visto che mi avete additato come provocatore

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bresa
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Messaggio da bresa » dom giu 17, 2007 2:24 pm

nikoobiondo ha scritto:
il cane al 99,99% quando lo porti a spasso è al guinzaglio e non è una cosa normale! La maggior parte delle persone il cane non lo sciolgono mai o solo quando sono a casa. Anche questa è una cosa normale?
io non vivo in città e nn porto il cane al guinzaglio, se vivessi in città non avrei mai tenuto un cane.

bresa
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Messaggio da bresa » dom giu 17, 2007 2:32 pm

sissi91 ha scritto:A bresa : visto che mi tiri in ballo mi vedo mio malgrado costretta a risponderti: non ce l'ho con te sei solo un nome e niente di più potresti essere la persona migliore del mondo però mi devo limitare ai pochi scritti che hai fatto e non sono il massimo della delicatezza e del buon senso. Sono vegetariana ma ho un massimo rispetto per chi è vegan perchè capisco che è ad un livello superiore di sensibilizzazione rispetto alla mia , per questo motivo sono entrata in contatto con loro attraverso questo forum in punta di piedi facendo attenzione a non dire cavolate e non mancare di rispetto quando invece il rispetto è a loro dovuto. Tu cosa fai arrivi quà e solamente perchè dici di mangiare molte verdure ti senti autorizzato a metteri in discussione quello che altri fanno.. non andrai matto per la bresaola sta di fatto però che lo hai usato anche come nick vuol dire che in testa ce l'hai e ce l'hai molto... questo comunque non è affare mio ognuno è libero di fare quello che meglio credi, suvvia però che tu pretenda di venire a risvegliare le coscienze mi sembra un po' eccessivo.
In giro per la rete si trovano documenti sullo stile vegan / vegetariano che spiegano come prima cosa che i migliori motivi per diventare vegan sono il fatto che dato che l'uomo può permettersi di mangiare di tutto e quindi può rinunciare alla carne dovrebbe farlo per il bene degli animali sfruttati. Poi dopo questo elenco di cose compare spesso una seconda parte del tipo: "e inoltre l'alimentazione vegan è la più salutare e adatta per l'uomo" e inoltre "per produrre un kg di carne vengono sfruttate molte più risorse che per produrre un kg di alimenti vegetali e quindi si avrebbe miglior sfruttamento delle risorse e più cibo per tuttti..".

Bene finalmente avete trovato qualcuno che si sta convincendo a passare ad un'alimentazione vegan perchè ha capito che è la più salutare e che crede in un miglior utilizzo delle risorse (è ovvio per alimentare il bestiame devo produrre alimenti vegetali e faccio un passaggio produttivo in più per alimentare l'uomo!!!) e voi mi trattate a pesci in faccia????????

fra86
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Messaggio da fra86 » dom giu 17, 2007 2:37 pm

ciao,
se mi xmetti di dire la mia, ti dico ke prima di tutto non ce l'ho con te, anzi, sono contenta ke tu mangi meno carne...

E' ke (parlo x me, ma penso sia così anke x altri) mi sento personalmente un po' presa in giro...già il tuo nick, quando l'ho letto, mi è sembrato una presa x il culo a tutti noi (scusa la parola)! ^_^
skerzosamente ti dico ke ci sono già abbastanza xsone in giro ke si divertono a fare domande provocatorie, xkè non accettano la nostra posizione..(+ ke altro nn la capiscono, o meglio, non vogliono capirla!)

solo questo volevo dirti,
ma tu continua pure ad esprimere le tue idee se lo ritieni giusto!! ^_^

sarè
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Messaggio da sarè » dom giu 17, 2007 3:00 pm

