Le domande ti Atma...
io sono l'anticristo
ciao biankonera. Ti chiedo scusa se ho riaperto un tema gia` affrontato ma ho scoperto questo piacevolissimo sito solo da qualche giorno. Cmq la domanda e` questa: qualora gli esseri umani dovessero diventare tutti vegetariani che ne sarebbe di tutta la flora terrestre? Scomparirebbe? Che ne sarebbe di tutto l'ossigeno di cui abbiamo bisogno ? Del resto sono le piante che ce lo forniscono .Ci sarebbe abbastanza acqua per irrigare i campi che a quel punto dovranno centuplicare al servizio di tutta l'umanita`? Regioni desertiche come Africa e Oriente dove la troveranno? Come farebbero i paesi freddi vicino ai poli a coltivare soltanto vegetali per sfamare la popolazione? E che ne sarebbe degli animali erbivori che per forza di cose dovranno affrontare una cosi` grande carestia ? Si estingueranno? Se si dovessero estinguere , come farebbero gli animali carnivori a procuarasi il cibo? Si sbranerebbero fra loro e una volta finita la scorta per sopravvivere comincerebbero a sbranare anche gli uomini? E gli uomini per fame cominceranno a sbranarsi fra loro con guerre di dimensioni epiche per il predominio sulle terre fertili ?. Se pensiamo alla guerra perenne Israele -Palestina per il predominio sull'acqua, alle guerre in medio oriente per accaparramento petrolio la possibilita` di un'atroce guerra palnetaria per approviggionamento di cibo non dovrebbe sembrarci tanto lontana.Metodi alternativi non ce ne sono, troppa energia, costano troppo e inquinano troppo
buona giornata
atma
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- yasodanandana
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qualora gli esseri umani dovessero diventare tutti vegetariani che ne sarebbe di tutta la flora terrestre? Scomparirebbe?
--no.. addirittura riprenderebbe fiato.. Dato che per ottenere lo stesso nutrimento dalla carne, bisogna che gli animali erbiVori mangino piu' di dieci volte quello che mangeremmo noi se approcciassimo il nutrimento vegetale direttamente
ho l'impressione che cio' che ti ho detto risponda pure al resto dei tuoi dubbi
--no.. addirittura riprenderebbe fiato.. Dato che per ottenere lo stesso nutrimento dalla carne, bisogna che gli animali erbiVori mangino piu' di dieci volte quello che mangeremmo noi se approcciassimo il nutrimento vegetale direttamente
ho l'impressione che cio' che ti ho detto risponda pure al resto dei tuoi dubbi
Ultima modifica di yasodanandana il lun set 10, 2007 12:37 pm, modificato 1 volta in totale.
io sono l'anticristo
e` vero quello che dici Yasodanandana pero` non hai risposto alla mia domanda, rimane sempre il fatto che se come dici il fabbisogno in senso vegetale si decuplicasse, contemporaneamente anche la produzione di vegetali dovrebbe decuplicare altrimenti non soddisferebbe piu` ne` gli uomini ne` gli animali..il punto e` questo: come? sulla terra esistono regioni vastissime a clima freddissimo dove, per mancanza di sole , la coltivazione di frutta e verdura e` ridotta ai minimi termini, non basta neanche a sfamare la popolazione locale tanto e` vero che gran parte di essa viene importata , oltretutto gran parte arriva deteriorata ( per citarne qualcuna Gran Bretagna e Islanda ) ..alcune, per motivi climatici appunto, basano la loro alimentazione sulla pesca , pensa agli eschimesi. Altre regioni invece , tipo Africa e Oriente, sono a clima caldissimo , hanno poca acqua e sono afllitti da perenne siccita` . A questo punto mi spieghi come farebbero queste regioni a decuplicare il fabbisogno alimentare in frutta e verdura quando a tutt'oggi non ne hanno neppure la decima parte per loro? potrebebro importarla, d'accordo, ma a quel punto i costi aumenterebbero in modo spaventoso. Pensa a quanti aerei e navi in piu` ci vorrebbero, quanti magazzini in piu`, quante attrrezzature in piu` per conservare un alimento fresco, quanto carburante in piu` servirebbe, quanto personale in piu`per trasportare quotidianamente una quantita` mostruosa di verdure da un capo all'altro del mondo, sempre cmq che quei pochi paesi autosufficienti, di terra fertile , abbiano tanto terreno et tanta acqua disponibile da poter servire anche il resto del pianeta ..ma se non ce la facciamo neanche oggi a sfamare non solo il terzo mondo ma anche noi stessi tanto che siamo stati costretti a ripiegare sui prodotti industriali per sopperire al fabbisogno dovuto a un incremento mostruoso di sovrappopolazione , come possiamo pensare di riuscirci in futuro coltivando soltanto broccoli? ... cmq sia alla fine un broccolo verrebbe a costare quanto il caviale ..ma a quel punto non credo che quelle poverissime regioni potrebbero permettersi un lusso del genere ; di coltivare a casa loro non ci pensiamo nemmeno lontanamente, dove troverebbero tanta acqua e tanto sole? a quel punto soltanto un miracolo potrebbe risolvere il problema...con lo sfidare e capovolgere le leggi fisiche della natura ..rompendo quel meraviglioso equilibrio planetario che fa da bilanciamento fra gli uomini, gli animali e le piante. Pensa soltanto che cosa ha causato l'abbattimento di tantissimi alberi delle foreste amazzoniche , una delle fonti piu`preziose per i nostri polmoni...una riduzione mostruosa di ossigeno grazie al quale ne ha risentito tutto il pianeta.
X biankonera
grazie per il suggerimento. lo faro` quanto prima..tempo e lavoro permettendo
buona giornata a tutti
atma
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e` vero quello che dici Yasodanandana pero` non hai risposto alla mia domanda, rimane sempre il fatto che se come dici il fabbisogno in senso vegetale si decuplicasse, contemporaneamente anche la produzione di vegetali dovrebbe decuplicare altrimenti non soddisferebbe piu` ne` gli uomini ne` gli animali.
--io la vedo relativamente semplice.. Ovvero la stragrande maggioranza degli animali di una certa taglia presenti sul nostro pianeta nasce per "merito" degli allevatori.
Se il consumo di carne va in disuso... tali animali non c'e' piu' il bisogno di farli nascere..
Per cui il consumo dei cereali e dei vegetali diventa molto piu' contenuto.. considerando ancora che ogni uomo che rinunci all'alimentazione carnea, praticamente riduce ad un decimo pure il suo consumo di vegetali...
