colon irritabile..
Moderatore: Erica Congiu
colon irritabile..
Ciao a tutti..
un piccolo consiglio..soffro di colon irritabile ed essendo in un periodo di fastidi dovuti proprio al sopradetto, stavo prendendo melissa+un prodotto erboristico con fermenti lattici probiotici e erbe varie...sono già 2 settimane...non sono migliorata per nulla..solo 2 giorni di normalità-
Che mi consigliate, mi sa che cambio erbe ma non so cosa potrebbe essermi utile..
un grazie a tutti
un piccolo consiglio..soffro di colon irritabile ed essendo in un periodo di fastidi dovuti proprio al sopradetto, stavo prendendo melissa+un prodotto erboristico con fermenti lattici probiotici e erbe varie...sono già 2 settimane...non sono migliorata per nulla..solo 2 giorni di normalità-
Che mi consigliate, mi sa che cambio erbe ma non so cosa potrebbe essermi utile..
un grazie a tutti
Non sono un'esperta ma ti servirebbe qualcosa che ti ripristina la flora batterica intestinale come il kuzu o semi di lino. Penso che anche l'aloe vada bene. E poi dovresti evitare alcuni elementi come zucchero. Inizia a mangiare più alimenti crude. Mah, isui fermenti lattici ho sempre i miei dubbi....
-
FlyFlower76
- Messaggi: 220
- Iscritto il: gio lug 06, 2006 9:26 am
Re: colon irritabile..
Dipende dal tipo di colite...con prevalenza di diarrea o di stitichezza?dadychan ha scritto:Ciao a tutti..
un piccolo consiglio..soffro di colon irritabile ed essendo in un periodo di fastidi dovuti proprio al sopradetto, stavo prendendo melissa+un prodotto erboristico con fermenti lattici probiotici e erbe varie...sono già 2 settimane...non sono migliorata per nulla..solo 2 giorni di normalità-
Che mi consigliate, mi sa che cambio erbe ma non so cosa potrebbe essermi utile..
un grazie a tutti
E' molto importante.
Io ti consiglio di lasciare perdere i fermenti lattici chimici, che contengono si fermenti, ma anche altro... e poi non fanno moltissimo.
Se vuoi il fermento per eccelenza devi usare il miso, sempre che tu non sia allergica alla soia.
Hai mai sentito parlare della zuppa di miso?
Se hai bisogno di quualche informazione chiedimelo pure.
Ormai sono diventata un'esperta...a forza di stare male mi sono dovuta adeguare!
Tanto per dare un'occhiata vai su
http://www.lafinestrasulcielo.it
In alimenti giapponesi, cerca miso e vai Su approfondimento: qui troverai un po' di informazioni.
Il miso è davvero straordinario per l'intestiono..il grande equilibratore..però devi avere costanza e cercare di alimentarti bene.
Che alimentazione segui ?
Ciao
FlyFlower
-
FlyFlower76
- Messaggi: 220
- Iscritto il: gio lug 06, 2006 9:26 am
girandola ha scritto:Non sono un'esperta ma ti servirebbe qualcosa che ti ripristina la flora batterica intestinale come il kuzu o semi di lino. Penso che anche l'aloe vada bene. E poi dovresti evitare alcuni elementi come zucchero. Inizia a mangiare più alimenti crude. Mah, isui fermenti lattici ho sempre i miei dubbi....
Il kuzu serve se hai la diarrea.
I semi di lino sono per la stitichezza..da non usare in caso di diarrea..
Se hai la diarrea, stai attenta al tipo di aloe cghe usi..porebbe peggiorare la situazioni per via di una specie di mucillagine in lei contenuta.
Alcuni produttori filtrano quest'ultima, così non hai peoblemi..
Ma se vuoi un consiglio il miso è già meraviglioso da solo.
prendere 100 cose non serve a molto.
Cura piuttosto l'alimentazione come ti dicevo sopra.
vi ringrazio per le risposte !!!
allora, diciamo pure che non mi faccio mancare nulla!!! ( ho entrambi i sintomi
)ed è strano perchè in genere ero abituata solo ad andare al wc 1o vlte al dì...... non mangio assolutamente nulla di strano, anzi stavo mangiando solo pasta, pollo verdura e un frutto al di..e tutto senza condimenti particolari ( olio, prezzemolo, sugo e cucinato tutto arrosto o bollito).
