Quando la frutta secca?
Quando la frutta secca?
Volevo qualche consiglio sull’introduzione della frutta secca. Angelica, quasi 3 anni, l’ha già assaggiata e senza problemi. Non so però come regolarmi con Cristiano, 11 mesi. Il fatto è che io la uso nella preparazione dei piatti, e lui aspira fortemente ad avere ciò che abbiamo nel piatto noi, anche arrivando a rubarla (ora che cammina riesce ad arrivare ovunque).
Ho paura di dimenticarmi e di fargliela assaggiare senza volere, incappando in reazioni allergiche. L’ideale quindi sarebbe arrivare a piccoli assaggi, ma ho paura sia presto. Non ho trovato indicazioni in tal senso, anche perchè solitamente la frutta secca è usata poco da chi ha un’alimentazione tradizionale, per cui si dà per scontato che ai bimbi non arrivi.
Aggiungo che noi non abbiamo nessun caso di allergia, l’unico caso in famiglia è lo zio di mio marito, allergico proprio alla frutta secca. Cristiano finora ha assaggiato praticamente tutto, senza mai avere problemi.
Grazie
Elisa
Ho paura di dimenticarmi e di fargliela assaggiare senza volere, incappando in reazioni allergiche. L’ideale quindi sarebbe arrivare a piccoli assaggi, ma ho paura sia presto. Non ho trovato indicazioni in tal senso, anche perchè solitamente la frutta secca è usata poco da chi ha un’alimentazione tradizionale, per cui si dà per scontato che ai bimbi non arrivi.
Aggiungo che noi non abbiamo nessun caso di allergia, l’unico caso in famiglia è lo zio di mio marito, allergico proprio alla frutta secca. Cristiano finora ha assaggiato praticamente tutto, senza mai avere problemi.
Grazie
Elisa
Bella domanda e tante risposte. Ogni Dottore dice la sua, chi assolutamente no chi invece si. Il mio l'ha assaggiata a ca.6mesi. Mi sono informata molto sull'alimentazione e alla fine sono arrivata alla conclusione che quello che è naturale non può fare male. Quindi glieli do ma non tostati. Poi l'argomento allergie non è solo un discorso alimentare ma anche psicosomatico. E quì entriamo in un'altro campo....
effettivamente, la frutta secca è uno degli alimenti potenzialmente più allergizzanti, ma come dice girandola c'è, quasi sempre aggiungo io, una componente psicosomatica.
Per esempio mio padre è diventato allergico alla noce a 54 anni, e se n'è accorto perchè ha avuto due attacchi di asma improvvisamente, davanti alla pianta di noce che era nel nostro orto da una vita.
Contemporaneamente però gli era venuto di tutto: psoriasi, eczemi, cistiti ... come a dire: uno sfogo generale di una situazione stressante che andava avanti da molto.
Quindi io credo che se non ci sono precedenti allergici nella vostra famiglia, potresti tentare, magari non un frutto intero, ma un po' alla volta, e sempre di giorno per controllare eventuali reazioni.
facci sapere!
Roberta
Per esempio mio padre è diventato allergico alla noce a 54 anni, e se n'è accorto perchè ha avuto due attacchi di asma improvvisamente, davanti alla pianta di noce che era nel nostro orto da una vita.
Contemporaneamente però gli era venuto di tutto: psoriasi, eczemi, cistiti ... come a dire: uno sfogo generale di una situazione stressante che andava avanti da molto.
Quindi io credo che se non ci sono precedenti allergici nella vostra famiglia, potresti tentare, magari non un frutto intero, ma un po' alla volta, e sempre di giorno per controllare eventuali reazioni.
facci sapere!
Roberta
Io sono partita con una mandorla tritata a 7/8 mesi e ora sono arrivata a 4 mandorle+2 noci tritate (quasi ogni giorno) insieme x mettere nello yogurth o frutta. Le nocciole le ha mangiate in un semifreddo crudista fatto x noi (frutta, datteri, frutta secca). Cecilia ora ha 13 mesi, secondo me puoi andare tranquilla con il tuo bambino!
Allora proverò.
Non avevo mai pensato alla questione psicosomatica, o allo stress. Però, adesso che me lo dite, devo dire che Cristiano ha avuto qualcosa di simile. Una volta a mezzogiorno ha mangiato il pesce (l’aveva già mangiato), dopo poco ha rigurgitato e poi è diventato rosso su collo e orecchie: sembrava pieno di punture di zanzara. E’ passato in un’oretta, però è tornato dopo la merenda (solo mela grattugiata) e dopo la cena coi legumi. Prima di sera si è scaricato e non ha più avuto nulla. Devo dire che il giorno prima c’era un sacco di gente a casa, lui ha rubato varie patatine, poi ha mangiato la crosta della pizza. Insomma, secondo me era un po’ di intossicazione legato a stanchezza... anche perchè da allora ha mangiato tutto senza problemi.
Poteva essere un concorso di cause?
