cosa può aiutarmi?
- alFaris
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Essalamu Elikah!
> Ciao a tutti,
ben venuta...
> vi ringrazio tanto per l'attenzione
> dafne
allora mi devo proprio applicare...
> Non sono disperata come lui, ma da quanto io possa ricordare non c'è
> stato un periodo della mia vita dove sia stata felice.
oh be' :-) vedi bene che c'è poco di cui applicarsi... se leggi bene tra le righe ti sei già data la risposta da sola... hai un ragazzo fantastico ma ovviamente non puoi dipendere da lui - hai cercata la verità in india (ma 'ste cose non si facevano negli anni sessanta?!) e per forza di cose non l'hai trovata - non riesci a "rendere" come vorresti - il fatto di non avere tutti (tutti!) trenta e lode di non essere la più bella del globo ecc. mi fa sentire indegna di questo mondo...
> Secondo voi cosa dovrei provare a fare?
amica mia tu devi solo fare un piccolo passo... devi _accettare_ te stessa... devi accettare che sei un essere umano e che quindi come tutti gli esseri umani hai alcune parti di te che ti sfuggono che capisci poco... per esempio perché t'imponi di avere tutti trenta? se invece tu fossi un essere umano normale e come tale prendi anche delle votazioni inferiori? quanto al fatto della bellezza ti devo spiegare io che essa dipende dagli occhî di chi ti guarda così come dalle mode del momento?
> Razionalmente so di non essere meno intelligente o meno bella delle
> altre persone, ma è così che mi sento!
ecco appunto... sei un essere umano normalissimo che per giunta ha una clamorosa fortuna - un affetto fantastico... fatti dunque suggerire da chi cammina nel deserto da sempre _assolvi_ te stessa da tutte le colpe e cerca di vivere una vita normale... manda alla malora tutti i modelli americaneggianti di fotomodelle da sballo che vincono tutte le prove che l'esistenza propone loro (ti ricordi quel cartone animato degli anni ottanta dove la protagonista tale mimì giocatrice di pallavolo riusciva a vincere tutte le partite peraltro nello specifico facendo rimbalzare la palla a c@$$0 caso nel campo avversario e sempre - rigorosamente! - entro la linea?) quei modelli _non_ e-s-i-s-t-o-n-o e quei pochi che nella realtà sono in grado di compiere simili prestazioni sono delle vere e proprie mosche bianche...
> Gli psicologi non m'ispirano troppo, da adolescente ci sono andata a
> causa di esplosioni di rabbia e il dottore da cui andavo mi ha aiutata a
> reprimere la rabbia anzichè guardarla negli occhi.
be' mica tutti gli psicologi sono dei mattoni crudi! c'è anche chi sa fare bene il proprio lavoro e anzi lo fa con passione dedizione e (talvolta...) anche buoni risultati... vedrai - se troverai un buon medico anche queste tue problematiche si scioglieranno come tutti i fantasmi che ti porti appresso!
per il momento ti mando solo un sincero augurio di miglioramento... ma mi raccomando - basta con l'inseguimento della pietra verde! ;-)
Ua Elikah Essalam! by alFaris
> Ciao a tutti,
ben venuta...
> vi ringrazio tanto per l'attenzione
> dafne
allora mi devo proprio applicare...
> Non sono disperata come lui, ma da quanto io possa ricordare non c'è
> stato un periodo della mia vita dove sia stata felice.
oh be' :-) vedi bene che c'è poco di cui applicarsi... se leggi bene tra le righe ti sei già data la risposta da sola... hai un ragazzo fantastico ma ovviamente non puoi dipendere da lui - hai cercata la verità in india (ma 'ste cose non si facevano negli anni sessanta?!) e per forza di cose non l'hai trovata - non riesci a "rendere" come vorresti - il fatto di non avere tutti (tutti!) trenta e lode di non essere la più bella del globo ecc. mi fa sentire indegna di questo mondo...
> Secondo voi cosa dovrei provare a fare?
amica mia tu devi solo fare un piccolo passo... devi _accettare_ te stessa... devi accettare che sei un essere umano e che quindi come tutti gli esseri umani hai alcune parti di te che ti sfuggono che capisci poco... per esempio perché t'imponi di avere tutti trenta? se invece tu fossi un essere umano normale e come tale prendi anche delle votazioni inferiori? quanto al fatto della bellezza ti devo spiegare io che essa dipende dagli occhî di chi ti guarda così come dalle mode del momento?
