Domandina da 1000000 euro....
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Exsalvio78
ma il problema delle rinuncie, vorrei chiedere quanti di voi da bambini erano fissati per il cibo?
Calcola che io da piccolo ero un Napoletano molto atipico: Ho sempre odiato i dolci, la piza la trovavo un cosa pedante e dura da digerire, la carne mamma me la dava da mangiare per forza e io l'andavo a sputare perchè nè odiavo il sapore, i latticini li trovavo acidognoli, con il tempo e una tosta educazione sociale mi hanno insegnato a prendere il caffè(bevanda che odio a morte per il sapore disgustoso) che non puoi rifiutare a Napoli si offendono, la pizza poi come non mangi il piatto simbolo della tua città. La mozzarella tanto bella è gustosa.
Questo per farvi capire che se osservate i bambini capite subito, che sta fissa di sublimare le frustazioni nel cibo non c'è l'hanno, mangiano quanto basta e se ci fate csaso a volte non hanno neppure voglia di mangiare, il cibo può essere un piacere, ma non deve essere un piacere, se si hanno problemi si affrontano.
Lo ripeto i nostri politici e le lobby gradiscono che uno pensi a mangiare e a spendere per sublimare le proprie angoscie, visto che si diventa un consumatore e uno in grado di non fare nulla, a tal proposito becca un leone che ha mangiato e uno che non lo fa da giorni e vedi in quale delle due esci vivo. Leone?Ma basta una scimmietta che stia a digiuno da parecchio che vi vede con della frutta in mano, per mangiare e capace di rischiare di farsi ammazzare, ma quella è fame, immaginate se folle di persone andassero a Roma affamati in questo modo, secondo voi i nostri politici potrebbero buttare e fregare i soldi che buttano e fregano? Per non parlare delle lobby, io personalmente a Via Roma una via centrale di Napoli ho visto in maniera esponenziale scomparire le vecchie care botteghe, sapete con quanta probabilità apre un negozio che vende vestiti, alta molto alta. Ma uno che si è comprato ciò che gli serve, hai voglia non compra altro, se non in rare occasioni, invece da frustati la probabilità che uno sublimi tali frustazioni e angoscie nel comprare vestiti quindi fare shopping aumenta in maniera notevole.
Ma vi rendete conto che 4 mele apportano l'energia di 100 grammi di pasta?Però vuoi rinunciare a quel odore di basilico con il pomodoro tanto buoni e nutrienti? fa niente che l'amido richiede uno sforzo impressionante per essere demolito e grava pesantemente sul fegato, mentre il fruttosio in primis entro certi limiti il fegato non lo chiama neppure in causa, e facilmente convetrtito in energia...per non parlare del glutine che mango i normali riescono a demolirlo facilmente, figuriamoci se ci sono problemi già solo di stress.
Io mo non voglio propendere per il cotto o il crudo, però calcolateche in condizioni normali in perfetta pace con sè stesso uno ha un consumo energetico decisamente inferiore alla media, ma se si rende una valvola di sfogo il piacere, mangerà non per fame ma per procurarsi piacere.
provate al prossimo languorino a pensare che con due mele avrete mangiato ciò che vi serve, vedrete che non vi basterà proprio perchè quella non è fame quella è psicopatia...
I miei saluti....
Calcola che io da piccolo ero un Napoletano molto atipico: Ho sempre odiato i dolci, la piza la trovavo un cosa pedante e dura da digerire, la carne mamma me la dava da mangiare per forza e io l'andavo a sputare perchè nè odiavo il sapore, i latticini li trovavo acidognoli, con il tempo e una tosta educazione sociale mi hanno insegnato a prendere il caffè(bevanda che odio a morte per il sapore disgustoso) che non puoi rifiutare a Napoli si offendono, la pizza poi come non mangi il piatto simbolo della tua città. La mozzarella tanto bella è gustosa.
