Pannolini per Bimbi: Creiamo insieme un prontuario

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nicole
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carole

Messaggio da nicole » ven feb 16, 2007 12:02 pm

ah ok avevo interpretato male, ma prevenuta proprio no!

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elena.legnani
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Messaggio da elena.legnani » ven feb 16, 2007 5:25 pm

Elle mi fai troppo ridere! Sei un'oceano in piena
Comunque si, e' come dice Francesca, i popolini che ho io sono di cotone non sbiancato e hanno la mutandina (di 'plastica' -che finiva che a volte la mettevo e a volte no-) separata dal pannolino, quindi puoi anche scegliere di non usarla.
Per il 'pannolin-vademecum' l'idea e' sicuramente simpatica e utile, pero' tieni presente che, come in tutte le cose, ogni mamma dara' una risposta molto personale quindi non so alla fine se si riuscira' ad avere un risultato 'oggettivo' dalle varie 'ricerche sul campo'. Ad esempio, se chiedi un po' in giro, quasi tutte le mamme 'non-marziane' lodano i Pampers, grazie, hanno un potete assorbente molto alto, praticamente il bimbo e' sempre asciutto, il tessuto e' morbido (a differenza dei Coop e degli Huggies - che e' poi la stessa cosa) e per di piu, proprio quelli piu' tossici, con maggiore quantita' di TBT, (i baby-dry) sono sempre in offerta (chissa' com'e'?) in confezione-scatolone in tutti gli iper-mercati....meglio di cosi?? Forse andrebbe fatta un po' piu di educazione alla base: sapere cosa metti 24 ore su 24 attaccato alla pelle delicata di tuo figlio, informare che la pelle ha un potere di assorbenza enorme rispetto a tutto quanto va in contatto con essa, e quindi il sapere con quali sostanze sono composti i gel super assorbenti forse puo' far nascere qualche dubbio..
Segnalerei anche che esiste una terza via, la piu naturale ed ecologica di tutte, ma anche la piu meravigliosa: (se si ha tanta pazienza e voglia di fare qualche sacrificio in piu) fare come nell'80% del resto del mondo dove i pannolini non esistono proprio e ci guarderebbero terrificati se mostrassimo loro uno dei nostri bebe costretto a tenersi cacca e pupu a contatto con il sederino! un cosa veramente assuda e contro natura.
E pensare che, quando ho portato mia figlia a 11 mesi al nido dicendo che il pannolino non lo portava gia' da qualche mese per via di un problema alla pelle e chiedendo alle dade se erano disponibili ogni tanto a portarla in bagno a fare i bisogni, sono stata convocata dalla Pediatra di Comunita' che mi ha detto tal quale che se volevo continuare a lasciare mia figlia all'asilo dovevo accettare il fatto che portasse il pannolino come tutti gli altri bimbi, perche' i liquidi biologici sono un pericolo per gli altri, nel caso in cui le dovesse scappare una pipi in terra, non solo, ma dal momento che non era neppure vaccinata il problema era pure piu grave! Per finire, mi sono sentita dire che non stavo facendo il bene di mia figlia perche' certe 'forzature' sono dannose se fatte cosi precocemente.
Al di la di tutto c'e' un punto molto impotante: l'informazione corretta e non pilotata. Ogni persona fa quello che tiene piu opportuno nella sua vita ma quallo che manca e' un po' di sana informazione: posso scegliere di utilizzare i pampers o di spalmare sulla mia pelle e quella di mio figlio un cessore di formaldeide, il punto e': SAPERLO! poi come e' giusto, ogniuno fa le proprie scelte. il problema e' che in troppi non lo sanno, alcuni lo imparano e fanno spallucce (non e' mica mai morto nessuno, no? se davvero ci fossero sostanze tossiche non li venderebbero mica...) mentre su qualcuno il tarlo potrebbe rimene, e lavorare...come e' successo nel mio caso e nel caso ti altre mamme molto piu 'marziane' di me ... che magari, cercando di trovare il meglio per i propri figli, con il minor impatto ambientale e la minore tossicita' possibile, portano miglioramenti con il semplice essempio, mese dopo mese, a tutto il resto delle persone che girano intorno, piano piano, quasi in silenzio, un giorno qua' e un giorno la'.
E prima o poi arrivra' qualcuno a dire 'ma sai che avevi ragione?...' e allora sai che hai fatto davvero 'una buona azione' come la chiamavamo da bambini!!

Elle
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Messaggio da Elle » sab feb 17, 2007 12:07 am

*

* messaggio mio doppio,cancello e rispo sotto ;-)
Ultima modifica di Elle il sab feb 17, 2007 12:20 am, modificato 1 volta in totale.

Elle
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Messaggio da Elle » sab feb 17, 2007 12:08 am

quoto tutto il tuo post elena, anzi mi hai dato delle info che non sapevo e che varrebbe la pena sviluppare

Io credo molto nella possibilità di TRADURRE in un linguaggio e soprattutto IN UN MODO POSSIBILE, ciò che a prima vista sembra a tanti così difficile, compresa me.
Sia chiaro: nessuno che non sia su questa linea d'onda ne verrà mai toccato ne interessato, ma tanti che lo sono e non sono in grado di scegliere o di trovare un modo per provare, avrebbero le possibilità e gli aiuti, il sostegno e il modo di fare.

