Pannolini per Bimbi: Creiamo insieme un prontuario

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Elle
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Messaggio da Elle » gio feb 22, 2007 2:11 pm

fantastico robertina per la federconsumatori!!!

yeppppaaaaaaaaaaaa! imbranata come sono lascio volentieri il posto

Nicole la wip e l'azienda che rifornisce il mio gas! infatti ho scritto loro per avere gli inci delle salviettine umidificate ma non mi hanno ancora risposto, e stò usando le loro info per le bozze

voi li usate? qualcuno li conosce?


ho scritto tre bozze

SONO SOLO BOZZE, andranno integrate per certi versi e tagliatissime per altri, è solo per ordinare le idee e vedere poi cosa ne facciamo,
ve le allego quà sotto, ditemi che vi pare.

ps, chiaramente poi per il manuale bisognerà stornare e fare tutto un altro formato, ma questo formato a libro va benissimo per appiccicare nei forum, lo si incolla una pagina alla volta senza commenti a interruzione, così è come scorrere un libro. Una volta fatto si può pubblicizzare in giro il link, e il gioco è mezzo fatto ;-)


vado ad incollare, ciaoooooo

Elle
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Messaggio da Elle » gio feb 22, 2007 2:14 pm

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PANNOLINI PER BIMBI: TRADIZIONALI, BIOLOGICI, DI STOFFA


Perchè un manuale per i pannolini prima infanzia? Per conoscere le caratteristiche delle varie soluzioni disponibili, e scegliere secondo proprio esigenze, desideri, possibilità e responsabilità.

E' un argomento scomodo.
Da decenni ci si è con piacere liberati dei pannolini lavabili per sostituirli con i comodissimi e praticissimi usa&getta. La semplicità e praticità di questo sistema è talmente evidente che metterlo in dubbio o in pericolo equivale alla peggiore delle eresie, per la maggior parte delle persone.

Allora perchè continuano ad esistere, e piano piano aumentano nelle offerte e soluzioni, i diversi sistemi di pannolini di stoffa, e si stanno introducendo nel mercato anche pannolini usa&getta biologici?

I motivi sono più d'uno:

- il primo, che interessa alcune mamme più informate ma che riguarda anche i bambini delle mamme all'oscuro di ciò, è che i pannolini tradizionali sono costruiti con materiali inquinanti che rimanendo a contatto della pelle del bambino per ANNI, possono essere causa di allergie importanti. Laddove non arrivano a scatenare allergie comunque esplicano la loro azione quotidiana rilasciando attraverso la delicata cute del piccolo le proprie sostanze di sintesi.

- il secondo motivo, veramente importante, urgente, e come al solito sottostimato e sottovalutato, è che l' enorme quantità di pannolini usa&getta che ogni bambino riversa nell'ambiente, è un danno enorme per l'ambiente.
Ogni giorno in Italia si usano almeno sei milioni di pannolini di plastica.
Ogni bimbo alla fine del terzo anno ha prodotto UNA TONNELLATA di pannolini usati (4500-5000 pannolini)
Valuteremo meglio in questo spazio le particolarità e le implicazioni di questo inquinamento.

- il terzo motivo, non indifferente, è economico: i pannolini usa&getta equivalgono a soldi usa&getta.
Alla fine del terzo anno si calcola che si possano essere spesi c.rca 2500 euro di pannolini usa&getta. Si possono superare i 3000 euro se il bambino li usa fin oltre i tre anni.
I costi dei pannolini di stoffa sono di gran lunga inferiori. Possono variare dalle 500 euro alle 900 euro per tutto il periodo, a seconda del tipo di pannolino che si sceglie. Ne esistono diverse modalità di prezzi diversi, a seconda delle scelte e delle esigenze dei genitori.
La cosa interessante è che questa spesa viene poi RIUTILIZZATA per il secondo figlio o donata ad altre mamme.


C'è molto, anzi moltissimo da dire e da condividere su tutto questo sistema.
In questo spazio cercheremo di farlo, e lo faremo a partire dall' esperienza di mamme che usano o hanno usato i pannolini di stoffa.

Non prenderemo ad esempio le cifre e le ricerche sopra o sottostimate di produttori di pannolini tradizionali,biologici o di stoffa che siano.
Useremo la disponibilità e la pratica quotidiana di chi li ha usati nelle loro diverse forme e possibilità, così da costruire un tesoro di pratiche informazioni che possano confluire in un "modello dal dire al fare chiavi in mano" per altre mamme e famiglie che vogliano avvicinarsi a questo sistema ecologico.


Da ultimo: NON SIAMO DEGLI INTEGRALISTI

Ci piacciono le vie "possibili" , facili e pratiche.
Siamo convinti che ogni famiglia e ogni bambino è a sè. Non esiste una soluzione che vada bene per tutti, esistono tante forme e modelli di utilizzo che si addicono a diverse persone, e che possono essere miscelate una con l'altra all'occorrenza, cosicchè ognuno possa trovare la propria via per un mondo che desideriamo "POSSIBILE". E Felice, pieno di Speranza e di Amore..



