5 Kg in più
Le proteine vegetali sono dette nobili e non a caso cara memalon perchè sono all'origine di tutte (gli animali per avere dentro si sè le proteine da dove le prendono dal cibo che mangiano o no?) migliori di quelle animali perchè bisogna tener presente che quest'ultime creano delle tossine che portano non pochi problemi di eliminazione.
Ciao Divina,
correggo quello che ho scritto nel messaggio precedente, usando termini più "scientifici".
Le proteine sono composte di aminoacidi. Gli aminoaicidi che si trovano nel cibo, sono 20, di questi, 8 sono essenziali.
Una misura della completezza di una proteina è il valore biologico (VB); le proteine animali sono quelle che hanno il valore biologico più alto e sono definite nobili, in quanto contengono tutti gli aminoacidi essenziali.
Per chiarezza, gli aminoacidi essenziali non possono essere sintetizzati dall'organismo umano, ma devono essere introdotti con l'alimentazione.
Inoltre gli aminoacidi essenziali non sono sempre gli stessi per tutti gli animali (ad esempio, noi non possiamo sintetizzare la leucina, ma questo non vuol dire che la mucca non possa farlo).
L'unica proteina vegetale completa, con valore biologico alto è quella della soia (vi ricordo che il valore biologico è una misura del contenuto in aminoacidi essenziali).
Si può ottenere una fonte proteica con valore biologico simile a quello della carne, unendo nello stesso pasto legumi e cereali, i quali completano il proprio spettro aminoacidico a vicenda.
Mi spiace, ma le proteine vegetali non sono definite nobili (soia a parte).
In conclusione, nel regno vegetale ci sono tutti gli aminoacidi essenziali (per questo una dieta vegan non comporta alcun problema), però per ottenere proteine nobili è necessario combinare le varie fonti.
Se ci sono dubbi possiamo discutere ulteriormente :-)
(anche se andremmo su un argomento non inerente con il problema di Azahar)
Ciao, Elisa
correggo quello che ho scritto nel messaggio precedente, usando termini più "scientifici".
Le proteine sono composte di aminoacidi. Gli aminoaicidi che si trovano nel cibo, sono 20, di questi, 8 sono essenziali.
Una misura della completezza di una proteina è il valore biologico (VB); le proteine animali sono quelle che hanno il valore biologico più alto e sono definite nobili, in quanto contengono tutti gli aminoacidi essenziali.
Per chiarezza, gli aminoacidi essenziali non possono essere sintetizzati dall'organismo umano, ma devono essere introdotti con l'alimentazione.
Inoltre gli aminoacidi essenziali non sono sempre gli stessi per tutti gli animali (ad esempio, noi non possiamo sintetizzare la leucina, ma questo non vuol dire che la mucca non possa farlo).
L'unica proteina vegetale completa, con valore biologico alto è quella della soia (vi ricordo che il valore biologico è una misura del contenuto in aminoacidi essenziali).
Si può ottenere una fonte proteica con valore biologico simile a quello della carne, unendo nello stesso pasto legumi e cereali, i quali completano il proprio spettro aminoacidico a vicenda.
Mi spiace, ma le proteine vegetali non sono definite nobili (soia a parte).
In conclusione, nel regno vegetale ci sono tutti gli aminoacidi essenziali (per questo una dieta vegan non comporta alcun problema), però per ottenere proteine nobili è necessario combinare le varie fonti.
Se ci sono dubbi possiamo discutere ulteriormente :-)
(anche se andremmo su un argomento non inerente con il problema di Azahar)
Ciao, Elisa
Ciao Memalon il nostro organismo è perfettamente in grado di *assemblare* gli aminoacidi introdotti durante la giornata con le diverse fonti vegetali, così da ottenere sequenze complete. Per la soia invece il discorso è diverso: le proteine di questo legume sono dette "nobili" perchè complete...tra le due "nobiltà" continuo a sottileare comunque che la più conveniente dal punto di vista nutrizionale e salutare rimangono sempre e comunque quelle vegetali per i motivi che ho già riportato precedentemente.... scusami se insisto ma quando scrivo qualcosa di solito non è perchè lo sentito dire ma perchè prima l'ho vissuto di persona.... sono stata onnivora (poco per fortuna) poi vegetariana ora vegan l'attenzione alle mie reazioni fisiche è sempre alta e posso confermare a voce alta e nelle mie piene facoltà mentali che le proteine vegetali sono le più indicate per ottenere una migliore qualità della vita.
