protesta AIRC
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AlanAdler
protesta AIRC
da http://www.agireora.org/
Il 13 maggio, come ogni anno, l'AIRC, Associazione Italiana per la
Ricerca sul Cancro, raccoglie fondi per i propri progetti con la vendita
delle azalee. Parte di questi fondi, pero', vengono usati per finanziare
la vivisezione.
Scriviamo dunque all'AIRC e ai suoi sponsor principali di questa
iniziativa - RCS, Intesa SanPaolo, Vodafone - per far loro sapere cosa
pensiamo dei soldi usati per finanziare esperimenti scientificamente
inutili ed eticamente disprezzabili.
Per maggiori informazioni sulla vivisezione nella ricerca di base:
http://www.novivisezione.org/info/ricerca_di_base.htm
E' importante scrivere un messaggio di protesta personalizzato a:
[email protected], [email protected],
[email protected], [email protected]
oppure, col ";" come separatore:
[email protected]; [email protected];
[email protected]; [email protected]
Il messaggio-tipo proposto e':
--------------------------
Spett.le AIRC e spett.li sponsor dell'iniziativa "L'Azalea della Ricerca",
mi unisco alla protesta contro l'utilizzo dei fondi raccolti con
iniziative benefiche come questa per finanziare la vivisezione.
La vivisezione va eliminata in quanto inutile scientificamente ed
inaccettabile eticamente; almeno per rispetto ai malati dovrebbe essere
evitato questo spreco di fondi.
Fin quando continuerete a finanziare la vivisezione, informero' i miei
conoscenti invitandoli a scegliere altre destinazioni per le loro donazioni.
Distinti saluti,
...nome cognome...
Il 13 maggio, come ogni anno, l'AIRC, Associazione Italiana per la
Ricerca sul Cancro, raccoglie fondi per i propri progetti con la vendita
delle azalee. Parte di questi fondi, pero', vengono usati per finanziare
la vivisezione.
Scriviamo dunque all'AIRC e ai suoi sponsor principali di questa
iniziativa - RCS, Intesa SanPaolo, Vodafone - per far loro sapere cosa
pensiamo dei soldi usati per finanziare esperimenti scientificamente
inutili ed eticamente disprezzabili.
Per maggiori informazioni sulla vivisezione nella ricerca di base:
http://www.novivisezione.org/info/ricerca_di_base.htm
E' importante scrivere un messaggio di protesta personalizzato a:
[email protected], [email protected],
[email protected], [email protected]
oppure, col ";" come separatore:
[email protected]; [email protected];
[email protected]; [email protected]
Il messaggio-tipo proposto e':
--------------------------
Spett.le AIRC e spett.li sponsor dell'iniziativa "L'Azalea della Ricerca",
mi unisco alla protesta contro l'utilizzo dei fondi raccolti con
iniziative benefiche come questa per finanziare la vivisezione.
La vivisezione va eliminata in quanto inutile scientificamente ed
inaccettabile eticamente; almeno per rispetto ai malati dovrebbe essere
evitato questo spreco di fondi.
Fin quando continuerete a finanziare la vivisezione, informero' i miei
conoscenti invitandoli a scegliere altre destinazioni per le loro donazioni.
Distinti saluti,
...nome cognome...
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farmacistaserio
- Messaggi: 3
- Iscritto il: sab lug 28, 2007 9:31 pm
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AlanAdler
:)))farmacistaserio ha scritto:E le cellule, le membrane ove esprimere i recettori, i tessuti et similia glieli doni tu, ai ricercatori?
Ciao e benvenuto farmacistaserio...io sono animalistascherzoso!
