Domandina da 1000000 euro....
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fabiocarusox
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Io sono sempre convinto che il cibo è anche un piacere, ribadisco che il nostro organismo non è solo una macchina da alimentare a benzina. La mente è importantissima e la gratificazione fisica ha una certa importanza. Quando ero in vacanza in Grecia passeggiavo l'ungo le strade e vedevo continuamente alberelli di fico carichi di frutti maturi e zuccherini... bhè posso dire che anche se non avevo fame la tentazione di arrampicarmi a coglierli era sempre fortissima, una volta ho anche esgerato e ho mangiato anche quelli acerbi (cagotto cinese il giorno dopo).
Tutto questo per dire che assaggiare e gustare cibi appaganti può nutrire anche la mente, sempre nell'ambito del buon senso! Non possiamo sopprimere un istinto così forte come il cibarsi, fa parte della nostra natura e dobbiamo imparare ad assecondarlo con criterio.
Tutto questo per dire che assaggiare e gustare cibi appaganti può nutrire anche la mente, sempre nell'ambito del buon senso! Non possiamo sopprimere un istinto così forte come il cibarsi, fa parte della nostra natura e dobbiamo imparare ad assecondarlo con criterio.
- yasodanandana
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fabio:
Beh io direi che se sei in buona forma fisica e in perfetta salute le altre cose sono una diretta conseguenza, nel senso che sicuramente affronti le cose in modo migliore e con una diversa (soprattutto) lucidita' e freschezza mentale.
non e' detto.. lo stato mentale dipende dallo stato fisico solo parzialmente.. uno puo' avere una salute di ferro e simultaneamente essere un depresso
Nel "cibo" ovviamente...quello è uno sfogo ottimo, soprattutto per chi (e sono la maggioranza delle persone) non trova gratificazioni in questa vita, o trova soprattutto frustrazioni.
questo e' poco efficace.. nel senso che tutte le gratificazioni possono essere ricondotte ad un desiderio di rimediare a frustrazioni.... anche la gratificazione di sentirsi in salute
ti dico in confidenza (ma non dirlo a nessuno ) che io ho smesso da un bel pezzo di cercare gratificazione (nel senso stretto del gusto) nel cibo
per me ti stai negando arbitrariamente un piacere legittimo.. D'altra parte la lingua trasmette al cervello dei gusti, quindi il piacere del cibo e' naturale.. non qualcosa che puo' essere bypassato come se nulla fosse..
Purtroppo continuando a cercare emozioni forti nel cibo si deve essere pronti anche a cercare farmaci e medici altrettanto forti successivamente...e lo puoi vedere coi tuoi occhi.
a me non sembra del tutto naturale evitare il gusto e il piacere per paura.. ci vorrebbe un po' di equilibrio..
Anche perche' dopo, per quanti sforzi tu possa fare, il declino e la morte arrivano comunque..
exsalvio:
Sul fatto della gratificazione, sono perfettamente d'accordo con Fabiocaruso, se uno pensa di dover cambiare qualcosa e non lo fa preferendo appagare le proprie frustazioni con il cibo, si merita tutto il male che gli capita.
e c'hai pure ragione... pero' uno puo' anche avere delle belle conseguenze in termini psicologici se si riduce ad idolatrare la forma fisica..
Poi parlare del piacere in modo cosi' estremo, demonizzandolo, e' strano... c'e' differenza fra gusto e ossessione.
Come c'e' differenza fra il giusto piacere di essere in salute e l'ossessione della salute fisica..
su che base si puo' stilare una classifica e decidere che il piacere del mangiare con gusto sta all'ultimo posto?