So che l'alimentazione è importante x cui non mangio niente fritti, grassi, cioccolato, dolci (solo pan di spagna) ..niente latte o formaggi..insomma mi sa tanto che continuando cosi arriverò a pesare 40 kg!
ho tolto praticamente tutto dall'alimentazione!
Del miso non ho mai sentito parlare..dopo guardo nel sito che mi hai consigliato, sei stata gentile flyflower76... ora che ci sono dico anche il nome del prodotto..colesol della feryzim..non mi fa un tubo!
non sono allergica alla soia, solo ai latticini, latte, legumi,yogurt, gelato...
ero tentata di provare una tisana con finocchio, cumino, malva,melissa e menta ...che dite?
allora, diciamo pure che non mi faccio mancare nulla!!! ( ho entrambi i sintomi
So che l'alimentazione è importante x cui non mangio niente fritti, grassi, cioccolato, dolci (solo pan di spagna) ..niente latte o formaggi..insomma mi sa tanto che continuando cosi arriverò a pesare 40 kg!
ho tolto praticamente tutto dall'alimentazione!
Del miso non ho mai sentito parlare..dopo guardo nel sito che mi hai consigliato, sei stata gentile flyflower76... ora che ci sono dico anche il nome del prodotto..colesol della feryzim..non mi fa un tubo!
non sono allergica alla soia, solo ai latticini, latte, legumi,yogurt, gelato...
ero tentata di provare una tisana con finocchio, cumino, malva,melissa e menta ...che dite?
-
FlyFlower76
- Messaggi: 220
- Iscritto il: gio lug 06, 2006 9:26 am
dadychan ha scritto:vi ringrazio per le risposte !!!
allora, diciamo pure che non mi faccio mancare nulla!!! ( ho entrambi i sintomi)ed è strano perchè in genere ero abituata solo ad andare al wc 1o vlte al dì...... non mangio assolutamente nulla di strano, anzi stavo mangiando solo pasta, pollo verdura e un frutto al di..e tutto senza condimenti particolari ( olio, prezzemolo, sugo e cucinato tutto arrosto o bollito).
So che l'alimentazione è importante x cui non mangio niente fritti, grassi, cioccolato, dolci (solo pan di spagna) ..niente latte o formaggi..insomma mi sa tanto che continuando cosi arriverò a pesare 40 kg!
ho tolto praticamente tutto dall'alimentazione!
Del miso non ho mai sentito parlare..dopo guardo nel sito che mi hai consigliato, sei stata gentile flyflower76... ora che ci sono dico anche il nome del prodotto..colesol della feryzim..non mi fa un tubo!
non sono allergica alla soia, solo ai latticini, latte, legumi,yogurt, gelato...
ero tentata di provare una tisana con finocchio, cumino, malva,melissa e menta ...che dite?
Colesol..lo conosco benissimo.
E' un prodotto molto blando.L'ho provato anche io, ma nulla di che come risultato.
In questi casi, credimi, per esperienza,le tisane non funzionano, anzi talvolta acutizzano la diarrea.
Te le consiglio dopo avre fatto un periodo con il miso.
Credimi, è un toccasana.
Se hai problemi di intestino, la carne, al contrario di ciò che dicono i medici, è molto irritante.
Io sono vegana non solo per motivi etici, ma anche salutistici.
In caso di colite acuta, il grano ed i suoi derivati ( anche la pasta) irritano l'intestino.
Il mio medico pensava che io fossi celiaca..mangiavo pasta in bianco e stavo male....invece era il grano che mi dava fastidio.
Prova ad usare il miglio o il riso semintegrale o l'orzo (per ora perlato...no orzo mondo)...sono buoni e fanno bene.
Se hai bisogno di consigli o ricette, chiedimi pure ( se ti capita di passare nel mio nuovo blog c'è una ricetta con il miglio, che uso molto spesso, specialmente quando ho mal di pancia)
Ti dico questo, non perchè voglia fare l'enciclopedia vivente, ma perchè sono stata molto male con l'intestino..e ho ancora qualche problema adesso...le ho provate tutte e ho studiato a lungo l'argomento .
Se ti posso aiutare, lo faccio molto volentieri!
PS: il miso serve proprio per regolarizzare..nel senso che aiuta ad eliminare la diarrea e la stitichezza..in modo da avere un perfettop equilibrio...è un fermento lattico potentissimo, anche se non proviene dal latte enon è chimico.
Si basa sulla fermentazione della soia..vai sul sito..è tutto spiegato.
All'inizio, ti consiglio miso di riso o orzo.
