Tradizione e CCC

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
linda
Messaggi: 638
Iscritto il: mar ott 05, 2004 4:54 pm
Località: Bisiacaria
Contatta:

Messaggio da linda » mer ago 08, 2007 5:34 pm

se la chiesa predicasse peace and love, spiegatemi perchè nega il diritto di amarsi alla luce del sole ai gay, perchè ha coperto i preti pedofili, perchpè non ha pietà per le donne che già sono in una brutta posizione quando scelgono di abortire, perchè, insomma, fanno la morale a tutti e la maggior parte del marcio è all'interno dei suoi palazzi?

sono totalmente anticlericale. qualsiasi sia la religione...

Avatar utente
yasodanandana
Messaggi: 2264
Iscritto il: gio set 01, 2005 1:13 pm
Località: diciamo Firenze
Contatta:

Messaggio da yasodanandana » mer ago 08, 2007 9:54 pm

miele_paz ha scritto: diverso è il discorso sulla chiesa cattolica (ripeto) come ISTITUZIONE. e l'istituzione non la fanno i singoli cattolici come dicevi tu (parafrasando la tua frase la chiesa NON la fate VOI della "base").
se vuoi essere realmente creativo devi portare la discussione sul piano spirituale..

ovvero..

la spiritualita' non puo' prescindere dal connettersi ad un tramite che, a sua volta, ci connette con l'assoluto. Il fai-da-te e' impossibile perche' l'illusione e' qualcosa che non ci diamo da soli, nel senso che se io ho gli occhi chiusi per mia esclusiva volonta' e voglio aprirli, li apro.. Se non posso aprirli vuol dire che cio' dipende da una malattia che non proviene da me e che da solo non posso sconfiggere

i cristiani cattolici credono, da affermazioni evangeliche, che il tramite continui ad essere cristo il quale si esprime nella risultante "totale" delle sorti della chiesa. Ovvero l'organizzazione umana puo' presentare varie problematiche, ma, in definitiva, come la forza risultante da un calcolo vettoriale, tutto comunque diventa successo e progresso mentre le forze spurie si autoannullano..

sei in grado di dimostrare dottrinalmente ad un cattolico che si sta sbagliando e che Cristo, unico vero tramite puro, intendesse invece chiudere bottega dopo la sua ascesa al cielo? oppure puoi dimostrare ad un cattolico che, il "tramite", come nelle discipline orientali, non puo' mai essere un'organizzazione ma deve consistere in un maestro "singolo" vivente con caratteristiche di purezza totale, direi "cristica"?

se non lo fai.. un'altra via e' dimostrare che la spiritualita' e' una balla e che non da la felicita'..

pero' a questo punto diventa difficile dimostrare la bellezza di seguire qualsiasi altro ideale, per esempio l'animalismo. Nel senso che qualsiasi tipo di etica non porta, di per se, alcun vantaggio alla vita. Gli etici nascono, si ammalano e muoiono esattamente come i non etici. L'etica quindi, come la spiritualita', ha un senso solo se si ammette che l'uomo e' altro rispetto alla materia che lo riveste e nella quale si muove.. per cui, in definitiva, etica e spiritualita' sono sorelle e non possono andare che a braccetto..

per cui, penso, bisogna che tu entri sul terreno della spiritualita' e che tu proponga soluzioni spirituali alternative attive e affascinanti... se no, nel bene e nel male, tutto cio' che puo' essere detto non puo' portare ad alcuna reale comunicazione

:)

o no?

linda
Messaggi: 638
Iscritto il: mar ott 05, 2004 4:54 pm
Località: Bisiacaria
Contatta:

Messaggio da linda » gio ago 09, 2007 8:11 am

yasodanandana ha scritto:
miele_paz ha scritto: diverso è il discorso sulla chiesa cattolica (ripeto) come ISTITUZIONE. e l'istituzione non la fanno i singoli cattolici come dicevi tu (parafrasando la tua frase la chiesa NON la fate VOI della "base").
se vuoi essere realmente creativo devi portare la discussione sul piano spirituale..

ovvero..

