LATTE E LATTICINI

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annap
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Messaggio da annap » mer mag 16, 2007 1:55 pm

Quindi, caro Ghandi tu sei contrario non al latte in sè, bensì al suo consumo nella forma industriale (mi pare di capire!): non so, non ci capisco molto, quello che hai scritto mi lascia perplessa.
D'altra parte, poiché ormai è impossibile, a meno di vivere in campagna, ed non sono io tra questi fortunati, trovare del latte non industriale, dovrei rinunziarvi?

MA quanti casi clinici sono stati valutati in questi rapporti che sono stati citati nel documento che citi?

E, guarda, la mia è una paura che si crei un allarme sociale, su dati, magari scientifici ,ma non consolidati (non sono un medico, ma non ho pregiudizi verso di loro, la maggiornanza non è minimamemte legata alle multinazionali, tranne quelli che hanno villoni e barcone ecc..e magari cliniche, e neanche su quello ci giurerei).

Credo che si debba individualizzare l'effetto dle latte su ogni persona, e poi, ragazzi, l'aumento di tumori nella nostra società non è più facilmente legato all'inquinamento, e a Cernobil, di cui, si scriveva, si sarebbero visti gli effetti dopo 20 anni?? E sono passati 20 anni!


Per tornare al latte, personalmente, condivido pienamente quello che ha scritto yasodanandana, che il vivere tuo crea sempre un morire di un altro, animale, vegetale, dell'atmosfera. IO non ci vedo nulla di sconvolgente, questa è la legge, non l'abbiamo creata noi questa legge, e non credo riusciremo a cambiarla.
E' anche bello il morire per l'altro, prima o poi succede a tutti (e non faccimo gli scongiuri).

E' etico, certo, cercare di arginare lo sfruttamento senza corrispettivo, la totale incuria per il bene altrui, acneh animale, però, sempre con un principio di realtà, ossia, che non possiamo risolvere tutto.
Ecco, la mia paura è che si inciti, o si scelga in maniera totalizzante di perseguire quell'obiettivo, "finendo di vivere", continuamente assillati da questo.

Esagero?

ciao a tutti!


PEr Divina, la dieta latto-vegetariana iniziata da una settimana va benissimo, anche il gonfiore alla pancia è sparito.

Anna

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Divina
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Messaggio da Divina » mer mag 16, 2007 3:20 pm

@ annap :tanti auguri carissima, davvero dal profondo del cuore. Se poi aggiungi anche la vitamina B12 , i semi di lino macinati e non esageri con i latticini, scoprirai che starai sempre meglio. Un abbraccio

7xpensie
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Messaggio da 7xpensie » mer mag 16, 2007 3:39 pm

La connessione consumo di latticini e cancerogenesi è ancora da dimostrare (anche se gli studi non mancano), mentre è ormai risaputo da almeno vent'anni che i latticini non sono la fonte ottimale di calcio. I tassi più elevati di insorgenza di osteoporosi si verificano nelle aree geografiche dove si consuma tanto latte (e i suoi derivati).

Inoltre strutture proteiche come lattalbumine e caseine se incontrano cibi a reazione acida determinano scarti difficili da scartare dal nostro organismo

Gandhi
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Messaggio da Gandhi » mer mag 16, 2007 3:57 pm

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fonte: http://www.medicinenon.it
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fonte: http://www.cartoonstock.com (copyright, all rights reserved)

Il mio veganesimo parte innanzitutto dal principio etico e le migliorie sulla salute, sono una naturale conseguenza. Siccome il mio topic era sulla salute, ero rimasto in tema salute e basta.
Sono contrario al consumo di latte in ogni caso, in quanto procura sofferenza grande alle mucche e non mi va bene questo fatto...
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Certo ci sono persone "CHE NON POSSONO" rinunciare al latte e derivati... e come si fa? E' così buono, così sano... come rinunciare a un prodotto con queste caratteristiche: (Ma leggetelo però sennò è inutile!)

