Pannolini per Bimbi: Creiamo insieme un prontuario

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Elle
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Messaggio da Elle » gio apr 05, 2007 9:02 pm

opsssssssssssss!

in tutto stò càsin ho ritrovato ora parte della mail della pozzani e disposable- ti ho detto che non ci capivo un cavolo a leggerle veloci-

elena mi riassumi come si è comportata questa ditta? non ho quò la scheda tecnica che mi pare mi hai mandato e che mi pare ho nel piccì dell' ufficio

povera me.. caosssssssssss!

ciao ciaooooo

Elle
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Messaggio da Elle » ven apr 06, 2007 2:18 pm

Elle ha scritto:*

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COME LAVARE I PANNOLINI DI STOFFA


Buone notizie dal Pianeta Terra: le rivoluzioni degli ultimi 50 anni ci hanno dotati di lavatrici e detersivi.
Il lavaggio dei pannolini di stoffa è cosa pratica e semplicissima.

Di seguito alleghiamo il prontuario che abbiamo elaborato sulla base della nostra esperienza. Con questo modello d'uso abbiamo già lavato qualche migliaio di pannolino.

Sostanzialmente le cose importanti sono:

1) Usare moderate dosi di detersivo

La scelta dei pannolini ecologici è legata principalmente al fatto di volere proteggere i bimbi dall' inquinamento.
I detersivi sono una delle principali cause di inquinamento nell'ambiente domestico.
Sappiate che i detersivi di nuova generazione sono altamente efficaci, ne bastano piccole quantità per ottenere ottimi risultati di lavaggio.
Queste quantità sono decisamente inferiori a quelle consigliate sui fustoni dei detersivi che compriamo: è chiaro che chi vende il detersivo vuole che ne consumiamo di più.

E' stato dimostrato in laboratorio che la metà esatta della quantità di detersivo consigliata su qualsiasi fustone -tradizionale o biologico - compie il 90% del lavaggio. L'altra metà serve solo ad aumentare la possibilità di togliere piccole macchie ed aloni.
Consigliamo quindi a tutti i fruitori di detersivo di fare sempre delle prove, iniziando con quantità ridotte di detersivo per qualsiasi lavaggio, valutare i risultati fino a trovare la dose esatta. Le dosi in realtà cambiano anche a seconda del tipo di lavatrice che si stà usando. Diverse sono le perfomance da una all'altra.

Sappiate che un grosso problema legato all'uso eccessivo di detersivo, è che questo non riesce innanzi tutto a lavare, perchè non emulsiona, in secondo tempo non riesce ad essere eliminato dai tessuti nella fase di risciacquo, ristagnando così nei tessuti.
A maggior ragione quando si usano detersivi tradizionali, costituiti per la maggior parte da molecole petrolchimiche, è importantissimo che esse non ristagnino nei tessuti che indossiamo.
Pensate quanti farmaci salvavita vengono somministrati attraverso cerotti: la pelle assorbe tutto ciò con cui viene a contatto, positivo o meno che sia per l'organismo.

Inoltre le lavatrici a risparmio energetico di nuova generazione, risparmiano proprio sull'acqua.
Fino 10 anni fa una lavatrice consumava 100-110 litri d’acqua a lavaggio, oggi siamo scesi a 45!
Nei panni sciacquati con poca acqua rimangono più residui di detergenti. A maggior ragione è necessario non mettere detersivo in sovrappiù, che rimarrebbe nei tessuti.
Per ovviare a questo problema si può anche usare la funzione che aumenta l'acqua nella lavatrice, o ripetere il risciacquo.

E' consigliato usare detersivi in polvere, che sono più indicati per uno sporco "grosso" e si attivano da 40° in su, piuttosto che i detersivi liquidi che sono indicati per lavaggi delicati a basse temperature.


2) Evitare l'ammorbidente tradizionale

L'ammorbidente tradizionale andrebbe sempre evitato in ogni caso di lavaggio, poichè è ampiamente dimostrato che esso è una delle principali cause di allergie e dermatiti. Sia per i componenti di cui è costituito, sia per la presenza di profumi sintetici. Tutti gli ammorbidenti tradizionali contengono profumi di sintesi che sono fortemente allergenici su persone sensibilizzate, e fortemente inquinanti per tutti in ogni caso.

Nel caso dei pannolini lavabili và evitato quindi per questo motivo: che senso ha usare pannolini ecologici se poi li imbibiamo noi stessi di sostanze irritanti?
Un'altro motivo importante per non usarlo è che inibisce fortemente l'azione assorbente dei pannolini.

Al posto dell'ammorbidente è efficacissimo usare nei lavaggi di qualsiasi tipo di panno l'aceto bianco (primo prezzo).
I panni non prendono l'odore di aceto e conservano il profumo del detersivo rimanendo più morbidi. Inoltre l'aceto svolge una ulteriore funzione anticalcare. Meglio ancora una soluzione di acido citrico al 10%, 100 ml a lavaggio (100 gr. acido citrico in 1 litro di acqua)

Aceto e acido citrico come ammorbidenti, favoriscono la degradazione di enzimi e residui dei detersivi, contribuendo ad eliminare il loro potere allergenico.

Nel caso vi vengano regalati dei pannolini usati, che in genere hanno i tessuti più ruvidi, è efficace lasciarli parecchie ore in ammollo con acqua e aceto o acqua e acido citrico. Aiuta a riacquistare morbidezza.


3) Usare preferibilmente detersivi ecologici.
Sono i detersivi più adatti per lavare questi pannolini che rimangono a contatto del sederino del bimbo per anni: gli garantiscono un ambiente esente da sostanze irritanti e dannose presenti nei detersivi tradizionali.



4) Preparare un secchio con tappo dove lasciare in ammollo i pannolini usati, mano mano se ne cumula una quantità sufficiente per un lavaggio.


