L'anticristo sono io (ma anche voi)!
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nuwanda
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L'anticristo sono io (ma anche voi)!
Dopo aver letto con stupore ma anche divertimento questo articolo:
http://www.veganitalia.com/modules/news ... oryid=1040
mi è venuto il dubbio di non essere proprio io l'Anticristo: un convinto "spiritualista", un vegetariano osservante, un animalista determinato e attivo...un pacifista, un filantropo...e che cavolo significa esegeta...? Non sarò allora anche quello?
Eppure io non ce l'ho affatto con Cristo, non sono nè pro nè contro, a dir la verità neppure lo conosco...non ho interessi di sorta rispetto a questo personaggio.
Una considerazione personale però la voglio fare: se questa roba ha a che fare con la spiritualità intesa nel senso bello e vero della parola, allora io oltre ad essere l'Anticristo sono anche l'Uomo Ragno.
http://www.veganitalia.com/modules/news ... oryid=1040
mi è venuto il dubbio di non essere proprio io l'Anticristo: un convinto "spiritualista", un vegetariano osservante, un animalista determinato e attivo...un pacifista, un filantropo...e che cavolo significa esegeta...? Non sarò allora anche quello?
Eppure io non ce l'ho affatto con Cristo, non sono nè pro nè contro, a dir la verità neppure lo conosco...non ho interessi di sorta rispetto a questo personaggio.
Una considerazione personale però la voglio fare: se questa roba ha a che fare con la spiritualità intesa nel senso bello e vero della parola, allora io oltre ad essere l'Anticristo sono anche l'Uomo Ragno.
Allora nuwanda siamo in due !!!!
Ci manca più che gridano alle streghe, alle streghe...ridicolo il Cristianesimo aumenterà sempre di più, quello che diminuirà, se non si daranno una verniciata di fresco, sarà caso mai il cattolicesimo ed è questa la loro vera paura, allora quale miglior cosa che fare del terrorismo psicologico.
Ci manca più che gridano alle streghe, alle streghe...ridicolo il Cristianesimo aumenterà sempre di più, quello che diminuirà, se non si daranno una verniciata di fresco, sarà caso mai il cattolicesimo ed è questa la loro vera paura, allora quale miglior cosa che fare del terrorismo psicologico.
- yasodanandana
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"possono" e' il termine giusto..Stella10 ha scritto:La preoccupazione che i valori come la solidarietà, l'amore per la pace, il rispetto della natura possano assolutizzarsi contrapponendosi alla strada della Salvezza, che dire allora di un S. Francesco, Anticristo pure lui?
non e' detto che lo facciano, anzi, sono necessari alla salvezza..
pero' e' possibile anche che le si contrappongano..
San Francesco, prima di essere un "etico" e' un innamorato di Cristo..
Se tu fossi una persona particolarmente ricca, io potrei anche avvicinarti per avere i vantaggi che mi comporterebbe la tua vicinanza in senso di benessere e stare con te senza amarti nemmeno un po'..
questa e' l'etica senza amore, ovvero senza spiritualita'.. cioe' il voler essere parte di un creato armonico e pacifico, senza vore contattare e amare il Creatore..
io non so le intenzioni di Biffi, puo' darsi anche che sia un fanatico e veda le vie spirituali che mostrano un'etica differente da quella del cattolicesimo come una minaccia.. ma la riflessione che le sue parole portano non e' per niente da trascurare
fra l'altro tutte le spiritualita', comprese quelle vediche o orientali in genere, parlano della problematica spirituale piu' grave per un ricercatore arrivato quasi alla liberazione, come la gratificazione data dal sentirsi dei bravi e potenti asceti, ovvero perfettamente etici..
e ancora mi trovo d'accordo con te...yasodanandana ha scritto:"possono" e' il termine giusto..Stella10 ha scritto:La preoccupazione che i valori come la solidarietà, l'amore per la pace, il rispetto della natura possano assolutizzarsi contrapponendosi alla strada della Salvezza, che dire allora di un S. Francesco, Anticristo pure lui?
non e' detto che lo facciano, anzi, sono necessari alla salvezza..
pero' e' possibile anche che le si contrappongano..
