Pannolini per Bimbi: Creiamo insieme un prontuario

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jonis
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Messaggio da jonis » ven mag 18, 2007 9:08 am

Di solito, al cambio pannolino, uso solo olio di calendula o olio di oliva e mi trovo bene, quasi sempre solo acqua e, quando fa cacca, un po' di detergente bio.
Mi chiedo come mai, su molti siti inglesi, australiani questo pannolino sia visto positivamente.

Grazie per i consigli,
jonis.

panbox
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Messaggio da panbox » ven mag 18, 2007 11:27 am

Elle ha scritto:Grazie Laura! tutto quello che ti va di postare è ben gradito e utile a tutte,
e fantastico anche per le info sui pannoli che ci selezioni dalla lista!
Ecco il link
http://www.zwerge.de/shop/product_info. ... 4ee6d2539f

Ciao!

Elle
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Messaggio da Elle » ven mag 18, 2007 11:36 am

caspiterina! dovremmo unirci in comitati di emergenza in cui ci si dà una mano, dovessi ordinare io in stò sito giapponeseeeeeeeeeeeeeeee!!! aiutoooooooooo!


in compenso devo fare stasera un ordine a belli come il sole, se qualcuno di bergamo deve ordinare e vuole profittare ci dividiamo la spesa di spedisione, nel caso se lascia avviso posso anche aspettare lunedì a fare l'ordine.


a questo proposito e ancora OT
ho trovato su belli come il sole il famoso libro che mi aveva consigliato francesca g e che non si riesce ad avere in libreria: besame mucho

> Besame mucho. Come crescere i vostri figli con amore. Euro 16,50 invece di
> Euro 18,50 http://www.bellicomeilsole.it/a_60_IT_651_1.html


in offerta in questi giorni.
Ho riprovato con la libreria ma loro proprio non lo possono ordinare.


naturalmente per bergamo lo compro già io e lo posso prestare alle altre mamme


per JONIS: in australia consiglieranno questi pannoli come in italia consigliano moltex e altri, pubblicizzano l'olio jonson ecc ecc, il motivo è sempre quello: non c'è una sufficiente protezione legale e ognuno fà un pò quel che gli pare :-(

ciaooooooooooooo!

Elle
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Messaggio da Elle » sab mag 19, 2007 10:28 am

ho finalmente integrato tutte le correzioni sul mefitico pezzo "pannolini ecologici".

La versione è l'ultima corretta da elena legnani con sue correzioni inserite.
Per elena: dove c'è scritto "struttura agronomica" è corretto, anche francesca mi aveva chiesto se per caso non era ergonomica, ho chiesto a wip che mi ha confermato l'agronomica ma non ho più rimandato la domanda " cosa vuol dire??? "

amen, teniamocelo così! ;-)

per il resto tutto fatto


a questo punto direi una cosa:
Stò pezzo è stato una fatica di ricerca e correzioni e integrazioni devastanti. Mi rendo conto che potrebbero arrivare altre richieste del tipo : ma questo tipo di pannolino che io uso come è e come non è? ecc ecc,
ma per quel che riguarda la nostra disponibilità direi che abbiamo già fatto oltre l'abbastanza. Io non mi sento di ricominciare le ricerche per altre richieste che probabilmente arriverranno.
Lo dico in anticipo così che nessuno si senta scavalcato, è che prima o dopo bisogna mettere una parla "FINE"

e questo mi pare il momento giusto!

copio il lavoro di cesello ultima versione:


Elle ha scritto:
*


Immagine



PANNOLINI (PARZIALMENTE) ECOLOGICI MONOUSO



La prima alternativa al pannolino tradizionale, è il pannolino ecologico monouso.
La definizione più esatta sarebbe "pannolino sostenibile", espressione che significa che i materiali utilizzati sono compatibili sia con l’ambiente da cui derivano, sia con l’attività dell’uomo.
Non è corretto ad oggi definire alcun tipo di pannolino usa&getta “biologico" poichè questa parola implica anche la totale bio-degradabilità del pannolino, cosa ad oggi non possibile, nonché la provenienza dei materiali utilizzati da coltivazioni biologiche.

Le ditte affidabili (al momento una sola in italia: Wip con il pannolino Naturaè) dichiarano con trasparenza che il proprio pannolino non è biodegradabile interamente perché viene utilizzato anche materiale sintetico laddove non è possibile utilizzare materiali naturali; dichiarano che hanno raggiunto per il momento il massimo consentito nel rapporto tra performances e uso di materiali sostenibili.

Produrre un pannolino totalmente privo di materiali interni sintetici (i gel superassorbenti) , significa produrre un pannolino che non assolve alle caratteristiche richieste al prodotto monouso: il bimbo sarebbe sempre bagnato e nessuno lo comprerebbe. Se si accetta di lasciare che il pannolino rimanga bagnato, ha senso usare i pannolini di stoffa.

In Italia e nel mondo ci sono ancora parecchi passi da fare in questo campo.
Certamente nel tempo aumenteranno i produttori di pannolini ecologici, anche perchè tutto ciò che è "etico" e "sostenibile" sta diventando un grande affare e sempre più lo sarà in futuro.
Ma attenzione: l'etica e il biologico non si improvvisano dalla sera alla mattina per comodità di chi intende ricavarne affari. Serve quindi ricercare e studiare, comparare, capire cosa c'è dietro un prodotto, qual’è l'etica dell' azienda e quali i materiali effettivamente utilizzati.
Dobbiamo assolutamente chiederci e verificare quale è l'etica e quali i componenti usati da una qualsivoglia azienda biologica, perchè non può esistere bio_logico senza Bio (vita) e senza logica. Senza Etica.

Il prodotto, i suoi componenti, la manifattura e la distribuzione, sono lo specchio esatto e implacabile di qual'è la ditta che sta dietro ad esso. La TRASPARENZA dell’Azienda produttrice è importantissima, quanto rara, come abbiamo avuto modo di constatare fin’ora.

E' importantissimo sapere che "i prodotti per l'igiene personale della donna e del bambino quali assorbenti, pannolini e salviettine sono i meno regolamentati a livello mondiale. Spesso - per non dire mai come nel caso degli assorbenti femminili e pannolini - sugli imballaggi esterni non compare neppure l'elenco dei materiali impiegati" (Fonte Wip).

Nei pannolini per bambino ecologici si fa il possibile per sostituire ciò che nei “tradizionali” è sintetico e plasticoso con materiali derivati dal mais e dagli zuccheri (amidi) ed estratti dai cereali, piuttosto che dalla plastica (quindi dal petrolio), i cotoni e la cellulosa vengono igienizzati con acqua ossigenata piuttosto che con cloro (pericoloso per l’ambiente e per l’uomo). La cellulosa proviene da coltivazioni controllate.

Sebbene per favorire l’assorbimento della pipì (ed evitare l’effetto ritorno di bagnato sulla pelle) si consideri necessario mettere dei gel sintetici altamente assorbenti, perché la tecnologia allo stato attuale non ne consente la totale eliminazione senza avere una totale caduta di performances, se ne calcola la quantità minima indispensabile e, in alcuni casi, i gel sintetici vengono parzialmente sostituiti da gel vegetali (per gli assorbenti femminili Wip questo è già in atto da tempo mentre per i pannolini bimboWip lo sarà entro l’inizio del prossimo anno).
Grazie al rivoluzionario impiego nei filtranti di fibre derivate dagli amidi vegetali si ottiene un prodotto ipoallergenico, sempre fresco (perché non assorbe il calore corporeo al contrario delle plastiche sintetiche), asciutto e biocompatibile al contatto della pelle, biodegradabile in discarica. In caso di incenerimento non produce diossina.