la spiritualita' non puo' prescindere dal connettersi ad un tramite che, a sua volta, ci connette con l'assoluto. Il fai-da-te e' impossibile perche' l'illusione e' qualcosa che non ci diamo da soli, nel senso che se io ho gli occhi chiusi per mia esclusiva volonta' e voglio aprirli, li apro.. Se non posso aprirli vuol dire che cio' dipende da una malattia che non proviene da me e che da solo non posso sconfiggere

i cristiani cattolici credono, da affermazioni evangeliche, che il tramite continui ad essere cristo il quale si esprime nella risultante "totale" delle sorti della chiesa. Ovvero l'organizzazione umana puo' presentare varie problematiche, ma, in definitiva, come la forza risultante da un calcolo vettoriale, tutto comunque diventa successo e progresso mentre le forze spurie si autoannullano..

sei in grado di dimostrare dottrinalmente ad un cattolico che si sta sbagliando e che Cristo, unico vero tramite puro, intendesse invece chiudere bottega dopo la sua ascesa al cielo? oppure puoi dimostrare ad un cattolico che, il "tramite", come nelle discipline orientali, non puo' mai essere un'organizzazione ma deve consistere in un maestro "singolo" vivente con caratteristiche di purezza totale, direi "cristica"?

se non lo fai.. un'altra via e' dimostrare che la spiritualita' e' una balla e che non da la felicita'..

pero' a questo punto diventa difficile dimostrare la bellezza di seguire qualsiasi altro ideale, per esempio l'animalismo. Nel senso che qualsiasi tipo di etica non porta, di per se, alcun vantaggio alla vita. Gli etici nascono, si ammalano e muoiono esattamente come i non etici. L'etica quindi, come la spiritualita', ha un senso solo se si ammette che l'uomo e' altro rispetto alla materia che lo riveste e nella quale si muove.. per cui, in definitiva, etica e spiritualita' sono sorelle e non possono andare che a braccetto..

per cui, penso, bisogna che tu entri sul terreno della spiritualita' e che tu proponga soluzioni spirituali alternative attive e affascinanti... se no, nel bene e nel male, tutto cio' che puo' essere detto non puo' portare ad alcuna reale comunicazione

:)

o no?
scusa Yaso il mio commento decisamente OT ma leggere questi tuoi commenti mi apre il cuore. mi piace la tranquillità e la pacatezza delle parole, oltre che il senso...
grazie!

Avatar utente
Stella10
Messaggi: 1761
Iscritto il: sab mag 26, 2007 2:59 pm
Contatta:

Messaggio da Stella10 » gio ago 09, 2007 9:55 am

Intraprendere una strada spirituale seguendo i dogmi di una qualsiasi mente terrena che si dichiari maestro spirituale è la più pericolosa delle illusioni. Tutti i giorni abbiamo esempi di gente che retroce da un cammino spirituale nella maniera più squallida, l'esempio dei preti pedofili e di chi per religione diventa vegetariano e torna poi a mangiarsi le bistecche, sono un triste esempio di chi voleva intraprendere un percorso sotto una visione spirituale, ma non era ancora pronto. Seguendo quindi delle regole che non gli appartenevano un individuo rischia di ritrovarsi a fare cose ,che considerava al tempo negative, con una intensità maggiore dovute alla repressione imposta a se stesso ... la mente può creare il buono e il cattivo tempo in una persona credere nella spiritualità cieca e trascurare invece le proprie esigenze evolutive e karmiche terrene, secondo me sono la cosa più abominevole che un individuo possa fare a se stesso.

Avatar utente
yasodanandana
Messaggi: 2264
Iscritto il: gio set 01, 2005 1:13 pm
Località: diciamo Firenze
Contatta:

Messaggio da yasodanandana » gio ago 09, 2007 10:16 am

Intraprendere una strada spirituale seguendo i dogmi di una qualsiasi mente terrena che si dichiari maestro spirituale è la più pericolosa delle illusioni.
c'e' qualcosa di ancora piu' pericoloso.. ovvero il volersi illudere di fare da soli.
Non c'e' da accettare alcun dogma, c'e' solamente da accettare una pratica personalizzata da chi si possa azzardare che sia connesso con l'assoluto.. e sperimentare...
La dimostrazione per la quale il fai-da-te e' inefficace.. e' il fatto che non e' nemmeno realmente attuabile, dato che non e' possibile, all'hobbista, parlare di spiritualita' se non rimescolando dati offerti da rivelazioni cristiane, buddhiste, islamiche, "induiste" ecc. Nessuno riesce realmente a creare una religione totalmente nuova.. per cui, se comunque tocca seguire, meglio farlo in modo consapevole e maturo.. E amorevole..