"Indipendentemente dal fatto che il latte di mucca va molto bene per i vitelli e non è un alimento adatto all'alimentazione umana e nessun animale raggiunta l'età adulta beve latte, quello che compri al supermercato o in latteria non ha nulla in comune con il latte munto dal contadino.
Il latte di mucca è un fluido malsano, proveniente da animali malati che hanno un'ampia gamma di malattie pericolose, che contiene sostanze che hanno un effetto negativo cumulativo su tutti coloro che lo consumano.
Quasi tutto il latte di mucca ha 59 ormoni attivi, allergeni in gran quantità, grasso e colesterolo. La maggior parte del latte di mucca contiene quantità misurabili di erbicidi, insetticidi e diossina fino a 2.200 volte il livello di sicurezza, fino a 52 potenti antibiotici, sangue, pus, feces, batteri e virus. (Il latte di mucca può avere tracce di qualsiasi cosa che la mucca mangi incluso fuoriuscite radioattive provenienti dagli esperimenti nucleari.) Uno di quei 59 ormoni è un potente ormone della crescita (IGF-1) con fattore di crescita uno. Considerate questo ormone come una cellula di combustibile per qualsiasi cancro. La FDA (Amministrazione Federale degli Alimenti e dei Farmaci) insiste che l'IGF-1 si distrugge nello stomaco. Se fosse vero l'FDA ha dimostrato che l'allattamento non funziona. Questo fattore di crescita fa in modo che il vitello neonato cresca rapidamente, come madre natura intende. Un'altra sostanza chimica presente nel latte è la caseina. È un potente agglomerante, un polimero usato per fare plastiche e colle, ottimo per fare solidi accessori o incollare etichette alle bottiglie di birra
Ottanta delle proteine del latte sono caseina. È anche un allergeno, un'istamina che crea molto muco. E' permesso che nel latte siano presenti delle feci che sono una sorgente principale di batteri. Il latte viene di solito pastorizzato più di una volta prima di arrivare sulla vostra tavola, ogni volta per circa 15 secondi a 73° centigradi. Per sterilizzare l'acqua occorre farla bollire a 100° per alcuni minuti. Tieni presente anche che a temperatura ambiente il numero di batteri del latte raddoppia ogni 20 minuti circa.
Le mucche inserite nel ciclo industriale del latte, come certamente saprai, non vengono munte dal contadino ma vengono collegate alle mungitrici meccaniche automatiche, in maniera intensiva per ottenerne il massimo sfruttamento possibile. Questo causa l'insorgenza della mastite e l'infiammazione purulenta da staffilococchi della mammella che viene "curata" con antibiotici. Dato che le mucche continuano ad essere sottoposte a mungitura meccanica la mastite diventa cronica.
Il pus passa nel latte assieme alle altre sostanze (antibiotici, ormoni, medicinali vari) e quindi le autorità sanitare hanno stabilito quanto pus può essere ammesso nel latte senza che faccia danno alla salute. (secondo loro).
In un cm3 di latte di mucca commerciale è permesso dalle autorità sanitarie che vi siano fino a 750.000 "cellule somatiche" il cui nome comune è PUS e 20.000 batteri vivi prima possa venire ritirato dal mercato. Il tutto ammonta a 20 milioni di batteri vivi e fluttuanti e fino a 750 milioni di cellule di PUS per litro. La Comunità Europea e il Canada danno il permesso per un latte meno "gustoso" con 400 milioni di cellule di PUS per litro. Di solito questi valori sono più bassi, ma potrebbero raggiungere questi livelli ed essere permesso che quel latte arrivi sulla tua tavola.
Il latte di mucca ha un contenuto di calcio tre volte superiore a quello umano. Per venire assimilato, i livelli di magnesio dovrebbero essere in proporzione uguali a quelli del calcio e non lo sono. Inoltre ci sono numerose malattie collegate con il consumo di latte come la leucemia, diabete, e malattia di Crohns.
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intestino affetto da malattia di Crohn (fonte http://www.tgcom.mediaset.it)

Se sei ancora indeciso se dare un bicchiere del "buon latte" al tuo bambino ricordati quanto sopra"
fonte: http://www.medicinenon.it

Ci sarebbe tanto tanto altro da dire sul nostro amico latte, ma già quanto esposto finora è più che sufficiente per un'accurata riflessione,per persone che ragionano senza paraocchi, senza scendere nelle opinioni, nei gusti personali etc... qui si tratta di studi e non di opinioni... uno che avevo linkato prima ad es. sull'osteoporosi è durato ben 12 anni!

Ma nel cervellino della gente, che cosa credete entri di più, un buon studio scientifico o la martellante pubblicità della TV su latte e derivati? Aihmè io credo la seconda purtroppo!