Naturalmente i parametri di efficienza con cui si valutano i pannolini ecologici, non possono essere quelli accordati ai pannolini tradizionali super dry.
Alcuni genitori si lamentano perchè i pannolini ecologici assorbono di meno, ma è un punto di vista distorto:
non sono i materiali che assorbono meno, i pannolini ecologici vengono progettati per tutelare la salute dei bambini, e come raccomandano i pediatri, vanno cambiati spesso, per due motivi principali:

a) noi stessi se fossimo al posto dei bambini non vorremmo portarci addosso la pipì o la cacca per 5 ore

b) E’ NECESSARIO CHE LA PELLE VENGA ASCIUGATA grazie al contatto con l’aria fresca per ridurre il rischio di dermatiti e arrossamenti.

Infatti maggior disagio e maggior rischio di sviluppo di dermatiti si presentano quando si crea un microclima caldo e umido (come quello che si sviluppa portando a lungo i pannolini) favorevole alle abrasioni per sfregamento della pelle con i filtranti sintetici surriscaldati, e favorevole allo sviluppo di colture batteriche e alle micosi.

La scelta fatta è dunque verso una maggiore attenzione e responsabilità dei genitori che a volte sono tentati di prolungare all’infinito il cambio dei pannolini.
Attenzione: questo è un problema culturale

Le aziende veramente etiche ed ecosostenibili si danno come priorità la salute del bambino.
Per questo motivo fanno il possibile per limitare l’uso di materiali non biodegradabili come i gel super-assorbenti - che sono certamente NON ecosostenibili ma utili alle performances - mettendone la giusta quantità per durare circa 4 ore nelle taglie piccole e 8 ore nelle taglie grandi.
Non si accettano compromessi evitabili che invalidino la naturalità del prodotto, non si accetta di inserire grosse quantità di composti potenzialmente nocivi, anche se più efficaci.
Viceversa un pannolino tradizionale è riempito di gel sintetici superassorbenti capaci di trattenere quantità enormi di pipì. Se si utilizzasse solo cellulosa il pannolino verrebbe spesso più del doppio e quindi creerebbe altri problemi quali traspirabilità, movimento, ingombro ecc ecc .

Quindi al momento NON esistono pannolini per bambini totalmente naturali, una parte anche minima di SAP deve ancora essere utilizzata purtroppo, ma gli studi sono a buon punto e probabilmente già dal prossimo anno potremo trovare sul mercato pannolini per bambini interamente di provenienza vegetale quindi interamente biodegradabili e con impatto ambientale nullo. Per il momento ci dobbiamo accontentare di pannolini “parzialmente ecologici”.

E' chiaro che i genitori sono chiamati a fare una scelta.
Ricordiamo però che è raccomandato cambiare qualunque tipo di pannolino al massimo ogni 4 ore di giorno e 7 di notte, per cui la minor assorbenza dell'ecologico risulta irrilevante su un pannolino cambiato al momento giusto.

In Italia apparentemente solo due ditte commercializzano prodotti “parzialmente” ecologici: Moltex (Tedesca) e Wip (Italiana).
Alla verifica dei fatti i pannolini Moltex, sebbene largamente pubblicizzati o idealizzati eco-bio, sono molto meno ecologici di quanto ci saremmo aspettati.

Moltex è la più conosciuta e diffusa, Wip è meno nota perchè solo dal 2006 produce pannolini ecologici per bambini, è più conosciuta per assorbenti ecologici da donna.

Si tratta di Aziende e di prodotti molto diversi tra loro. Vedremo nello specifico queste due tipologie di pannolini, che sono i più venduti in Italia, e a calce informazioni più spicce sulla qualità ed eco_compatibilità di altri pannolini “ecologici” in commercio.



CRITERI GENERICI DI VALUTAZIONE

Non è facile per noi consumatori capire cosa stiamo comprando, non abbiamo competenze tecniche e scientifiche per capire cosa sono i materiali usati e quali le loro caratteristiche.
Cercheremo in questo studio di analizzare e spiegare ciò che è più alla portata di tutti noi, anche condividendo quelle che sono le regole generali di valutazione che possono guidarci nei giudizi che andremo ad esprimere.
Qualsiasi prodotto và considerato sia dal punto di vista tecnico – i materiali – che dal punto di vista commerciale – le manipolazioni pubblicitarie -.

Innanzitutto vale la regola della trasparenza e delle dichiarazioni chiare e semplici.
Per es. le frasi sibilline tipo "somiglia a..." sono indice di scarsa attenzione al consumatore e tentativo di nascondere il problema.
Prodotti che non riportano indicazioni chiare sui materiali sono un evidente segno della volontà di nascondere le informazioni.

Attenzione agli imballaggi esterni: è proprio sull’ immagine che si combattono e vincono battaglie inimmaginabili di marketing. E’ quindi sulla confezione che si trovano tutte le possibili manipolazioni pubblicitarie possibili, cui tutti siamo inconsciamente sensibili.
Avviene quindi che molti clienti “eco” vengono attirati da un imballaggio in amido di mais, per esempio. Imballaggio ecologico che copre un’intera confezione di pannolini con tutta probabilità sintetici.
Le scritte, le immagini, i colori, sono il più potente mezzo di vendita. Molto più della qualità interna dei prodotti, cui non si riserva altrettanta cura.
La confezione con il bambino più sorridente vende di più, non parliamo poi della confezione che ha avuto la geniale idea di pubblicare una tenerissima immagine di bimbo stile “Anne Geddes”. In un sol colpo attira centinaia di genitori innamorati da dieci anni da questi bimbi dolcissimi e tenerissimi in pose naturali e strappacuore.
La bellezza dell'imballaggio esterno NON è il problema, LA SALUTE dei nostri figli è il problema, quindi lo sono i contenuti : impariamo a guardare questi.

3) La strategia dei colori si spreca anche nel pannolino stesso: i pannolini dal colore marroncino che vengono venduti come “più eco perché non sbiancati al cloro”, ci hanno stillato il dubbio che fossero appositamente tinti di quel colore. Il motivo? Abbiamo trovato diversi altri pannolini (tradizionali ed eco) non sbiancati al cloro, ma il loro colore resta bianco. Il dubbio nasce spontaneo.

4)Gli aspetti riguardanti la salute del bimbo sono certamente primari per un genitore, secondario è l’aspetto ambiente. Tuttavia non si può continuare a sacrificare l’ambiente.
Oggi sono disponibili materiali che salvaguardano sia il bambino che l’ambiente, se non vengono utilizzati e’ solo per un problema di costi: costando più del triplo le materie prime e non potendo vendere i pannolini a peso d’oro finendo così fuori mercato, si deve necessariamente ridurre i guadagni sul prodotto finito.
La scelta dei materiali è dunque determinante ed il consumatore deve prendere atto che in questo settore ciò che costa poco vale anche poco.
D’altra parte succede spesso che ciò che luccica e costa molto è altrettanto pericoloso se non riporta con chiarezza le ragioni del maggior costo: vedi i tanti pannolini pubblicizzati come “ecologici” o a “basso impatto ambientale” dai costi elevati nonostante di materiali eco-sostenibili abbiano ben poco.