Questo per farvi capire che se osservate i bambini capite subito, che sta fissa di sublimare le frustazioni nel cibo non c'è l'hanno, mangiano quanto basta e se ci fate csaso a volte non hanno neppure voglia di mangiare, il cibo può essere un piacere, ma non deve essere un piacere, se si hanno problemi si affrontano.
Lo ripeto i nostri politici e le lobby gradiscono che uno pensi a mangiare e a spendere per sublimare le proprie angoscie, visto che si diventa un consumatore e uno in grado di non fare nulla, a tal proposito becca un leone che ha mangiato e uno che non lo fa da giorni e vedi in quale delle due esci vivo. Leone?Ma basta una scimmietta che stia a digiuno da parecchio che vi vede con della frutta in mano, per mangiare e capace di rischiare di farsi ammazzare, ma quella è fame, immaginate se folle di persone andassero a Roma affamati in questo modo, secondo voi i nostri politici potrebbero buttare e fregare i soldi che buttano e fregano? Per non parlare delle lobby, io personalmente a Via Roma una via centrale di Napoli ho visto in maniera esponenziale scomparire le vecchie care botteghe, sapete con quanta probabilità apre un negozio che vende vestiti, alta molto alta. Ma uno che si è comprato ciò che gli serve, hai voglia non compra altro, se non in rare occasioni, invece da frustati la probabilità che uno sublimi tali frustazioni e angoscie nel comprare vestiti quindi fare shopping aumenta in maniera notevole.
Ma vi rendete conto che 4 mele apportano l'energia di 100 grammi di pasta?Però vuoi rinunciare a quel odore di basilico con il pomodoro tanto buoni e nutrienti? fa niente che l'amido richiede uno sforzo impressionante per essere demolito e grava pesantemente sul fegato, mentre il fruttosio in primis entro certi limiti il fegato non lo chiama neppure in causa, e facilmente convetrtito in energia...per non parlare del glutine che mango i normali riescono a demolirlo facilmente, figuriamoci se ci sono problemi già solo di stress.
Io mo non voglio propendere per il cotto o il crudo, però calcolateche in condizioni normali in perfetta pace con sè stesso uno ha un consumo energetico decisamente inferiore alla media, ma se si rende una valvola di sfogo il piacere, mangerà non per fame ma per procurarsi piacere.
provate al prossimo languorino a pensare che con due mele avrete mangiato ciò che vi serve, vedrete che non vi basterà proprio perchè quella non è fame quella è psicopatia...
I miei saluti....
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fabiocarusox
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ESATTO ESATTO Salvio,
pensa che a me mia madre per farmi mangiare da piccolo mi doveva tirare le pietre addosso...(per modo di dire).
Era l'ultima cosa a cui pensavo. E poi ste mamme di oggi, con la fissa (i pediatri spesso hanno le colpe maggiori) che il bimbo non mangia tanto, non cresce bene, li rimpinzano continuamente di porcherie e l'effetto è che abbiamo il piu' alto tasso di obesita' infantile d'europa...ma per cortesia, ma vogliamo un attimino darci una bella scossa e una bella svegliata???
saluti...Fabio.
pensa che a me mia madre per farmi mangiare da piccolo mi doveva tirare le pietre addosso...(per modo di dire).
Era l'ultima cosa a cui pensavo. E poi ste mamme di oggi, con la fissa (i pediatri spesso hanno le colpe maggiori) che il bimbo non mangia tanto, non cresce bene, li rimpinzano continuamente di porcherie e l'effetto è che abbiamo il piu' alto tasso di obesita' infantile d'europa...ma per cortesia, ma vogliamo un attimino darci una bella scossa e una bella svegliata???
saluti...Fabio.
- yasodanandana
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ora si.. un'interiorita' a posto, cioe' in progresso, fa funzionare meglio tutto.. penso... sia il mangiare che il non mangiare..castoro d'assalto ha scritto:In ambedue i casi sono sia la pace interiore che la luce, nonché il luogo nello spazio tempo in cui si decide di operare la purificazione lontani da ogni forma di stress, sono un aiuto indispensabilie per il buon esito del digiuno stesso.