5) Seguire le indicazioni come date nel prontuario quà sotto riportato


6) E' possibile scaricare gratuitamente on line un manuale molto articolato sui Detersivi Tradizionali, Ecologici e Fai da Te, la cui lettura è consigliata.
Lo potete consultare e scaricare a questo link biodetersivi.altervista.org (con internet explorer)







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CONSIGLI DI LAVAGGIO PER PANNOLINI DI STOFFA


• Lavare abitualmente a 40°C con un detersivo ecologico (Officina Naturae, Sonett, Ecor)
- il lavaggio sterilizzante a 95°C è necessario solo nel caso in cui il bambino presenti infezioni dell’apparato genitale
- si possono lavare insieme all’altra biancheria della casa (non rimangono odori) nel caso sia necessario riempire il cestello della lavatrice
- nei primi mesi quando il bambino allattato al seno fa le feci liquide se si vuole, prima di buttare il pannolino nel secchio, si può sciacquare sotto l’acqua corrente parte delle feci.

• Come ammorbidente utilizzare 100ml di aceto bianco di vino (il più economico che trovate va bene) da mettersi nella vaschetta dell’ammorbidente
- l’aceto non lascia odori (alla fine si sente solo l’odore del detersivo) e anzi aiuta a neutralizzare l’odore delle feci.
- ricordate che l’aceto ha anche un efficace anti-calcare dunque se mettete l’aceto non dovete mettere l’anticalcare (che è comunque in genere inutile perché tutti i detersivi attuali, ecologici e non, contengono già l’anti-calcare); ricordate anche che quando si usa l’anticalcare la quantità di detersivo da usare non è più quella indicata per acque dure ma a quel punto quella per acque dolci (dose minore).
-NON utilizzate assolutamente gli ammorbidenti tradizionali che, oltre a essere tossici e inquinanti, inibiscono gravemente l’assorbenza del pannolino.

• Come sbiancante (se ci tenete che i pannolini non presentino macchie scure dovute alle feci) utilizzate del PERCARBONATO PURO senza altri additivi che possono essere tossici (si trova della marca Sonett in quasi tutti i supermercati e negozi bio o presso il sito di Officina Naturae). Il percarbonato è assolutamente innocuo per l’individuo e per l’ambiente.
- NON usare assolutamente prodotti sbiancanti tradizionali che contengono sbiancanti ottici o PERBORATO: il perborato è tossico per l’individuo (causa sterilità) e molto inquinante per l’ambiente.

• Per facilitare il trattamento dei pannolini consigliamo di predisporre un bidone di plastica capiente con coperchio (di quelli che si trovano negli spendibene) in cui di volta in volta buttate i pannolini per poi infilarli tutti nella lavatrice (meglio non accumularne più di 10 sagomati o 15 ciripà). Per neutralizzare gli odori, se la permanenza nel bidone dura un po’ di giorni e i pannolini cominciano a fermentare, può essere utile mettere nel bidone dell’acqua addizionata con 100g di bicarbonato di sodio in modo che i pannolini vi siano completamente immersi. Il bicarbonato ha azione "assorbi-odori".
- se usate i ciripà, affinché i cordini non si annodino tutti durate il lavaggio è bene inserire nel bidone un sacco di cotone a maglia larga che sia grande quanto il bidone ed eventualmente sbordi un po’ con cordine per chiuderlo alla fine. I ciripà vengono buttati nel sacchetto che alla fine si può tirare fuori del bidone e inserire direttamente nel cestello della lavatrice (molto comodo anche per gli altri pannolini).

• La mutandine in microfibra sagomate da usare con i pannolini sagomati con velcro non vanno messe in lavatrice perché si deteriorano facilmente con il calore dell’acqua e per l’effetto stressante della centrifuga. Basta metterle all’aria affinché si asciughi l’umidità (all’interno sono di poliuretano e dunque non assorbono la pipì). Se ad un certo punto lasciano un po’ di odore basta sciacquarle sotto l’acqua tiepida con un po’ di sapone neutro.

• Le mutandine di lana grezza con cui coprire i ciripà non vanno lavate ma solo esposte all’aria in modo che l’umido evapori e la lanolina naturale di cui sono impregnate neutralizzi l’odore. Se sono imbrattate di feci o se ogni tanto si vuole lavarle occorre farlo a mano con un detersivo delicato per lana e poi metterle a bagno in un prodotto chiamato “bagnolana” che permette di restituire alle mutandine la lanolina che hanno perso durante il lavaggio (la lanolina è fondamentale per l’impermeabilità e per la neutralizzazione degli odori). Questo prodotto si trova sia sui cataloghi che vendono i ciripà sia nei supermercati bio.



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Ultima modifica di Elle il ven apr 06, 2007 2:36 pm, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da elena.legnani » ven apr 06, 2007 2:31 pm

POZZANI DISPOSABLE (vende pannolini a marchio Carezza) dopo 20 min dalla mia mail di richiesta mi ha inviato la scheda tecnica del loro prodotto
che non posso allegare qui, comunque da quello che posso capire e' tessuno non tessuto in polipropilene, interno cellulosa non sbiancata a cloro e poliacrilati come gel superassorbente. Busta esterna il polietilene, quindi direi tutto nella norma!

Elle
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Messaggio da Elle » ven apr 06, 2007 2:39 pm

grazieeeeeeeee!!! correggo aggiungo nel pezzo ieri riportato

buone festeeeeeeeee!

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Messaggio da elena.legnani » ven apr 06, 2007 2:45 pm

anche a te!!!
ma ..Francesca?? Le ho mandato un sms ma non risponde....non stara'..travagliando??????? Quando non la vedo sul forum per un giorno mi domando sempre se non sia nata la piccolina....

Elle
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Messaggio da Elle » ven apr 06, 2007 3:27 pm

se così fosse sarebbe contentissima! speriamo!!!


non la vedo in giro,, mi chiedo anche io....... sssssshhhhhhhhhh

:-)

Francesca G.
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Messaggio da Francesca G. » ven apr 06, 2007 8:29 pm

Niente di niente ragazze! Mannaggia.