Per tutti comunque vale la regola dell'uso razionale dei prodotti (per essere consumatori attenti) e quello critico per restare in linea con il bilancio familiare : se il pannolino costa di più ma riduce drasticamente rischi di dermatiti e quindi l'acquisto di farmaci o prodotti cosmetici, il bilancio va fatto sulla globalità dei benefici e non su un singolo elemento.





MOLTEX

Si trovano in tutte le catene di Naturasì e in molti altri negozi biologici, in alcune farmacie oltrechè si possono acquistare in internet su diversi siti di prodotti naturali tipo http://www.ipiccolissimi.it e http://www.bellicomeilsole.it

E' il pannolino “ecologico” più conosciuto. Tante mamme tra noi che stiliamo questa ricerca lo hanno usato convinte che fosse altamente ecologico e “naturale”, fidandosi della affidabilità offerta dai negozi biologici che li propongono. E spendendo di conseguenza.
Grande sorpresa abbiamo poi avuto quando ricercando informazioni certificate sulla eco-compatibilità del prodotto, ci siamo accorte che in realtà il prodotto ne offre poche. O comunque molto meno di quelle che davamo per scontate.

Alcune caratteristiche vantate sui siti in cui sono in vendita non sono menzionate nè sulla confezione, nè presso la ditta produttrice.
Su alcuni siti viene proposta una scheda informativa in cui si vanta la non presenza in questi pannolini di TBT, DBT, MBT. Vengono esaltate le caratteristiche ecologiche del prodotto, che alla verifica dei fatti sono modeste e paiono studiate per fare sembrare il pannolino più ecologico di quanto non sia nella realtà.
I negozi contattati non disponevano di altri dati più certi sui materiali utilizzati, né disponevano di schede tecniche del prodotto e la stessa Ontex, produttrice dei Moltex, non ha risposto alle nostre ripetute interrogazioni.

Viene vantato l' imballaggio riciclabile, ovvero di ecologico e interamente bio-degradabile c'è il sacchetto che li contiene.
I materiali costituenti il pannolino sono per la maggior parte i medesimi materiali dei pannolini tradizionali. Questo vale sia per l’interno che per l’esterno.
Come dichiarato nel punto 1 del loro FAQ “La maggior parte dei componenti e' ancora non naturale al 100%.” Ovvero dichiarano che la maggior parte dei componenti è sintetica.
Questa dichiarazione la si trova cercando informazioni sul loro sito, non certo sulla confezione né nei negozi che li vendono.

Quando Ontex parla del suo prodotto esalta le caratteristiche ecologiche del pannolino, parla dei materiali naturali usati e omette le informazioni su quelli sintetici presenti, fornendo così un'informazione parziale e, tutto sommato, molto equivoca.

Al di là delle informazioni senza feedback che siamo riuscite a reperire, ci limitiamo a riferire i dati oggettivi:

- Lista dei componenti non pubblicata
- Nessuna trasparenza dall'azienda produttrice: non rispondono a domande specifiche
- I rivenditori che vantano l'ecologicità del prodotto non hanno mezzi per certificare i requisiti vantati
- L'ecologicità del prodotto pare spesso "data per scontata" in relazione al fatto che i pannolini Moltex sono venduti nella maggior parte dei negozi biologici. Questa "referenza" più l' imballo in Mater-Bi e il colore, la pubblicità a tema, il prezzo elevato, fanno si che molte famiglie siano convinte di utilizzare uno dei migliori pannolini in commercio, quand'anche non l'unico.

Alcuni link sulla ditta Ontex:

La Ontex è un produttore leader a livello mondiale di assorbenti vari usa e getta (si chiamano hygienic disposable).
Offre i propri prodotti a ditte che poi nei vari paesi li rinominano .
A questo link si possono vedere i diversi marchi di pannolini per bambini che usano i prodotti Ontex.
http://www.ontex.be/page.aspx?page=pages/baby .

Moltex commercia tra i prodotti Ontex sia pannolini tradizionali (Lovely Baby) sia quelli che fanno conoscere come "ecologici" (i Moltex Oko) http://www.moltex.de/englisch/index_englisch.html .

Riguardo a quelli ecologici sul sito e sulla confezione viene indicato unicamente che per il 50% i materiali provengono da fonti rinnovabili, che la cellulosa è chlorine-free, che il 20% del gel assorbente è biodegradabile (quindi l’80% e’ composto da acrilati non bio-degradabili), che il 100% del film traspirante di protezione è biodegradabile, che il pannolino è stato dichiarato "skin friendly", che la confezione esterna è biodegradabile.
Non si dice nulla su TBT, DBT, MBT.



AZIENDA ONTEX: PANNOLINI MOLTEX-OEKO

Non avendo ricevuto risposte da Ontex, abbiamo ricercato le certificazioni fornite dalla stessa.
Abbiamo tradotto le info sul loro sito. (NDR siccome sono tedeschi io ho tradotto dall’inglese, il tedesco non lo conosco)
Lasciamo a riferimento sia il sito ove andare a leggere il testo originale sia la nostra traduzione.
La nostra raccomandazione è di imparare a valutare cosa di effettivo c'è o non c'è in questo pannolino.
http://www.moltex.de/englisch/index_englisch.html

FAQ

1) I pannolini Moltex sono biodegradabili?

No, non e' consentito gettare i pannolini nel bidone dell'umido, nemmeno se il cuore contiene cellulosa e gel assorbente biodegradabile al 20% e la pellicola interna traspirante e' biodegradabile al 100%.
La maggior parte dei componenti e' ancora non naturale al 100%. Stiamo lavorando su un pannolino biodegradabile al 100%, ma per il momento non ci possiamo astenere dall'uso di sostanze ne permettono la funzionalita'.
Attualmente e' permesso unicamente gettare nella sezione 'umido' la busta esterna in cui sono contenuti i Moltex Oko.

2) Di quali materiali sono composti i pannolini Moltex?
Il cuore e' composto al 50% da cellulosa non sbiancata. Nel processo lavorativo di sbiancamento della cellulosa non vengono utilizzati candeggianti, questo significa che non vengono utilizzate sostanze chimiche, quindi la cellulosa mantiene il suo caratteristico colore marroncino. Il restante 50% della cellulosa del cuore assorbente e' al 100% senza cloro perche' viene sbiancata a idrogeno, quindi tutto il cuore superassorbente e' al 100% senza cloro.

3) Cosa significa 'prodotto con materiali rinnovabili provenienti da coltivazioni controllate?'
E' garantito che il materiale grezzo deriva da alberi che vengono sucessivamente ri-piantati. Questo ci viene certificato dal nostro fornitore.

4) i pannolini Moltex contengono carta riciclata?
No, per motivi tecnici e di salute la carta non e' un materiale che puo' essere utilizzato nei pannolini per bambini.