Ciao Divina,
scusa se insisto ancora, spero comunque che continueremo a discutere in maniera costruttiva e pacata :-)
Vorrei che fosse chiaro che sono vegana e non è che io difenda le proteine animali per... non so quale motivo :P
Dico semplicemente che tutti i principali parametri di valutazione delle proteine (VB, PER, PDCAAS...) sono nettamente a favore delle proteine animali, in particolare di uova e latte. Questo non vuol dire che le proteine vegetali siano cattive, vuol dire semplicemente che, in base a questi parametri (di digeribilità, di sovraccarico del fegato...) si collocano più in basso nella scala.
L'empirismo e la valutazione su se stessi nel caso delle proteine non è così immediata; vorrei capire quali parametri hai osservato su di te per capire che le proteine vegetali siano migliori.
Ultima osservazione.
Ci tengo a precisare che non sto facendo un elogio dei prodotti animali in genere, contro quelli vegetali (se lo pensassi.. non sarei vegana), sono convinta che un'alimentazione basata sui vegetali sia migliore (anche sul piano della salute); ma per quanto riguarda il discorso sulle proteine mi sono limitata a riportare dei pareri scientifici.
E' inutile demonizzare in assoluto i prodotti animali in quanto tali, avranno anche aspetti negativi (escludendo ogni questione etica), ma ce ne sono indubbiamente di positivi.
Non sono vegana perché i derivati animali fanno male, lo sono perché ritengo che si possa vivere perfettamente basando la propria alimentazione sui vegetali e perché sono contro lo sfruttamento animale.
scusa se insisto ancora, spero comunque che continueremo a discutere in maniera costruttiva e pacata :-)
Vorrei che fosse chiaro che sono vegana e non è che io difenda le proteine animali per... non so quale motivo :P
Dico semplicemente che tutti i principali parametri di valutazione delle proteine (VB, PER, PDCAAS...) sono nettamente a favore delle proteine animali, in particolare di uova e latte. Questo non vuol dire che le proteine vegetali siano cattive, vuol dire semplicemente che, in base a questi parametri (di digeribilità, di sovraccarico del fegato...) si collocano più in basso nella scala.
L'empirismo e la valutazione su se stessi nel caso delle proteine non è così immediata; vorrei capire quali parametri hai osservato su di te per capire che le proteine vegetali siano migliori.
Ultima osservazione.
Ci tengo a precisare che non sto facendo un elogio dei prodotti animali in genere, contro quelli vegetali (se lo pensassi.. non sarei vegana), sono convinta che un'alimentazione basata sui vegetali sia migliore (anche sul piano della salute); ma per quanto riguarda il discorso sulle proteine mi sono limitata a riportare dei pareri scientifici.
E' inutile demonizzare in assoluto i prodotti animali in quanto tali, avranno anche aspetti negativi (escludendo ogni questione etica), ma ce ne sono indubbiamente di positivi.
Non sono vegana perché i derivati animali fanno male, lo sono perché ritengo che si possa vivere perfettamente basando la propria alimentazione sui vegetali e perché sono contro lo sfruttamento animale.
Aug vengo in pace......mom amour ti posso solo dire che dopo solo un mese che ero diventata vegan gli accumuli di muco che per anni mi hanno provocato otiti fastidiosissime e che per me erano diventate un vero incubo, sono spariti completamente!!!!!!!!!!!!!e le otiti non accennano neanche in lontananza a ripresentarsi ... Le proteine animali scusami tanto le lascio volentieri agli altri, se ci credono ca... loro, per me i fatti hanno parlato più di qualsiasi parola tua (non ti offendere)e dei cosidetti esperti. Sono tranquillissima... nessuna guerra ...troppo faticosa
Guarda, Divina, che del fatto che l'alimentazione vegan ti abbia fatto bene non posso che essere felice (io sono guarita dall'anemia grazie ad un'alimentazione vegan, ben bilanciata) e non metto in discussione il fatto che sia un'alimentazione sana e anche se non mi facessi problemi etici, la sceglierei per la salute.