Intanto mi potresti illuminare sui grandi passi in avanti fatti nella ricerca sul cancro dopo oltre un secolo di studi su animali non umani? Apparte lo scoprire la molecola X efficace sui topi che richiederà altri 10 anni di sperimentazione però prima di passare alla sperimentazione sulle cavie umane dopo la quale si rivelerà causa di infarti e disturbi neurologici vari?...oramai è un pò che i "grandi ricercatori" portano avanti questa storia, e col tempo incominciano ad essere ripetitivi...non credi sia ora che inizino a fare qualcosa di concreto per l'essere umano? Nel frattempo i decessi per cancro (per rimanere in argomento) continuano a crescere, nonostante i milioni di euro/dollari spesi in...bizzarri esperimenti su animali...non credi che ci sia qualcosa che non va, farmacistaserio? Dico sul serio...
Ultima modifica di AlanAdler il gio ago 02, 2007 2:13 pm, modificato 1 volta in totale.
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farmacistaserio
- Messaggi: 3
- Iscritto il: sab lug 28, 2007 9:31 pm
Il materiale bioloico è (tristemente) necessario per la sperimentazione di nuove terapie antineoplastiche; poi non è vero che non vi siano stati progressi nella ricerca, è lapalissiano ed è sotto gli occhi di tutti...sappiate moderare un atteggiamento che sembra "squadrista" nel valutare l'impatto della ricerca in campo oncologico.
Alternative? In questo campo?
Difficile immaginarle.
Grazie alla ricerca, alle pressanti campagne preventive si è ridimensionato il quadro prodromico di molte neoplasie. Importante è, a mio modesto parere, incrociare le conoscenze e gli ambiti per generare propulsioni scientifico-metodologiche che migliorino la vita dei molti malati che io conosco.
Apprezzo il lavoro alacre e dedito di molti ricercatori nel mondo, così come non posso non restare sbalordito dalle intuizioni del Dottor Hamer.
L'affinamento delle biotecnologie permette ad oggi un utilizzo sempre meno ingente e più "umanitario" degli Organismi Animali; l'opinione pubblica sta crescendo in consapevolezza,e questo è bene.
la sperimentazione necessaria va eseguita con la massima incruenza, con rispetto per l'essere vivente che inconsapevolmente ci permette la investigazione.
Questo implica una sostanziale evoluzione di pensiero nella classe medica ed ancor prima nelle università.
Credo difficile nell'immediato futuro...
Ciao.
Alternative? In questo campo?
Difficile immaginarle.
Grazie alla ricerca, alle pressanti campagne preventive si è ridimensionato il quadro prodromico di molte neoplasie. Importante è, a mio modesto parere, incrociare le conoscenze e gli ambiti per generare propulsioni scientifico-metodologiche che migliorino la vita dei molti malati che io conosco.
Apprezzo il lavoro alacre e dedito di molti ricercatori nel mondo, così come non posso non restare sbalordito dalle intuizioni del Dottor Hamer.
L'affinamento delle biotecnologie permette ad oggi un utilizzo sempre meno ingente e più "umanitario" degli Organismi Animali; l'opinione pubblica sta crescendo in consapevolezza,e questo è bene.
la sperimentazione necessaria va eseguita con la massima incruenza, con rispetto per l'essere vivente che inconsapevolmente ci permette la investigazione.
Questo implica una sostanziale evoluzione di pensiero nella classe medica ed ancor prima nelle università.
Credo difficile nell'immediato futuro...
Ciao.
Farmacistaserio, ti sei dimenticato di aggiungere che i vivisettori hanno a cuore la salute degli animali, che non si divertono ad ucciderli, che non lo fanno né per soldi né per irrobustire i loro curricula ma per puro spirito umanitario e che comunque la vivisezione non è affatto dolorosa e che quelli tanto sono animali allevati apposta.
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AlanAdler
>Il materiale bioloico è (tristemente) necessario per la sperimentazione di nuove terapie antineoplastiche
Suvvia, ora non ti rattristare...puoi prendere in giro i tuoi clienti farmaco-dipendenti, ma qui certi atteggiamenti sono fuori luogo...sappiamo bene come vengono trattati gli animali da voi: pugni e urla, se sono fortunati, quindi smettila di fare il buonista, qui non ci piace essere presi in giro...