> Razionalmente so di non essere meno intelligente o meno bella delle
> altre persone, ma è così che mi sento!
ecco appunto... sei un essere umano normalissimo che per giunta ha una clamorosa fortuna - un affetto fantastico... fatti dunque suggerire da chi cammina nel deserto da sempre _assolvi_ te stessa da tutte le colpe e cerca di vivere una vita normale... manda alla malora tutti i modelli americaneggianti di fotomodelle da sballo che vincono tutte le prove che l'esistenza propone loro (ti ricordi quel cartone animato degli anni ottanta dove la protagonista tale mimì giocatrice di pallavolo riusciva a vincere tutte le partite peraltro nello specifico facendo rimbalzare la palla a c@$$0 caso nel campo avversario e sempre - rigorosamente! - entro la linea?) quei modelli _non_ e-s-i-s-t-o-n-o e quei pochi che nella realtà sono in grado di compiere simili prestazioni sono delle vere e proprie mosche bianche...
> Gli psicologi non m'ispirano troppo, da adolescente ci sono andata a
> causa di esplosioni di rabbia e il dottore da cui andavo mi ha aiutata a
> reprimere la rabbia anzichè guardarla negli occhi.
be' mica tutti gli psicologi sono dei mattoni crudi! c'è anche chi sa fare bene il proprio lavoro e anzi lo fa con passione dedizione e (talvolta...) anche buoni risultati... vedrai - se troverai un buon medico anche queste tue problematiche si scioglieranno come tutti i fantasmi che ti porti appresso!
per il momento ti mando solo un sincero augurio di miglioramento... ma mi raccomando - basta con l'inseguimento della pietra verde! ;-)
Ua Elikah Essalam! by alFaris
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Essalamu Elikah!
ben venuta anche a te beba!
> mi danno l'anima perchè tutti sembrano riuscire tranne me.
e se avessi scelta la strada sbagliata - per te? ;-)
> Io vivo nel terrore che la gente mi dica che sono un cesso,mi sento
> orribile e sgraziata(onestamente mi sembra che tutto lo confermi,anche
> se è possibile che io non noti le conferme positive)
solo possibile? invece ti dico io - _certo_ che sei orribile e sgraziata! e sai perché? perché anche tu hai preso come riferimento fantastiche... illusioni! vuoi la conferma? vai a questo sito http://www.campaignforrealbeauty.com/flat4.asp?id=6909 la ditta "dove" (quella del sapone per intenderci) ha creato un cortometraggio bellissimo... perfettamente in tema con il concetto di donna bellissima! certo la dove ha i suoi interessi per promuovere una bellezza acqua e sapone (oRiBBiLe 'StA baTtUtA!!!) ma per una volta torna utile anche a noi...
> e ho il terrore di stare in mezzo a tanta gente,soprattutto
> giovani,mentre sono abbastanza a mio agio con poche persone.
tieni in mente una cosa... le fotomodelle si possono fregiare del titolo di donne più belle del mondo - ma tieni conto che sono _prigioniere_ e vittime di questa loro bellezza... ogni uomo che si avvicina loro lo fa sbavando come un enorme polipo - ogni donna la guarda con invidia e disprezzo - mentr'esse che all'inizio si sono adagiate in quest'immagine di femme fatale quando escono dal giro si trovano logore e inutili in un mondo che prima le ha usate e dopo le cestina...
> lo psicologo è l'unica soluzione?
secondo me puoi benissimo imparare a ridere in faccia a quei bovini travestiti che ti muggiscono "a cozza!!!"... ricordati solo di rispondere "mejo cozza che cetriolo moscio!"... ;-D
ps dopo questo messaggio mi censuro - da solo! :-)
Ua Elikah Essalam! by alFaris
ben venuta anche a te beba!
> mi danno l'anima perchè tutti sembrano riuscire tranne me.
e se avessi scelta la strada sbagliata - per te? ;-)
> Io vivo nel terrore che la gente mi dica che sono un cesso,mi sento
> orribile e sgraziata(onestamente mi sembra che tutto lo confermi,anche
> se è possibile che io non noti le conferme positive)
solo possibile? invece ti dico io - _certo_ che sei orribile e sgraziata! e sai perché? perché anche tu hai preso come riferimento fantastiche... illusioni! vuoi la conferma? vai a questo sito http://www.campaignforrealbeauty.com/flat4.asp?id=6909 la ditta "dove" (quella del sapone per intenderci) ha creato un cortometraggio bellissimo... perfettamente in tema con il concetto di donna bellissima! certo la dove ha i suoi interessi per promuovere una bellezza acqua e sapone (oRiBBiLe 'StA baTtUtA!!!) ma per una volta torna utile anche a noi...