Ma questo non c'entra con il discorso che stavamo affrontando sulle proteine. Tutto qui; quanto ho affermato sulle proteine è semplicemente la realtà.
Ma questo non c'entra con il discorso che stavamo affrontando sulle proteine. Tutto qui; quanto ho affermato sulle proteine è semplicemente la realtà.
Cara Azahar,
fa' il passo definitivo e lasciati per sempre alle spalle l'alimentazione onnivora. Non so se nel mio caso si sia trattato o no di una coincidenza, ma cambiando le mie abitudini alimentari dall'oggi al domani (senza però esagerare con la frutta: max 3 frutti al giorno), ho perso quasi 3 kg in un mese. E guarda che, primo, non ne avevo per niente bisogno, secondo sono settimane che mi diverto a sperimentare piatti nuovi e dolci vegan per cui di certo non bado al computo giornaliero delle calorie...anzi direi tutto l'opposto
insomma a mio avviso è altamente probabile che anche la tua linea ci guadagni da questa scelta...
In bocca al lupo e non demoralizzarti!
fa' il passo definitivo e lasciati per sempre alle spalle l'alimentazione onnivora. Non so se nel mio caso si sia trattato o no di una coincidenza, ma cambiando le mie abitudini alimentari dall'oggi al domani (senza però esagerare con la frutta: max 3 frutti al giorno), ho perso quasi 3 kg in un mese. E guarda che, primo, non ne avevo per niente bisogno, secondo sono settimane che mi diverto a sperimentare piatti nuovi e dolci vegan per cui di certo non bado al computo giornaliero delle calorie...anzi direi tutto l'opposto
insomma a mio avviso è altamente probabile che anche la tua linea ci guadagni da questa scelta...
In bocca al lupo e non demoralizzarti!
Uffa mi sembra di parlare arabo IL FATTO CHE IO STIA MEGLIO è proprio perchè non prendo più proteine animali..... cavolo ma è così difficile capire che il latte la madre natura lo ha fatto per far crescere i vitelli .....E NON GLI UOMINIMemalon ha scritto:Guarda, Divina, che del fatto che l'alimentazione vegan ti abbia fatto bene non posso che essere felice (io sono guarita dall'anemia grazie ad un'alimentazione vegan, ben bilanciata) e non metto in discussione il fatto che sia un'alimentazione sana e anche se non mi facessi problemi etici, la sceglierei per la salute.
Ma questo non c'entra con il discorso che stavamo affrontando sulle proteine. Tutto qui; quanto ho affermato sulle proteine è semplicemente la realtà.
Siceramente non credo che una pesata spot su bilancia impedenziometrica possa servire a capire come funziona il metabolismo; tale bilancia si utilizza per determinare la percentuale di massa grassa nell'organismo e, nonostante la notevole approssimazione, ha una minima valenza solo se si utilizza regolarmente. In questo modo, con il passare del tempo, si riesce a capire se si sta ingrassando (che non vuol dire aumentare di peso) oppure no. Come dicevo, lo strumento è approssimativo ma almeno permette una valutazione casalinga e non costringe a rivolgersi a centri specializzati (dove comunque vengono utilizzati metodì più affidabili).
Determinare il motivo percui una persona ingrassa non è cosa semplicissima soprattutto perchè la regola non è valida per tutti però possiamo affermare che in linea di massima i problemi metabolici sono imputabili solo per un misero 1%; il restante 99% è dovuto semplicemente al fatto che si incamerano più calorie di quelle che si smaltiscono.
Qui le variabili aumentano decisamente e bisogna valutare l'età del soggetto (con il passare degli anni tendiamo ad accumulare) lo stile di vita, le ore di sonno, l'eventuale attività fisica, la qualità del cibo, ma non dimentichiamolo, soprattutto la QUANTITA' di quanto ingeriamo.