San Francesco, prima di essere un "etico" e' un innamorato di Cristo..
Se tu fossi una persona particolarmente ricca, io potrei anche avvicinarti per avere i vantaggi che mi comporterebbe la tua vicinanza in senso di benessere e stare con te senza amarti nemmeno un po'..
questa e' l'etica senza amore, ovvero senza spiritualita'.. cioe' il voler essere parte di un creato armonico e pacifico, senza vore contattare e amare il Creatore..
io non so le intenzioni di Biffi, puo' darsi anche che sia un fanatico e veda le vie spirituali che mostrano un'etica differente da quella del cattolicesimo come una minaccia.. ma la riflessione che le sue parole portano non e' per niente da trascurare
fra l'altro tutte le spiritualita', comprese quelle vediche o orientali in genere, parlano della problematica spirituale piu' grave per un ricercatore arrivato quasi alla liberazione, come la gratificazione data dal sentirsi dei bravi e potenti asceti, ovvero perfettamente etici..
;)
e mi chiedo quale sia l'etica giusta? come posso sapere chi è nel giusto? ho la visione d'insieme? conosco le conseguenze di ogni mia azione?
o vado per tentativi? e ancora... cosa mi spinge a scegliere un'etica preferendola ad un'altra? quanto contano i motivi?
buona serata...
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nuwanda
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sono domande bellissime.linda ha scritto:
e mi chiedo quale sia l'etica giusta? come posso sapere chi è nel giusto? ho la visione d'insieme? conosco le conseguenze di ogni mia azione?
o vado per tentativi? e ancora... cosa mi spinge a scegliere un'etica preferendola ad un'altra? quanto contano i motivi?
buona serata...
se c'è la domanda, la risposta è solo questione di tempo.
- yasodanandana
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linda:
e mi chiedo quale sia l'etica giusta?
--prima di capire qual'e' l'etica giusta, bisogna capire qual'e' lo scopo della vita, dato che l'etica non puo' essere uno scopo in se, ma puo' solo servire uno scopo superiore..
per esempio se quando muoriamo, muoriamo veramente... se quando gli animali muoiono.. muoiono veramente.. che senso ha essersi dati da fare per la non violenza?
per me, ragionato su questo, si puo' parlare di giusta etica , di come trovarla, se esistono piu' etiche giuste, se dipende dalla circostanza, chi le insegna, se "sentire" conta o non conta... ecc.
giusta anche l'osservazione di nuwanda... ha a che vedere con l'evangelico "beati i poveri di spirito"... che vuol dire, in definitiva, beati i sinceri, quelli che cercano realmente la verita', al di la' di qualsiasi tornaconto..
e mi chiedo quale sia l'etica giusta?
--prima di capire qual'e' l'etica giusta, bisogna capire qual'e' lo scopo della vita, dato che l'etica non puo' essere uno scopo in se, ma puo' solo servire uno scopo superiore..
per esempio se quando muoriamo, muoriamo veramente... se quando gli animali muoiono.. muoiono veramente.. che senso ha essersi dati da fare per la non violenza?
per me, ragionato su questo, si puo' parlare di giusta etica , di come trovarla, se esistono piu' etiche giuste, se dipende dalla circostanza, chi le insegna, se "sentire" conta o non conta... ecc.
giusta anche l'osservazione di nuwanda... ha a che vedere con l'evangelico "beati i poveri di spirito"... che vuol dire, in definitiva, beati i sinceri, quelli che cercano realmente la verita', al di la' di qualsiasi tornaconto..
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giorgio milano
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Il tema dell’antiCristo, alla luce di quanto detto da Yaso, sembra essere più digeribile.