Ciao
FlyFlower
Ti ringrazio sei stata gentilissima!!!
allora non sono strana..anche a te il colesol nn ha fatto nulla! 10,90€ buttate via....
per il miglio nn c'è probllema, mi piace come variante al riso ed è da un pò che nn lo mangio..nn immaginavo facesse bene..
l'orzo mi spiace ma proprio non lo tollero
mifa venire il mal di pancia e divento gonfissima...
ora nn ho proprio una fase di colite acuta, ma mi sento infastidita e un pò incasinata...
cmq ora voglio proprio provare stò miso..ho letto il sito e mi ha incuriosito...mi auguro sia benefico anche con me... ma in genere quanto costa e dove lo trovo? sempre in erboristeria? dalla mia nn l'ho mai visto...
Ps. ti ringrazio tanto per i tuoi gentili consigli..
allora non sono strana..anche a te il colesol nn ha fatto nulla! 10,90€ buttate via....
per il miglio nn c'è probllema, mi piace come variante al riso ed è da un pò che nn lo mangio..nn immaginavo facesse bene..
l'orzo mi spiace ma proprio non lo tollero
ora nn ho proprio una fase di colite acuta, ma mi sento infastidita e un pò incasinata...
cmq ora voglio proprio provare stò miso..ho letto il sito e mi ha incuriosito...mi auguro sia benefico anche con me... ma in genere quanto costa e dove lo trovo? sempre in erboristeria? dalla mia nn l'ho mai visto...
Ps. ti ringrazio tanto per i tuoi gentili consigli..
ora ho ricercato sul forum il miso...ho letto che chi non sopporta yogurt e lieviti ( io mangio il pane ma non dolci con lieviti chimici o di birra) non deve assolutamente prenderlo perchè essendo fermentato gonfia e fa male alla pancia.
Che mi consigli, lo provo comunque oppure, alla luce di queste piccole intolleranze, è meglio evitare?
Che mi consigli, lo provo comunque oppure, alla luce di queste piccole intolleranze, è meglio evitare?
-
FlyFlower76
- Messaggi: 220
- Iscritto il: gio lug 06, 2006 9:26 am
dadychan ha scritto:ora ho ricercato sul forum il miso...ho letto che chi non sopporta yogurt e lieviti ( io mangio il pane ma non dolci con lieviti chimici o di birra) non deve assolutamente prenderlo perchè essendo fermentato gonfia e fa male alla pancia.
Che mi consigli, lo provo comunque oppure, alla luce di queste piccole intolleranze, è meglio evitare?
Ti consiglio di provarlo lo stesso.
Anche io ho quel problema e non mangio lieviti.
ma il miso mi fa benissimo.
E' l'unica cosa che mi dia un minimo di "tranquillità".
All'inizio ti sentirai gonfia, ma se continui ad usarlo, man mano l'intestino si autocura, e starai meglio.
Io oggi sto molto meglio di qualche anno fa...in cui non potevo uscire di casa per la diarrea..e non era un fatto nervoso...anzi...ero nervosa perchè stavo sempre male.
Oggi sto meglio..non ho ancora risolto del tutto, infatti devo stare sempre attenta a quello che mangio, mai uno sgarro..mi sto anche avvicinando al crudismo...ma credimi, il miso ha dato una svolta alla mia vita,
Quello della marca che ti ho consigliato costo intorno ai 5/6 euro ,ma ti dura 2 mesi.
Quando lo apri, lo devi tenere in frigo.
Ne basta un cucchiaino al giorno, sciolto nelle zuppe, in acqua calda, dove vuoi.
Occhio però..mai riscaldare il miso, perderebbe tutte le proprietà.
Come in tutte le cose naturali, devi avere costanza se vuoi avere dei risultati.
Se hai bisogno di qualche altro consiglio o ricette, sono a tua disposizione..
Ciao!
FlyFlower
PS: lo trovi nei negozi di alimentazione naturale.
ti ringrazio tantissimo!!! bèh allora lo proverò, appena ho un pò di tempo lo compro..
se per te non è un disturbo allora puoi passarmi qualche ricettina, giusto per avere anche un'idea dell'utilizzo..il mio difetto è che non so cucinare molto bene o almeno cucino sempre le stesse cose..che mortorio! mi piacerebbe sperimentare qualcosa di diverso ( e sporatutto veloce) che rispetti al massimo il mio povero pancino!
grazie ancora!!!!
se per te non è un disturbo allora puoi passarmi qualche ricettina, giusto per avere anche un'idea dell'utilizzo..il mio difetto è che non so cucinare molto bene o almeno cucino sempre le stesse cose..che mortorio! mi piacerebbe sperimentare qualcosa di diverso ( e sporatutto veloce) che rispetti al massimo il mio povero pancino!
grazie ancora!!!!
