dibattito interessante sul "Tirreno"
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Daria
Ma bene! Vedo con piacere che i commenti sono saliti a 12!
Siamo troppo forti!...
Tornando al discorso, giustamente ognuno la vede e la pensa a modo suo, l'importante è essere d'accordo sul non mangiare gli animali...
quello che sostiene Yaso è che la scelta veg può essere non solo un "dovere etico" ma anche e soprattutto un "piacere" della cucina, godersi i gusti che ci offre e non considerare la nostra scelta... una rinuncia...
Siamo troppo forti!...
Tornando al discorso, giustamente ognuno la vede e la pensa a modo suo, l'importante è essere d'accordo sul non mangiare gli animali...
quello che sostiene Yaso è che la scelta veg può essere non solo un "dovere etico" ma anche e soprattutto un "piacere" della cucina, godersi i gusti che ci offre e non considerare la nostra scelta... una rinuncia...
- yasodanandana
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lo aspettavo... e' arrivato il tipo con la "classica" obiezione..
"nanren 12 Luglio, 2007 23:09"
http://bertuccelli-livorno.blogautore.r ... comment-20
ecco la risposta:
caro nanren puoi anche ipoteticamente avere ragione (io a scienze ho sempre avuto voti bassissimi) ad affermare che non sappiamo se le varie “scalature” di sofferenza sono reali o, semplicemente sono basate su un criterio di somiglianza con gli esseri umani.. sta di fatto che tempi come i nostri chiedono al singolo il maggior sforzo possibile in direzione della pace e della non violenza.
Per cui ti seguirei e ti farei l’inchino se i dubbi che giustamente induci o ribadisci avessero a che vedere con uno sforzo verso la non violenza alimentare maggiore di quello che possono esercitare vegetariani o vegani…
Ma se il tuo scopo descritto in modo cosi’ aulico e’ semplicemente : “ammazziamoli tutti indiscriminatamente”, ho paura che come minimo ti si possa opporre il vecchio proverbio “piuttosto che niente.. meglio piuttosto”..
per cui un matto che arbitrariamente decide di risparmiare la vita di almeno una parte del “creato”.. e’ sicuramente piu’ avanti di qualcuno che intelligentemente e scientificamente fa fuori tutti e se li mangia. Anche perche’ quest’ultimo e’ un pericolo pubblico potenziale, dato che, essendo gli animali non troppo dissimili dagli umani, o almeno, piu’ simili agli umani che alle piante, un bel giorno potrebbe pure trovare giusto sentire “naturale” mangiarsi il vicino di casa o, piu’ realisticamente, assumere un comportamento senza etica e senza rispetto umano, dato che pure noi, per natura, siamo potenzialmente “spietate macchine di morte” quanto e piu’ di leoni e coccodrilli..
Vogliamo dire che un vegetariano inorridisce all’idea di uccidere un vitello, perche’ semplicemente la faccia di un vitello e’ molto simile a quella di un bambino?
Ok..
vorra’ dire che un’eventuale nuova generazione vegetariana sara’ molto piu’ difficile mandarla in guerra a massacrare altri esseri umani..
e a me non sembrerebbe un risultato da poco..
"nanren 12 Luglio, 2007 23:09"
http://bertuccelli-livorno.blogautore.r ... comment-20
ecco la risposta:
caro nanren puoi anche ipoteticamente avere ragione (io a scienze ho sempre avuto voti bassissimi) ad affermare che non sappiamo se le varie “scalature” di sofferenza sono reali o, semplicemente sono basate su un criterio di somiglianza con gli esseri umani.. sta di fatto che tempi come i nostri chiedono al singolo il maggior sforzo possibile in direzione della pace e della non violenza.