A garanzia di questo modello d'utilizzo mettiamoa frutto le diverse esperienze di mamme e famiglie in campo:

-dalla mamma espertissima che ha scelto il parto naturale in casa, ha allevato i figli con pannolini di stoffa e vestiti il più possibile biologici, vegetariana convinta esperta e praticante, in attesa del terzo figlio con cui esperimenterà il sistema "senza pannolino"

-alla futura mamma che non ha mai cambiato nemmeno un pannolino tradizionale, che non sa da che parte di tiene in braccio un bambino e ha una passione sviscerata per la bresaola

-passando per tante altre mamme dalle più disparate esperienze e provenienze, che hanno usato pannolini di stoffa di marche e modi diversi, hanno esperimentato modi e metodi da condividere

-fino ad arrivare alla nonna saggia e telematica che contribuisce con la sua esperienza di mamma "pre-pannolini-usa&getta", nonchè con la sua insostituibile destrezza e capacità nel redigere documenti, viaggiare in internet, e aiutarci a capire il mondo oscuro della chimica...




Questa ricerca viene stilata da mamme che si sono cercate e ritrovate in internet, all' interno di forum dove si scambiano informazioni sull'ecologico.
E' ad oggi ancora difficile trovare nella propria città mamme che conoscono e utilizzano questi sistemi e scelte biologiche.
Per questo motivo è più facile trovare notizie e informazioni collegandosi in rete e incontrando mamme di altre città.

Noi ci siamo cercate e trovate.
Mettiamo insieme le nostre esperienze cercando di farle fruttare in un documento finalmente chiaro, e scritto con l'esperienza di chi ha praticato.

Speriamo con ciò che si possano raggiungere ed aiutare, informare tante altre famiglie. Compreso coloro che non hanno accesso ad internet a cui potremo fare pervenire il documento stampato.
Crediamo che insieme si possa collaborare ad un mondo di indirizzo tutto nuovo: Rispettoso, Consapevole, Attento, Possibile e Felice.





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Ultima modifica di Elle il gio feb 22, 2007 2:34 pm, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da Elle » gio feb 22, 2007 2:15 pm

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E' PIù FACILE NON SENTIRE???


Indubiamente si. Ma solo a breve termine.

E' più facile fare finta di nulla, far finta di credere che tutto vada bene, che se tutti fanno così è perchè va bene così, che se ci vendono dei pannolini, dei detersivi, degli alimenti, creme, profumi & belletti, sicuramente questi prodotti sono sicuri.
Tanto più che vengono pubblicizzati e venduti a milioni di pezzi. Con il benestare di tutti.

E' più facile mantenersi "ingenui", convinti che qualcuno provvederà sempre a noi, che le istituzioni vigilano per il nostro esclusivo benessere, che noi dobbiamo solo seguire diligentemente i consigli per gli acquisti.


Di contro non si capisce poi perchè le stesse identiche persone che si riservano serenità e fiducia incrollabili per ogni cosa che acquistano, sono le stesse che facilmente inveiscono sulle pecche enormi del sistema, della società e del commercio, del loro modo di "fregarci" ad ogni angolo di strada.

Una sana e consapevole via di mezzo potrebbe essere una buona strada.
Consapevoli di tutto ciò che non và, con le orecchie e gli occhi bene aperti, possiamo comunque trovare la forza e la voglia di protenderci verso quell' orizzonte luminoso di speranza che possiamo contribuire a creare.
Per fare questo bisogna cominciare ad usare un pensiero critico, e selettivo. Pensare in proprio.
Controllare e rimettere in discussione i modelli che ci sono dati per scontati.


Per chi non è avvezzo a guardare e studiare con occhio critico ciò che respiriamo, beviamo, mangiamo, vestiamo e ci spalmiamo, è facile tacciare le argomentazioni ecologiche - oggettivate da dati e riferimenti di ogni sorta- per vaneggiamenti di bio_ecologici_storditi maniaci del naturale: "Esageratiiiiiii!!!"


Ma poichè i nodi vengono sempre al pettine,
succede che al di fuori di ogni settore inerente al biologico, negli ultimi tempi ogni giorno e settimana vengono rilanciate le medesime notizie ed allarmi.

Anche nel mondo tradizionale, tecnico scientifico razionale consumistico, si dicono oramai con insistenza le stesse cose che dicono gli "storditi del biologico", che comunque ci ostiniamo a non voler ascoltare.

Un esempio tra i tanti:

oggi è il 20 febbraio 2007
Settimana scorsa sul settimanale dell' Espresso n°6 del 15 febbraio, è uscito un articolo di cui copiamo incipit e titolo.
Varrebbe la pena copiare tutto l'articolo, ma allungheremmo troppo questo studio.



Rubrica : SALUTE
I PERICOLI DELLA CHIMICA, di Daniele Fanielli

I VELENI IN CORPO



"Nelle nostre vene non scorre solo sangue.
Ci sono anche vernici, solventi, coloranti, detergenti, fragranze, ritardanti di fiamma e chissà quali altri inquinanti.
Lo hanno dimostrato centinaia di analisi.