.alcune, per motivi climatici appunto, basano la loro alimentazione sulla pesca , pensa agli eschimesi
io agli esquimesi ci penso, penso pure che non sono vegetariani, penso pure di non andare con la forza pubblica a deportarli dall'"equimesia" e sono convinto che sara' difficile convincerli ad andare al supermercato tutte le settimane a a comperarsi kiwi e mango... ma lo trovo un fenomeno irrilevante rispetto a quanto puo' essere fatto per sollevare sia eticamente che ecologicamente le sorti del mondo..
ma se non ce la facciamo neanche oggi a sfamare non solo il terzo mondo
facendoti notare che quando si parla di aiutare in termini alimentari, di spedire derrate che poi possano essere conservate efficacemente e quindi utilizzate si parla di cereali.. non di carne o altro..
Quindi se vogliamo in qualche modo intervenire con aiuti in derrate, bisogna fornire questo tipo di alimento e non altri...
Per cui, riducendo il consumo dei cereali grazie alla fine degli allevamenti intensivi, ce ne rimangono un bel po' da distribuire in aiuto..
Oltre a questo gli allevamenti intensivi sono pure una fonte di mostruosi consumi idrici.... Lascio a te l'incombenza ragionare su questo aspetto
Pensa soltanto che cosa ha causato l'abbattimento di tantissimi alberi delle foreste amazzoniche
io ci penso.. basta che ci pensino pure Mc Donalds ed altri paperoni dell'industria della carne, che si danno da fare assiduamente pure in amazzonia per trasformarla in un pascolo per i loro futuri hamburgers
--io la vedo relativamente semplice.. Ovvero la stragrande maggioranza degli animali di una certa taglia presenti sul nostro pianeta nasce per "merito" degli allevatori.
Se il consumo di carne va in disuso... tali animali non c'e' piu' il bisogno di farli nascere..
Per cui il consumo dei cereali e dei vegetali diventa molto piu' contenuto.. considerando ancora che ogni uomo che rinunci all'alimentazione carnea, praticamente riduce ad un decimo pure il suo consumo di vegetali...
.alcune, per motivi climatici appunto, basano la loro alimentazione sulla pesca , pensa agli eschimesi
io agli esquimesi ci penso, penso pure che non sono vegetariani, penso pure di non andare con la forza pubblica a deportarli dall'"equimesia" e sono convinto che sara' difficile convincerli ad andare al supermercato tutte le settimane a a comperarsi kiwi e mango... ma lo trovo un fenomeno irrilevante rispetto a quanto puo' essere fatto per sollevare sia eticamente che ecologicamente le sorti del mondo..
ma se non ce la facciamo neanche oggi a sfamare non solo il terzo mondo
facendoti notare che quando si parla di aiutare in termini alimentari, di spedire derrate che poi possano essere conservate efficacemente e quindi utilizzate si parla di cereali.. non di carne o altro..
Quindi se vogliamo in qualche modo intervenire con aiuti in derrate, bisogna fornire questo tipo di alimento e non altri...
Per cui, riducendo il consumo dei cereali grazie alla fine degli allevamenti intensivi, ce ne rimangono un bel po' da distribuire in aiuto..
Oltre a questo gli allevamenti intensivi sono pure una fonte di mostruosi consumi idrici.... Lascio a te l'incombenza ragionare su questo aspetto
Pensa soltanto che cosa ha causato l'abbattimento di tantissimi alberi delle foreste amazzoniche
io ci penso.. basta che ci pensino pure Mc Donalds ed altri paperoni dell'industria della carne, che si danno da fare assiduamente pure in amazzonia per trasformarla in un pascolo per i loro futuri hamburgers
Atma, biankonera intendeva semplicemente che dovessi clickare su "Nuovo topic" e fare copia-incolla del tuo post ;-)Cmq, oramai credo che l'unica soluzione sia spostare questi post.
Quello che ti e' stato gia' spiegato e credo che tu non abbia ben capito e' che, facendo un esempio grossolano, se tu mangi un chilo di mucca hai contribuito al consumo di ben dieci chili di vegetali, perche' la mucca ovviamente si nutre di vegetali e molti di piu' di quanti ne consumiamo noi. Di conseguenza, e' come se mangiando la carne allo stesso tempo mangiassimo carne e vegetali, il risultato finale e' proprio che "facciamo fuori" un animale e un bel po' di vegetali serviti alla sua nutrizione.
Quindi, se, invece, ci nutriamo direttamente di vegetali ne consumeremo molti di meno che mangiando carne.
Inoltre, di conseguenza deduciamo che per mantenere in piedi gli allevamenti, intensivi e non, di animali, c'e' bisogno di un' AREA COLTIVABILE MOLTO MAGGIORE rispetto a quella che utilizzeremmo per nutrirci esclusivamente di vegetali. Perche' gli animali hanno bisogno di molti piu' vegetali di quanti ne consumeremmo noi, anche facendo a meno della carne.
Quanto agli altri popoli che non possono permettersi un'alimentazione vegana, credo sia un problema minore, se gia' tutto l'Occidente ricco diventasse vegano un numero inimmaginabile di animali avrebbe salva la vita e l'ambiente ne trarrebbe enormi benefici.
Quello che ti e' stato gia' spiegato e credo che tu non abbia ben capito e' che, facendo un esempio grossolano, se tu mangi un chilo di mucca hai contribuito al consumo di ben dieci chili di vegetali, perche' la mucca ovviamente si nutre di vegetali e molti di piu' di quanti ne consumiamo noi. Di conseguenza, e' come se mangiando la carne allo stesso tempo mangiassimo carne e vegetali, il risultato finale e' proprio che "facciamo fuori" un animale e un bel po' di vegetali serviti alla sua nutrizione.
Quindi, se, invece, ci nutriamo direttamente di vegetali ne consumeremo molti di meno che mangiando carne.
Inoltre, di conseguenza deduciamo che per mantenere in piedi gli allevamenti, intensivi e non, di animali, c'e' bisogno di un' AREA COLTIVABILE MOLTO MAGGIORE rispetto a quella che utilizzeremmo per nutrirci esclusivamente di vegetali. Perche' gli animali hanno bisogno di molti piu' vegetali di quanti ne consumeremmo noi, anche facendo a meno della carne.
Quanto agli altri popoli che non possono permettersi un'alimentazione vegana, credo sia un problema minore, se gia' tutto l'Occidente ricco diventasse vegano un numero inimmaginabile di animali avrebbe salva la vita e l'ambiente ne trarrebbe enormi benefici.
