chi ha gia' costruito una casa bio?

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

elena.m
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Messaggio da elena.m » mar apr 10, 2007 9:57 am

Ciao dotting, forse non riesco a comprendere esattamente l'incidenza delle varie voci nel calcolo, porta pazienza; riguardo i costi dei materiali ti credo,ma non ho proprio idea della tempistica di un cantiere tradizionale e questo mi ha fatto pensare che la velocità di assemblaggio fosse determinante -a parità di lavoranti- sul costo finale.
Per l'altra questione degli isolanti: l'articolo lo conosco, trovo sia buona fonte da cui attingere idee, ma tenendo chiuse, ombreggiate ed oscurate porte e finestre durante il giorno, la notte non riesce comunque a smaltire il calore accumulato pur aprendo tutto. L'esterno dei muri è comunque molto caldo anche a notte fonda, ecco il mio dubbio sul polistirolo.Inoltre,dicono,che l'antisismicita' delle case a talaio in legno sia superiore...sara' vero?Grazie buona giornata

dotting
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Messaggio da dotting » mar apr 10, 2007 12:00 pm

Una casa organizzata come quella da me citata è stata iniziata il 25 aprile e terminata il 28 ottobre.
Pur aprendo tutto non basta, devi estrarre nella zona interna più calda e prelevare aria esterna dalla zona più fredda.
Certo che è strano che l'intonaco esterno sopra il cappotto si mantenga tanto caldo di notte, ecco perchè sopra un cappotto io consiglio l'intonaco isolante.

elena.m
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Messaggio da elena.m » gio apr 12, 2007 8:39 pm

Ciao!Altro quesito che vi pongo:l'antisismicita'.
Come ho scritto nel precedente messaggio,credo che una struttura a telaio in legno,essendo meno rigida di una tradizionale fatta di mattoni e cemento,assorba meglio i movimenti sussultori e/o ondulatori,oltrettutto e' "appoggiata" su una platea,non e' vincolata da fondamenta.Dove costruiro',in prossimita' del lago di garda-sempre se trovo il terreno-è una zona a rischio terremoti.
Voi ne sapete qualcosa di piu'?(magari dotting?)
Grazie a tutti.Buona serata.

guangtou
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Messaggio da guangtou » gio apr 12, 2007 8:42 pm

elena.m ha scritto:Ciao!Altro quesito che vi pongo:l'antisismicita'.
Come ho scritto nel precedente messaggio,credo che una struttura a telaio in legno,essendo meno rigida di una tradizionale fatta di mattoni e cemento,assorba meglio i movimenti sussultori e/o ondulatori,oltrettutto e' "appoggiata" su una platea,non e' vincolata da fondamenta.Dove costruiro',in prossimita' del lago di garda-sempre se trovo il terreno-è una zona a rischio terremoti.
Voi ne sapete qualcosa di piu'?(magari dotting?)
Grazie a tutti.Buona serata.
Sono strutture assolutamente antisismiche certificate al 100%: è uno dei punti forti e sempre citati dai costruttori. Ciao.

manu2006
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Ditta di Brescia

Messaggio da manu2006 » lun apr 16, 2007 3:02 pm

Scusate se mi intrometto, ma ho visto che elena.m è di Brescia e al momento sto prendendo in considerazione di fare la mia casa con un'azienda che è appunto della provincia di Brescia e si chiama Albe Case.
Qualcuno la conosce? Se volete dare un'occhiata al sito è http://www.habitatlegno.it/ita/html/albecase.htm

Diciamo che fra tutte le ditte da cui ho avuto preventivo al momento questa è quella che mi ispira di più, anche come prezzo. Poi probabilmente settimana prossima andremo a vedere lo stabilimento.
Se qualcuno la conosce accetto volentieri opinioni e consigli!
Grazie!

elena.m
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Messaggio da elena.m » lun apr 16, 2007 9:09 pm