D’altra parte non mi aspettavo di sentirmi dire dal Card. Biffi che si può essere pacifisti, ambientalisti, animalisti senza includere la figura di Cristo. Ha fatto il suo semplice “dovere professionale” come si addice ad un Cardinale. Concordo anche sul fatto che San Francesco, prima di essere un "etico" e' un innamorato di Cristo e aggiungo anche un innamorato della Chiesa. In ogni sua azione ha infatti sempre ricercato la massima sintonia con la Santa Sede. Amò il creato, tuttavia dalle fonti, non emerge che fosse anche vegetariano. Più coerente dal punto di vista dell’alimentazione, fu invece San Francesco di Paola, che impose all’interno del suo ordine un’alimentazione priva di carne e latticini ed era sempre accompagnato da animali a beneficio dei quali sono stati tramandati numerosi suoi miracoli.
Tornando al tema, io penso che se vuole trovare l’antiCristo la Chiesa cattolica farebbe bene a guardarsi dentro. Il 5° comandamento recita Non uccidere, punto. Non circoscrive il comando esclusivamente alla tutela dell’uomo. Se fosse questa l’intenzione, avrebbe dovuto essere formulato Non commettere omicidio.
Nel non uccidere io mi sento di includere tutti gli esseri viventi non solo l’uomo.
Sono più anticristo io o chi interpreta il 5° comandamento in maniera ristretta ed esclusivista?
Nel corso dell’ultimo Anno Santo giubilare, la Chiesa ha istituito il “Giubileo dei cacciatori”, promosso in collaborazione con la provincia di Roma e con l’Unione nazionale delle Associazioni Venatorie Italiane.
Sono più anticristo io che considero la caccia una forma di depravazione mentale da eliminare o chi benedice l’uccisione di centinaia di milioni di animali all’anno per svago e divertimento, nominando addirittura Sant’Uberto, patrono della caccia?
Se al vicario di Cristo in terra che si copre le spalle con un mantello orlato di ermellino bianco e calza scarpe prada in pelle rossa non è ancora stato rivelato che TUTTI gli esseri viventi sono sacri e inviolabili e meritevoli di compassione, io non riesco a credere che la Sua verità sia l’unica vera fonte di salvezza. La compassione non è una prerogativa dell’uomo cristiano ma dell’uomo che ha incontrato Dio, in qualunque modo se lo rappresenti.
Al link http://www.ahimsa.it/copertina_GCa.html è possibile leggere un libro che tratta dell’anticristo vegetariano.
D’altra parte non mi aspettavo di sentirmi dire dal Card. Biffi che si può essere pacifisti, ambientalisti, animalisti senza includere la figura di Cristo. Ha fatto il suo semplice “dovere professionale” come si addice ad un Cardinale. Concordo anche sul fatto che San Francesco, prima di essere un "etico" e' un innamorato di Cristo e aggiungo anche un innamorato della Chiesa. In ogni sua azione ha infatti sempre ricercato la massima sintonia con la Santa Sede. Amò il creato, tuttavia dalle fonti, non emerge che fosse anche vegetariano. Più coerente dal punto di vista dell’alimentazione, fu invece San Francesco di Paola, che impose all’interno del suo ordine un’alimentazione priva di carne e latticini ed era sempre accompagnato da animali a beneficio dei quali sono stati tramandati numerosi suoi miracoli.
Tornando al tema, io penso che se vuole trovare l’antiCristo la Chiesa cattolica farebbe bene a guardarsi dentro. Il 5° comandamento recita Non uccidere, punto. Non circoscrive il comando esclusivamente alla tutela dell’uomo. Se fosse questa l’intenzione, avrebbe dovuto essere formulato Non commettere omicidio.
Nel non uccidere io mi sento di includere tutti gli esseri viventi non solo l’uomo.
Sono più anticristo io o chi interpreta il 5° comandamento in maniera ristretta ed esclusivista?