Per cui ti seguirei e ti farei l’inchino se i dubbi che giustamente induci o ribadisci avessero a che vedere con uno sforzo verso la non violenza alimentare maggiore di quello che possono esercitare vegetariani o vegani…
Ma se il tuo scopo descritto in modo cosi’ aulico e’ semplicemente : “ammazziamoli tutti indiscriminatamente”, ho paura che come minimo ti si possa opporre il vecchio proverbio “piuttosto che niente.. meglio piuttosto”..
per cui un matto che arbitrariamente decide di risparmiare la vita di almeno una parte del “creato”.. e’ sicuramente piu’ avanti di qualcuno che intelligentemente e scientificamente fa fuori tutti e se li mangia. Anche perche’ quest’ultimo e’ un pericolo pubblico potenziale, dato che, essendo gli animali non troppo dissimili dagli umani, o almeno, piu’ simili agli umani che alle piante, un bel giorno potrebbe pure trovare giusto sentire “naturale” mangiarsi il vicino di casa o, piu’ realisticamente, assumere un comportamento senza etica e senza rispetto umano, dato che pure noi, per natura, siamo potenzialmente “spietate macchine di morte” quanto e piu’ di leoni e coccodrilli..
Vogliamo dire che un vegetariano inorridisce all’idea di uccidere un vitello, perche’ semplicemente la faccia di un vitello e’ molto simile a quella di un bambino?
Ok..
vorra’ dire che un’eventuale nuova generazione vegetariana sara’ molto piu’ difficile mandarla in guerra a massacrare altri esseri umani..
e a me non sembrerebbe un risultato da poco..
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Daria
Si, Yaso, ho letto il commento di nanren(esattamente come avevi previsto)...Ottimo il tuo intervento!...
Anche biankonera ha risposto a nanren:
Caro nanren,
Il leone non può nutrirsi di frutta, ne morirebbe, e non ha la possibilità di coltivare cereali e legumi. Noi sì, e abbiamo la possibilità di scegliere. L’essere umano, invece, può fare a meno di nutrirsi di carne, anzi la nostra salute trae solo benefici da una dieta vegan (o anche vegetariana). Tutti gli animali mangiano le cose più adatte alla loro struttura fisica, solo l’umano non lo fa. Inoltre, dal momento che non prendiamo esempio dagli animali in altri casi, perché dovremmo imitarli solo quando ci fa comodo? Perché dobbiamo prendere ad esempio i carnivori, e non gli erbivori (frugivori, nel nostro caso), a cui somigliamo di più per conformazione dell’intestino, della dentatura, degli arti? Quindi la responsabilità è solo nostra, non della “Natura”.
Può darsi che le piante soffrano!…(anche se non c’è nessuna prova attendibile che lo conferma sul piano scientifico), in ogni caso pensando che la nostra vita può infliggere dolore, si tratta di scegliere il male minore. Innanzitutto, i vegetali non hanno un sistema nervoso, e quindi, anche se sicuramente sono in grado di reagire agli stimoli esterni, non possiamo catalogare queste reazioni come sentimenti. Una mucca ha un sistema nervoso centrale, come gli uomini, e sappiamo con certezza il tipo di sofferenza che deve subire….
Anche biankonera ha risposto a nanren:
Caro nanren,
Il leone non può nutrirsi di frutta, ne morirebbe, e non ha la possibilità di coltivare cereali e legumi. Noi sì, e abbiamo la possibilità di scegliere. L’essere umano, invece, può fare a meno di nutrirsi di carne, anzi la nostra salute trae solo benefici da una dieta vegan (o anche vegetariana). Tutti gli animali mangiano le cose più adatte alla loro struttura fisica, solo l’umano non lo fa. Inoltre, dal momento che non prendiamo esempio dagli animali in altri casi, perché dovremmo imitarli solo quando ci fa comodo? Perché dobbiamo prendere ad esempio i carnivori, e non gli erbivori (frugivori, nel nostro caso), a cui somigliamo di più per conformazione dell’intestino, della dentatura, degli arti? Quindi la responsabilità è solo nostra, non della “Natura”.
Può darsi che le piante soffrano!…(anche se non c’è nessuna prova attendibile che lo conferma sul piano scientifico), in ogni caso pensando che la nostra vita può infliggere dolore, si tratta di scegliere il male minore. Innanzitutto, i vegetali non hanno un sistema nervoso, e quindi, anche se sicuramente sono in grado di reagire agli stimoli esterni, non possiamo catalogare queste reazioni come sentimenti. Una mucca ha un sistema nervoso centrale, come gli uomini, e sappiamo con certezza il tipo di sofferenza che deve subire….