> e ho il terrore di stare in mezzo a tanta gente,soprattutto
> giovani,mentre sono abbastanza a mio agio con poche persone.
tieni in mente una cosa... le fotomodelle si possono fregiare del titolo di donne più belle del mondo - ma tieni conto che sono _prigioniere_ e vittime di questa loro bellezza... ogni uomo che si avvicina loro lo fa sbavando come un enorme polipo - ogni donna la guarda con invidia e disprezzo - mentr'esse che all'inizio si sono adagiate in quest'immagine di femme fatale quando escono dal giro si trovano logore e inutili in un mondo che prima le ha usate e dopo le cestina...
> lo psicologo è l'unica soluzione?
secondo me puoi benissimo imparare a ridere in faccia a quei bovini travestiti che ti muggiscono "a cozza!!!"... ricordati solo di rispondere "mejo cozza che cetriolo moscio!"... ;-D
ps dopo questo messaggio mi censuro - da solo! :-)
Ua Elikah Essalam! by alFaris
sono andato a fare quel benedetto colloquio a torino, devo dire che non è andata un granchè. non so, non mi è piaciuto ne il medico, ne come si è comportato. mi sembrava molto poco interessato e alla fine mi ha solo detto che è un periodo e che prima o poi tutto mi sorriderà; non volevo sentirmi dire che sono un povero pazzo con manie maniaco depressive autolesioniste etc etc, ma dirmi che è normale stare così neanche mi sembra così probabile. non so neanche io se riprovarci sperando di trovarne uno migliore o se, non so, cercare un'altra soluzione, che se devo dire la verità, vedo sempre più lontana, sempre più difficile da raggiungere. non so, mi sembra quasi di essere condannato, a vivere una vita che non ho voluto, a non poter essere soddisfatto di me stesso, come se fossi nelle sabbie mobili, da solo, senza agganci ed ogni volta che faccio un tentativo per liberarmi, sprofondo sempre più giù; e quindi sto immobile, lasciandomi travolgere da ogni cosa, facendomi lacerare, ferire, senza reagire.
sono sempre più nervoso, ormai ogni cosa mi fa scattare come una molla, ho sempre paura, devo andare a lezione ed ho paura, suona il telefono ed ho paura, devo uscire una sera ed ho paura, non so di cosa, è semplicemente lì, sempre vicina a me.
ho paura quando si avvicina la sera, perchè so che la notte rimarrò a letto, immobile, senza dormire. è quello il momento più brutto, più tremendo dela giornata, mi rigiro tra le lenzuola, inizio a sudare freddo, mille pensieri, mille preoccupazioni, per ore. e la mattina sono sempre più svogliato, ho sempre meno voglia di fare.
non ho mai fame, mangio poco e controvoglia, non sto dimagrendo, ma non ho per niente fame. non ho più interessi, fino a qualche mese fa divoravo un sacco di libri, avevo una lista di quelli che volevo leggere, l'ho messa in un cassetto, non mi interessa più, così come non mi interessano più i miei hobby.
adesso sono davvero stanco, non ce la faccio proprio più
sono sempre più nervoso, ormai ogni cosa mi fa scattare come una molla, ho sempre paura, devo andare a lezione ed ho paura, suona il telefono ed ho paura, devo uscire una sera ed ho paura, non so di cosa, è semplicemente lì, sempre vicina a me.
ho paura quando si avvicina la sera, perchè so che la notte rimarrò a letto, immobile, senza dormire. è quello il momento più brutto, più tremendo dela giornata, mi rigiro tra le lenzuola, inizio a sudare freddo, mille pensieri, mille preoccupazioni, per ore. e la mattina sono sempre più svogliato, ho sempre meno voglia di fare.
non ho mai fame, mangio poco e controvoglia, non sto dimagrendo, ma non ho per niente fame. non ho più interessi, fino a qualche mese fa divoravo un sacco di libri, avevo una lista di quelli che volevo leggere, l'ho messa in un cassetto, non mi interessa più, così come non mi interessano più i miei hobby.
adesso sono davvero stanco, non ce la faccio proprio più
Grews non so con quale dottore tu abbia parlato ma i casi sono 2:
primo caso: il dottore è un cretino se non ha considerato la tua situazione
secondo caso: nell'esporre il tuo malessere hai minimizzato per paura del giudizio del dottore
Personalmente ti direi vai da un altro non deve essere per forza un dottore privato puoi andare in un consultorio e chiedere di parlare con una psicologa/o, o prenotare una visita con uno psichiatra in un ambulatorio asl.