Tracce delle sostanze artificiali che per tutta la vita abbiamo respirato, bevuto, ingerito, oppure assorbito da abiti, cosmetici, detergenti, elettrodomestici e altri oggetti di uso quotidiano.
Di alcune, come il Ddt o l'amianto, abbiamo riconosciuto la pericolosità.
Ma di quasi tutte le altre 100 mila sostanze chimiche circolanti in Europa non sappiamo praticamene niente.
Tumori, allergie e problemi di sviluppo sono in aumento ovunque, e i sospetti ricadono su questo oceano di potenziali veleni, in cui siamo immersi dalla nascita alla morte."



***





Per quanto riguarda il mondo di mamme in attesa e bimbi, ancor più siamo intimamente convinti che ciò che viene creato ad hoc per loro sia ultracontrollato e ultra sicuro. Non lo mettiamo nemmeno in dubbio, non con le mamme in attesa e non con i bambini! Nemmeno in guerra devono essere toccati..

Purtroppo basta leggere la composizione di creme per gestanti e neonati, shampoo e bagnoschiuma specifici per il bebè, composizione di pannolini e vestiti, per rendersi conto che la realtà, è molto, molto lontana dall'essere quella che ci aspettiamo.





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Per dare un esempio pratico di questo fenomeno,
accenniamo solo due righe sulla composizione di un famosissimo e usatissimo olio per bambini.
Pensate a un olio baby... aggiungete la parola mancante e avete capito di cosa stiamo parlando (non lo scriviamo per non incorrere in problemi legali)
Pubblicizzato in tivù da decenni come qualcosa che avvolge e protegge la pelle del nostro bebé con estrema cura e delicatezza.

Ebbene ecco la composizione


"Contiene soltanto tre ingredienti:

uno è la profumazione (e ricordate, se non specificato, le profumazioni sono sempre sintetiche).

Il primo ingrediente, il più importante, cioè l’olio, soprattutto nel caso di un prodotto specifico per bambini, dovrebbe essere un olio di origine naturale (anche perché la pubblicità parla di qualcosa che avvolge e protegge la pelle del nostro bebé con estrema cura e delicatezza) e, invece, udite udite, l’olio è uno scadentissimo derivato della lavorazione del petrolio, la paraffina liquida (anche detto mineral oil o vaselina), componente pericoloso di cui si teme possa nel tempo accumularsi nell’organismo: “[…]

Usato in molti prodotti per la cura personale, l'olio per bambini è 100% mineral oil, questo ingrediente riveste la pelle come una pellicola di plastica, disgregando la barriera naturale della pelle ed impedendo la sua capacità di respirare ed assorbire l'umidità e i nutrienti” [Sono sicuri i prodotti per la cura…], proprio l’effetto contrario rispetto a quello che cerchiamo di ottenere per suo mezzo”

( fonte http://xoomer.alice.it/tatanone/index2.htm )




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Ultima modifica di Elle il gio feb 22, 2007 2:33 pm, modificato 2 volte in totale.

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Messaggio da Elle » gio feb 22, 2007 2:15 pm

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PANNOLINI TRADIZIONALI


Diciamoci la verità... da un punto di vista pratico sono veramente eccezionali: li compri, li usi, li butti e non te ne occupi più.
Grazie alle sempre rinnovate teconologie hanno dei livelli di assorbenza altissimi, assorbono così bene i liquidi da lasciare il sederino del bambino pressocchè asciutto.
Altrettanti sforzi tecnologici sono stati fatti per mettere a punto un sistema di tenuta che sia allo stesso tempo ergonomico e sicuro: difficilmente permettono la fuoriuscita di pipì e pupù.

Che volere più di così dalla vita?

In effetti niente. Andiamo però a vedere come queste fantasmagoriche prestazioni sono rese possibili.
E soprattutto vediamo dove sono spese le risorse, i soldi, le teconologie:
principalmente in "ciò che si vede", quindi capacità di assorbenza, tenuta, estetica.

Non vengono spese risorse e soldi in "ciò che non si vede".
Ovvero in materiali sani che non nuociano al bambino e all'ambiente.
L' inquinamento non si vede, passa semplicemente dai materiali che vengono usati per la composizione del pannolino




MATERIALI E COSTI DI PRODUZIONE


Ogni bambino nei primi 2,5 anni di vita produce una quantità di rifiuti pari a circa una tonnellata di pannolini. Molti bambini utilizzano pannolini fino verso i 3,5 anni.

Ogni giorno in ITALIA si usano almeno sei milioni di pannolini usa e getta, in un anno diventano 2 miliardi e 190 milioni di pannolini di plastica.
I pannolini prodotti in EUROPA costituiscono ogni anno un edificio alto 800 metri e della superficie di un ettaro.
Non sappiamo quanti edifici di questo genere si edifichino nel MONDO in un anno intero.
Considerando che l'occidente innovativo e consumistico stà riuscendo a importare e vendere pannolini laddove fino ad oggi nessuno li aveva mai usati, i dati sono in crescita continua.


