X Massimo: Puoi Chiarire queste obiezioni sul Cruelty Free?

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barbara3
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Messaggio da barbara3 » lun lug 09, 2007 11:38 am

massimo tettamanti ha scritto: sto ora discutendo in privato con Sauro e Fabrizio Zago per cercare di chiarire il discorso in modo che ciascuno possa poi effettuare le proprie libere scelte avendo una posizione univoca e chiara che descriva oggettivamente la realtà.
spero si possa arrivare in fretta a un documento condiviso.
Grande! Finalmente! Grazie, era solo questo che si chiedeva.

Laura12
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Messaggio da Laura12 » mar lug 10, 2007 2:47 pm

april ha scritto: "Se poi qualcuno fa dei test su una data sostanza, per ricerca di base, per sfizio, per pubblicare un articolo o quant'altro, in modo del tutto indipendente dal produttore di quell'ingrediente, questo non riguarda lo Standard....
Ah no? E come mai?
Esempio: io azienda certificata ICEA-LAV uso il bisabolo che il produttore mi garantisce non testato, altra azienda non certificata usa il bisabolo che altro produttore continua a testare su animali; il bisabolo è un ingrediente cruelty free? No! E' e continua ad essere un ingrediente testato su animali, se a causa di questi test si scoprirà ancora qualcosa sull'ingrediente, se ne avvantaggerà anche il produttore che non testa, che avrà solo il merito di aver delegato ad altri il lavoro sporco.
Il bisabolo sarà cruelty free quando non sarà più testato in ASSOLUTO su animali, quando saranno eliminati in toto gli esperimenti su animali.

Strano concetto elastico il vostro sul cruelty free, lo trovo basato su una grande illusione......o ipocrisia.

Laura12
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Messaggio da Laura12 » mar lug 10, 2007 4:34 pm

AlanAdler ha scritto:... consiglio prima di visitare questo sito:
http://www.crueltyfree.it/
...
Dalla qual visita si evince che forse non saranno testati sugli animali, ma moltissimi di quei prodotti contengono ingredienti che, una volta finiti nell'ambiente, si premurano di avvelenarli e asfissiarli gli animali: siliconi, cessori di formaldeide, condizionanti per capelli, solutori di metalli pesanti, benzofenoni che turbano l'attiva estrogenica, e molto molto altro siore e siori.

Auguro ai proprietari di crueltyfree.it lucrosi guadagni ma soprattutto di sentirsi la coscienza a posto.

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april
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Messaggio da april » mar lug 10, 2007 4:59 pm

Ma fai la finta tonta o lo sei proprio? Comunque se anche Zago accetta di incontrarsi con Massimo finiremo queste discussioni inutili perché chi voleva capire ha capito.

ciao

Laura12
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Messaggio da Laura12 » mar lug 10, 2007 5:03 pm

april ha scritto:..perché chi voleva capire ha capito.

ciao
Sentiamo, tu che hai capito? O nel frattempo si deve smettere di pensare e di esprimere opinioni contrastanti chi come te e Adler infanga solamente?
O ti piace fare la finta tonta?

Monique781
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Messaggio da Monique781 » mar lug 10, 2007 5:17 pm

ed è la moderatrice...


Alan non sei degno della mia attenzione, la riservo a chi ha abbastanza cervello da potersela permettere

andrea_26
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Messaggio da andrea_26 » mar lug 10, 2007 6:08 pm

april ha scritto:Comunque se anche Zago accetta di incontrarsi con Massimo
Sarebbe un modo per dimostrare la sua buona fede.. al limite anche un dialogo tra loro due qui sul forum potrebbe essere utile se ci sono dei problmeri logistici che impediscono o rendono difficili gli spostamenti.

Ma mi pare di aver capito dalla mancata risposta che Zago non lo fara' mai.

Laura12
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Messaggio da Laura12 » mar lug 10, 2007 6:22 pm

andrea_26 ha scritto:
april ha scritto:Comunque se anche Zago accetta di incontrarsi con Massimo
Sarebbe un modo per dimostrare la sua buona fede.. .
Ma rispetto a cosa? Ma qua s'è rovesciato il mondo!
Fino a prova contraria chi è in malefede e dice il falso, cioè "non accoppo animali" e invece lo fa allegramente con tanto di dichiarazioni ipocrite, è chi possiede e sostiene per es. crueltyfree.it, e chi beotamente ci compra.
E anche chi sostiene certificazioni che non assicurano una cippazza.