Al mio primo appuntamento con la psicologa (asl)mentre parlavo ho pianto tutto il tempo non me ne poteva fregare di meno di quello che pensava io stavo male era quello il messaggio che doveva recepire e che volevo guarire lei lo ha capito e ora mi sto curando!!
Devi avere voglia di guarire, porca miseria!!!!
primo caso: il dottore è un cretino se non ha considerato la tua situazione
secondo caso: nell'esporre il tuo malessere hai minimizzato per paura del giudizio del dottore
Personalmente ti direi vai da un altro non deve essere per forza un dottore privato puoi andare in un consultorio e chiedere di parlare con una psicologa/o, o prenotare una visita con uno psichiatra in un ambulatorio asl.
Al mio primo appuntamento con la psicologa (asl)mentre parlavo ho pianto tutto il tempo non me ne poteva fregare di meno di quello che pensava io stavo male era quello il messaggio che doveva recepire e che volevo guarire lei lo ha capito e ora mi sto curando!!
Devi avere voglia di guarire, porca miseria!!!!
Ciao Grews, innanzitutto scusa per il ritardo nel rispondere ma ho visto solo adesso il tuo post.
Mi sento in parte responsabile di questa cosa, ti ho consigliato insistemente di andare da uno psicologo e come leggo non è andata molto bene.
Certo che hai trovato proprio un "genio", avrei reagito nel tuo stesso modo se la cosa ti può consolare. Già è un passo difficile ammettere di aver bisogno di uno specialista del genere, se questo poi mi dice che è normale e che passerà, mi spiace ma io gli sputo in faccia e gli chiedo di farmi vedere la laurea che ha preso.
>>>>non so, mi sembra quasi di essere condannato, a vivere una vita che non ho voluto, a non poter essere soddisfatto di me stesso, come se fossi nelle sabbie mobili, da solo, senza agganci ed ogni volta che faccio un tentativo per liberarmi, sprofondo sempre più giù; e quindi sto immobile, lasciandomi travolgere da ogni cosa, facendomi lacerare, ferire, senza reagire.
Se dopo che hai detto così allo psicologo ti ha detto che è normale....( non commento )
A questo punto non so se consigliarti di rivolgerti a un altro specialista, vedi tu come te la senti... solo una cosa, non smettere di coltivar ei tuoi hobby, soprattutto la lettura, possono aiutarti a passare qualceh momento piacevole in mezzo al marasma quotidiano....
In bocca al lupo,
Mi sento in parte responsabile di questa cosa, ti ho consigliato insistemente di andare da uno psicologo e come leggo non è andata molto bene.
Certo che hai trovato proprio un "genio", avrei reagito nel tuo stesso modo se la cosa ti può consolare. Già è un passo difficile ammettere di aver bisogno di uno specialista del genere, se questo poi mi dice che è normale e che passerà, mi spiace ma io gli sputo in faccia e gli chiedo di farmi vedere la laurea che ha preso.
>>>>non so, mi sembra quasi di essere condannato, a vivere una vita che non ho voluto, a non poter essere soddisfatto di me stesso, come se fossi nelle sabbie mobili, da solo, senza agganci ed ogni volta che faccio un tentativo per liberarmi, sprofondo sempre più giù; e quindi sto immobile, lasciandomi travolgere da ogni cosa, facendomi lacerare, ferire, senza reagire.
Se dopo che hai detto così allo psicologo ti ha detto che è normale....( non commento )
A questo punto non so se consigliarti di rivolgerti a un altro specialista, vedi tu come te la senti... solo una cosa, non smettere di coltivar ei tuoi hobby, soprattutto la lettura, possono aiutarti a passare qualceh momento piacevole in mezzo al marasma quotidiano....
