panzanella
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alexvegan76
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panzanella
ciao sono alessandro e ho intensione di passare al crudismo almeno fino all'autunno.
ne so meno di un sasso e mi sa che hoggi hotoppato.
ha desinare ho mangiato due pesche e della panzanella con tanti cipollotti, pomodori, cetrioli e pane ammolato condita con sale olio e aceto.
e curry di madras(mia aggiunta)
la panzanella è crudista?
ne so meno di un sasso e mi sa che hoggi hotoppato.
ha desinare ho mangiato due pesche e della panzanella con tanti cipollotti, pomodori, cetrioli e pane ammolato condita con sale olio e aceto.
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la panzanella è crudista?
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MissVanilla
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Re: panzanella
ciao Alex, beh diciamo che il tuo pranzo non è stato del tutto crudista ma scommetto molto gustoso :)alexvegan76 ha scritto:ciao sono alessandro e ho intensione di passare al crudismo almeno fino all'autunno.
ne so meno di un sasso e mi sa che hoggi hotoppato.
ha desinare ho mangiato due pesche e della panzanella con tanti cipollotti, pomodori, cetrioli e pane ammolato condita con sale olio e aceto.
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la panzanella è crudista?
Guarda le regole sono semplicissime, è crudista tutto ciò che è crudo... banale forse come spiagazione... ma ciò che non cresce direttamente su di una pianta difficilmente è crudo, e quindi il pane della panzanella non lo è.
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arnoldehret
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Anche se crudi, sono prodotti lavorati e hanno ben poco a che fare con il cereale raccolto nel campo prima che subisca trattamenti.sissi91 ha scritto:i fiocchi di riso , di mais, d'avena possono considerarsi crudi?
Di solito quando si parla di cibi crudi è implicito che si parla di prodotti non eccessivamente lavorati industrialmente.
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arnoldehret
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Direi di si.
Poi bisogna anche vedere come uno interpreta i dati per l'applicazione pratica.
Per esempio, non uso zucchero, lo ritengo molto dannoso. Invece uso l'olio d'oliva, per le insalate. Non uso l'aceto.
Uso a volte il tamari, quello buono fatto in botti di cedro.
Cerco di applicare buonsenso. Se un giorno l'insalata senza condimento proprio non mi va ci metto un goccio d'olio.
Non cerco di essere un "purista", ma di fare il meglio possibile, migliorando un pochino ogni volta.
Poi bisogna anche vedere come uno interpreta i dati per l'applicazione pratica.
Per esempio, non uso zucchero, lo ritengo molto dannoso. Invece uso l'olio d'oliva, per le insalate. Non uso l'aceto.
Uso a volte il tamari, quello buono fatto in botti di cedro.
Cerco di applicare buonsenso. Se un giorno l'insalata senza condimento proprio non mi va ci metto un goccio d'olio.
Non cerco di essere un "purista", ma di fare il meglio possibile, migliorando un pochino ogni volta.
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arnoldehret
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Doni
Re: panzanella
Ciao, cosa vuoi dire quando dici "fino all'autunno"?alexvegan76 ha scritto:ciao sono alessandro e ho intensione di passare al crudismo almeno fino all'autunno.
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alexvegan76
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Re: panzanella
intendo per cominciare, non so ancora se farò il passaggio a vita insomma.Doni ha scritto:Ciao, cosa vuoi dire quando dici "fino all'autunno"?alexvegan76 ha scritto:ciao sono alessandro e ho intensione di passare al crudismo almeno fino all'autunno.
provo due mesi per vedere come va ci sono cibi come la pasta che non so se riuscirei a eliminarli per sempre.
ciao Alex;
..anche io vorrei diventare crudista e ho capito che bisogna farlo per tappe,piano piano.
Spesso mi sono trovato a passare di colpo a giornate e settimane crudiste e nonostante i benefici sulla salute mi incentivassero(una forza e resistenza fisica mai vista..) mi sono presi dei raptus di fame,soprattutto fame di "carboidrati cotti"......ma così grossi che sono entrato in un ristorante cinese alle 18 e mi sono pappato riso...gnocchi di riso...tagliatelle.... da quella volta ho capito che devo andarci piano(anche perchè di notte sognavo zuppe di cereali,panini alla mortadella che mi saltavano sul cuscino....kebab fumanti che si arrotolovano e si srotolavano davanti ai miei occhi....)
Ti consiglio di visitare il sito di Sara,ci sono un sacco di informazioni e testimonianze... tra le quali a me ha colpito moltissimo quella di Paolo.
Per me sta diventando importante informarmi per sapere resistere meglio alle tentazioni delle persone che ci circondano( ma magnate 'na bistecca......e sùù....a 'nsomma na carbonara 'n ta magni più...poraccio.....)
Un piccolo e personale consiglio che vorrei darti è quello di non rinunciare agli oli,specie quelli vegetali pressati a freddo...in primis l'olio di lino e quello di girasole( di cui puoi trovare altri topic già qui nel forum).
é un consiglio personalissimo e spero che i miei amici crudisti non sia arrabbino .. ma dai precendenti intevrenti nel topic credo di no. questi oli all'inizio rendono il cambio di dieta meno difficile e soprattutto apportano sostanze importanti (acidi grassi polinsaturi), che il nostro organismo non è in grado di produrre da solo.
ciao
..anche io vorrei diventare crudista e ho capito che bisogna farlo per tappe,piano piano.
Spesso mi sono trovato a passare di colpo a giornate e settimane crudiste e nonostante i benefici sulla salute mi incentivassero(una forza e resistenza fisica mai vista..) mi sono presi dei raptus di fame,soprattutto fame di "carboidrati cotti"......ma così grossi che sono entrato in un ristorante cinese alle 18 e mi sono pappato riso...gnocchi di riso...tagliatelle.... da quella volta ho capito che devo andarci piano(anche perchè di notte sognavo zuppe di cereali,panini alla mortadella che mi saltavano sul cuscino....kebab fumanti che si arrotolovano e si srotolavano davanti ai miei occhi....)
Ti consiglio di visitare il sito di Sara,ci sono un sacco di informazioni e testimonianze... tra le quali a me ha colpito moltissimo quella di Paolo.
Per me sta diventando importante informarmi per sapere resistere meglio alle tentazioni delle persone che ci circondano( ma magnate 'na bistecca......e sùù....a 'nsomma na carbonara 'n ta magni più...poraccio.....)
Un piccolo e personale consiglio che vorrei darti è quello di non rinunciare agli oli,specie quelli vegetali pressati a freddo...in primis l'olio di lino e quello di girasole( di cui puoi trovare altri topic già qui nel forum).
é un consiglio personalissimo e spero che i miei amici crudisti non sia arrabbino .. ma dai precendenti intevrenti nel topic credo di no. questi oli all'inizio rendono il cambio di dieta meno difficile e soprattutto apportano sostanze importanti (acidi grassi polinsaturi), che il nostro organismo non è in grado di produrre da solo.
ciao
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arnoldehret
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Concordo in pieno.robo ha scritto:Scusate, ma il crudismo non è la rinuncia alle cose cotte. E' la scelta di cose crude. Non si pensa a cosa si perde, ma a cosa si trova.
Questo diventa sempre più reale quando il benessere fisico aumenta, il corpo sembra più leggero, la digestione non si fa sentire, l'energia è maggiore.
Sono le crisi di astinenza da cibi meno adatti per l'alimentazione umana che fanno sembrare una rinuncia. E' come uno che decide di rinunciare al caffè e sigaretta. Quando ha smesso e si è disintossicato si accorge che quella che riteneva una rinuncia è in realtà una liberazione.