I pannolini usa e getta tradizionali sono altamente inquinanti.

Prima di tutto per come vengono prodotti:
per produrli serve il 37% di acqua in più rispetto a quella del lavaggio dei pannolini di stoffa e da una ricerca svolta dall'Università di Vienna nel 1992 risulta che l'energia utilizzata è maggiore del 70%.

Nella fase produttiva consumano una enorme quantità di risorse naturali :energia, acqua, polpa di legno, plastica, idrogel ecc.
La produzione elimina nell'acqua solventi, metalli pesanti, polimeri, diossine e furani.
Inoltre vengono abitualmente sbiancati al cloro.

I pannolini classici usa e getta contengono gel sintetici super assorbenti (silicati e simili) di cui ancora oggi non si sanno gli effetti colaterali a contatto con la pelle del bambino - oppure e più probabile, si sanno ma non vengono portati alla conoscenza del pubblico.

E' difficilissimo trovare dati precisi sulla composizione degli usa e getta tradizionali, non vengono diffuse schede tecniche e la legge non obbliga le aziende a pubblicare i componenti sulla confezione (perchè???).
Invece nei pannolini usa e getta biologici, spesso la lista dei componenti viene pubblicata.
E' una scelta del produttore e rende l' idea della sua affidabilità

Riguardo alle sostanze potenzialmente tossiche presenti nei monouso tradizionali, si sa per certo che contengono TBT (tirbutile di stagno), DBT e MBT (non siamo ancora riusciti a trovare informazioni su questi componenti), residui di cloro, formaldeide e resine sintetiche.
Pare che contengano anche il sodio policloridato, che assorbe più di cento volte il peso dell'acqua.
Questa sostanza fu tolta dagli assorbenti femminili nel 1985 a causa della loro correlazione con lo shock tossico nei tamponi per donna.

Chiaramente i pannolini sono più ricchi di queste sostanze tanto più sono costruiti per la super assorbenza.



E siamo solo alla fase di produzione: materiali ed energie impiegate per produrli.

Nella fase successiva il pannolino viene indossato: approfondiremo in seguito gli aspetti dell' inquinamento che questo prodotto totalmente sintetico, plasticoso, arricchito di idrogel di sospetta natura e sbiancato al cloro, rilascia attraverso la pelle dei bambini.

Quà di seguito approfondiremo gli aspetti di inquinamento successivi all' utilizzo.




SMALTIMENTO

Per un corretto utilizzo del pannolino, bisognerebbe pulire il pannolino dal suo contenuto solido smaltendolo nel water, prima di gettarlo. Ovviamente pressocchè nessuno segue questa regola, ne verrebbe a mancare il principio stesso dell' usa e getta.
Si crea a questo punto un rischio igienico dovuto all'uccumulo di rifiuti organici (urine e feci) in situazioni non predisposte allo smaltimento. Le discariche non forniscono le condizioni adatte per lo smaltimento dei pannolini. Succede quindi che i pannolini, nel tempo, si mummificando mantenendo inalterati peso e forma.
Le feci umane possono inoltre contenere agenti patogeni dannosi per l'umanità ( per es il virus della polio contenuta nelle feci dei bambini vaccinati contro la polio), veicolabili attraverso animali roditori, insetti o uccelli, e falde acquifere quando esse vengono contaminate.

Da ultimo, è sconvolgente sapere che i pannolini tradizionali necessitano di circa 500 ANNI PER ESSERE SMALTITI.



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Bibliografia:

Bilanci di giustizia http://www.bilancidigiustizia.it/index. ... =24&page=1
dossier curato da Sara Perenzoni, alla quale è possibile rivolgersi per ulteriori informazioni.
e-mail: loris(at)TOGLIMIplasticrock.com

Catalogo Belli come il sole http://www.bellicomeilsole.it

Dossier Wip: "Bignami del pannolino mono uso" http://www.wip-srl.com/


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Ultima modifica di Elle il gio feb 22, 2007 2:44 pm, modificato 3 volte in totale.

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Messaggio da Elle » gio feb 22, 2007 2:19 pm

cè qualcuna che sà disegnare?
Per i forum vanno bene anche le figure che ho usato, ma per il manuale bisogna trovare disegni o foto proprie,

conosco un fumettiere che disegna diabolik e dilan dog, gli ho chiesto se ci illustrava il manuale dei pannoli...

mi ha detto che PIUTTOSTO MI ILLUSTRA IL MANUALE DEL TANTRA!!!

:-(

amici defilati....


non c'è bisogno di grandi abilità, è solo che senza immagini gli scritti diventano pizze mostruose, intervallare con qualche figura spezza la stanchezza

IL BANDO PER I DISEGNI O LE FOTO PROPRIE è APERTOOOOOOO!

foto dei vostri bimbi con i pannoli e senza?
con i loro bei sorrisi per i pannoli di stoffa, e con espressioni esterefatte per i pampers?
disegni fatti dai vostri piccoletti?

insomma una miscellanea, di tutto un pò
se raccogliete immagini autorizzate poi vediamo come usarle...

ciao ciaooooooooooooo

mica bello sta tessitura a più mani ? ;-) :-)

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Messaggio da Elle » gio feb 22, 2007 4:09 pm

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IL PANNOLINO OCCULTO... quello che non si vede ma si sente...