Oggi sono andata in ospedale a fare il monitoraggio per la gravidanza a termine. Acc! Tutto strabene. Tracciato perfetto, liquido amniotico nella norma. Ma anita non ne vuol sapere di uscire. Tra una settimana secondo monitoraggio con prelievo del sangue e esame delle urine. Spero proprio che non dovrò andarci! Non ho nessuna contrazione, comincio a entrare in stato di ansia...
Una mia amica di Bologna che partoriva in casa con le mie stesse ostetriche e finiva il tempo oggi come me questa notte ha partorito il suo bimbo. Sono invidiosa!

Quest'estate Elena, se vieni in romagna, ci vedremo. Sarebbe bello. Noi stiamo nelle colline tra Riccione e Rimini.

Baci,
Francesca

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Messaggio da Elle » ven apr 06, 2007 8:37 pm

NON VORRAI MICA PARTORIRE IL VENERDì SANTO EHHHHHHHH????

e nemmeno a pasqua, che ti tocca di pagare un miliardo e mezzo!

statti lì buonina e tranquilliina e lascia fare ad anitina... lei sa quando è il suo momento

e poi scusa... quando mai ti capiterà più di fare l'ovetto di pasqua nella vita???

:-)

ciao tesurì, coraggio che va tutto per il giusto verso...

grande abbraccio, ele

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Messaggio da elena.legnani » sab apr 07, 2007 9:18 am

In bocca al lupo tanto tanto!!!
E' bello se nascesse il giorno di Pasqua no?
Facci sapere mi raccomando!!!
E salutami Monica! Noi saremo a S.Arcangelo di Romagna, non e' lontanissimo quindi faremo un passaggio sicuramente.
A presto!

saralla
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Messaggio da saralla » mar apr 10, 2007 4:27 pm

ciao a tutte, forse ne avete già parlato, ma è un periodo così incasinato che non ho letteralmente il tempo per seguire il forum; ci tenevo a inoltrarvi questo:

WIP sarà presente a "FA? LA COSA GIUSTA A MILANO il 13/14/15 Aprile. Ci farebbe piacere conoscervi e vi aspettiamo al ns stand. Martedi' quando ci daranno il numero dello stand, lo troverete sulla home page del ns sito http://www.wip-srl.com
Via spettiamo
Ciao Fabio Benedetti

robertina
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Messaggio da robertina » mar apr 10, 2007 4:56 pm

ma insomma, di Francesca nessuna novità?
a questo punto credo Anita sia nata, visto che lei non si affaccia da un po'!!
Speriamo!

Elle
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Messaggio da Elle » mar apr 10, 2007 8:17 pm

di francesca sappiamo solo che non si affaccia da qualche giorno, SPERIAMO BENEEEEE!!!

grazie saralla dell' info, io sono tiratissima e non ci posso andare, sigh!

ciao ciao ele

ps, io e elena in prvt stiamo proseguendo, abbiamo riusciaro a definire le ricerche postiamo

ciaooooooooooo

Elle
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Messaggio da Elle » mar apr 10, 2007 8:33 pm

acc! ho appena letto un mess di francesca in altro forum, è ancora in giro!

a questo punto possiamo fare le previsioni stregonesche, io penso partorirà il 14

e sono certa che se mi legge mi strozza! ahahah

;-)

Elle
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Messaggio da Elle » gio apr 12, 2007 2:59 pm

con un notevole sforzo ho rimesso mano a stò pezzo che c ha fatto dannare l'anima per settimane

rispetto all'ultima bozza girata in prvt, ho usato maggiore diplomazia e oggettività con moltex, più obiettività e chiarezza, e anche una certa di dose di morbidezza che mi garantisca un parto a casa o nelle vicinanze, piuttosto che a guantanamano

lo posto, è una pizza mostruosissima!

prego comunque di leggerlo e annotare tutto quanto non torna, non è chiaro, non è bene esposto, e soprattutto se si nota non oggettività e trasparenza da parte di chi scrive

e altro

se non dite niente io non guarderò stò pezzo per un secolo,
mi esce gel super dry da occhi e orecchie!!!!

ciao ciao ele

Elle ha scritto:
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PANNOLINI ECOLOGICI MONOUSO



La prima alternativa al pannolino tradizionale, è il pannolino ecologico monouso.
La definizione più esatta sarebbe "pannolino sostenibile", espressione che significa che i materiali utilizzati sono compatibili sia con l’ambiente da cui derivano, sia con l’attività dell’uomo.
Non è corretto a oggi definire alcun tipo di pannolino "biologico" poichè questa parola implica anche la totale biodegradabilità del pannolino.
Le ditte affidabili (al momento una sola in italia: Wip con il pannolino Naturaè) dichiarano con trasparenza che il loro pannolino non è biodegradabile perché utilizzano materiale anche sintetico laddove non è possibile utilizzare altrimenti materiali naturali; dichiarano che hanno raggiunto per il momento il massimo consentito nel rapporto tra performances e uso di materiali sostenibili.
Produrre un pannolino totalmente privo di materiali interni sintetici, significa produrre un pannolino che non assolve alle caratteristiche richieste al prodotto monouso: il bimbo sarebbe sempre bagnato e nessuno comprerebbe questo pannolino.
Se si accetta di lasciare che il pannolino rimanga bagnato, ha senso usare i pannolini di stoffa.

In Italia e nel mondo si è ancora parecchio indietro in questo campo, apparentemente due ditte offrono questo prodotto: Moltex e Wip.
Alla verifica dei fatti solo Wip utilizza materiali compatibili e sostenibili come la fibra Ingeo.
Una buona parte del pannolino Moltex pare invece costituita dallo stesso materiale dei pannolini tradizionali.

Certamente nel tempo aumenteranno i fabbricanti di pannolini ecologici, soprattutto perchè tutto ciò che è "etico" e "sostenibile" sta diventando un grande affare e sempre più lo sarà in futuro.
Ma attenzione: l'etica e il biologico non si improvvisano dalla sera alla mattina per comodità di chi intende ricavarne affari.
Serve quindi ricercare e studiare, comparare, capire cosa c'è dietro un prodotto, quale l'etica dell' azienda e quali i prodotti usati.
Se non ci chiediamo nulla dell' etica e dei materiali usati dalle multinazioni, dobbiamo assolutamente chiederci e verificare quale è l'etica e quali i componenti usati da una qualsivoglia azienda biologica, perchè non può esistere bio_logico senza Bio (vita) e senza logica. Senza Etica.

