Non sono d'accordo

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
Exsalvio78

Messaggio da Exsalvio78 » mer lug 04, 2007 1:29 pm

E' qui casca l'asino, se mio figlio fosse gay, sarebbe sempre mio figlio, punto e basta.

Ma se un giorno mi chiedesse cosa ne penso dei gay gli direi le stesse cose che dico qua, che non sono un progetto previsto dalla natura ma una sua anomalia. inoltre te lo ripeto, sovente io non c'è l'ho con chi decide di vivere da gay, ma con chi addirirttura e molte volte succede, a momenti rovescia la medaglia dichiarandosi orgoglioso di esserlo.

Senza offesa io non sono orgoglioso di essere etero, lo sono e basta; un tale orgoglio nasce semplicemente per ribadire un concetto quindi come forma di imposizione del proprio pensiero ad altri.

Mi hai mai sentito proferrire stereotipi su concetti maschilisti, eppure in natura spesso è la femmina che si occupa dei bambini, o è una stupidaggine pure questa? Ma non relegherei mai le donne al semplice compito di guardare i bambini, anche se per predisosizione sono più capaci di noi ad occuparsi di loro.

Ti anticipo che io ho cambiato anche un pannolino a una bambina, pur non essendo padre, ma ciò non cambia il fatto che in natura è la femmina che si occupa dei bambini. Anche se io o un uomo saprebbe prendersi cura di un bambino o bambina che sia, resta sempre uguale il concetto che in primis un figlio viene cresciuto da un uomo e da una donna, che hanno attidudini diverse e quindi possono insegnare cose diverse e che le donne hanno maggiore capacità di noi uomini ad occuparsi di loro.

Adesso siete pregati di non rigirare le mie parole trasformandomi in un maschilista che predica che le donne devono stare a casa a fare la calza, cosa che non ho mai pensato, perchè non insulterei mai l'intelligenza di altri esseri viventi e senzienti, figuriamoci di un'intera categoria.

Avatar utente
Landre82
Messaggi: 1069
Iscritto il: mar ott 11, 2005 7:07 pm
Controllo antispam: cinque
Contatta:

Messaggio da Landre82 » mer lug 04, 2007 1:40 pm

Exsalvio78 ha scritto:E' qui casca l'asino, se mio figlio fosse gay, sarebbe sempre mio figlio, punto e basta.

Ma se un giorno mi chiedesse cosa ne penso dei gay gli direi le stesse cose che dico qua, che non sono un progetto previsto dalla natura ma una sua anomalia.
Beh è da apprezzare che almeno sei incoerente e confuso fino alla fine ....

Allora ti faccio un' altra domanda ... Poniamo che sia il contrario ( è solo un esempio strampalato ) ... Facciamo che in un ipotetico mondo siano gli etero in "minoranza" e ad essere considerati "diversi"...
Tu , persona seria , normale , che non ha mai fatto del male a nessuno , lavoratrice , onesta ..insomma "normale" .. come ti sentiresti a sentire gente che ti addita come "scherzo della natura " , come " alieno" o altro??? Quale sarebbe secondo te la tua colpa ??? ( ponendo in considerazione che NON ci si diventa, ma ci si nasce ) ....

sovrappensiero
Messaggi: 88
Iscritto il: mar giu 19, 2007 9:13 am

Messaggio da sovrappensiero » mer lug 04, 2007 1:53 pm

perchè ci nasce la necessità di dimostrare che gli animali hanno anche loro istinti omosessuali ?
cambierebbe qualcosa se non li avessero ?

i leoni uccidono i cuccioli degli altri solo per avere la possibilità di accoppiarsi con le leonesse ... le rane toro si sfamano mangiando i propri piccoli ... il criceto maschio uccide i suoi bambini per accoppiarsi nuovamente

cosa c'è di naturale nel loro comportamento ?
tutto ... è il loro istinto e non vi è ragionamento o cattiveria (almeno non come noi la intendiamo)

cosa ci sarebbe di naturale se un uomo ripetesse uno di questi comportamenti ?
nulla ... indipendentemente dal suo istinto che può essere lo stesso o peggiore un uomo ha la ragione e si spera che la utilizzi nel migliore dei modi.

quindi perchè considerare naturale un comportamento solo se lo ripetono anche gli altri animali ?

essere gay, per gli uomini, è naturale perchè ci sono uomini che lo sono
può piacere, può dare fastidio o può non interessare, ma è semplicemnete così

chi non lede la libertà e il benessere degli altri non può essere limitato nella ricerca del suo benessere, che sia o meno condivisibile da chi gli sta intorno

Exsalvio78

Messaggio da Exsalvio78 » mer lug 04, 2007 2:08 pm

concordo.