Perche' volete stare in buona salute? per stare bene... per goderne..
quindi se il piacere del mangiare e' condannabile.. e' condannabile pure il piacere di avere una buona salute..
mattop:
Tutto questo per dire che assaggiare e gustare cibi appaganti può nutrire anche la mente
quoto
Beh io direi che se sei in buona forma fisica e in perfetta salute le altre cose sono una diretta conseguenza, nel senso che sicuramente affronti le cose in modo migliore e con una diversa (soprattutto) lucidita' e freschezza mentale.
non e' detto.. lo stato mentale dipende dallo stato fisico solo parzialmente.. uno puo' avere una salute di ferro e simultaneamente essere un depresso
Nel "cibo" ovviamente...quello è uno sfogo ottimo, soprattutto per chi (e sono la maggioranza delle persone) non trova gratificazioni in questa vita, o trova soprattutto frustrazioni.
questo e' poco efficace.. nel senso che tutte le gratificazioni possono essere ricondotte ad un desiderio di rimediare a frustrazioni.... anche la gratificazione di sentirsi in salute
ti dico in confidenza (ma non dirlo a nessuno ) che io ho smesso da un bel pezzo di cercare gratificazione (nel senso stretto del gusto) nel cibo
per me ti stai negando arbitrariamente un piacere legittimo.. D'altra parte la lingua trasmette al cervello dei gusti, quindi il piacere del cibo e' naturale.. non qualcosa che puo' essere bypassato come se nulla fosse..
Purtroppo continuando a cercare emozioni forti nel cibo si deve essere pronti anche a cercare farmaci e medici altrettanto forti successivamente...e lo puoi vedere coi tuoi occhi.
a me non sembra del tutto naturale evitare il gusto e il piacere per paura.. ci vorrebbe un po' di equilibrio..
Anche perche' dopo, per quanti sforzi tu possa fare, il declino e la morte arrivano comunque..
exsalvio:
Sul fatto della gratificazione, sono perfettamente d'accordo con Fabiocaruso, se uno pensa di dover cambiare qualcosa e non lo fa preferendo appagare le proprie frustazioni con il cibo, si merita tutto il male che gli capita.
e c'hai pure ragione... pero' uno puo' anche avere delle belle conseguenze in termini psicologici se si riduce ad idolatrare la forma fisica..
Poi parlare del piacere in modo cosi' estremo, demonizzandolo, e' strano... c'e' differenza fra gusto e ossessione.
Come c'e' differenza fra il giusto piacere di essere in salute e l'ossessione della salute fisica..
su che base si puo' stilare una classifica e decidere che il piacere del mangiare con gusto sta all'ultimo posto?
Perche' volete stare in buona salute? per stare bene... per goderne..
quindi se il piacere del mangiare e' condannabile.. e' condannabile pure il piacere di avere una buona salute..
mattop:
Tutto questo per dire che assaggiare e gustare cibi appaganti può nutrire anche la mente
quoto
- raggiodisole
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giusto! infatti nell’essere umano il piacere del mangiare , oltre ad ottenere il piacere di avere una mente sana – (mente sana in corpo sano) indirettamente è anche uno stimolo per la sopravvivenza della specie (come il piacere sessuale, penso) . Se non ci fossero queste forme di piaceri, la specie umana si estinguerebbe, penso. Poi ovviamente – se si vuole il benessere - ognuno deve essere arbitro dei propri piacerimattop ha scritto:Io sono sempre convinto che il cibo è anche un piacere, ribadisco che il nostro organismo non è solo una macchina da alimentare a benzina. La mente è importantissima e la gratificazione fisica ha una certa importanza. Quando ero in vacanza in Grecia passeggiavo l'ungo le strade e vedevo continuamente alberelli di fico carichi di frutti maturi e zuccherini... bhè posso dire che anche se non avevo fame la tentazione di arrampicarmi a coglierli era sempre fortissima, una volta ho anche esgerato e ho mangiato anche quelli acerbi (cagotto cinese il giorno dopo).
Tutto questo per dire che assaggiare e gustare cibi appaganti può nutrire anche la mente, sempre nell'ambito del buon senso! Non possiamo sopprimere un istinto così forte come il cibarsi, fa parte della nostra natura e dobbiamo imparare ad assecondarlo con criterio.
- raggiodisole
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Volevo provare a rispondere alla questione iniziale. Io proverei con un po' di bicarbonato, che dovrebbe rendere i dolci più soffici.
Per il resto, concordo sul fatto che la sana alimentazione possa anche guarisca le allergie, e per il semplice motivo che a me è bastato diventare semi crudista per vedere migliorate molte cose, in primis la mia allergia da fieno. Per di più, non posso non notare come le allergie si siano moltiplicate in maniera direttamente proporzionale all'aumento dei test, e anche chi mangiava molti cibi senza problemi nei test risulta allergico. Io, quindi, non li farei.