You got it?
io molto meno.. si deprime un sacco di gente che e' in condizioni considerate invidiabili, figuriamoci se non puo' capitare di deprimersi a chi ha semplicemente una buona salute fisica. Mica si campa solo di quello..raggiodisole ha scritto:si quasi sicura: 99%..yasodanandana ha scritto: hai ragionissima.. ma sei sicura che chi ha salute di ferro sia immune dalla possibilita' di deprimersi?
bene.. ma io come facevo a saperlo se sopra invece dici che i cibo non dovrebbe essere un piacere e che il gusto del cibo serve a quelli che ci si buttano sopra perche' non hanno altro? [:)][;)]fabiocarusox ha scritto: Per me è proprio un piacere 100000000 volte piu' grosso gustare dei fichi dei fichi d'india piuttosto che una bella insalatona verde, per me questi sono sapori più goderecci di qualunque altro...
e' un piacere.. perche' demonizzare il piacere, quando in definitiva tutti lo rincorriamo.. anche tu che hai piacere nel sentirti in perfetta salute o hai il piacere di venire qui' a dare amorevolmente suggerimenti sull'alimentazione?Exsalvio78 ha scritto:
Ma vi rendete conto che 4 mele apportano l'energia di 100 grammi di pasta?Però vuoi rinunciare a quel odore di basilico con il pomodoro tanto buoni e nutrienti?
In definitiva cosa vuoi o volete proporre al posto del gusto? la massima sopravvivenza possibile col corpo presente nelle condizioni ambientali presenti?
Non azzardo un "chissenefrega"... ma ci arrivo molto vicino..
se e' psicopatia, tutti i gusti o i piaceri lo sono... non riesco a vedere il gusto per il cibo in una luce differenteExsalvio78 ha scritto: provate al prossimo languorino a pensare che con due mele avrete mangiato ciò che vi serve, vedrete che non vi basterà proprio perchè quella non è fame quella è psicopatia...I miei saluti....
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Exsalvio78
Quant'anche io mi scocci dare ragione agli Ehretisti o ai crudisti, tuttavia ognuno dovrebbe fare affidamento solo ai propri sensi.
Yaso tu con quanto piacere mangeresti lo stesso piatto di pasta al basilico e pomodoro se non ci avessero messo dentro il sale?
Purtroppo e rammentate quale rapporto ho con gli Ehretisti specialmente, gli unici cibi che mi abbiano dato gusto che è una cosa diversa dal piacere e dopo dico pure il perchè, è solo la frutta.
Calcola che io per anni ho pensato sporco quello che veniva dalla terra, perchè convinto che fosse contaminato da batteri, accanito sostenitore che i germi fossero annidati tutti là. Calcola che a mia madre non facevo mettere il basilico sui miei maccheroni perchè lo vedevo come qualche cosa di sporco, la stessa frutta, specialmente le mele, ammettevo a malincuore che fossero buone, eppure anche da piccolo mi chiedevo questa cosa sostanziale, il perchè un piatto di pasta richiedesse la bollitura , la saltura e il condimento per essere mangiato, mentre na mela era già bella che buona.
Il gusto è ben altra cosa rispetto al piacere. Il gusto è qualche cosa di spontaneo, il piacere tratto da un cibo no. Calcola e sfido a chiunque a negare che nel corso degli anni hanno imparato a mangiare cose che da piccoli consideravano di gusto pessimo.
Il piacere è tra l'altro una cosa insidiosa perchè sppinge alla sua ricerca indipendentemente dalla funzione biologica da espletare.
Guarda quante persone per sentirsi bene devono bere, personalmente io non mi sono mai ubriacato ne ho mai preso droghe, calcola che una sola volta provai a fumare e nona ppena misi la sigaretta in bocca la sputai subito perchè disgustosa, eppure c'è chi anche da una siugaretta con il tempo trae piacere e il tutto inizia in maniera tutt'altro che piacevole.
Far fessi i sensi e il sistema inducendolo a trovare piacere in cose che piacere non hanno ha sempre risvolti molto negativi.