Avatar utente
Landre82
Messaggi: 1069
Iscritto il: mar ott 11, 2005 7:07 pm
Controllo antispam: cinque
Contatta:

Messaggio da Landre82 » mer lug 04, 2007 4:16 pm

Dunque i tuoi ragionamenti sopraelencati , Salvio caro , crollano .

Avatar utente
alFaris
Messaggi: 1585
Iscritto il: mar ott 05, 2004 12:01 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Bracciano - Roma

Messaggio da alFaris » gio lug 05, 2007 1:16 pm

Essalamu Elikah!
Exsalvio78 ha scritto:Ti anticipo che io ho cambiato anche un pannolino a una bambina, pur non essendo padre,
NOOO!!! salvio... ma... ma... come!? TU... che vai contro natura?! mi crolla un mito! basta - ti tolgo dal mio olimpo personale!



Ua Elikah Essalam! by alFaris

Avatar utente
alFaris
Messaggi: 1585
Iscritto il: mar ott 05, 2004 12:01 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Bracciano - Roma

Messaggio da alFaris » gio lug 05, 2007 1:23 pm

Essalamu Elikah!
sovrappensiero ha scritto:quindi perchè considerare naturale un comportamento solo se lo ripetono anche gli altri animali ?
rincaro la dose... perché strombazzare di natura a ritta e a manca quando l'essere umano ha abbandonata la natura selvaggia ormai da millenni? mi spiego _nessun_ essere vivente è in grado di riconoscere sé stesso riflesso nello specchio - tranne lo scimpanzé e il gorilla ma per contro questi due ultimi sono in grado di assemblare discorsi di non più di dieci parole e in ogni caso non possono _parlare_ nel senso di emettere suoni tanto articolati dalle corde vocali... dunque dovremmo concludere che la capacità di riconoscimento della propria immagine nello specchio e la capacità di parola sono forse male perché "innaturali"? e se l'essere umano è innaturale (...) perché ostinarsi a parlare di natura?



Ua Elikah Essalam! by alFaris

Avatar utente
Landre82
Messaggi: 1069
Iscritto il: mar ott 11, 2005 7:07 pm
Controllo antispam: cinque
Contatta:

Messaggio da Landre82 » gio lug 05, 2007 1:57 pm

Aggiungo... visto che siamo in vena di paragoni assurdi...
Anche copulare con contraccettivi è contro natura... Un uomo e una donna che copulano lo fanno per procreare ... Quanti figli hai Savio????

Dai , poche storie... lasciamo la natura al suo posto , che già l'abbiamo sverginata x bene ( purtroppo ).

Zio Crick
Messaggi: 49
Iscritto il: mer ott 06, 2004 10:57 am
Località: L'universo!
Contatta:

Messaggio da Zio Crick » ven lug 06, 2007 4:24 pm

Landre82 ha scritto:... ( ponendo in considerazione che NON ci si diventa, ma ci si nasce ) ....
Potresti gentilmente indicare la fonte di questa affermazione?

Zio Crick
Messaggi: 49
Iscritto il: mer ott 06, 2004 10:57 am
Località: L'universo!
Contatta:

Messaggio da Zio Crick » ven lug 06, 2007 4:33 pm

alFaris ha scritto:... per esempio che sia possibile scrivere anche in inglese o in arabo in un forum dove la lingua italiana non è mai stata né è men che mai sarà espressamente considerata dominante sulle altre
Grazie per la risposta.