poi e' ovvio che tutto puo' portare problemi.. pure un'impegno sistematico ma inadatto...

ma non fare niente oppure pasticciare porta problemi di sicuro, come minimo il problema del non aver avanzato di un passo...

stella ti sei fatta un autogol.. ;):):)

i problemi che porti sono tipici da fai-da-te... ovvero da gente che si e' autoassunta impegni sconsideratamente senza voler ascoltare una guida seria..

quando io parlo di maestro spirituale, parlo di maestro spirituale (bhagavad gita 4.34) , non dell'aberrazione di questo principio. Se nel mondo non esistessero maestri, vorrebbe dire che la realizzazione spirituale e' impossibile e che nessuno puo' arrivarci.. Maestro e' uno che ha realizzato e puo' aiutare gli altri a farlo..

per cui, se coltivi qualche interesse spirituale e nutri la speranza di arrivare a alla verita', non puoi negare l'esistenza di qualcuno che l'ha gia' fatto e possa e voglia dare una mano..

semplice no?

e poi non esiste alcuna evoluzione automatica in atto.. uno deve cercarsela, metterla in moto, pilotarla e accettare aiuti.. se no nisba!!

:)

linda
Messaggi: 638
Iscritto il: mar ott 05, 2004 4:54 pm
Località: Bisiacaria
Contatta:

Messaggio da linda » gio ago 09, 2007 10:26 am

il mito della ragione in occidente ha rovinato più di qualche anima... non si accetta la figura del "maestro" ossia di chi ha già realizzato la verità e può indicare la strada a chi non l'ha ancora intravvista. il Maestro non conduce nessuno, non plagia, non fa le veci di nessuno. egli solo fa luce, indica... a ciasacuno secondo le proprie capacità e specificità. sta a noi poi camminare. il maestro non detta leggi, non fa morali... egli indica... non vi è obbligo alcuno per il discepolo, nessun obbligo che non sia autoassunto...
ha ragione Yasodhananda quando indica i pericoli del fai da te... ci si illude di progredire, di fare la cosa giusta ma sono solo illusioni...
l'idea dell'autodeterminazione dell'individuo attraverso l'uso della sua ragione è pericolosa, da un punto di vista spirituale...

miele_paz
Messaggi: 680
Iscritto il: gio giu 22, 2006 1:33 pm

Messaggio da miele_paz » gio ago 09, 2007 10:28 am

per yaso
no. non credo che il discorso debba essere portato sul piano spirituale (sicuramente non da me). sul piano spirituale ognuno creda ciò che più lo rende felice.
diverso è l'impatto che una istituzione ha sulla vita di tutti noi.
la CEI in italia ha un impatto politico di primissimo piano che condiziona anche la mia vita di NON cattolica.
pensa al referendum dello scorso anno sulla fecondazione, ai dico, all'eutanasia, ecc... ecc...

ti dirò di più. qualche mese fa è "stranamente" caduto il governo prodi. apparentemente senza una forte ragione. apparentemente... peccato che da qualche settimana si metteva in dubbio il meccanismo di attribuzione della % di non firmi dell'8xmille. si è mobilitato lo stato maggiore della CEI (lo stesso betori ha incontrato il governo). inizialmente il ministro ha provato a tener duro.

che strano pochi giorni ed il governo è caduto.

il meccanismo di ripartizione è così come era prima. anche le non firme.

c'è davvero pocop di spirituale.

