PERPLESSITA' CASE LEGNO?

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

Rispondi
PLAYS1
Messaggi: 16
Iscritto il: mar mar 27, 2007 2:26 pm
Località: ROVIGO

PERPLESSITA' CASE LEGNO?

Messaggio da PLAYS1 » ven apr 13, 2007 11:35 am

ormai è unmesetto che seguo il sito e che mi informo parlando con i vari tecnici delle case in legno e quelli del tradizionale ed ho qualche perplessità in cui spedi di avere risposte qui.
i pro li conosciamo tutti delle case in legno, e non sto qui ad elencarli.
I contro sono mie perplessità in cui spero di avere una risposta tecnica non da uno come me che si fa le sue idee o da una persona che sa dare risposte con cognizione di causa.
1° se si vuole il garage comunicante con la casa ho sentito dire che serve una porta tagliafuoco Rice 120 spero di averlo scritto giusto, mentre la casa la certificano fino a 60 Rice? è vero?
2° in caso di perdite con il passare degli anni dopo i 30 per fare una riparazione è vero che bisogna chiamare solo loro costo esagerato e che bisogna cambiare tutta la parete? o in caso di infiltrazione?
3° il valore nell'immobile essendo la mia zona molto indietro non è che magari non è capito e si rischia un giorno di non avere lo stesso valore del tradizionale.
con il mio tecnico ho visto che ci sono ance buone soluzione con il mattone o altre tecniche più bio che costano poco più del tradizionale danno un elevata cioibentazione.
Resto in attesa di risposte grazie.
federico

Emc
Messaggi: 2548
Iscritto il: mar gen 09, 2007 2:23 pm
Località: Mantova
Contatta:

E se crollasse il mondo?

Messaggio da Emc » ven apr 13, 2007 12:31 pm

Dubbi onesti! per quanto riguarda le valutazioni tecniche sulle porte tagliafuoco arriverà senz'altro qualcuno che le conosce a risponderti. Sul fatto delle riparazioni da fare eventualmente dopo i 30 anni dalla costruzione...beh non me ne preoccuperei...chissà cosa può succedere in 30 anni!! Forse è meglio preoccuparsi degli interventi da farsi in tempi brevi. C'è la garanzia sulla struttura e se ciò è ciò chi l'ha costruita provvederà. Non ho dati su casi già accaduti! Comunque fra 30 anni probabilmente le case "di legno" saranno normali anche in Italia. Cammbiare una parete??? Accidenti qualcuno ha sfondato la recinzione e si è avventato con un auto a 120 all'ora contro casa??? Negli USA e in altri Stati le case di legno le costruiscono da centinaia di anni e non mi pare che sia un sentito problema, è una causa di danno possibile come mille altre. Se ci fossero le termiti forse si, ma da noi ne vivono due specie e sono rare e non troppo bellicose. Per quanato riguarda il valore degli immobili posso solo rispondere con ironia...fammi indovino che ti farò ricco...ma seriamente credo che ci sono buone possibilità che con il tempo riusciranno a conquistarsi una buona fetta di mercato. Costruire in bio e a risparmio con tecniche diverse dal legno? Certo che si...sono un'altra strada altrettanto valida.
Ciao a Tutti!

ciquta

Re: E se crollasse il mondo?

Messaggio da ciquta » ven apr 13, 2007 2:26 pm

Emc ha scritto:...chissà cosa può succedere in 30 anni!! Forse è meglio preoccuparsi degli interventi da farsi in tempi brevi.
secondo me invece è importante.
Una casa non è come un'automobile, è un asset che si vorrebbe che rimanesse il più possibile inalterato negli anni, altrimenti uno avrebbe più convenienza ad andare in affitto.


La durata e gli interventi di manutenzione secondo me sono cose che andrebbero prese in più seria considerazione, spero che qulcuno ci illumini.

guangtou
Messaggi: 302
Iscritto il: dom dic 03, 2006 10:13 am
Località: lombardia

Re: E se crollasse il mondo?