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AlanAdler
Re: io sono l'anticristo
eh già...atma ha scritto:ciao biankonera. Ti chiedo scusa se ho riaperto un tema gia` affrontato ma ho scoperto questo piacevolissimo sito solo da qualche giorno.
per molti tuoi dubbi atma puoi dare una letta a questo articolo molto ben fatto:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio ... print=true
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Daria
Re: io sono l'anticristo
Basterebbe coltivare la terra...direttamente per l'uomo, invece che per gli allevamenti...atma ha scritto: esistono regioni vastissime a clima freddissimo dove, per mancanza di sole , la coltivazione di frutta e verdura e` ridotta ai minimi termini, non basta neanche a sfamare la popolazione locale tanto e` vero che gran parte di essa viene importata , oltretutto gran parte arriva deteriorata ( per citarne qualcuna Gran Bretagna e Islanda ) ..alcune, per motivi climatici appunto, basano la loro alimentazione sulla pesca , pensa agli eschimesi. Altre regioni invece , tipo Africa e Oriente, sono a clima caldissimo , hanno poca acqua e sono afllitti da perenne siccita` . A questo punto mi spieghi come farebbero queste regioni a decuplicare il fabbisogno alimentare in frutta e verdura quando a tutt'oggi non ne hanno neppure la decima parte per loro? potrebebro importarla, d'accordo, ma a quel punto i costi aumenterebbero in modo spaventoso. Pensa a quanti aerei e navi in piu` ci vorrebbero, quanti magazzini in piu`, quante attrrezzature in piu` per conservare un alimento fresco, quanto carburante in piu` servirebbe, quanto personale in piu`per trasportare quotidianamente una quantita` mostruosa di verdure da un capo all'altro del mondo, sempre cmq che quei pochi paesi autosufficienti, di terra fertile , abbiano tanto terreno et tanta acqua disponibile da poter servire anche il resto del pianeta ..ma se non ce la facciamo neanche oggi a sfamare non solo il terzo mondo ma anche noi stessi tanto che siamo stati costretti a ripiegare sui prodotti industriali per sopperire al fabbisogno dovuto a un incremento mostruoso di sovrappopolazione , come possiamo pensare di riuscirci in futuro coltivando soltanto broccoli? ... cmq sia alla fine un broccolo verrebbe a costare quanto il caviale ..ma a quel punto non credo che quelle poverissime regioni potrebbero permettersi un lusso del genere ; di coltivare a casa loro non ci pensiamo nemmeno lontanamente, dove troverebbero tanta acqua e tanto sole? a quel punto soltanto un miracolo potrebbe risolvere il problema...con lo sfidare e capovolgere le leggi fisiche della natura ..rompendo quel meraviglioso equilibrio planetario che fa da bilanciamento fra gli uomini, gli animali e le piante. Pensa soltanto che cosa ha causato l'abbattimento di tantissimi alberi delle foreste amazzoniche , una delle fonti piu`preziose per i nostri polmoni...una riduzione mostruosa di ossigeno grazie al quale ne ha risentito tutto il pianeta.
Un ettaro coltivato a cereali produce cinque volte più proteine di un ettaro destinato alla produzione di carne; i legumi (fagioli, piselli, lenticchie) ne producono 10 volte di più.
Anche i bovini allevati a pascolo non fanno altro che rubare terra all'agricoltura, o alle foreste, comprese quelle tropicali (nella foresta Amazzonica l'88% dei terreni disboscati è stato trasformato in pascolo), provocando desertificazione e cambiamenti climatici.
A oggi gli occidentali si possono ancora permettere questo smodato consumo di carne perché sfruttano la terra dei paesi del Sud e dell'Est del mondo che hanno un consumo di carne di molto inferiore. Se tutti consumassero tanta carne quanta ne viene consumata dagli abitanti dei paesi ricchi, non basterebbero tutte le terre del mondo per garantire pascoli e mangimi per tutti gli animali.
Mentre con le terre coltivate già oggi disponibili, si potrebbe nutrire una popolazione vegana ben superiore all'attuale popolazione mondiale, senza alcun problema di fame nel mondo.
Per quanto riguarda i paesi più freddi, vale lo stesso discorso...e cioè se hanno carne da mangiare, significa che hanno animali da allevare e quindi da sfamara!
Basterebbe coltivare (esistono anche le serre) il cibo direttamente per gli uomini, invece che per gli allevamenti!
le domande di atma
anzitutto come la mettiamo con tutti quei paesi il cui vitto e` rappresentato essenzialmente da pesce > Non c'e` risposta. Stesso discorso per esempio per tutti quelli che fanno i pescatori; alcune navi pesca ad esempio stanno in mare per mesi .Indubbiamente potrebbero far uso di prodotti in scatola o surgelati ma dovete riconoscere che la qualita` delle proteine del pesce fresco e` di gran lunga superiore a quello inscatolato . Inoltre che cosa faranno quelle centinaia di milioni di persone che lavorano nella lavorazione , nell'allevamento dell'industria delle carni, del pellame etc. Se consideriamo anche l'indotto che e` vastissimo , per esempio industrie che producono macchinari per il trattamento e la lavorazione delle carni , del pellame , della concia etc, di tutte le industrie , e sono centinaia che si occupano della costruzione di battelli da pesca , senza contare le centinaia di migliaia di pescatori e anche qui tutto l'indotto che ne deriva , lavorazione , stivaggio, spedizione e trattamento del pescato . Si tratta di centinaia di milioni di persone che ovviamente non possono certo mettersi a fare tutti i contadini anche perche` a tutt'oggi , almeno nel mondo occidentale, l'uso della macchina ha soppiantato il lavoro di milioni di braccia ..o vogliamo mandarli tutti a zappare? Quella dei vegani e` u n'utopia la quale non tiene conto dei numeri , fermo restando il fatto che ognuno e` libero di nutrirsi come gli pare a seconda delle sue esigenze e magari del suo credo religioso. l'idea ventilata da molti vegani ricorda molto quella delle cosidette comuni che furono sperimentate nell'800 proprio in UK . In linea teorica funzionavano benissimo , in realta` quello che non veniva considerato era il fattore umano, gelosie all'interno del gruppo, rivalita` etc. Lo stesso si potrebbe dire per il comunismo. Da un punto di vista teorico e` un sistema infallibile , da un punto di vista pratico e` stato un fallimento completo mentre non a caso un sistema politico piu` bilanciato di tipo socialista ha dato risultati migliori o perlomeno meno peggiori. In effetti e` proprio vero che in medio stat virtus , concetto che e` stato ribadito da quasi tutte le religioni , sia da quelle che predicano una dieta vegetariana sia da quelle che non danno importanza estrema a questo aspetto. Buddha stesso, uno dei piu` grandi iluminati dell storia, ha sempre parlato di moderazione . la stessa filosofiia cinese e` completamente imperniata sul bilanciamento di Ying e Yang . per quello che mi riguarda non sono mai stata un avida consumatrice di carne ma non vedo onestamente che cosa ci sia di sbagliato nrell'assunzione saltuaria di proteine animali e men che mai accetto di rifiutare cibi che vengono banditi dai vegani come uova e formaggio e derivati, fra cui c'e` anche il latte. Forse si augurano un futuro dove tutte le donne e dico tutte abbiano delle tette enormi ricche di latte altrimenti vorrei proprio vedere che cosa potranno dare ai propri neonati...passati di verdure , fagioli al fiasco e broccoletti ripassati in aglio e peperoncino( buonissimi!)E poi rimane un fatto curioso , anche il latte materno e` un prodotto animale, se pure di un animale evoluto .Non si capisce perche` si debba fare un eccezione nel caso dei bambini.Se madre natura ha previsto le tette nelle donne e negli animali a qualcosa serviranno , altrimenti le tette delle donne avrebbero prodotto non latte ma succo di carota . Evidentemente queste proteine nobili o animali servono. Fra l'altro, particolare curioso, pare che gli scienziati ritengano che una delle cause principali dell;effetto serra sia l'elevatissima emissione di gas intestinali dei ruminanti i quali perlappunto hanno una dieta vegetariana . Una volta eliminati gli animali , come suggerisce Yosadananda , come la mettiamo con l'emissione dei gas intestinali dei vegetariani?