Dico questo perchè l'ho già fatto.
L'anno scorso mi decisi a iniziare una ricerca per capire cosa diavolo sono o non sono i detersivi biologici, cosa scegliere, e come, e soprattutto se era possibile TROVARE UN MODO per usarli.
Lo spavento e l' impedimento enorme era che costassero troppo, quindi impossibile da farsi.
Come me pensavano tantissimi altri.
Cercando in ogni dove non riuscivo a trovare nulla che mi aiutasse a intraprendere questa strada, non come lo volevo io.

Allora un giorno aprii un laboratorio in un forum:
"Detersivi biologici: dal dire al fare"

Non sapevo nulla di nulla, ne come fare ne cosa, ma passo passo mi lasciai andare alle sperimentazioni, piano piano trovai il modo di coinvolgere altri e la cosa venne su da se. Con una fatica enorme devo dire, ma mai avremmo sperato che portasse un frutto così prezioso.

Per spiegare come ciò è stato possibile- e quello che mi fa pensare che anche con i pannolini e il mondo bambino sipossa fare- ti lascio il link del primissimo percorso che feci, da sola, per cominciare a capire con cosa avevo a che fare...

Sento che per cambiare, o per intraprendere una strada precisa, devo CAPIRE, capire per cambiare

a questo link si trova un percorso immaginifico che fu proprio la mia ricerca del modello pensiero che mi guidava nella scelta dei detersivi,

http://www.enciclopediauniversale.it/ar ... 63&start=0



quello fu la base e l' inizio,
se non ci fosse stato quello, probabilmente niente d'altro.
Nulla di quelle informazioni sono state usate per costruire il manuale, ma senza quel percorso non avremmo mai avuto le basi e le fondamenta per edificare il manuale che ne è conseguito.
A seguire, insieme ad altri costruimmo pezzo a pezzo, con miliardi di ricerche e altrettante sperimentazioni,
che stiamo ancora portando avanti, per altro

il manuale finito lo si può scaricare al link che segnalo sotto( o chiedere a me per posta) e rende l'idea di cosa intendo per " dal dire al fare: mo(n)do nuovo chiavi in mano"


biodetersivi.altervista.org

(con internet explorer)


Questo modello e manuale, è riuscito proprio per la sua chiarezza e praticità, per il suo accompagnare e spiegare passo passo, a fornire il modo e il modello a tantissime altre persone oltre che a noi.
Tutte persone che sono state bene felici di cambiare le loro abitudini, ma che come noi avevano bisogno di CAPIRE PER CAMBIARE.

Inoltre, sebbene arrivare a codificare un modello semplice e chiaro sia stato un enorme fatica per noi, a oggi il modello "chiavi in mano" che abbiamo messo a punto, è veramente di facilissimo approccio. Anche perchè non segue nessuna linea pura e talebana ma al contrario insegna a fare qualcosa con qualunque condizione e scelta, a volte con pochissima fatica.


Per creare prodotti di questo genere bisogna davvero darsi da fare. Lavorare e studiare sodo. Oggettivizzare quello che si scrive affinchè vadano in giro notizie corrette, sensate, pratiche, capibili, fattibili.

A parte quel primo lavoro che si vede in quel link, e i vari laboratori aperti in altra area di quel forum, ci siamo da mesi spostati su altro forum, abbiamo lavorato per migliaia di ore e aperto tanti di quei laboratori chenon è possibile immaginare

Ma il lavoro è stato premiatissimo nell'accoglienza, siamo anche stati invitati al Festival della Decrescita a ottobre, siamo pubblicati sul settimanale CARTA di questa settimana e in tantissimi siti internet.

Andiamo in giro a lasciare volantini, facciamo proposte ad amministratori comunali, insomma, le proviamo tutte!


Questo per dire che: E' POSSIBILE

Non facile

Ma IMPORTANTE


Credo davvero che se vi fosse un manuale PRATICO ed esauriente sui pannolini, a partire da cosa sono quelli classici, cosa contengono, i loro effetti sull'uomo e l'ambiente, per poi passare ai monouso eco, per poi arrivare a quelli di stoffa, per poi arrivare alla possibilità di fare a meno dei pannolini qualche volta, o sempre

sarebbe una bella pietra miliare, un tesoro


e chi lo sa che insieme non lo si riesca a fare....

non saremo marziane mica per nulla eh???


Intanto mi carico a stò modo, forse perchè se mi impegno poi mi sento "costretta" ad andare avanti :-)

che se non mi fossi impegnata davanti a tutti per stì detersivi biologici.... COL CAVOLO CHE SAREI ANDATA AVANTI!!!!

la voglia di gettare la spugna davanti alla difficoltà di tradurre in pratica, ce l'ho avuta mille volte....


insomma......


staremo a vedere....


