Da: http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=282
L'associazione britannica per l'abolizione della vivisezione, BUAV, ha denunciato il Governo perche' e' venuto meno al suo compito di ridurre la sofferenza degli animali nei laboratori di vivisezione e perche' ha nascosto al pubblico la verita' sul livello di sofferenza, giudicando una sofferenza "moderata" per esperimenti molto invasivi: il 27 luglio il Governo britannico e' stato giudicato colpevole dalla Corte Suprema.
Secondo quanto riporta la BBC, nel 2006 sono state effettuate 3 milioni di procedure sugli animali nei laboratori britannici, con un aumento del 4% rispetto all'anno precedente. L'incremento dei test su animali e' dovuto, come in molte altre nazioni del mondo, Italia compresa, all'aumento nell'uso di animali geneticamente modificati: dal 1995 in UK l'uso di questi animali e' quadruplicato.
Questo e' il quinto anno di fila in cui si assiste a un aumento del numero di animali usati, e per questo la BUAV ha deciso di denunciare il Governo britannico, dato che sarebbe invece suo compito far diminuire la sofferenza degli animali. Infatti, la legge in materia di protezione degli animali di laboratorio del 1986 aveva introdotto l'obbligo di approvazione specifica da parte del Ministero degli Interni (Home Office) di ogni singolo progetto di ricerca che coinvolge animali, un po' come si sta tentando di fare oggi in Italia con la proposta di legge 2157, che dovrebbe sostituire l'attuale legge 116: oggi l'80% dei progetti in Italia non e' soggetto ad approvazione, ma solo a notifica verso il Ministero della Salute, mentre con la pdl 2157, sostitutiva della legge 116, tutti i progetti dovrebbero essere sottoposti ad approvazione esplicita, anche se entro un certo tempo massimo (maggiori info sulla pdl 2157 alla pagina http://www.novivisezione.org/info/nuova_116.htm).
Tornando alla situazione britannica: compito del Governo sarebbe stato di far diminuire i test su animali, e in particolare quelli dolorosi, ma questo compito non e' stato assolto e quindi il Governo e' stato portato in giudizio davanti alla High Court. Ed e' stato trovato colpevole.
E' stato trovato colpevole di chiudere gli occhi davanti alla sofferenza degli animali e di indicare un livello di sofferenza "moderato" in esperimenti in cui invece la sofferenza degli animali e' estrema, ingannando cosi' i cittadini sulla reale portata della violenza sugli animali nei laboratori, e giudicando inoltre l'opportunita' o meno di approvare un dato progetto su basi errate.
In particolare, il giudice Mitting della High Court ha sentenziato che l'Home Secretary si e' comportato in maniera illegale nell'approvare il progetto di esperimenti sul cervello, altamente invasivi, su scimmie marmoset presso la Cambridge University: ha giudicato la loro sofferenza come "moderata" anziche' come "sostanziale".
Il giudizio e' stato emesso sulla base di documenti ottenuti dalla BUAV tramite una investigazione sotto copertura svolta tra il 2000 e il 2001 nel laboratorio di neuroscienza della Cambridge University, che effettuava esperimenti sui primati. L'Home Office aveva giudicato "moderata" la sofferenza di animali cui veniva aportato parte del cranio per l'introduzione di elettrodi, allo scopo di provocare infarti. Ma le linee guida affermano che bisogna catalogare come "sostanziale" la sofferenza degli animali nel caso in cui la procedura "possa portare a una grossa differenza dal normale stato di salute e benessere dell'animale".
Le procedure in cui la sofferenza e' "sostanziale" sono soggette a valutazioni molto piu' restrittive per l'assegnazione del permesso, per cui non si tratta solo di un termine formale, ma l'assegnazione del corretto livello di sofferenza ha un forte impatto sulla possibilita' o meno di portare avanti un dato progetto.