Riprendo io non voglio dare ragione a ehretisti o crudisti, vegani o vegetariani o chi che sia.
Però mi hanno detto che eliminare la carne avrebbe apportato benefici e così è stato, qualcuno in famiglia mi ha dato del folle per la scelta, ma le cose sono andate in maniera tutt'altro che folle.
Mi hanno detto che digiunare avrebbe migliorato la mia salute, mentre c'è chi mi dava del folle per questo, ma la mia salute migliora.
Mi hanno detto che mangiare crudo è una follia, ma qua entra nel concetto un altro fatto.
durante il digiuno io ho perso 2 kg, ora credetemi al contrario di strampalate teorie, nessuno in un giorno di digiuno perde d2 kg di massa, è tutt'acqua che va via. Il risultato sai qual'è?
Oggi ho fatto 5 piani di corsa un rettilineo, senza sentire pesantezza alle gambe, ovvero mi sentivo più leggero e forte, temperatura 34 gradi e un umidità altissima, risultato, il cuore ha battuto all'ipazzata dopo molto tempo, prima di un adeguamento di dieta con un massiccia diminuizione delle calorie tra l'altro a favore della frutta di verdure e ortaggi, sarebbe stata dura, il cuore subito batteva all'impazzata.
Inoltre dopo il digiuno non ho sta fissa di mangiare di continuo, di mangiare cose elaborate, cioè basta che mangio se ho fame, che non è una cosa che devo fare abbandonando tutte le altre, un pò e non mi annoierò mai di dirlo, come fanno i bambini, che si sentono la fame, ma non si trasformano in zombie che devono soddisfare subito l'esigenza che si presenta.
Ora per non sviare dal concetto base, ma il piacere dovrebbe essere una cosa spontanea delle cose, non una ricerca smodata al fine di procurarselo, così una società degenera e si finisce a fare cose terribili per procurarselo. Mo non mi venite a dire che per un piatto di pasta essere accusati di distruggere la società è assurdo, perchè vi dò ragione, ma se applicate questo concetto nel campo sentimentale, l'amore di due persone si riduce a un sesso che dà piacere e non in un'esperienza di condivisione. E più questo meccanismo si radica come accade nella nostra società, peggio è.
Guardatevi intorno, tutta menzogna tutta ipocrisia, persone che vogliono dare i propri problemi al prossimo ma non vogliono accettare quelli altrui, tutto per una ricerca smodata del piacere, tutto perchè è molto più comodo pensare che l'egoista e chi ci circonta piuttosto che noi stessi.
nel campo dell'alimentazione una cosa è assodata che la cellula predilige i carboidrati e che i grassi sono solo un qualche cosa che serve in caso di carestia, mentre le proteine oltre che materiale plastico servono per creare energia solo in casi estremi, adesso se uno vi garantisce che con sola frutta voi potrete raggiungere la quota calorica che vi dà la vostra abituale dieta, fornendovi differenti menu in modo di non essere monotoni, voi accettereste?
Yaso, tu che conosci bene i pricncipi dello yoga dovresti saper bene, che la ricerca di piaceri terreni deriva da un non conoscenza di sè stessi, altrimenti non li si ricercherebbero, cavolo se uno in campo affettivo sta bene, se non ha fame, non ha sonno, ma perchè deve cercare altre realzioni estramatrimoniali, perchè deve mangiare perchè deve dormire?
Quindi creamo ina differenza tra un piacere spontaneo dovuto a dover soddisfare normali processi fisiologici rispettoa uno che serve solo per sublimare tendenze pericolose.
I PEDIATRI, rendetevi conto che mia sorella nata nell'89 lo vedeva solo se stava male, oggi sembra che decidano loro se il bambino può o no,andare in bagno, ma dico io, siamo un cavolo di sistema autorganizzato, sapremo da soli come crescere, altrimenti prendiamo le'voluzione e buttiamola nel cesso. un bambino ha bisogno di mangiare leggero, giocare, divertirsi, essere amato e dormire bene, il pediatra serve solo se si ammala, cosa che con poche regole basilari, accade molto ma molto raramente.
