IFRA profumi?? AIUTO!!

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selvi
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IFRA profumi?? AIUTO!!

Messaggio da selvi » gio set 13, 2007 9:20 am

Buongiorno a tutti!
Sto cercando in rete il Codice IFRA, ma con scarsi successi.
La mia domanda è: cosa significa che una fragranza è 20% IFRA? come si fa a stabilire questo parametro? esiste uno strumento di analisi?
grazie mille!!!!

selvi
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nessuno lo sa???

Messaggio da selvi » ven set 14, 2007 7:24 am

nessuno sa rispondermi?? help me please!

Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » ven set 14, 2007 9:55 am

Ciao selvi,
IFRA significa international fragrance assotiation. E' uno standard a cui i profumieri aderenti si conformano. Ad esempio nel codice IFRA viene stabilita la massima quantità ammissibile di un determinato componente.
Ora il fatto che si dica "IFRA 20%" non capisco cosa voglia dire. Spero che non significe che solo il 20% del profumo è conforme al codice altrimenti viene, legittimo, il dubbio che il resto della formulazione non lo sia.
Per avere il codice, cosa molto difficile perché in continuo aggiornamento, devi rivolgerti ad una industria della profumeria.

selvi
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Grazie!

Messaggio da selvi » ven set 14, 2007 12:34 pm

Ciao Fabrizio,
grazie mille per la tua risposta.
Ti spiego il mio quesito: mi occuo da poco tempo di ricerca e sviluppo di prodotti cosmetici e il fornitore di profumi mi ha dato dei campioni di profumi in cui mi indica gli allergeni,etc..e poi mi ha scritto, accanto alla referenza del profumo, la percentuale IFRA..ho chisto spiegazioni, e mi è stato risposto, con occhi allibiti "ma dai, è un dato analitico dello strumento"! boh..

Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » dom set 16, 2007 9:44 am

Cara selvi,
"ma dai, è un dato analitico dello strumento"!
Mai sentito una cosa così. Fattelo spiegare per bene che così capiamo anche noi.

selvi
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risposta!

Messaggio da selvi » mer set 19, 2007 9:59 am

Ce l'ho fatta! ho ottenuto una risposta abbastanza esauriente dal fornitore di profumi.
Mi ha spiegato che IFRA è solo una direttiva, non una legge. Quindi un profumo puo' essere IFRA o meno ed essere comunque commercializzato.
Un profuno ha dalle 100 alle 150 meterie prime, la cui formula è ovviamente TOP SECRET. Il fornitore ci puo' dare solo delle indicazioni di massima, ma non la quantitativa di tutte le materie prime. Con un calcolo matematico si ottiene la % IFRA del profumo sulla base delle materie prime utilizzate.
IFRA 20% significa che si puo' usare quel profumo in formula fino al 20% e ritenerlo comunque idoneo alla direttiva. Se lo utilizzassi ad una % maggiore, non sarei più sicura che quella fragranza rispetta la pelle, non provoca allergie..ecc..
Ma in generale questo quantitativo non si supera in cosmesi, dove al massimo ho visto formule con l'1% di profumo.
Vi torna?
Cosa ne pensate?
Ciao!!!!!

Laura12
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Re: risposta!

Messaggio da Laura12 » mer set 19, 2007 12:41 pm

selvi ha scritto:..Mi ha spiegato che IFRA è solo una direttiva, non una legge....
Che io sappia nè l'una nè l'altra, è un codice di autoregolamentazione che si sono dati i maggiori produttori di profumi per migliorare criteri di trasparenza e sicurezza da offrire ai consumatori.
Il produttore può seguirlo o meno; non riesco a capire cosa si fissi con la percentuale: o utilizzi un aroma approvato IFRA o non lo usi.
Non è così?

barbara3
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Messaggio da barbara3 » mer set 19, 2007 1:07 pm

quoto laura e chiedo: non è possibile invece che quel 20% indichi la percentuale di molecole odorose approvate IFRA che compongono quella fragranza? il che significa che l'80% non lo è?

selvi
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citazione

Messaggio da selvi » mer set 19, 2007 4:21 pm

sì, hai ragione.
ifra è un codice di autoregolamentazione.
Il fornitore dei profumi a cui faccio riferimento mi ha appena inviato una sfilza di documenti in cui mi spiega cos'è ifra, cosa fa..ecc..da cui ho tratto questa citazione.
"il gruppo aromi e fragranze di federchimica e unipro hanno collaborato alla predisposizione della versione italiana delle direttive effa-colipa.
queste direttive si basano soprattutto, per quanto riguarda le dichiarazioni di sicurezza delle fragranze, sulle raccomandazioni del codice di buona pratica ifra, di conseguenza vincolanti per tutte le imprese che aderiscono ad ifra attraverso le associazioni nazionali.
A partire dal 1974 esiste un sistema di autoregolamentazione destinato all'industria delle fragranze.
il codice ifra è redatto da un comitato scientifico di esperti del settore sulla base di dati riscontrati e dai risultati degli studi scientifici condotti sulle materie prime utilizzate per la preparazione delle fragranze"

Se volete c'è anche il sito dell'ifra.

Per quanto riguarda la % ifra di un profumo quello che mi ha detto il fornitore è stato poi seguito da una certificazione con tanto di firme..
quindi non posso dubitare della loro buona fede, o no?
cosa ne dite?

Laura12
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Re: citazione

Messaggio da Laura12 » mer set 19, 2007 5:59 pm

selvi ha scritto:...Per quanto riguarda la % ifra di un profumo...
cosa ne dite?
Io provo ad interpretare: posto che IFRA con codice di autoregolamentazione stabilisce quali siano le sostanze profumose buone e quelle meno (da non usare), stabilisce anche che debbano andare in un prodotto finito nella quantità minima dell'1% e massima del 20% del volume totale prodotto finito.
In un profumo la percentuale del 20% ci sta, in una crema no, immagino.
Sarà così?

Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » gio set 20, 2007 7:35 pm

Esattamente!
Il fatidico 20% è la quantità di profumo che si può usare senza probelmi di particolare classificazione.
Laura12 pone una questione corretta: il 20% di profumo si usa nelle eau de toilette (da spesso è meno diciamo tra l'8 ed il 15%) mentre solo i bagni schiuma ed i gel doccia arrivano all'1% mentre uno shampoo non supera mai lo 0,4$ meno anora in una crema dato che non viene diluita e che spess viene spalmata "vicino al naso" e quindi anche piccolissime quantità bastano e avanzano.

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