melassa ha scritto:Ciao Arnold, ti ringrazio molto, sono vegan ma è una settimana che mi sto cibando all'80% di cibi crudi e sto una meraviglia, il mio sconforto è che non riesco a trovare in giro molte ricette crudiste e anche in questo forum faccio una fatica a cercare, ma in effetti non c'è molto ed è un vero peccato per chi come me si vuole avvicinare al crudismo. Penso che per incentivare le persone a questa dieta il topic ricette dovrebbe essere un po' più ricco, questo è quello che penso io è chiaro.
Ciao, Melassa. Il problema è che non è facile proporre ricette così “alla cieca”. Magari è più facile se chiedi come utilizzare un dato elemento. Le ricette più elaborate richiedono l’uso dell’essiccatore, ed io non ce l’ho (non per colpa mia). Quelle più semplici in fondo non sono altro che accostamenti ed abbinamenti di diversi elementi (macedonie, insalate, ecc…). Esistono poi alcune elaborazioni particolari, con l’uso ad esempio di zucchine, melanzane e rape. Le zucchine, tagliate a listarelle sottili e lasciate a marinare un po’ nel succo di limone o di pompelmo, si possono usare come spaghetti o tagliatelle, condite con la salsa cruda che preferisci (pomodoro, pomodori secchi, basilico, aglio, peperoncino, capperi ed origano, il tutto tritato con un filo d’olio è fantastico). Le rape tagliate a fettine sottili vengono usate per i famosi raw ioli (disponi il ripieno che preferisci tra una fettina e l’altra. Il mio preferito sono i funghi porcini marinati nell’olio al tartufo). Con le melanzane marinate ci fai quello che vuoi, anche una versione crudista della “parmigiana”, disponendole a strati e ricoprendole di una salsa di pomodoro come quella indicata sopra e formaggio di mandorle crudo.
Visto poi che mi stai davvero simpatica, ti regalo la ricetta del formaggio di mandorle crudo (anche questa non è mia, ma della nostra fantastica moderatrice). Metti una tazza di mandorle a mollo per alcune ore (mi raccomando, usa quelle con la pellicina, perché quelle già spellate non sono crudiste, in quanto vengono sbollentate per togliere la pellicina). Poi le scoli e le frulli insieme ad una tazza di acqua. Versi il composto in una scodella ampia e ci aggiungi un quarto di cucchiaino di fermenti probiotici vegan (dopo le prime figuracce nel negozio biologico, ho capito che basta chiedere alla commessa dei fermenti non coltivati nel latte). Lasci fermentare per circa 36 ore. Dopo di che scoli il tutto attraverso un pezzo di stoffa (come per fare il formaggio di soia) e lo comprimi un po’ per dargli maggior consistenza. E’ buono già così, ma le varianti sono infinite. Prima di filtrarlo, puoi aggiungerci peperoncino, oppure origano, la sempre fantastica carruba, insomma, quello che vuoi.
Buon appetito, Melassa. E soprattutto grazie. Non ci posso credere che sto aiutando una persona ad avvicinarsi al crudismo, non mi era mai capitato.