Grandi ragazzi..ottime risposte.anche l'ultima di Yaso a basobaso
Anche io gli ho risposto:
Mi scusi Carlo,lei dice che mangia le cose che la natura le fornisce e più adatte per il suo organismo. In realtà non è così..è dimostrato che il nostro sistema digerente,il nostro apparato dentale non sono quelli di animali carnivori. Certo,con l’evoluzione ci siamo adattati a mangiarne ma non è nella natura intrinseca dell’uomo. E a riprova di ciò appare evidente il fatto che tantissima gente è intollente ai latticini e c’è stato negli ultimi anni un aumento di casi di cancro incredibile,in buona parte ricollegati alle scorrette abitudini alimentari,tra cui l’eccessivo uso di carne. Io capisco il suo ragionamento,ma lei davvero ogni volta che mangia carne o pesce si è andato ad assicurare da dove provengono?E il prosciutto?E lo strutto?Ormai,per il punto in cui è arrivata la società è quasi impossibile riuscire a mangiare carne in una maniera etica come dice lei e per quanto mi riguarda il fatto di essere vegetariani è anche un modo per dare un segnale,una specie di boicottaggio per far sentire le nostre voci come cittadini e consumatori. Anche perchè siamo arrivati a un consumo di carne e pesce tali che si continua a disboscare foreste a ritmi forsennati per fare spazio a un numero sempre crescente di allevamenti ( con tutti i cereali prodotti per sfamare tutti gli animali che vengono mangiati nel mondo ci si sfamerebbero tre mondi!) e i mari sono sempre più depauperati e impoveriti. Non è forse ora di fare qualcosa di concreto?certo,ognuno come può ma l’importante è iniziare.
Saluti
Sara
Anche io gli ho risposto:
Mi scusi Carlo,lei dice che mangia le cose che la natura le fornisce e più adatte per il suo organismo. In realtà non è così..è dimostrato che il nostro sistema digerente,il nostro apparato dentale non sono quelli di animali carnivori. Certo,con l’evoluzione ci siamo adattati a mangiarne ma non è nella natura intrinseca dell’uomo. E a riprova di ciò appare evidente il fatto che tantissima gente è intollente ai latticini e c’è stato negli ultimi anni un aumento di casi di cancro incredibile,in buona parte ricollegati alle scorrette abitudini alimentari,tra cui l’eccessivo uso di carne. Io capisco il suo ragionamento,ma lei davvero ogni volta che mangia carne o pesce si è andato ad assicurare da dove provengono?E il prosciutto?E lo strutto?Ormai,per il punto in cui è arrivata la società è quasi impossibile riuscire a mangiare carne in una maniera etica come dice lei e per quanto mi riguarda il fatto di essere vegetariani è anche un modo per dare un segnale,una specie di boicottaggio per far sentire le nostre voci come cittadini e consumatori. Anche perchè siamo arrivati a un consumo di carne e pesce tali che si continua a disboscare foreste a ritmi forsennati per fare spazio a un numero sempre crescente di allevamenti ( con tutti i cereali prodotti per sfamare tutti gli animali che vengono mangiati nel mondo ci si sfamerebbero tre mondi!) e i mari sono sempre più depauperati e impoveriti. Non è forse ora di fare qualcosa di concreto?certo,ognuno come può ma l’importante è iniziare.
Saluti
Sara
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albufo
E' proprio vero che, come i malati psichiatrici sono tutti "fuori" dopo la legge 180, se tutti i ciechi dovessero avere gli occhiali neri pochissima gente vedrebbe più la luce del sole!
Scusate, ma il vedere che c'è gente che si trastulla nel suo belo mondo rosa ed ovattato (senza sapere minimante cosa c'è al di là e pretendendo che sia il non plus ultra) mi fa veramente incazzare!

Scusate, ma il vedere che c'è gente che si trastulla nel suo belo mondo rosa ed ovattato (senza sapere minimante cosa c'è al di là e pretendendo che sia il non plus ultra) mi fa veramente incazzare!