Nel corso dell’ultimo Anno Santo giubilare, la Chiesa ha istituito il “Giubileo dei cacciatori”, promosso in collaborazione con la provincia di Roma e con l’Unione nazionale delle Associazioni Venatorie Italiane.
Sono più anticristo io che considero la caccia una forma di depravazione mentale da eliminare o chi benedice l’uccisione di centinaia di milioni di animali all’anno per svago e divertimento, nominando addirittura Sant’Uberto, patrono della caccia?
Se al vicario di Cristo in terra che si copre le spalle con un mantello orlato di ermellino bianco e calza scarpe prada in pelle rossa non è ancora stato rivelato che TUTTI gli esseri viventi sono sacri e inviolabili e meritevoli di compassione, io non riesco a credere che la Sua verità sia l’unica vera fonte di salvezza. La compassione non è una prerogativa dell’uomo cristiano ma dell’uomo che ha incontrato Dio, in qualunque modo se lo rappresenti.
Al link http://www.ahimsa.it/copertina_GCa.html è possibile leggere un libro che tratta dell’anticristo vegetariano.
scusate, scusate, perdonatemi ma non posso non intervenire...Solovev è uno dei mei scrittori preferiti, cioè lo adoro come pochi. che sia stato citato da un cardinale mi par pure strano infatti non era molto ben visto dalla chiesa ai suoi tempi. faceva vita poverissima e sognava l'unificazione di tutte le chiese. certo era anche un po' slavofilo e la chiesa russa doveva fare da pioniera in questo. ma forse è stato solo un periodo della sua vita.
ahimè, i tre dialoghi li ho a scaffale e dovrei proprio rileggerli perchè ho dimenticato il succo, mi chiedo se il biffi abbia capito o abbia inetrpretato a modo suo.
comuqne, mi unisco a Yaso, l'etica da sola è poco. mi sembra almeno che dicessi questo. per un ardente religioso come Solovev dubito che un buon atteggiamento etico bastasse, solo, alla salvezza dell'anima, l'amore per il prossimo, per Cristo e per Dio erano la vera ispirazione dell'anima. ciò non toglie che chi si avvicina alla spiritualità in questo modo non arrivi alla fine ad avere anche un comportamento etico...ma deve "arrivare dopo"..
love
Elena
ahimè, i tre dialoghi li ho a scaffale e dovrei proprio rileggerli perchè ho dimenticato il succo, mi chiedo se il biffi abbia capito o abbia inetrpretato a modo suo.
comuqne, mi unisco a Yaso, l'etica da sola è poco. mi sembra almeno che dicessi questo. per un ardente religioso come Solovev dubito che un buon atteggiamento etico bastasse, solo, alla salvezza dell'anima, l'amore per il prossimo, per Cristo e per Dio erano la vera ispirazione dell'anima. ciò non toglie che chi si avvicina alla spiritualità in questo modo non arrivi alla fine ad avere anche un comportamento etico...ma deve "arrivare dopo"..
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- yasodanandana
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ripeto.. io non so le intenzioni del cardinale Biffi... ma mi va di prenderle in modo creativo. Non costa niente e mi crea vantaggigiorgio milano ha scritto:Il tema dell’antiCristo, alla luce di quanto detto da Yaso, sembra essere più digeribile.
l'etica senza motivazioni trascendenti che la muovano e' statica..melassa ha scritto:Invece per me l'etica basta e avanza, penso che a Dio non importi chi la esegue (cristiano, cattolico, musulmanno, ateo ecc..) e se esiste la morte o meno, ma il risultato finale, cioè non nuocere e non fare agli altri, compreso gli animali, quello che non vorresti fosse fatto a te stesso.
Non e' possibile che Dio mi costringa al suo cospetto per il solo fatto di essermi comportato in un modo relativamente poco violento senza pero' mai essermi specificatamente interessato di Lui... diversamente si configurerebbe come un tiranno...