nikoobiondo ha scritto:Per quanto riguarda i cani a casa anche io ne ho uno, un meticcio di nome Maya. Cerco di farla scendere almeno 3 volte al giorno e spesso mi chiedo se fosse giusto che a decidere quando scendere (almeno sul dove vince lei, con il suo fiuto infallibile) sia io! Devo dire che è un cane molto fortunato e ci vogliamo benissimo. La porto spessissimo in spiaggia a correre LIBERA o in montagna giornate intere (dove abito io sto al mare in 5minuti di passeggiata e in montagna a 20minuti di macchina) e appena posso (anche sotto casa) la lascio libera senza guinzaglio (non collare ma pettorina).
Carinissimo il nome Maya!!Però vedi,proprio quello dico..chi siamo noi per decidere a un certo punto che i cani ci piacciono talmente tanto che mettiamo dei guinzagli a tutti e ognuno se ne prende uno?!?Cioè,i gatti si fanno più i cavoli loro,quindi sì,magari li prendiamo poi li lasciamo andare in giro tranquillamente..i cani devono stare chiusi,perchè abbiamo paura!!Ormai abbiamo paura di tutto e di tutti..ci sono molte più persone di cui avere paura che cani,o no?!
bresa ha scritto:per quanto riguarda i cani non è del tutto innaturale che debbano dipendere da nostre decisioni tipo sul quando uscire perchè è nella natura dei lupi e quindi dei cani avere la figura del capobranco e il cane vede in noi il suo capobranco e il fatto che il cane darebbe anche la vita per noi ci fa capire come non gli pesi affatto questa situazione...i gatti invece sono animali che non ammettono questo tipo di gerarchie, un gatto ha bisogno della totale libertà di scegliere quando e dove uscire di casa....per il resto il gatto quando ha la pancia piena -anche quando ha appena mangiato un topolino e la carne quindi non siamo stati noi a dargliela- se vede un nuovo topolino e non ha fame lo torturerà cmq fino a ucciderlo perchè i gatti fanno proprio cosi...
Va bene ma il fatto che il cane ci veda come capobranco non ci autorizza a tenerlo come un "carcerato"(passatemi il termine)o a metterli in canili appena ne vediamo qulacuno per la strada...Quindi concordo che in città io non prenerei un cane.tutto questo discorso ovviamente è in via teorica..parliamo di come mi piacerebbe che fosse il mondo che ho intorno..poi non so se sarebbe effettivamente fattibile!

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Stella10
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Messaggio da Stella10 » dom giu 17, 2007 3:07 pm

A bresa : Oramai siamo alla frutta... la butti anche sul vittimismo e sui sensi di colpa andiamo bene, guarda che se diventi vegan non lo fai mica per fare piacere a noi ; essere vegetariano o vegan è una cosa molto personale e interiore e non perchè te lo ha detto qualcuno, perchè quel qualcuno ti potrebbe anche dire il contrario e tu cosa fai un giorno sei vegan e l'altro poi ritorni carnivoro pardon onnivoro? Mangi molta frutta e verdure benissimo vuoi diventare vegan perchè hai paura di crepare, benissimo...tutto cervello benissimo ma l'anima dov'è, non una parola di amore nè di compassione verso gli animali, non una parola di stima verso coloro che stanno seguendo questo percorso.... ripeto ma la tua anima dov'è, faccela conoscere anche lei.

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Messaggio da bresa » dom giu 17, 2007 3:17 pm

Stella10 ha scritto:A bresa : Oramai siamo alla frutta... la butti anche sul vittimismo e sui sensi di colpa andiamo bene, guarda che se diventi vegan non lo fai mica per fare piacere a noi ; essere vegetariano o vegan è una cosa molto personale e interiore e non perchè te lo ha detto qualcuno, perchè quel qualcuno ti potrebbe anche dire il contrario e tu cosa fai un giorno sei vegan e l'altro poi ritorni carnivoro pardon onnivoro? Mangi molta frutta e verdure benissimo vuoi diventare vegan perchè hai paura di crepare, benissimo...tutto cervello benissimo ma l'anima dov'è, non una parola di amore nè di compassione verso gli animali, non una parola di stima verso coloro che stanno seguendo questo percorso.... ripeto ma la tua anima dov'è, faccela conoscere anche lei.
per fortuna che ora siamo alla frutta perchè i pesci in faccia proprio non mi andavano giù :) !!!

non era vittimismo era una sceneggiata di finto vittimismo per farvi capire che state assumendo un atteggiamento molto sulla difensiva come se il solo pronunciare la parola carne sia un attentato contro di voi...

allora permettetemi una domanda che mi sporge spontanea: dato che punto ad avere un'alimentazionione del tutto identica alla vostra (intendo voi vegan) ma le motivazioni che ci portano ad avere le stesse cose in tavola sono diverse il termine vegan sarebbe sbagliato nel mio caso?come dovrei definirmi o essere chiamato?

