Comunque anche io sono felicemente BIOVEGAN da due anni, anzi prima ero già bio perché mangi(av)o macrobiotico...
Nella mia città fortunatamente non ci sono problemi di approvvigionamento perché esistono diversi market biologici e nella grande distribuzione ho assistito alla sempre maggiore offerta di prodotti bio.
Facendo un po' di nomi direi che il Carrefour offre la sua linea bio a prezzi mlto molto bassi, a dire il vero più bassi a volte dei corrispettivi prodotti "normali"! Avevo un amico direttore di filiale SMA che una volta mi ha assicurato al 100% della provenienza biologica dei prodotti venduti col marchio della catena. Scoprire un imbroglio su un prodotto biologico col marchio dell'azienda sarebbe un duro colpo mediatico e sicura perdita di fiducia da parte dei clienti!
Per quanto riguarda la verdura e la frutta non etichettata -quella dell'erbivendolo sotto casa per intederci- bisogna andare a naso...o si conosce l'onestà del venditore oppure a volte piccole osservazioni possono essere utili, come per esempio trovare dei vermetti, delle lumachine, afidi o formiche e un buon segno di naturalità del prodotto!
Un consiglio a chi ne acquista solo saltuariamente: se la comprate optate sempre per quella che non si deve sbucciare, come fragole, ciliegie, uva e fichi che alla lunga è la frutta più carica di pesticidi.
Bisogna ricordare poi che una mela può subire fino a 40 trattamenti...immaginate tutto ciò che può rimanere nella buccia e nella polpa a volte...oltre alla distruzione degli ecosistemi della campagna e di quelli fluviali...