Daria

Messaggio da Daria » gio ago 09, 2007 10:32 am

linda ha scritto:il mito della ragione in occidente ha rovinato più di qualche anima... non si accetta la figura del "maestro" ossia di chi ha già realizzato la verità e può indicare la strada a chi non l'ha ancora intravvista. il Maestro non conduce nessuno, non plagia, non fa le veci di nessuno. egli solo fa luce, indica... a ciasacuno secondo le proprie capacità e specificità. sta a noi poi camminare. il maestro non detta leggi, non fa morali... egli indica... non vi è obbligo alcuno per il discepolo, nessun obbligo che non sia autoassunto...
ha ragione Yasodhananda quando indica i pericoli del fai da te... ci si illude di progredire, di fare la cosa giusta ma sono solo illusioni...
l'idea dell'autodeterminazione dell'individuo attraverso l'uso della sua ragione è pericolosa, da un punto di vista spirituale...
Mi trovo d'accordissimo con queste tue parole... e con TUTTO quello che ha detto Yaso..;-):-)

melassa
Messaggi: 139
Iscritto il: mer lug 25, 2007 5:57 pm

Messaggio da melassa » gio ago 09, 2007 11:02 am

Se tutte le religioni vanno bene perchè sceglierne una nei confronti dell'altra? Aggiungo come Stella anch'io penso che le religioni abbiano avuto la loro importanza l'uomo era ancora immaturo-bambino per poter decidere per conto proprio aveva bisogno di essere indirizzato.

Oggi non è più così l'uomo ha potenzialmente tutte le possibilità per crescere, sempre che lo voglia chiaramente, ho letto un libro recentemente di Krisnamurti che è ostile alla parola maestro ma che secondo me supera alla grande tantissimi che si dichiarano tali.

Dice "il miglior maestro sei tu, ora hai tutte le possibilità per scoprirlo, quindi non nelle regole da seguire, non siamo papagalli, ma nell'ascolto del sé profondo". Grande!!!

linda
Messaggi: 638
Iscritto il: mar ott 05, 2004 4:54 pm
Località: Bisiacaria
Contatta:

Messaggio da linda » gio ago 09, 2007 11:11 am

melassa ha scritto:Se tutte le religioni vanno bene perchè sceglierne una nei confronti dell'altra? Aggiungo come Stella anch'io penso che le religioni abbiano avuto la loro importanza l'uomo era ancora immaturo-bambino per poter decidere per conto proprio aveva bisogno di essere indirizzato.

Oggi non è più così l'uomo ha potenzialmente tutte le possibilità per crescere, sempre che lo voglia chiaramente, ho letto un libro recentemente di Krisnamurti che è ostile alla parola maestro ma che secondo me supera alla grande tantissimi che si dichiarano tali.

Dice "il miglior maestro sei tu, ora hai tutte le possibilità per scoprirlo, quindi non nelle regole da seguire, non siamo papagalli, ma nell'ascolto del sé profondo". Grande!!!
il punto è che il sè profondo è oscurato dalla mente... le parole di Krisnamurti non sono da prendersi così alla leggera...

melassa
Messaggi: 139
Iscritto il: mer lug 25, 2007 5:57 pm

Messaggio da melassa » gio ago 09, 2007 11:49 am

E chi le prende alla leggera...però ho imparato ad ascoltarmi e sono diventata vegan proprio per questo altro che religione!!!!

Daria

Messaggio da Daria » gio ago 09, 2007 12:27 pm

melassa ha scritto:Se tutte le religioni vanno bene perchè sceglierne una nei confronti dell'altra? Aggiungo come Stella anch'io penso che le religioni abbiano avuto la loro importanza l'uomo era ancora immaturo-bambino per poter decidere per conto proprio aveva bisogno di essere indirizzato.

Oggi non è più così l'uomo ha potenzialmente tutte le possibilità per crescere, sempre che lo voglia chiaramente, ho letto un libro recentemente di Krisnamurti che è ostile alla parola maestro ma che secondo me supera alla grande tantissimi che si dichiarano tali.

Dice "il miglior maestro sei tu, ora hai tutte le possibilità per scoprirlo, quindi non nelle regole da seguire, non siamo papagalli, ma nell'ascolto del sé profondo". Grande!!!
Ciao Melassa,
potrei essere d'accordo con te su questo se non si parlasse di religioni(tasto delicato)...diciamo , allora... spiritualità.
La spiritualità, secondo me, è qualcosa di talmente profondo e trascendentale che usando "il fai da te" non soltanto si fatica a raggiungere ma si rischia di pasticciare o peggio si può benissimo trasformare addirittura in qualcosa di negativo (vedi le varie sette che crescono come grappoli).
Per me, ripeto, parlo per me... l'unico mio maestro che ho nella vita è Gesù. Ed è lui stesso che mi insegna... a non fare da me! Ma a cercare, condividere, trasmettere, mettere tutto a disposizione, comunicare... in comunione con il nostro prossimo.

