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è una cosa che mi ha sempre fatto pensare...probabilmente le nostre papille gustative, il nostro gusto e olfatto sono tali da preferire quegli alimenti che sono ricchi di calorie e grassi, probabilmente nell'antichità questo salvava l'uomo...ma purtroppo al giorno d'oggi non è piu cosi e questo meccanismo geniale finisce per diventare un'arma a doppio taglio!
Ciao Eli-Joe, premetto che io sono una persona incurabilmente positiva, ma la domanda mi sorge spontanea, ma perchè andare a cercare i lati negativi e gli alimenti nocivi in una dieta quando non esistono ? Anche i cosidetti cervelloni della nutrizione sono concordi e a favore di quegli alimenti che tu hai citato, pensano casomai che noi possiamo andare incontro a delle carenze cosa però che può succedere benissimo anche ad un onnivero che oltretutto è più a rischio di noi perchè la combinazione di carne e latticini con altri alimenti crea non pochi scompensi digestivi ed assimilativi . Cordialmente DivinaEli_Joe ha scritto:Esistono sondaggi fatti da qualche partito politico (magari i verdi), sui vegan?
Volevo anche chiedere se qualche ricerca scientifica ha concluso che la frutta, la verdura i legumi ecc (qualsiasi alimento per vegan), faccia male?
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gaia
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ciao eli!
riguardo al fatto che noi siamo attirati dalle sostanze che ci servono x vivere, ecco, io credo che questo sia vero solo in parte. Possiamo essere condizionati nella scela del cibo da tante altre cose; dalla famiglia, dalla pubblicità, dalla tristezza che ci porta a rimpinzarci di cose dolci (soprattutto noidonne) etc.
Se una cosa ci piace, non è detto che ci serva!
riguardo al fatto che noi siamo attirati dalle sostanze che ci servono x vivere, ecco, io credo che questo sia vero solo in parte. Possiamo essere condizionati nella scela del cibo da tante altre cose; dalla famiglia, dalla pubblicità, dalla tristezza che ci porta a rimpinzarci di cose dolci (soprattutto noidonne) etc.
Se una cosa ci piace, non è detto che ci serva!
Approposito di colori ho letto in un libro che le antiche civiltà di Egitto, Grecia, Cina, Tibet, nonché gli indiani d'America che possedevano contatti più stretti col proprio corpo, conoscevano a fondo gli effetti dei colori. Gli antichi egiziani, ad esempio, avevano templi per curare le malattie in base al colore e alla luce. Oppure costruivano stanze speciali per il riposo in cui si usavano soltanto il blu scuro, il viola e il rosa. A chi era particolarmente aggressivo, ostile e ansioso era proibito il contatto con il colore rosso per i suoi effetti eccitanti .
Per i colori nell'alimentazione ti riporto l'articolo dell'immunologo Attilio Speciani e il cui titolo è:
CRUDO, VIVO E COLORATO
I miei pazienti sopratutto i bambini, sanno che devono mangiare qualcosa di crudo, vivo e colorato (in pratica frutta e verdura) prima di mangiare qualsiasi altro cibo. Da anni a loro spiego che la natura lega a certi colori particolari vitamine o minerali.
Oggi la ricerca scientifica riporta esattamente a queste motivazioni le indicazioni salutistiche alimentari che non chiedono solo un generico "più frutta e verdura" ma più colori nell'alimentazione. Sappiamo che il ROSSO (pomodori, anche cotti in salsa, pompelmo rosa, anguria..) caratterizza frutti ricchi di licopene, antiossidante essenziale per combattere il tumore
prostatico e le malattie cardiopolmonari. IL VIOLA o il rosso carico segnala la presenza di antocianosidi potenti, con azione antinvecchiamento e con forte attività vascolare. L'ARANCIONE/GIALLO è indice della presenza di alfa e di betacarotene, capaci di proteggere la pelle e stimolare la riparazione del DNA danneggiato. Altri carotenoidi come la luteina e la zeaxantina (protettori della vista) sono associati al GIALLO/VERDE mentre il verde dei broccoli e del cavolo segnala alcuni indoli che inibiscono le genesi del cancro. Una forte attività antitumorale sembra anche caratterizzare gli ortaggi bianchi, come l'aglio, il sedano, gli asparagi, le pere e l'uva chiara.
per ulteriori informazioni puoi sempre chiedere a [email protected]
Per i colori nell'alimentazione ti riporto l'articolo dell'immunologo Attilio Speciani e il cui titolo è:
CRUDO, VIVO E COLORATO
I miei pazienti sopratutto i bambini, sanno che devono mangiare qualcosa di crudo, vivo e colorato (in pratica frutta e verdura) prima di mangiare qualsiasi altro cibo. Da anni a loro spiego che la natura lega a certi colori particolari vitamine o minerali.
Oggi la ricerca scientifica riporta esattamente a queste motivazioni le indicazioni salutistiche alimentari che non chiedono solo un generico "più frutta e verdura" ma più colori nell'alimentazione. Sappiamo che il ROSSO (pomodori, anche cotti in salsa, pompelmo rosa, anguria..) caratterizza frutti ricchi di licopene, antiossidante essenziale per combattere il tumore
prostatico e le malattie cardiopolmonari. IL VIOLA o il rosso carico segnala la presenza di antocianosidi potenti, con azione antinvecchiamento e con forte attività vascolare. L'ARANCIONE/GIALLO è indice della presenza di alfa e di betacarotene, capaci di proteggere la pelle e stimolare la riparazione del DNA danneggiato. Altri carotenoidi come la luteina e la zeaxantina (protettori della vista) sono associati al GIALLO/VERDE mentre il verde dei broccoli e del cavolo segnala alcuni indoli che inibiscono le genesi del cancro. Una forte attività antitumorale sembra anche caratterizzare gli ortaggi bianchi, come l'aglio, il sedano, gli asparagi, le pere e l'uva chiara.
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