Ma questo è il pensiero personale di chi non ha molte conoscenze teoriche e, oltretutto, non ha mai avuto grossi problemi di salute.
Resta però valido il consiglio di cucina, perchè in quel campo sono un po' più esperta.
Ciao
Elisa
Per il resto, concordo sul fatto che la sana alimentazione possa anche guarisca le allergie, e per il semplice motivo che a me è bastato diventare semi crudista per vedere migliorate molte cose, in primis la mia allergia da fieno. Per di più, non posso non notare come le allergie si siano moltiplicate in maniera direttamente proporzionale all'aumento dei test, e anche chi mangiava molti cibi senza problemi nei test risulta allergico. Io, quindi, non li farei.
Ma questo è il pensiero personale di chi non ha molte conoscenze teoriche e, oltretutto, non ha mai avuto grossi problemi di salute.
Resta però valido il consiglio di cucina, perchè in quel campo sono un po' più esperta.
Ciao
Elisa
- yasodanandana
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questo e' molto intelligente per me.. ovvero uno puo' avere il gusto per i cibi semplici, non necessariamente scegliere i cibi semplici perche' non e' interessato al gusto..Stella10 ha scritto:Ci dimentichiamo troppo spesso che bisognetrebbe mangiare solo quando si ha lo stimolo della fame, se si segue questa regola non ingrassiamo e il cibo anche il più semplice che ci sia, diventa buonissimo e godereccio.
hai ragionissima.. ma sei sicura che chi ha salute di ferro sia immune dalla possibilita' di deprimersi?raggiodisole ha scritto:facci caso: difficilmente un depresso ha una salute di ferro!yasodanandana ha scritto: non e' detto.. lo stato mentale dipende dallo stato fisico solo parzialmente.. uno puo' avere una salute di ferro e simultaneamente essere un depresso
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castoro d'assalto
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io penso che il cibo sia uno dei piaceri della vita ai quali non bisogna forzatamente rinunciare. Salvio stesso ha parlato di mente che influenza il corpo ed io sostengo che anche il corpo influenza la mente.
A chi non è mai capitato di sentirsi giù e sentire un bisogno profondo di appagamento. Quale cosa migliore dunque di fare una capatina in quella famosa pizzera o in quel ristorantino cinese (ma non c'era mica quella cameriera così carina e gentile?) dove non necessariamente ci si deve strafogare, ...c'è talmente tanta varietà di cose in un ristorante cinese, anche vegetariane, che non ti sfiora nemmeno l'idea della quantità (anzi, ti da fastidio) piuttosto della qualità.
In compagnia, parlando di come rifare il mondo e la società, o da soli, leggiucchiando la tua rivista preferita che non hai ancora avuto tempo e voglia di leggere.
Ed intanto il morale risale ed alla fine, dopo un paio di caffè espressi (si lo so che probabilmente non arrivano dall'agricolutra etica/biologica/ecocompatibile/biosostenibile eccetera) ed un amaro eccoci trasformati nello spirito e nella mente.
Poi, per chi ne ha la possibilità, c'è sempre la piscina coperta, dove andare a fare qualche vasca più tardi. Anche questo fa bene allo spirito ed alla mente, nonché al corpo.
Ed il giorno dopo quando ci guardiamo allo specchio ci sentiamo davvero più rinfrancati e più tranquilli.
Non sono daccordo nel negarci ogni cosa perché facente parte di un complesso sistema disgustoso per il quale provo disprezzo ogni volta che ci penso. Io sono una persona libera nello spirito e non condizionata, non seguo le mode (musicalmente parlando vivo ancora negli anni 70-80, salvo alcune eccezioni per la new-age) e non me ne frega nulla se non ho un auto all'ultimo grido o l'ultimo modello di videofonino per chiamare il cane 50 volte al giorno. Rispetto comunque quelli che fanno questa scelta (casomai il problema si presenterebbe se cominciassero a capire quello che il cane sta dicendo...in questo caso consiglierei una capatina dallo strizzacervelli), ma non per questo mi faccio il sangue amaro. Io non posso farci nulla se il mondo funziona così. Faccio la mia parte e cerco di farla nel modo che più mi compete, operando le scelte che il mio istinto e la mia coscienza mi dettano.
