LATTE E LATTICINI
Sono pienamente d'accordo con te, su tutta la linea.robertina ha scritto:anche io mi trovo d'accordo con marco anche se non è il moderatore di questo forum
trovo i suoi interventi sempre molto informati, grazie alla sua notevole cultura!
Quello che volevo comunque sottolineare è che il topic aperto da Anna è molto interessante e di spunti ne fornisce parecchi, ma non mi sembra corretto che poi alla fine questo forum punti costantemente il dito sui lacto vegetariani, perchè un conto è argomentare e commentare, un'altra cosa è denigrare tutto quello che riguarda l'alimentazione (e non la scelta etica) vegetariana.
Le polemiche (e le offese reciproche) , non servono a niente se non ad allontare dai noi chi magari si sta avvicinando per la prima volta a questo mondo, in questo ci rimettiamo noi ma soprattutto i nostri amici animali.
Meglio un lacto vegetariano un più ed un carnivoro in meno, no??
Per Anna: hai poi scritto a scienzavegetariana come ti avevo consigliato?
ciao,
Roberta
Ho scritto a scinezavegetariana ma ancora attendo risposta, chissà quante richeiste avranno! Grazie ancora, per tutto, anche per avermi sostenuto in questo topic! (Contrariamente a quello che si può pensare, anzi, che pensa Ghandi, non cerco mai le soluzioni più semplici ai problemi, anzi, esattamente il contrario: in genere, non amo le posizioni estremiste, pur essendol estremista sotto vari punti di vista. MA in questo campo specifico, cerco di non usare solo la passione per un idea, perché le conseguenze su di me e su chi mi è stato affidato, i miei figli, potrebbero essere negative; ecco perché saluto con ammirazione chi si siede a tavolino, e nonostante l'idea comune a tutti, cerca di ragionare con imparzialità sui pro e i contro).
Carissima Linda,
ma dove sei stata fino ad ora?????
Mi hai fatto venire i brividi! NOn avevo ancora letto qualcosa da condividere così profondamente!
La tolleranza, il rispetto erano cose che vedevo mancare in molti vegetariani che conobbi ai tempi dell'Università, e che mi indussero una tale nausea da non farmi considerare affatto la sola idea di provare , pur amando profondomente gli animali. Ora, che sono un poco cresciuta (sigh!), riesco a scindere la scelta mia personale, dall'atteggiamento altrui, ma, tutto ciò mi fa pensare.
Mi fa pensare che la scelta di alcuni (adesso non entro nel personle perché non conosco nessuno) sia dettata non solo da autentico amore per gli animali e per la natura, bensì anche da un'esigenza di imporre la propria personalità,attraverso la negazione della correttezza e del diritto di esistere di quella altrui.
Pongo una domanda ai più convinti di questo topic.
Cosa vi scandalizzerebbe di più: una gruppo di indigeni di una foresta tropicale sfruttati e scacciati dalle proprie terre da una multinazionale straniera, oppure che questi sopravvivano grazie alla caccia? (ma questo sarebbe un altro topic!)
Per rispondere alla carissima Divina:
No, non sono una madre rammollita solo perché non ho come primario fine la mia salute e il mio benessere. Ho semmai raggiunto, finalmente, l'affrancazione dalla smania di "guardare sempre dentro il mio ombelico" piuttosto che all'altro che mi sta vicino, e questo mi ha reso felice e più forte. Ho un brufolo, ho un raffreddore, ho il mal di pancia, va bè pazienza, se posso evitarlo bene, se no amen.
L'amore materno, qualunque amore vero è sacrificio. Come diceva Yaso, la nostra esistenza si basa sulla morte altrui. Anche una madre muore ogni giorno per i proprio figli, e questo non è un fatto negativo: è il dare la vita, è vita, quindi , è il massimo della gioia che si possa provare. Certo non dico che uno debba ballare tutto il giorno pernsando che bello sacrificare i miei spazi, la mia personalità per un esserino che per ora neanche mi dice grazie, e magari non mangia vegetariano perché deve crescere!
....'Sta digressione me la potevo risparmiare, ma non so come si posta privatamente, qualcuno mi da una dritta?