-
FlyFlower76
- Messaggi: 220
- Iscritto il: gio lug 06, 2006 9:26 am
dadychan ha scritto:ti ringrazio tantissimo!!! bèh allora lo proverò, appena ho un pò di tempo lo compro..
se per te non è un disturbo allora puoi passarmi qualche ricettina, giusto per avere anche un'idea dell'utilizzo..il mio difetto è che non so cucinare molto bene o almeno cucino sempre le stesse cose..che mortorio! mi piacerebbe sperimentare qualcosa di diverso ( e sporatutto veloce) che rispetti al massimo il mio povero pancino!
grazie ancora!!!!
Facciamo in questo modo.
Per iniziare, tu dimmi di solito cosa mangi e come lo cucini..così io ti dico come potere inserire il miso.
Poi partiamo con le ricette, anche usando alimenti che sai che non ti fanno male.
Ciao!
-
Marco Valussi
- Messaggi: 1770
- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:04 am
- Località: Verona
- Contatta:
Re: colon irritabile..
Ciao,dadychan ha scritto:Ciao a tutti..
un piccolo consiglio..soffro di colon irritabile ed essendo in un periodo di fastidi dovuti proprio al sopradetto, stavo prendendo melissa+un prodotto erboristico con fermenti lattici probiotici e erbe varie...sono già 2 settimane...non sono migliorata per nulla..solo 2 giorni di normalità-
Che mi consigliate, mi sa che cambio erbe ma non so cosa potrebbe essermi utile..
un grazie a tutti
ho visto che le risposte non mancavano e allora aggiungo solo la mia prospettiva sul trattamento della sindrome del colon irritabile (o meglio Sindrome dell'Intestino Irritabile o SII). Copio qui sotto un pezzo di un articolo scritto qualche tempo fa, spero ti possa essere di aiuto.
"Trattamento in fitoterapia
La componente più importante del trattamento della SII é una relazione medico-paziente che sia comunicativa, terapeutica e basata sulla fiducia, per educare il paziente circa la natura benigna del disordine e sulla prognosi favorevole a lungo termine. E’ importante mantenere un atteggiamento non pregiudiziale circa la comprensione del disordine da parte del paziente, le sue aspettative e limiti, e coinvolgere il paziente nelle decisioni sul trattamento.
Piante
Non esistono piante specifiche per la ISS, se si escludono Mentha x piperita OE e i semi di Psillio, che sono in realtà specifici per alcuni sintomi. L'approccio, come ci si aspetta in un problema funzionale, è sempre personalizzato, anche se è possibile elencare una serie di attività desiderate, ricavate dalle conoscenze che abbiamo sul disturbo e dal trattamento tradizionale. Nonostante sia chiaro che l'approccio sintomatico non può risolvere il disturbo generale, è spesso vero che è necessario iniziare il trattamento dando priorità al problema locale ed ai sintomi più eclatanti (con demulcenti, astringenti e carminativi) per passare in un secondo momento a trattare la persona (dieta di esclusione, epatici, nervini, stimolanti digestivi). Questo perché i sintomi che portano un paziente da noi sono spesso difficilmente sopportabili ed entrano, come in ogni disturbo cronico, a far parte delle concause del problema stesso.
Prima fase
L'approccio iniziale sarà quindi caratterizzato dall'utilizzo di:
1. Spasmolitici e carminativi, utili sempre sia per ridurre i sintomi dolorosi sia per disinnescare il circolo vizioso spasmo-dolore-contrazione, sia anche per riportare la muscolatura liscia ad una situazione di minor eccitabilità. Le tre piante più importanti sono:
1. Matricaria recutita a percentuale elevata di bisabololo (oltretutto è un buon rilassante)
2. Mentha x piperita, soprattutto sotto forma di OE in capsule gastroresistenti
3. Viburnum opulus, un antispasmodico dal meccanismo d'azione diverso dalle prime due.
Da non sottovalutare l'utilità di Zingiber officinalis e Acorus calamus (in particolare in caso di nausea e vomito, o in costituzioni fredde), Melissa officinalis, (che abbina una buona attività rilassante e antitireotropica), ed Angelica archangelica, che ha una buona azione tonica digestiva. Si possono anche usare i classici semi, a partire da Elettaria cardamomum.
