Luogo dove vivere
Luogo dove vivere
Penso che un crudista debba vivere nel modo più naturale possibile, per cui ritengo che si debba anche preoccupare - oltre che dell'alimentazione - anche del luogo dove sia meglio vivere, ossia del luogo più adatto alla vita umana.
Per questo apro tale topic, affinchè si scambino opinioni su quale sia il luogo ideale dove vivere: il mare? La montagna? La collina?
In particolare vorrei sapere: l'aria di mare, ricca di sali minerali inorganici (e quindi non assimilabili) fa male al nostro organismo?
Mi interessa soprattutto il parere di Sara.
Grazie a tutti.
Alessio
Per questo apro tale topic, affinchè si scambino opinioni su quale sia il luogo ideale dove vivere: il mare? La montagna? La collina?
In particolare vorrei sapere: l'aria di mare, ricca di sali minerali inorganici (e quindi non assimilabili) fa male al nostro organismo?
Mi interessa soprattutto il parere di Sara.
Grazie a tutti.
Alessio
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castoro d'assalto
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A istinto idealmente direi in una valle non troppo alta e molto ricca di vegetazione, con ventilazione moderata. Però non chiedetemi di vivere troppo lontano dal mio mare...
La valle però mi ispira un senso di protezione...
La cosa peggiore deve essere abitare al mare in zone paludose e con vaste pianure alle spalle...troppo umido e malsano!
La valle però mi ispira un senso di protezione...
La cosa peggiore deve essere abitare al mare in zone paludose e con vaste pianure alle spalle...troppo umido e malsano!
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MissVanilla
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cioè, dove vivo io!!gioman ha scritto:
La cosa peggiore deve essere abitare al mare in zone paludose e con vaste pianure alle spalle...troppo umido e malsano!
Il luogo ideale dove vivere è un luogo ricco di cibo, per un crudista un luogo pieno di alberi e piante da frutta, diciamo un qualche paradiso tropicale... scendendo dalle nuvole, invece, secondo me un luogo dal clima mite, magari in collina.
Io potendo andrei al sud, in sicilia... meraviglioso!
Sono talmente affezzionato all'idea di avere della terra (rogito ergo sum!) che anche fosse una distesa di sassi, farò come
Colombo appena arrivato in America, in ginocchio a recitare un ringraziamento. In fin dei conti per me la cosa più importante è esercitare quel tipo di ingegno che si accorda con l'ambiente per ottenere il meglio per entrambi, che poi dovrebbe essere la cosa più ovvia da fare. Anche se il non-fare ( magari starsene sparapanzati al sole a mangiare macedonia e dormire) è una bella alternativa.
Colombo appena arrivato in America, in ginocchio a recitare un ringraziamento. In fin dei conti per me la cosa più importante è esercitare quel tipo di ingegno che si accorda con l'ambiente per ottenere il meglio per entrambi, che poi dovrebbe essere la cosa più ovvia da fare. Anche se il non-fare ( magari starsene sparapanzati al sole a mangiare macedonia e dormire) è una bella alternativa.
Bel topic!
Propongo la giungla, piena di liane di piante di alberi dove vivere!
Cmq, personalmente non mi staccherò mai dal mio mare, dalla mia collina!!
" l'aria di mare, ricca di sali minerali inorganici (e quindi non assimilabili) fa male al nostro organismo? "
Riguardo a questa affermazione, so che molti scendono giù al mare per curare malattie, e guariscono...
Propongo la giungla, piena di liane di piante di alberi dove vivere!
Cmq, personalmente non mi staccherò mai dal mio mare, dalla mia collina!!