A Ghandi: non mi pare che la pedofilia sia un'esclusiva della Chiesa! Basta leggere bene tra le righe di forum anche di questo sito, ma se fa comodo pernsare il contrario, rientra sempre nello stesso schema mentale di cui sopra. Baci
Annap l'amore invece per me non è sacrificio è amore e basta, quando faccio qualcosa per mio figlio mi sento ancora più viva altro che morta, cresco e imparo tantissime cose insieme a lui per insegnargli che cosa sono le stagioni, mi sono fermata ad osservare la natura come da tanto tempo non facevo, ogni giorno è un nuovo giorno, ma dove sta scritto che amare è sacrificio scusami amare almeno per è dare e ricevere ,non è un bilancio finanziario dove c'è l'attivo e il passivo... e chiaro che parlo sempre pe me ma questo senso materno per fortuna io lo vivo meno tragicamente.
- yasodanandana
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ti ringrazio per considerarmi uno da citare, e non in tribunale....annap ha scritto:robertina ha scritto: Come diceva Yaso, la nostra esistenza si basa sulla morte altrui. Anche una madre muore ogni giorno per i proprio figli, e questo non è un fatto negativo: è il dare la vita, è vita, quindi , è il massimo della gioia che si possa provare.
voglio pero' fugare un dubbio che a qualcuno potrebbe uscire fuori, dato che esistono anche posizioni filosofiche di questo tipo:... ovvero... io non considererei mai un animale fortunato per il fatto che soffre o muore per me... io sono uno zero.. non ho alcun diritto di far soffrire nessuno, nessuno e' giusto o logico che si sacrifichi per me..
semplicemente ritengo di voler vivere.. e come non e' possibile vivere senza uccidere, non e' mai possibile vivere essendo con la coscienza a posto
Bè non lo vivi tragicamente perché ormai ha 15 anni!Divina ha scritto:Annap l'amore invece per me non è sacrificio è amore e basta, quando faccio qualcosa per mio figlio mi sento ancora più viva altro che morta, cresco e imparo tantissime cose insieme a lui per insegnargli che cosa sono le stagioni, mi sono fermata ad osservare la natura come da tanto tempo non facevo, ogni giorno è un nuovo giorno, ma dove sta scritto che amare è sacrificio scusami amare almeno per è dare e ricevere ,non è un bilancio finanziario dove c'è l'attivo e il passivo... e chiaro che parlo sempre pe me ma questo senso materno per fortuna io lo vivo meno tragicamente.
Mentre attualmente ne ho due, uno di 3 e un'altra di 1 anno! Non c'è nessuna tragedia, c'è la stanchezza, la rinunzia a qualcosa che mi piacerebbe fare per me se questa può ostacolare il benessere dell'altro.
Non parlavo di amare come dare e ricevere, infatti, parlavo proprio del fatto che questo si prova oltre ogni schema di questo tipo.
Sii sincera, l'amore è amore e basta è riduttivo. Intendevo, ma forse mi sono spiegata male (a quest'ora!), che è una relazione, non che è un contratto (do ut des), ma una relazione ha i suoi meccanismi di esistenza.
Nel caso di specie, poiché mi avevi domandato se ero una madre "molliccia" solo per il fatto di non pensare più di tanto a me stessa, ti ho risposto che no, questo era il punto della risposta.
Non intendevo affatto dire che tu sia morta ed io viva, anzi, rido e mi diverto molto più ora, anche se in modo diverso, di quando non avevo figli!
