Ciao
Vi scrivo - sentendomi anche un pochino stuipdo - per una cosa forse semplice, forse tanto banale e "normale" quanto poco degna di nota, ma per me è qualcosa che non ho mai vissuto: la persona con cui stavo assieme da oltre 14 anni ha deciso di tornare sui propri passi e di continuare sola.
So bene che questa situazione l'ho decisamente alimentata io con il mio poco attaccamento a lei (dopo i primi anni), con le mie paturnie, con le mie frasi che non la facevano certo sentire la persona d'oro che è stata da molti punti di vista con me, trattandomi con i guanit e facendomi sentire il più possibile a mio agio, assecondando spesso i miei capricci e le mie richieste.
Con questo non voglio dire di averla trascurata totalmente: le sono stato vicino, la aiutavo, le facevo da "bastone" e la accudivo quando stava male, quando la andavo a prendere al lavoro in caso di problemi, quando tentavo di accontentarla considerando però le cose che non sopportavo fare.
E forse è questo clima di eccessiva amicizia (che ha caratterizzayo già dall'inizio il nostro rapporto) che mi ha trascinato giù e mi ha fatto abbandonare il lato "amoroso" della cosa, il lato passionale che dovrebbe sempore esserci, l'ho sempre sentito dire, e che io ho smarrito nonsoquando e nonsodove (e, soprattutto, non ne conosco il motivo).
So solo, pensandoci ora, che iio le ero tanto più vicino quando esisteva un problema, un impaccio, un blocco di qualiasi tipo: economico, fisico, giuridico, familiare, ecc., lì ero presente ed efficace.
Però quando andava tutto bene e le voleva fare alcune cose che io non volevo fare, oppure quando volevo stare chiuso in casa mentre fuori c'era il sole che lei ama, oppure quando lei voleva vedere gli amici che a me non iteressava incotrare, lei ingoiava il rospo (ma io non riuscivo a capirlo) che diventava sempre più grande.
Eppoi, tante volta anch'io torvavo a casa dicendo - soprattutto in questi ultimi tempi - che non sapevo se il mio lavoro mi piacesse, la mia casa non mi piace (mentre a lei è sempre andata bene) e non sapevo nemmeno se volessi rimanere con lei, e che magari i lasciarsi sarebbe stata una soluzione per capirci qualcosa di piuù.
Ed ora che qui ci sono arrivato (ma non riesco a dire d'averlo voluto, anche se pare così) mi sento debole, indifeso, come se mi avessero tolto lo scudo, la forza che mi accompagnava silenziosa ma attiva, e così era.
Ed io, che le parlavo di voler stare solo, che parevo tanto convinto di non voler più stare con lei, che volevo una nuova casa in un posto che a lei non andava bene e che ora ho tutte queste opzioni un pò più soddisfatte, io ho il terrore di essere stato com la persona non esperta che si ritrova in casa monete d'inestimabile valore ma, non rendendosene conto o non volendoci fare più attenzione di tanto, ci va a fare la spesa e le utilizza come se fossero comiune merce di scambio, senza accorgersi che valgono una fortuna.
Non voglio dipingerla come una santa, anche lei aveva (ed ha) i suoi difetti, però li ha probabilmente fatti pesare meno nel rapporto, oppure si è sacrificata più di me ....
Sapete, temo di aver (ma non me ne accorgevo) ripetuto von lei quello che mio padre ha fatto con me: mi stava vicino e mi aiutava dal punto di vista pratico, però affettivamente, quando le cose "giravano" bene, era piuttosto carente e non presente....
Scusate se sovarappongo ai vostri problemi più seri questo mio, forse il titolo non è esattamente pertinente con questo mio sfogo, ma vi sarei veramente grato se mi rispondeste, se volete, quello che ne pensate, e non preoccupatevi di avere paura di farmi male qualora voleste scagliarvi contro di me: i vostri consigli come le vostre critiche (come i vostri rimproveri) mi saranno d'aiuto e mi faranno sentire meno solo rispetto a quanto mi sento in questi giorni.
Grazie a voi tutti
Giorni di silenzio
- alFaris
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Re: Giorni di silenzio
Essalamu Elikah!
[...]
Ua Elikah Essalam! by alFaris
ben venuto...silenzio ha scritto:Ciao
[...]
silenzio ha scritto:la persona con cui stavo assieme da oltre 14 anni ha deciso di tornare sui propri passi e di continuare sola.
sì... molto più di quest'altrosilenzio ha scritto:So bene che questa situazione l'ho decisamente alimentata io con il mio poco attaccamento a lei (dopo i primi anni), con le mie paturnie, con le mie frasi che non la facevano certo sentire la persona d'oro che è stata
credo che la causa del naufragio del vostro rapporto sia stato più questosilenzio ha scritto:E forse è questo clima di eccessiva amicizia
silenzio ha scritto:Però quando andava tutto bene e le voleva fare alcune cose che io non volevo fare, oppure quando volevo stare chiuso in casa mentre fuori c'era il sole che lei ama, oppure quando lei voleva vedere gli amici che a me non iteressava incotrare, lei ingoiava il rospo (ma io non riuscivo a capirlo) che diventava sempre più grande.
tutte queste situazioni "negative" (specie quest'ultima) sono state la causa più logorante della fine del vostro rapporto...silenzio ha scritto:Eppoi, tante volta anch'io torvavo a casa dicendo - soprattutto in questi ultimi tempi - che non sapevo se il mio lavoro mi piacesse, la mia casa non mi piace (mentre a lei è sempre andata bene) e non sapevo nemmeno se volessi rimanere con lei, e che magari i lasciarsi sarebbe stata una soluzione per capirci qualcosa di piuù.
