Ho capito come consumare i cereali crudi!
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Exsalvio78
Ho capito come consumare i cereali crudi!
Allora mi sa che è possibile consumare i cereali crudi, come fare. Prendere cereali integrali e polverizzarli in farine, poi impastarli e aggiungere del kefir.
Lasciar fermentare almeno 24 ore.
I lattobacilli acidofili tendono a predecomporre l'amido, altri ceppi presenti nel kefir tendono a disgregare le proteine, i lieviti lo gonfiano, inoltre distruggeranno sostanze antinutrizionali e renderanno l tutto ancora più ricco di enzimi. Inoltre elimineranno fattori antinutrizionali.
Ho trovato un articolo in cui si parla che tempo addietro i cereali venivano lungamente fermentati prima del consumo, oggigiorno non solo i fermenti usati sono ridotti di fatto a un singolo lievito il saccaromiceto cerevetias, ma sono lievitati per poco tempo, visto che spesso si fanno produzioni industriali.
Prima si usavano anche ceppi lattici e altri ceppi batterici, tra la'ltro spesso in alcune antiche culture si mangiava il fermentato crudo, cosi batteri e i lieviti rinforzavano da probiotici il corpo.
Un consiglio spassionato non usate il kefir d'acqua se volete provare! La balla colossare che il kefir d'acqua faccia più bene di quello di latte è stata stranamente proprinata così. Ben inteso la caseina bene non fa e su questo nonc i piove, ma ci sono vbatteri lattici che usano come substrato il lattosio e la stessa caseina, quindi dovrebbero in caso di kefir d'acqua scomparire.
Semmai usate il kefir fatto con il latte di soia, credo che il latte lo si prepari a freddo, sinceramente non posso metterci la mano sul fuoco.
Comunque proverò a fermentare il riso, non appena mi arrivano granelli di kefir.
Allora usando latte di soia per preparare il kefir e riducendo i cereali in farine per poi preparare paste da far fermentare con lo stesso kefir, l'esperta del crudismo che mi dice, sono tutto orecchi...
Lasciar fermentare almeno 24 ore.
I lattobacilli acidofili tendono a predecomporre l'amido, altri ceppi presenti nel kefir tendono a disgregare le proteine, i lieviti lo gonfiano, inoltre distruggeranno sostanze antinutrizionali e renderanno l tutto ancora più ricco di enzimi. Inoltre elimineranno fattori antinutrizionali.
Ho trovato un articolo in cui si parla che tempo addietro i cereali venivano lungamente fermentati prima del consumo, oggigiorno non solo i fermenti usati sono ridotti di fatto a un singolo lievito il saccaromiceto cerevetias, ma sono lievitati per poco tempo, visto che spesso si fanno produzioni industriali.
Prima si usavano anche ceppi lattici e altri ceppi batterici, tra la'ltro spesso in alcune antiche culture si mangiava il fermentato crudo, cosi batteri e i lieviti rinforzavano da probiotici il corpo.
Un consiglio spassionato non usate il kefir d'acqua se volete provare! La balla colossare che il kefir d'acqua faccia più bene di quello di latte è stata stranamente proprinata così. Ben inteso la caseina bene non fa e su questo nonc i piove, ma ci sono vbatteri lattici che usano come substrato il lattosio e la stessa caseina, quindi dovrebbero in caso di kefir d'acqua scomparire.
Semmai usate il kefir fatto con il latte di soia, credo che il latte lo si prepari a freddo, sinceramente non posso metterci la mano sul fuoco.
Comunque proverò a fermentare il riso, non appena mi arrivano granelli di kefir.
Allora usando latte di soia per preparare il kefir e riducendo i cereali in farine per poi preparare paste da far fermentare con lo stesso kefir, l'esperta del crudismo che mi dice, sono tutto orecchi...
