linfedema
Moderatore: Erica Congiu
linfedema
Ciao Marco,
ti scrivo per un linfedema del contorno occhi che si presenta la mattina al risveglio e spesso prima di riassorbirsi può impiegarci anche tutta la giornata.
Ho usato il termine linfedema del contorno occhi per indicare un percettibile gonfiore localizzata in quest'area; sono però assenti borse e occhiaie o altri sintomi particolari. A livello sistemico invece ho la tendenza ad avere la pressione bassa, un colore pallido da sempre e le estremità un pò fredde
Cosa posso fare per contrastare questo linfedema sia per via sistemica sia localmente?
Grazie Silvia
ti scrivo per un linfedema del contorno occhi che si presenta la mattina al risveglio e spesso prima di riassorbirsi può impiegarci anche tutta la giornata.
Ho usato il termine linfedema del contorno occhi per indicare un percettibile gonfiore localizzata in quest'area; sono però assenti borse e occhiaie o altri sintomi particolari. A livello sistemico invece ho la tendenza ad avere la pressione bassa, un colore pallido da sempre e le estremità un pò fredde
Cosa posso fare per contrastare questo linfedema sia per via sistemica sia localmente?
Grazie Silvia
In erboristeria mi hanno dato gli estratti secchi in compresse di
_mirtillo nero (titolato al 25%in antocianidine[12,5mg] e all'1% in antocianosidi[3,5mg])
_centella asiatica (pianta es tit al 20%[60mg] in triterpenici e centella sommità in polvere 150mg)
_protoantocianidine oligomeriche (bioflavonoidi da agrumi 300mg,
pino marittimo corteccia tit 65%[19,5 mg] in OPC ,
vitis vinifera semi tit 95%[19mg] in polifenoli totali incluso OPC )
Pensi possano andare bene per il linfedema del contorno occhi?
Oppure devo aggiungere qualcos'altro (combinare con qualcosa di "caldo" per la circolazione come zenzero e cannella)?
Localmente vanno bene gel a base di escina?
Grazie Silvia
_mirtillo nero (titolato al 25%in antocianidine[12,5mg] e all'1% in antocianosidi[3,5mg])
_centella asiatica (pianta es tit al 20%[60mg] in triterpenici e centella sommità in polvere 150mg)
_protoantocianidine oligomeriche (bioflavonoidi da agrumi 300mg,
pino marittimo corteccia tit 65%[19,5 mg] in OPC ,
vitis vinifera semi tit 95%[19mg] in polifenoli totali incluso OPC )
Pensi possano andare bene per il linfedema del contorno occhi?
Oppure devo aggiungere qualcos'altro (combinare con qualcosa di "caldo" per la circolazione come zenzero e cannella)?
Localmente vanno bene gel a base di escina?
Grazie Silvia
-
Marco Valussi
- Messaggi: 1770
- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:04 am
- Località: Verona
- Contatta:
7xpensie ha scritto:In erboristeria mi hanno dato gli estratti secchi in compresse di
_mirtillo nero (titolato al 25%in antocianidine[12,5mg] e all'1% in antocianosidi[3,5mg])
_centella asiatica (pianta es tit al 20%[60mg] in triterpenici e centella sommità in polvere 150mg)
_protoantocianidine oligomeriche (bioflavonoidi da agrumi 300mg,
pino marittimo corteccia tit 65%[19,5 mg] in OPC ,
vitis vinifera semi tit 95%[19mg] in polifenoli totali incluso OPC )
Pensi possano andare bene per il linfedema del contorno occhi?
Oppure devo aggiungere qualcos'altro (combinare con qualcosa di "caldo" per la circolazione come zenzero e cannella)?
Localmente vanno bene gel a base di escina?
Grazie Silvia
Ciao Silvia, scusa ma mi ero perso il tuo post.7xpensie ha scritto:In erboristeria mi hanno dato gli estratti secchi in compresse di
_mirtillo nero (titolato al 25%in antocianidine[12,5mg] e all'1% in antocianosidi[3,5mg])
_centella asiatica (pianta es tit al 20%[60mg] in triterpenici e centella sommità in polvere 150mg)
_protoantocianidine oligomeriche (bioflavonoidi da agrumi 300mg,
pino marittimo corteccia tit 65%[19,5 mg] in OPC ,
vitis vinifera semi tit 95%[19mg] in polifenoli totali incluso OPC )
Pensi possano andare bene per il linfedema del contorno occhi?