5) Quali sono i vantaggi dell'utilizzo di Moltex a discapito dei classici pannolini sbiancati?
-i Moltex Oko sono prodotti con cellulosa non sbiancata quindi le risorse naturali e ambientali vengono preservate gia' durante la produzione delle materie prime.
- Moltex Oko produce un film protettivo traspirante e biodegradabile
- Moltex utilizza circa il 20% in meno del gel superassorbente comunemente utilizzato (polyacrilato) rimpiazzandolo con gel biodegradabile di fecola di mais
- L'imballaggio dei pannolini Moltex e' 100% biodegradabile il che consente di preservare l'ambiente e ridure i costi di smaltimento

6) Perche' Moltex Oko contiene gel assorbente?
a) MOTIVI LEGATI ALLA SALUTE
Il gel superassorbente trattiene le urine e lascia la pelle asciutta, cio' e' importante perche' l'ammoniaca contenuta nelle urine puo' provocare fastidiose dermatiti

b) MOTIVI LEGATI ALL'AMBIENTE
Il gel superassorbente e' una sostanza di sintesi pero' la sua capacita' di trattenere l'urina e' di molto superiore a qualla della cellulosa pura. Cosi' il reparto Ricerca e Sviluppo di Moltex e' giunto alla conclusione che e' comunque a vantaggio dell'ambiente sostituire una parte di cellulosa con gel superassorbente. Questo perche', in assenza di gel, la quantita' di pannolini utilizzati e buttati sarebbe dalle 3 alle 5 volte superiore.
Siccome comunque il nostro reparto Ricerca e Sviluppo lavora per apportare continue migliorie al prodotto finale, dal 2006 e' stato introdotto il 20% di gel vegetale biodegradabile senza che cio' abbia compromesso l'assorbenza del pannolino.

7) Come viene garantito che le materie prime di Moltex sono 'sicure' per il consumatore?
per la produzione di Moltex Oko vengono utilizzati unicamente materiali raccomandati dalla FDA (Food&Drug Administration) Americana e gli standard di 'purezza' sono documentati da certificazioni da parte dei nostri fornitori. L'innocuita' delle materie prime vengono testate periodicamente da laboratori esterni con controlli regolari.

Non e’ quindi chiaro quali siano i materiali effettivamente utilizzati, su questo (aspetto si tende a “glissare” abbastanza) ne’ quanto di questo pannolino sia effettivamente biodegradabile poiché si parla unicamente di “parti” compostabili. Inoltre, come anticipato, il fatto che venga associato il colore marroncino alla cellulosa non sbiancata ci fa sorgere qualche dubbio: anche altri pannolini classici non sono sbiancati al cloro ma non per questo restano marroncini. Ma la cosa ancora più importante è che, nonostante le nostre ripetute mail di richiesta di chiarimenti indirizzate al servizio consumatori, non ci è stata dato riscontro alcuno, nonostante abbiamo le ricevute dell’avvenuta lettura. Questo non è certo segno di rispetto nei confronti del consumatore che chiede unicamente di essere informato su cosa stia acquistando.




AZIENDA WIP: PANNOLINI NATURAè BABY

Al momento è l'unico pannolino monouso “sostenibile” – biodegradabile all’80% - presente sul mercato.
Per la prima volta al mondo vengono utilizzati una combinazione di bio-polimeri, materiali eco-compatibili e sostenibili.

Premiato a livello internazionale con vari riconoscimenti tra cui nel 2005 il Visionary Awards e la recente nomination all’Achievement Awards negli Stati Uniti, oscar del settore prodotti monouso, in lotta con le multinazionali globali Proctle&Gamble e Kimberly Clark (con i pannolini pull-up)

Di seguito le principali innovazioni di WIP:

a) Efficacia/praticità:

NATURAè ha adottato i seguenti criteri

- i materiali utilizzati sono fibra PLA (INGEO), oggi coperta da brevetto, un nuova fibra che viene ottenuta da una fonte rinnovabile come i cereali, ad esempio il mais.
Il ciclo produttivo si basa sulla fermentazione degli zuccheri che vengono trasformati in polimeri da cui si ricava per estrusione l’Ingeo. Una materia prima rivoluzionaria per produrre tessuti che può tranquillamente sostituire le fibre sintetiche derivate dal petrolio, di cui conserva performance e vantaggi e le fibre naturali.
- i film barriera sono in Mater-Bi
Il Mater-Bi è una famiglia di materiali plastici biodegradabili derivata da materie prime naturali che, durante l’uso ha le stesse caratteristiche fisico-chimiche della plastica ma è completamente biodegradabile una volta abbandonata nell’ambiente. E’ costituito principalmente da amido di mais, patate o grano opportunamente lavorato con una minima parte di polimeri sintetici ma trattati in modo da essere resi completamente biodegradabili.
- viene esplicitamente dichiarata la NON presenza di OGM nei propri prodotti
- contiene una quantità di gel superassorbente sintetico (acrilati) utile alla durata di 4-5 ore per le taglie piccole, a crescere fino a 7-8 ore nelle taglia junior, le cui capacità massime di assorbimento sono in linea con gli standard europei e i test ISO.
- il gel superassorbente (SAP) è ben inserito all’interno delle cellulosa, lontano dai rischi di contatto con la pelle
- le banderelle di chiusura a pressione sono prive di adesivi solventi (esercitare leggera pressione con le dita)
- cuffie laterali contro fuoriuscite laterali con elastici tensionati, per non creare danni all'attaccatura delle cosce del bambino.

b) Salute:
I pannolini che rivestono come una mutandina restando a lungo a contatto con la pelle limitandone la naturale funzionalità (traspirazione) e creando alterazioni all'equilibrio fisiologico (sudorazione).
Allergie, irritazioni e sensibilizzazioni della pelle sono in forte crescita nel mondo. Il pannolino da il suo contributo. Gli interventi sono stati:
- struttura agronomica
- utilizzo di filtranti in materiali derivati da amidi non irritanti, la derivazione vegetale, garantisce che all’interno del pannolino non si crei quel clima caldo-umido che è causa della proliferazione di dermatiti e micosi. L’interno resta asciutto e fresco senza differenze di temperatura.

- Non vengono utilizzate creme anti-arrossamento per le quali sono in corso studi tesi a dimostrare la sensibilizzazione della pelle agli agenti chimici in essa contenuti.
- superassorbente all'interno di 2 strati di cellulosa non in contatto con i filtranti, senza rischio di micro ferite sulla pelle del bambino.
- Vengono eliminate le fasce laterali non traspiranti e non significative per l’utilizzo del pannolino, aumentando così la superficie traspirabile nel bacino.
- fasce addominali elasticizzate per ridurre la compressione addominale adattandosi al movimento del corpo.
- cellulosa TCF da foreste coltivate igienizzata per ridurre il contenuto batterico della cellulosa senza uso di cloro.
- materiali privi di bishpenolo


c) Ambiente
- I filtranti in fibra PLA e il film barriera in Mater-Bi derivano entrambi da fonte sostenibile (amidi estratti da cereali). L'uso dei bio-polimeri riduce fino a 800 volte l'emissione di CO2 in atmosfera rispetto a quelli sintetici oggi utilizzati.
- eliminazione di fasce e altri elementi colorati perchè utilizzano pigmenti sintetici.
- elastomeri composti da materiale biodegradabile.
- il SAP (materiale assorbente) è stato contenuto entro i limiti dei test ufficiali con una riduzione del 20% rispetto ai convenzionali con lo scopo di restituire ai pannolini la giusta funzione giornaliera 3-4 ore e limitare l’impatto ambientale da essi provocato.
- l' 80% circa dei materiali impiegati è compostabile alle corrette condizioni e non producono diossine se bruciati.


d) Scelta etica
Naturaè pubblica sulla busta esterna la composizione del pannolino, al contrario di grandi e piccole industrie del settore che hanno fatto della NON comunicazione e a volte dell' inganno vero e proprio, la base della loro esistenza.