- tormalinarosa
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- Iscritto il: lun ott 23, 2006 8:38 am
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Exsalvio78
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Exsalvio78
Birbella non è che ci si può liberare facilmente di qualsiasi cosa ci possa dare fastidio, scusami ma onde evitare di essere poi tacciati come ostracisti (anche missvanilla a corso questo pericolo solo per avere solamente avvisato di moderare i toni) io direi invece di lasciare perdere le offese o i toni un po' bruschi di exsalvio78 e vedere invece se oltre a questo c'è qualcosa di più non credi? Qui sta parlando ed anche chiedendo più informazioni sul kefir e il suo trattamento, se qualcuno le ha le scriva tutto qui, io non so niente altrimenti avrei risposto. Cercherei di mediare un attimo prima di arrivare allo scontro non siamo sul ring, sono sicura che capisci quello che intendo, anche se devo dire che il macth fra i due uomini è stato interessante a momenti anche divertente, certo il rischio che possa degenerare è sempre alto anche per colpa di exsalvio78 che nei confronti dell'altro perde in termini di diplomazia linguistica.
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MissVanilla
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io credo che la cosa migliore sia ignorare i provocatori come già ho detto in passato, tenendo comunque un occhio alla situazione perchè non degeneri.
Io personalmente non ho più intenzione di rispondere a Salvio in quanto continua a rivolgersi alla sottoscritta con estrema arroganza, e quindi non ho intenzione di perdere il mio tempo con lui. Chi invece ritiene che il dialogo con Salvio sia costruttivo lo continui pure, sempre comunque entro certi limiti perchè se la discussione degenera provvederò a chiuderla.
Io personalmente non ho più intenzione di rispondere a Salvio in quanto continua a rivolgersi alla sottoscritta con estrema arroganza, e quindi non ho intenzione di perdere il mio tempo con lui. Chi invece ritiene che il dialogo con Salvio sia costruttivo lo continui pure, sempre comunque entro certi limiti perchè se la discussione degenera provvederò a chiuderla.
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Exsalvio78
State insieme alla moderatrice allungando inutilmente un mio post, siete pregate di rispondere solo se in tema.
Miss vanilla e dillo che un paio di volte che ti ho pizzicata a dire gastronerie, tipo che le proteine sono acide (quando lo sanno pure le pietre che sono anfotere) e qualche altra cosa che non rammento, ho urtato parecchio la tua sensibilità.
Inoltre a un primo esame logico non capisco i crudisti cosa abbiano in comune con i vegani, visto che l'essere crudista non esclude di poter essere vegano, mentre il vice versa resta abbastanza precluso.
Comunque senza fare filofia inutile e sterile vedo che non hai intenzione di rispondere ai miei post, sai bene che non danneggi me, ma chi leggerà e potrebbe "toppare" dalle mie interpretazioni.
Contenta te...
Miss vanilla e dillo che un paio di volte che ti ho pizzicata a dire gastronerie, tipo che le proteine sono acide (quando lo sanno pure le pietre che sono anfotere) e qualche altra cosa che non rammento, ho urtato parecchio la tua sensibilità.
Inoltre a un primo esame logico non capisco i crudisti cosa abbiano in comune con i vegani, visto che l'essere crudista non esclude di poter essere vegano, mentre il vice versa resta abbastanza precluso.
Comunque senza fare filofia inutile e sterile vedo che non hai intenzione di rispondere ai miei post, sai bene che non danneggi me, ma chi leggerà e potrebbe "toppare" dalle mie interpretazioni.
Contenta te...
sono "acide" per l'uomo le proteine provenienti dal catabolismo di carne e cereali, anche se nei cereali sono poche rispetto quelle della carne.
anfotero indica appunto ogni sostanza che può comportare un comportamento acido o basico. la definizione di proteina acida data si riferisce appunto a quella derivata da carne e cereali, ed è quindi corretta. a meno che tu non voglia cercare il pelo nell'uovo, pratica comune tra chi non ha la flessibilità mentale necessaria a discutere civilmente e preferisce dire castronate (vedi quella sull'insalata) e provocare.
sei una persona saccente e presuntuosa...
anfotero indica appunto ogni sostanza che può comportare un comportamento acido o basico. la definizione di proteina acida data si riferisce appunto a quella derivata da carne e cereali, ed è quindi corretta. a meno che tu non voglia cercare il pelo nell'uovo, pratica comune tra chi non ha la flessibilità mentale necessaria a discutere civilmente e preferisce dire castronate (vedi quella sull'insalata) e provocare.
sei una persona saccente e presuntuosa...
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castoro d'assalto
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- Iscritto il: mar gen 30, 2007 5:17 pm
- Località: svizzera
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Exsalvio78
E va bene linda, allora visto che non capisco bene il concetto mi dici cosa vuol dire essere acido o basico?