Ogniuno è libero. Continuate pure a mangiare questa "delizia" va bene così. Così come esistono persone come voi che lo usano, esistono anche persone come me, fabio, Divina ed altre che capiscono benissimo le ragioni sopraesposte (e sono solo un piccolo elenco per la salute, senza guardare il discorso etico ed altro!) e che non usano quella schifezza che non è più latte, ma è non so cosa... ALTRO DICIAMO!

Tutto questo scevro da concetti come "ma il vivere stesso uccide" "la via di mezzo" etc in quanto giusti concetti, ma fuoriluogo da questo topic, dove si analizza semplicemente un cibo con studi scientifici: In questo caso latte e derivati.

per finire, leggendo alcuni passi sopra, pare che privarsi dei latticini, sia una cosa sovrumana...

In realtà così come esitono paesi che tradizionalmente non li usavano praticamente quasi per nulla ( vedi cina giappone ed altri) anche per gli individui è semplice disfarsi di questo liquido malsano, bianco rassicurante, che è tutta apparenza e produttore di svariate malattie...
Possono bastare 5 minuti per fare una sana, etica scelta di togliersi questo peso di dosso e vi garantisco già dopo poco tempo ne avrete dei grossissimi benefici a livello salutare, muco che sparisce, respirazione fluida e scorrevole, psicologico, regolazione del peso corporeo, colesterolo alto, etc...

Anzi invito tutti coloro che hanno capito ciò che comunico a farlo sia per la salute, sia per essere consci di aver fatto un passo in più verso l'etica del non sfruttamento animale (senza voler pretendere di essere perfetti naturalmente...)

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » gio mag 17, 2007 9:01 am

Così come esistono persone come voi che lo usano, esistono anche persone come me, fabio, Divina ed altre che capiscono benissimo le ragioni sopraesposte
altri invece.. hanno semplicemente esperienza..

apprezzo chi sostiene le proprie idee anche quando ci mette un po' di pepe.. pero' non sei in condizione di dimostrare che chi non la pensa come te lo fa perche' e' superficiale

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Divina
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Messaggio da Divina » gio mag 17, 2007 9:17 am

Yaso qui non si tratta di giudicare gli altri addittandoli come insensibili o superficiali e non mi sembra che i toni poi siano stati questi, si tratta di capire ma chi usa il latte è consapevole o no delle conseguenze che porta? Tutto quà , sempre per esperienza personale dico per fortuna che ci sono persone come Gandhi che ci illustrano bene il problema, se non ci fossero state persone così io 8 mesi fa non avrei letto l'argomento e sarei ancora vegetariana e vivrei ancora nell'ignoranza e la convinzione di fare tutto quello che umanamente era possibile per la salvaguardia degli animali. No, signori c'è molto di più da fare, questo va detto, poi uno è libero di fare come meglio crede, essere vegetariani è sicuramente meglio che essere onnivori, qui non ci piove.

fabiocarusox
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Messaggio da fabiocarusox » gio mag 17, 2007 9:28 am

yasodanandana ha scritto: dipende.. e poi cosa non e' piano di "troiai"?
e, ragazzi, i lactoveg stanno bene..
dipende da cosa si intende per stanno bene....io conosco anche tanti onnivori (compresi i miei genitori) che sono convinti di stare bene, solo perchè ormai hanno accettato come "normali" patologie che non lo sono affatto...(neanche il semplice brufoletto è da considerare normale)...
yasodanandana ha scritto: altri invece.. hanno semplicemente esperienza..
io ti posso dire per "esperienza" che conosco lactoveg che non stanno per niente bene...anzi.
e sempre per quanto riguarda la mia esperienza e le mie tante amicizie ti assicuro che le uniche persone che stanno davvero "bene" (grandi e bambini) sono i crudisti...(ma qui si aprirebbe un altro discorso).

poi è logico che ognuno abbia le proprie convinzioni ed è giusto che sia così...ma per quanto mi riguarda il latte e derivati non sono alimenti per umani e non sono per niente necessari, anzi tutt'altro...

saluti...Fabio.

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SonicWitch
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Messaggio da SonicWitch » gio mag 17, 2007 9:31 am

Divina ha scritto:sarei ancora vegetariana e vivrei ancora nell'ignoranza e la convinzione di fare tutto quello che umanamente era possibile per la salvaguardia degli animali.

Sono daccordissimo con te Divina!!!
Io sono stata vegetariana per 2 anni ed è stato solo grazie a questo forum che qualche mese fa ho maturato la scelta di diventare vegan.
Credo semplicemente che sia la scelta più coerente a prescindere dai danni che latte e latticini possono recare al nostro organismo.