Messaggio da guangtou » ven apr 13, 2007 6:55 pm

ciquta ha scritto:La durata e gli interventi di manutenzione secondo me sono cose che andrebbero prese in più seria considerazione, spero che qulcuno ci illumini.
I miei hanno fatto una villetta in tradizionale solo per via del mercato pazzo in Italia e adesso dopo un anno sono per vie legali: crepe pazzesche sui muri, pavimenti irregolari ed altro ancora. Mi hanno detto che se potessero tornare indietro la farebbero come voglio farla io. Non facciamo di tutt'erba un fascio, però ditemi una cosa: quante case di 10 anni vedete in giro senza una piccola crepa, un pezzo di intonaco che cade o un po' di muffa? Le case da noi normalmente le garantiscono per 10 anni, quindi se a "noi extraterrestri" ne danno 30 vorrà dire qualcosa! Ma manutenzione per cosa? Io sono della mia stupida opinione, ma secondo me la mia casa deve fare il suo cammino e fra 50 anni saranno i miei figli quando io passerò a miglior vita a decidere il da farsi: il terreno è il vero portafoglio. La tecnologia fa passi incredibilie fra un po' chissà cosa ci sarà.........
Io dico: normale manutenzione come case in muratura, minor rischio di difetti nel tempo. Ne riparliamo fra 30 anni?
Buona serata a tutti!

ciquta

Re: E se crollasse il mondo?

Messaggio da ciquta » sab apr 14, 2007 8:16 am

guangtou ha scritto:Ma manutenzione per cosa?
Cose normali... inoltre un amico che viveva in us mi diceva che ogni 10 anni le casa in legno che avevano là dovevano fare un trattamento particolare che durava 3 giorni (mi pare fosse antitarme)

Non voglio fare un paragone con le tradizionali, ma solo quantificare grossomodo le spese di manutenzione

...nebbia...
Messaggi: 208
Iscritto il: mer apr 05, 2006 8:47 am
Località: Provincia Torino
Contatta:

Re: PERPLESSITA' CASE LEGNO?

Messaggio da ...nebbia... » mar apr 17, 2007 11:46 am

PLAYS1 ha scritto:1° se si vuole il garage comunicante con la casa ho sentito dire che serve una porta tagliafuoco Rice 120 spero di averlo scritto giusto, mentre la casa la certificano fino a 60 Rice? è vero?
La porta si chiama REI 120 , anche la controsoffittatura del garage deve essere REI 120 (che si risolve in pratica con un controsoffitto in cartongesso sostanzialmente) ma in realtà questo tipo di accorgimenti non riguardano solo le case prefabbricate se non sbaglio è una questione legale legata alla sicurezza ed ègenerica.
PLAYS1 ha scritto:2° in caso di perdite con il passare degli anni dopo i 30 per fare una riparazione è vero che bisogna chiamare solo loro costo esagerato e che bisogna cambiare tutta la parete? o in caso di infiltrazione?
Chiami qualsiasi cartongessista per ripristinare dove rompi e un idraulico per capire dove sta la pedita come chiameresti muratore e idraulico per una casa tradizionale.
Se hai lo schema di dove passano i tubi e sopratutto fai foto in costruzione mentre tirano i tubi trovare una perdita ed intervenire è molto meno invasivo e costoso che nel tradizionale
PLAYS1 ha scritto:3° il valore nell'immobile essendo la mia zona molto indietro non è che magari non è capito e si rischia un giorno di non avere lo stesso valore del tradizionale.
Bè qui ci vuole la palla di cristallo.
Intanto siamo in Italia e fare prevesioni è sempre azzardato.
Ogni giorno apri un giornale e senti parlare di crisi energetica...questo può far pensare che una casa con bassi consumi tra 30 anni varrà di più di una casa che consuma molto a partià di finiture intendiamoci.
Sen'altro ora come ora in Italia , incontreresti difficoltà nel far capire alla gente l'importanza di una casa a basso consumo energetico...speriamo che cambi!

Ciao

PLAYS1
Messaggi: 16
Iscritto il: mar mar 27, 2007 2:26 pm
Località: ROVIGO

Re: PERPLESSITA' CASE LEGNO?

Messaggio da PLAYS1 » mar apr 17, 2007 1:27 pm

Grazie delle risposte, l'unico dubbio è il punto 2 non penso sia così semplice, anche se so che è trattato questo legno[ con perdite o infiltrazioni non so se sarà cosi semplice ripararla come dici tu.

