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gerardo
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da gerardo » sab giu 23, 2007 2:40 pm
E' risaputo che tutte le parti dell'edera contengono una sostanza tossica e allora, visto che le avevo sottomano, ho preso delle foglie d'edera e dopo averle stropicciate, le ho messe a galleggiare in un piccolo specchio d'acqua che era diventato un allevamento con un gran viavai di zanzare. Ho controllato dopo qualche giorno e la zona era libera dagli insetti. Non sono ancora sicuro se sia stato per l'edera o per qualcosa d'altro perciò se qualcuno può ripetere l'esperimento, si potrà capire se è un metodo che serve a qualcosa o meno.
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gerardo
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da gerardo » ven giu 29, 2007 12:21 am
Macchè! I cacciabombardieri nemici sono ancora in volo. Adesso provo con altre foglie, quelle di lauro, anch'esse con leggera tossicità. Se proprio, aggiungerò all'acqua una piccola quantità di verderame che è di provata efficacia.
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elsatar
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da elsatar » lun lug 02, 2007 9:20 am
Forse è una leggenda, ma gira voce che un pezzo di rame serva a non far sviluppare le larve. Non sono ancora riuscita a fare una seria sperimentazione, quindi non so dirti l'efficacia; ovviamente la quantità di rame deve essere proporzionata al volume d'acqua.
Ciao Elsatar
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gerardo
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da gerardo » lun lug 02, 2007 11:56 am
Non credo sia una leggenda perchè anche l'estate scorsa più di una fonte giornalistica
publicava questo suggerimento per piccole quantità d'acqua stagnante come quella dei sottovasi. E proprio da quello ho preso lo spunto per l'uso del verderame che è del rame è un ossido.
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elsatar
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da elsatar » lun lug 02, 2007 1:20 pm
gerardo ha scritto:Non credo sia una leggenda perchè anche l'estate scorsa più di una fonte giornalistica
publicava questo suggerimento per piccole quantità d'acqua stagnante come quella dei sottovasi. E proprio da quello ho preso lo spunto per l'uso del verderame che è del rame è un ossido.
Scusa e perchè allora non ci metti direttamente un pezzo di rame che ti dura in eterno?
Ciao Elsatar
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gerardo
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da gerardo » lun lug 02, 2007 5:04 pm
Con volumi d'acqua un po' grandi come nel mio caso, mi sarebbe difficile capire la quantità necessaria. Il verderame invece lo posso dosare partendo da una quantità minima fino a quella che si dimostra efficace.