>poi non è vero che non vi siano stati progressi nella ricerca, è lapalissiano ed è sotto gli occhi di tutti...
se sono così evidenti puoi iniziare a parlarcene...qui nessuno pare saperne niente...però non la solita storia della molecola X sui topi mi raccomando...
>sappiate moderare un atteggiamento che sembra "squadrista" nel valutare l'impatto della ricerca in campo oncologico.
...uguale a zero...
>Alternative? In questo campo?
Difficile immaginarle.
perchè all'università ti hanno insegnato solo come conficcare elettrodi nel cranio di scimmie...puoi iniziare da qui:
http://www.ricercasenzaanimali.org/drh.htm
>Grazie alla ricerca, alle pressanti campagne preventive si è ridimensionato il quadro prodromico di molte neoplasie.
L'influenza della ricerca nella cura del cancro è pressocchè nulla, mentre l'unica certezza è una buona prevenzione. Il cancro viene considerata una malattia ampiamente prevenibile: "l'80-90 per cento dei casi di cancro nell'uomo è determinato da fattori ambientali ed è quindi in teoria evitabile" (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) e "Risulta ora chiaro [...] che la maggior parte dei tipi di cancro, se non tutti, sono dovuti a cause di natura ambientale e in linea di principio possono essere prevenuti" (Sir Richard Doll, Professore di Medicina, Università di Oxford). Nonostante questo, mentre vengono spese cifre da capogiro per la cura del cancro, portata avanti da più di cento anni senza risultati almeno apprezzabili, per campagne informative di prevenzione viene riservata una piccola somma ridicola, per ovvi interessi che vi stanno dietro, compreso il business della farmacologia, interessata ad avere sempre merce reperibile, ossia clienti continuamente ammalati. Inoltre, non studiando l'animale, ma studiando l'uomo (studi demografici e ricerche cliniche), si sono identificati i principali fattori di rischio: una dieta errata, fumo, obesità, eccesso di alcolici, mancanza di esercizio ed eccessivo stress. Gli esperimenti animali nella migliore delle ipotesi potevano semplicemente confermare quanto era già noto grazie all'epidemiologia e all'osservazione clinica dei pazienti, ma spesso non facevano che confondere le carte in tavola. Ad esempio, i vari tentativi di riprodurre gli effetti tumorali del fumo di sigaretta costringendo gli animali ad inalare il fumo stesso si sono rivelati "difficili o impossibili da realizzare" come scrisse la rivista Lancet.
>Importante è, a mio modesto parere, incrociare le conoscenze e gli ambiti per generare propulsioni scientifico-metodologiche che migliorino la vita dei molti malati che io conosco.
Puoi già fare le condoglianze a quei "molti malati che io conosco"...
>Apprezzo il lavoro alacre e dedito di molti ricercatori nel mondo, così come non posso non restare sbalordito dalle intuizioni del Dottor Hamer.
L'affinamento delle biotecnologie permette ad oggi un utilizzo sempre meno ingente e più "umanitario" degli Organismi Animali
Organismi Animali? Ma dici che respirano questi Organismi Animali?
>La sperimentazione necessaria
solo nel vostro mondo esiste la "sperimentazione necessaria"...
>va eseguita con la massima incruenza, con rispetto per l'essere vivente
calci e pugni?
>che inconsapevolmente ci permette la investigazione.
Inconsapevolmente...cioè......quindi dici che lui non si rende conto che un tumore gli sta divorando il cervello? (tumore indotto, artificialmente, ricordiamoci...) Quindi...pensi che non soffre? :)
>Questo implica una sostanziale evoluzione di pensiero nella classe medica ed ancor prima nelle università.