L'unica controindicazione che ci vedo e' che scrivere in arabo in un forum italiano, rende il tuo messaggio decisamente incomprensibile agli italiani.
Quindi i tuoi saluti restano rivolti esclusivamente alle persone che conoscono l'arabo, ovvero in Italia, una minoranza.
E' per questo che ti ho chiesto la "motivazione" del tuo gesto.
Il "dimostrare" era inteso come "che messaggio vuoi trasmettere ai partecipanti al forum visto che parte dei tuoi interventi sono incomprensibili agli italiani?"

lakura
Messaggi: 608
Iscritto il: ven apr 28, 2006 9:26 am
Località: UK

Messaggio da lakura » ven lug 06, 2007 5:40 pm

zio crick, yawn che noia....

a parte il discorso sull'eventuale incomprensibilita' di Al Faris (onestamente non mi pare che i suoi interventi siano meno comprensibili per chi non conosce l'arabo), ti fai vivo di nuovo e non porti un minimo di argomentazione al forum. Invece di rimpallare e basta che ne dici di esplicitare un'idea?

Avatar utente
Landre82
Messaggi: 1069
Iscritto il: mar ott 11, 2005 7:07 pm
Controllo antispam: cinque
Contatta:

Messaggio da Landre82 » ven lug 06, 2007 9:34 pm

Zio Crick ha scritto:
Landre82 ha scritto:... ( ponendo in considerazione che NON ci si diventa, ma ci si nasce ) ....
Potresti gentilmente indicare la fonte di questa affermazione?
Tu hai per caso scelto di essere etero???????????
Le storie che si dicono sul "ah , a 45 anni ho capito di essere gay" son tutte palle,,, Vuol semplicemente dire a quella età ha capito cos' è e cosa vuole e/o ha trovato il coraggio di essere quello che è sempre stato.....

Exsalvio78

Messaggio da Exsalvio78 » ven lug 06, 2007 10:42 pm

Landre allora io e te non ci capiamo.

Usare i contraccettivi è logico che è contro natura, un pò come respirare inquinamento, mangiare cioccolata, ecc... Ma dimmi cosa è meglio, andare contro natura una volta o far nascere un bambino che potrebbe non essere amato, cosa che è di molto contro natura rispetto al contraccettivo, sai com'è tra i due mali, meglio il minore.

Solo che qui non si contesta il fatto che due gay fanno ciò che vogliono, ma che pretendono che li si riconosca come coppia e pretendono di allevare figli che non possono avere da soli.

Ti è chiara adesso la differenza tra naturale o meno?

Tutti gli uomini e le donne nascono eterosessuali, per principi genetici, tranne una piccolissima minoranza che ha palesi disfunzioni agli organi sessuali che si riflettono anche sui caratteri sessuali secondari e quindi sul carattere vero e proprio. Gay ci si diventa non si nasce, paradossalmente anche un ambiente molto maschile frammentato da comportamenti femminili possono creare confusione in chi è molto giovane. Ahimè è una caratteristica di un animale chiamato uomo che ha una coscienza che matura molto lentamente e quindi può essere turbata.

Non mi venite a dire che ci si nasce gay, altrimenti dovrò insistere che essendo genetica è comunque una malattia, comunque la vediate i signori e le signore omosessuali, vi mordete la coda.

Ben inteso ci tengo a precisare che io non concordo neppure con il concetto di famiglia cattolico, ovvero sempre e comunque. Se io mi stufo del mio compagno, e parlo di stufarsi a seguito di fatti come tradimenti o violenze subite, o mi stufo della mia compagna, perchè tutti i miei figli non hanno il mio DNA, ma quello altrui; mi deve essere possibile lasciarla senza difficioltà.

Gli unici che non devono andarci di mezzo sono i bambini, che fintanto gli verrà inculcato un certo modello di famiglia, soffriranno comunqe a seguito di divorzi.

A mio giudizio il riconoscimento di coppie di fatto eterosessuali è un atto dovuto, una nazione non dovrebbe mai lasciarsi influenzare da concetti assurdi e inutili quali quelli religiosi, ma non dovrebbe cadere nel ridicolo come la Spagna dove addirittura si celebrano unioni gay.