Che poi non tutti riescano a vivere vegan o non vogliano farlo a prescindere, beh, questa è un'altra cosa.
Essere vegetariani è già un passo importantissimo e spero che non si faccia come alcune persone di mia conoscenza che non riuscendo ad essere vegan sono tornati ad essere onnivori :(

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » gio mag 17, 2007 9:48 am

Divina ha scritto:Yaso qui non si tratta di giudicare gli altri addittandoli come insensibili o superficiali.
vediamo:
Divina ha scritto:si tratta di capire ma chi usa il latte è consapevole o no delle conseguenze che porta? .
e questo che e'?
In ogni caso non c'e' problema.. io non attribuisco intenzioni negative a nessuno... semplicemente faccio una constatazione "dialettica"

Divina ha scritto: No, signori c'è molto di più da fare, questo va detto
uno si puo' anche suicidare.. il suo impatto sull'ambiente si ridurrebbe quasi a zero..

boni con 'sta storia che essere vegani e' meno violento di essere vegetariani.. non e' proprio cosi'..

il supremercato pieno di verdure e' letale per gli animali (e non parlo di batteri e bacherozzi.. ma di bovini), non ovviamente come la macelleria.. ma probabilmente come la latteria e la formaggeria
fabiocarusox ha scritto:
yasodanandana ha scritto: dipende.. e poi cosa non e' piano di "troiai"?
e, ragazzi, i lactoveg stanno bene..
dipende da cosa si intende per stanno bene....io conosco anche tanti onnivori (compresi i miei genitori) che sono convinti di stare bene.
si.. io intendo "stare bene".. se volevo intendere "convinti di stare bene" lo scrivevo
SonicWitch ha scritto: Essere vegetariani è già un passo importantissimo e spero che non si faccia come alcune persone di mia conoscenza che non riuscendo ad essere vegan sono tornati ad essere onnivori :(
ecco.. questo si che e' un guaio terribile..
ci sono voluti cosi' tanti anni per far accettare il vegetarianesimo a livello un po' piu' ampio.. mo sono arrivati i vegani a rischiare di allontanare di nuovo l'obbiettivo che e' quello di un mondo il piu' possibile senza mattatoi..

sono eccessivo apposta... non la penso cosi' veramente... ma io ci rifletterei sopra comunque ;-)

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Messaggio da Divina » gio mag 17, 2007 10:05 am

Caro Yaso ognuno parla per la sua esperienza di vita però non trovo corretto che tu riprendi solo parzialmente le cose che dico, onde evitare malintesi perchè non ho dichiarato nessuna guerra ai vegetariani sono costretta a ripetermi....tutti sanno che sono stata vegetariana per più di 30 anni e come vedi non ho nessun problema a dichiarare di essere vissuta io per tanto tempo e lo dico con un pizzico di dispiacere nell'ignoranza; sono per carattere una persona che non mette la testa sotto la sabbia (parlo sempre per me) per non vedere e se lo avessi saputo prima per il mio stile di vita e di pensiero sarebbe stato sicuramente meglio perchè sarei diventata vegan molto prima ... o mi dici che sono una marziana oppure ti dovresti ricredere sul fatto che ci possono essere vegetariani che come me hanno necessità di essere informati. Francamente non capisco la tua insistenza

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Messaggio da yasodanandana » gio mag 17, 2007 10:23 am

non la capisci perche' non sto insistendo su niente di cio' che pensi..
non sto dicendo che hai dichiarato guerra a qualcuno.. se leggi si capisce.. e in ogni caso lo chiarisco molto volentieri..

:-)

vegan26
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Messaggio da vegan26 » gio mag 17, 2007 10:39 am

Yaso sai bene che l'impatto dei vegetariani su sofferenza degli animali e impatto ambientale è di gran lunga superiore rispetto a quello dei vegani, basta fare un confronto delle due diverse impronte ecologiche (ma ti è stato già spiegato non so quante volte)
Un supermercato pieno di verdure ha un impatto inferiore di un supermercato pieno di verdure e di latticini perchè oltre ai danni che provoca la coltivazione delle verdure si aggiunge anche l'impatto della produzione di latticini. Infatti tu non sei altro che un vegano che consuma anche latte e formaggi, dunque le tue accuse verso i vegani attaccano anche i vegetariani anzi li affondano perchè oltre ai danni del mangiare verdure ne provocano altri maggiori consumando latte

