15 ragioni per essere vegetariani...

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NoLaND
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Messaggio da NoLaND » lun giu 25, 2007 6:17 pm

...però vai e spiegaglielo che da domani non si lavora più...
ciao ;-)

pasionario
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Messaggio da pasionario » lun giu 25, 2007 6:27 pm

Adesso tiri fuori la storia dei lavoratori che rimangono disoccupati. Facci capire: stai difendendo la tesi che si deve consumare carne,magari incrociando le dita e sperando che la mucca non venga torturata al macello più di quanto la torturino durante la sua breve vita da macchina?

Daria

Messaggio da Daria » lun giu 25, 2007 6:30 pm

... spiega al vitellino quale sarà il suo destino...
e che deve... "dar da lavorare"!!
ciao..:-)

NoLaND
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Messaggio da NoLaND » lun giu 25, 2007 6:34 pm

cmq l'uomo dovrà sempre uccidere...
mettiamo il caso che in un futuro smetterà di uccidere animali, e che passerà ad una alimentazione puramente vegetale:
1 - siamo miliardi al mondo, quindi serviranno terreni per coltivare no? quindi verranno distrutti tanti habitat, ciao animali selvatici (stanno sparendo già oggi...), piante non apte al consumo umano, ecc.
2 - gli animali al pascolo, ,liberi, occupano terreno coltivabile no? via anche loro.
3 - non si può vivere di cibo biologico, se non fai una lotta contro insetti (sono animali), funghi, batteri e virus difficilmente si potrà avere un raccolto a fine stagione, o meglio raccoglierai poco e quindi solo chi ha soldi può mangiare...
4 - gli uccelli anche sono un probblema per il raccolto, cosa dobbiamo fare?
insomma non si mangia carne per far si che gli animali soffrano... si cerca di evitare che gli animali soffrano inutilmente, poi ogni individuo è a se.
ciao

Daria

Messaggio da Daria » lun giu 25, 2007 6:41 pm

Guarda Noland che i terreni esistono... per dare da mangiare a tutti gli animali negli allevamenti!
Con cosa credi li nutrano?
Anzi, se un domani diminueranno gli allevamenti... ci saranno moooolti più terreni da coltivare per tutti... anche per quelli che muoiono di fame ogni giorno... pensaci!

NoLaND
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Messaggio da NoLaND » lun giu 25, 2007 6:52 pm

non sono convinto di questo.
gli animali mangiano mais grano soia ecc tutte colture intensive ad alta resa su piccole superfici.
su una superficie x di terra puoi coltivare mais per il bestiame. abbiamo detto che è intensiva e da questa ottieni la granella, foglie e fusto che vanno a comporre l'alimento per l'animale. anche noi possiamo mangiare mais, ma non possiamo camparci. mangeremo anche pomodori, zucchine melanzane lattuga mele e così via. queste colture non rendono quanto il mais, grano, ecc, per superficie, ma rendono molto meno.
come la mettiamo con questo fatto?;-)

pasionario
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Messaggio da pasionario » lun giu 25, 2007 6:54 pm

Siamo alle solite....il carnivoro convinto che tutto ad un tratto difende i diritti degli...insetti!!
Informati prima di sparare a vanvera!

Tanto per fare un esempio non servirebbero nuovi terreni, basterebbero solo quelli esistenti adesso per sfamare molto ma molto di più degli attuali abitanti della terra!

NoLaND
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Messaggio da NoLaND » lun giu 25, 2007 7:01 pm

pasionario ha scritto:Siamo alle solite....il carnivoro convinto che tutto ad un tratto difende i diritti degli...insetti!!
Informati prima di sparare a vanvera!
hheehh??? boh?

io cerco di informarmi e non credo perniente di parlare a vanvera.
tu hai mai visto un mattatoio?? una azienda zootecnica??? una azienda agricola?????
io sto cercando di confrontare idee, non di far tacere le vostre voci... non ti sto chiedendo di mangiare carne e neanche ti chiamo erbivoro a prescindere che ti piaccia o meno.
se vuoi ti posso anche dire da dove ho preso notizie. tu sapresti fare altretanto?

Daria

Messaggio da Daria » lun giu 25, 2007 7:06 pm

Sono terreni "intensivi" appunto per allevamenti "intensivi"...
Prova a pensare se non ci fossero allevamenti "intensivi"... QUANTA terra rimarrebbe libera per essere coltivata e nutrita come si deve... e a quante persone questa terra darebbe da mangiare!...