L'unica evoluzione che potrebbe fare oggi la classe medica è abbandonare la sperimentazione animale, che non ha mai portato a nulla di concreto per l'uomo (almeno finchè tu non sai dimostrarmi il contrario...) e concentrarsi su metodi scientifici validi, dove l'animale non viene usato, e dove vengano privilegiati attenti studi epidemiologici e clinici...
animalistascherzoso
Suvvia, ora non ti rattristare...puoi prendere in giro i tuoi clienti farmaco-dipendenti, ma qui certi atteggiamenti sono fuori luogo...sappiamo bene come vengono trattati gli animali da voi: pugni e urla, se sono fortunati, quindi smettila di fare il buonista, qui non ci piace essere presi in giro...
>poi non è vero che non vi siano stati progressi nella ricerca, è lapalissiano ed è sotto gli occhi di tutti...
se sono così evidenti puoi iniziare a parlarcene...qui nessuno pare saperne niente...però non la solita storia della molecola X sui topi mi raccomando...
>sappiate moderare un atteggiamento che sembra "squadrista" nel valutare l'impatto della ricerca in campo oncologico.
...uguale a zero...
>Alternative? In questo campo?
Difficile immaginarle.
perchè all'università ti hanno insegnato solo come conficcare elettrodi nel cranio di scimmie...puoi iniziare da qui:
http://www.ricercasenzaanimali.org/drh.htm
>Grazie alla ricerca, alle pressanti campagne preventive si è ridimensionato il quadro prodromico di molte neoplasie.
L'influenza della ricerca nella cura del cancro è pressocchè nulla, mentre l'unica certezza è una buona prevenzione. Il cancro viene considerata una malattia ampiamente prevenibile: "l'80-90 per cento dei casi di cancro nell'uomo è determinato da fattori ambientali ed è quindi in teoria evitabile" (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) e "Risulta ora chiaro [...] che la maggior parte dei tipi di cancro, se non tutti, sono dovuti a cause di natura ambientale e in linea di principio possono essere prevenuti" (Sir Richard Doll, Professore di Medicina, Università di Oxford). Nonostante questo, mentre vengono spese cifre da capogiro per la cura del cancro, portata avanti da più di cento anni senza risultati almeno apprezzabili, per campagne informative di prevenzione viene riservata una piccola somma ridicola, per ovvi interessi che vi stanno dietro, compreso il business della farmacologia, interessata ad avere sempre merce reperibile, ossia clienti continuamente ammalati. Inoltre, non studiando l'animale, ma studiando l'uomo (studi demografici e ricerche cliniche), si sono identificati i principali fattori di rischio: una dieta errata, fumo, obesità, eccesso di alcolici, mancanza di esercizio ed eccessivo stress. Gli esperimenti animali nella migliore delle ipotesi potevano semplicemente confermare quanto era già noto grazie all'epidemiologia e all'osservazione clinica dei pazienti, ma spesso non facevano che confondere le carte in tavola. Ad esempio, i vari tentativi di riprodurre gli effetti tumorali del fumo di sigaretta costringendo gli animali ad inalare il fumo stesso si sono rivelati "difficili o impossibili da realizzare" come scrisse la rivista Lancet.
>Importante è, a mio modesto parere, incrociare le conoscenze e gli ambiti per generare propulsioni scientifico-metodologiche che migliorino la vita dei molti malati che io conosco.
Puoi già fare le condoglianze a quei "molti malati che io conosco"...
>Apprezzo il lavoro alacre e dedito di molti ricercatori nel mondo, così come non posso non restare sbalordito dalle intuizioni del Dottor Hamer.
L'affinamento delle biotecnologie permette ad oggi un utilizzo sempre meno ingente e più "umanitario" degli Organismi Animali
Organismi Animali? Ma dici che respirano questi Organismi Animali?
>La sperimentazione necessaria
solo nel vostro mondo esiste la "sperimentazione necessaria"...
>va eseguita con la massima incruenza, con rispetto per l'essere vivente
calci e pugni?
>che inconsapevolmente ci permette la investigazione.
Inconsapevolmente...cioè......quindi dici che lui non si rende conto che un tumore gli sta divorando il cervello? (tumore indotto, artificialmente, ricordiamoci...) Quindi...pensi che non soffre? :)
>Questo implica una sostanziale evoluzione di pensiero nella classe medica ed ancor prima nelle università.