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Stella10
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Messaggio da Stella10 » dom giu 17, 2007 3:31 pm

Essere vegan è una filosofia di vita che non si ferma alla sola alimentazione è molto di più. Saresti una persona che segue una dieta sana e naturale, che non mangia carne nè beve latte per motivi di salute. Se però ti fa piacere sentirti dire vegan posso dirti che comunque lo saresti sicuramente a tempo determinato, perchè se non sei sostenuto da un amore forte verso gli animali alla prima tentazione forte cedi, fosse solo anche per mangiarti un cucchiaio di nutella.
Scusami ma non capisco poi la tua perplessità....mi ci vedi a cercare di parlare in un forum di cacciatori ? Lì altri che pesci in faccia uscirebbero dallo schermo per strozzarmi :-) Noi al contrario, a parte un po' a volte i toni accesi, sempre comunque per motivi sentimentali e non egoistici molto spesso ci ritroviamo a parlare molto civilmente con le persone che ci fanno domande non però provocatorie. Un cordiale saluto
Ultima modifica di Stella10 il dom giu 17, 2007 3:56 pm, modificato 3 volte in totale.

Daria

Messaggio da Daria » dom giu 17, 2007 3:42 pm

bresa ha scritto:
allora permettetemi una domanda che mi sporge spontanea: dato che punto ad avere un'alimentazionione del tutto identica alla vostra (intendo voi vegan) ma le motivazioni che ci portano ad avere le stesse cose in tavola sono diverse il termine vegan sarebbe sbagliato nel mio caso?come dovrei definirmi o essere chiamato?
Non è importante il come essere chiamato... è importante quello che TU senti di essere e quello che vuoi veramente diventare...
Vegan, non è solo una dieta alimentare, è molto, molto di più...
è uno stile di vita vero e proprio. Noi non usiamo nessun prodotto animale nel mangiare, nel vestire, nell'igiene personale e in quella della casa...
Difficilmente uno è vegan solo per una scelta salutistica, lo è quasi sempre per motivi etici.

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » lun giu 18, 2007 1:07 am

bresa ha scritto:Bene finalmente avete trovato qualcuno che si sta convincendo a passare ad un'alimentazione vegan perchè ha capito che è la più salutare e che crede in un miglior utilizzo delle risorse (è ovvio per alimentare il bestiame devo produrre alimenti vegetali e faccio un passaggio produttivo in più per alimentare l'uomo!!!) e voi mi trattate a pesci in faccia????????
beh.. mi sembra che fino ad ora ti sia arrivata qualche sardina.. roba di poco conto.. :)
Stella10 ha scritto:Essere vegan è una filosofia di vita che non si ferma alla sola alimentazione è molto di più. Saresti una persona che segue una dieta sana e naturale, che non mangia carne nè beve latte per motivi di salute. Se però ti fa piacere sentirti dire vegan posso dirti che comunque lo saresti sicuramente a tempo determinato, perchè se non sei sostenuto da un amore forte verso gli animali alla prima tentazione forte cedi, fosse solo anche per mangiarti un cucchiaio di nutella.
mi sembra molto semplicistico.. la gente recede dalle proprie convinzioni con molta facilita' qualsiasi siano le motivazioni che hanno spinto ad assumerle.. Fra l'altro, in genere, cio' che rende le posizioni realmente solide e' se l'esercitarle provoca godimento fisico o porta sollievo al dolore di esistere.. Pensiamo a quanto possono essere radicate faccende come la dedizione a stupefacenti, all'alcool a devianze sessuali o al mangiare eccessivamente.. altro che l'idealismo.

Oltre a questo si puo' anche dire che "amare gli animali", specialmente se si esprime con fanatismo e intolleranza, e' molto facile che in realta' si configuri come una semplice voglia di affermazione personale attraverso l'appartenenza orgogliosa a questo particolare tipo di idealismo rivoluzionario.