Oppure devo aggiungere qualcos'altro (combinare con qualcosa di "caldo" per la circolazione come zenzero e cannella)?
Localmente vanno bene gel a base di escina?
Grazie Silvia
Quello che ti hanno dato è OK, forse un pò ridondante il mirtillo con gli OPC, ma melius abundare...
Come pensavi tu sarebbe buono usare rimendi "caldi" come zenzero, peperoncino o xanthoxylum, e magari angelica sinensis o liquirizia per rinforzare i reni.
Di più, senza conoscerti, è difficile dire :-) ci potrebbero stare piante alterative/linfatiche come il galium o piante epatiche...
ciao
marco
Non preoccuparti, i miei post prima o poi risalgono sempre (questione di peso specifico) : )
Ho cercato di scegliere le piante servendomi di Infoerbe, però non avevo letto che OPC e mirtillo potessero sovrapporsi.
Un'altra cosa che non capisco è se negli OPC da corteccia di pino marittimo è presente anche il picnogenolo.
Può essere utile anche il rosmarino per il microcircolo? (va usato crudo sulle verdure?)
Inoltre volevo sapere perchè ritieni che possa essere necessario rinforzare i reni: c'è una connessione tra linfedema del contorno occhi e disfunzione dei reni? In particolare in questi casi in cosa consiste il malfunzionamento dei reni (sovraccarico, funzionamento ridotto, )?
Sulle piante epatiche.. il fatto che seguo da qualche anno una low-fat vegan diet non mi mette al riparo?
Ho cercato di scegliere le piante servendomi di Infoerbe, però non avevo letto che OPC e mirtillo potessero sovrapporsi.
Un'altra cosa che non capisco è se negli OPC da corteccia di pino marittimo è presente anche il picnogenolo.
Può essere utile anche il rosmarino per il microcircolo? (va usato crudo sulle verdure?)
Inoltre volevo sapere perchè ritieni che possa essere necessario rinforzare i reni: c'è una connessione tra linfedema del contorno occhi e disfunzione dei reni? In particolare in questi casi in cosa consiste il malfunzionamento dei reni (sovraccarico, funzionamento ridotto, )?
Non mi conosci? E' prima della creazione del forum "Piante medicinali" che sono tua apprendistaDi più, senza conoscerti, è difficile dire :-) ci potrebbero stare piante alterative/linfatiche come il galium o piante epatiche
Sulle piante epatiche.. il fatto che seguo da qualche anno una low-fat vegan diet non mi mette al riparo?
-
Marco Valussi
- Messaggi: 1770
- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:04 am
- Località: Verona
- Contatta:
He he7xpensie ha scritto:Non preoccuparti, i miei post prima o poi risalgono sempre (questione di peso specifico) : )
Ho cercato di scegliere le piante servendomi di Infoerbe, però non avevo letto che OPC e mirtillo potessero sovrapporsi.
Un'altra cosa che non capisco è se negli OPC da corteccia di pino marittimo è presente anche il picnogenolo.
Può essere utile anche il rosmarino per il microcircolo? (va usato crudo sulle verdure?)
Inoltre volevo sapere perchè ritieni che possa essere necessario rinforzare i reni: c'è una connessione tra linfedema del contorno occhi e disfunzione dei reni? In particolare in questi casi in cosa consiste il malfunzionamento dei reni (sovraccarico, funzionamento ridotto, )?
Non mi conosci? E' prima della creazione del forum "Piante medicinali" che sono tua apprendistaDi più, senza conoscerti, è difficile direci potrebbero stare piante alterative/linfatiche come il galium o piante epatiche
Sulle piante epatiche.. il fatto che seguo da qualche anno una low-fat vegan diet non mi mette al riparo?
c'hai ragione. Ma volevo dire che non so come interpretare la tua situazione in un contesto generale. Per questo parlavo di reni, perchè alcune delle indicazioni (tendenza alla pressione bassa, pelle di un certo tipo, ecc.) potrebbero portare a pensare ad una tendenza fisiologica (nopn patologica) ad una leggera debolezza di rene, ovvero ad un rene che "tiene" un pò meno, causando una ridotta capacità ad adattarsi alle variazioni della pressione, che può portare a ipotensione, soprattutto ortostatica (quando ti alzi), qualche difficoltà ad adattarsi a variazioni barometriche, di temperatura,di umidità, o qualche problema in concomitanza alle mestruazioni. Inoltre in medicina cinese reni e occhi sono molto legati. E per finire, liquirizia è una buona pianta proprio per la bassa pressione, oltre che essere sempre un'ottima aggiunta alle altre piante per farle "viaggiare" meglio (sempre in medicina cinese è considerata una pianta "messaggero". Quindi non sto pensando a problemi ai reni, ma solo ad una loro tendenza del tutto fisiologica.