Ciao ciao
Annap sono veramente felice di sentirti serena, mio figlio ora ha 15 anni è vero ma quando all'inizio con molta pazienza gli facevo notare le stagioni ne aveva poco più del tuo figlio di tre, la pazienza e il sacrificio di non poter fare delle cose solo ed esclusivamente per me poi è andata piano piano sempre più scemando proprio perchè già allora mi resi conto della fortuna che mi era capitata....erano anni di molto impegno per me , la casa, l'ufficio ero sempre di corsa, nessuno nella vita mi fatto notare la bellezza di un volo di rondini, lo sbocciare di un pesco in fiore, la bellezza del sole al tramonto lui mi ha fermato a tutto questo, quando ho scoperto questo non mi sono più fermata mi sono ritrovata a fare giochi per soli maschietti era bellissimo stavo ritornando bambina; la palestra, lo shopping, l'abbronzatura non mi interessavano più i miei occhi erano continuamente alla ricerca di cose nuove da scoprire insieme a lui, credo che tu possa capirmi la purezza che si vive in certi momenti è impagabile ecco perchè non ho mai più visto il sacrificio; ma anche ora quando si prepara davanti allo specchio gli consiglio magari un taglio di capelli nuovo, un colore che gli possa donare e anche un buon libro per leggere prima di dormire, ma lo sai non amo molto i racconti mi divertono di più i libri di filosofia per lui mi sono messa a leggere anche quelli , lui capisce tutto questo e sento che mi stima tantissimo, insomma è tutto meraviglioso. Infatti siamo forse un po' OT speriamo che visto l'ora ci scuseranno per queste nostre paranoie materne eh, eh!!!! Un caro abbraccio
Uao ma come diventa precisina la reginetta del Bòn tòn quando si accorge di aver fatto una figuretta di m.....!Laura12 ha scritto:Ma Gandhi, l'ignorantello ancora una volta sei tu: l'ortoressia attualmente è riconosciuta solo come disturbo dell'alimentazione (forma di attenzione eccessiva alle regole alimentari, alla scelta del cibo e alle sue caratteristiche) e non è considerata malattia dal mondo pschiatrico, quindi non esistono MALATI, tanto meno al limite del suicidio perchè l'insalata che hanno mangiato non ha trecento bollini di certificazione bio.
E allora accontentiamola: Si l'ortoressia è classificata come disturbo dell'alimentazione... è descritta circa da una decina d'anni e ancora non è inserita nel manuale Dsm per i disturbi mentali americano... anche se prima o poi lo sarà...
La tua risposta sopra è davvero gretta, tipo stilo avvocato/aula di tribunale, che fa l'arringa della difesa e si attacca a qualsiasi cavillo legale per aver ragione! bleah!...
In pratica sostieni: Siccome ancora non è ben scritto nei libri, non è ancora definita malattia, i malati non esistono e soprattutto non soffrono!
Ma brava! Come si vede che non hai mai avuto a che fare con dei malati! Codesto è un tipico ragionamento da ragazzina menefreghista - saccente al tempo stesso... hai una boria addosso che disgusta.
Quindi per te non esistono i malati... non esistono le persone che stanno male e soffrono? Credi che per soffrire, la sofferenza ci voglia solo fisica? Non hai idea a che livello si può arrivare di dolore con la sofferenza psicologica/mentale! Queste persone invece soffrono molto...giorno dopo giorno...
Anche perchè quando arrivi al punto di avere l'ossessione del cibo..e cioè che assume più importanza di tutto il resto, al limite dell'ossessivo-compulsivo, la qualità della vita ne risente molto. Quando si preferisce non mangiare perchè si ha paura della qualità del cibo, quando si perdono molti chili...quando uno non dorme la notte perchè magari ha il senso di colpa per aver mangiato una cosa contaminata secondo lui, quando si hanno dei tratti similari per certi aspetti all'anoressia nervosa (alcuni)...ed altro ti assicuro che non è piacevole vivere il quotidiano... Cominciano a costituirsi anche dei gruppi seguiti da psicologi, uno anche non troppo lontano da dove risiedo io.
Ma siccome tu hai detto che questa patologia psichica non esiste ancora, allora visto la bella personcina sensibile che sei voglio farti un augurio:
(Anatema) Spero vivamente che tu o qualcuno a te di molto caro si ammali di Ortoressia così potrai sperimentare sulla pellaccia cosa volevo dire!...
E poi magari che tu mentre sei malata incontri una come te che ti dice "se sei malata è perchè sei un'egoista estremista" o qualcosa di simile come hai affermato tu prima... vedrai come ti sentirai bene...
per la cronaca il malato che ha i pensieri ortoressici NON SCEGLIE di averli, ma finchè è malato è una cosa che sfugge al controllo della sua volontà razionale!
Almeno sulle malattie taci che ci fai miglior figura!
Vorrei poi che un malato ortoressico leggesse ciò che hai scritto sulla sua malattia e che postasse qualcosa... ti farebbe un culo così (come meriti!)