L'unica evoluzione che potrebbe fare oggi la classe medica è abbandonare la sperimentazione animale, che non ha mai portato a nulla di concreto per l'uomo (almeno finchè tu non sai dimostrarmi il contrario...) e concentrarsi su metodi scientifici validi, dove l'animale non viene usato, e dove vengano privilegiati attenti studi epidemiologici e clinici...
animalistascherzoso
Per quanto riguarda la cura dei tumori ti dico che si moriva 30 anni fa e si muore ancora adesso anzi ti diro piu i morti sono aumentati a causa delle cure con farmaci troppo dannosi e a causa delle chemioterapie.
C e stato uno studio tra pazienti malati di tumore curati con la chemio e pazienti che non hanno fatto la chemio,vuoi sapere il risultato?
ebbene avevano la stessa durata della vita e quelli che non si sono sottoposti a chemio alcuni hanno vissuto qualche anno in piu.
Ti ricordo che la chemio ti distrugge le difese immunitarie quindi se non muori per cancro muori per un influenza ,fa un po te.
Le alternative agli animali ci sono eccome basti pensare che molti tessuti asportati nelle operazioni chirurgiche potrebbero servire per la sperimentazione,ma evidentemente il traffico di animali da sperimentazione e le case farmaceutiche sono in stretto contatto tra loro.
Negli anni poi la medicina sperimentale e stata un vero flop,e non ti sto a elencare i medicinali basta che fai un giro per il forum e li troverai oppure vai su novivisezione.org e ti fai una bella lettura.
E smettila di dire che c e il pieno rispetto verso gli animali(proprio qua lo vieni a dire)ci sono filmati,prove e foto che lasciano ben poco credere che gli animali vengono trattati bene.
C e stato uno studio tra pazienti malati di tumore curati con la chemio e pazienti che non hanno fatto la chemio,vuoi sapere il risultato?
ebbene avevano la stessa durata della vita e quelli che non si sono sottoposti a chemio alcuni hanno vissuto qualche anno in piu.
Ti ricordo che la chemio ti distrugge le difese immunitarie quindi se non muori per cancro muori per un influenza ,fa un po te.
Le alternative agli animali ci sono eccome basti pensare che molti tessuti asportati nelle operazioni chirurgiche potrebbero servire per la sperimentazione,ma evidentemente il traffico di animali da sperimentazione e le case farmaceutiche sono in stretto contatto tra loro.
Negli anni poi la medicina sperimentale e stata un vero flop,e non ti sto a elencare i medicinali basta che fai un giro per il forum e li troverai oppure vai su novivisezione.org e ti fai una bella lettura.
E smettila di dire che c e il pieno rispetto verso gli animali(proprio qua lo vieni a dire)ci sono filmati,prove e foto che lasciano ben poco credere che gli animali vengono trattati bene.
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AlanAdler
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farmacistaserio
- Messaggi: 3
- Iscritto il: sab lug 28, 2007 9:31 pm
Ho capito...la solita sequela di mentecatti ignoranti; almeno l'accademismo è meno insolente.
Non ho più voglia di partecipare a questo forum così ostile e caparbiamente inchiodato sulla misconoscenza delle cose (i video delle torture animali NON rappresentano la totalità della sperimentazione, o forse il vostro spirito demagogico non sa andare oltre?).
Fossi più acerbo vi augurerei una bella neoplasia, allora vediamo se sputereste sulle cure che, sicuramente tra piagnistei implorereste.
Ma non è nella mia indole;
io cerco di curare la gente secondo Scienza e Coscienza, la vostra , di scienza, è tutta da verificare.
Non ho più voglia di partecipare a questo forum così ostile e caparbiamente inchiodato sulla misconoscenza delle cose (i video delle torture animali NON rappresentano la totalità della sperimentazione, o forse il vostro spirito demagogico non sa andare oltre?).