2. Astringenti tanninici, da usare in caso di SII tipo-diarrea. I tannini svolgono una azione generale di tipo antiessudativo, antinfiammatorio, desensibilizzante delle terminazioni nervose intestinali e chelante dei mediatori pro-infiammatori. Queste azioni risultano in una azione di moderazione della diarrea del tutto diversa dalla azione drastica degli antidiarroici di derivazione oppiacea, perché seppur principalmente sintomatici contribuiscono in parte a ridurre anche le cause del disturbo.
Particolarmente utili sono:
1. Eupatorium perfoliatum
2. Myrica cerifera
3. Polygonium bistorta
4. Potentilla anserina
mentre i forti astringenti come Hamamelis virginiana, Krameria triandra, Geranium robertianum e Geum urbanum dovrebbero essere usati solo in casi di diarrea molto profusa.
Valgono per queste piante le cautele tipiche per le piante a tannini, utilizzo solo a breve termine e a cicli.
3. Demulcenti mucillaginosi, da usare in caso di SII tipo-costipazione (le mucillagini hanno una azione lassativa di volume e lubrificante) o con forte infiammazione (azione lenitiva ed antinfiammatoria di contatto) oppure in associazione a probiotici per ripristinare la salute della flora batterica intestinale (ma questo è un utilizzo di seconda fase. Piante tipiche:
1. Althaea officinalis
2. Linum usitatissimus
3. Malva officinalis
4. Plantago hispagula
5. Plantago ovata
4. Aperienti/lassativi gentili, da usare in associazione o al posto delle piante mucillaginose in caso di costipazione non segnata da forte infiammazione. Piante tipiche:
• Rumex crispus
• Juglans cinerea
• Taraxacum officinalis rad
Seconda fase
Nella seconda fase l'utilizzo delle piante di prima fase può continuare in caso di bisogno (nel caso delle piante carminative e demulcenti è spesso necessario continuare nel lungo termine), mentre vengono introdotte delle misure atte a trattare i problemi di fondo.
Il primo approccio è quello alimentare. Si dovrà esaminare la dieta del paziente ed eventualmente eliminare certi cibi che causano gonfiore intestinali (ad es. legumi o latticini), aumentare le fibre (preferendo le fibre naturalmente presenti negli alimenti rispetto a quelle isolate), e ridurre i possibili allergeni attraverso una dieta di esclusione (che però è molto impegnativa per paziente e medico curante).
Le tabelle 1 e 2 danno un esempio di dieta di esclusione e ordine di reintroduzione dei cibi
Tabella 1: componenti principali di una dieta di esclusione modificata
Cibi da evitare
Patate, cipolle, mais, vegetali in salsa in scatola
Agrumi
Grano, segale, avena, orzo, mais
Latticini, latte di capra/pecora, uova
Te, caffè, alcol, succhi di agrumi, acqua di rubinetto
Lievito, marmellata d’arancia, condimento da insalata, oli vari, oli di mais
Aceto, noccioline, cioccolata
Cibi permessi
Tutti gli altri vegetali freschi/congelati/in scatola
Tutta l’altra frutta fresca o in scatola
Riso, amido, tapioca, miglio, grano saraceno, soia
Latte di soia, margarina vegetale
Infusi di erbe, altri succhi di frutta, succo di mirtillo, acqua minerale
Sale, spezie, aromi, miele, sciroppo, caramello
Frutta secca/semi, carrube
Tabella 5: ordine di reintroduzione dei cibi nella dieta di esclusione modificata
• Acqua corrente
• Patate
• latte: mezzo litro al giorno
• Lievito: 3 tavolette di lievito di birra o 2 cucchiai da tavola di lievito fresco
• Te
• Segale
• Burro
• Cipolle
• Avena
• Caffè
• Cioccolata: amara o cacao
• Agrumi
• Mais
• Formaggio
• Vino bianco
• Yogurt
• Grano: come pane se il lievito é OK oppure come cereali o pasta
• Noci
• Orzo: fiocchi d'orzo
• Aceto
A queste importanti misure dietetiche si associerà l'utilizzo di piante che agiscono sui possibili meccanismi patologici.
1. Sedativi e nervini: in caso di forte componente ansiosa e difficoltà a dormire sono particolarmente indicate:
• Passiflora incarnata
• Scutellaria laterifolia
• Valeriana officinale
• Humulus lupulus (che ha inoltre una buona attività tonico digestiva; da evitarsi però in caso di sintomi depressivi)
• Hypericum perforatum va usato in caso di sintomi depressivi o misti
• Piscidia erythrina e Anemone pulsatilla come sedativi più marcato con azione analgesica.