Secondo la BUAV, questa sentenza costringera' l'Home Office a valutare in modo piu' attento i livelli di sofferenza e questo portera' a un numero minore di progetti approvati, in special modo quelli che sono piu' crudeli verso gli animali. Inoltre, una corretta categorizzazione mostrera' al pubblico la realta' della vivisezione: sofferenza estrema per gli animali, non certo "moderata"!
Fonti:
BBC News, Court review for animal testing ( http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/6911678.stm ), 23 luglio 2007
BUAV, Government found guilty of misleading public over animal suffering ( http://www.buav.org/b2_judicial_review.php ), 28 luglio 2007
Governo britannico giudicato colpevole dalla Corte Suprema
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AlanAdler
E naturalmente non poteva mancare un commento del gruppo Ba(i)ro:
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Non mi sembra proprio che in Inghilterra, con la legge citata, fosse stato introdotto il "silenzio assenso" che invece è previsto nella pdl 2157 (art. 14 punti 5 e 6) e che permette di iniziare la ricerca senza l'autorizzazione del ministero della salute anche per quei progetti che prevedono l'utilizzo di cani, gatti, primati non umani, animali geneticamente modificati e progetti che non prevedono l’uso dell’anestesia.
Il commento dell'autore (che ho evidenziato in grassetto) non contiene neanche un piccolissimo riferimento all'art. 13 che delega a comitati interni la valutazione di progetti di ricerca eliminando l’obbligo di una valida documentazione che ne dimostri la necessità.
Ho letto anche l'articolo sul FRAME pubblicato sullo stesso sito (http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=265) e qui l'autore non ha potuto fare nessun riferimento ad iniziative simili in Italia in quanto non esistono stanziamenti di fondi in questo senso.
Lancio una moneta...sarà una svista?
Se nel 2006, con una legge valida, in Inghilterra si sono verificate 3 milioni di morti in più rispetto all'anno precedente in Italia, secondo quanto previsto dall'attuale pdl 2157, ne morranno il doppio, in minor tempo e senza che si possa istruire alcuna causa.
Daniela - responsabile sezione GRUPPO BAIRO Roma
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Tralasciando le varie critiche (anche se a volte riesce difficile capire di cosa stiano parlando) vorrei sottolineare come le loro argomentazioni vengono portate avanti o in cattiva malafede per giocare gli iscritti, o con poca lucidità, o con troppa leggerezza, o con grande ignoranza.
Vediamo un pò di dati:
Il numero totale di animali usati nel 1999 in Inghilterra è stato di 2.569.295; nell'anno 2000 è stato di 2.642.993; nell'anno 2001 è stato di 2.570.000. In Italia per l'anno 2000 sono stati usati 905.603 animali. (dati tratti da http://www.novivisezione.org/info/stats.htm).
Vediamo cosa dice la responsabile del gruppo Ba(i)ro sezione Roma:
"in Inghilterra si sono verificate 3 milioni di morti in più rispetto all'anno precedente"
Facciamo un conto. Nell'articolo di AgireOra si parla di un aumento del 4% nel 2006. Se questo aumento del 4%, stando alle parole di "Daniela", equivale a 3 milioni di animali...vuol dire che l'anno precedente sono stati usati...75 (settantacinque) milioni di animali...e quindi nel 2006, 78 (settantotto) milioni di animali...cavolo, andiamo proprio male di questo passo! :)))
Ma non finisce qua! La simpatica Daniela, basandosi su calcoli tutti suoi (che è tutto un dire) afferma:
"in Italia, secondo quanto previsto dall'attuale pdl 2157, ne morranno il doppio, in minor tempo e senza che si possa istruire alcuna causa."
il doppio...quindi, passando da 905.603 animali usati in Italia nel 2000...si arriverà alla modica cifra di (78x2) 156 (centocinquantasei!!!) milioni di animali!!! Cavolo, ma questa pdl dev'essere proprio la rovina del mondo! :)))
Beh..cara Daniela...proviamo a vedere insieme cosa c'è scritto in questa pdl, che ne dice? :)
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Non mi sembra proprio che in Inghilterra, con la legge citata, fosse stato introdotto il "silenzio assenso" che invece è previsto nella pdl 2157 (art. 14 punti 5 e 6) e che permette di iniziare la ricerca senza l'autorizzazione del ministero della salute anche per quei progetti che prevedono l'utilizzo di cani, gatti, primati non umani, animali geneticamente modificati e progetti che non prevedono l’uso dell’anestesia.