con simpatia
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Inoltre che cosa faranno quelle centinaia di milioni di persone che lavorano nella lavorazione , nell'allevamento dell'industria delle carni, del pellame etc.
--e duro a dirsi... ma se la societa' si mette d'accordo sul fatto che un mestiere non e' etico, e' normale che chi vi e' impiegato sia in difficolta'. Molta gente, per esempio, sarebbe disoccupata se la mafia o lo spaccio di droga cessassero di esistere.. certe economie di qualche paese del terzo mondo ne sarebbero perfino devastate.
Qual'e' la soluzione?
mantenere in piedi l'illecito? io penso di no... bisognera' pensare ad altro..
fermo restando il fatto che ognuno e` libero di nutrirsi come gli pare a seconda delle sue esigenze e magari del suo credo religioso
--oggi non funziona gia' cosi'.... se le tue esigenze o il tuo credo ti dicono che devi mangiare carne umana, praticamente tutte le leggi del mondo ti si oppongono
In effetti e` proprio vero che in medio stat virtus
--yes.. ma chi lo stabilisce cos'e' il "medio"? la civilta' commerciale moderna?
Buddha stesso, uno dei piu` grandi iluminati dell storia, ha sempre parlato di moderazione
--e di non violenza.. E comunque parlare oggi di vegetarianesimo come un estremismo mi sembra piuttosto "particolare"... Un recente studio un po' fanfarone della RAItv parla, in Italia, di un vegetariano su 10. Io non ci credo, ma anche se si trattasse di 1 su 100 o di 1 su 1000, ho paura che tale stile alimentare stia, ormai, nel consueto..
non vedo onestamente che cosa ci sia di sbagliato nrell'assunzione saltuaria di proteine animali e men che mai accetto di rifiutare cibi che vengono banditi dai vegani come uova e formaggio e derivati, fra cui c'e` anche il latte
--questo e' un altro discorso.. Il limite penso sia la salute, quindi, su cibi "marginali", quali per esempio i latticini, si puo', a mio parere, discutere.. (io stesso non mi faccio il proposito di evitare i latticini anche se non ne consumo quasi mai)
L'importante e' che il consumo intensivo di carne si arresti..
Se madre natura ha previsto le tette nelle donne e negli animali a qualcosa serviranno
--i fans di manuela arcuri hanno milioni di risposte a questa tua domanda
Fra l'altro, particolare curioso, pare che gli scienziati ritengano che una delle cause principali dell;effetto serra sia l'elevatissima emissione di gas intestinali dei ruminanti i quali perlappunto hanno una dieta vegetariana
--e che sono allevati in numeri astronomici proprio per il consumo di carne
Una volta eliminati gli animali , come suggerisce Yosadananda , come la mettiamo con l'emissione dei gas intestinali dei vegetariani?
--sono vegetariano da piu' di venti anni, non scorreggio, in percentuale, piu' dei miei amici e colleghi carnivori.. Se vuoi ti mando pure la fotocopia di un attestato di merito a me consegnato dal Ministero della Sanita'..

--e duro a dirsi... ma se la societa' si mette d'accordo sul fatto che un mestiere non e' etico, e' normale che chi vi e' impiegato sia in difficolta'. Molta gente, per esempio, sarebbe disoccupata se la mafia o lo spaccio di droga cessassero di esistere.. certe economie di qualche paese del terzo mondo ne sarebbero perfino devastate.
Qual'e' la soluzione?
mantenere in piedi l'illecito? io penso di no... bisognera' pensare ad altro..
fermo restando il fatto che ognuno e` libero di nutrirsi come gli pare a seconda delle sue esigenze e magari del suo credo religioso
--oggi non funziona gia' cosi'.... se le tue esigenze o il tuo credo ti dicono che devi mangiare carne umana, praticamente tutte le leggi del mondo ti si oppongono
In effetti e` proprio vero che in medio stat virtus
--yes.. ma chi lo stabilisce cos'e' il "medio"? la civilta' commerciale moderna?
Buddha stesso, uno dei piu` grandi iluminati dell storia, ha sempre parlato di moderazione
--e di non violenza.. E comunque parlare oggi di vegetarianesimo come un estremismo mi sembra piuttosto "particolare"... Un recente studio un po' fanfarone della RAItv parla, in Italia, di un vegetariano su 10. Io non ci credo, ma anche se si trattasse di 1 su 100 o di 1 su 1000, ho paura che tale stile alimentare stia, ormai, nel consueto..
non vedo onestamente che cosa ci sia di sbagliato nrell'assunzione saltuaria di proteine animali e men che mai accetto di rifiutare cibi che vengono banditi dai vegani come uova e formaggio e derivati, fra cui c'e` anche il latte
--questo e' un altro discorso.. Il limite penso sia la salute, quindi, su cibi "marginali", quali per esempio i latticini, si puo', a mio parere, discutere.. (io stesso non mi faccio il proposito di evitare i latticini anche se non ne consumo quasi mai)
L'importante e' che il consumo intensivo di carne si arresti..