Ciao!Io non ho preso in considerazione la ditta Albecase,come tante altre simili,in quanto ho optato per una struttura a telaio piuttosto che una totalmente in legno (anche se non ho ancora deciso quale azienda);quindi non so dirti nulla.
Colgo l'occasione per salutare e ringraziare tutti coloro che hanno dialogato con me,al momento non partecipo piu' al forum:decideremo in via definitiva la ditta costruttrice quando troveremo il terreno....e se lo troveremo!! Non pensavo fosse cosi' lunga e difficile la ricerca di un lotto,ma quando sara' il momento vi aggiornero'!!
Buona serata.

ciquta

Messaggio da ciquta » mar apr 17, 2007 8:59 am

elena.m ha scritto:Ciao!Io non ho preso in considerazione la ditta Albecase,come tante altre simili,in quanto ho optato per una struttura a telaio piuttosto che una totalmente in legno (anche se non ho ancora deciso quale azienda);quindi non so dirti nulla.
Colgo l'occasione per salutare e ringraziare tutti coloro che hanno dialogato con me,al momento non partecipo piu' al forum:decideremo in via definitiva la ditta costruttrice quando troveremo il terreno....e se lo troveremo!! Non pensavo fosse cosi' lunga e difficile la ricerca di un lotto,ma quando sara' il momento vi aggiornero'!!
Buona serata.
quali sono le motivazioni che ti hanno spinto ad utilizzare la soluzione a telaio?

elena.m
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Messaggio da elena.m » mer apr 18, 2007 9:15 pm

Ciao!Rispondo a Ciquta: abbiamo pensato che una casa a telaio fosse meno impegnativa sia per i costi che per la manuntenzione,oltre al fattore coibentazione(a parita' di spessore la parete a telaio ha un valore di trasmittanza termico migliore),ma forse ci sbagliamo...
Domani,salvo imprevisti,andremo alla fiera "solarexpo" di Verona,e li' vedremo alcune ditte tipo Libella,Haas,Tirolhaus,Renschaus,Griffner..ce ne sono poche,ma giusto per toccare con mano i materiali ecc...forse.vi raccontero' le mie impressioni.
Buona serata a tutti.

alessiaxxx
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Messaggio da alessiaxxx » ven apr 20, 2007 7:45 am

Volevo chiedervi una cosa ma la casa in legno massiccio rispetto a quella con struttura a traliccio non e' piu' fresca d'estate?

elena.m
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Messaggio da elena.m » sab apr 21, 2007 10:28 pm

Ciao!Siamo andati alla fiera di Verona,erano presenti solo una decina di ditte,ma... sufficienti per aumentare tutti i ns dubbi...ora siamo piu' confusi di prima!! E noi che credavamo di dissipare ogni incertezza toccando con mano i materiali e parlando con i vari agenti...meno male che siamo ancora alla fase terreno e non dobbiamo decidere a breve!
Parete completamente in legno o a traliccio?Massello o lamellare?Quale materiale isolante?Lana di roccia o cellulosa o fibra di legno?Per il cappotto esterno:meglio il polistirolo o il sughero o fibra di legno?Barriera vapore in nylon o carta oleata?Quali spessori?Come fare il tetto?ecc...ecc..le domande sono infinite...a sentire i rappresentanti,il loro prodotto e' il migliore, motivando ogni scelta aziendale in modo esaustivo..e cosi' siamo al punto di prima.
Penso che alla fine per chi,come noi,non abbia delle conoscenze approfondite in merito o sull'edilizia in generale,scelga la ditta in base al preventivo,alla cortesia e senso di fiducia nel rappresentante,al consiglio di un amico.. e si spera di aver scelto bene.
Detto cio', vi auguro una buona serata.

guangtou
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Messaggio da guangtou » dom apr 22, 2007 7:35 am

elena.m ha scritto:Penso che alla fine per chi,come noi,non abbia delle conoscenze approfondite in merito o sull'edilizia in generale,scelga la ditta in base al preventivo,alla cortesia e senso di fiducia nel rappresentante,al consiglio di un amico.. e si spera di aver scelto bene
Credo che una buona cognizione tecnica sui acquisti piano piano affrontando gi argomenti con i costruttori con senso critico e con domande mirate, poi come hai detto tu, ci si affida parecchio al proprio "istinto" ed al rapporto qualità/prezzo. Io però aggiungerei anche di tenere in considerazione il fattorre "esperienza" che deve avere un buon peso sul piatto della bilancia.
Buona domenica a tutti!