Per quanto riguarda le proteine poi, per quanto ne so io effettivamente ingrassano meno dei carboidrati. Innanzi tutto necessitano di maggior dispendio energetico per la digestione, poi perchè le proteine in eccesso vengono eliminate a differenza dei carboidrati che, una volta rimpinguate le scorte di glicogeno, tristementre si accumulano sotto forma di grasso.
I carboidrati andrebbero consumati in proporzione all'attività fisica effettuata in modo da poter essere utilizzati e smaltiti prontamente; una dieta troppo ricca di carboidrati, peggio ancora se semplici, non solo fa ingrassare, ma stimola maggiormente la fame e rende anche fisicamente meno attivi
Determinare il motivo percui una persona ingrassa non è cosa semplicissima soprattutto perchè la regola non è valida per tutti però possiamo affermare che in linea di massima i problemi metabolici sono imputabili solo per un misero 1%; il restante 99% è dovuto semplicemente al fatto che si incamerano più calorie di quelle che si smaltiscono.
Qui le variabili aumentano decisamente e bisogna valutare l'età del soggetto (con il passare degli anni tendiamo ad accumulare) lo stile di vita, le ore di sonno, l'eventuale attività fisica, la qualità del cibo, ma non dimentichiamolo, soprattutto la QUANTITA' di quanto ingeriamo.
Per quanto riguarda le proteine poi, per quanto ne so io effettivamente ingrassano meno dei carboidrati. Innanzi tutto necessitano di maggior dispendio energetico per la digestione, poi perchè le proteine in eccesso vengono eliminate a differenza dei carboidrati che, una volta rimpinguate le scorte di glicogeno, tristementre si accumulano sotto forma di grasso.
I carboidrati andrebbero consumati in proporzione all'attività fisica effettuata in modo da poter essere utilizzati e smaltiti prontamente; una dieta troppo ricca di carboidrati, peggio ancora se semplici, non solo fa ingrassare, ma stimola maggiormente la fame e rende anche fisicamente meno attivi
Nessun problema si può discutere all'infinito Memalon mi stanca a volte il dovermi ripetere anche se capisco che quando scrivo sono troppo sintetica , ma non lo faccio per pigrizia è solo che non voglio occupare troppo lo spazio rischiando di annoiare chi ci legge...comunque l'argomento è comunque molto interessante e a parte le esperienze personali che ho già abbondantemente descritto quelle che ora trascriverò se ti può tranquillizzare sono informazioni che ho rilevato da quello scienziato grandissimo dell'alimentazione che è Pierre Oudinot... in uno dei suoi libri dice che l'uomo per mantenersi in vita necessita di due categorie di alimenti:
gli albuminoidi o meglio PROTEINE dette sostanze costruttrici e riparatrici dette anche azotate oppure quaternarie perchè composte di 4 elementi :carbonio, idrogeno, ossigeno e l'azoto;
sostanze combustibili destinate a fornire energia e sono i corpi grassi e gli idrati di carbonio detti ternari perchè composti da 3 elementi: carbonio, idrogeno, ossigeno. Ultimo ma non di poca importanza le VITAMINE , indispensabili per l'apporto di energia vitale. I primi due gruppi di sostanze si trovano in tutti gli alimenti in proporzioni differenziate e precisamente nel latte, le uova, le lenticchie, le noci,la pasta, ecc....dove sta la differenza ?(a parte il nostro discorso etico per me trall'altro principale) è che la carne comporta diversi problemi (perchè meravigliarsi poi è pur un cadavere ) in quanto è tossica perchè produce scorie come urati, ptomaine, acido lattico che si eliminano attraverso il fegato e i reni però sottoponendo questi organi ad uno sforzo notevole e non sempre poi sufficiente... la carne finisce con il tempo ad un'incrostazione dei tessuti e degli umori provoca obesità, ipertensione, scerosi multiple, nefriti, uremie eccc... tutte cose che la maggior parte di noi sa, (non ti sto insegnando niente lo so) , la riflessione aggiuntiva se vogliamo parlare in termini molecolari è che l'azoto da esso fornito è di seconda mano. La percentuale delle molecole delle proteine della carne può ancora fornire una totale rilevante, se ci si rifà alle