I miei saluti...
Yaso tu con quanto piacere mangeresti lo stesso piatto di pasta al basilico e pomodoro se non ci avessero messo dentro il sale?
Purtroppo e rammentate quale rapporto ho con gli Ehretisti specialmente, gli unici cibi che mi abbiano dato gusto che è una cosa diversa dal piacere e dopo dico pure il perchè, è solo la frutta.
Calcola che io per anni ho pensato sporco quello che veniva dalla terra, perchè convinto che fosse contaminato da batteri, accanito sostenitore che i germi fossero annidati tutti là. Calcola che a mia madre non facevo mettere il basilico sui miei maccheroni perchè lo vedevo come qualche cosa di sporco, la stessa frutta, specialmente le mele, ammettevo a malincuore che fossero buone, eppure anche da piccolo mi chiedevo questa cosa sostanziale, il perchè un piatto di pasta richiedesse la bollitura , la saltura e il condimento per essere mangiato, mentre na mela era già bella che buona.
Il gusto è ben altra cosa rispetto al piacere. Il gusto è qualche cosa di spontaneo, il piacere tratto da un cibo no. Calcola e sfido a chiunque a negare che nel corso degli anni hanno imparato a mangiare cose che da piccoli consideravano di gusto pessimo.
Il piacere è tra l'altro una cosa insidiosa perchè sppinge alla sua ricerca indipendentemente dalla funzione biologica da espletare.
Guarda quante persone per sentirsi bene devono bere, personalmente io non mi sono mai ubriacato ne ho mai preso droghe, calcola che una sola volta provai a fumare e nona ppena misi la sigaretta in bocca la sputai subito perchè disgustosa, eppure c'è chi anche da una siugaretta con il tempo trae piacere e il tutto inizia in maniera tutt'altro che piacevole.
Far fessi i sensi e il sistema inducendolo a trovare piacere in cose che piacere non hanno ha sempre risvolti molto negativi.
Riprendo io non voglio dare ragione a ehretisti o crudisti, vegani o vegetariani o chi che sia.
Però mi hanno detto che eliminare la carne avrebbe apportato benefici e così è stato, qualcuno in famiglia mi ha dato del folle per la scelta, ma le cose sono andate in maniera tutt'altro che folle.
Mi hanno detto che digiunare avrebbe migliorato la mia salute, mentre c'è chi mi dava del folle per questo, ma la mia salute migliora.
Mi hanno detto che mangiare crudo è una follia, ma qua entra nel concetto un altro fatto.
durante il digiuno io ho perso 2 kg, ora credetemi al contrario di strampalate teorie, nessuno in un giorno di digiuno perde d2 kg di massa, è tutt'acqua che va via. Il risultato sai qual'è?
Oggi ho fatto 5 piani di corsa un rettilineo, senza sentire pesantezza alle gambe, ovvero mi sentivo più leggero e forte, temperatura 34 gradi e un umidità altissima, risultato, il cuore ha battuto all'ipazzata dopo molto tempo, prima di un adeguamento di dieta con un massiccia diminuizione delle calorie tra l'altro a favore della frutta di verdure e ortaggi, sarebbe stata dura, il cuore subito batteva all'impazzata.
Inoltre dopo il digiuno non ho sta fissa di mangiare di continuo, di mangiare cose elaborate, cioè basta che mangio se ho fame, che non è una cosa che devo fare abbandonando tutte le altre, un pò e non mi annoierò mai di dirlo, come fanno i bambini, che si sentono la fame, ma non si trasformano in zombie che devono soddisfare subito l'esigenza che si presenta.