Volevamo stupirvi con effetti speciali, e lo faremmo, se solo fossero a dispozione del pubblico statistiche sull'effetto a lunga scadenza del pannolino di plastica.

Ma giacchè chi di dovere si occupa di tacere ogni informazione, non ci rimangono che brevi e lampanti statistiche :
Secondo studi canadesi, in America del Nord dove circa l'80% dei bambini vestono pannolini di plastica, i casi di irritazione da pannolino sono cresciuti dal 7.1 al 61%.

Questi stessi dati li possiamo confermare valutando quanti bambini di nostra conoscenza hanno sviluppato irritazioni da pannolino.
Ogni volta che si sviluppa questa irritazione nasce l'esigenza di curararla: non avendo alternative al pannolino, ci si rivolge ai vari preparati medicali, creme e pomate, alcune delle quali particolarmente "forti" e invasive per la cute e la salute del bambino.
Senza contare che mantenendo indossata la causa dell' irritazione- il pannolino stesso- essa si rigenera momento a momento, rendendo a volte difficile riuscire ad uscire da questo circolo vizioso.

E' da segnalare che questo tipo di irritazioni si generano anche per la cattiva abitudine di lasciare al bambino lo stesso pannolino per troppe ore.
Per il benessere del piccolo è importante cambiare il pannolino ogni 3, max 4 ore, e cercare di lasciarlo senza pannolino almeno un'ora al giorno.
Ma se cambiassimo il bambino così spesso, a che ci servirebbero i pannolini super dry a massima assorbenza?
Ecco quindi presto fatta l'equazione:
"cambio il più tardi possibile e solo a pannolino sporco, spendo meno per i pannolini e faccio meno fatica".


Un'altro effetto collaterale dell' abitudine al pannolino classico super dry, è che il bambino si sente asciutto, differentemente che con altri pannolini o con pannolini di stoffa. Questo senso di "non fastidio" ha fatto si che nel tempo i bambini, e i genitori, si siano abituati a prolungare di molto l'appentuamento del "senza pannolino".

L'età del passaggio dal pannolino alla mutandina si è alzata di molto. E' ipotizzabile che ciò sia dovuto ai gel a super assorbenza che fanno sentire asciutto il bambino, rendendo più difficile per il bambino la comprensione del "farsela addosso" e quindi procedere alla successiva tappa dell' evouzione " il controllo degli sfinteri".

A livello internazione è ampiamente diffusa e dimostrata dai pediatri la tesi sulle negative implicazioni che l'uso prolungato del pannolino crea al bambino. Per questioni di comodità e facilità si è arrivati ad indossare questo strumento anche 30 36 mesi senza interruzione.

Ma ciò che più ha da preoccuparci, sono le irritazioni e le sensibilizzazioni di cui non ci accorgiamo. E' ciò che non vediamo che lavora nel silenzio.

I tessuti corporei assorbono le sostanze con cui vengono a contatto.
Non sempre manifestano segni di intolleranza. Per lo più il corpo umano assorbe e "incamera", senza dare segni.
I segni della tossicità e dell' inquinamento che abbiamo assorbito, si manifestano per lo più " a distanza", sia nel tempo che nel luogo.

L' inquinamento continuo, dovuto alla esposizione e al contatto con sostanze nocive, si cumula nell' organismo e crea le basi per future allergie, malattie, tossicità di varia natura.
E' questo l'aspetto che più ci deve mettere all' erta sapendo che i pannolini tradizionali sono costruiti con materiali particolarmente inquinanti, a contatto con le zone più delicate dei nostri bambini.

Da considerarsi anche che l' inquinamento del nostro corpo è la somma di tanti fattori: alimentazione, residui di detersivi nei vestiti, residui chimici della lavorazione dei tessuti, creme e bagnoschiuma vari, farmaci, aria respirata, pannolini e oggetti di uso comune, ecc ecc.

Pochi fattori e di scarsa importanza non riescono a creare grandi danni.
Tanti fattori di scarsa o media o grande importanza, sommati, nel tempo e nello spazio, riescono a superare le soglie di quello che il corpo riesce a smaltire e risanare.








Bibliografia:

Dossier curato da Sara Perenzoni
Dossier Wip: "Bignami del pannolino mono uso"


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Messaggio da elena.legnani » ven feb 23, 2007 7:27 am

vado di corsa e non sono riuscita a leggere tutto ma sei bravissima, mi piace un monte!!!
Allora: ho le info 'tecniche' sugli usa e getta (costo, numero di pezzi, tipo di confezione, per inea di prodotto) di Coop, Pampers, Carezza, Huggies, Up&Go, Moltex.
Mi mancano Lidl, Esselunga e se qualcuno conosce altre marche me lo faccia sapere che vado a cercare.
Per le salviette sono un po' indietro, ci vuole una vita a copiare gli INCI!
Per la prox settimana ti mando tutto!!!