Marika

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Messaggio da yasodanandana » gio mag 17, 2007 11:24 am

vegan26 ha scritto: Un supermercato pieno di verdure ha un impatto inferiore di un supermercato pieno di verdure e di latticini
infatti.. il supermercato.. tutto qui'..

le tue accuse verso i vegani attaccano anche i vegetariani anzi li affondano
--ripeto.. non si puo' vivere in modo innocuo.. ma si deve vivere..

per cui stabilito il fatto che nessuno ha impatto zero e che cio' che provoca il vero impatto e', a mio parere, al di la' della scelta vegetariana o vegana.. poi si fanno considerazioni di opportunita' di alimentazione sul piano della salute e, perche' no, della bellezza e del gusto..

siamo esseri umani, non automobili o elettrodomestici..

il tutto ribadendo il mio consumo "omeopatico(nel senso di quantita' infima)" di latticini..

presumo pure che molti che consumassero latticini nella quantita' che consumo io, probabilmente si sentirebbero vegani e verrebbero qui' a fare i ganzi (in bolognese ... sboroni) :-D

Gandhi
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Messaggio da Gandhi » gio mag 17, 2007 11:34 am

yasodanandana ha scritto:uno si puo' anche suicidare.. il suo impatto sull'ambiente si ridurrebbe quasi a zero..
Eh eh !!! carina questa! :-)
yasodanandana ha scritto:boni con 'sta storia che essere vegani e' meno violento di essere vegetariani.. non e' proprio cosi'..
Converrai con me che è un piccolo-grande servizio che possiamo fare nei confronti delle mucche che testimonia, anche a livello ideologico che noi BOICOTTIAMO e ci dissociamo da un sistema marcio ed odioso alla base, Al pari di quello usato per ottenere la carne.
Si perchè vedi per ottenere il latte le mucche soffrono una marea!

Che poi è strano quando dici che non cosideri dati e daterelli: Ho letto bene Un gusto Superiore (librino sul vegetarianesimo Hare Krsna) e lì ci sono le motivazioni scientifiche del perchè non mangiar carne uova pesce... vengono date motivazioni scientifiche... (oltre a quelle spirituali) Perchè per la carne si e per il latte non sia accettano? Uno dovrebbe prendere atto anche delle motivazioni scientifiche che provano la dannosità dei latticini visto che gli studi esistono e non solo della carne...
Altrimenti si scende nella sfera dell'abitudine e dei gusti personali, ma è un'altra cosa questa...
yasodanandana ha scritto:altri invece.. hanno semplicemente esperienza..
Ma dai su... son stato vegetariano per più di 10 anni... credi che non abbia mai usato il latte? Non lo hai mica usato solo tu. :-) ... Io ed altri smettendo di usare quella porcheria abbiamo visto la differenza (parl. solo di salute)


No... non penso assolutamente che tu sei una persona superficiale... sono anni che posti qui credo che ormai lo sai che i latticini non sono tutto stò granchè... ma sai il dossier era per la lettura di tutti, anche di quelli che come me scavano e non si fermano... io rispetto molto il vegetarianesimo, lo sono stato per tanti anni eh... Il fatto di consumarlo è una tua scelta. Il perchè lo sai tu. Io posso ipotizzare:

ad es. "Il mio maestro Prabhupada insegnava ad usarlo ed io lo uso... tradizionalmente nello yoga si usa ed io lo uso... nelle ricette indiane latte e derivati sono usati molto...I miei amici e confratelli, o nei templi, lo usano.... come farei a stare sempre a dire: eh no io sono vegan! sarebbe un lavorone... e se mi invitano a cena? e se mangio al tempio? una volta consacrato il cibo mi parrebbe di fare una specie di offesa... nooo è meglio che continuo ad usarlo...e poi... mi piace!... Non farà così male!... etc etc... "

Più per fatti pratici e di gusto o abitudine io credo che altro. Io credo che parlando sempre di salute, tu abbia capito che latte e derivati industriali sono molto nocivi per il corpo umano.

Naturalmente il perchè continui ad usarlo lo sai tu dentro di te. Le mie sono ipotesi.

Io ho postato quel dossier non riferito ai vegetariani per farli cambiare ma a beneficio di coloro che sentono una differenza positiva quando non usano latte e derivati... come me ad es. ... loro possono continuare ad approfondire e credo che apprezzino tali studi.