Comunque tu che legnoi seglieresti per una casa in legno massiccio lamellare o altro?
Grazie ciao
Federico

quote="...nebbia..."]
PLAYS1 ha scritto:1° se si vuole il garage comunicante con la casa ho sentito dire che serve una porta tagliafuoco Rice 120 spero di averlo scritto giusto, mentre la casa la certificano fino a 60 Rice? è vero?
La porta si chiama REI 120 , anche la controsoffittatura del garage deve essere REI 120 (che si risolve in pratica con un controsoffitto in cartongesso sostanzialmente) ma in realtà questo tipo di accorgimenti non riguardano solo le case prefabbricate se non sbaglio è una questione legale legata alla sicurezza ed ègenerica.
PLAYS1 ha scritto:2° in caso di perdite con il passare degli anni dopo i 30 per fare una riparazione è vero che bisogna chiamare solo loro costo esagerato e che bisogna cambiare tutta la parete? o in caso di infiltrazione?
Chiami qualsiasi cartongessista per ripristinare dove rompi e un idraulico per capire dove sta la pedita come chiameresti muratore e idraulico per una casa tradizionale.
Se hai lo schema di dove passano i tubi e sopratutto fai foto in costruzione mentre tirano i tubi trovare una perdita ed intervenire è molto meno invasivo e costoso che nel tradizionale
PLAYS1 ha scritto:3° il valore nell'immobile essendo la mia zona molto indietro non è che magari non è capito e si rischia un giorno di non avere lo stesso valore del tradizionale.
Bè qui ci vuole la palla di cristallo.
Intanto siamo in Italia e fare prevesioni è sempre azzardato.
Ogni giorno apri un giornale e senti parlare di crisi energetica...questo può far pensare che una casa con bassi consumi tra 30 anni varrà di più di una casa che consuma molto a partià di finiture intendiamoci.
Sen'altro ora come ora in Italia , incontreresti difficoltà nel far capire alla gente l'importanza di una casa a basso consumo energetico...speriamo che cambi!

Ciao[/quote]

PLAYS1
Messaggi: 16
Iscritto il: mar mar 27, 2007 2:26 pm
Località: ROVIGO

Re: E se crollasse il mondo?

Messaggio da PLAYS1 » mar apr 17, 2007 1:32 pm

Per prima cosa ti ringrazio della risposta, anche se non sarei cosi facilitone nelle risposte penso che i problemi di manutenzione siano importanti. adesso non so se tu sei già in possesso di una casa in legno?
Grazie ciao
Federico

Emc ha scritto:Dubbi onesti! per quanto riguarda le valutazioni tecniche






sulle porte tagliafuoco arriverà senz'altro qualcuno che le conosce a risponderti. Sul fatto delle riparazioni da fare eventualmente dopo i 30 anni dalla costruzione...beh non me ne preoccuperei...chissà cosa può succedere in 30 anni!! Forse è meglio preoccuparsi degli interventi da farsi in tempi brevi. C'è la garanzia sulla struttura e se ciò è ciò chi l'ha costruita provvederà. Non ho dati su casi già accaduti! Comunque fra 30 anni probabilmente le case "di legno" saranno normali anche in Italia. Cammbiare una parete??? Accidenti qualcuno ha sfondato la recinzione e si è avventato con un auto a 120 all'ora contro casa??? Negli USA e in altri Stati le case di legno le costruiscono da centinaia di anni e non mi pare che sia un sentito problema, è una causa di danno possibile come mille altre. Se ci fossero le termiti forse si, ma da noi ne vivono due specie e sono rare e non troppo bellicose. Per quanato riguarda il valore degli immobili posso solo rispondere con ironia...fammi indovino che ti farò ricco...ma seriamente credo che ci sono buone possibilità che con il tempo riusciranno a conquistarsi una buona fetta di mercato. Costruire in bio e a risparmio con tecniche diverse dal legno? Certo che si...sono un'altra strada altrettanto valida.
Ciao a Tutti!

...nebbia...
Messaggi: 208
Iscritto il: mer apr 05, 2006 8:47 am
Località: Provincia Torino
Contatta:

Re: PERPLESSITA' CASE LEGNO?

Messaggio da ...nebbia... » mer apr 18, 2007 2:09 pm

PLAYS1 ha scritto:Grazie delle risposte, l'unico dubbio è il punto 2 non penso sia così semplice, anche se so che è trattato questo legno[ con perdite o infiltrazioni non so se sarà cosi semplice ripararla come dici tu.

Comunque tu che legnoi seglieresti per una casa in legno massiccio lamellare o altro?
Grazie ciao
Federico
Io sono informato per quanto riguarda le costruzioni con struttura portante verticale (non a pannelli) , ma a travi (per intenderci quelle che in costruzione ti sembra di vedere una gabbia).
Il legno che tecnicamente viene considerato migliore per quanto ne so io è il pino di svezia.

Probabilemtne a priori per la domanda che fai tu bisognerebbe differenziare per tipologia di prefabbricato.

Ciao

Rispondi