Ho della farina integrale freschissima e vorrei utilizzarla per fare del pane senza lievito.
Sto mangiando solo frutta a pranzo e insalata a cena ed ho fatto un digiuno di due giorni e sono molto dimagrita.
Ho pensato di consumare questa farina e volevo provare a fare i chapati ma non vorrei fare nulla di cotto.
E' possibile cuocere questa farina con l'essiccatore?
Chi mi aiuta a produrre pane crudista?
Grazie Susi
P.S. Ho anche della farina di mais per fare la polenta. Cosa ne faccio?
Farina integrale: che fare?
Re: Farina integrale: che fare?
ciao Susi, io ho appena provato a fare il pane con l'essicatore, ma con i chicci di cereali e non con la farina.
non so se i chicci per fare la farina siano essicati, cotti o vengano macinati crudi.
se hai l'essicatore prova a fare degli esperimenti, con della verdura tipo carote o zucca e magari frutta secca, uvetta, datteri.
chissà
non so se i chicci per fare la farina siano essicati, cotti o vengano macinati crudi.
se hai l'essicatore prova a fare degli esperimenti, con della verdura tipo carote o zucca e magari frutta secca, uvetta, datteri.
chissà
Il problema delle farine è che il cereale è allo stato “crudo”, né cotto né germogliato. Quindi non sarebbe proprio adatto alla nostra alimentazione. L’essiccazione non credo assolutamente che basti a renderlo digeribile. Salvio in vari post parla delle sue farine fermentate e ne è entusiasta, ma non ho mai provato. Per evitare rischi o “disgusti”, usa quelle farine per gli ultimi alimenti cotti e prova invece a fare il pane con i germogli di cereali.
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Exsalvio78
Caro robo io non sono entusiasta, ma il punto che è l'unico modo di mangiarle i cereali o li germogli o li fai fermentare.
Il primo modo proteine naomale che interferiscono perfino con la chimica del cervello vengono eliminate dagli enzimi, il secondo invece sono microorganismi che fanno questo, ovvero produrre enzimi per la scissione.
Non ha caso il miso non è altro che soia cotta e messa a fermentare con un ceppo di aspergillus sotto sale per alcuni mesi.
Mangiare la farina così com'è, è un suicidio metabolico.
In effetti puoi fare come ha detto dada, impastarla con del rejuvela, aggungendo qualche addensante naturale e poi essiccarla, mangiandola in pagnotte.
Consiglio spassionato: non le mangiare crude!
Il primo modo proteine naomale che interferiscono perfino con la chimica del cervello vengono eliminate dagli enzimi, il secondo invece sono microorganismi che fanno questo, ovvero produrre enzimi per la scissione.
Non ha caso il miso non è altro che soia cotta e messa a fermentare con un ceppo di aspergillus sotto sale per alcuni mesi.
Mangiare la farina così com'è, è un suicidio metabolico.
In effetti puoi fare come ha detto dada, impastarla con del rejuvela, aggungendo qualche addensante naturale e poi essiccarla, mangiandola in pagnotte.
Consiglio spassionato: non le mangiare crude!