Oggi è la giornata!!! Assieme ad un amico che ho disgraziatamente per lui, coinvolto nel mondo della Bio e del rispsrmio energetico..... stiamo cercando di capire come progettare, e magari realizzare, un impianto di raffreddamento passivo.
Tutto nasce da uno stato di fatto: un impianto di ricircolo dell'aria che, e dico che, a detta del costruttore, potrebbe attingere aria da un sistema di canalizzazioni interrate con il vantaggio che l'aria ivi presa si troverebbe sempre ad una temperatura costante e conveniente in termini sia di riscaldamento che di raffreddamento. Ora....l'idea è di interrare 30 metri di tubo in polietilene da 20cm di diametro ad una profondità variabile tra il metroemezzo ed i duemetriemezzo al fine di riuscire a beneficiare di quella benedetta aria a temperatura costante che ci permetterebbe di raffrescare ( questo è ciò a cui si ambisce!) casa. Per raffrescare casa si intende abbassare la temperatura di almeno 5° rispetto a quella esterna.
Ce la possiamo fare? Potrebbe funzionare? Ovviamente sappiamo che bisogna tenere conto di fattori come tipo di terrenno, luogo geografico, prevedere pozzetti di scolo della condenza etc...sappiamo qualcosa, ma non basta. Ogni indicazione o suggerimento è gradito, che dico!! Necessario!
Un saluto a tutti!
Raffreddamento passivo
Moderatore: michele ricci
Basta che legga qua:
http://www.evanet.it/casa_attiva
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