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Messaggio da Elle » ven feb 23, 2007 9:25 am

okkeissimo! vai tranquilla che tanto le info, le aggiunte e le correzioni le inseriamo quando arrivano, tanto i lavori si fanno e si disfano un sacco di volte prima di arrivare a parto definitivo

baciiiiiiiiiiiiii ele

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Messaggio da elena.legnani » sab feb 24, 2007 12:41 am

ciao!
dai un'occhiata anche qui per gli usa e getta:
http://forum.alfemminile.com/forum/mate ... olini.html
http://www.cercounbimbo.net/forum/index ... 9811&st=30
http://forum.alfemminile.com/forum_f374 ... toffa.html
http://web1.incuweb207.serverclienti.co ... abe4827cf7
(qui bisongna scendere un po in basso poi inizia il forum)
Nessuno mai che si domanda cosa c'e' dentro? nessuna mia amica si domanda mai nulla, a volte mi viene il sospetto di essere io ad avere la mente bacata! vabbe...
nel frattempo ho mandato un'e-mail a tutti gli amici e conoscenti con una serie di domande sull'utilizzo dei pannoli, quali hanno usato, costi, impressioni, perche' non di stoffa etc.. e li ho invitati tutti a visitare il nostro topic sui pannolini per dare il loro contributo. Se facciamo cosi tutte riusciamo ad avere forse piu' informazioni!
Buonanotte!

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Messaggio da elena.legnani » sab feb 24, 2007 1:05 am


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Messaggio da Elle » sab feb 24, 2007 8:49 am

ammappete che ciclone che sei!!!!!

ora mi metto a leggere i link...

sono un pò lenta, anche io vado a tratti!

a prestoooooooooooo e grazieeeeeeeeeeee! :-)

vediamo cosa salta fuori dalle tue investigazioni random...
per quanto riguarda gli amici che non si chiedono niente, è una caratteritistica comune, l' unica cosa che si chiedono i miei è se sono deficiente con o senza speranza :-(

AMEEEEEENNNNNNN!!!


baci di sabato, ele

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Messaggio da Elle » sab feb 24, 2007 9:22 am

ho lettoooo!!!! molto interessante ed ora uso queste info per aprire un nuovo pezzo, credo

pensavo qualcos dal titolo: "a colloquio di pannolini, cosa dicono gli amici"

fare conto di avere intervistato amici ( è meglio dire così che non che abbiamo letto dei forum, tanta gente continua a pensare che i forum siano posti virtuali di perditempo) cosicchè aggiungeremo anche commenti vari di mamme e amici che arriverranno in seguito.


INVECE MI SERVE UN INFORMAZIONE SUI COSTI DEI PANNOLI DI STOFFA

nell'articolo ho citato un massimo 900 euro per acquisto set completo di pannolini, ma dai vari dati che leggo pare che si stia nei 600 euro per quelli più costosi,considerando che nessuna mamma consiglia di prendere più di due taglie
quindi stando nei monouso o in un modello max 2 taglie, si stima circa un 600 euro, cui aggiungerei andandoci sopra con i piedi, 150 di pannolini monouso per le emergenze o i primi tempi, e che dite di 150 200 di energia per lavare + detersivi????

per il secondo figlio, considerando che le 600 sono già spese, si andrebbe sulle 300/ 350 per tutto il periodo. per due bambini si andrebbe su 1400 euro tutto compreso: pannoli stoffa, pannoli usa getta per emergenza, detersivo acqua e corrente,. Siamo generrosi e stimiamo con generosità 1500 euro per due bambini????
Oppure rifatemi i conti così li dettaglio bene e con evidenza e ne tiriamo fuori il costo del primo bambino,e l'ammortizzamento col secondo. Poi a fianco ci mettiamo le 5000 euro che costano i pannoli classici usa e getta per spalmarti il culetto del bambino di gel puzzolente di petrolio :-)

stò inventando lo ammetto, ma se riusciamo a tirare fuori dati attendibili e siamo più precisi tagliamo la testa a tutti i tori e rompiballe che obbiettano che detersivi e lavatrice inquinano e costano e non vale la pena :-(

fate sapereeeeeeeeeeeee!!! ciaooooooooooooo

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Messaggio da Elle » sab feb 24, 2007 10:57 am

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A COLLOQUIO CON AMICI



Abbiamo invitato amici che hanno bimbi piccoli, a dirci che pannolini usano e che impressioni/esperienze hanno:

Innanzi tutto il 97% di loro usa pannolini tradizionali, l'1% i pannolini monouso biologici, l' 1% pannolini di stoffa, l'1% un sistema misto : monouso tradizionali e monouso bio quando si sviluppano irritazioni, pannolini di stoffa alternati a monouso bio quando necessità ( asilo, visite, affidamenti a balie restie alla stoffa, ecc)


Tra chi usa i pannolini tradizionali si discute di marche:
molti iniziano il periodo pannolino affidandosi alle grandi marche, nel tempo ne provano diverse e le cambiano a seconda dei problemi che si generano. Oppure ne provano altre più economiche.