OPC e mirtillo si sovrappongono in parte dal punto di vista chimico e soprattutto per le azioni, ma male non fanno, anzi.
Il picnogenolo è un nome commerciale dato agli OPC ricavati dal pino marittimo, e per estensione usati anche per descrivere gli OPC da semi di agrumi.
Per le piante epatiche, anche qui non stavo supponendo una disfunzione del fegato quanto una tendenza del fegato e/o del linfatico. Naturalmente potrei essere del tutto fuori target.
ciao
marco
Interessante la connessione tra occhi e funzionalità dei reni.
In questa prospettiva, devo confessarti che di notte spesso mi devo alzare per la minzione (anche più volte) e posso escludere come causa la glicosuria perchè l'ho potuta misurare tramite le apposite strisce
Inoltre ho osservato che l'unico rimedio efficace per prevenire il linfedema della mattina successiva è riposare solo poche ore per notte (4-6)
Ho letto che in questi casi la medicina cinese suggerisce di introdurre meno liquidi. Io non bevo in modo eccessivo (1l al giorno), forse è l'acqua contenuta nella verdura e nella frutta che costituiscono la base della mia alimentazione.
Oltre a ridurre in minima parte l'acqua, quali rimedi sono utili nel mio caso? In fitoterapia c'è solo la liquirizia?
Le schede controindicazioni / cautele / tossicità su Infoerbe non descrivono la liquirizia come pianta innocua, inoltre non comprendo perchè è consigliata per debolezza dei reni ed è controindicata per l'insufficienza renale e perchè se consigliata in caso di linfedema è controindicata per gli edemi e provoca ritenzione idrica
PS L'Agopuntura descrive "i polmoni come il padre dei reni", perciò una ridotta funzionalità dei polmoni "viene trasmessa" ad un malfunzionamento dei reni. Tu pensi che migliorare la respirazione (respirazioni profonde, tecniche specifiche) possa aiutare i reni a rafforzarsi
Grazie, Silvia
In questa prospettiva, devo confessarti che di notte spesso mi devo alzare per la minzione (anche più volte) e posso escludere come causa la glicosuria perchè l'ho potuta misurare tramite le apposite strisce
Inoltre ho osservato che l'unico rimedio efficace per prevenire il linfedema della mattina successiva è riposare solo poche ore per notte (4-6)
Ho letto che in questi casi la medicina cinese suggerisce di introdurre meno liquidi. Io non bevo in modo eccessivo (1l al giorno), forse è l'acqua contenuta nella verdura e nella frutta che costituiscono la base della mia alimentazione.
Oltre a ridurre in minima parte l'acqua, quali rimedi sono utili nel mio caso? In fitoterapia c'è solo la liquirizia?
Le schede controindicazioni / cautele / tossicità su Infoerbe non descrivono la liquirizia come pianta innocua, inoltre non comprendo perchè è consigliata per debolezza dei reni ed è controindicata per l'insufficienza renale e perchè se consigliata in caso di linfedema è controindicata per gli edemi e provoca ritenzione idrica
PS L'Agopuntura descrive "i polmoni come il padre dei reni", perciò una ridotta funzionalità dei polmoni "viene trasmessa" ad un malfunzionamento dei reni. Tu pensi che migliorare la respirazione (respirazioni profonde, tecniche specifiche) possa aiutare i reni a rafforzarsi
Grazie, Silvia
-
Marco Valussi
- Messaggi: 1770
- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:04 am
- Località: Verona
- Contatta:
Ciao Silvia.7xpensie ha scritto:Interessante la connessione tra occhi e funzionalità dei reni.
In questa prospettiva, devo confessarti che:
1. di notte spesso mi devo alzare per la minzione (anche più volte) e posso escludere come causa la glicosuria perchè l'ho potuta misurare tramite le apposite strisce
Inoltre ho osservato che l'unico rimedio efficace per prevenire il linfedema della mattina successiva è riposare solo poche ore per notte (4-6)
Ho letto che in questi casi la medicina cinese suggerisce di introdurre meno liquidi. Io non bevo in modo eccessivo (1l al giorno), forse è l'acqua contenuta nella verdura e nella frutta che costituiscono la base della mia alimentazione.