Ora per non sviare dal concetto base, ma il piacere dovrebbe essere una cosa spontanea delle cose, non una ricerca smodata al fine di procurarselo, così una società degenera e si finisce a fare cose terribili per procurarselo. Mo non mi venite a dire che per un piatto di pasta essere accusati di distruggere la società è assurdo, perchè vi dò ragione, ma se applicate questo concetto nel campo sentimentale, l'amore di due persone si riduce a un sesso che dà piacere e non in un'esperienza di condivisione. E più questo meccanismo si radica come accade nella nostra società, peggio è.
Guardatevi intorno, tutta menzogna tutta ipocrisia, persone che vogliono dare i propri problemi al prossimo ma non vogliono accettare quelli altrui, tutto per una ricerca smodata del piacere, tutto perchè è molto più comodo pensare che l'egoista e chi ci circonta piuttosto che noi stessi.
nel campo dell'alimentazione una cosa è assodata che la cellula predilige i carboidrati e che i grassi sono solo un qualche cosa che serve in caso di carestia, mentre le proteine oltre che materiale plastico servono per creare energia solo in casi estremi, adesso se uno vi garantisce che con sola frutta voi potrete raggiungere la quota calorica che vi dà la vostra abituale dieta, fornendovi differenti menu in modo di non essere monotoni, voi accettereste?
Yaso, tu che conosci bene i pricncipi dello yoga dovresti saper bene, che la ricerca di piaceri terreni deriva da un non conoscenza di sè stessi, altrimenti non li si ricercherebbero, cavolo se uno in campo affettivo sta bene, se non ha fame, non ha sonno, ma perchè deve cercare altre realzioni estramatrimoniali, perchè deve mangiare perchè deve dormire?
Quindi creamo ina differenza tra un piacere spontaneo dovuto a dover soddisfare normali processi fisiologici rispettoa uno che serve solo per sublimare tendenze pericolose.
I PEDIATRI, rendetevi conto che mia sorella nata nell'89 lo vedeva solo se stava male, oggi sembra che decidano loro se il bambino può o no,andare in bagno, ma dico io, siamo un cavolo di sistema autorganizzato, sapremo da soli come crescere, altrimenti prendiamo le'voluzione e buttiamola nel cesso. un bambino ha bisogno di mangiare leggero, giocare, divertirsi, essere amato e dormire bene, il pediatra serve solo se si ammala, cosa che con poche regole basilari, accade molto ma molto raramente.
I miei saluti...
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castoro d'assalto
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- Iscritto il: mar gen 30, 2007 5:17 pm
- Località: svizzera
Exsalvio78 ha scritto:
Yaso, tu che conosci bene i pricncipi dello yoga dovresti saper bene, che la ricerca di piaceri terreni deriva da un non conoscenza di sè stessi, altrimenti non li si ricercherebbero, cavolo se uno in campo affettivo sta bene, se non ha fame, non ha sonno, ma perchè deve cercare altre realzioni estramatrimoniali, perchè deve mangiare perchè deve dormire?
I miei saluti...
Certo che se prendiamo il caso di Margareth Tatcher, l'ex premier britannico, o quello di Giulio Andreotti,...sono tutte persone che di notte dormivano durante il loro mandato 3 o 4 ore ma non di più...La Tatcher non conosceva sosta nemmeno il sabato e la domenica e le vacanze non sapeva nemmeno cosa fossero. Erano persone tutte dedite alla carriera politica ed avevano in mente solo quello. Il minimo che si possa concludere è che in questi personaggi non vi fosse nulla che dimostrasse una smodata ricerca dei piaceri terreni. Eppure tutta questa dedizione non ha impedito alla Tatcher di dare il via alla guerra delle Falckland a suo tempo.... se avesse apprezzato qualche piatto di pasta al pesto oppure qualche altra gioia terrena, chissà...forse avrebbe anche agito in un modo diverso, anziché scegliere la via tirannica ed assolutista tipica del colonialismo inglese.
ps. Salvio, quando hai tempo vai al forum di Matteo a dare il tuo parere sulla B12. Thanks a lot
Castoro
cosaaa???!!! 250 euro???
Cioe' il 20% dello stipendio di mio marito che ci campiamo in 5.