Fossi più acerbo vi augurerei una bella neoplasia, allora vediamo se sputereste sulle cure che, sicuramente tra piagnistei implorereste.
Ma non è nella mia indole;
io cerco di curare la gente secondo Scienza e Coscienza, la vostra , di scienza, è tutta da verificare.
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AlanAdler
Grande uomo di cultura - come no, nello sventrare cani :))) - sei già giunto al punto di non ritorno? Di solito i vivisezionisti accaniti come te, continuano e continuano ancora a lungo di fronte all'evidenza...strano che hai già finito le tue...ehm...ergomentazioni...farmacistaserio ha scritto:Ho capito...la solita sequela di mentecatti ignoranti; almeno l'accademismo è meno insolente.
>Non ho più voglia di partecipare a questo forum così ostile
beh...certo che anche tu, modesto come tutti i bravi vivisezionisti/vivisettori, non ha i fatto un'entrata molto...ehm...umile... :)))
>i video delle torture animali NON rappresentano la totalità della sperimentazione, o forse il vostro spirito demagogico non sa andare oltre?).
Infatti...quei video vengono fuori da quelle rare infiltrazioni di investigatori che son riusciti a farsi assumere in questo o quell'altro laboratorio...quello è quel che son riusciti a vedere (fin dove potevano accedere) in quel breve periodo che son rimasti in quell'incubo...è naturale presumere che oltre alle torture gratuite (quelle extra-sperimentazione, cioè calci e pugni) succeda molto, ma molto di peggio, farmacistaserio...
>Fossi più acerbo vi augurerei una bella neoplasia, allora vediamo se sputereste sulle cure che, sicuramente tra piagnistei implorereste.
Fossi più acerbo augurerei a tuo figlio, se ancora non lo hai, una bella neoplasia...dato che riponi tanta fiducia nelle "grandi cure miracolose" che ci mette a disposizione la "scienza" medica, non ci sarebbe niente da preoccuparsi no? :)
>Ma non è nella mia indole
ma neanche nella mia... :)))
>io cerco di curare la gente secondo Scienza e Coscienza, la vostra , di scienza, è tutta da verificare.
cioè...vendi farmaci tossico-cancerogeni senza alcuna utilità...proprio scienza e coscienza - notare la "s" piccola :)))
Gli studi hanno indicato che l'80 per cento delle persone che cercano aiuto medico presentano condizioni che migliorerebbero senza intervento alcuno o che non possono essere migliorate con la farmaco-terapia. Questo perchè la maggior parte delle malattie sono auto-limitanti - l'organismo è infatti in grado di curarsi da sè se gli si offre la possibilità. Ma la massiccia campagna promozionale condotta dall'industria del settore fa sì che i medici solitamente ricorrano al ricettario come formula veloce di pronta guarigione. Di conseguenza la maggior parte delle persone (77 per cento) che consulta un medico si vede prescrivere una ricetta. Inevitabilmente, i pazienti si adeguano alla mentalità della pillola come panacea per ogni male e all'idea che la salute si può ottenere da un flacone. Con il considerevole aumento delle prescrizioni mediche, le malattie iatrogene (indotte dai farmaci) hanno raggiunto proporzioni epidemiche: i rapporti medici rivelano che il 3-8 per cento dei ricoveri ospedalieri è dovuto ad effetti negativi dei farmaci, mentre ben il 40 per cento dei pazienti può riscontrare effetti collaterali. (dati tratti da L'inganno Crudele, di Robert Sharpe)
Esistono circa 200.000 specialità farmaceutiche in commercio nel mondo, mentre quelle ritenute utili dall'Organizzazione Mondiale della Sanità sono soltanto 300-400. Si è saputo che negli Stati Uniti le malattie iatrogene (provocate dai farmaci) costituiscono la quinta causa di morte. (dati tratti da Novivisezione.org)
Fatti un pò un conto di quanta gente stai uccidendo un pò tu... :)
Mi sembra un augurio poco pertinente.farmacistaserio ha scritto:Ho capito...la solita sequela di mentecatti ignoranti; almeno l'accademismo è meno insolente.