Intendiamoci, non sono dalla parte del gaudeamus igitur, filosofia della quale ANCHE un vegetariano può fare parte. Però non me la sento prorpio di comportarmi da certosino, mangiando solo semi e bacche. Non lo so....mi verrebbe una tristezza terrificante...
Diverso ovviamente è il discorso della purificazione, dove il digiuno gioca un ruolo fondamentale. Io penso che per un buon motivo si possa tranquillamente digiunare per più giorni senza nessun problema ed è una pratca questa alla quale mi sto piano piano avvicinando. Penso che la luce stessa e la pace interiore siano un cibo molto più importante di ciò che noi riusciamo ad immaginare. Per non parlare poi dell'ambiente nel quale si vive.
A chi non è mai capitato di sentirsi giù e sentire un bisogno profondo di appagamento. Quale cosa migliore dunque di fare una capatina in quella famosa pizzera o in quel ristorantino cinese (ma non c'era mica quella cameriera così carina e gentile?) dove non necessariamente ci si deve strafogare, ...c'è talmente tanta varietà di cose in un ristorante cinese, anche vegetariane, che non ti sfiora nemmeno l'idea della quantità (anzi, ti da fastidio) piuttosto della qualità.
In compagnia, parlando di come rifare il mondo e la società, o da soli, leggiucchiando la tua rivista preferita che non hai ancora avuto tempo e voglia di leggere.
Ed intanto il morale risale ed alla fine, dopo un paio di caffè espressi (si lo so che probabilmente non arrivano dall'agricolutra etica/biologica/ecocompatibile/biosostenibile eccetera) ed un amaro eccoci trasformati nello spirito e nella mente.
Poi, per chi ne ha la possibilità, c'è sempre la piscina coperta, dove andare a fare qualche vasca più tardi. Anche questo fa bene allo spirito ed alla mente, nonché al corpo.
Ed il giorno dopo quando ci guardiamo allo specchio ci sentiamo davvero più rinfrancati e più tranquilli.
Non sono daccordo nel negarci ogni cosa perché facente parte di un complesso sistema disgustoso per il quale provo disprezzo ogni volta che ci penso. Io sono una persona libera nello spirito e non condizionata, non seguo le mode (musicalmente parlando vivo ancora negli anni 70-80, salvo alcune eccezioni per la new-age) e non me ne frega nulla se non ho un auto all'ultimo grido o l'ultimo modello di videofonino per chiamare il cane 50 volte al giorno. Rispetto comunque quelli che fanno questa scelta (casomai il problema si presenterebbe se cominciassero a capire quello che il cane sta dicendo...in questo caso consiglierei una capatina dallo strizzacervelli), ma non per questo mi faccio il sangue amaro. Io non posso farci nulla se il mondo funziona così. Faccio la mia parte e cerco di farla nel modo che più mi compete, operando le scelte che il mio istinto e la mia coscienza mi dettano.
Intendiamoci, non sono dalla parte del gaudeamus igitur, filosofia della quale ANCHE un vegetariano può fare parte. Però non me la sento prorpio di comportarmi da certosino, mangiando solo semi e bacche. Non lo so....mi verrebbe una tristezza terrificante...
Diverso ovviamente è il discorso della purificazione, dove il digiuno gioca un ruolo fondamentale. Io penso che per un buon motivo si possa tranquillamente digiunare per più giorni senza nessun problema ed è una pratca questa alla quale mi sto piano piano avvicinando. Penso che la luce stessa e la pace interiore siano un cibo molto più importante di ciò che noi riusciamo ad immaginare. Per non parlare poi dell'ambiente nel quale si vive.
- yasodanandana
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Penso che la luce stessa e la pace interiore siano un cibo molto più importante di ciò che noi riusciamo ad immaginare.
hai messo questa frase dopo la giusta lode al digiuno come sistema terapeutico.. vuol dire che luce e pace interiore sono frutto del digiuno?