In bocca al lupo,
grazie navy. io ci voglio riprovare. in uno slancio di ottimismo che, a dire il vero, non è mio solito avere, voglio risalire a cavallo. tanto peggio di così..
in questi giorni ho pensato molto al perchè di questa ricaduta, decisamente più pesante di quella precedente.
la cosa è lunga. penso tutto sia iniziato per la botta liceo- università, il passaggio non è stato facilissimo. il fatto che fino all'anno scorso viaggiassi, facendo tutti i giorni 1 ora e mezzo di viaggio, non mi ha aiutato di sicuro, perdevo molto tempo e per studiare ne rimaneva poco. tutto questo mi ha creato un grosso problema, l'insonnia. ho iniziato a prendere sonno verso le 2-2 e mezza e alle 5 e 40 avevo la sveglia.. ed ecco che è arrivato un altro problema, ho avuto, a dicembre dell'anno scorso una "strana" influenza, 39 di febbre, per un giorno e il giorno dopo ero in piedi e stavo bene. penso però che non fossi completamente guarito, infatti dopo poche settimane ho iniziato ad avere dolore alla gola, per settimane e alla fine mi sono beccato un'infiammazione bella potente, ho dovuto fare 5 settimane di antibiotici (ok, il medico di famiglia ha avuto la brillante idea di non farmi fare subito il tampone faringeo e quindi è andato a tentativi.. furbo!!!), e lì le forze mi hanno mollato. Mi sono ripreso, ed arriviamo a maggio. ho cercato di riprendere le forze, ma a gigno mia madre ha attaccato a stare male, nevrite vestibolare, 4 ricoveri in ospedale ed io ero l'unico che poteva portarla all'ospedale e dai vari medici, poichè lei non poteva, ovviamente, guidare. Siccome già c'erano troppi problemi, ho messo da parte me stesso e ho preferito starle più vicino, non è mai stata male e sta cosa la stava deprimendo.. il problema però non è ancora oggi risolto, ma in parte attenuato.
Penso che questo sia stato il colpo definitivo, quello che mi ha accoppato, come se avessi chiesto troppo a me stesso. ma cosa posso fare ora?
avete presente la pubblicità sundek, il ragazzo che spacca tutto.. io vorrei fare come lui
in questi giorni ho pensato molto al perchè di questa ricaduta, decisamente più pesante di quella precedente.
la cosa è lunga. penso tutto sia iniziato per la botta liceo- università, il passaggio non è stato facilissimo. il fatto che fino all'anno scorso viaggiassi, facendo tutti i giorni 1 ora e mezzo di viaggio, non mi ha aiutato di sicuro, perdevo molto tempo e per studiare ne rimaneva poco. tutto questo mi ha creato un grosso problema, l'insonnia. ho iniziato a prendere sonno verso le 2-2 e mezza e alle 5 e 40 avevo la sveglia.. ed ecco che è arrivato un altro problema, ho avuto, a dicembre dell'anno scorso una "strana" influenza, 39 di febbre, per un giorno e il giorno dopo ero in piedi e stavo bene. penso però che non fossi completamente guarito, infatti dopo poche settimane ho iniziato ad avere dolore alla gola, per settimane e alla fine mi sono beccato un'infiammazione bella potente, ho dovuto fare 5 settimane di antibiotici (ok, il medico di famiglia ha avuto la brillante idea di non farmi fare subito il tampone faringeo e quindi è andato a tentativi.. furbo!!!), e lì le forze mi hanno mollato. Mi sono ripreso, ed arriviamo a maggio. ho cercato di riprendere le forze, ma a gigno mia madre ha attaccato a stare male, nevrite vestibolare, 4 ricoveri in ospedale ed io ero l'unico che poteva portarla all'ospedale e dai vari medici, poichè lei non poteva, ovviamente, guidare. Siccome già c'erano troppi problemi, ho messo da parte me stesso e ho preferito starle più vicino, non è mai stata male e sta cosa la stava deprimendo.. il problema però non è ancora oggi risolto, ma in parte attenuato.