:-) capisco che ti posso sembrare cinico ma - è normale...silenzio ha scritto:mi sento debole, indifeso, come se mi avessero tolto lo scudo, la forza che mi accompagnava silenziosa ma attiva, e così era.
;-) carino come esempio! sì anche secondo me si è trattato di un problema di cattiva gestione dei rapporti interpersonali...silenzio ha scritto:ho il terrore di essere stato com la persona non esperta che si ritrova in casa monete d'inestimabile valore ma, non rendendosene conto o non volendoci fare più attenzione di tanto, ci va a fare la spesa e le utilizza come se fossero comiune merce di scambio, senza accorgersi che valgono una fortuna.
tipico...silenzio ha scritto:Sapete, temo di aver (ma non me ne accorgevo) ripetuto von lei quello che mio padre ha fatto con me:
eh - c'è poco da dire... quel che potevamo dire noi l'hai abbondantemente analizzato tu e quindi adesso che cos'altro aggiungere... mi dispiace per la tua sorte negativa ma sinceramente non ti saprei dire nemmeno come poter recuperare la situazione dacché la tua lei ha aspettato molto per decidere il grande passo e quindi ancor più sarà recalcitante a tornare indietro...silenzio ha scritto:vi sarei veramente grato se mi rispondeste, se volete, quello che ne pensate,
in bocca al lupo!silenzio ha scritto:Grazie a voi tutti
Ua Elikah Essalam! by alFaris
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stefanob71
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Troppo spesso si mette in piedi un raporto, per poi pensare che esso vada avanti da solo... non è così. Il fatto è che bisogna lavorarci.
Per esempio, romanticamente si crede di amare la PERSONA, ma l'attrazione non è mai né così semplice né così pura. Nella persona cerchiamo qualcosa. Nel tuo caso, direi che avessi bisogno di qualcuno da aiutare che ti facesse sentire utile e competente. Questo perché evidentemente di tuo senti di non avere nessuna delle due caratteristiche. Ma era chiaro che di quel passo lei si sarebbe stancata, perché ne amavi un solo aspetto, quello vulnerabile.
Per chiarire le proprie motivazioni in genere si fa psicoterapia, ma tu non sei clinicamente depresso, quindi non saprei che consigliarti per il futuro. Bisogna fare sempre molta autocritica.
Buona fortuna
Per esempio, romanticamente si crede di amare la PERSONA, ma l'attrazione non è mai né così semplice né così pura. Nella persona cerchiamo qualcosa. Nel tuo caso, direi che avessi bisogno di qualcuno da aiutare che ti facesse sentire utile e competente. Questo perché evidentemente di tuo senti di non avere nessuna delle due caratteristiche. Ma era chiaro che di quel passo lei si sarebbe stancata, perché ne amavi un solo aspetto, quello vulnerabile.
Per chiarire le proprie motivazioni in genere si fa psicoterapia, ma tu non sei clinicamente depresso, quindi non saprei che consigliarti per il futuro. Bisogna fare sempre molta autocritica.
Buona fortuna
ciao silenzio, personalmente credo che per ognuno di noi i propri problemi, qualsiasi siano, sono estremamente importanti. Mi riferisco alle prime righe che hai scritto. Non vedo nessuna banalità nel tuo.
Mi sembra (è solo la mia opinione) che il tuo modo di ragionare e vedere le cose sia chiaro e oggettivo e dunque che tu abbia delle buone probabilità di risolvere le questioni che ti fanno soffrire in questo momento. E' importante, secondo me, riuscire a chiarire il più possibile la propria situazione e sicuramente parlare con qualcuno è fondamentale sempre che quel qualcuno sia disponibile e aperto. Trovo ottimo questo forum che da appunto la possibilità di "parlare" quando manca ( o anche quando c'è, perché no?) una persona in carne e ossa.
Facci sapere.
Mi sembra (è solo la mia opinione) che il tuo modo di ragionare e vedere le cose sia chiaro e oggettivo e dunque che tu abbia delle buone probabilità di risolvere le questioni che ti fanno soffrire in questo momento. E' importante, secondo me, riuscire a chiarire il più possibile la propria situazione e sicuramente parlare con qualcuno è fondamentale sempre che quel qualcuno sia disponibile e aperto. Trovo ottimo questo forum che da appunto la possibilità di "parlare" quando manca ( o anche quando c'è, perché no?) una persona in carne e ossa.
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