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Daria
- yasodanandana
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mi dispiace rompere l'idillio.. ma con 'sto veganesimo e' diventato un gran casino..
praticamente la questione sarebbe risolta e le opposizioni concluse, se si ammettesse che sulle proteine animali assunte in modi non direttamente o non obbligatoriamente cruenti, come col consumo di latte e latticini, non c'e' discussione...
tutto 'sto "mazzo" perche' il vegetarianesimo diventasse "accettabile", mo' stiamo rialzando di nuovo un muro con il veganesimo....
quando il veganesimo sara' accettato, ad allontanare i carnivori arriveranno i crudisti, i fruttariani, quelli che campano d'aria... e chissa' cos'altro...
e i macelli continuano a macellare..
bah....
praticamente la questione sarebbe risolta e le opposizioni concluse, se si ammettesse che sulle proteine animali assunte in modi non direttamente o non obbligatoriamente cruenti, come col consumo di latte e latticini, non c'e' discussione...
tutto 'sto "mazzo" perche' il vegetarianesimo diventasse "accettabile", mo' stiamo rialzando di nuovo un muro con il veganesimo....
quando il veganesimo sara' accettato, ad allontanare i carnivori arriveranno i crudisti, i fruttariani, quelli che campano d'aria... e chissa' cos'altro...
e i macelli continuano a macellare..
bah....
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Daria
Fa parte della vita evolversi in continuazione. Non ci si deve fermare alla prima fermata...il "viaggio" continua...ed è assai lungo e tortuoso... ma non fermiamoci!! E non accettiamo compromessi, anche se possono renderci "il viaggio" più semplice!!!..yasodanandana ha scritto:mi dispiace rompere l'idillio.. ma con 'sto veganesimo e' diventato un gran casino..
praticamente la questione sarebbe risolta e le opposizioni concluse, se si ammettesse che sulle proteine animali assunte in modi non direttamente o non obbligatoriamente cruenti, come col consumo di latte e latticini, non c'e' discussione...
tutto 'sto "mazzo" perche' il vegetarianesimo diventasse "accettabile", mo' stiamo rialzando di nuovo un muro con il veganesimo....
quando il veganesimo sara' accettato, ad allontanare i carnivori arriveranno i crudisti, i fruttariani, quelli che campano d'aria... e chissa' cos'altro.......e i macelli continuano a macellare..
bah....
- yasodanandana
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capirai benissimo che non considero "evoluzione" l'idea che sia alzato continuamente qualche "muro" di fronte alla possibilita' di fermare il consumo di carne.. visto che non sono nemmeno io convinto della sostenibilita' in salute di una dieta vegana e della sua superiore pacificita' rispetto a quella lactovgetarianabiankonera ha scritto: Fa parte della vita evolversi in continuazione.
diciamo che non vado sul blog a dissociarmi dai vegani, per rispetto e amicizia con quelli con i quali qui' sto condividendo dei bei dialoghi e forse una battaglia comune
solo per quello
mi fa anche "strano" l'idea di "evolversi" fine a se stessa.. qual'e' il fine ultimo? non mangiare piu'? suicidarsi appena nati per non respirare virus e batteri e quindi ucciderli?
in definitiva a me sembra che basobaso abbia messo tutti nel sacco.. non rimane che insultarlo..
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Daria
Via su, Yaso il fatto che esistano i vegan non è un gran casino come hai detto tu, dico invece per fortuna , quando poi sono civili come in questo forum dico ce ne vorrebbe!!! Guarda quello dei macelli è una scusante per frenare animi che possono già essere pronti, se tu e i tuoi amici osservatori di una delle filosofie indiane, volete essere vegetariani ad oltranza dico è meglio che onnivori però non tirare in ballo i macelli perchè anche voi li incentivate, sono convinta con molto dispiacere ma essere vegetariani è già qualcosa ma purtroppo non basta per annullarli completamente. Il muro rischi di costruirlo tu, ma che .azzo non perdi occasione per ritirare in ballo sta storia.
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albufo
Bè, il fatto del rispetto, dell'amicizia, dei bei dialoghi e della possibile battaglia comune non dovrebbe comunque farti mettere in secondo piano ciò che pensi/credi rispetto al "credo" dilagante qui ...yasodanandana ha scritto:diciamo che non vado sul blog a dissociarmi dai vegani, per rispetto e amicizia con quelli con i quali qui' sto condividendo dei bei dialoghi e forse una battaglia comune
solo per quello