• Di Matricaria recutita e Melissa officinalis si è già parlato più sopra.
2. Epatici e coleretici. Come in ogni disturbo cronico il fegato si trova in una situazione di stress che può contribuire al mantenimento del disequilibrio. Un fegato non perfettamente funzionale metabolizza male gli ormoni, i mediatori proinfiammatori, gli allergeni, e così via. Sarà allora importante utilizzare piante ad azione specifica sui meccanismi del metabomlismo epatico, come:
• Silybum marianum,
• Curcuma dioica
• Schisandra sinensis
ed anche piante ad azione coleretico/colagoga, come:
• Arctium lappa
• Taraxacum officinale rad
• Fumaria officinalis
3. Antisettici gastrointestinali (in caso di flora batterica disturbata):
• Hydrastis canadensis
• Cinnamomum verum
• Propolis
• Berberis vulgaris
tutte in associazioni a piante a mucillagini e a probiotici
4. Antinfiammatori:
• Matricaria recutita
• Filipendula ulmaria
• Calendula officinalis
• Glycyrrhiza glabra
5. in caso di associazione a PMS, mestruazioni ed emicrania Pianta ad azione ormonale):
• Vitex agnus-castus
6. Innalzamento della soglia del dolore:
• Zingiber officinale
• Corydalis ambigua
7. Adattogeni:
• Panax ginseng
8. Antiallergici (in caso di SII tipo-diarrea associata ad allergie):
• Scutellaria baiacalensis
• Tanacetum parthenium
Esempi di ricette
1. Tinture (1:5)
Plantago ovata
Valeriana officinalis
Matricaria recutita
Filipendula ulmaria
Polygonium bistorta anaparti 20 ml
Mentha x piperita OE 3 gtt
Assumere 10 ml due volte al giorno lontano dai pasti in mezzo bicchiere d'acqua.
2. Estratti (1:2)
Filipendula ulmaria 25
Chionantus virginica 15
Silybum marianum 20
Matricaria recutita 25
Assumere 5 ml tre volte al giorno lontano dai pasti in mezzo bicchiere d'acqua.
3. In caso di costipazione
Matricaria recutita
Melissa officinalis
Rumex crispus
Viburnum opulus
Althaea officinalis anaparti 20
Lobelia inflata 10
Assumere 5 ml tre volte al giorno lontano dai pasti in mezzo bicchiere d'acqua
4. In caso di diarrea
Matricaria recutita
Humulus lupulus
Potentilla
Mentha x piperita
Berberis vulgarius
Cinnamomum verum anaparti
Assumere 5 ml tre volte al giorno lontano dai pasti in mezzo bicchiere d'acqua
Parte della terapia è anche l'operazione di rassicurazione e di aiuto ai pazienti perché si rendano conto di ciò che possono fare per se stessi. Un modo semplice è quellod i fornoire informazioni chiare e non gergali, che i pazienti possano veramente comprendere. Di seguito riposto uno schema utilizzabile per passare alcuni messaggi ai pazienti, e che può essere srrutturato come un pieghevole.
Informazioni per i pazienti
Non esistono test definitivi per questo disordine, la diagnosi é basata tra l’altro sull’esclusione di altre condizioni. Colpisce le donne con frequenza tre volte maggiore degli uomini. I sintomi possono iniziare a qualsiasi età ma sono predominanti tra i 15 e i 40 anni di età. Lo stress e lo stile di vita sono importanti fattori di rischio, anche se le cause rimangono sconosciute. La condizione non é comunque mortale, o lo é molto raramente.
I sintomi della SII, insieme alla sensazione di gonfiore, sono:
1. Costipazione intermittente
2. Diarrea
3. Dolore addominale di tipo colico
La causa é sconosciuta ma potrebbe essere collegata ai livelli di stress.
Scegliete una dieta ad alto contenuto in fibre: pane, pasta e riso integrali.
Un elevato consumo di frutta fresca può avere un importante impatto a lungo termine sui sintomi.
I latticini sono spesso responsabili di parte dei problemi. Per alcune settimane provate ad eliminare dalla dieta formaggio, latte, cioccolata, burro e crema, per vedere se ci sono segni di miglioramento.
Anche la carne rossa può dare origine a vari disturbi GIT se siete proni alla SII.