Il concetto e' che la psicologia e' molto complicata.. molto difficile valutare la "tenuta" all'idea "veg" sulla base delle motivazioni espresse. Fra l'altro, mettendo insieme vegani e vegetariani, e' palese che la stragrande maggioranza a livello globale di quelli che lo sono, e anche di quelli che resistono ad esserlo senza sgarrare, non sono certo fra gli animalisti...

basta pensarci un attimo

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alehaze
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Messaggio da alehaze » lun giu 18, 2007 7:46 am

premesso che non ho avuto il tempo di leggere tutte le risposte, sono un pò di fretta..

possedere un gatto è un illusione. nessuno ha mai posseduto un gatto. con u gatto si può convivere, questo si.
dalla tua frase mi sorge il dubbio che tu conosca meglio il mondo cinofilo che quello felino.

i gatti vivono accanto all'uomo da circa 4000 anni. è nel corso di questo tempo che hanno appreso a miagolare in modi differnti per comunicare. i gatti vogliono comunicare con l'uomo, e questa ne è la prova più evidente. precedentemente il gatto non utilizzava quasi le sue corde vocali, capisci bene che per un predatore essere rumoroso è quanto di più pericoloso per la sopravvivenza.

il gatto libero e non sterilizzato è l'utopia finta naturalista di chi i gatti non li ama affatto, e oreferisce curarsene poco o nulla.
non esiste più il mondo, perlomeno qui da noi, che permette la vita serena e libera dei gatti.

ora una vita libera vuol dire solamente finire sotto una macchina, non trovare cibo nei campi senza evitare veleni, o meglio che vada morire di fiv o felv in pochi anni, dopo aver messo al mondo milioni di randagi che faranno la stessa fine.

io non credo che i miei gatti avrebbero preferito rimanere nel gattile da cui li ho presi. io non ho mai visto niente come un animale che si impettisce e si mette in mopstra nella speranza di essere portato via da un gattile /canile. questa è la vita naturale che possono avere oggi.

io non sono vegan, sono vegetariana. forse un giorno diventerò vegan, chissà. amo i miei animali più di me stessa.
li privo della libertà come una madre priva della libertà un figlio adoloscente che vorrebbe star fuori tutta la notte. non è egoismo, è protezione. ne ho visti troppi di animali morire per la crudeltà umana.

ti dico solo una cosa: se là fuori ci fosse l'eden, il tuo discorso starebbe in piedi. ma se là fuori vedi quello che vedo io, rimangiati le tue parole. vai a fare un giro in un gattile e vedi qual'è il destino dei gatti lasciati liberi.

tutta questo parlar di libertà, quando si parla di gatti, a me sembra solo un volersene fregare del destino di questi esseri.. chi se ne frega, i gatti nonn danno la soddisfazione che ti da un cane, il gatto non si pone come subordinato nei tuoi confronti e non impara a darti la zampa o a sedersi su comando (che tristezza..)..

scusate il tema, davvero, ma questo apigliarsi alla libertà dei felini per lavarsene le mani ha già prodotto troppe morti tra queste splendide creature..

DaKaron
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Messaggio da DaKaron » lun giu 18, 2007 8:30 am

ci sono già abbastanza xsone in giro ke si divertono a fare domande provocatorie, xkè non accettano la nostra posizione
è tanto che nons crivo ma vorrei rispondere a questa affermazione visto che purtroppo vedo questo sentimento molto presente nel forum...

Ok, loro devono rispettare noi (e per quella che è la mia, loro ci rispettano senza troppi problemi, anzi spesso sono anche curiosi e al ristorante mi chiedono come mai faccio così tante domande e come mai non mangio certe cose), ma noi di loro? li rispettiamo? c'è un superiore ed un inferiore?

A mio modesto parere, aver preso una determinata decisione alimentare crea dei deliri di superiorità a molte persone... non mi sento migliore di qualcun'altro per ilf atto che non mangio carne e determinate verdure, lo faccio per me e me soltanto... è la mia etica, non quella di qualcun'altro... e la mia etica non deve essere "QUELLA UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTA COME GIUSTA".

DaKaron

marino70
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Messaggio da marino70 » lun giu 18, 2007 8:46 am

sarè ha scritto:Va bene ma il fatto che il cane ci veda come capobranco non ci autorizza a tenerlo come un "carcerato"(passatemi il termine)o a metterli in canili appena ne vediamo qulacuno per la strada...Quindi concordo che in città io non prenerei un cane.tutto questo discorso ovviamente è in via teorica..parliamo di come mi piacerebbe che fosse il mondo che ho intorno..poi non so se sarebbe effettivamente fattibile!
Credo comunque che un cane preferisca di gran lunga l'affetto di un "padrone" e dell'intera famiglia (seppur che le inevitabili restrizioni di chi non ha la èpossibilità di farlo scorrazzare in lungo e in largo) che il randagismo o peggio ancora una gabbia del canile.
Quindi ben vengano i cani in città se l'alternativa è quella sopra riportata
Io la penso così

fra86
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Messaggio da fra86 » lun giu 18, 2007 9:19 am

DaKaron ha scritto:
ci sono già abbastanza xsone in giro ke si divertono a fare domande provocatorie, xkè non accettano la nostra posizione
è tanto che nons crivo ma vorrei rispondere a questa affermazione visto che purtroppo vedo questo sentimento molto presente nel forum...