Se madre natura ha previsto le tette nelle donne e negli animali a qualcosa serviranno
--i fans di manuela arcuri hanno milioni di risposte a questa tua domanda
Fra l'altro, particolare curioso, pare che gli scienziati ritengano che una delle cause principali dell;effetto serra sia l'elevatissima emissione di gas intestinali dei ruminanti i quali perlappunto hanno una dieta vegetariana
--e che sono allevati in numeri astronomici proprio per il consumo di carne
Una volta eliminati gli animali , come suggerisce Yosadananda , come la mettiamo con l'emissione dei gas intestinali dei vegetariani?
--sono vegetariano da piu' di venti anni, non scorreggio, in percentuale, piu' dei miei amici e colleghi carnivori.. Se vuoi ti mando pure la fotocopia di un attestato di merito a me consegnato dal Ministero della Sanita'..
le domande di atma
Inoltre che cosa faranno quelle centinaia di milioni di persone che lavorano nella lavorazione , nell'allevamento dell'industria delle carni, del pellame etc.
--e duro a dirsi... ma se la societa' si mette d'accordo sul fatto che un mestiere non e' etico, e' normale che chi vi e' impiegato sia in difficolta'. Molta gente, per esempio, sarebbe disoccupata se la mafia o lo spaccio di droga cessassero di esistere.. certe economie di qualche paese del terzo mondo ne sarebbero perfino devastate.
Qual'e' la soluzione?
mantenere in piedi l'illecito? io penso di no... bisognera' pensare ad altro..
----- Ma la pesca non e` un'attivita` illecita.Per i vegani e i vegetariani e` illecita.
fermo restando il fatto che ognuno e` libero di nutrirsi come gli pare a seconda delle sue esigenze e magari del suo credo religioso
--oggi non funziona gia' cosi'.... se le tue esigenze o il tuo credo ti dicono che devi mangiare carne umana, praticamente tutte le leggi del mondo ti si oppongono
----ma nessuna religione lo dice
In effetti e` proprio vero che in medio stat virtus
--yes.. ma chi lo stabilisce cos'e' il "medio"? la civilta' commerciale moderna?
------no, tu stesso.. oppure, se preferisci, il tuo senso dell'equilibrio
Buddha stesso, uno dei piu` grandi iluminati dell storia, ha sempre parlato di moderazione
--e di non violenza.. E comunque parlare oggi di vegetarianesimo come un estremismo mi sembra piuttosto "particolare"... Un recente studio un po' fanfarone della RAItv parla, in Italia, di un vegetariano su 10. Io non ci credo, ma anche se si trattasse di 1 su 100 o di 1 su 1000, ho paura che tale stile alimentare stia, ormai, nel consueto..
-----quando una pianta produce frutti e questi frutti non vengono colti essi cadono in terra fornendo con la loro decomposizione nutrienti all'albero per la prossima produzione. Cogliendo i frutti in effetti fai violenza all'albero privandolo del suo nutrimento . Non potendo sostituire questo nutrimento con concimi naturali dal momento che non esistono piu` animali a sufficienza dovrai servirti di concimi chimici che sono nocivi per l'albero e per l'uomo stesso.Ecco spiegato il successo ad esempio dei cibi organici , vegetali e non. Anche la pianta e` un essere vivente e alterare il suo ciclo e` cmq una forma di violenza dettata dal nostro egoismo
non vedo onestamente che cosa ci sia di sbagliato nrell'assunzione saltuaria di proteine animali e men che mai accetto di rifiutare cibi che vengono banditi dai vegani come uova e formaggio e derivati, fra cui c'e` anche il latte
--questo e' un altro discorso.. Il limite penso sia la salute, quindi, su cibi "marginali", quali per esempio i latticini, si puo', a mio parere, discutere.. (io stesso non mi faccio il proposito di evitare i latticini anche se non ne consumo quasi mai)
L'importante e' che il consumo intensivo di carne si arresti..
----- a parte il fatto che con quello che costa la carne oggi tutto si puo` dire meno che se ne faccia un consumo intensivo tranne alcuni paesi di aree occidentali i quali hanno fatto di hamburger e bistecche uno stile di vita. C'e` sempre piu` folla in un mercato che in un macellaio .Anche in italia ad esempio i cibi che vanno per la maggiore sono pasta e pizza, cioe` carboidrati . lo stesso mi risulta sia valido in tutti i paesi dell'area mediterranea e in gran parte dell'oriente e medio oriente. Che poi gli americani e gli inglesi si abbuffino di hamburger , e facciano malissimo, sono pienamente d'accordo
Se madre natura ha previsto le tette nelle donne e negli animali a qualcosa serviranno
--i fans di manuela arcuri hanno milioni di risposte a questa tua domanda
-----cmq non hai risposto alla domanda..ripeto, se le proteine animali sono cosi` dannose si presume che madre natura abbia bevuto qualche bicchiere di troppo.
Fra l'altro, particolare curioso, pare che gli scienziati ritengano che una delle cause principali dell;effetto serra sia l'elevatissima emissione di gas intestinali dei ruminanti i quali perlappunto hanno una dieta vegetariana
--e che sono allevati in numeri astronomici proprio per il consumo di carne
-----forse non mi sono spiegata> ma qualsiasi essere animale che si nutre di prodotti vegetali tende a produrre piu` gas intestinali . Prova a fare una dieta esclusiva a base di fagioli, lenticchie, broccoli e cavolini di bruxelles e te ne accorgi
Una volta eliminati gli animali , come suggerisce Yosadananda , come la mettiamo con l'emissione dei gas intestinali dei vegetariani?
--sono vegetariano da piu' di venti anni, non scorreggio, in percentuale, piu' dei miei amici e colleghi carnivori.. Se vuoi ti mando pure la fotocopia di un attestato di merito a me consegnato dal Ministero della Sanita'..
----non sapevo che il ministero della sanita` misurasse l'intensita` delle scor....e rilasciasse appositi certificati . Cosa c'e` scritto su questo certificato? <<si>>>
sempre con simpatia
atma
--e duro a dirsi... ma se la societa' si mette d'accordo sul fatto che un mestiere non e' etico, e' normale che chi vi e' impiegato sia in difficolta'. Molta gente, per esempio, sarebbe disoccupata se la mafia o lo spaccio di droga cessassero di esistere.. certe economie di qualche paese del terzo mondo ne sarebbero perfino devastate.