I pannolini Wip, a nome NATURAè, si possono comprare nei negozi NATURASì o in altri negozi biologici,
sul loro sito http://www.wip-srl.com/, attraverso GAS di zona (gruppo di acquisto solidale) che spesso ordinano i loro prodotti http://www.retegas.org


LA NOSTRA ESPERIENZA

Molte mamme del nostro gruppo di lavoro conoscono e hanno usato Moltex, molte meno conoscono i pannolini Wip che sono entrati in produzione solo dal 2006.
Con Moltex si sono trovate tutte bene, buona assorbenza e serenità nel pensare il pannolino privo delle più nocive sostanze tossiche. Adesso che hanno saputo che compravano pannolini "quasi tradizionali" ad un prezzo decisamente maggiore, sono un pò meno contente: il loro impegno era quello di non fare indossare ai figli dei pannolini sintetici, cosa che si è rivelata non vera.

I pannolini Wip hanno dato inizialmente qualche problema: essendo di nuovissima produzione, e particolarmente curato nella maggior sostenibilità possibile, la prima produzione in commercio conteneva un quantitativo troppo basso di materiali super-assorbenti, le mamme vedevano il sederino del bambino sempre bagnato e in molte li hanno abbandonati.
Da questa prima sperimentazione e produzione ne sono succedute alte, sempre più calibrate nei componenti, cosicché attualmente le mamme si dichiarano soddisfatte dell'assorbenza del pannolino.
Sempre nella prima produzione l'adesivo di chiusura era poco efficace, anche questo inconveniente è stato corretto nelle successive produzioni.

Altra incomprensione iniziale riguarda la struttura esterna del pannolino:
confrontando Moltex e Wip, si nota che il rivestimento esterno del secondo sembrava di plastica, mentre il Moltex è molto morbido. In realtà il materiale esterno del pannolino Wip è fibra (film) Mater-Bi (amido di mais), completamente naturale, mentre i Moltex usano un materiale più piacevole al tatto esternamente ma,alla verifica dei fatti, sintetico. Wip non aggiunge questo strato più piacevole all'esterno, perchè è inutile, costoso e ne limita la naturale traspirazione.

Abbiamo contattato Wip per diversi chiarimenti. Si sono dimostrati molto disponibili e trasparenti nelle informazioni.

Altro dato importantissimo è legato all'etica: poiché Wip produce pannolini-bimbo con uno specifico interesse ambientale e sociale, i costi sono tenuti decisamente bassi rispetto alla qualità del prodotto.
Per questo motivo costano come i Moltex pur offrendo una qualità non presente in nessun altro prodotto sul mercato.



PREZZI

Moltex e Wip si equiparano come prezzi. Differenze a svantaggio di Wip ci sono nelle primissime taglie. Sulle taglie medie e large il prezzo a pannolino è pressocche identico.



CONSIGLI D'USO

Valgono i consigli d'uso già descritti per i pannolini tradizionali, in particolare:

- Cambiare il pannolino ogni max 4 ore durante il giorno e possibilmente non oltre le 7 ore di notte
- Lasciare il bambino senza pannolino per almeno un ora al giorno
- Togliere il pannolino all'età adeguata
- Pulizia del pannolino
- Alternative e integrazioni al pannolino




LE NOSTRE DOMANDE ALLE AZIENDE

Trascriviamo di seguito una sintesi della nostra intervista a Wip:

MONDO NUOVO: Ci potete spiegare con esattezza di cosa sono fatte le palline di gel sintetico che vengono utilizzate nei pannolini?

WIP: Il Gel è polyacrilato- un composto di sintesi derivato dall'acido acrilico- ne vengono prodotti nel mondo attualmente circa 2 milioni di tonnellate l'anno. Per la maggior parte questo quantitativo è utilizzato proprio nei pannolini e anche noi lo utilizzeremo fintanto che non troveremo l'alternativa, che arriverà presumibilmente a inizio 2008.

Nei pannolini utilizziamo questo materiale di sintesi per 2 ragioni:

1) perchè limita la quantità di cellulosa necessaria per assorbire i liquidi evitando di dover produrre un pannolino spesso 4 centimetri e soprattutto evitano che i liquidi in eccesso una volta impregnato il pannolino tornino in superficie tenendo bagnata la pelle del bambino.
Il problema è quando i superassorbenti vengono mescolati con il fluff di cellulosa, è più facile che essi escano dai filtri esterni ed entrino a contatto con la pelle del bambino (i famosi gel che le mamme trovano sul sederino dei bimbi quando tolgono il pannolino).
Non sono pericolosi in sè ma sono abrasivi a contatto con la pelle in una situazione di criticità come quella dei bambini che portano i pannolini 24 ore al giorno per due anni o più.
La Wip li mette all'interno degli strati di cellulosa in modo che non arrivino mai in superficie.

2) non si può fare a meno dei gel superassorbenti se si vuole che il sederino rimanga "asciutto".
Ci sono studi e ricerche avanzate per alternative credibili; pensiamo entro fine anno di avere a disposizione in esclusiva un superassorbente, al cui sviluppo stiamo contribuendo, che sarà di origine totalmente naturale come quello che impieghiamo negli assorbenti per donna NATURAè. Per quelli sintetici si possono trovare informazioni su internet digitando: "superassorbenti in polyacrilato" o sui siti BASF e DEGUSSA.


MONDO NUOVO: Quali sono i materiali usati nei pannolini tradizionali?
WIP: I materiali utilizzati da tutti al momento, sono almeno 10 :
- Filtranti esterni: non-tessuto spundbond o thermobond di polipropilene (PP), trattato idrofilico (per migliorare la capacità di filtrazione altrimenti scarsa).
- Anima assorbente: fluff di cellulosa, normalmente ECF (cioè pretrattata con cloro) e gel superassorbente (SAP).
- Barriere laterali: non-tessuto spundbond di Polipropilene.
- Elastici in lattice sintetico.
- Fascia addominale con chiusure in plastica di Polipropilene o altro materiale sintetico.

- Fascia tipo velcro per agganciare il pannolino in materiale sintetico.
- Film barriera esterno in Polietilene o Poliuretano (quasi sempre nascosto da un altro tessuto esterno in polipropilene per conferire al pannolino l’aspetto “meno plasticoso”)
- Collanti hot melt sintetici
- Coloranti.
NB: Ci sono modelli anche più complessi di questa descrizione.


MONDO NUOVO: Cosa sono e che valore hanno i vari test di ipoallergenicità di cui tante ditte vantano certificati sulle proprie confezioni?

WIP:
I pannolini sono testati da una clinica dermatologica autorizzata a rilasciare attestati che dimostrino che i materiali utilizzati messi a contatto con la pelle di circa 20 volontari che normalmente soffrono di intolleranze, non creano irritazioni.
In tutto questo non vengono in realtà analizzati i risultati dei pannolini addosso a bambini in cui il problema delle irritazioni non ha nulla a che fare con le allergie.

MONDO NUOVO: Cosa ci dite della cellulosa non sbiancata?