Ok, loro devono rispettare noi (e per quella che è la mia, loro ci rispettano senza troppi problemi, anzi spesso sono anche curiosi e al ristorante mi chiedono come mai faccio così tante domande e come mai non mangio certe cose), ma noi di loro? li rispettiamo? c'è un superiore ed un inferiore?

A mio modesto parere, aver preso una determinata decisione alimentare crea dei deliri di superiorità a molte persone... non mi sento migliore di qualcun'altro per ilf atto che non mangio carne e determinate verdure, lo faccio per me e me soltanto... è la mia etica, non quella di qualcun'altro... e la mia etica non deve essere "QUELLA UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTA COME GIUSTA".

DaKaron

STELLA ASCOLTAMI..io non mi sento affatto superiore...e rispetto ki mangia carne, anke xkè sono l unica vegetariana della famiglia..! e ho a che fare cn la carne tutti i giorni, e non apro mai bocca.
evidentemente mi hai frainteso, ho solo detto ke mi sono sentita presa in giro....da come s è presentatato e dalla domanda forse un po' provocatoria...non ho mai detto di sentirmi superiore!!!!
e se hai letto bene gli ho scritto ke può continuare ad esprimere le sue idee, a me non cambia niente!
evidentemente ci siamo capiti male..

^_^peace

DaKaron
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Messaggio da DaKaron » lun giu 18, 2007 9:38 am

perdona ho preso in causa una tua frase ma la critica non voleva essere nei tuoi confornti... è generalizzato... in questo forum ho spesso notato discussioni sul come convincere gli altri quasi come fosse una missione per conto di Dio... come se "noi fossimo nel giusto e gli altri no".

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sarè
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Messaggio da sarè » lun giu 18, 2007 10:42 am

dakaron ha scritto:perdona ho preso in causa una tua frase ma la critica non voleva essere nei tuoi confornti... è generalizzato... in questo forum ho spesso notato discussioni sul come convincere gli altri quasi come fosse una missione per conto di Dio... come se "noi fossimo nel giusto e gli altri no".
Questa cosa in effetti l'ho notata anch'io a volte..ma io penso che sia solo un pò di rabbia che sale per le cose che non vanno bene e si tende magari a finire per discutere con la gente che c'è qui proprio perchè già dal momento che sono in questo sito evidentemente hanno maggiore sensibilità o interesse o curiosità di altri. Però credo anch'io che ognuno sia libero di comportarsi come gli pare,anche perchè fare certe scelte non è facile e non tutti hanno la stessa forza di carattere..devi essere veramente motivato!E comunque nessuno dice che la nostra sia la scelta più giusta,ognuno si comporta come la propria etica gli suggerisce.
marino70 ha scritto:Credo comunque che un cane preferisca di gran lunga l'affetto di un "padrone" e dell'intera famiglia (seppur che le inevitabili restrizioni di chi non ha la èpossibilità di farlo scorrazzare in lungo e in largo) che il randagismo o peggio ancora una gabbia del canile.
Quindi ben vengano i cani in città se l'alternativa è quella sopra riportata
Io la penso così
scusa Marino,in effetti ho sbagliato a esprimermi..la mia era più una visione teorica/utopistica di come l'assoggettamento degli animali si sia ormai così diffuso. però in effetti,alla luce della situazione in cui siamo oggi ,ho agito un pò d'istinto a scrivere che in città non lo prenderei..sicuramente stanno meglio in una famiglia che gli vuole bene che al canile..però sempre tenendo conto delle sue necessità..ci sono persone che prendono i cani poi lavorano tutto il giorno,vivono in degli appartamentini minimi..quello secondo me non è il massimo..oppure prendere cani come gli husky(non so se si scrive così) che qui da noi patiscono un gran caldo...Poi,ripeto..concordo con te che probabilmete in qualsiasi caso l'affetto che anche noi possiamo dare a loro li può ripagare di tutto.

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