Qual'e' la soluzione?
mantenere in piedi l'illecito? io penso di no... bisognera' pensare ad altro..
----- Ma la pesca non e` un'attivita` illecita.Per i vegani e i vegetariani e` illecita.
fermo restando il fatto che ognuno e` libero di nutrirsi come gli pare a seconda delle sue esigenze e magari del suo credo religioso
--oggi non funziona gia' cosi'.... se le tue esigenze o il tuo credo ti dicono che devi mangiare carne umana, praticamente tutte le leggi del mondo ti si oppongono
----ma nessuna religione lo dice
In effetti e` proprio vero che in medio stat virtus
--yes.. ma chi lo stabilisce cos'e' il "medio"? la civilta' commerciale moderna?
------no, tu stesso.. oppure, se preferisci, il tuo senso dell'equilibrio
Buddha stesso, uno dei piu` grandi iluminati dell storia, ha sempre parlato di moderazione
--e di non violenza.. E comunque parlare oggi di vegetarianesimo come un estremismo mi sembra piuttosto "particolare"... Un recente studio un po' fanfarone della RAItv parla, in Italia, di un vegetariano su 10. Io non ci credo, ma anche se si trattasse di 1 su 100 o di 1 su 1000, ho paura che tale stile alimentare stia, ormai, nel consueto..
-----quando una pianta produce frutti e questi frutti non vengono colti essi cadono in terra fornendo con la loro decomposizione nutrienti all'albero per la prossima produzione. Cogliendo i frutti in effetti fai violenza all'albero privandolo del suo nutrimento . Non potendo sostituire questo nutrimento con concimi naturali dal momento che non esistono piu` animali a sufficienza dovrai servirti di concimi chimici che sono nocivi per l'albero e per l'uomo stesso.Ecco spiegato il successo ad esempio dei cibi organici , vegetali e non. Anche la pianta e` un essere vivente e alterare il suo ciclo e` cmq una forma di violenza dettata dal nostro egoismo
non vedo onestamente che cosa ci sia di sbagliato nrell'assunzione saltuaria di proteine animali e men che mai accetto di rifiutare cibi che vengono banditi dai vegani come uova e formaggio e derivati, fra cui c'e` anche il latte
--questo e' un altro discorso.. Il limite penso sia la salute, quindi, su cibi "marginali", quali per esempio i latticini, si puo', a mio parere, discutere.. (io stesso non mi faccio il proposito di evitare i latticini anche se non ne consumo quasi mai)
L'importante e' che il consumo intensivo di carne si arresti..
----- a parte il fatto che con quello che costa la carne oggi tutto si puo` dire meno che se ne faccia un consumo intensivo tranne alcuni paesi di aree occidentali i quali hanno fatto di hamburger e bistecche uno stile di vita. C'e` sempre piu` folla in un mercato che in un macellaio .Anche in italia ad esempio i cibi che vanno per la maggiore sono pasta e pizza, cioe` carboidrati . lo stesso mi risulta sia valido in tutti i paesi dell'area mediterranea e in gran parte dell'oriente e medio oriente. Che poi gli americani e gli inglesi si abbuffino di hamburger , e facciano malissimo, sono pienamente d'accordo
Se madre natura ha previsto le tette nelle donne e negli animali a qualcosa serviranno
--i fans di manuela arcuri hanno milioni di risposte a questa tua domanda
-----cmq non hai risposto alla domanda..ripeto, se le proteine animali sono cosi` dannose si presume che madre natura abbia bevuto qualche bicchiere di troppo.
Fra l'altro, particolare curioso, pare che gli scienziati ritengano che una delle cause principali dell;effetto serra sia l'elevatissima emissione di gas intestinali dei ruminanti i quali perlappunto hanno una dieta vegetariana
--e che sono allevati in numeri astronomici proprio per il consumo di carne
-----forse non mi sono spiegata> ma qualsiasi essere animale che si nutre di prodotti vegetali tende a produrre piu` gas intestinali . Prova a fare una dieta esclusiva a base di fagioli, lenticchie, broccoli e cavolini di bruxelles e te ne accorgi
Una volta eliminati gli animali , come suggerisce Yosadananda , come la mettiamo con l'emissione dei gas intestinali dei vegetariani?
--sono vegetariano da piu' di venti anni, non scorreggio, in percentuale, piu' dei miei amici e colleghi carnivori.. Se vuoi ti mando pure la fotocopia di un attestato di merito a me consegnato dal Ministero della Sanita'..
----non sapevo che il ministero della sanita` misurasse l'intensita` delle scor....e rilasciasse appositi certificati . Cosa c'e` scritto su questo certificato? <<si>>>
sempre con simpatia
atma
Re: le domande di atma
E anche se fosse? di certo l'impossibilita' di mettere in pratica un principio in alcuni luoghi non intacca la validita' del principio stesso e la necessita' di attuarlo la' dove possibile.atma ha scritto:anzitutto come la mettiamo con tutti quei paesi il cui vitto e` rappresentato essenzialmente da pesce > Non c'e` risposta.
Lavoreranno nelle industrie di trasformazione dei vegetali.atma ha scritto: Stesso discorso per esempio per tutti quelli che fanno i pescatori; alcune navi pesca ad esempio stanno in mare per mesi .Indubbiamente potrebbero far uso di prodotti in scatola o surgelati ma dovete riconoscere che la qualita` delle proteine del pesce fresco e` di gran lunga superiore a quello inscatolato . Inoltre che cosa faranno quelle centinaia di milioni di persone che lavorano nella lavorazione , nell'allevamento dell'industria delle carni, del pellame etc. Se consideriamo anche l'indotto che e` vastissimo , per esempio industrie che producono macchinari per il trattamento e la lavorazione delle carni , del pellame , della concia etc, di tutte le industrie , e sono centinaia che si occupano della costruzione di battelli da pesca , senza contare le centinaia di migliaia di pescatori e anche qui tutto l'indotto che ne deriva , lavorazione , stivaggio, spedizione e trattamento del pescato . Si tratta di centinaia di milioni di persone che ovviamente non possono certo mettersi a fare tutti i contadini anche perche` a tutt'oggi , almeno nel mondo occidentale, l'uso della macchina ha soppiantato il lavoro di milioni di braccia ..o vogliamo mandarli tutti a zappare?