" l'aria di mare, ricca di sali minerali inorganici (e quindi non assimilabili) fa male al nostro organismo? "
Riguardo a questa affermazione, so che molti scendono giù al mare per curare malattie, e guariscono...
anche io se dovessi sciegliere opterei per la montagna con le pecorelle e le mucche tipo heidi, ma siccome come Gherardo ambisco al mio pezzo di terra, da coltivare, devo tenermi più a bassa quota altrimenti addio pomodori. direi una verdissima campagna, magari ai piedi delle colline, con una roggia che passa vicino e i salici piangenti che si piegano sull'acqua. e le libellule. volavolavolavola l'ape maia. romance.
elena
elena
Ho letto che alcuni vorrebbero vivere al sud, immagino per avere tanta frutta e verdura a disposizione: ma perchè, al nord non si coltivano quasi tutti gli stessi tipi di frutta e verdura coltivati al sud? Ad esempio, in Toscana (regione che non è montuosa) non si coltiva di tutto?
Vi chiedo questo perchè io invece sono del sud, e vorrei trasferirmi al nord. Ma se mi dite che lì frutta e verdura vengono importate dal sud, allora rimango dove sto.
Vi chiedo questo perchè io invece sono del sud, e vorrei trasferirmi al nord. Ma se mi dite che lì frutta e verdura vengono importate dal sud, allora rimango dove sto.
Re: Luogo dove vivere
Non so che effetti abbia sull'organismo, ma di sicuro l'aria di mare libera la mente e lo spirito. E' Rimini l'ambiente ideale per un crudista, anche se per la frutta bisogna andare in un negozio.swimmer ha scritto:
In particolare vorrei sapere: l'aria di mare, ricca di sali minerali inorganici (e quindi non assimilabili) fa male al nostro organismo?
x robo
L'osservazione della realtà mi porta a considerare l'aria e l'acqua di mare non benefiche, contrariamente a ciò che comunemente si afferma, e a ciò che sostengono i talassoterapisti.
Quando parlo di osservazione della realtà mi riferisco al fatto che ho conosciuto vari "uomini di mare" (marinai, pescatori, velisti, sub, ecc.) e tutti versano in condizioni fisiche peggiori di coloro che vivono ad esempio in collina: hanno infatti problemi all'apparato osteoarticolare, derivanti - suppongo - dall'azione congiunta di umidità e salsedine. Ma del resto basti pensare all'azione che l'aria di mare ha su una casa abbandonata: se ad esempio si ha una villetta in riva al mare, e si torna ad occuparla dopo un intero inverno, tale villetta si presenta con un forte fenomeno erosivo (sarà la salsedine?).
Inoltre molte persone lamentano irritabilità e al contempo stanchezza dopo una giornata passata al mare. Altri lamentano deterioramento delle condizioni cutanee dopo un bagno a mare (secchezza della cute) e soprattutto lamentano un peggioramento delle condizioni dei capelli, con aumentata caduta.
L'osservazione della realtà mi porta a considerare l'aria e l'acqua di mare non benefiche, contrariamente a ciò che comunemente si afferma, e a ciò che sostengono i talassoterapisti.
Quando parlo di osservazione della realtà mi riferisco al fatto che ho conosciuto vari "uomini di mare" (marinai, pescatori, velisti, sub, ecc.) e tutti versano in condizioni fisiche peggiori di coloro che vivono ad esempio in collina: hanno infatti problemi all'apparato osteoarticolare, derivanti - suppongo - dall'azione congiunta di umidità e salsedine. Ma del resto basti pensare all'azione che l'aria di mare ha su una casa abbandonata: se ad esempio si ha una villetta in riva al mare, e si torna ad occuparla dopo un intero inverno, tale villetta si presenta con un forte fenomeno erosivo (sarà la salsedine?).
Inoltre molte persone lamentano irritabilità e al contempo stanchezza dopo una giornata passata al mare. Altri lamentano deterioramento delle condizioni cutanee dopo un bagno a mare (secchezza della cute) e soprattutto lamentano un peggioramento delle condizioni dei capelli, con aumentata caduta.
Gli uomini di mare che citi, è tutta gente che sta “in mezzo” al mare. Io mi considero un animale fatto per stare “in riva” al mare. Non ho la minima idea, sul serio, degli effetti fisici dell’aria e dell’acqua di mare e non voglio assolutamente banalizzare l’argomento. Parlavo solo della sensazione che dà lo stare davanti al mare a guardarlo e ad ascoltarlo. Mi fa stare bene. Forse però è solo un mio “viaggio”.