Da vari confronti nel settore del pannolino tradizionale, appare evidente che molte marche a minor prezzo- coop esselunga gs ldl e altri- appaiono ottime alla prova dei fatti. Molti le scelgono per il prezzo decisamente inferiore, ma anche perchè si trovano spesso molto bene, e a volte meglio che con marche pubblicizzate già provate.
Alcuni vanno direttamente allo spaccio della fabrica che li produce per molte marche che poi li rinominano.
Comprando in fabbrica il medesimo prodotto del supermercato si risparmia molto.


Chi si affida solo ed eslcusivamente alle grandi marche, sceglie a seconda degli sconti che una o l'latra marca offrono a rotazione.
I vantaggi di questi pannoli in genere- non sempre- è che offrono una grandissima assorbenza lasciando il bimbo asciutto.

Spesso i genitori provano altre marche di pannolini tradizionali perchè si accorgono che alcuni di essi mandano un cattivo odore - qualcuno dice di petrolio- e soprattutto quando vedono che il pannolino ha perso una sostanza gelatinosa sul sederino del bimbo (!!!)- cosa questa riscontrata spesso con i pannolini tradizionali di diverse marche-.

Una di queste mammme ha interrogato il servizio consumatori della casa produttrice del relativo pannolino che perdeva gel. La casa produttrice invece di specificare il contenuto del pannolino, le ha inviato a casa uno scatolone da 120 pezzi in sostituzione - gratis- .
Così il consumatore è di nuovo felice di usare e pubblicizzare la suddetta marca di pannolini... & tutti continuarono a vivere felici e contenti.

Altra cosa interessante uscita da questi confronti, è che Pampers regala i pannolini ai prematuri fino a 2 kg. Le multinazionali sono specializzate in queste e altre "missioni bontà"...
Come interessante è sapere che moltissime famiglie scelgono pampers o chi per esso perchè usato e raccomandato in ospedale.
Stessa cosa succede per il latte artificiale, le convenzioni con gli ospedali sono la miglior arma pubblicitaria che le multinazionali si contendono.
L' imprinting "me lo hanno consigliato in ospedale" è difficile da deprogrammare in seguito.
Siamo sempre convinti che se lo consigliano in ospedale è perchè è il migliore. Non certo perchè la tale ditta sovvenziona l'ospedale.





FRASI STORICHE

" Userei il pannolino biologico solo in caso di irritazioni, se non ci sono irritazioni non vedo assolutamente il motivo"

" Anche il pannolino della Benetton lascia il gel su sederino, ma i disegni sono molto carini"




COSA DICONO DEI PANNOLINI DI STOFFA


Le argomentazioni dei nostri amici sono identiche a quelle che si trovano in ogni dove: non vedendo la necessità di proteggere il bambino dall' inquinamento del pannolino tradizionale (non parliamo poi dell'ambiente) criticano il pannolino di stoffa per due motivi principali:

- IL COSTO

Sovrastimano il costo dei pannolini di stoffa e non considerano il risparmio succesivo nel riutilizzo per il secondo figlio, proprio o altrui.
Sovrastimano il costo dei lavaggi dei pannolini, intesi sia come energia che come acqua. Sovrastimano il costo dei detersivi.

Noi acquistiamo i pannolini, li laviamo, usiamo detersivi biologici, e sappiamo benissimo quali sono i costi effettivi di ognuna di queste operazioni. Il costo TOTALE della produzione e dell' uso dei pannolini di stoffa è di gran lunga inferiore.

L' inquinamento da essi corrisposto in fase di produzione, è di molto inferiore ai pannolini classici.
L' inquinamento in fase di smaltimento e infinitamente più ridotto: vengono riutilizzati centinaia di volte, i prodotti organici vengono smaltiti correttamente. Non si accumulano in discarica.
L' inquinamento dovuto all' uso della lavatrice è vicino allo zero se si trattano questi panni come semplici panni sporchi e non come residui radiattivi in lista per una pulizia etnica.
Non servono altissime temperature per lavarli e possono essere inseriti nelle normali lavatrici, a maggior ragione sei si hanno altri bimbi in casa per cui si fanno continui lavaggi.
Anche se si decide di lavarli separatamente ogni tot, il costo a lavaggio è ampiamente giustificato e non incide in modo svantaggioso sul vantaggio del costo dei pannolini di stoffa rispetto ai tradizionali.
L' inquinamento dovuto ai detersivi è minimo: ideale è lavarli con detersivi biologici e sempre usando un quantitavo modesto, perchè non rimangano nei tessuti residui a loro volta irritanti sulla pelle del bambino.

- L'IGIENE

In una società batterio-fobica, che stermina qualunque ipotetico germe con litri di candeggina e lisoform, che cresce neonati ad antibiotici, che lava vestiti indossati per 4 ore (da una persona adulta che lavora in ufficio) che copre corpi e ambienti di profumi, che trucca l'esterno e l' interno senza risparmio di silicone... mettere mano a un pannolino di stoffa SPORCO da lavare?? E' veramente una cosa IMPROPONIBILE! Per carità!