SApete che penso che me le tengo care le mie adorate coliche e coi 250 euro mi faccio la spesa per ben 10 giorni.
E poi ci dovrei tornare e tutte le volte mi si frega un sacco di altri soldi, questo si che fa male alla salute.
E poi ci siete voi che date consigli gratis eheh!!!
ciao a tutti un saluto di pace.
Cioe' il 20% dello stipendio di mio marito che ci campiamo in 5.
SApete che penso che me le tengo care le mie adorate coliche e coi 250 euro mi faccio la spesa per ben 10 giorni.
E poi ci dovrei tornare e tutte le volte mi si frega un sacco di altri soldi, questo si che fa male alla salute.
E poi ci siete voi che date consigli gratis eheh!!!
ciao a tutti un saluto di pace.
- yasodanandana
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ex
Yaso tu con quanto piacere mangeresti lo stesso piatto di pasta al basilico e pomodoro se non ci avessero messo dentro il sale?
--minor piacere.. trattasi di un piatto cucinato con ingredienti differenti, se uno di questi non e' usato in modo armonico il sapore ne risente
gusto che è una cosa diversa dal piacere
--qui' bisognerebbe intendersi, io li tratto come sinonimi..
Il gusto è ben altra cosa rispetto al piacere. Il gusto è qualche cosa di spontaneo, il piacere tratto da un cibo no. Calcola e sfido a chiunque a negare che nel corso degli anni hanno imparato a mangiare cose che da piccoli consideravano di gusto pessimo.
--non discuto la tua terminologia.. non mi sembra importante.. ma mi sembra una cosa molto normale. Ogni essere umano e' la combinazione di qualita' innate, caratteristiche acquisite volontariamente e altre acquisite per condizionamento.
Qual'e' in definitiva il problema? se una cosa mi piace.. mi piace. Se tu poi mi convinci che questa cosa non dovrebbe piacermi per qualche motivo, puo' anche darsi che la mia psicologia si modifichi fino a trovarla cattiva... ma.. ancora.. qual'e' il problema? un mio gusto/piacere e' cambiato..
Il piacere è tra l'altro una cosa insidiosa perchè sppinge alla sua ricerca indipendentemente dalla funzione biologica da espletare
--che bello!! meno male che esiste una cosa del genere e la gente ascolta e crea musica, guarda e crea arte figurativa, si occupa di spiritualita', viene qui' nel forum come stai facendo tu a parlare di argomenti utili, magari aiutando pure gli altri, senza che cio' sia utile per il metabolismo. Pensa all'amore.. alla filantropia... agli atteggiamenti umanitari... a quelli animalisti...
Non mi sembra una brutta cosa...
Guardatevi intorno, tutta menzogna tutta ipocrisia, persone che vogliono dare i propri problemi al prossimo ma non vogliono accettare quelli altrui, tutto per una ricerca smodata del piacere
--va bene... allora il discorso si sposta su cio' che e' "a modo" e cio' che e' "smodato"... non sulla negazione del piacere, che poi e' impossibile.. tu per esempio, anche se cio' non ti porta alcun tornaconto dal punto di vista del tuo stato fisico, hai piacere di darmi una mano amorevolmente per aggiustare la mia comprensione rispetto a questo tema..
Yaso, tu che conosci bene i pricncipi dello yoga dovresti saper bene, che la ricerca di piaceri terreni deriva da un non conoscenza di sè stessi
--ma anche la demonizzazione del piacere deriva da una non conoscenza di se stessi.. Tu pensi che i vantaggi che dai al corpo siano dati a TE, ma mica e' detto..
Quindi prima di tutto non si dovrebbe fare la lotta con se stessi, ma cercare di crescere gradualmente in pulizia e onesta' con se stessi e con gli altri senza negarsi gusti o piaceri leciti.. poi si puo' parlare di cosa sia il piacere trascendentale, ovvero quello consapevole e diretto al se, non al corpo..