elena.m
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Messaggio da elena.m » ven mag 04, 2007 2:03 pm

CIao!Sto valutando dei terreni...ho dovuto cambiare zona per rientrare nel budget.La mia domanda e' sulla barriera vapore,indispensabile senza dubbio,ma dai vari siti non riesco a capire se sia meglio in polietilene o in carta kraft.Inoltre, se il materiale all'interno della parete assorbe acqua, è vero che può arrivare a perdere fino ad un 30% di potere isolante ogni 10% di umidità accumulata?Se cosi' fosse è deleterio anche un solo buco per un chiodo,dato che si fora anche la barriera vapore!Buona giornata!

elena.m
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Messaggio da elena.m » dom mag 06, 2007 8:40 pm

Ciao!Nessuno ha risposto alla mia ultima domanda,come mai?Ero cosi' curiosa di leggere un vs. parere a riguardo!Non mi sembra una banalita',anzi,anche perche' si parla tanto di casa a risparmio energetico e casa clima,ma se basta cosi' poco per diminuire il valore di trasmittanza termico....attendo con ansia i vostri commenti!Buona serata.

elena.m
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Messaggio da elena.m » gio mag 10, 2007 2:19 pm

ciao, non vorrei aprire polemiche etnico-culturali-religiose inutili, ma se lo scritto che segue fosse vero (fonte Wikipedia) ed io fossi un banchiere sarei quantomeno infastidito al pensiero di non porer applicare a questa
Gente il MODICO tasso del 6.5-7% ANNUO.

Mutuo nei Paesi Islamici:
Il Corano e la tradizione orale vietano categoricamente il prestito a interesse, qualunque sia l'interesse applicato e lo scopo del prestito, affermando che non c'è distinzione fra prestito a interesse e usura.
Il guadagno è legittimo se associato ad un rischio, che deve essere un rischio d'impresa. Esiste anche un rischio finanziario, ma la tradizione porta a un'interpretazione condivisa che legittima un profitto sul denaro soltanto a fronte di un rischio d'impresa e di un investimento produttivo (in beni e servizi).

Il diritto islamico vieta sia l'applicazione di interessi passivi che di interessi attivi. Per cui i musulmani non percepiscono alcun guadagno dai risparmi depositati in banca su un conto corrente.
Ciò è un incentivo alla circolazione della moneta in quanto soltanto con un investimento produttivo, esistono forme giuridiche che consentono al proprietario del denaro di ottenere un profitto.

La colpa riguarda con analoga gravità non solo chi presta il denaro, ma anche il fedele che adempie al pagamento di un interesse. Ciò vale anche avendo contratto degli obblighi legali in Paesi di diritto non islamico.
Vari sforzi reinterpretativi hanno tentato di rendere meno categorico questo divieto, senza arrivare ad un nuovo orientamento dottrinario.

Perciò, il diritto islamico impone mutui a tasso zero dei quali usufruiscono i musulmani, che ne fanno richiesta anche in Europa. In alcuni Paesi islamici non sono le banche locali a essere impegnate in questa attività; il denaro prestato è quello della zaqat, l'elemosina obbligatoria per tutti i cittadini e imprese di diritto islamico.


Immobile a rate:
Per i musulmani è illecito pagare o ricevere interessi di qualunque ammontare. Essendo i mutui di fatto vietati dal Corano, è stato studiato l'acquisto di casa a rate.
Saltando l'intermediazione bancaria, l'inquilino paga un affitto mensile maggiore dei prezzi concordati per area territoriale, con riscatto finale della casa. Nel caso in cui non rientri fino alla fine nei pagamenti, il proprietario è tenuto a rimborsare la quota eccedente l'affitto contrattuale. L'inquilino riscatterà la casa al prezzo pattuito anche un decennio prima del momento del contratto. Può comunque vendere la casa ad un prezzo pari al valore di mercato dell'immobile diminuito della somma del prezzo pattuito nel contratto, che resta ancora da pagare, e che sarà saldata dall'acquirente dell'immobile. Ciò ha un effetto stabilizzante sui prezzi del mercato immobiliare.
Anche in Italia i contorni della questione devono ancora essere definiti giuridicamente.