Il prodotto, i suoi componenti, la manifattura e la distribuzione, sono lo specchio esatto e implacabile di qual'è la ditta che sta dietro di esso.
La TRASPARENZA della ditta produttrice è importantissima, quanto rara.
Tutti questi dati costituiscono la prova del 9 della naturalità ed ecologicità del prodotto stesso.

E' importantissimo sapere che "i prodotti per l'igiene personale della donna e del bambino quali assorbenti, pannolini e salviettine sono i meno regolamentati a livello mondiale. Spesso - per non dire mai come nel caso degli assorbenti femminili e pannolini - sugli imballaggi esterni non compare neppure l'elenco dei materiali impiegati" (Fonte Wip).

Nei pannolini bimbo ecologici si fa il possibile per sostituire ciò che negli altri è sintetico e plasticoso con materiali derivati da agricoltura biologica o coltivazione controllata.
Si utilizzano materiali derivati dal mais e dagli zuccheri (amidi) e estratti dai cereali, piuttosto che dalla plastica (petrolio);
cotoni e cellulose igienizzati con acqua ossigenata piuttosto che con cloro (pericoloso per l’ambiente e per l’uomo).
Sebbene per favorire l’assorbimento della pipì (ed evitare l’effetto ritorno di bagnato sulla pelle) si consideri necessario mettere dei gel sintetici altamente assorbenti, si calcola la quantità minima indispensabile di essi, e in alcuni casi i gel sintetici vengono sostituiti da gel vegetali (per gli assorbenti femminili Wip questo è già in atto da tempo mentre per i pannolini bimboWip lo sarà entro l’inizio del prossimo anno).
Grazie al rivoluzionario impiego nei filtranti di fibre derivate dagli amidi vegetali si ottiene un prodotto ipoallergenico, sempre fresco (perché non assorbe il calore corporeo al contrario delle plastiche sintetiche), asciutto e biocompatibile al contatto della pelle, biodegradabile in discarica. In caso di incenerimento non produce diossina.


Naturalmente i parametri di efficienza con sui si valutano i pannolini ecologici, non possono essere quelli accordati ai pannolini tradizionali super dry.
Alcuni genitori si lamentano perchè i pannolini ecologici assorbono meno, ma è un punto di vista distorto:
non sono i materiali che assorbono meno, i pannolini ecologici vengono disegnati per tutelare la salute dei bambini, e come raccomandano i pediatri vanno cambiati spesso, per due motivi principali:
a) noi stessi se fossimo al posto dei bambini non vorremmo portarci addosso la pipì o la cacca per 5 ore
b) E’ NECESSARIO CHE LA PELLE VENGA ASCIUGATA grazie al contatto con l’aria fresca per ridurre il rischio di dermatiti e arrossamenti.
Infatti maggior disagio e maggior rischio di sviluppo di dermatiti si presentano quando si crea un microclima caldo e umido (come quello che si sviluppa portando a lungo i pannolini) favorevole alle abrasioni per sfregamento della pelle con i filtranti sintetici surriscaldati, e favorevole allo sviluppo di colture batteriche.

La scelta fatta è dunque verso una maggiore attenzione e responsabilità dei genitori che a volte sono tentati di prolungare all’infinito il cambio dei pannolini.
ATTENZIONE: E' QUESTO IL PROBLEMA CULTURALE

Le aziende veramente etiche ed ecosostenibili hanno come priorità la salute del bambino.
Per questo motivo fanno il possibile per limitare l’uso di materiali assorbenti come i GEL - che sono certamente NON ecosostenibili ma utili alle performances - mettendone la giusta quantità per durare c.ca 4 ore nelle taglie piccole e 8 ore nelle taglie grandi.
Non si accettano compromessi evitabili che invalidino la naturalità del prodotto, non si accetta di inserire composti nocivi, anche se più efficaci.
Viceversa un pannolino tradizionale è riempito di gel sintetici superassorbenti capaci di trattenere quantità enormi di pipì.
Al momento NON esistono pannolini per bambini con inseriti gel naturali.

Se si utilizzasse solo cellulosa il pannolino verrebbe spesso più del doppio e quindi creerebbe altri problemi quali traspirabilità, movimento ecc ecc .
E' chiaro che i genitori sono chiamati a fare una scelta.
Ricordiamo però che è raccomandato cambiare qualunque tipo di pannolino al massimo ogni 4 ore di giorno e 7 di notte, per cui la minor assorbenza dell'ecologico risulta irrilevante su un pannolino cambiato al momento giusto.


In Italia vengono segnalate due ditte produttrici di pannolini ecosostenibili : MOLTEX E WIP
Alla verifica dei fatti i pannolini Moltex, sebbene largamente pubblicizzati o idealizzati eco-bio, sono meno ecologici di quanto ci saremmo aspettati.
Moltex è la più conosciuta, Wip è meno conosciuta perchè da solo un anno produce pannolini bio per bimbi, più conosciuta per assorbenti biologici da donna. Sono ditte e prodotti parecchio differenti, vediamoli nello specifico





MOLTEX

Si trovano in tutte le catene di Naturasì e in molti altri negozi biologici, oltrechè si possono acquistare in internet su diversi siti di prodotti naturali.
E' il pannolino più conosciuto come eco-bio. Tante mamme di noi che stiliamo questa ricerca lo hanno usato convinte che fosse altamente ecologico fidandosi della affidabilità offerta dai negozi ecobio che li propongono. E spendendo di conseguenza.
Grande sorpresa abbiamo poi avuto quando ricercando informazioni certificate sulla ecocompatibilità del prodotto, ci siamo accorte che in realtà il prodotto ne offre poche. O comunque molto meno di quelle che davamo per scontate.