WIP:
La cellulosa non sbiancata è per noi una bestialità perchè la cellulosa si ricava spappolando gli alberi e questo processo non è certo "assettico".
Al contrario si usa il candeggio (con acqua ossigenata quindi con molecole biodegradabili presenti in natura) per eliminare il contenuto batterico altrimenti presente.
Inoltre la cellulosa non trattata assorbe meno di quella igienizzata e quindi il pannolino richiede più superassorbente per essere efficace.
L’effetto scolorante del “candeggio” (impropriamente detto “sbiancatura”) non è una causa volontaria ma indiretta del trattamento igienizzante, come avviene per il cotone idrofilo (lo stesso succederebbe a lavarsi i capelli con l’acqua ossigenata o il cloro)

CONCLUSIONI WIP: I pannolini sono un prodotto altamente tecnologico studiato per andare incontro alle necessità del genitore di ridurre le difficoltà nella cura del bambino e che, però, non si preoccupano affatto dei problemi quali il surriscaldamento dovuto al contatto dei filtranti in polipropilene, che come tutti i materiali plastici surriscalda e diventa abrasivo. Altro problema del surriscaldamento è che crea un fertile terreno batterico che si genera quando i pannolini sono tenuti addosso per ore: pipì e cacca sono materiale organico che in un ambiente umido e caldo diventano ambiente ideale per lo sviluppo delle flore batteriche.
Il primo ostacolo a che si producano pannolini sicuri ed ecologicamente compatibili siamo “paradossalmente” proprio noi genitori.
Ci impegnamo in teoria a tutelare la salute dei bambini con ogni mezzo, ma nella pratica scegliamo pannolini che assorbono tutto e altri prodotti monouso accattivanti e di grande comodità.
Tutto ciò con grande soddisfazione delle multinazionali che conoscono bene il marketing, gestiscono anche l’80% di un mercato mondiale da 100 miliardi di pannolini l’anno e che hanno tutto interesse a tenerci all'oscuro di tutto “per non dargli ulteriori preoccupazioni oltre quelle del duro vivere quotidiano”.





ALTRE MARCHE

TUSHIES


Pannolini acquistabili on-line su un sito inglese ( http://www.greenbaby.co.uk).
Sono pannolini monouso ecologici molto conosciuti in America e usati anche negli ospedali, addirittura per i prematuri.
Non testano sugli animali, non usano ingredienti animali o loro derivati.

I pannolini sono assemblati in America con materiali locali e polpa d'albero importata da foreste scandinave coltivate e rinnovabili a gestione familiare.
Non hanno gel super-assorbenti ma solo cellulosa, dunque vanno cambiati spessissimo.
Non contenendo SAP vengono usati nei reparti di prematuri perché è possibile pesare l’urina ed estrarla per esami di laboratorio.

Gli svantaggi sono: non contenendo gel superassorbenti, solo la cellulosa trattiene la pipì, quindi vanno cambiati spesso. I filtranti e i film barriera peroò sono sintetici come quelli di Moltex, Pampers ed altre marche tradizionali.


ABENA

Sulla confezione viene dichiarato: “ Tessuto simile ad uno strato di polipropilene”.
Frase fuorviante: il tessuto E’ polipropilene, quindi identico a tutti i pannolini tradizionali.

Nel fluff di cellulosa assorbente vengono amido di grano e polyacrylato: il polyacrilato è
un normale superassorbente cui hanno mescolato un polimero assorbente che si chiama ACTIFEED e che funzion(erebbe) come supporto al polimero in poliacrilato.
Al di là delle aspettative in genere non porta ad una riduzione del SAP sintetico ma solo della cellulosa.
La cellulosa non è TCF cioè total chlorine free, però deriva da foreste coltivate svedesi.

Il tessuto posteriore in polipropilene, polietilene, carbonato di calcio: è un normalissimo back sheet con film di polietilene accoppiato ad un non-tessuto di polipropilene; in altre parole non c'è differenza se non per il carbonato di calcio che viene utilizzato probabilmente per rendere un po' traspirante il film (è una reazione di tipo osmotico). Ma se poi ci si accoppia un non-tessuto e si usano collanti la "presunta" traspirabilità decade.

Il sistema di chiusura (gancio ed asola) è in polipropilene: normalissimi e neppure elasticizzati.
Il collante è un composto di resina e un polimero sintetico: in questi casi che è un normale colla hot-melt, utilizzato da tutti i produttori perché non ci sono alternative credibili.
La banda elastica in elastine è una normale banda sintetica.



NATY

E’ una ditta Svedese che vende pannolini similari ad Abena, prodotti in Israele.

ARQUEST

Produce pannolini convenzionali, per qualche tempo ha prodotti i Naty ed ora li vuole “copiare”.

GENERATION

In passato faceva produrre i propri pannolini a Moltex, ora li fa produrre in America con il solito colore marroncino. Nonostante non siano di alta eco_compatibilità sono fatti meglio di Moltex.

G TYPE

Ditta Americana che produce un sorta di assorbente-pannolino, chiamato anche “svedese”, che viene infilato in mutandine di tessuto di cotone. E’ un’altra sorta di “furbata” perché alla resa dei conti usano come filtranti un non tessuto di viscosa impregnato di resine acriliche che non si usano da anni nel settore; il resto è SAP e fluff assorbente. Quindi è un pannolino monouso tradizionale infilato in una mutandine di cotone (sulla cui ‘tenuta’ è lecito avere qualche dubbio).

WIONA

Appena uscito in Germania e molto simile ad ABENA, ma più eco-compatibile poiché a differenza di Abena non usa coloranti.
La barriera esterna è in un film simile a Mater-Bi prodotto in Germania da Hutamaki.
Il resto del pannolino è uguale ai tradizionali.



CONCLUSIONI

Ci siamo sforzati di reperire e condividere informazioni sia della ditta Moltex, che è la più conosciuta e venduta in Italia oltre a Wip, che di altre ditte molto meno conosciute di cui giorno a giorno ci vengono chieste info.
Probabilmente ce ne sono altre, di vario tipo e promesse, di cui non si evidenziano caratteristiche particolari e per cui non vale la pena perdere altro tempo in ricerche.

Certamente ad oggi il pannolino di gran lunga più eco-compatibile presente in Italia è Naturaè di Wip.



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Elle
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Messaggio da Elle » sab mag 19, 2007 10:42 am

mi è rimasto da copiare nei topic bozze le testimonianze di mamme alle prese coi pannolini,
con calma faccio anche quello, se mi dimentico qualcosa GRIDATE!

ciao ciao ele

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Messaggio da Elle » mer mag 23, 2007 8:22 am

newssssssssssssss!!!

inserite a pagina due della bozza manuale
che ricordo trovarsi quà viewtopic.php?t=21068


le testimonianze delle mamme a oggi pervenute
e un articolo di Chiara con foto su come farsi i pannolini fai da te!


a breve arriverà anche la versione ultimata di "mondo bimbo" link forum siti e cc ccccc


stò correggendo la bozza in carta, ci vorrà un pò di tempo che la finisco e poi correggo sul word


fatto quello inserirà nella bozza del forum anche il pezzo sulle salviettine messo a punto da elena. Devo capire se ci stà tutto o è da tagliare
bohhhhhhh


a prestooooooooooooooooo ciaoooooooooooo

Elle
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Messaggio da Elle » sab mag 26, 2007 3:24 pm

continuano le novità a pag 2 della bozzaaaaaaaaaaaaa!!!

ecco i prefold di francescaaaaaa!!!!!!

yeppppaaaaaaaaaaaaaaa!!!

così capisco perfino io ;-)


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francesca g. ha scritto:


PANNOLINI PREFOLD DI FRANCESCA


Carissime,

voglio anch'io contribuire con i pannolini fai da te.