per carita'! se mi paragoni una societa' vegana a quella comunista c'e' il rischio che diventi una vorace carnivoraatma ha scritto: Quella dei vegani e` u n'utopia la quale non tiene conto dei numeri , fermo restando il fatto che ognuno e` libero di nutrirsi come gli pare a seconda delle sue esigenze e magari del suo credo religioso. l'idea ventilata da molti vegani ricorda molto quella delle cosidette comuni che furono sperimentate nell'800 proprio in UK . In linea teorica funzionavano benissimo , in realta` quello che non veniva considerato era il fattore umano, gelosie all'interno del gruppo, rivalita` etc. Lo stesso si potrebbe dire per il comunismo. Da un punto di vista teorico e` un sistema infallibile , da un punto di vista pratico e` stato un fallimento completo
Eppure lo stesso Dalahi Lama auspica una societa' vegana.atma ha scritto: mentre non a caso un sistema politico piu` bilanciato di tipo socialista ha dato risultati migliori o perlomeno meno peggiori. In effetti e` proprio vero che in medio stat virtus , concetto che e` stato ribadito da quasi tutte le religioni , sia da quelle che predicano una dieta vegetariana sia da quelle che non danno importanza estrema a questo aspetto. Buddha stesso, uno dei piu` grandi iluminati dell storia, ha sempre parlato di moderazione .
Va bene ricercare' la verita' nel "mezzo" ma se il "mezzo" fosse il rispetto della vita degli animali senza per questo porli in un'ampolla di vetro? (come si dice? non mi viene il termine giusto:D), l'uccisione di animali a me non sembra una "cosa media" ma un vero e proprio "estremo".
Dato che non sei un'avida consumatrice di carne posso farti una domanda: come mai nell'altro post hai scritto che non riesci a mangiare legumi per piu' di due giorni a settimana? se e' cosi' gli altri giorni dovresti mangiare carne e considerato che persino i fautori del mangiar carne la consigliano per soli due giorni a settimana non mi sembrerebbe che ne mangi poca.atma ha scritto: la stessa filosofiia cinese e` completamente imperniata sul bilanciamento di Ying e Yang . per quello che mi riguarda non sono mai stata un avida consumatrice di carne ma non vedo onestamente che cosa ci sia di sbagliato nrell'assunzione saltuaria di proteine animali e men che mai accetto di rifiutare cibi che vengono banditi dai vegani come uova e formaggio e derivati, fra cui c'e` anche il latte.
Per quanto riguarda: "che male c'e' a mangiare a volte proteine animali" e anche latticini e uova mi sembra palese, per i vegani il male e' nell'uccisione di quegli animali.
infatti, che male vuoi che faccia loro ? a parte l'aglio e il peperoncino che forse e' sconsigliabile?atma ha scritto: Forse si augurano un futuro dove tutte le donne e dico tutte abbiano delle tette enormi ricche di latte altrimenti vorrei proprio vedere che cosa potranno dare ai propri neonati...passati di verdure , fagioli al fiasco e broccoletti ripassati in aglio e peperoncino( buonissimi!)
Questa mi sembra proprio una ingneuita'. E' ovvio che noi sosteniamo il fatto di non nutrirsi con derivati di ALTRI animali, per non nuocere loro, non il latte che ogni madr eproduce.atma ha scritto: E poi rimane un fatto curioso , anche il latte materno e` un prodotto animale, se pure di un animale evoluto .Non si capisce perche` si debba fare un eccezione nel caso dei bambini.Se madre natura ha previsto le tette nelle donne e negli animali a qualcosa serviranno , altrimenti le tette delle donne avrebbero prodotto non latte ma succo di carota . Evidentemente queste proteine nobili o animali servono.
Se la natura ha previsto seno e mammelle negli animali a qualcosa servono, giusto; il latte infatti e' importante in una certa fase della crescita del poppante, NOI SIAMO GLI UNICI ANIMALI CHE CI NUTRIAMO DI LATTE ANCHE DOPO QUELLA DETERMINATA FASE.
Inoltre, se gli animali hanno le mammelle, si, c'e' un motivo, DARE IL LATTE AI LORO PICCOLI, non certo a noi, CHE SIAMO ANCHE GLI UNICI ANIMALI CHE RUBANO IL LATTE ALLE ALTRE SPECIE.
come ti e' stato gia' risposto, l'ennesimo problema dell'eccessivo consumo di carne nel mondo occidentaleatma ha scritto: Fra l'altro, particolare curioso, pare che gli scienziati ritengano che una delle cause principali dell;effetto serra sia l'elevatissima emissione di gas intestinali dei ruminanti i quali perlappunto hanno una dieta vegetariana . Una volta eliminati gli animali , come suggerisce Yosadananda , come la mettiamo con l'emissione dei gas intestinali dei vegetariani?
con simpatia
atma
Ultima modifica di Mah il mer set 12, 2007 9:58 pm, modificato 1 volta in totale.
- yasodanandana
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Ma la pesca non e` un'attivita` illecita.Per i vegani e i vegetariani e` illecita.
--infatti tu hai enunciato questo problema che si manifesterebbe se l'idea vegana o vegetariana diventasse l'etica corrente
ma nessuna religione lo dice
--non so, non conosco tutte le religioni del mondo.. sto semplicemente dicendo che oggi non e' vero che ci si puo' cibare liberamente a seconda delle nostre esigenze
no, tu stesso.. oppure, se preferisci, il tuo senso dell'equilibrio
--bene.. il mio senso dell'equilibrio stabilirebbe che il "mezzo nel quale sta la virtu'" e' il vegetarianesimo...
Anche la pianta e` un essere vivente e alterare il suo ciclo e` cmq una forma di violenza
--concordo... ma e' un'obiezione moscia.. Nel senso che se uno e' sfavorevole alla violenza, come ci si augurerebbe che tutti fossero, non usa un principio di euguaglianza per avallarla.
Ovvero, meglio che niente, e' meglio piuttosto.. se non puoi essere innocuo, almeno cerca di esserlo il piu' possibile.. non si tratta di accademia o salotto, si tratta di risparmiare la vita ad esseri che sono praticamente come te..
Anche in italia ad esempio i cibi che vanno per la maggiore sono pasta e pizza, cioe` carboidrati
--ed e' bellissimo.. vuol dire che siamo facilitati verso la direzione giusta
cmq non hai risposto alla domanda..ripeto, se le proteine animali sono cosi` dannose
--io non penso che le proteine del latte siano dannose.. Con me non c'e' problema, io considero il consumo di carne la madre di tutti i guai.. Eliminato quello tutto si aggiusta come effetto collaterale..
forse non mi sono spiegata> ma qualsiasi essere animale che si nutre di prodotti vegetali tende a produrre piu` gas intestinali
--non e' il mio caso..