E via alle mille discussioni sulla non igienicità del pannolino di stoffa. Il sottofondo non detto è " che schifo!"
e l' implicito è che le famiglie che usano pannolini di stoffa sarebbero degli sciattoni che non si preoccupano dell' igiene. Altrimenti non laverebbero un pannolino sporco per riutilizzarlo!

La realtà è ben altra, ma per comprenderla serve veramente un salto quantico di consapevolezza, una predisposizione al buonsenso che permetta di sapere senza dubbio che un pannolino lavato ad alta temperatura in lavatrice, con un detergente apposito, esce completamente lavato e PURO nella sua composizione.

Per assurdo, anche se fosse - e non lo è- la pelle del bimbo accetterebbe meglio un pannolino con residui del bambino stesso, che non un pannolino con gel petrolchimico sbiancato al cloro e riempito di sostanze tossiche.

Coloro che si preoccupano della "non igienicità dei pannolini di stoffa", dovrebbero sapere che i germi sono fondamentali alla vita (lo dicono gli scienziati, non le mamme)e che solo i germi patogeni fanno male - e solo nel caso di condizioni di vita da terzo mondo molto gravi, o in caso di immunodepressione provocata da malattie -.

Dunque, solo se il bambino ha un' infezione batterica ai genitali o che viene espulsa nelle feci e nei liquidi corporei, occorre fare un lavaggio sterilizzante a 95 gradi.
In condizioni di normalità una semplice lavaggio è più che adatto, si consiglia di usare i 60 gradi, ma per lo più già a 40 gradi il lavaggio è garantito.

Importante sarebbe anche ricordare a tutti i genitori che i regolamenti vietano di buttare feci di qualsiasi tipo (feci dei bambini comprese proprio per problemi igienici) nei cassonetti della nettezza urbana.
Le discariche non sono predisposte per accogliere e smaltire le feci, esse possono essere smaltite solo nelle acque nere di scarico.

A questo punto il dito indagatore rivolto dalla società benpensante alle mamme che contro ogni "buon senso comune" usano pannolini di stoffa,
lo si potrebbe rivolgere a coloro che usano i pannolini usa e getta.
Se volessero essere corretti nei confronti della società, dovrebbero prelevare le feci dal pannolino monouso e gettarle nel water.
Se fossero costretti a farlo, cambierebbero immediatamente idea sulla praticità di questi pannolini..

Fortunatamente nel nostro paese il fatto di buttare milioni di pannolini sporchi al giorno in cassonnetti e discariche non crea problemi sanitari.
Questo grazie al fatto che abbiamo fogne funzionanti, discariche ben protette e lontane dagli agglomerati abitati,condizioni di vita elevate in generale.
Ma in altri paesi (es.paesi dell' Est) dove si fa ormai il medesimo uso dei pannolini usa e getta, ma le condizioni igieniche di smaltimento sono molto preacarie , ci sono stati problemi gravissimi, come la diffusione di malattie che si contraggono per via oro-fecale (es. poliomelite)







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Ultima modifica di Elle il sab feb 24, 2007 2:44 pm, modificato 2 volte in totale.

robertina
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Messaggio da robertina » sab feb 24, 2007 12:38 pm

ho contattato federconsumatori e assoconsumatori via email, spero che ci rispondano.
elle, posso chiederti una cortesia?
mi manderesti via email il file word del prontuario se puoi?
riuscirei a leggerlo meglio, più agevolmente.

sto cercando documentazione sulla nocività dei pannolini tradizionali, scusatemi ma mi occorre un po' di tempo ...
grazie!!
Roberta

Elle
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Località: Bergamo

Messaggio da Elle » sab feb 24, 2007 2:09 pm

ciaooooooo!

per le info non c'è problema se arrivano dopo, si inserisce e modifica sulla traccia

francesca miha mandato unpaio di paragrafi da aggiungere all' ultimo scritto e oggi provvedo

che file word vuoi robertina?
Io ho un file delle varie risposte che sono arrivate in questo e nell'altro forum e me lo sono stampato, quello te lo posso mandare

Se invece ti riferisci ai pezzi che stò scrivendo e pubblico quà non ce l'ho in word. Li scrivo direttamente nel nostro forum, così appiccico immagini e colori, poi salvo la matrice ( con i vari codici grassetto colore ecc) pagina per pagina così mi rimane a salvataggio e posso usarla per copiaincollare anche quà.

Per avere il doc word di questi pezzi li devi proprio copiaincollare e poi creare il file

IL prontuario vero e proprio lo si farà più avanti, quando avremo messo insieme il materiale possiamo creare un doc word da fare girare per correggere, al momento, scrivendolo pezzo a pezzo, la cosa più semplice è pubblicare un pezzo alla volta.
Quello che si potrebbe fare per facilitare, come faccio altrove, è aprire un topic solo per la bozza, in cui nessuno posta commenti, così si vede la stesura pulita. Se lo volete lo apro anche quà, fate sapere.


fammi sapere se invece ti riferisci all'altro te lo mando subito! ciaooooo

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