semplici analisi chimiche ma queste ,essendo già servite agli animali per formare i loro tessuti, risultano deteriorate e non possiedono più l'alto potenziale delle sostanze azotate vegetali (avevo infatti parlato di questo in termini più semplici precedentemente, usando forse il termine nobile non proprio correttamente),Le principali sostanze azotate indispensabili alla formazione ed a un buon funzionamento dell'organismo sono nelle verdure e nei cereali. Del latte poi non ne parliamo la cultura orientale macrobiotica come il nostro Pierre (e per fortuna cominciano a capirlo anche altri studiosi dlla'alimentazione) lo considera un vero veleno ma anche qui perchè meravigliarsi tanto ...il latte costituisce il nutrimento naturale dei piccoli dei mammiferi e non per l'uomo...ci sarebbe da scivere un libro solo su questo...ho perso il filo della tua domanda comunque sono sempre quà Ciao
gli albuminoidi o meglio PROTEINE dette sostanze costruttrici e riparatrici dette anche azotate oppure quaternarie perchè composte di 4 elementi :carbonio, idrogeno, ossigeno e l'azoto;
sostanze combustibili destinate a fornire energia e sono i corpi grassi e gli idrati di carbonio detti ternari perchè composti da 3 elementi: carbonio, idrogeno, ossigeno. Ultimo ma non di poca importanza le VITAMINE , indispensabili per l'apporto di energia vitale. I primi due gruppi di sostanze si trovano in tutti gli alimenti in proporzioni differenziate e precisamente nel latte, le uova, le lenticchie, le noci,la pasta, ecc....dove sta la differenza ?(a parte il nostro discorso etico per me trall'altro principale) è che la carne comporta diversi problemi (perchè meravigliarsi poi è pur un cadavere ) in quanto è tossica perchè produce scorie come urati, ptomaine, acido lattico che si eliminano attraverso il fegato e i reni però sottoponendo questi organi ad uno sforzo notevole e non sempre poi sufficiente... la carne finisce con il tempo ad un'incrostazione dei tessuti e degli umori provoca obesità, ipertensione, scerosi multiple, nefriti, uremie eccc... tutte cose che la maggior parte di noi sa, (non ti sto insegnando niente lo so) , la riflessione aggiuntiva se vogliamo parlare in termini molecolari è che l'azoto da esso fornito è di seconda mano. La percentuale delle molecole delle proteine della carne può ancora fornire una totale rilevante, se ci si rifà alle semplici analisi chimiche ma queste ,essendo già servite agli animali per formare i loro tessuti, risultano deteriorate e non possiedono più l'alto potenziale delle sostanze azotate vegetali (avevo infatti parlato di questo in termini più semplici precedentemente, usando forse il termine nobile non proprio correttamente),Le principali sostanze azotate indispensabili alla formazione ed a un buon funzionamento dell'organismo sono nelle verdure e nei cereali. Del latte poi non ne parliamo la cultura orientale macrobiotica come il nostro Pierre (e per fortuna cominciano a capirlo anche altri studiosi dlla'alimentazione) lo considera un vero veleno ma anche qui perchè meravigliarsi tanto ...il latte costituisce il nutrimento naturale dei piccoli dei mammiferi e non per l'uomo...ci sarebbe da scivere un libro solo su questo...ho perso il filo della tua domanda comunque sono sempre quà Ciao
Sono d'accordo con tutto quello che Marino ha scritto.
E' vero, la bilancia i. ha un certo margine d'errore, la utilizzo prevalentemente per verificare le variazioni massa grassa. Il link che ho indicato all'inizio, è invece utile per calcolare abbastanza precisamente il metabolismo (ed è fondamentale per capire quante calorie si possono assumere).
Non intendevo assolutamente dire che si ingrassa per colpa dei problemi metabolici, ma, semplicemente, che il fatto di sapere quante calorie consumiamo (più o meno esattamente) può essere molto utile.
Infine, è giusto quello che dici riguardo ai carboidrati; infatti bisogna evitare di mangiare carbo, prima di andare a letto, perché durante il sonno si "trasformano" in adipe. Mentre sarebbe una buona cosa assumere una piccola fonte di proteine e di grassi.