Il commento dell'autore (che ho evidenziato in grassetto) non contiene neanche un piccolissimo riferimento all'art. 13 che delega a comitati interni la valutazione di progetti di ricerca eliminando l’obbligo di una valida documentazione che ne dimostri la necessità.
Ho letto anche l'articolo sul FRAME pubblicato sullo stesso sito (http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=265) e qui l'autore non ha potuto fare nessun riferimento ad iniziative simili in Italia in quanto non esistono stanziamenti di fondi in questo senso.
Lancio una moneta...sarà una svista?
Se nel 2006, con una legge valida, in Inghilterra si sono verificate 3 milioni di morti in più rispetto all'anno precedente in Italia, secondo quanto previsto dall'attuale pdl 2157, ne morranno il doppio, in minor tempo e senza che si possa istruire alcuna causa.
Daniela - responsabile sezione GRUPPO BAIRO Roma
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Tralasciando le varie critiche (anche se a volte riesce difficile capire di cosa stiano parlando) vorrei sottolineare come le loro argomentazioni vengono portate avanti o in cattiva malafede per giocare gli iscritti, o con poca lucidità, o con troppa leggerezza, o con grande ignoranza.
Vediamo un pò di dati:
Il numero totale di animali usati nel 1999 in Inghilterra è stato di 2.569.295; nell'anno 2000 è stato di 2.642.993; nell'anno 2001 è stato di 2.570.000. In Italia per l'anno 2000 sono stati usati 905.603 animali. (dati tratti da http://www.novivisezione.org/info/stats.htm).
Vediamo cosa dice la responsabile del gruppo Ba(i)ro sezione Roma:
"in Inghilterra si sono verificate 3 milioni di morti in più rispetto all'anno precedente"
Facciamo un conto. Nell'articolo di AgireOra si parla di un aumento del 4% nel 2006. Se questo aumento del 4%, stando alle parole di "Daniela", equivale a 3 milioni di animali...vuol dire che l'anno precedente sono stati usati...75 (settantacinque) milioni di animali...e quindi nel 2006, 78 (settantotto) milioni di animali...cavolo, andiamo proprio male di questo passo! :)))
Ma non finisce qua! La simpatica Daniela, basandosi su calcoli tutti suoi (che è tutto un dire) afferma:
"in Italia, secondo quanto previsto dall'attuale pdl 2157, ne morranno il doppio, in minor tempo e senza che si possa istruire alcuna causa."
il doppio...quindi, passando da 905.603 animali usati in Italia nel 2000...si arriverà alla modica cifra di (78x2) 156 (centocinquantasei!!!) milioni di animali!!! Cavolo, ma questa pdl dev'essere proprio la rovina del mondo! :)))
Beh..cara Daniela...proviamo a vedere insieme cosa c'è scritto in questa pdl, che ne dice? :)
Ultima modifica di AlanAdler il dom ago 05, 2007 9:34 pm, modificato 1 volta in totale.
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AlanAdler
ehm...ancora dalla lista Ba(i)ro, in risposta a Daniela, che parlava di una certa "svista" riguardo all'articolo sul FRAME pubblicato su AgireOra...
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da Francarita da Cremona:
non si tratta di svista, ma di superba capacità di rimestare e rigirare omettendo o aggiungendo a seconda delle opportunità
Francarita da Cremona
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:)))
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massimo tettamanti
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