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » mar lug 10, 2007 7:00 pm

Dai Laura sù...insomma oramai è chiaro...voi la vedete in un modo noi la vediamo in un altro...la differenza è che noi non andiamo a dire che le vostre saponette inquinano il mondo, così come voi però non dovete dire che le nostre saponette sono provate su animali...no? Altrimenti ne esce una guerra...non pensi? Tu poi puoi scegliere la saponetta che meglio preferisci...
:D
Monique781 ha scritto:ed è la moderatrice...
ed è pure troppo buona...eheheheh...scherzo dai... :D

Monique781
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Messaggio da Monique781 » mar lug 10, 2007 7:02 pm

Alan, ma tu sei in grado di leggere?

cioè so che è molto più complesso che scrive, ma lo insegnano in prima elementare...

se sei un coglione che non impara da solo...

Laura12
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Messaggio da Laura12 » mar lug 10, 2007 7:10 pm

AlanAdler ha scritto:.....noi non andiamo a dire che le vostre saponette inquinano il mondo, così come voi però non dovete dire che le nostre saponette sono provate su animali...no?
Però mi dovresti allargare il concetto e spiegare perchè bisogna preoccuparsi (giustamente) della sofferenza degli animali usati in laboratorio, ma non di quella degli animali che vivono nel loro ambiente ma patiscono per l'inquinamento.
Hai presente le immagini di volatili inzuppati di petrolio? Dei pesci che hanno ingoiato buste di plastica? Che galleggiano morti in acque inquinate? Degli animali che nascono deformi o perdono nelle generazioni le caratteristiche della loro specie, condannandosi all'estinzione?
Fanno male vero?
Beh, i prodottini graziosamente venduti su crueltyfree.it sortiscono anche questi effetti, sappilo.
A mio parere vi crogiolate in una fasulla consolazione e in fasullo obiettivo raggiunto, perchè lo standard ICEA-LAV garantisce praticamente nulla e riguarda una piccolo numero di animali (da salvaguardare sempre, ma il 98% degli esperimenti riguarda alimenti ed altro), e perdete di vista il grosso del guasto che si produce al mondo animale.

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Landre82
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Messaggio da Landre82 » mar lug 10, 2007 7:46 pm

Faccio un esempio per spiegare quello che vuole dire Laura...

C' è una marca italiana con etichetta "creultyfree" che produce creme protettive solari.. Bene , queste hanno alcuni filtri e altre sostanze che inquinano.

Tempo fa in Inghilterra in una località lacustre ( scusate ma non ricordo quale ) , meta ogni estate di turisti e bagnanti si è effettuato uno studio in merito alla fauna ittica del lago .. Questo perchè da anni si era notata una diminuzione del pesce ... risultato.. I pesci diminuivano non perchè venivano pescati o altro.. Essi avevano grossi problemi a livello riprodruttivo e molti neonati ittici nascevano con gravi malformazioni che gli impedivano di portare a termine la crecita e quindi morivano.
Nell' acqua del lago c' era una fortissima concentrazione di sostanze "cosmetiche" derivanti dalle creme solari....

Quando lessi quell' articolo ( si parla del 1999 o giù di li ) non conoscevo ancora il mondo della cosmesi ma mi ricordo benissimo che tra gli ingredienti incolpati erano i conservanti EDTA .

Ora , detto questo... Io che compro un solare della marca X con marchio cruelty-free , posso ancora pensare che non danneggerò nessun animale???

( ps: con questo non voglio dire che tutti i prodotti a marchio cruelty-free siano dannosi , ci macherebbe )

Ok , uno può anche affidarsi all' etichetta ma deve capire che essa non può essere sinomino COMPLETA garanzia di tutela degli animali !!!