Penso che questo sia stato il colpo definitivo, quello che mi ha accoppato, come se avessi chiesto troppo a me stesso. ma cosa posso fare ora?
avete presente la pubblicità sundek, il ragazzo che spacca tutto.. io vorrei fare come lui
Invece devi andarci e subito. Non sottovalutare la tua sofferenza, non lasciarla aggravare, prenditi cura di te. Non è necessario che i tuoi genitori lo sappiano, è una sofferenza tua e tua può essere la cura. Rivolgiti ad un consultorio e loro sapranno indirizzarti ad uno specialista dell'Ausl che ti farà pagare solo il ticket, quindi poco. Ci sono anche dei centri appositi per i giovanissimi, mi pare si chiamino Risea, io ci sono stata quando avevo 18 anni. Non vergognarti, stai tranquillo, sai quanti ragazzi e ragazze stanno male? Pensa solo a tutte quelle ragazze anoressiche..Credimi se ne viene fuori solo quando si chiede aiuto e lo si trova in persone competenti e appositamente preparate. Forza!! Un abbraccio.grews ha scritto:da uno specialista non posso andare, i miei non capiscono e problemi ce ne sono già troppi
-
Linda Guerra
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- Iscritto il: dom lug 23, 2006 10:11 pm
- Località: Nonantola (Modena)
Re: cosa può aiutarmi?
Al di là di rimedi erboristici(credo che ci sia qualche fiore di Bach utile nei casi di dipendenze e abusi di sostanze varie),credo che la vera soluzione del problema,anche se è la strada più difficile da percorrere,sia quella di riuscire a trovare dentro te stesso delle motivazioni abbastanza forti per dare un senso alla tua vita,e per vedere un senso e un valore in quello che fai e in te stesso;devi lavorare soprattutto sulla tua visione delle cose,esercitarti a vedere il lato positivo in tutto,il bicchiere mezzo pieno.Il nostro atteggiamento mentale è determinante nel condizionare la realtà che ci circonda.E ti assicuro che sono cose che ho sperimentato su me stessa.Ti consiglio la lettura dello splendido romanzo "Veronika decide di morire" di Paulo Coelho.Auguri di ritrovare te stesso.
Linda
Linda
grews ha scritto:ciao a tutti, sono uno studente di 21 anni, ed ho un problema.
verso i 17-18 ho vissuto un periodo piuttosto triste, a dire il vero tutto è iniziato verso i 15, ma gli anni successivi sono stati i peggiori, alla fine ho iniziato a bere, piuttosto regolarmente (quasi tutti i giorni, mi compravo alcol di nascosto), fino ad ubriacarmi; mi è successo di tentare di togliermi la vita, sia mentre ero ubriaco, sia da sobrio, in vari modi, ed una volta, dopo aver bevuto molto, mi sono riempito di farmaci e sono svenuto. Sono rimasto collassato, da solo in casa, penso per un paio di ore, non so cosa mi sia successo, so solo che mi sono risvegliato in terra ed ho rimesso per un quarto d'ora abbondante e che per 2 giorni non sono riuscito più a mangiare. Dopo alcuni mesi, grazie all'aiuto di amici, sono riuscito a smettere di bere, ma ho incominciato a fumare. Sono riuscito, con la fine del liceo, a smettere anche con questo vizio, poichè, finalmente, le cose cominciavano a girare bene. Mi sono quindi iscritto a Biologia, il primo anno tutto bene,ma da due anni, i problemi sono ricominciati.
Non riesco più a studiare, non mi concentro, sono sempre pronto a scattare come una molla al minimo stimolo, sono apatico, non riesco a stare in mezzo agli altri, ho continui mal di pancia, soffro di emicrania e noto che. la sera, ho un tremolio alle mani che in alcuni momenti diventa piuttosto evidente; quando si avvicinano gli esami di solito sto peggio, e quindi gli esami mi vanno male, aumentando il mio malessere, ma cosa più grave, sento sempre più forte lo stimolo di bere, è pesante, schiacciante, ogni volta che vedo una bottiglia di alcol, me la berrei fino a stare male. Ho paura di ricominciare tutto da capo ma non ho la forza per uscire dal problema. I miei genitori un pò non vogliono vedere che sto di nuovo male, un pò no ammettono questo genere di problema e quando provo ad accennare loro che mi sento distrutto, mi dicono che esagero.