Comunque, questo è un argomento davvero difficile e delicato...
speriamo di uscirne vivi.:P

Avatar utente
Stella10
Messaggi: 1761
Iscritto il: sab mag 26, 2007 2:59 pm
Contatta:

Messaggio da Stella10 » gio ago 09, 2007 12:46 pm

Bè Yaso se vai avanti così e a dare queste risposte non obiettive ma solo ed esclusivamente soggettive facendole cadere dall'alto come delle verità, ho paura che è la tua vita ad essere tutta un autogol. Non ho dubbi e né incertezze e non mi affido a religioni induiste, buddiste o altre che comunque rispetto ...ma il mio punto di riferimento è il Cristo in lui c'è tutto e tanti discorsi non trovano nessuna attrazione in me ,anzi aggiungerei provocano solo...noia, maledetta noia ...senza offesa ma oramai non riesco neanche più a leggerti fino in fondo.

melassa
Messaggi: 139
Iscritto il: mer lug 25, 2007 5:57 pm

Messaggio da melassa » gio ago 09, 2007 1:04 pm

Scusami biankonera ma sei tu che ti muovi verso il prossimo o è il prete della tua parrocchia? Non sono una che si tira indietro ad aiutare amici, parenti o sconosciuti eppure non frequento nessuna chiesa e nessuna religione, e come ho già detto sono diventata vegan per libera scelta; guarda ad un yaso per esempio attaccato al suo credo non riesce a svincolarsi per continuare a convincersi che vegetariano è meglio for ever, questo è quello che mi fa paura di una religione ti impedisce di crescere e di ragionare con la tua testa.

Fuori dalla religione una persona che si avvicina al prossimo lo fa unicamente per sua coscienza e non per essere a posto con la propria coscienza, le due cose sono ben diverse. Perchè se tu sei diventata vegan fai da te e quindi hai fatto una scelta che esce fuori da un indirizzo religioso, vuoi limitarti e continuare a pensare che da sola non sei in grado o all'altezza per fare altre scelte etiche?

Daria

Messaggio da Daria » gio ago 09, 2007 1:26 pm

melassa ha scritto:Scusami biankonera ma sei tu che ti muovi verso il prossimo o è il prete della tua parrocchia? Non sono una che si tira indietro ad aiutare amici, parenti o sconosciuti eppure non frequento nessuna chiesa e nessuna religione, e come ho già detto sono diventata vegan per libera scelta; guarda ad un yaso per esempio attaccato al suo credo non riesce a svincolarsi per continuare a convincersi che vegetariano è meglio for ever, questo è quello che mi fa paura di una religione ti impedisce di crescere e di ragionare con la tua testa.

Fuori dalla religione una persona che si avvicina al prossimo lo fa unicamente per sua coscienza e non per essere a posto con la propria coscienza, le due cose sono ben diverse. Perchè se tu sei diventata vegan fai da te e quindi hai fatto una scelta che esce fuori da un indirizzo religioso, vuoi limitarti e continuare a pensare che da sola non sei in grado o all'altezza per fare altre scelte etiche?
Ciao carissima, issima, issima, Melassa!
Questo è un altro argomento ancora.... si stava parlando di spiritualità...
comunque, anch'io sono diventata vegan per libera scelta così come prima ancora, per libera scelta ero diventata cattolica(lo sono diventata da grande, prima, nel confronto del cattolicesimo avevo un atteggiamento... provocatorio),Però, può darsi che quello che noi diciamo essere una nostra libera scelta, in realtà può darsi benissimo che sia solo una nostra egoistica illusione e che in realtà(io ne sono più che convinta) QUALQUNO o QUALCOSA ci guidi o ci abbia guidato verso questa scelta!
Non credo al caso, credo, invece, che tutto abbia uno scopo e che tutto, compreso noi stessi, faccia parte di un immenso e perfetto mosaico. Noi siamo quelli che muovono i tasselli del mosaico nelle varie direzioni, e che qualquno o qualcosa... chiamala coscenza, chiamala anima, chiamala spiritualità, chiamala Dio...ci guidi sempre.

Rispondi