Prova a fare una dieta esclusiva a base di fagioli, lenticchie, broccoli e cavolini di bruxelles e te ne accorgi
--perche' dovrei?
http://img509.imageshack.us/my.php?image=bigcakezf6.jpg

--infatti tu hai enunciato questo problema che si manifesterebbe se l'idea vegana o vegetariana diventasse l'etica corrente
ma nessuna religione lo dice
--non so, non conosco tutte le religioni del mondo.. sto semplicemente dicendo che oggi non e' vero che ci si puo' cibare liberamente a seconda delle nostre esigenze
no, tu stesso.. oppure, se preferisci, il tuo senso dell'equilibrio
--bene.. il mio senso dell'equilibrio stabilirebbe che il "mezzo nel quale sta la virtu'" e' il vegetarianesimo...
Anche la pianta e` un essere vivente e alterare il suo ciclo e` cmq una forma di violenza
--concordo... ma e' un'obiezione moscia.. Nel senso che se uno e' sfavorevole alla violenza, come ci si augurerebbe che tutti fossero, non usa un principio di euguaglianza per avallarla.
Ovvero, meglio che niente, e' meglio piuttosto.. se non puoi essere innocuo, almeno cerca di esserlo il piu' possibile.. non si tratta di accademia o salotto, si tratta di risparmiare la vita ad esseri che sono praticamente come te..
Anche in italia ad esempio i cibi che vanno per la maggiore sono pasta e pizza, cioe` carboidrati
--ed e' bellissimo.. vuol dire che siamo facilitati verso la direzione giusta
cmq non hai risposto alla domanda..ripeto, se le proteine animali sono cosi` dannose
--io non penso che le proteine del latte siano dannose.. Con me non c'e' problema, io considero il consumo di carne la madre di tutti i guai.. Eliminato quello tutto si aggiusta come effetto collaterale..
forse non mi sono spiegata> ma qualsiasi essere animale che si nutre di prodotti vegetali tende a produrre piu` gas intestinali
--non e' il mio caso..
Prova a fare una dieta esclusiva a base di fagioli, lenticchie, broccoli e cavolini di bruxelles e te ne accorgi
--perche' dovrei?
http://img509.imageshack.us/my.php?image=bigcakezf6.jpg
-
Daria
Re: le domande di atma
atma ha scritto: Fra l'altro, particolare curioso, pare che gli scienziati ritengano che una delle cause principali dell;effetto serra sia l'elevatissima emissione di gas intestinali dei ruminanti i quali perlappunto hanno una dieta vegetariana . Una volta eliminati gli animali , come suggerisce Yosadananda , come la mettiamo con l'emissione dei gas intestinali dei vegetariani?
con simpatia
atma
Pensavo di averle sentite tutte....sui vegetariani, evidentemente mi sbagliavo!..

yasodandana ha scritto: sono vegetariano da piu' di venti anni, non scorreggio, in percentuale, piu' dei miei amici e colleghi carnivori.. Se vuoi ti mando pure la fotocopia di un attestato di merito a me consegnato dal Ministero della Sanita'..

Re: le domande di atma
Scusa se mi intrometto anche se rispondevi a yasod., ma dato che e' un forum aperto a tutti, avrei alcune cose da obiettare, per il resto invece concordo con quanto ti e' stato gia' risposto.
e comunque, ritornando alla produzione di gas, sicuramente una societa' vegana ne produrrebbe comunque in maniera molto molto minore, rispetto a una societa' carnivora e con erbivori in eccesso
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Non mi risulta affatto che non ci sarebbero animali a sufficienza, semplicemente non ce ne sarebbero in eccesso. E, comunqie, quanto ai frutti, mio nonno ha alcuni ettari di campagna e ci sono sempre dei frutti che cadono, che maturano dopo la raccolta o precocemente e quindi nutrono la terra.atma ha scritto: -----quando una pianta produce frutti e questi frutti non vengono colti essi cadono in terra fornendo con la loro decomposizione nutrienti all'albero per la prossima produzione. Cogliendo i frutti in effetti fai violenza all'albero privandolo del suo nutrimento . Non potendo sostituire questo nutrimento con concimi naturali dal momento che non esistono piu` animali a sufficienza dovrai servirti di concimi chimici che sono nocivi per l'albero e per l'uomo stesso.Ecco spiegato il successo ad esempio dei cibi organici , vegetali e non. Anche la pianta e` un essere vivente e alterare il suo ciclo e` cmq una forma di violenza dettata dal nostro egoismo
Non e' affatto cosi', noi siamo tra i paesi che consumano fin troppa carne, anche se certo non come l'America, basti pensare anche solo al consumo di insaccati.atma ha scritto: ----- a parte il fatto che con quello che costa la carne oggi tutto si puo` dire meno che se ne faccia un consumo intensivo tranne alcuni paesi di aree occidentali i quali hanno fatto di hamburger e bistecche uno stile di vita. C'e` sempre piu` folla in un mercato che in un macellaio .Anche in italia ad esempio i cibi che vanno per la maggiore sono pasta e pizza, cioe` carboidrati . lo stesso mi risulta sia valido in tutti i paesi dell'area mediterranea e in gran parte dell'oriente e medio oriente. Che poi gli americani e gli inglesi si abbuffino di hamburger , e facciano malissimo, sono pienamente d'accordo
non credo proprio, sara' piuttosto l'elevato numero id vegetali di cui si nutre una mucca che la porta ad emissioni di gas intestinali cosi' ingenti, tuttavia riducendo il numero estermo cui si e' giunto per alcune specie di animali (quelle d'allevamento) il problema ovviamente si risolverebbe, assime all'eliminazione dell'inquinamento addotto dal consumo idrico e dai liquami rilasciati dagli allevamenti.atma ha scritto: -----forse non mi sono spiegata> ma qualsiasi essere animale che si nutre di prodotti vegetali tende a produrre piu` gas intestinali . Prova a fare una dieta esclusiva a base di fagioli, lenticchie, broccoli e cavolini di bruxelles e te ne accorgi
e comunque, ritornando alla produzione di gas, sicuramente una societa' vegana ne produrrebbe comunque in maniera molto molto minore, rispetto a una societa' carnivora e con erbivori in eccesso
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