Non avevo mai pensato alla questione psicosomatica, o allo stress. Però, adesso che me lo dite, devo dire che Cristiano ha avuto qualcosa di simile. Una volta a mezzogiorno ha mangiato il pesce (l’aveva già mangiato), dopo poco ha rigurgitato e poi è diventato rosso su collo e orecchie: sembrava pieno di punture di zanzara. E’ passato in un’oretta, però è tornato dopo la merenda (solo mela grattugiata) e dopo la cena coi legumi. Prima di sera si è scaricato e non ha più avuto nulla. Devo dire che il giorno prima c’era un sacco di gente a casa, lui ha rubato varie patatine, poi ha mangiato la crosta della pizza. Insomma, secondo me era un po’ di intossicazione legato a stanchezza... anche perchè da allora ha mangiato tutto senza problemi.
Poteva essere un concorso di cause?
Sì, comincerò piano piano. Perchè la mia paura è che l'assaggi all'improvviso, e non è un caso impossibile. Già a Natale, Cristiano camminava per mano a mia cugina, che ad un certo punto mi chiede "Gliel'hai dato tu il pandoro al bambino?". Ovviamente no, visto che aveva 9 mesi e mezzo, non aveva ancora assaggiato l'uovo e certo non mangiava un dolce da adulti (quello neppure oggi). Abbiamo così capito che mentre Angelica passava con un pezzo di pandoro in mano (che lei stessa aveva rubato allo zio), Cristiano l'aveva a sua volta rubato e, prima che chiunque se ne potesse accorgere, l'aveva già infilato in bocca.
E questo quando ancora aveva bisogno di una mano per camminare. Ora che corre da solo, tutto è alla sua portata, soprattutto il cibo. Dopo tutto ho due morti di fame per figli
E questo quando ancora aveva bisogno di una mano per camminare. Ora che corre da solo, tutto è alla sua portata, soprattutto il cibo. Dopo tutto ho due morti di fame per figli
Eh si, morti di fame è l'espressione giusta!!!! Quante volte la stessa situazione: prima di uscire lo fai mangiare così mangia quello che dico io. Appena in pizzeria o altro posto dove è imbandita una tavola si ricomincia da capo. Come se non mangiasse da una settimana!!!!
Più il cibo è naturale e non sottoposto a processo di elaborazione e più è sano.
Più il cibo è naturale e non sottoposto a processo di elaborazione e più è sano.
Quella della pizzeria è capitata anche a me. Quando Angelica ha compiuto un anno eravamo in pizzeria, e lei ovviamente assaggiava e mangiucchiava di tutto. Poi un'amica mi fa "Ma dai, non ha mangiato tanto!" e io le rispondo "Ma guarda che lei avrebbe già mangiato la pastina a casa". E lei "Beh, allora è un altro conto...".
Comunque sì, davvero fortuna, non hanno mai saltato un pasto. Solo dopo i 2 anni Angelica ha cominciato con "Io quello no", riferito solitamente alla verdura. Ma basta dirle "Dai comincia a mangiarne un po'" e spesso trovo il piatto pulito... compreso quando ci sono spinaci o cavolfiori.
Una cosa: se ciò che è naturale fa male, le allergie? Mi rispondo che probabilemnte è questione di come le coltiviamo e trattiamo, ma siccome so proprio poco ve lo richiedo. E' per questo che sfociano? A parte il fatto che io ho l'idea che (ad esclusione dei casi in cui la reazione è grave) l'aumento delle allergie è dovuto anche all'aumento dei test. Ad esempio, se mangio carote crude mi gratta la gola per un po', se mangio fragole per due giorni di fila mi prudono le gambe, ma non avendo fatto test non rientro nella categoria allergie o intolleranze.
Non trovate che ci sia anche un po' la moda dei test? Almeno così mi diceva mia cognata, visto che nel suo ufficio l'hanno fatto quasi tutti
Comunque sì, davvero fortuna, non hanno mai saltato un pasto. Solo dopo i 2 anni Angelica ha cominciato con "Io quello no", riferito solitamente alla verdura. Ma basta dirle "Dai comincia a mangiarne un po'" e spesso trovo il piatto pulito... compreso quando ci sono spinaci o cavolfiori.
Una cosa: se ciò che è naturale fa male, le allergie? Mi rispondo che probabilemnte è questione di come le coltiviamo e trattiamo, ma siccome so proprio poco ve lo richiedo. E' per questo che sfociano? A parte il fatto che io ho l'idea che (ad esclusione dei casi in cui la reazione è grave) l'aumento delle allergie è dovuto anche all'aumento dei test. Ad esempio, se mangio carote crude mi gratta la gola per un po', se mangio fragole per due giorni di fila mi prudono le gambe, ma non avendo fatto test non rientro nella categoria allergie o intolleranze.
Non trovate che ci sia anche un po' la moda dei test? Almeno così mi diceva mia cognata, visto che nel suo ufficio l'hanno fatto quasi tutti
Oltre come li coltiviamo è anche un discorso di sistema immunitario. Con tutte queste medicine , vaccinazioni ecc. il nostro corpo diventa sempre più sensibile. Sembra una moda essere allergici o intolleranti, ma anche una soluzione facile per i dottori a delle domande senza risposta. Poi ritorno sempre sull'aspetto psicosomatico, perché noi siamo corpo, anima e spirito.....