Come già dicevo primo che nascesse Anita (ma forse da qualche altra parte), una mia amica americana mi ha fatto scoprire i prefold che non conoscevo. In America sono i più usati; sono i pannolini usati in cina e in india. Infatti si chiamano a seconda Indian o Chinese prefold diapers. I Cinesi però sono i più apprezzati, perché più assorbenti e meno ingormbranti. Sono dei pezzi di stoffa rettangolari ripiegati più volte in modo tale che hai lati ci sono quattro strati di stoffa e al centro otto strati.
In Italia ci sono solo quelli di Bambino Mio (che sono inglesi), ma a mio parere non valgono la pena perché costano troppo.



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La bellezza dei prefold è che sono superassorbenti, sono molto VERSATILI, si asciugano in fretta e costano POCHISSIMO.

Svolgono la stessa funzione dei sagomati di stoffa, ma sono molto più contenitivi, costano infinitamente meno e sono anche più facili da farsi in casa.

Per chi li volesse comprare si trovano facilmente su Ebay. Basta inserire la parola chiave "Chinese Prefolds". Io li ho comprati recentemente per capire come erano fatti e per regalarli a un'amica da Granitesmith e mi sono trovata benissimo (sono super seri e affidabili): costano circa 2 euro l'uno, vengono di solito venduti in pacchi da 12. Naturalmente le spese di spedizione sono alte (circa 25 euro); occorrerebbe organizzarsi con qualcun'altro per ammortizzare. Comunque alla fine si spende meno che comprare i sagomati in Italia.

Per avere una panoramica completa di taglie, misure, modi di utilizzo dei prefold, consiglio di andare a questa pagina (http://www.greenmountaindiapers.com/prefolds.htm -in inglese), in cui anche se non si capisce perfettamente la lingua risulta lampante la praticità dell'articolo.

Come vedrete ci sono molte taglie ed è un po' difficile capire quali servono e quali no. Dalle mie prove risulta che basta comprarne due taglie: la taglia "infant" per il neonato e la taglia "Regular Size" per il dopo.

Come funzionano? Si possono usare da soli senza mutanda impermeabile comprando anche i gancetti di gomma che si chiamano (snappy fasteners). I gancetti si possono comprare sempre su Ebay o anche da Popolini: li potete vedere qui più o meno al centro della pagina. Con una pezza dentro assorbono tantissimo e il bambino si bagnerà esternemente molto difficilmente pur senza mutanda impermeabile.

Si possono usare internamente ad un mutanda di plastica o di lana naturale. Si possono, come vedete nell'immagine, piegare in tre e fissare con la mutanda o adattarli stesi come fossero dei sagomati. Per la notte sono fantastici (io li uso solo per la notte perché di giorno Anita sta sempre senza pannolino). Anita, anche nelle notti più agitate, quando fa molta pipì, non si bagna mai, pur tenendolo più o meno dalle 21.00 alle 6.00.



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Per farseli da soli.
Io li ho fatti con una stoffa un po' diversa da quella degli orginali. Gli originali sono fatti di una garza di cotone mediamente fitta. Io li ho fatti con una flanella piottosto fitta. Sono più ingombranti, ma sono anche più assorbenti e più morbidi. Si fatica un po' di più a fissare i gancetti di gomma perché i dentini dei gancetti faticano un po' a bucare la flanella. Comunque si fa. Si può decidere come si vuole.
Io ho trovato comodo fare così. Ho sovrapposto la stoffa tagliando così tanti rettangoli a due a due. Ugualmente con la stoffa sovrapposta ho tagliato i rettangoli più sottili da mettere al centro. Poi ho preso due rettangoli sovrapposti grandi e ci ho cucito al centro quattro rettangoli sovrapposti sottili fissandoli ai bordi superiore e inferiore con un punto dritto. Poi ho sovrapposto altri due rettangoli grandi (a sandwich per intenderci in modo che i rettagoli piccoli sono rimasti chiusi dentro) e ho fissato il tutto su tutti e quattro i bordi con il sopraggitto.

Le misure usate sono: per l'Infant cm 30,5x42; per il Regular cm36x53,5.
Prima di usarli vanno lavati perché devono restringersi per raggiungere la misura giusta.



Ciao,
Francesca



Elle
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Messaggio da Elle » mar giu 12, 2007 4:30 am

ciao fanciulle palloninesche!

non abbiamo archiviato "il caso"

siamo solo in lenta lentissima fase di completamento, correzione e sperimentazione, con gravidanze a termine, neonati problmetici e figli insonni e disperati a carico!

per queste cose ci vuole tempo
in ogni caso prima o dopo si arriva a meta, con i giusti tempi che non deve essere un ulteriore stress...

ad ogni modo considerate sempre libero e aperto il topic per osservazioni commenti e contributi!

baci a tutte! ele

panbox
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Presi i prefold!

Messaggio da panbox » ven giu 15, 2007 11:57 pm

Ragazze mi sono arrivati i prefolds, presi da zwerge.de (e non capisco una parola di tedesco, ciò prova quanto io sia motivata nell'uso dei lavabili!).
Ne ho 24 taglia S, del tipo 4-8-4, unbleached (non sbiancati), morbidissimi di un bel colore naturale.
Ora faccio i 5 lavaggi canonici per prepararli al loro lavoro massimizzandone il potere assorbente.
Ho preso anche le mutandine (4), i foglietti di cellulosa, il sacco per il bidone dei pannoli cha va dritto dritto in lavatrice, e 2 snappy, più un pacco di rosenmandel.
Il portafoglio piange ma poteva disperarsi molto di più: 130 euri in tutto. Poteva andarmi peggio.
Ciao, L.
:)

Elle
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Messaggio da Elle » sab giu 16, 2007 6:50 am

130 è fantastico!

francesca si stà occupando di fare la scheda dei prefold da aggiungere al manuale, ci paiono davvero fantastici!
me li sono comprati anche io e dovrebbe arrivarmi il pacco,poi vediamo cosa riusciamo a combinare.. ehehehhe
i nostri diari delle mamme attendono!

facci sapere come ti trovi con le sperimentazioni! a proposito, sono completamente stordita nei ricordi o sei tu che dovresti partorire intorno all' 9 luglio????


ciao ciao ele

panbox
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Messaggio da panbox » sab giu 16, 2007 9:28 am

Elle ha scritto:130 è fantastico!
Sì, in definitiva ho speso poco, per scegliere quali comprare e dove prenderli non ci ho messo sei mesi (e rotti) a caso infatti! Perchè io son dell'idea che salute, risparmio, ecologia e buonsenso vadano molto spesso a braccetto tutti assieme, salvo casi particolari. Vedi le rosenmandel che rispetto alle marche da supermercato costicchiano, ma prima o poi uscirò di casa con la piccola: se la cambio che sono in giro e non ho un lavandino (oppure non posso bagnare per terra con una boccetta d'acqua) con che le detergo il culetto?
Elle ha scritto:facci sapere come ti trovi con le sperimentazioni! a proposito, sono completamente stordita nei ricordi o sei tu che dovresti partorire intorno all' 9 luglio????
Vi terrò aggiornate col diario del pannolo, pupa permettendo, comunque sono ingassatissima: rigirarmeli tra le mani mi dà un gusto esagerato.
Brava Ele, in teoria dovrei partorire il 9 ci hai preso in pieno!
Ciao, L.