Innanzitutto se li trovi noiosi, ci sono tante altre cose da leggere...Non ti obbliga nessuno cara...Più che altro io ho il coraggio di provare a dare dei contributi... il mio approccio somiglia a Socrate "io so di non sapere" ed è per questo che negli anni sono sempre andato avanti...non come te che si vede da come scrivi credi di essere un gradino sopra tutti, ti innalzi e denigri a destra e a manca... sai chi lo fa? Le persone vuote che dentro hanno ben poco da condividere con gli altri... Io non mi fermo mai, analizzo sempre le cose e non mi metto nè limiti, nè paraocchi, nè pregiudizi... Tu invece avendo bisogno di denigrare mentre parli, vuol dire che fai parlare più che altro il tuo ego e non le tue conoscenze (giuste o sbagliate che siano)Laura12 ha scritto:Ma a te, Gandhi, piace tantissimo pontificare per iperboli senza fondamento e da lì partire con i tuoi effettucci speciali per il tuo pubblico affezionato. Per me li trovo noiosi.
ma guarda che mi inchino anch'io a Marco. Ho visto il suo forum e certamente è una persona erudita che sa il fatto suo come ho già detto in precedenza. Tuttavia tanto io, ma neanche lui avrà il dono di sapere con certezze tutte le cose... e se anche c'è qualche piccola incomprensione in un forum da una parte è anche normale...(non mi pare che ci siamo scannati!) Credo che la verità completa non sia posseduta da nessuno.. infatti in un forum, si scambia contributi e si cresce...Laura12 ha scritto:Quanto a Marco Valussi, davanti al suo rigore nell'approccio scientifico su qualunque argomento, io mi inchino.
Tu però più che inchinarti dimostri di metterti direttamente a pecora, il che è ben diverso... nel senso che io mi inchino anche alla sua di esperienza (anche se dalle conversazioni non sembra) e imparo... Tu invece mi pare che rinunci al ragionamento e accetti passivamente i perchè di una persona più erudita di te...(per motivazioni tue) Io questo difficilmente lo faccio, non rinuncio mai ad analizzare gli argomenti, in quanto mi piace tenere il cervello acceso e non mi fermo mai...
Prima di blaterare sugli altri cara, impara un pò di sana educazione e magari a parlare senza scrivere una parola e un'offesa... una si e una no...per te sarebbe già un gran risultato! (altrimenti puoi sempre entrare ne guinnes dei primati)
Eh si ti sei meritata la qualifica di "Ignorantella elevata alla seconda" Fetegli un applauso!
Uuuhhh ma com'è facile criticare e sparare a zero sugli altri, specialmente da dietro un Pc!Laura12 ha scritto:Tu invece non riesci a sopportare il fatto che alcuni di voi non rimandino affatto quell'immagine di pacata perfezione che esiste nelle vostre testoline, giustamente, ma che altri vedano ben altro.
Rassegnati.
perchè non provi ogni tanto a guardare dentro la tua di testolina?...
... O ti fa troppa paura ciò che ci vedi?
Perchè dicendoti che i miei articoli sul latte possono essere per te fonte di ansia come dicevi anche tu (comprensibilissimo, sul serio) ti ho fatto pensare che io di te penso questo? Ma se non ti conosco...annap ha scritto:(Contrariamente a quello che si può pensare, anzi, che pensa Ghandi, non cerco mai le soluzioni più semplici ai problemi, anzi, esattamente il contrario
E chi ha mai detto che è un'esclusiva della chiesa? Purtroppo è diffusa dappertutto (purtroppo)... Siccome è una bellissima inchiesta completa e chiara, ben fatta, mi sembrava una cosa interessante da condividere...annap ha scritto:A Ghandi: non mi pare che la pedofilia sia un'esclusiva della Chiesa! Basta leggere bene tra le righe di forum anche di questo sito, ma se fa comodo pernsare il contrario, rientra sempre nello stesso schema mentale di cui sopra. Baci
Sto cominciando a rimanere un pò impressionato nel vedere come alcuni di voi riescano a mettere in bocca discorsi alla gente, che la gente non ha mai neanche pensato, come ad es questo (ma anche altri, come quelli sul maschilismo):
annap ha scritto:non mi pare che la pedofilia sia un'esclusiva della Chiesa!
Ma che avete fatto dei corsi apposta? Boh...
Ri-baci
Non vorrei sollevare nuove polemiche ma io francamente questa idolatria nei confronti di Marco non la capisco proprio, ha detto inesattezze sul diabete 1 e 2 che fanno paura, ha alzato la voce come fosse il Padreterno, quando invece aveva ragione Gandhi. Ragazzi ma riuscite a capire quello che leggete o scrivete solo per essere di parte?