premessa, non sono ancora vegetariano,mi interesso di dottrine occidentali arcaiche, e delle conseguenti applicazioni postume ri-fiorite anche nella civiltà tradizionale dell'india "vedica"
mi ha condotto in questi lidi una persona a me assai cara....
spero di relazionarmi in maniera ottimale con voi tutti.
ciao.
saluti dall'orsa maggiore (krttikà)
benvenuto
Ciao Indra e benvenuto 
se ti va potresti spiegarci meglio a quali dottrine ti riferisci. Ti interessi solo all'aspetto filosofico o anche al loro risvolto pratico?
se ti va potresti spiegarci meglio a quali dottrine ti riferisci. Ti interessi solo all'aspetto filosofico o anche al loro risvolto pratico?
vista la "complessità" sicuramente di entrambi (arya marga-samkaracharya-latino arcaico vyrya vis) , e forse in maniera a volte un pò eccessiva, anche se un pizzico di pedanteria serve a fissare e a scremare al "meglio delle possibilità latenti i concetti", diciamo che mi ritrovo a metà tra il pensiero eracliteo-heideggeriano e ciò che la metafisica "orficopitagorica" ha consegnato per idiovariazione viaggiando dalla "terra della sera" sino all'oriente più inaccessibile (molta gente ad esempio è convinta che sia accaduto l'esatto contrario)
sono uno studioso di indoeuropeistica e di genetica applicata
con molte "simpatie"sia per la religione romano ellenica che per quella
induista (versante advaita vedanta)
ciao !
sono uno studioso di indoeuropeistica e di genetica applicata
con molte "simpatie"sia per la religione romano ellenica che per quella
induista (versante advaita vedanta)
ciao !