Usate liberamente piante che alleviano i sintomi della SII: ad esempio la menta piperita.
L’esercizio é utile, aumenta l’attività intestinale riducendo gonfiori e dolore. La nicotina stimola i recettori a livello intestinale peggiorando la condizione.
Piccole quantità di alcol possono aiutare a stimolare gentilmente la funzione intestinale.
Il tè contiene tanta caffeina quanto il caffè; entrambi stimolano quindi l’attività intestinale stimolando o peggiorando la diarrea. Il caffè inoltre può causare crampi intestinali.
I farmaci sono da considerarsi l’ultima risorsa ed hanno solo un effetto temporaneo. La codeina riduce gli spasmi ma può causare costipazione
Il dolore può essere ridotto dall’applicazione di una borsa dell’acqua calda
Comunque é importante consultare il medico se:
• Il trattamento casalingo non dà risultati dopo due settimane
• Notate sangue nelle feci
• Le feci sono di colore nero molto scuro o sono coperte di muco
• Notate una perdita di peso inspiegata
-
FlyFlower76
- Messaggi: 220
- Iscritto il: gio lug 06, 2006 9:26 am
Re: colon irritabile..
Grande Marco!
Sei un mito di sapienza!
Sai, io ho provato, sempre seguita da un erborista, alcuni di questi rimedi, ma il mio intestino è ipersensibile.
Il risultato era una serie di attacchi di diarrea e mal di pancia, anche solo per una tisano al base di melissa.
Per quello ho puntato sull'alimentazione, che invece un po' mi ha aiutato..
Il miso è stato fondamentale per me.
Non sai quanti soldi ho buttato tra erbe, tinture, ecc.
Ho fatto tutte le analisi del caso, am non è uscito nulla..e il nervoso non è la causa..lo dice anche il mio dottore.
Hai mai sentito, nella tua esperienza, di casi simili, con simili reazioni alle cure ?
Grazie
Ciao
Fly
Sei un mito di sapienza!
Sai, io ho provato, sempre seguita da un erborista, alcuni di questi rimedi, ma il mio intestino è ipersensibile.
Il risultato era una serie di attacchi di diarrea e mal di pancia, anche solo per una tisano al base di melissa.
Per quello ho puntato sull'alimentazione, che invece un po' mi ha aiutato..
Il miso è stato fondamentale per me.
Non sai quanti soldi ho buttato tra erbe, tinture, ecc.
Ho fatto tutte le analisi del caso, am non è uscito nulla..e il nervoso non è la causa..lo dice anche il mio dottore.
Hai mai sentito, nella tua esperienza, di casi simili, con simili reazioni alle cure ?
Grazie
Ciao
Fly
-
Marco Valussi
- Messaggi: 1770
- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:04 am
- Località: Verona
- Contatta:
Re: colon irritabile..
Si, e anche io penso che in casi come questi, dove per una ragione o per l'altra la reazione agli interventi è così forte, è necessario iniziare con passi cauti. La fitoterapia tradizionale vede le piante (a parte quelle tossiche) al limine tra alimento e farmaco, tra prevenzione e trattamento. La differenza tra le due facce della medaglia sta nell'intenzionalità dell'azione piuttosto che nelle caratteristiche intrinseche della pianta (anche se è chiaro che alcune piante sono più alimenti e alcune più farmaco). Il te verde può essere una sana abitudine giornaliera, e in questo caso è un alimento con proprietà di chemioprevenzione dei tumori, oppure posso concentrarlo ed usarlo come trattamento in caso di fasi avanzate del tumore.FlyFlower76 ha scritto:Grande Marco!
Sei un mito di sapienza!
Sai, io ho provato, sempre seguita da un erborista, alcuni di questi rimedi, ma il mio intestino è ipersensibile.
Il risultato era una serie di attacchi di diarrea e mal di pancia, anche solo per una tisano al base di melissa.
Per quello ho puntato sull'alimentazione, che invece un po' mi ha aiutato..
Il miso è stato fondamentale per me.
Non sai quanti soldi ho buttato tra erbe, tinture, ecc.
Ho fatto tutte le analisi del caso, am non è uscito nulla..e il nervoso non è la causa..lo dice anche il mio dottore.
Hai mai sentito, nella tua esperienza, di casi simili, con simili reazioni alle cure ?