Alcune caratteristiche vantate sui siti in cui sono in vendita non sono menzionate ne sulla confezione, ne presso la ditta produttrice.
Su alcuni siti del biologico viene proposta una scheda informativa in cui si vanta la non presenza in questi pannolini di TBT, DBT, MBT.
Vengono esaltate le caratteristiche ecologiche del prodotto, che alla verifica dei fatti sono modeste e paiono studiate per fare sembrare il pannolino più ecologico di quanto non sia.
I negozi contattati e la stessa Ontex, produttrice dei Moltex, non hanno risposto alle nostre ripetute interrogazioni.

Viene vantato l' imballaggio riciclabile, ovvero di ecologico c'è il sacchetto che li contiene.

Per quello che siamo riuscite a capire in questa cortina di informazioni poco chiare, i materiali all'interno del pannolino sono per la maggior parte i medesimi materiali dei pannolini tradizionali.

Quando Ontex parla del suo prodotto esalta le caratteristiche ecologiche del prodotto, parla dei materiali naturali usati e omette le informazioni su quelli sintetici presenti, fornendo così un'informazione parziale.


Al di là delle informazioni senza feedback che siamo riuscite a reperire - mancanza di trasparenza -ci limitiamo a riferire i dati oggettivi:
- Lista dei componenti non pubblicata
- Nessuna trasparenza dall'azienda produttrice: non rispondono a domande specifiche
- I rivenditori che vantano l'ecologicità del prodotto non rispondono alle richieste di certificazione dei requisiti vantati
- L'ecologicità del prodotto pare spesso "data per scontata" in relazione al fatto che i pannolini Moltex sono venduti nella maggior parte dei negozi biologici. Questa "referenza" più l' imballo in mater bi e il colore, la pubblicità a tema, il prezzo elevato, fanno si che molte famiglie siano convinte di utilizzare uno dei migliori pannolini in commercio, quand'anche non l'unico.



Il prezzo di Moltex e Wip è pressocchè identico, laddove Wip utilizza materie prime che costano 3 volte quelle dei pannolini tradizionali.


Alcuni link sulla ditta Ontex:

La ontex è un produttore leader a livello mondiale di assorbenti vari usa e getta (li chiamano hygienic disposable).
Offre i propri prodotti a ditte che poi nei vari paesi li rinominano .
A questo link si possono vedere i diversi marchi di pannolini per bambini che usano i prodotti Ontex.
http://www.ontex.be/page.aspx?page=pages/baby

Sul sito Moltex si capisce anche che la Moltex commercia tra i prodotti Ontex sia pannolini tradizionali (Lovely Baby) sia quelli che fanno conoscere come "ecologici" (i Moltex Oko) http://www.moltex.de/englisch/index_englisch.html
Riguardo a quelli ecologici sul sito si dice soltanto che per il 50% i materiali provengono da fonti rinnovabili, che la cellulosa è chlorine-free, che il 20% del gel assorbente è biodegradabile, che il 100% del film traspirante di protezione è biodegradabile, che il pannolino è stato dichiarato "skin friendly", che la busta è biodegradabile.
Non si dice nulla su TBT, DBT, MBT.



INFORMAZIONI FORNITE DA ONTEX SUI PANNOLINI MOLTEX

Non avendo ricevuto risposte da Ontex, abbiamo ricercato le certificazioni fornite dalla stessa.
Abbiamo tradotto (secondo nostre capacità) le info sul suo sito in inglese.
Lasciamo a riferimento sia il sito ove andare a leggere sia il testo originale sia la nostra traduzione.
La nostra raccomandazione è di imparare a valutare cosa di effettivo c'è o non c'è in questo pannolino.

http://www.moltex.de/englisch/index_englisch.html

FAQ

1) I pannolini Moltex sono biodegradabili?
No, non e' consentito gettare i pannolini nel bidone dell'umido, nemmeno se il cuore contiene cellulosa e gel assorbente biodegradabile al 20% e la pellicola interna traspirante e' biodegradabile al 100%.
La maggior parte dei componenti e' ancora non naturale al 100%. Stiamo lavorando su un pannolino biodegradabile al 100%, ma per il momento non ci possiamo astenere dall'uso di sostanze ne permettono la funzionalita'.
Attualmente e' permesso unicamente gettare nella sezione 'umido' la busta esterna in cui sono contenuti i Moltex Oko.

2) Di quali materiali sono composti i pannolini Moltex?
Il cuore e' composto al 50% da cellulosa non sbiancata. nel processo lavorativo di sbiancamento della cellulosa non vengono utilizzati candeggianti, questo significa che non vengono utilizzate sostanze chimiche, quindi la cellulosa mantiene il suo caratteristico colore marroncino. Il restante 50% della cellulosa del cuore assorbente e' al 100% senza cloro perche' viene sbiancata a idrogeno, quindi tutto il cuore superassorbente e' al 100% senza cloro.

3) Cosa significa 'prodotto con materiali rinnovabili provenienti da coltivazioni controllate?'
E' garantito che il materiale grezzo deriva da alberi che vengono sucessivamente ri-piantati. Qusto ci viene certificato dal nostro fornitore.

4) i pannolini Moltex contengono carta riciclata?
No, per motivi tecnici e di salute la carta non e' un materiale che puo' essere utilizzato nei pannolini per bambini.