Voglio sarti un aiutino visto che hai messo le mani avanti, tirando fuori il discorso della flessibilità, l'acidità o meno non dipende dalla derivazione di un qualche cosa, altrimenti l'acido cloridrico che non deriva ne dalla carne dai cereali, cosa sarebbe a tuo giudizio, basico?
Vai aspetto una tua illuminante risposta...
Voglio sarti un aiutino visto che hai messo le mani avanti, tirando fuori il discorso della flessibilità, l'acidità o meno non dipende dalla derivazione di un qualche cosa, altrimenti l'acido cloridrico che non deriva ne dalla carne dai cereali, cosa sarebbe a tuo giudizio, basico?
Vai aspetto una tua illuminante risposta...
allora... ovviamente ti riporto quanto sotto da un testo, spero tu capisca cosa significa.Exsalvio78 ha scritto:E va bene linda, allora visto che non capisco bene il concetto mi dici cosa vuol dire essere acido o basico?
Voglio sarti un aiutino visto che hai messo le mani avanti, tirando fuori il discorso della flessibilità, l'acidità o meno non dipende dalla derivazione di un qualche cosa, altrimenti l'acido cloridrico che non deriva ne dalla carne dai cereali, cosa sarebbe a tuo giudizio, basico?
Vai aspetto una tua illuminante risposta...
non ho più, comunque, intenzione di risponderti. al contrario di te, non sono qui per dar sfogo di erudizione (vuota) nè per criticare le conoscenze altrui...
ah, l'illuminazione aspettatela da qualcun'altro...
Le proteine sono costituite da una o più catene polipeptidiche, non ramificate, ciascuna composta solitamente da centinaia di monomeri, gli amminoacidi. Comunemente nelle proteine sono presenti da 18 a 20 tipi diversi di amminoacidi, ma esistono anche aminoacidi non proteici (nelle piante sono oltre 100). Ognuno dei venti amminoacidi proteici è codificato dal codice genetico. Tutti gli amminoacidi sono caratterizzati da un gruppo carbossilico COOH (o COO-) ed uno amminico NH2 (o NH+3) legati ad un atomo di C (carbonio α) al quale sono legati anche un atomo di H e la parte restante della molecola, R, che differisce per ciascuno degli amminoacidi.
La presenza del gruppo carbossilico e di quello amminico determina le caratteristiche anfotere agli amminoacidi (in soluzione a pH 7 neutralizzano sia l'aggiunta di basi che di acidi) e - tranne che per la glicina nella quale R è rappresentato da un altro atomo di H - l'asimmetria del carbonio α consente l'esistenza di 19 coppie di stereoisomeri, levogiri (L) e destrogiri (D). A tale proposito è da precisare che gli amminoacidi proteici sono quasi tutti levogiri, anche se proprio nei vegetali e nei batteri sono state ritrovate proteine con D-isomeri (D-alanina e D-acido glutammico nei proteoglicani delle pareti cellulari batteriche). La diversità dei gruppi R conferisce ai diversi amminoacidi proprietà diverse relativamente alla solubilità in acqua, che risulta minore negli aminoacidi con catene alifatiche o aromatiche. Due particolari amminoacidi, l'acido glutammico e l'acido aspartico che possiedono due gruppi carbossilici, si presentano nelle proteine anche sotto forma di ammidi (glutammina e asparagina), provviste di un secondo gruppo NH2 legato ad un gruppo carbonilico. Nel complesso gli amminoacidi possono essere distinti in: alifatici, basici, acidi, contenenti zolfo, ossidrilati, eterociclici, aromatici; possono essere altresì distinti in amminoacidi con gruppo R non polare, con gruppo R polare privo di carica, con gruppo R polare e carica positiva e con gruppo R polare con carica negativa (a pH 6-7). Il comportamento degli amminoacidi può variare in relazione al pH del mezzo nel quale si trovano.
Scusate, ma che senso ha far scindere, attraverso microorganismi esterni, i carboidrati complessi in zuccheri semplici? Se volete degli zuccheri semplici mangiate della frutta. I carboidrati complessi hanno la caratteristica propria di non causare innalzamenti improvvisi della glicemia perchè gli amidi devono prima essere scomposti dai nosti enzimi endogeni (alfa e beta amilasi), e il rilascio di glucosio è distribuito nel tempo. Inoltre servono degli enzimi digestivi, non dei fermenti lattici.