"non fare agli altri..." e' un comandamento "passivo" di semplice mantenimento su un piano di "non belligeranza"..
l'amore e' altro..
cristo infatti poi ha detto di piu', ovvero.. "amatevi come io ho amato voi"
e' l'amore (per gli altri e per Dio) che smuove.. la non belligeranza, la pace, la non violenza e quindi l'etica servono come basi per andare oltre.. oppure boh..
"oppure boh" sarebbe bastato questa tua incertezza senza spiegare cose di cui non sei certo per niente...è veramente petulante questo tuo continuare ad intervenire...non fare agli altri...la pace, la non violenza sono comandamenti passivi ? Questo intervento è veramente disarmante!!!!! E poi dicono che ce l'ho con te ma come si fa a starsene zitti...ma devi per forza intervenire sempre anche quando non hai niente da dire?
- yasodanandana
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non fare agli altri...la pace, la non violenza sono comandamenti passivi ?
basta ragionarci un attimo..
"io e gigi non siamo violenti l'uno con l'altro"
"io e gigi ci vogliamo bene .."
il primo atteggiamento e' passivo e inattivo... dato che uno puo' stare in pace col mondo, evitare di fare del male... ma non amare nessuno, ovvero non avere slanci positivi verso nessuno...
il secondo atteggiamento e' amore e comprende la non violenza come effetto ovvio e collaterale.. superandola e di molto
non siamo fatti a compartimenti stagni
(comunque sto solo prendendo spunto di riflessione dal tuo messaggio.. non criticandolo
)
basta ragionarci un attimo..
"io e gigi non siamo violenti l'uno con l'altro"
"io e gigi ci vogliamo bene .."
il primo atteggiamento e' passivo e inattivo... dato che uno puo' stare in pace col mondo, evitare di fare del male... ma non amare nessuno, ovvero non avere slanci positivi verso nessuno...
il secondo atteggiamento e' amore e comprende la non violenza come effetto ovvio e collaterale.. superandola e di molto
generalmente uno e' capace di essere spinto, nel suo comportamento, da varie motivazioni simultaneee e viversele armonicamente..zia dada ha scritto: comuqne, mi unisco a Yaso, l'etica da sola è poco. mi sembra almeno che dicessi questo. per un ardente religioso come Solovev dubito che un buon atteggiamento etico bastasse, solo, alla salvezza dell'anima, l'amore per il prossimo, per Cristo e per Dio erano la vera ispirazione dell'anima. ciò non toglie che chi si avvicina alla spiritualità in questo modo non arrivi alla fine ad avere anche un comportamento etico...ma deve "arrivare dopo"..
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non siamo fatti a compartimenti stagni
(comunque sto solo prendendo spunto di riflessione dal tuo messaggio.. non criticandolo
Ultima modifica di yasodanandana il lun ago 20, 2007 2:33 pm, modificato 1 volta in totale.
oh melassa, ti prego non avercela anche con me! non voglio rischiare di mettere in bocca a yaso parole che non ha detto ma trovandomi daccordo con lui provo a parafrasare...credo che intenda dire che l'etica in se stessa è puramente intelletuale anche quando è pratica. per chi invece è credente (indipendentemente dalla religione che segue) c'è qualcosa che va oltre la ragione ed è l'amore. è questo che dovrebbe muovere e non solo un senso di giustizia che spesso, in certi ambienti anche etici, sfocia nell'odio verso chi agisce diversamente da noi.
boh, è la limitatezza che si prova davanti a concetti così grandi da non sentirsi in grado di esprimerili o di conoscerli pienamente, almeno per me.
chiedo scusa a yaso se ho deformato il suo pensiero, è comunque il mio.
ciaociao
:)
boh, è la limitatezza che si prova davanti a concetti così grandi da non sentirsi in grado di esprimerili o di conoscerli pienamente, almeno per me.
chiedo scusa a yaso se ho deformato il suo pensiero, è comunque il mio.
ciaociao
:)