NoLaND
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Messaggio da NoLaND » lun giu 25, 2007 7:11 pm

no no aspetta Biankonera, scusa, i terreni sono sempre gli stessi, son le colture(le piante) che si chiamano intensive perchè ci permettono di coltivarne un grosso numero in poco spazio (più che altro graminacee, qualche leguminosa da fieno, colza e poi non so). e il terreno con che lo nutri? o con fertilizanti che derivano da fecci animali, o dalle piante morte o concimi chimici

Daria

Messaggio da Daria » lun giu 25, 2007 7:32 pm

NoLaND ha scritto:no no aspetta Biankonera, scusa, i terreni sono sempre gli stessi, son le colture(le piante) che si chiamano intensive perchè ci permettono di coltivarne un grosso numero in poco spazio (più che altro graminacee, qualche leguminosa da fieno, colza e poi non so). e il terreno con che lo nutri? o con fertilizanti che derivano da fecci animali, o dalle piante morte o concimi chimici

Il continuo bisogno di foraggio per gli allevamenti riduce la terra coltivabile per l'uomo...
Prova a pensare a quanta terra coltivata con foraggio e altro... serve solo per produrre un chilo di carne. Se lo stai studiando lo dovresti sapere.
Se non ci fossero gli allevamenti intensivi non ci sarebbe bisogno di coltivare graminacee, leguminosa da fieno.... la terra rimarrebbe libera, nutrita con i metodi "naturali" coltivata "naturalmente" per l'uomo...
e diminuerebbe persino l'inquinamento dei gas del bestiame.

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Messaggio da pasionario » lun giu 25, 2007 8:00 pm

Secondo me hai letto poco e niente, come fai a dire "quanti terreni ci vorrebbero" se fossimo tutti veg*? Ripeto, bastano e avanzano quelli che ci sono adesso. Il problema è al contrario: quante terre in più servirebbero se solo i cinesi decidessero di adottare una dieta carnea in stile occidentale? Il mondo collasserebbe immediatamente...

E poi dove sta scritto che il biologico NON PRODUCE raccolti a fine stagione? Ma che dici?

NoLaND
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Messaggio da NoLaND » lun giu 25, 2007 8:08 pm

è vero, il bestiame mangia più kg di quello che poi ne ricaviamo (scusate le parole se vi appaiono fredde), però è anche vero che mangia oltre ai semi anche le foglie e i fusti che a noi non servono praticamente a niente in quanto, visto che non siamo erbivori "puri", non siamo in grado di digerire la cellulosa, componente presente in altissima percentuale nelle piante.
ti ripeto che non è possibile coltivare in maniera "naturale" visto che già oggi è impossibile. quando compri biologico lo paghi decisamente di più perchè ha dei costi aggiunti, che sono dati 1- dalla incertezza di quanto raccoglierai a fine stagione, 2- dal fatto che produci poco e che non puoi permetterti di produrre meno e guadagnare meno. esempio: con pesticidi produccco 1 kg di mele, senza 0,5kg per via di malattie che colpiscono la pianta le foglie e il frutto. 1 kg prima lo vendevo a 2 euro e ora 0.5 kg devo venderlo sempre a 2 euro (4 euro per kg).
non esiste il mondo perfetto, ma solo un equilibrio precario, devi dare e togliere, e se togli da una parte dai dall'altra e così via...
ciao:-)

Daria

Messaggio da Daria » lun giu 25, 2007 8:16 pm

Oltre un terzo delle terre coltivabili è sfruttato oggi per produrre cereali e altro per gli animali anzichè per gli uomini....
Gli allevamenti di bovini stanno letteralmente divorando interi ecosistemi. Molte foreste tropicali, come accade ad esempio in Amazzonia, vengono abbattute per far posto ai pascoli, che stanno "rosicchiando" ovunque le terre coltivabili...
e l'acqua viene continuamente contaminata dai rifiuti degli animali e dai pesticidi...
ciao :-)

Daria

Messaggio da Daria » lun giu 25, 2007 8:32 pm

NoLaND ha scritto:ti ripeto che non è possibile coltivare in maniera "naturale" visto che già oggi è impossibile. quando compri biologico lo paghi decisamente di più perchè ha dei costi aggiunti, che sono dati 1- dalla incertezza di quanto raccoglierai a fine stagione, 2- dal fatto che produci poco e che non puoi permetterti di produrre meno e guadagnare meno. esempio: con pesticidi produccco 1 kg di mele, senza 0,5kg per via di malattie che colpiscono la pianta le foglie e il frutto. 1 kg prima lo vendevo a 2 euro e ora 0.5 kg devo venderlo sempre a 2 euro (4 euro per kg).
non esiste il mondo perfetto, ma solo un equilibrio precario, devi dare e togliere, e se togli da una parte dai dall'altra e così via...
ciao:-)
Quanto al coltivare "naturale"... prima di dire che è impossibile, leggi questo articolo

http://www.promiseland.it/view.php?id=1928

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