Oltre a ridurre in minima parte l'acqua, quali rimedi sono utili nel mio caso? In fitoterapia c'è solo la liquirizia?
Le schede controindicazioni / cautele / tossicità su Infoerbe non descrivono la liquirizia come pianta innocua, inoltre non comprendo perchè:
2. è consigliata per debolezza dei reni ed è controindicata per l'insufficienza renale e perchè se consigliata in caso di linfedema è controindicata per gli edemi e provoca ritenzione idrica
PS 3. L'Agopuntura descrive "i polmoni come il padre dei reni", perciò una ridotta funzionalità dei polmoni "viene trasmessa" ad un malfunzionamento dei reni. Tu pensi che migliorare la respirazione (respirazioni profonde, tecniche specifiche) possa aiutare i reni a rafforzarsi
Grazie, Silvia
1. il che confermerebbe una "insufficienza" di rene, ovvero una sua deficienza nel trattenere acqua all'interno del corpo. Quello del ridurre il versamento con poco riposo è probabilmente legato allo stato circolatorio, anche se pure qui ci potrebbe stare un rene debole che non stimola abbastanz ala vasocostrizione.
In questo caso non starei a ridurre l'acqua che bevi, visto che non è assolutamente troppa. La liquirizia è la più indicata,ma puoi pensare anche ad Equiseto, Angelica sinensis e Panax ginseng
2. La liquirizia rinforza i reni nel senso che opera funzionalmente su di essi facendogli trattenere più acqua e facendogli produrre più prontamente gli ormoni vasoattivi che regolano la nostra pressione. Si tratta quindi di una condizione fisiologica, in assenza di malattia. L'insufficienza renale è invece una malattia, e dato che la liquirizia opera stimolando il rene si suppone che sia generalmente meglio evitare di usarla (senza sufficienti motivazioni). Ciò che è indicato in caso di squilibri fisiologici può e spesso è controindicato in caso di malattia.
Quello che tu chiami linfedema è probabilmente legato ad una condizione mista di salute dei vasi e di risposta sub-normale agli stimoli vasocostrittori, non ad una eccessiva ritenzione di fluidi, anzi. Diverso sarebbe se parlassimo di vero edema
3. Polmoni padre dei Reni? Forse intendi che il Metallo (fase legata ai Polmoni) genera l'Acqua (Fase legata ai Reni) nella sequenza di produzione? Comunque il ruolo centrale che i Polmoni giocano nella circolazioen di Qi e Acqua li lega anche ai Reni. i Polmoni "comandano al Qi" nel senso che la respirazione comanda al movimento del Qi, e quindi in qualche modo i Polmoni soprassiedono al Qi di tutto il corpo, e una loro disfunzione ha conseguenze sul Qi di tutto il corpo, anche dei Reni. I Polmoni "muovono e regolano i canali dell'Acqua" e quindi liquefanno i vapori e li mandano ai Reni perchè essi possano dividere il puro dall'impuro. Quindi un problema con la capacità discendente dei Polmoni avrà delle conseguenze sui Reni (minzione, edema). Ma nella tua situazione l'unico legame tra Polmoni e Reni che potrei vedere è una condizione di Deficienza dello Yang Renale e/o Deficienza del Qi Polmonare che causano una patologia da Freddo causata da Deficienza del Qi della Vescica. Comunque ilrimedio centrale sarebbe sempre Liquirizia con magari piante aromatiche attive anche sui polmoni (zenzero)
ciao
marco
Grazie ,
sulla medicina tradizionale cinese non sono preparata e devo aver letto solo una parte del testo da cui ho estratto il passo che ho riportato.
1_ Credo di aver compreso la funzione della liqurizia nel mio caso. Ma quale posologia d'uso suggerisci per ottenere i benefici della pianta senza incorrere negli effetti negativi (pressione troppo alta, ritenzione idrica, perdita di potassio, interferenza con gli ormoni tiroidei). E' necessario trovare un equilibrio nel tempo, oppure è una pianta che va usata a determinati dosaggi per brevi periodi e poi sospesa?
2_ Una scorciatoia potrebbe essere l'uso della liquirizia deglicirrizzata [<1% di glicirrizzina]? Oppure la glicirrizzina è la sostanza che serve nel mio caso?
3_ La disfunzione fisiologica dei reni migliora nel tempo, oppure alla sospensione della terapia (liquirizia, ginseng, etc) peggiora per tornare allo stato iniziale? E' una disfunzione costituzionale che rimane memorizzata dall'organismo nel tempo?