Avatar utente
Landre82
Messaggi: 1069
Iscritto il: mar ott 11, 2005 7:07 pm
Controllo antispam: cinque
Contatta:

Messaggio da Landre82 » sab lug 07, 2007 4:14 pm

1 ) L' omosessualità non è una malattia ( L' ha detto l' Organizzazione mondiale della sanità nel 1990 - aggiornati ) ..., non so se sia genetico ( beh se così fosse , lasciateli liberi , che così , per selezione naturale non dovranno + far finta di essere etero e così , il gene sparirà...ti piacerebbe , eh??? )

2 ) Anche a te pongo la stessa domanda che ho fatto a Zio Crick .. Tu hai per caso scelto di essere etero???? Hai per caso scelto di essere , che ne so , buono o cattivo , di essere sensibile o crudele ecc...
Sicuramente ci saranno dei fattori che portano un individuo ad essere gay , ma fidati , non li sceglie lui... anche perchè ...scusa un attimo... Mettiti nei panni di un gay , che ama un altro uomo e che vorrebbe vivere tranquillamente come tutti... ti pare che uno sia così rincoglionito da scegliere una strada fatta di pregiudizi , negazioni e tante altre ingiustizie????? Scusa , ma se si potesse scegliere , penso che molti sceglierebbero "l' eterosessualità"... anyway ...

3 ) Questione unioni gay : Togliamo per un attimo questa sacra parola chiamata "famiglia"... ma che ti cambia a te se 2 donne o 2 uomini stanno insieme ed hanno la possibiltà , in caso di morte di uno , di poter ereditare ciò che magari hanno costruito assieme... Cosa cambia alla Chiesa se uno sta morendo e l' altro può avere il diritto di vedere la cartella clinica del partner ??? Ti ho fatto questi 2 esempi , a titolo informativo ( e non venitemi a dire che si può fare , perchè il testamento allora me lo paghi tu - costa il notaio ecc - e mi trovi anche un dottore sensibile che se ne frega dei protocolii e mi tiene informato sulla salute dell' altro )...
Ora , ripeto , lasciamo stare la questione "bambini"... che male recherebbe alla società , due persone che si amano e che vorrebbero che la loro unione fosse riconosciuta come succede a tutti ???? Ma la legge non è uguale x tutti????

Zio Crick
Messaggi: 49
Iscritto il: mer ott 06, 2004 10:57 am
Località: L'universo!
Contatta:

Messaggio da Zio Crick » dom lug 08, 2007 2:42 am

Landre82 ha scritto:Tu hai per caso scelto di essere etero???????????
Le storie che si dicono sul "ah , a 45 anni ho capito di essere gay" son tutte palle,,, Vuol semplicemente dire a quella età ha capito cos' è e cosa vuole e/o ha trovato il coraggio di essere quello che è sempre stato.....
Questo purtroppo significa solo non avere la piu' pallida idea di cosa sia e di come funzioni la mente umana.
Mettiti nei panni di un gay , che ama un altro uomo e che vorrebbe vivere tranquillamente come tutti... ti pare che uno sia così rincoglionito da scegliere una strada fatta di pregiudizi , negazioni e tante altre ingiustizie????? Scusa , ma se si potesse scegliere , penso che molti sceglierebbero "l' eterosessualità
Questa mi sembra una considerazione molto saggia.

Quello che io vedo e' una totale incapacita' della medicina ufficiale di capire e tanto meno aiuate un omosessuale ad uscire dal suo stato mentale problematico.
Affermare che si nasce omosessuali e' oltremodo miope.
Basterebbe aver osservato l'evoluzione di una persona che ad un certo punto della sua vita si dichiara omosessuale.
E' un'affermazione dello stesso tipo di chi afferma in modo solenne che l'uomo e' un animale.
Probabilmente chi fa queste affermazioni ha un livello di consapevolezza cosi' basso che non saprebbe distinguere un'orecchio di un'elefante da un ventaglio cinese.
La teoria materialista ha fallito sotto ogni aspetto e a tuttoggi brancola nel buio alla ricerca della "scintilla" che ha generato la vita.

Questi fattori pero' non giustificano il fatto che siccome la scienza ufficiale e' impotente di fronte al problema omosessualita', si debba ricorrere alla legge per "normalizzare" tale condizione fino ad equiparare una coppia omosessuale ad una "normale" coppia etero.
Direi che siamo completamente fuori strada.

Probabilmente se la causa dell'omosessualita' fosse ricercata nella direzione corretta, ovvero nell'ambito mentale, e quindi spirituale avremmo gia' risolto il dilemma da tempo senza ricorrere a "false soluzioni" legislative, e gli omosessuali sarebbero finalmente felici di ritornare a vivere la loro vita etero.

Rispondi