5) Quali sono i vantaggi dell'utilizzo di Moltex a discapito dei classici pannolini sbiancati?
-i Moltex Oko sono prodotti con cellulosa non sbiancata quindi le risorse naturali e ambientali vengono preservate gia' durante la produzione delle materie prime.
- Moltex Oko produce un film protettivo traspirante e biodegradabile
- Moltex utilizza circa il 20% in meno del gel superassorbente comunemente utilizzato (polyacrilato) rimpiazzandolo con gel biodegradabile di fecola di mais
- L'imballaggio dei pannolini Moltex e' 100% biodegradabile il che consente di preservare l'ambiente e ridure i costi di smaltimento

6) Perche' Moltex Oko contiene gel assorbente?
a) MOTIVI LEGATI ALLA SALUTE
Il gel superassorbente trattiene le urine e lascia la pelle asciutta, cio' e' importante perche' l'ammoniaca contenuta nelle urine puo' provocare fastidiose dermatiti (NDR il ns amico wip diceva qualcosa di contrario, era l'acidita della cacca a provocare le irritazioni, a chi chiediamo? Dematologa Ricky? hai il suo indirizzo privato?)
b) MOTIVI LEGATI ALL'AMBIENTE
Il gel superassorbente e' una sostanza di sintesi pero' la sua capacita' di tratenre l'urina e' di molto superiore a qualla della cellulosa pura. Cosi' il reparto Ricerca e Sviluppo di Moltex e' giunto alla conclusione che e' comunque a vantaggio dell'ambiente sostituire una parte di cellulosa con gel superassorbente. Questo perche', in assenza di gel, la quantita' di pannolini utilizzati e buttati sarebbe dalle 3 alle 5 volte superiore.
Siccome comunque il nostro reparto Ricerca e Sviluppo lavora per apportare continue migliorie al prodotto finale, dal 2006 e' stato introdotto dal 2006 il 20% di gel vegetale biodegradabile senza che cio' abbia compromesso l'assorbenza del pannolino.

6) Come viene garantito che le materie prime di Moltex sono 'sicure' per il consumatore?
per la produzione di Moltex Oko vengono utilizzati unicamente materiali raccomandati dalla FDA (Food&Drug Administration) Americana e gli standard di 'purezza' sono documentati da certificazioni da parte dei nostri fornitori.
L'innocuita' delle materie prime vengono testate periodicamente da laboratori esterni con controlli regolari.




WIP: NATURAè Baby

Al momento è l'unico pannolino monouso ecologico - effettivo - presente sul mercato.
Per la prima volta al mondo vengono utilizzati una combinazione di biopolimeri e materiali eco compatibili e sostenibili.
Premiato a livello internazionale con vari riconoscimenti tra cui nel 2005 il Visionary Awards e la recente nomination all’Achievement Awards negli Stati Uniti, oscar del settore prodotti monouso, in lotta con le multinazionali globali Proctle&Gamble e Kimberly Clark (con i pannolini pull-up)


Di seguito i principali interventi operati da WIP

a) Efficacia/praticità:
- NATURAè ha adottato i seguenti criteri
- contiene una quantità di SAP utile alla durata di 4-5 ore per le taglie piccole, a crescere fino a 7-8 ore nelle taglia junior, le cui capacità massime di assorbimento sono in linea con gli standard europei e i test ISO.
- banderelle di chiusura a pressione, prive di adesivi solventi (esercitare leggera pressione con le dita)
- ampie dimensioni dei filtranti in linea con gli standard internazionali
- cuffie laterali contro fuoriuscite laterali con elastici tensionati, per non creare danni all'attaccatura delle cosce del bambino.
- gel superassorbente inserito all’interno delle cellulosa lontano dai rischi di contatto con la pelle


b) Salute:
I pannolini che rivestono come una mutandina restando a lungo a contatto con la pelle ne limitano la naturale funzionalità (traspirazione) e creano alterazioni all'equilibrio fisiologico (sudorazione).
Allergie, irritazioni e sensibilizzazioni della pelle sono in forte crescita nel mondo. Il pannolino da il suo contributo. Gli interventi sono stati:
- struttura agronomica
- utilizzo di filtranti in materiali derivati da amidi non irritanti, sempre asciutti e freschi
- elminazione delle creme anti arrossamento per le quali sono in corso studi tesi a dimostrare la sensibilizzazione della pelle agli agenti chimici in essa contenuti.
- superassorbente all'interno di 2 strati di cellulosa non in contatto con i filtranti, senza rischio di micro ferite sulla pelle del bambino.
- eliminazione delle fasce laterali non traspiranti e non significative per l'assorbimento dello stesso, aumentando la superficie traspirabile nel bacino.
- fasce addominali elasticizzate e traspiranti per ridurre la compressione addominale adattandosi al movimento del corpo.
- cellulosa TCF da foreste coltivate igienizzata per ridurre il contenuto batterico della cellulosa senza uso di cloro.
- materiali privi di bishpenolo


c) Ambiente
- I filtranti in fibra PLA e il film barriera in Mater-bi derivano entrambi da fonte sostenibile (amidi estratti da cereali). L'uso dei bio-polimeri riduce fino a 800 volte l'emissione di CO2 in atmosefera rispetto a quelli sintetici oggi utilizzati.
- eliminazione di fasce e altri elementi colorati perchè utilizzano pigmenti sintetici.
- elastomeri composti da materiale biodegradabile.
- il SAP (materiale assorbente) è stato contenuto entro i limiti dei test ufficiali con una riduzione del 20% rispetto ai convenzionali con lo scopo di restituire ai pannolini la giusta funzione giornaliera 3-4 ore e limitare il disastro ambientale da essi causato.
- l' 80% circa dei materiali impiegati è compostabile alle corrette condizioni e non producono diossine se bruciati.

d) Scelta etica
Naturaè pubblica sulla busta esterna la composizione del pannolino, al contrario di grandi e piccole industrie del settore che hanno fatto della NON comunicazione e a volte dell' inganno vero e proprio, la base della loro esistenza.

I pannolini Wip, a nome NATURAè, si possono comprare nei negozi NATURASì o in altri negozi biologici,
sul loro sito http://www.wip-srl.com/,
attraverso GAS di zona (gruppo di acquisto solidale) che spesso ordinano i loro prodotti http://www.retegas.org




LA NOSTRA ESPERIENZA


Molte mamme del nostro gruppo di lavoro conoscono e hanno usato moltex, molte meno conoscono i pannolini wip che sono entrati in produzione dal 2006.
Con moltex si sono trovate tutte bene, buona assorbenza e serenità nel pensare il pannolino privo delle più nocive sostanze tossiche. Adesso che hanno saputo che compravano pannolini "quasi tradizionali" ad un prezzo decisamente maggiore dei tradizionali, sono molto meno contente.
Anche perchè il loro impegno era quello di non fare indossare ai figli dei pannolini sintetici, cosa che si è rivelata non vera.