Una buona proporzione di macronutrienti (se si fa una regolare attività fisica) potrebbe essere: 50% carboidrati, 30% proteine, 20% grassi.
E' vero, la bilancia i. ha un certo margine d'errore, la utilizzo prevalentemente per verificare le variazioni massa grassa. Il link che ho indicato all'inizio, è invece utile per calcolare abbastanza precisamente il metabolismo (ed è fondamentale per capire quante calorie si possono assumere).
Non intendevo assolutamente dire che si ingrassa per colpa dei problemi metabolici, ma, semplicemente, che il fatto di sapere quante calorie consumiamo (più o meno esattamente) può essere molto utile.
Infine, è giusto quello che dici riguardo ai carboidrati; infatti bisogna evitare di mangiare carbo, prima di andare a letto, perché durante il sonno si "trasformano" in adipe. Mentre sarebbe una buona cosa assumere una piccola fonte di proteine e di grassi.
Una buona proporzione di macronutrienti (se si fa una regolare attività fisica) potrebbe essere: 50% carboidrati, 30% proteine, 20% grassi.
Sono pignola, lo so...Divina ha scritto:la riflessione aggiuntiva se vogliamo parlare in termini molecolari è che l'azoto da esso fornito è di seconda mano. La percentuale delle molecole delle proteine della carne può ancora fornire una totale rilevante, se ci si rifà alle semplici analisi chimiche ma queste ,essendo già servite agli animali per formare i loro tessuti, risultano deteriorate e non possiedono più l'alto potenziale delle sostanze azotate vegetali (avevo infatti parlato di questo in termini più semplici precedentemente, usando forse il termine nobile non proprio correttamente),Le principali sostanze azotate indispensabili alla formazione ed a un buon funzionamento dell'organismo sono nelle verdure e nei cereali. Del latte poi non ne parliamo la cultura orientale macrobiotica come il nostro Pierre (e per fortuna cominciano a capirlo anche altri studiosi dlla'alimentazione) lo considera un vero veleno ma anche qui perchè meravigliarsi tanto ...il latte costituisce il nutrimento naturale dei piccoli dei mammiferi e non per l'uomo...ci sarebbe da scivere un libro solo su questo...ho perso il filo della tua domanda comunque sono sempre quà Ciao
La riflessione aggiuntiva che fai, è sbagliata.
Il PDCAAS (Protein Digestibility Corrected Amino Acid Score) delle proteine della carne è di 0.92, quello delle proteine del latte e delle uova è pari ad 1 (solo perché la scala si ferma qui, altrimenti quello del siero del latte sarebbe ancora maggiore); quello della soia è di 0.91; mentre quello degli altri vegetali è inferiore a 0.7.
Questo parametro misura la qualità delle proteine basandosi sulle richieste di aminoacidi degli esseri umani ed è considerato il miglior metodo per valutare la qualità delle proteine.
L'NPU (Net Protein Utilization) è un altro dei parametri utilizzati per valutare la qualità delle proteine. Può avere valori da 0 a 1 e le uova e il latte si collocano al valore massimo.
Il Valore Biologico è massimo per le proteine del siero del latte e delle uova; la carne si colloca intorno a 80; la soia intorno a 75; mentre tutte le altre proteine vegetali si collocano al di sotto dei 50.
Tutti gli altri parametri di valutazione delle proteine sono a favore delle proteine delle uova e del latte in primis.
Io non sto parlando di ciò che introduciamo nel nostro corpo insieme alle proteine quando mangiamo prodotti animali, io sto parlando di PROTEINE.
E' indubbio che con la carne, il latte e le uova introduciamo sostanze "dannose" per noi, ma non è di questo che stavamo discutendo.
Questo è il mio ultimo messaggio sull'argomento, a meno che non intervenga qualcuno con valutazioni scientifiche dalle quali sono sempre ben disposta ad imparare.
Mi dispiace, ma non parliamo lo stesso linguaggio. Spero solo che, in tutto il mio discorso, tu abbia capito che mi riferisco solo ed esclusivamente alle proteine in quanto molecola "isolata" e non a tutto quello che c'è dietro.