non avranno sicuramente motivo per sentirsi in colpa i residenti in italia per i "generosi" guadagni derivati dai nostri conticorrenti...che dite?

buona giornata a tutti.ciao!

guangtou
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Iscritto il: dom dic 03, 2006 10:13 am
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Messaggio da guangtou » gio mag 10, 2007 2:37 pm

elena.m ha scritto:ciao, non vorrei aprire polemiche etnico-culturali-religiose inutili, ma se lo scritto che segue fosse vero (fonte Wikipedia) ed io fossi un banchiere sarei quantomeno infastidito al pensiero di non porer applicare a questa
Gente il MODICO tasso del 6.5-7% ANNUO.

Mutuo nei Paesi Islamici:
Il Corano e la tradizione orale vietano categoricamente il prestito a interesse, qualunque sia l'interesse applicato e lo scopo del prestito, affermando che non c'è distinzione fra prestito a interesse e usura.
Il guadagno è legittimo se associato ad un rischio, che deve essere un rischio d'impresa. Esiste anche un rischio finanziario, ma la tradizione porta a un'interpretazione condivisa che legittima un profitto sul denaro soltanto a fronte di un rischio d'impresa e di un investimento produttivo (in beni e servizi).

Il diritto islamico vieta sia l'applicazione di interessi passivi che di interessi attivi. Per cui i musulmani non percepiscono alcun guadagno dai risparmi depositati in banca su un conto corrente.
Ciò è un incentivo alla circolazione della moneta in quanto soltanto con un investimento produttivo, esistono forme giuridiche che consentono al proprietario del denaro di ottenere un profitto.

La colpa riguarda con analoga gravità non solo chi presta il denaro, ma anche il fedele che adempie al pagamento di un interesse. Ciò vale anche avendo contratto degli obblighi legali in Paesi di diritto non islamico.
Vari sforzi reinterpretativi hanno tentato di rendere meno categorico questo divieto, senza arrivare ad un nuovo orientamento dottrinario.

Perciò, il diritto islamico impone mutui a tasso zero dei quali usufruiscono i musulmani, che ne fanno richiesta anche in Europa. In alcuni Paesi islamici non sono le banche locali a essere impegnate in questa attività; il denaro prestato è quello della zaqat, l'elemosina obbligatoria per tutti i cittadini e imprese di diritto islamico.


Immobile a rate:
Per i musulmani è illecito pagare o ricevere interessi di qualunque ammontare. Essendo i mutui di fatto vietati dal Corano, è stato studiato l'acquisto di casa a rate.
Saltando l'intermediazione bancaria, l'inquilino paga un affitto mensile maggiore dei prezzi concordati per area territoriale, con riscatto finale della casa. Nel caso in cui non rientri fino alla fine nei pagamenti, il proprietario è tenuto a rimborsare la quota eccedente l'affitto contrattuale. L'inquilino riscatterà la casa al prezzo pattuito anche un decennio prima del momento del contratto. Può comunque vendere la casa ad un prezzo pari al valore di mercato dell'immobile diminuito della somma del prezzo pattuito nel contratto, che resta ancora da pagare, e che sarà saldata dall'acquirente dell'immobile. Ciò ha un effetto stabilizzante sui prezzi del mercato immobiliare.
Anche in Italia i contorni della questione devono ancora essere definiti giuridicamente.

non avranno sicuramente motivo per sentirsi in colpa i residenti in italia per i "generosi" guadagni derivati dai nostri conticorrenti...che dite?

buona giornata a tutti.ciao!

Casso! Io a sto punto sono indeciso se mettere il velo a mia moglie, farmi crescere la barba e lavarmi di meno oppure se fare la mia casa klima a Bagdad!! A resistenza agli ordigni come siamo messi nella bioedilizia??
Adesso ci penso.
Ciao a tutti.

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