(ovviamente mi scuso per l'ardire se non e' cosi')
hai messo questa frase dopo la giusta lode al digiuno come sistema terapeutico.. vuol dire che luce e pace interiore sono frutto del digiuno?
(ovviamente mi scuso per l'ardire se non e' cosi')
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castoro d'assalto
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La pace interiore durante il digiuno è fondamentale perché aiuta il corpo ad abbandonarsi e ad eliminare le tossine, cosa che in uno stato di tensione diffiilmente riuscirebbe a fare. Quindi in questo caso è un complemento al digiuno, non una conseguenza dello stesso.
La luce invece è un cibo naturale per una sempre più nutrita schiera di persone che hanno capito quanto siano dannosi i ritmi infernali propinati dalla soicietà odierna, mentre risulta essere un semplice complemento alimentare per la maggiorparte delle persone che ancora non sono consapevoli della vastità e della portata dell'argomento.
In ambedue i casi sono sia la pace interiore che la luce, nonché il luogo nello spazio tempo in cui si decide di operare la purificazione lontani da ogni forma di stress, sono un aiuto indispensabilie per il buon esito del digiuno stesso.
You got it?
La luce invece è un cibo naturale per una sempre più nutrita schiera di persone che hanno capito quanto siano dannosi i ritmi infernali propinati dalla soicietà odierna, mentre risulta essere un semplice complemento alimentare per la maggiorparte delle persone che ancora non sono consapevoli della vastità e della portata dell'argomento.
In ambedue i casi sono sia la pace interiore che la luce, nonché il luogo nello spazio tempo in cui si decide di operare la purificazione lontani da ogni forma di stress, sono un aiuto indispensabilie per il buon esito del digiuno stesso.
You got it?
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FlyFlower76
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HO PAGATO 260 EURO...DEVE ESSERE SERIO.....Marco Valussi ha scritto:Il cytotest NON è serio...FlyFlower76 ha scritto:Si si.. sono andata da una dottoressa.veganitalia ha scritto:Quale esame hai fatto, uno serio, proposto da un medico, o i test che trovi in erboristeria?
Ho fatto il cytotest.
I test dell'erboristeria li ho scartati in partenza.
marco
In che senso non è serio?
Il dottore mi ha assicurato che questo test è il più sicuro e preciso.
In effetti, combinazione, io continuavo a dire che quando mangiavo le patate stavo male...in effetti sono risultata intollerante ad esse.
Tu vuoi dire che potrebbe essere poco preciso oppure che non è valido per nulla ?
Mi ha dato una dieta ad esclusione e tra qualche mese dovrò andare da lei nuovamente.
Ciao!
Fly
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FlyFlower76
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- raggiodisole
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fabiocarusox
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Yaso forse ho dimenticato di premettere che per me non è rinuncia mangiare manicaretti di ogni tipo, se lo fosse stai tranquillo che li mangerei.
Per me è proprio un piacere 100000000 volte piu' grosso gustare dei fichi dei fichi d'india piuttosto che una bella insalatona verde, per me questi sono sapori più goderecci di qualunque altro...questo è chiaro. Non si tratta affatto di rinunce. E ribadisco sempre, anche a chi mi chiede consigli (tanti) sull'alimentazione, che se si deve abbandonare un cibo a mò di rinuncia è meglio non farlo e continuare a mangiarlo se no prima o poi ci si ritorna ugualmente. Il fatto di abbandonare un alimento deve essere una scelta motivata e consapevole altrimenti diventa una rinuncia o una forzatura e quello non va bene...
salutoni...Fabio.
Per me è proprio un piacere 100000000 volte piu' grosso gustare dei fichi dei fichi d'india piuttosto che una bella insalatona verde, per me questi sono sapori più goderecci di qualunque altro...questo è chiaro. Non si tratta affatto di rinunce. E ribadisco sempre, anche a chi mi chiede consigli (tanti) sull'alimentazione, che se si deve abbandonare un cibo a mò di rinuncia è meglio non farlo e continuare a mangiarlo se no prima o poi ci si ritorna ugualmente. Il fatto di abbandonare un alimento deve essere una scelta motivata e consapevole altrimenti diventa una rinuncia o una forzatura e quello non va bene...
salutoni...Fabio.