Grazie
Ciao
Fly
In caso di un colon iperrattivo devo cercare di portarlo nella direzione voluta (quella dell'equilibrio, o molto probabilmente di un NUOVO equilibrio) con un uso alimentare delle piante, per poter poi usarle anche in senso più "direttivo", in un secondo tempo. E prima di usare le piante in senso più "direttivo" mi devo assicurare che il colon sia in buone condizioni. Un colon fragile, reattivo e debole rende meno efficaci tutte le terapie. Questo ad esempio significa introdurre nella tua alimentazione piante che sarebbero usate come trattamento (le piante mucillaginose, ad esempio, oppure le piante antispasmodiche usate come spezie, la liquirizia, ecc.), e certamente i cibi fermentati come il miso sono un'ottima scelta. Magari potresti provare ad abbinarci della mucillagine di psillio, e magari con cautela, un pò di fermenti lattici concentrati più in avanti. Questo perchè il miso è un'ottimo preparatore del terreno e un facilitatore della flora intestinale residente, ma può darsi che ci sia anche bisogno di inserire qualkche colonia in più. Dalla lettura della tua situazione mi viene da pensare che un intervento di riduzione della sensibilità sarebbe auspicabile, tramite piante ad azione antinfiammatoria, antiallergica ed antispasmodica.
Un saluto
marco
-
FlyFlower76
- Messaggi: 220
- Iscritto il: gio lug 06, 2006 9:26 am
PRIMA RICETTA:
Zuppa di miso (1 persona)
Ingredienti: un pezzetto di cipolla, 1 carota, 5-6 foglie di bietola, 1 cucchiaino di miso DI RISO (visto che l'orzo ti dà problemi) a persona, 1/2 tazze di acqua (da regolarsi) e olio extravergine d’oliva. un cm di alga wakame
Sminuzza finemente le cipolle, taglia a rondelle la carota e a pezzetti la bietola.Nella pentola salta per un minuto la cipolla con un goccio di olio, poi le carote ed infine la bieta. Dopo 2/3 minuti (gira sempre tutto col cucchiaio), aggiungi l'acqua e l'alga precedentemente ammollata per 3 minuti in acqua fredda.
Fai cuocere tutto bene, senza mettere il sale,perchè il miso è già salatissimo.
Quando le verdure sono cotte e tenere abbastanza, spegni il fuoco.
Ora prendi un cucchiaino di miso (per una perona) e scioglilo dentro.
Non riscaldare + ora che c'è il miso.
Metti un filo di olio e buon appetito.
Va mangiata una volta al giorno, prima dei pasti.
Mai mangiare una zuppa di miso riscaldata se hai già messo il miso..te lo ripeto 100 volte..perdonami, ma è davvero importante !
Secondo la macrobiotica, la zuppa di miso, prepara o stomaco al cibo e lo riscalda.
Non è necessario assumerne 3 litri al giorno, basta anche solo una scodellina.
Basta già questo per star meglio.
Un cucchiaino al giorno è la dose giornaliera.
Comincia così.
Fammi sapere come va!
Ciao
Fly
Zuppa di miso (1 persona)
Ingredienti: un pezzetto di cipolla, 1 carota, 5-6 foglie di bietola, 1 cucchiaino di miso DI RISO (visto che l'orzo ti dà problemi) a persona, 1/2 tazze di acqua (da regolarsi) e olio extravergine d’oliva. un cm di alga wakame
Sminuzza finemente le cipolle, taglia a rondelle la carota e a pezzetti la bietola.Nella pentola salta per un minuto la cipolla con un goccio di olio, poi le carote ed infine la bieta. Dopo 2/3 minuti (gira sempre tutto col cucchiaio), aggiungi l'acqua e l'alga precedentemente ammollata per 3 minuti in acqua fredda.
Fai cuocere tutto bene, senza mettere il sale,perchè il miso è già salatissimo.
Quando le verdure sono cotte e tenere abbastanza, spegni il fuoco.
Ora prendi un cucchiaino di miso (per una perona) e scioglilo dentro.
Non riscaldare + ora che c'è il miso.
Metti un filo di olio e buon appetito.
Va mangiata una volta al giorno, prima dei pasti.
Mai mangiare una zuppa di miso riscaldata se hai già messo il miso..te lo ripeto 100 volte..perdonami, ma è davvero importante !
Secondo la macrobiotica, la zuppa di miso, prepara o stomaco al cibo e lo riscalda.
Non è necessario assumerne 3 litri al giorno, basta anche solo una scodellina.
Basta già questo per star meglio.
Un cucchiaino al giorno è la dose giornaliera.
Comincia così.
Fammi sapere come va!
Ciao
Fly