4_ Nelle indicazioni dell'Angelica Sinensis non ho trovato riferimenti a disfunzioni dei reni. Qual'è il suo ruolo nella cura di una "insufficienza fisiologica" dei reni?
5_ Infine, l'alimentazione può essere modificata per coadiuvare l'azione delle piante? Ad es il sale: ho sempre usato poco sale (meno di mezzo cucchiaino) ed inoltre non consumo prodotti confezionati che possono contenerlo. Devo aumentare l'apporto di sale durante la giornata? Devo aumentare gli alimenti proteici?
Scusa per le numerose domande, ma sto esaminando il problema da un nuova prospettiva rispetto a prima, grazie alla tua anamnesi
Silvia
sulla medicina tradizionale cinese non sono preparata e devo aver letto solo una parte del testo da cui ho estratto il passo che ho riportato.
1_ Credo di aver compreso la funzione della liqurizia nel mio caso. Ma quale posologia d'uso suggerisci per ottenere i benefici della pianta senza incorrere negli effetti negativi (pressione troppo alta, ritenzione idrica, perdita di potassio, interferenza con gli ormoni tiroidei). E' necessario trovare un equilibrio nel tempo, oppure è una pianta che va usata a determinati dosaggi per brevi periodi e poi sospesa?
2_ Una scorciatoia potrebbe essere l'uso della liquirizia deglicirrizzata [<1% di glicirrizzina]? Oppure la glicirrizzina è la sostanza che serve nel mio caso?
3_ La disfunzione fisiologica dei reni migliora nel tempo, oppure alla sospensione della terapia (liquirizia, ginseng, etc) peggiora per tornare allo stato iniziale? E' una disfunzione costituzionale che rimane memorizzata dall'organismo nel tempo?
4_ Nelle indicazioni dell'Angelica Sinensis non ho trovato riferimenti a disfunzioni dei reni. Qual'è il suo ruolo nella cura di una "insufficienza fisiologica" dei reni?
5_ Infine, l'alimentazione può essere modificata per coadiuvare l'azione delle piante? Ad es il sale: ho sempre usato poco sale (meno di mezzo cucchiaino) ed inoltre non consumo prodotti confezionati che possono contenerlo. Devo aumentare l'apporto di sale durante la giornata? Devo aumentare gli alimenti proteici?
Scusa per le numerose domande, ma sto esaminando il problema da un nuova prospettiva rispetto a prima, grazie alla tua anamnesi
Silvia
-
Marco Valussi
- Messaggi: 1770
- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:04 am
- Località: Verona
- Contatta:
Ciao Silvia, andiamo con ordine7xpensie ha scritto:Grazie ,
sulla medicina tradizionale cinese non sono preparata e devo aver letto solo una parte del testo da cui ho estratto il passo che ho riportato.
1_ Credo di aver compreso la funzione della liqurizia nel mio caso. Ma quale posologia d'uso suggerisci per ottenere i benefici della pianta senza incorrere negli effetti negativi (pressione troppo alta, ritenzione idrica, perdita di potassio, interferenza con gli ormoni tiroidei). E' necessario trovare un equilibrio nel tempo, oppure è una pianta che va usata a determinati dosaggi per brevi periodi e poi sospesa?
2_ Una scorciatoia potrebbe essere l'uso della liquirizia deglicirrizzata [<1% di glicirrizzina]? Oppure la glicirrizzina è la sostanza che serve nel mio caso?
3_ La disfunzione fisiologica dei reni migliora nel tempo, oppure alla sospensione della terapia (liquirizia, ginseng, etc) peggiora per tornare allo stato iniziale? E' una disfunzione costituzionale che rimane memorizzata dall'organismo nel tempo?
4_ Nelle indicazioni dell'Angelica Sinensis non ho trovato riferimenti a disfunzioni dei reni. Qual'è il suo ruolo nella cura di una "insufficienza fisiologica" dei reni?
5_ Infine, l'alimentazione può essere modificata per coadiuvare l'azione delle piante? Ad es il sale: ho sempre usato poco sale (meno di mezzo cucchiaino) ed inoltre non consumo prodotti confezionati che possono contenerlo. Devo aumentare l'apporto di sale durante la giornata? Devo aumentare gli alimenti proteici?