Con wip ci sono stati inizialmente dei problemi: essendo il pannolino di nuovissima produzione, e particolarmente curato nella maggior biologicità possibile, la prima produzione in commercio conteneva un quantitativo troppo basso di materiali assorbenti, le mamme vedevano il sederino del bambino bagnato e non erano soddisfatte.
Da questa prima sperimentazione e produzione ne sono succedute alte, sempre più calibrate nei componenti, cosicché attualmente le mamme si dichiarano soddisfatte dell'assorbenza del pannolino.
Sempre nella prima produzione l'adesivo di chiusura era poco efficace, anche questo inconveniente è stato corretto nelle successive produzioni.


Altra incomprensione iniziale riguardava la struttura esterna del pannolino:
confrontando Moltex e Wip, si notava che il rivestimento esterno del secondo sembrava più plastico, mentre il moltex era molto morbido.
In realtà il materiale esterno del pannolino Wip è fibra (film) di amido di mais, completamente naturale, mentre i moltex usano un materiale più piacevole al tatto esternamente, alla verifica dei fatti sintetico.
Wip non aggiunge questo strato più piacevole all'esterno, perchè inutile, costoso e ne limita la naturale traspirazione.

Abbiamo contattato Wip per farci spiegare ciò che non capivamo. Si sono dimostrati molto disponibili e trasparenti nelle informazioni.

Altro dato importantissimo è legato all'etica: poiché Wip produce pannolini-bimbo con uno specifico interesse ambientale e sociale, i costi sono tenuti decisamente bassi rispetto alla qualità del prodotto.
Per questo motivo costano come i Moltex pur offrendo una qualità non presente in altri prodotti sul mercato.




PREZZI

Moltex e Wip si equiparano come prezzi. Differenze a svantaggio di wip ci sono nelle primissime taglie. Sulle taglie medie e large il prezzo a pannolino è pressocche identico.



CONSIGLI D'USO

Valgono i consigli d'uso già descritti per i pannolini tradizionali, in particolare

- Cambiare il pannolino ogni max 4 ore durante il giorno e possibilmente non oltre le 7 ore di notte
- Lasciare il bambino senza pannolino per almeno un ora al giorno
- Togliere il pannolino all'età adeguata
- Pulizia del pannolino
- Alternative e integrazioni al pannolino




LE NOSTRE DOMANDE ALLE AZIENDE

Abbiamo contattato aziende di ogni tipo, nessuna di esse, tranne una, ha voluto rispondere alle nostre domande sulla composizione dei propri pannolini.

L'azienda che ha risposto in modo specifico è Wip.
Trascriviamo una sintesi della nostra intervista:


MONDO NUOVO: Ci potete spiegare con esattezza di cosa sono fatte le palline di gel sintetico che vengono utilizzate nei pannolini tradizionali?

WIP: Il Gel è polyacrilato- un composto di sintesi derivato dall'acido acrilico- ne vengono prodotti nel mondo attualmente circa 2 milioni di tonnellate l'anno. Per la maggior parte questo quantitativo è utilizzato proprio nei pannolini e anche noi lo utilizzeremo fintanto che non troveremo l'alternativa, che arriverà presumibilmente a inizio 2008.
Nei pannolini utilizziamo questo materiale di sintesi per 2 ragioni:

1) perchè limita la quantità di cellulosa necessaria per assorbire i liquidi evitando di dover produrre un pannolino spesso 4 centimetri e soprattutto evitano che i liquidi in eccesso una volta impregnato il pannolino tornino in superficie tenendo bagnata la pelle del bambino.
Il problema è quando i superassorbenti vengono mescolati con il fluff di cellulosa, è più facile che essi escano dai filtri esterni ed entrino a contatto con la pelle del bambino (i famosi gel che le mamme trovano sul sederino dei bimbi quando tolgono il pannolino).
Non sono pericolosi in se ma sono abrasivi a contatto con la pelle in una situazione di criticità come quella dei bambini che portano i pannolini 24 ore al giorno per due anni o più.
La Wip li mette all'interno degli strati di cellulosa in modo che non arrivino mai in superficie.

2) non si può fare a meno dei gel superassorbenti se si vuole che il sederino rimanga "asciutto".
Ci sono studi e ricerche avanzate per alternative credibili; pensiamo entro fine anno di avere a disposizione in esclusiva un superassorbente, al cui sviluppo stiamo contribuendo, che sarà di origine totalmente naturale come quello che impieghiamo negli assorbenti NATURAè. Per quelli sintetici si possono trovare informazioni su internet digitando: "superassorbenti in polyacrilato" o sui siti BASF e DEGUSSA.


MONDO NUOVO: Quali sono i materiali usati nei pannolini tradizionali?

WIP: I materiali utilizzati da tutti al momento, sono almeno 10 :
- Filtranti esterni: non-tessuto spundbond o thermobond di polipropilene (PP), trattato idrofilico (per migliorare la capacità di filtrazione altrimenti scarsa).
- Anima assorbente: fluff di cellulosa, normalmente ECF (cioè pretrattata con cloro) Superassorbente (SAP).
- Barriere laterali: non-tessuto spundbond di Polipropilene.
- Elastici in lattice sintetico.
- Fascia addominale con chiusure in plastica di Polipropilene o altro materiale sintetico.
- Fascia tipo velcro per agganciare il pannolino in materiale sintetico.
- Film barriera esterno in Polietilene o Poliuretano (quasi sempre nascosto da un altro tessuto esterno in polipropilene per conferire al pannolino l’aspetto “meno plasticoso”)
- Collanti hot melt sintetici
- Coloranti.
NB: Ci sono modelli anche più complessi di questa descrizione.


MONDO NUOVO: Cosa sono e che valore hanno i vari test di ipoallergenicità di cui tante ditte vantano certificati sulle proprie confezioni?

WIP: I pannolini sono testati da una clinica dermatologica autorizzata a rilasciare attestati che dimostrino che i materiali utilizzati messi a contatto con la pelle di circa 20 volontari che normalmente soffrono di intolleranze, non creano irritazioni.
In tutto questo non vengono in realtà analizzati i risultati dei pannolini addosso a bambini in cui il problema delle irritazioni non ha nulla a che fare con le allergie.