Cosa posso fare, esiste qualcosa in erboristeria che riesca a farmi stare meglio? se cotinuo ad andare avanti così, ho paura di consumarmi pian pianino.
grazie a tutti
Re: cosa può aiutarmi?
io penso che un solo rimedio erboristico o naturale in questo periodo nn sia di grande aiuto...la cosa fondamentale è prendere coscienza del fatto che tu non stai bene e affrontare il problema....e chiedere aiuto ad uno specialista...perchè hai ripreso a bere? prova a chiedertelo e a riflettere su questo.grews ha scritto:ciao a tutti, sono uno studente di 21 anni, ed ho un problema.
verso i 17-18 ho vissuto un periodo piuttosto triste, a dire il vero tutto è iniziato verso i 15, ma gli anni successivi sono stati i peggiori, alla fine ho iniziato a bere, piuttosto regolarmente (quasi tutti i giorni, mi compravo alcol di nascosto), fino ad ubriacarmi; mi è successo di tentare di togliermi la vita, sia mentre ero ubriaco, sia da sobrio, in vari modi, ed una volta, dopo aver bevuto molto, mi sono riempito di farmaci e sono svenuto. Sono rimasto collassato, da solo in casa, penso per un paio di ore, non so cosa mi sia successo, so solo che mi sono risvegliato in terra ed ho rimesso per un quarto d'ora abbondante e che per 2 giorni non sono riuscito più a mangiare. Dopo alcuni mesi, grazie all'aiuto di amici, sono riuscito a smettere di bere, ma ho incominciato a fumare. Sono riuscito, con la fine del liceo, a smettere anche con questo vizio, poichè, finalmente, le cose cominciavano a girare bene. Mi sono quindi iscritto a Biologia, il primo anno tutto bene,ma da due anni, i problemi sono ricominciati.
Non riesco più a studiare, non mi concentro, sono sempre pronto a scattare come una molla al minimo stimolo, sono apatico, non riesco a stare in mezzo agli altri, ho continui mal di pancia, soffro di emicrania e noto che. la sera, ho un tremolio alle mani che in alcuni momenti diventa piuttosto evidente; quando si avvicinano gli esami di solito sto peggio, e quindi gli esami mi vanno male, aumentando il mio malessere, ma cosa più grave, sento sempre più forte lo stimolo di bere, è pesante, schiacciante, ogni volta che vedo una bottiglia di alcol, me la berrei fino a stare male. Ho paura di ricominciare tutto da capo ma non ho la forza per uscire dal problema. I miei genitori un pò non vogliono vedere che sto di nuovo male, un pò no ammettono questo genere di problema e quando provo ad accennare loro che mi sento distrutto, mi dicono che esagero.
Cosa posso fare, esiste qualcosa in erboristeria che riesca a farmi stare meglio? se cotinuo ad andare avanti così, ho paura di consumarmi pian pianino.
grazie a tutti
riprendo a scrivere dopo un lungo periodo di silenzio, durante il quale le cose sono rimaste praticamente immutate.
perchè ho ripreso a bere, i motivi sono tanti, ma alla base c'è la mia voglia di sfuggire alla mia vita.
ripeto, sono cresciuo rispetto a qualche anno fa, ora il problema dell'acol è decisamente meno serio, il suicidio ormai non mi sembra più la soluzione, semplicemente bevo qualche bicchierino di tanto in tanto per superare le "giornate no".
spesso ho riflettuto sui miei problemi, ci ho passato le nottate, ho provato ad affrontare le difficoltà, ma sono un debole e poche volte sono riuscito a risolverle e quando ci riuscivo, dietro l'angolo se ne presentavano altre.
francamente al momento mi manca la forza per fronteggiare tutti i miei casini e forse non ne ho neppure più voglia, mi sento sfiduciato, sembrerà un atteggiamento pessimista, ma almeno così riesco a tirare avanti.
e se i problemi che ho dovessero seguirmi fino alla fine, chi se ne frega, continuerò a tirare avanti, almeno riuscirò a campare.
perchè ho ripreso a bere, i motivi sono tanti, ma alla base c'è la mia voglia di sfuggire alla mia vita.
ripeto, sono cresciuo rispetto a qualche anno fa, ora il problema dell'acol è decisamente meno serio, il suicidio ormai non mi sembra più la soluzione, semplicemente bevo qualche bicchierino di tanto in tanto per superare le "giornate no".
spesso ho riflettuto sui miei problemi, ci ho passato le nottate, ho provato ad affrontare le difficoltà, ma sono un debole e poche volte sono riuscito a risolverle e quando ci riuscivo, dietro l'angolo se ne presentavano altre.
francamente al momento mi manca la forza per fronteggiare tutti i miei casini e forse non ne ho neppure più voglia, mi sento sfiduciato, sembrerà un atteggiamento pessimista, ma almeno così riesco a tirare avanti.
e se i problemi che ho dovessero seguirmi fino alla fine, chi se ne frega, continuerò a tirare avanti, almeno riuscirò a campare.