Elle
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Messaggio da Elle » dom giu 17, 2007 4:14 am

attendiamo le news! e in bocca al lupo per questi momenti di attesa e di parto!

a presto

ele

annap
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Messaggio da annap » mar giu 19, 2007 6:25 pm

Ciao. Mi sapreste consigliare sui pannolini mutandina della ecobaby per i bimbi tra gli 1 e 3 anni?
Quanti ne prendereste (ho l'asciuga biancheria, sigh! perché l'inverno non mi si asciuga niente nel balcone)?

MI sembrano carini tutti colorati, magari mi convinco a non comprare più gli usa e getta!
Non amo quelli ingombranti e quelli complicati, la bimba sta in piedi e sfugge dai tentativi di farsi mettere il pannolino.
che dite vanno bene?
Il prezzo di € 20 l'uno è troppo? IO pensavo di provare a prenderne 4. tanto per provare, però non mi convince la microfibra, che a me da fastidio alle mani, ma non sarà la stessa cosa sulla pupa?
Grazie ciao

Elle
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Messaggio da Elle » mar giu 19, 2007 6:50 pm

ecco la bozza preparata da francesca per il manuale.
Se vai nel topic dove abbiamo scirtto la bozza del manuale trovi spiegati anche gli altri tipi

viewtopic.php?t=21068&start=0


Elle ha scritto:
Elle ha scritto:*

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PANNOLINI SAGOMATI IN MATERIALE TECNICO

Questi pannolini, presentati in varie tipologie (ma sempre TUTTO IN UNO), sono offerti dalla ditta Ecobaby ( http://www.ecobaby.it ) e possono essere ordinati molto comodamente on-line senza spese di spedizione).

Si tratta di un prodotto completamente sintetico, generalmente composto di microfibra impermeabilizzata all’esterno cucita con del pile morbidissimo all’interno.
Proprio perché integralmente sintetici li abbiamo lasciati alla fine, anche se bisogna dire che per molte mamme indecise o comunque poco allettate dall’aspetto spartano del pannolino di stoffa ecologico potrebbe essere la soluzione ideale.

Il vantaggio principale di questi pannolini è che essendo completamente sintetici asciugano in un battibaleno (se si ha una buona lavatrice con centrifuga a 1400 giri praticamente escono asciutti).
Il secondo aspetto appetibile è la vestibilità perfetta unita alla morbidezza (sono come batuffoli di cotone) e alla sottigliezza.
Il terzo aspetto è l’estetica accattivante (sono tutti pannolini molto colorati, con fantasie stupende e divertenti).
Inoltre sono anche piuttosto economici.

Anche in questo caso il pannolino a TAGLIA UNICA risulta comodo ed economico però nei primi mesi, quando va ripiegato, per adattarlo alla taglia del bimbo, si crea un certo spessore sul davanti che in questo caso è minimizzato dal fatto che il pile è molto soffice a differenza della spugna o di altri materiali naturali.
Un altro punto da considerare, che è apparentemente un vantaggio ma può essere anche uno svantaggio, è il fatto che il pile di cui sono rivestiti internamente non trattiene il bagnato ma lo drena all’interno dove viene assorbito dall’inserto, perciò la pelle del bambino rimane asciutta come accade nei pannolini mono-uso. Il fatto è che uno dei vantaggi dei pannolini di stoffa è che il bambino, sentendo il bagnato, che per lui non è un problema, prende più facilmente coscienza delle proprie attività sercretive e impara prima a disfarsi del pannolino.

Ecobaby offre molte tipologie di inserti assorbenti, in pile, in microfibra, di flanella, di canapa, combinati.
Questo permette eventualmente a chi non avesse piacere di tenere la pelle del bambino a contatto con il pile di scegliere una pezza in materiale naturale (tipo flanella, spugna o canapa) e di metterla esternamente invece che nella tasca predisposta.

Mostriamo qui di seguito alcune possibilità di combinare dei set (ma le possibilità sono davvero tantissime, se si va sul sito).

-Set Tutto in uno
Si tratta di un pannolino ALL IN ONE che si compone di uno strato esterno impermeabile, uno strato interno morbidissimo a contatto con la pelle del bambino, ed un inserto assorbente in microfibra doppio rivestito di morbido pile cucito nella parte posteriore. Nella patella frontale, all'interno, c’è un ulteriore inserto assorbente più piccolo che è rimovibile mediante due bottincini. I tempi di asciugatura sono piuttosto rapidi. Oltre ad essere TUTTO IN UNO è anche in TAGLIA UNICA, con bottoncini molto comodi che permettono di adattare perfettamente il pannolino alla crescita del bimbo. Veste dai 4,5 kg fino ai 20 kg, per i bimbi prematuri o appena nati è meglio attrezzarsi con pannolini in taglia X-Small che vestono fino a 5 kg.

-A taglia unica
-16 pannolini (marca Mommy’s Touch): 270€
-10 inserti aggiuntivi Booster pile-spugna non sbiancata: 40€
TOTALE: 310€ [con le pezze di flanella (12) verrebbe 306€]

-A taglie
-12 pannolini taglia S (in pacchi da 3): 220€
-12 pannolini taglia M (in pacchi da 3): 220€
-9 pannolini taglia L (in pacchi da 3): 135€ (in questa taglia sono pannolini foderati internamente di flanella 100% sbiancata)
-10 inserti aggiuntivi Booster pile-spugna non sbiancata: 40€
TOTALE: 615€

-Set tutto in due pocket
Questi pannolini si chiamano pocket perché sono costituiti da una mutanda di microfibra impermeabile cucita con uno strato di pile lasciato scucito sul lato superiore in modo da potervi infilare dentro uno o due inserti assorbenti. Sono forniti con il loro inserto compreso nel prezzo. Sono sicuramente i meno ingombranti in assoluto e anche i più veloci ad asciugare perché la pezza può essere sfilata e fatta asciugare a parte, mentre il pannolino tutto sintetico e con la separazione tra le due parti di cui è composto praticamente asciuga in un battibaleno. Sono proposti in diversi marchi e modelli, con chiusure a bottoncino o a velcro, tutti con ottima vestibilità e praticità d’uso.

-A taglia unica (marca Batik)
-16 pannolini (1 pacco da 10+1 pacco da 6+2 sfusi): 297€
-10 inserti aggiuntivi Booster pile-spugna: 40€
TOTALE: 337€

-A taglie
-18 pannolini (marca Fuzzi Bunz) taglia S: 279€
-15 pannolini (1 pacco da 12+1 pacco da 3) taglia M: 246€
-12 pannolini taglia L: 189€
-10 inserti aggiuntivi Booster pile-spugna: 40€
TOTALE: 754€


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annap
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Messaggio da annap » mer giu 20, 2007 6:22 pm

Perfetto!
Ora, premesso che vorrei fare un misto con i pannolini usa e getta magari della marca Wip, come consigliato da voi, quanti pannolini di stoffa mi consigliate per una bibma che normalmente cambio 4/5 volte al giorno?
Considerato che non disdegno di fare minimo una lavatrice al giorno e d'estate e inverno è lo stesso per asciugare?

Io intanto ho preso 5 pannolini per la piccola di 1 anno, e 2 per il grande di tre per la notte, perché ancora lo usa.
che dite?

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