Scusa per le numerose domande, ma sto esaminando il problema da un nuova prospettiva rispetto a prima, grazie alla tua anamnesi
Silvia
1. e 2. Ti serve la liquirizia totale. Dato che mi pare tu non appartenga ad un gruppo di rischio, l'utilizzo non ha particolari controindicazioni, e puoi usare i dosaggi già indicati in infoerbe. Naturalmente l apianta non va usata per periodi troppo prolungati, ma certamente puoi pensare a 4 settimane, per poi eventualmente passare ad una pianta meno specifica come Angelica o Panax
3. Questo non lo posso sapere, ma in teoria l'approccio proposto dovrebbe servire a spostare l'equilibrio presente verso uno nuovo. La stimolazione a lungo termine dovrebbe servire a "resettare" i vari schemi neuro-ormonali nella nuova direzione, di modo da permetterti poi di abbandonare la terapia e trovarti in un nuovo equilibrio, diverso da quello di partenza anche se non necessariamente identico a quello "imposto" dalla terapia. Tutto questo naturalmente è pura teoria e la sua attuazione pratica dipende da dettagli che non conosco.
4. L'angelica è una pianta (come liquirizia e panax ed in genere come la maggior parte degli adattogeni) dalla tendenza anabolica, ovvero agisce sulle surreni aumentando l'output di ormoni steroidei (oppure agendo sugli enzimi che li degradano), e quindi è indicata in questa situazione.
5. Mi pare che la tua alimentazione sia buona, non aumenterei il sale.
Detto questo, ripeto che questo è un esercizio abbastanza teorico, basato su una valutazione molto deficiente, dovrebbe essere solo uno stimolo pe runa tua valutazione più approfondita, o magari di un terapeuta che ti accompagni.
ciao
marco
Grazie Marco,
Ti chiedo le ultime cose
_la liquirizia e lo zenzero per essere efficaci devono essere assunte durante oppure lontano dai pasti?
_come liquirizia va bene quella pura biologica da mangiare?
_lo zenzero fresco aumenta la permeabilità intestinale? (ho letto che favorisce l'assorbimento dei farmaci)
Infine,
devo partire per la Palestina per tre mesi e non conosco le modalità di controllo sui bagagli all'aereoporto, se porto con me integratori erboristici c'è il rischio che siano sequestrati? Serve una dichiarazione di un terapeuta?
Grazie Silvia
La penso nello stesso modo, con l'aiuto di un terapeuta dovrei prima accertare se l'ipofunzionalità renale è fisiologica o se di altra natura. Nel frattempo provo con il mix centella/mirtilli/OPC per vedere se almeno il linfedema si allevia e mangiando un pò di liquirizia e zenzeroDetto questo, ripeto che questo è un esercizio abbastanza teorico, basato su una valutazione molto deficiente, dovrebbe essere solo uno stimolo pe runa tua valutazione più approfondita, o magari di un terapeuta che ti accompagni
Ti chiedo le ultime cose
_la liquirizia e lo zenzero per essere efficaci devono essere assunte durante oppure lontano dai pasti?
_come liquirizia va bene quella pura biologica da mangiare?
_lo zenzero fresco aumenta la permeabilità intestinale? (ho letto che favorisce l'assorbimento dei farmaci)
Infine,
devo partire per la Palestina per tre mesi e non conosco le modalità di controllo sui bagagli all'aereoporto, se porto con me integratori erboristici c'è il rischio che siano sequestrati? Serve una dichiarazione di un terapeuta?
Grazie Silvia
-
Marco Valussi
- Messaggi: 1770
- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:04 am
- Località: Verona
- Contatta:
Ciao Silvia7xpensie ha scritto: 1. la liquirizia e lo zenzero per essere efficaci devono essere assunte durante oppure lontano dai pasti?
2. come liquirizia va bene quella pura biologica da mangiare?
3. lo zenzero fresco aumenta la permeabilità intestinale? (ho letto che favorisce l'assorbimento dei farmaci)
4. devo partire per la Palestina per tre mesi e non conosco le modalità di controllo sui bagagli all'aereoporto, se porto con me integratori erboristici c'è il rischio che siano sequestrati? Serve una dichiarazione di un terapeuta?
Grazie Silvia
1. meglio se lontano, ma lo zenzero anche subito prima dei pasti per evitare stimolazione gastrica in momenti non opportuni
2. Yes
3. non in senso generale, ovvero non facilita la permeabilità di tutto ma la biodisponibilità di alcune molecole
3. Non ho esperienza con i controlli in palestina, ma penso che siano stringenti. I liquidi potrebbero essere aq rischio, le pastiglie non credo, ma non fidarti di me :-)
ciao
marco