Non ho più voglia di partecipare a questo forum così ostile e caparbiamente inchiodato sulla misconoscenza delle cose (i video delle torture animali NON rappresentano la totalità della sperimentazione, o forse il vostro spirito demagogico non sa andare oltre?).
Fossi più acerbo vi augurerei una bella neoplasia, allora vediamo se sputereste sulle cure che, sicuramente tra piagnistei implorereste.
Ma non è nella mia indole;
io cerco di curare la gente secondo Scienza e Coscienza, la vostra , di scienza, è tutta da verificare.
Come se ti augurassi di rinascere scimmia e passare l'esistenza con due elettrodi piazzati nel cervello aperto: allora vediamo se saresti qui a difendere la vivisezione. Cosa vorresti dimostrare?
E lascia perdere l'esegesi della 'Scienza'...
farmacistaserio ha scritto:Ho capito...la solita sequela di mentecatti ignoranti; almeno l'accademismo è meno insolente.
Non ho più voglia di partecipare a questo forum così ostile e caparbiamente inchiodato sulla misconoscenza delle cose (i video delle torture animali NON rappresentano la totalità della sperimentazione, o forse il vostro spirito demagogico non sa andare oltre?).
Fossi più acerbo vi augurerei una bella neoplasia, allora vediamo se sputereste sulle cure che, sicuramente tra piagnistei implorereste.
Ma non è nella mia indole;
io cerco di curare la gente secondo Scienza e Coscienza, la vostra , di scienza, è tutta da verificare.
SEI UN POVER UOMO CHE SI NASCONDE DIETRO GRANDI PAROLONI PERCHE NON SA COSA DIRE,LO FANNO TUTTI I GRANDI MEDICI PER METTERE IN DIFFICOLTA GLI ANIMALISTI MA NON CI RIESCON MAI.
DICI DI CURARE LE PERSONE E COME LE CURI FA SENTIRE UN PO,CONSIGLIANDOGLI UN ANTIARTRITICO COME IL VIOXX?
OPPURE UN AULIN
O FORSE IL PROZAC O IL RITALIN
DAI SU LA MIA DI SCIENZA E TUTTA DA VERIFICARE PERCHE NON SONO UNO SCIENZIATO (MA PARLO PERCHE HO LETTO LIBRI DI VERI SCIENZIATI E NON DI VIVISEZIONISTI)IO METTEREI IN DUBBIO LA TUA SCIENZA INVECE CHE HA FATTO NON POCHI MORTI DURANTE TUTTI QUESTI ANNI DI SPERIMENTAZIONE.
NON HAI PIU VOGLIA DI PARTECIPARE PERCHE CREDEVI DI TROVARE GENTE CHE DAVANTI A UN FARMACIASTA SAREBBE STATA ZITTA E INVECE HAI TROVATO UN BRANCO DI ANIMALISTI INFORMATI CHE TI DANNO DEL FILO DA TORCERE.
E PERMETTIMI DI CONCLUDERE COSI
IO REPUTO I RICERCATORI CHE FANNO SPERIMENTAZIONI ANIMALE UN MUCCHIO DI ASSASSINI CHE SI GIUSTIFICANO DICENDO E NECESSARIO SPERIMENTARE IN NOME DELL'UMANITA...
AMICO QUI NON FACCIAMO PARTE DI QUELL'UMANITà
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AlanAdler
Ah...questa mi era sfuggita... :))) curioso sentire un vivisezionista parlare di...verificare... :)))farmacistaserio ha scritto:io cerco di curare la gente secondo Scienza e Coscienza, la vostra , di scienza, è tutta da verificare.
Se vuoi un consiglio, e far del bene davvero alla povera gente disperata che quelli come te illude di dare la felicità con una pilloletta...vai qua...
viewforum.php?f=36