MONDO NUOVO: Cosa ci dite della cellulosa non sbiancata?

WIP: La cellulosa non sbiancata è per noi una bestialità perchè la cellulosa si ricava spappolando gli alberi e questo processo non è certo "assettico".
Al contrario si usa il candeggio (con acqua ossigenata quindi con molecole biodegradabili presenti in natura) per eliminare il contenuto batterico altrimenti presente.
Inoltre la cellulosa non trattata assorbe meno di quella igienizzata e quindi il pannolino richiede più superassorbente per essere efficace.
L’effetto scolorante del “candeggio” (impropriamente detto “sbiancatura”) non è una causa volontaria ma indiretta del trattamento igienizzante, come avviene per il cotone idrofilo (lo stesso succederebbe a lavarsi i capelli con l’acqua ossigenata o il cloro)

CONCLUSIONI WIP: I pannolini sono un prodotto altamente tecnologico studiato per andare incontro alla naturale inclinazione del genitore a minimizzare le difficoltà nella cura del bambino, e non si occupano affatto dei problemi del bambino quali il surriscaldamento dovuto al contatto dei filtranti in polipropilene che come tutti i materiali plastici surriscalda e diventa abrasivo. Altro problema del surriscaldamento è che crea un fertile terreno batterico che si genera quando i pannolini sono tenuti addosso per ore: pipì e cacca sono materiale organico che in un ambiente umido e caldo diventano ambiente ideale per lo sviluppo delle flore batteriche.
Il primo ostacolo a che si producano pannolini sicuri ed ecologicamente compatibili siamo “paradossalmente” proprio noi genitori.
Ci impegniano in teoria a tutelare la salute dei bambini con ogni mezzo, ma nella pratica scegliamo pannolini che assorbono tutto e altri prodotti monouso accattivanti e di grande comodità.
Con grande soddisfazione delle multinazionali che conoscono bene il marketing, gestiscono anche l’80% di un mercato mondiale da100 miliardi di pannolini l’anno e che hanno tutto interesse a tenerci all'oscuro di tutto “per non dargli ulteriori preoccupazioni oltre quelle del duro vivere quotidiano”.




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TUSHIES


Riserviamo uno spazio anche ai pannolini Tushies.
Non approfondiamo ricerche e sperimentazioni perchè non sono disponibili in Italia e il loro approvigionamento risulta abbastanza complesso e costoso, ma riteniamo utile citarli perchè sono un buon prodotto.

Sono acquistabili on-line su un sito inglese ( http://www.greenbaby.co.uk).
Li produce un'allegra famigliola americana che ai tempi si impressionò per il violento sfogo sulla pelle dei propri figli e scoprì cosa contenevano i pannolini tradizionali.

Sono pannolini monouso ecologici conosciutissimi in america e superusati anche negli ospedali, addirittura per i prematuri.
Non hanno gel super-assorbenti ma solo cellulosa, dunque sicuramente vanno cambiati spesso come loro stessi consigliano caldamente.

Le caratteristiche sono le seguenti:

· Gel-Free
· Latex-Free
· Perfume-Free
· Dye-Free
· TBT-Free
· GMO-Free
· 100% Chlorine-Free Woodpulp
· Do Not Contain Recycled Materials

Non testano sugli animali, non usano ingredienti animali o loro derivati.
I pannolini sono assemblati in america con materiali locali e polpa d'albero importata da foreste scandinave coltivate e rinnovabili a gestione familiare


I loro consigli

Poiché i pannolini Tushies NON contengono superassorbenti i genitori dovrebbo cambiare i pannolini più frequentemente, con il risultato di una minore probabilità di arrossamenti e irritazioni dovute al prolungato contatto con i superassorbenti.

Gli ospedali gradiscono i nostri Tushies gel-free per prematuri o neonati perché questi permettono loro una migliore rilevazione del quantitativo di urina senza i gel superassorbenti. Anche per i genitori è facile capire se il proprio bimbo ha fatto abbastanza pipì oppure no e dunque se sta ricevendo abbastanza latte.

I pacchi sono tutti da 40 per tutte le taglie (S M L XL) e costano sempre 8.50 sterline che corrispondono più o meno a 12.50 euro.
Se se ne comprano 4 pacchi si risparmia qualche sterlina
Naturalmente ci sono tante spese di spedizione; bisogna farne una mega scorta perché sia conveniente, magari associandosi negli acquisti con altri genitori.



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Ultima modifica di Elle il dom apr 15, 2007 9:19 pm, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da Elle » gio apr 12, 2007 9:47 pm

stasera ho guardato la tivvù, la guardo pochissimo e solo quando mi tocca di subirla, ho visto la nuova pubblicità dei pannolini per bimbo a cui viene tolta la quasi totalità di ovatta per sostituirla con palline di gel sintetiche, quelle che sono così inquinanti per bimbo e ambiente, il tutto per rendere il pannolino meno ingombante!!!! e più estetico!!!!

mi si rivolta l'anima nella pancia e la cena nello stomaco! non so cosa dire sono esterefatta!

ma possibile che non ci sia mai fine a questo scempio???


Anche in questo caso bisognerebbe almeno provare a scrivere qualcosa di decente e mandarlo in giro. Già me lo vedo che i nuovi pannolini tenderanno ad essere sempre più sottili e più ricchi di gel.
PERCHè IL PROFILO DEL BAMBINO è PIù BELLO! EHHHHHHHHHHHH GGIàààààààààà!!!!

E noi che ci facciamo un culo mostruoso per spiegare come usare quelli di stoffa, quali monouso ecologici sono affidabili e quali no, e quali accorgimenti per i pannoli tradizionali! E da stasera scopro che quelli che erano malefici super dry ieri mattina non sono nulla a paragone di quelli che troveremo domani sul mercato!


sono ot ma vado giù di testa
meglio che vado a dormire che per oggi ho superato il culmine

ciao a tutti

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