no so, mi sembra che niente possa essermi utile.
oramai è così, vado avanti tutti i santi giorni e basta, tiro avanti, sapendo che mai le cose andranno bene. so solo di essere stanco, stanco di vivere la mia vita, non ho chiesto io di venire al mondo, avessi potuto scegliere, sapendo quanto schifo avrebbe fatto la mia vita, avrei preferito non esistere.
ormai mi guardo allo specchio e non so, vedo una persona che mi fa ribrezzo.
vorrei urlare, così forte da spaccare il mondo, vorrei distruggere tutto, mi sento arrabbiato, con me stesso e con gli altri, mi chiedo solo perchè ogni cosa debba essere così fottutamente difficile per me, perchè le cose che gli altri fanno così facilmente per me siano ostacoli, perchè io debba essere nato così idiota.
vorrei non essere mai nato, cancellarmi e far finta di non essere mai esistito. cosa ho fatto di male per vivere una vita così orrenda?
so che non dovrei pensare queste cose, che è sbagliato, ma è ciò che provo al momento, mi dispiace farlo, ma è così, le cose potrebbero migliorare un giorno, io potrei essere felice, ma ormai non ci credo neanche più, troppe volte ho mangiato merda, troppe volte ho ingoiato bocconi amari, orami non voglio più essere ottimista, non voglio più pensare che le cose cambieranno mai e l'idea di vivere altri 50-60 anni in questo modo, mi fa venire i brividi
vi chiedo scusa per questo insensato sfogo, ma non potendo uralre in faccia a nessuno la mia frustrazione, lo faccio qui
oramai è così, vado avanti tutti i santi giorni e basta, tiro avanti, sapendo che mai le cose andranno bene. so solo di essere stanco, stanco di vivere la mia vita, non ho chiesto io di venire al mondo, avessi potuto scegliere, sapendo quanto schifo avrebbe fatto la mia vita, avrei preferito non esistere.
ormai mi guardo allo specchio e non so, vedo una persona che mi fa ribrezzo.
vorrei urlare, così forte da spaccare il mondo, vorrei distruggere tutto, mi sento arrabbiato, con me stesso e con gli altri, mi chiedo solo perchè ogni cosa debba essere così fottutamente difficile per me, perchè le cose che gli altri fanno così facilmente per me siano ostacoli, perchè io debba essere nato così idiota.
vorrei non essere mai nato, cancellarmi e far finta di non essere mai esistito. cosa ho fatto di male per vivere una vita così orrenda?
so che non dovrei pensare queste cose, che è sbagliato, ma è ciò che provo al momento, mi dispiace farlo, ma è così, le cose potrebbero migliorare un giorno, io potrei essere felice, ma ormai non ci credo neanche più, troppe volte ho mangiato merda, troppe volte ho ingoiato bocconi amari, orami non voglio più essere ottimista, non voglio più pensare che le cose cambieranno mai e l'idea di vivere altri 50-60 anni in questo modo, mi fa venire i brividi
vi chiedo scusa per questo insensato sfogo, ma non potendo uralre in faccia a nessuno la mia frustrazione, lo faccio qui
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flippy
Guarda, per come la vedo io il fatto che tu sia arrabbiato e' un buon segno. Vuol dire che ti importa ancora della tua vita e che non sei ancora pronto ad arrenderti. A me per esempio non me ne frega piu' niente di niente. Mi limito a sopravvivere giorno per giorno tentando di stare il meno peggio possibile, consapevole del fatto che non staro' mai bene e che smettero' di soffrire soltanto quando saro' morta.
Su tutto il resto di quello che hai scritto non posso dire niente, ne' darti nessun consiglio, perche' le cose che dici e le domande che ti poni le ho anch'io in testa tutto il tempo. Quindi passo la mano a qualcun altro che ti sapra' confortare.
Ciao
Su tutto il resto di quello che hai scritto non posso dire niente, ne' darti nessun consiglio, perche' le cose che dici e le domande che ti poni le ho anch'io in testa tutto il tempo. Quindi passo la mano a qualcun altro che ti sapra' confortare.
Ciao
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nuwanda
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qui ti faranno urlare e buttare fuori tutta la rabbiagrews ha scritto: vorrei urlare, così forte da spaccare il mondo, vorrei distruggere tutto, mi sento arrabbiato, con me stesso e con gli altri
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