E' la vera B12, cioè quella che deve integrare chi non fa uso di prodotti animali, o è soltanto un "surrogato"?
Ciao e grazie
I dati fino ad ora disponibili NONindicano le alghe klamath (Cocconeis klamathensis) come una fonte particolarmente buona di vitamina b12 o cobalamina, in effetti non sembrano esserci studi specifici su qusta alga, solo dichiarazioni di tipo commerciale. E' invece vero che in molte alghe (ad esempio Porphyra tenera e Porphyra suborbiculata) sono state trovate concentrazioni interessanti di cobalamina (buona) e di analoghi della cobalamina (cattivi). Invece gli estratti di spirulina e di altro tipo non contengono b12. Il problema quale è, che a quanto si evince dai dati l'essicazione di queste alghe porta ad un aumento elevato di analoghi della cobalamina e ad una cosenguente riduzione della cobalamina stessa. Ovvero sembra che queste alghe possano essere una buona fonte di cobalamina solo se fresche.biankonera ha scritto:Sembra che le alghe klamath contengano la più alta concentrazione di vitamina B12 assimilabile, essenziale per l'energia e la salute del sistema nervoso e cardiovascolare...
E' la vera B12, cioè quella che deve integrare chi non fa uso di prodotti animali, o è soltanto un "surrogato"?
Ciao e grazie :-))
Rimane comunque il fatto che la klamath, B12 a parte, è un ottimo integratore sotto ogni punto di vista, è una fonte ricca e assimilabile per il nostro corpo di sali minerali, vitamine, omega...albufo ha scritto:
Però tra questo, il fatto che un laghetto dell'Oregon si faccia "portavoce" di tutta la richiesta mondiale di B12 ("buona") e che ci si marci sopra il passo è infinitamente piccolo.
Ciao Gerardo,gerardo ha scritto:L'ho cercata ora nei siti sull'argomento. Evidentemente è più opportuno vantarne le qualità che parlare di quantità perchè l'articolo in questione è sparito. E pensare che alcuni anni fa si era parlato per le alghe unicellulari come di una risorsa economica per combattere la sottonutrizione mondiale!