La filosofia dello yoga, quando si parla in specifico di bhakti yoga o di karma yoga, promuove la riarmonizzazione con l'ambiente e (con la bhakti), l'accesso al mondo dell'amore per Dio, attraverso l'offerta degli atti quotidiani... per esempio mangiare e dare da mangiare..
Non c'e' nello yoga la demonizzazione del piacere... anzi, c'e' un uso dello stesso, quando non violento e non generatore di ulteriore illusione, come spinta e metodo di realizzazione..
Yaso tu con quanto piacere mangeresti lo stesso piatto di pasta al basilico e pomodoro se non ci avessero messo dentro il sale?
--minor piacere.. trattasi di un piatto cucinato con ingredienti differenti, se uno di questi non e' usato in modo armonico il sapore ne risente
gusto che è una cosa diversa dal piacere
--qui' bisognerebbe intendersi, io li tratto come sinonimi..
Il gusto è ben altra cosa rispetto al piacere. Il gusto è qualche cosa di spontaneo, il piacere tratto da un cibo no. Calcola e sfido a chiunque a negare che nel corso degli anni hanno imparato a mangiare cose che da piccoli consideravano di gusto pessimo.
--non discuto la tua terminologia.. non mi sembra importante.. ma mi sembra una cosa molto normale. Ogni essere umano e' la combinazione di qualita' innate, caratteristiche acquisite volontariamente e altre acquisite per condizionamento.
Qual'e' in definitiva il problema? se una cosa mi piace.. mi piace. Se tu poi mi convinci che questa cosa non dovrebbe piacermi per qualche motivo, puo' anche darsi che la mia psicologia si modifichi fino a trovarla cattiva... ma.. ancora.. qual'e' il problema? un mio gusto/piacere e' cambiato..
Il piacere è tra l'altro una cosa insidiosa perchè sppinge alla sua ricerca indipendentemente dalla funzione biologica da espletare
--che bello!! meno male che esiste una cosa del genere e la gente ascolta e crea musica, guarda e crea arte figurativa, si occupa di spiritualita', viene qui' nel forum come stai facendo tu a parlare di argomenti utili, magari aiutando pure gli altri, senza che cio' sia utile per il metabolismo. Pensa all'amore.. alla filantropia... agli atteggiamenti umanitari... a quelli animalisti...
Non mi sembra una brutta cosa...
Guardatevi intorno, tutta menzogna tutta ipocrisia, persone che vogliono dare i propri problemi al prossimo ma non vogliono accettare quelli altrui, tutto per una ricerca smodata del piacere
--va bene... allora il discorso si sposta su cio' che e' "a modo" e cio' che e' "smodato"... non sulla negazione del piacere, che poi e' impossibile.. tu per esempio, anche se cio' non ti porta alcun tornaconto dal punto di vista del tuo stato fisico, hai piacere di darmi una mano amorevolmente per aggiustare la mia comprensione rispetto a questo tema..
Yaso, tu che conosci bene i pricncipi dello yoga dovresti saper bene, che la ricerca di piaceri terreni deriva da un non conoscenza di sè stessi
--ma anche la demonizzazione del piacere deriva da una non conoscenza di se stessi.. Tu pensi che i vantaggi che dai al corpo siano dati a TE, ma mica e' detto..
Quindi prima di tutto non si dovrebbe fare la lotta con se stessi, ma cercare di crescere gradualmente in pulizia e onesta' con se stessi e con gli altri senza negarsi gusti o piaceri leciti.. poi si puo' parlare di cosa sia il piacere trascendentale, ovvero quello consapevole e diretto al se, non al corpo..
La filosofia dello yoga, quando si parla in specifico di bhakti yoga o di karma yoga, promuove la riarmonizzazione con l'ambiente e (con la bhakti), l'accesso al mondo dell'amore per Dio, attraverso l'offerta degli atti quotidiani... per esempio mangiare e dare da mangiare..
Non c'e' nello yoga la demonizzazione del piacere... anzi, c'e' un uso dello stesso, quando non violento e non generatore di ulteriore illusione, come spinta e metodo di realizzazione..