Esistono poi anche vegetariani che leggendo tali studi, completano la loro ricerca e si disfano dei latticini in un batter d'occhio! perchè no? esistono anche loro... (e sono tanti per fortuna)

p.s

Il mio era un'esposizione di studi scientifici incentrata sul tema salute ed ho volutamente tralasciato la parte etica/ morale..., non era un attacco alle credenze o ai valori individuali che rispetto. Lo sai che ti voglio bbene.. :-)

Marco Valussi
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Messaggio da Marco Valussi » gio mag 17, 2007 11:37 am

Gandhi ha scritto: Ci sarebbe tanto tanto altro da dire sul nostro amico latte, ma già quanto esposto finora è più che sufficiente per un'accurata riflessione,per persone che ragionano senza paraocchi, senza scendere nelle opinioni, nei gusti personali etc... qui si tratta di studi e non di opinioni... uno che avevo linkato prima ad es. sull'osteoporosi è durato ben 12 anni!

Ma nel cervellino della gente, che cosa credete entri di più, un buon studio scientifico o la martellante pubblicità della TV su latte e derivati? Aihmè io credo la seconda purtroppo!
Però Gandhi, è proprio qui il problema, l'articolo da te riportato è totalmente infarcito di sciocchezze, esagerazioni, inesattezze chiaramente NON supportate da nessuno studio scientifico o semplicemente basate su metafore (il pus nel latte ecc.) o su inferenze non giustificate. Se veramente vuoi mostrare che il latte è così pericoloso dovresti portare delle vere citazioni da letteratura scientifica e poi discuterle (non è che se una cosa compare su una rivista scientifica è il Verbo, e la scienza è in primis continua discussione). Di questo argomento si parlò forse due anni fà proprio qui, e mi pare che la tendenza fosse a riconoscere che l'eccessivo consumo di latte (e non di latticini in genere) non facesse bene alla salute (anche se è decisamente sproporzionato porlo come causa unica del Morbo di Chron, che è una malattia molto complessa e certamente non con un singolo fattore causale), ma che un consumo limitato non fosse dimostrabilmente causa di maggior morbidità. Quanto al legame tra consumo di latte e minor prevalenza di osteoporosi nei paesi asiatici, qui c'è un problema interpretativo. Se l'unica differenza tra le diete asiatiche e quelle occidentali fosse nel consumo di latte, allora sarebbe possibile trarre la tua conclusione (meno latte = meno osteoporosi), ma le diete sono tra loro diverse anche in altri punti, molti in realtà. Porto come esempio il maggior consumo di varie fonti di isoflavoni (da soia fermentata soprattutto ma non solo) che può certamente essere un fattore importante, più importante del calcio, nella riduzione del fenomeno dell'osteoporosi. Bisogna infatti puntualizzare che l'osteoporosi non è una malattia dovuta alla deficienza di calcio (nel qual caso il latte sarebbe certamente un fattor eimportante, essendo una cattiva fonte) bensì a disfunzioni nel depositarsi del calcio nella matrice ossea, e nellaformazione del amatrice ossea stessa, ecc. Non si risolve l'osteoporosio assimilando più calcio, ma organizzandolo meglio in una matrice sana. Dopodichè è probabile che un esagerato consumo di latte non aiuti. D'altro canto i prodotto derivati dalla fermentazione del latte (yoghurt ecc.) sono invece molto presenti in diete molto sane e tradizionali, ed infatti sonmo prodotto predigeriti, meno allergizzanti, meno calorici, ecc.
Rispetto al latte e alla prevalenza di diabete, è vero che l'assunzione di prodotti ad elevata concentrazione calorica semplice non è cosnigliabile a diabetici e che può portare alla sindrome metabolica ed al diabete, ma questo vale in genere per i carboidrati semplici, quindi da questo punto di vista anche una dieta vegana con troppa frutta e troppi carboidrati semplici è potenzialmente diabetogenica (e infatti la dieta preferita per ridurre il rischio di sindrome metabolica è la dieta chetogenica o a zona, ricca in proteine). In definitiva parlare del latte come della fonte di ogni male mi sembra veramente sopra le righe, e mi pare sempre che nei discorsi sul latte le convinzioni etiche vadano ad influenzare la lettura dei dati sulla salute. Ma il fatto oche si consideri non etico usare il latte non dovrebbe distoglierci da una razionale valutazione dei dati di fatto (con la d minuscola).
ciao
marco

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