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » mar lug 10, 2007 8:25 pm

Monique781 ha scritto:Alan, ma tu sei in grado di leggere?

cioè so che è molto più complesso che scrive, ma lo insegnano in prima elementare...

se sei un coglione che non impara da solo...
Ahia Monique...eddai...ma che vai sul pesante adesso? Vabbè...se vuoi mi puoi insulare in privato, questa non è la sede più appropiata:

[email protected]
Laura12 ha scritto: Però mi dovresti allargare il concetto e spiegare perchè bisogna preoccuparsi (giustamente) della sofferenza degli animali usati in laboratorio, ma non di quella degli animali che vivono nel loro ambiente ma patiscono per l'inquinamento.
ma...April ha detto che ci sono cosmetici cruelty-free che non danneggiano l'ambiente...

Poi, OK, mi rendo conto che messo in pratica può risultare difficile trovare la saponetta nè testata nè inquinante...bisognerebbe rivolgersi a negozi on-line...

Comunque, va bene, la roba che uso io sicuramente inquina...ma è una questione di scelta personale...cioè, se scegli di non incrementare la vivisezione comprerai la saponetta cruelty-free, se invece scegli di non fare danni ambientali (che poi si ripercuotono anche sulla fauna) scegli la saponetta pro-ambiente. Però se qui venisse un utente che cerca un prodotto che non inquini i fiumi, e noi gli dicessimo: "No, guarda, tutte le saponette inquinano, quindi va bene anche quella cruelty-free..." tu come ci rimani? Se da voi viene un utente con la precisa richiesta di una saponetta *non testata* voi non potete dire che *tutte* le saponette sono testate. Fondamentalmente è questo il punto Laura...noi non abbiamo mai detto che la saponetta cruelty-free non inquina...April ha detto che *alcune* saponette cruelty-free non inquinano, così come voi potete dire che *alcune* saponette pro-ambiente non sono testate (che poi parliamo sempre delle stesse, cioè quelle non testate pro-ambiente).

Inoltre, considera anche che la saponetta (pro-ambiente o non pro-ambiente) che usa ingredienti nuovi testati, è molto pericolosa anche per la specie umana, in quanto i test animali devi sapere che sono altamente inaffidabili sul piano scientifico nei risultati da applicare all'uomo...in poche parole, una saponetta (dai, parlo dei singoli ingredienti eh?) che dopo essere testata su conigli viene identifica innocua, può benissimo rivelarsi tossica per l'uomo...questa è una cosa che devi sempre tenere a mente. Invece, un prodotto cruelty-free che usa solo ingredienti testati 10 anni prima, ad esempio, è molto difficile che risulti tossica per l'uomo, in quanto è già stata "testata" sull'uomo stesso in 10 anni di commercializzazione...

:D

p.s.: Scusa Landre ho letto solo ora il tuo post...quello che ho appena detto sopra penso può essere una risposta anche per te...

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april
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Messaggio da april » mar lug 10, 2007 8:55 pm

Mi viene in mente un proverbio, Alan: "Non c'è più sordo di chi non vuol sentire"

:-)

Laura12
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Messaggio da Laura12 » mar lug 10, 2007 9:10 pm

AlanAdler ha scritto:[....(che poi parliamo sempre delle stesse, cioè quelle non testate pro-ambiente).
...
Niente affatto! Tu usi quelle comprate su crueltyfree.it quindi inquini ed ammazzi animali.
Io no.
AlanAdler ha scritto:.. Invece, un prodotto cruelty-free che usa solo ingredienti testati 10 anni prima...
Scommetto che tra 10 anni lo standard ICEA-LAV includerà gli ingredienti che si testano oggi, bella pappa già pronta con tanto di REACH effettuato ed evviva l'ipocrisia!

Il discorso sulla tossicità sull'uomo (ma che c'entra? Non parlavamo di animali?) è molto evidente non sei in grado di affrontarlo; se lo fossi avresti già visto che i prodotti su crueltyfree.it contengono molti ingredienti tossici per l'uomo, ooooh sicuramente testati più di dieci anni fa, ma altrettanti sicuramente tossici per l'uomo OGGI... ;-).
Fioccano, per esempio, i benzofenoni che fanno impazzire gli ormoni dei bambini, i cessori di formaldeide e di etossilati cancerogeni. Sì sì, sono stati testati decenni fa :-)))))).

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