Informazione su caldaia
Moderatore: Erica Congiu
Informazione su caldaia
Salve,ho un problema con la caldaia.Il tecnico dice che la serpentina e' piena di calcare,e che e' sufficiente pulirla con l'acido,poi dice si fa scorrere l'acqua e lava via tutto.IO sono contraria a questo,perche' penso che rimanga della memoria e l'idea di lavarmi con quell'acqua,non mi va proprio.Quindi secondo me sarebbe meglio mettere una serpentina nuova.Cosa ne pensate?Grazie a tutti per l'aiuto.
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Fabrizio Zago
Cara leonadria,
tranquilla! Ha ragione il tuo idraulico. Dopo aver fatto scorrere dell'acqua, grande solvente, non rimane proprio nulla dell'acido usato per sciogliere il calcare dalla serpentina. Ti assicuro inoltre che di aceto tene servirebbe un camion, occorre usare acidi più "potenti".
Usando dell'acido cloridrico (o muriatico che dir si voglia) esso reagirà con il calcio carbonato (cioè il calcare) formando del sodio cloruro cioè sale da cucina. Non è la cosa peggiore del mondo no?
tranquilla! Ha ragione il tuo idraulico. Dopo aver fatto scorrere dell'acqua, grande solvente, non rimane proprio nulla dell'acido usato per sciogliere il calcare dalla serpentina. Ti assicuro inoltre che di aceto tene servirebbe un camion, occorre usare acidi più "potenti".
Usando dell'acido cloridrico (o muriatico che dir si voglia) esso reagirà con il calcio carbonato (cioè il calcare) formando del sodio cloruro cioè sale da cucina. Non è la cosa peggiore del mondo no?
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Fabrizio Zago
Ciao girandola,
l'acido muriatico è una sostanza pericolosa infatti l'operazione deve essere fatta da un professionista cioè dall'idraulico o comunque da una persona esperta che sappia come maneggiare le sostanze pericolose.
Forse non ho capit la domanda ma ripeto la spiegazione così forse chiariamo il tutto: l'acido muriatico trasforma il calcare in sale da cucina che si scioglie nell'acqua e se ne va nello scarico. Facendo passare un bel po di acqua si porta via sia il sale da cucina che le eventuali tracce di acido muriatico residuo. Tutto qui, la caldaia riprende la sua funzionalità, si risparmia energia e siamo tutti contenti.
l'acido muriatico è una sostanza pericolosa infatti l'operazione deve essere fatta da un professionista cioè dall'idraulico o comunque da una persona esperta che sappia come maneggiare le sostanze pericolose.
Forse non ho capit la domanda ma ripeto la spiegazione così forse chiariamo il tutto: l'acido muriatico trasforma il calcare in sale da cucina che si scioglie nell'acqua e se ne va nello scarico. Facendo passare un bel po di acqua si porta via sia il sale da cucina che le eventuali tracce di acido muriatico residuo. Tutto qui, la caldaia riprende la sua funzionalità, si risparmia energia e siamo tutti contenti.
Esperienza diretta: ho passato ore a "colare" acido muriatico nello scambiatore in rame della mia caldaia.
Dopo un pò che versi acido e sembra finire l'ebollizione, sintomo che l'acido non ha più nulla con cui reagire (calcare), rimonti lo scambiatore nella caldaia (sparando qualche imprecazione random, non è il tuo mestiere ma non la vuoi da vinta all'idraulico che ti vuol cambiare tutto il pezzo) e provi a far scorrere l'acqua calda. Contrariamente a quello che pensavi il getto è rimasto fievole, non sufficiente per fare una doccia. Praticamente scopri che l'acido si apre all'interno dello scambiatore un passaggio preferenziale per passare e non tutti i meandri, curve e controcurve vengono decalcificati.
Rismonti tutto (sempre invocando il santo protettore delle nocche delle dita, che si spellano a contatto con la lamiera tagliente della caldaia) e lasci lavorare l'acido per un bel pò.
Risultato: l'acido intacca le saldature dello scambiatore e quando provi a rimontarlo per l'ennesima volta ti si smonta nelle mani (e qui parte l'invocazione al dio supremo di tutti gli idraulici....)
Ho comunque scoperto, grazie un apprendista idraulico compiacente ( e scosso da questa triste storia di nocche rovinate) che lo stesso scambiatore venduto come pezzo originale a 154 euro era acquistabile, uguale uguale, da un ingrosso di materiale idraulico a 30 euro. Praticamente allo stesso prezzo dei litri di acido muriatico che ho buttato via......
Luca
Dopo un pò che versi acido e sembra finire l'ebollizione, sintomo che l'acido non ha più nulla con cui reagire (calcare), rimonti lo scambiatore nella caldaia (sparando qualche imprecazione random, non è il tuo mestiere ma non la vuoi da vinta all'idraulico che ti vuol cambiare tutto il pezzo) e provi a far scorrere l'acqua calda. Contrariamente a quello che pensavi il getto è rimasto fievole, non sufficiente per fare una doccia. Praticamente scopri che l'acido si apre all'interno dello scambiatore un passaggio preferenziale per passare e non tutti i meandri, curve e controcurve vengono decalcificati.
Rismonti tutto (sempre invocando il santo protettore delle nocche delle dita, che si spellano a contatto con la lamiera tagliente della caldaia) e lasci lavorare l'acido per un bel pò.
Risultato: l'acido intacca le saldature dello scambiatore e quando provi a rimontarlo per l'ennesima volta ti si smonta nelle mani (e qui parte l'invocazione al dio supremo di tutti gli idraulici....)
Ho comunque scoperto, grazie un apprendista idraulico compiacente ( e scosso da questa triste storia di nocche rovinate) che lo stesso scambiatore venduto come pezzo originale a 154 euro era acquistabile, uguale uguale, da un ingrosso di materiale idraulico a 30 euro. Praticamente allo stesso prezzo dei litri di acido muriatico che ho buttato via......
Luca
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Fabrizio Zago