INTANTO TUTTE LE NOTIZIE SUI PANNOLI CLASSICI, COSA CONTENGONO ECC ECC sono gradite

e qualunque altra notizia in tema di pannoli


che di pannoli qualcuno si dovrà occupare eh???
e se non lo facciamo noi mamme non lo farà certo la nestlè al posto nostro...


per ora ho delirato assai... notte a tutte, a presto ele

Francesca G.
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Messaggio da Francesca G. » sab feb 17, 2007 3:12 pm

Ciao.

Intanto sto raccogliendo tutti gli articoli e le informazioni anche derivate da siti commerciali sui pannolini monouso e i pannolini di stoffa.

Per ora ciò che per certo, riguardo alle sostanze potenzialmente tossiche presenti nei pannolini monouso tradiz., è che contengono TBT (che so essere il tributile di stagno), DBT e MBT (che non ho idea di cosa siano), residui di cloro, formaldeide e resine sintetiche (i superabsorber, ma non ho trovato nulla ancora sulla loro definizione tecnica, bisognerebbe trovare la scheda tecnica di un pannolino tradizionale). Comunque il tutto solo per cominciare ad avere un'idea è far vedere tutto a un chimico industriale.

Francesca

Elle
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Messaggio da Elle » sab feb 17, 2007 3:39 pm

OTTIMISSSIMOOOOOOOOOOOO!!! :-) :-) :-)

anche io stò spargendo voce a chiunque mi capita a tiro che stiamo cercando queste info, speriamo che qualcuno sappia aiutarci.

Quando avremo dei dati chiederò a luca e silvia di officina naturae, non so se queso campo sono in grado di decifrarlo, se si sono sicura che ci daranno una mano anche in questo.


Una cosa che nonostante i mille topic letti non ho capito affattoè questa:

che cosa esattamente bisogna comprare, oltre al tipo di pannolo:

- ci sono diverse misure da comprare? quali e quante?
- quanti pannoli per ogni misura?
- cosa bisogna comprare oltre i pannoli?


queste info dettagliattissime andranno spiegate anche nel manuale


Inoltre, altra cosa importantissima secondo me, sono i fazzolettini imbevuti chimici che vengono usati per pulire il sederino ai bambini

1) bisogna spiegare cosa c'è in quelli chimici e che effetti hanno
2) trovare marche bio, valutare inci e prezzi, e consigliare
3 e soprattutto: ci sarà bene una routine di pulizia bimbo che non preveda di usare stè robe? perchè nessuna mamma tradizionale lava più senza stì cavoli di salviettini?
mettere a punto una routine fantastica e dettagliarla bene nel manuale



Stamani ho scritto a un sito da cui si serve il mio gas

sito prodotti igienici ecologici

http://www.wip-srl.com/


presentazione pannolini wip

http://www.wip-srl.com/presentazionemenuita.htm


sullo stesso sito c'è un pdf che spiega la componente dei loro pannoli, l'ho scaricato ma ho dimenticato di prendere il link

stamani gli ho chiesto info sui loro fazzolettini imbevuti per bimbi e se mi mandano l' inci.



quindi in sintesi


PANNOLINI: TRADIZIONALI, ECOLOGICI, DI STOFFA, & SENZA PANNOLINO

+ ROUTINE PER TENERE PULITO IL BAMBINO, DAL CAMBIO DEL PANNOLINO AL BAGNETTO


opportuna anche una sezione che spieghi i vestiti bio, anche semplicemente e velocemente, ma ce la mettiamo,
che ne consigli l'uso per quanto possibile e soprattutto per l' intimo a contatto della pelle del bebè- e quà ci vanno anche i vestiti riciclati-
e selezioni di siti internet dai prezzi convenienti ove comprarli, con comparazione prezzi rispetto a prenatal e chicco

per non parlare del riuso e cose così



appena ho tempo comincio a tessere insieme le info

qualunque altra sui pannoli vi viene in mente se puoi scrivila, così io tengo d'occhio e poi tesso il tutto


di nuovo ciaoooooooooooo!!!!

dai che faremo qualcosa di bello e utile!!!

ciao ciaooooooooo ele
Ultima modifica di Elle il sab feb 17, 2007 3:43 pm, modificato 1 volta in totale.

Elle
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Messaggio da Elle » sab feb 17, 2007 3:42 pm

cercasi anche un chimico industriale volenteroso e a paga zero, come al solito ;-) che abbia voglia di aiutarci a tradurre la chimica dei pannoli, nel caso che officina naturae sia troppo fuori campo..

poi un controllo incrociato è sempre utile


coraggio mamme! c'è da fare per tutte!

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elena.legnani
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Messaggio da elena.legnani » sab feb 17, 2007 7:51 pm

ok pronti ai posti:
posso verificare questo nei prossimi giorni:

che cosa esattamente bisogna comprare, oltre al tipo di pannolo:
- ci sono diverse misure da comprare? quali e quante?
- quanti pannoli per ogni misura?
- cosa bisogna comprare oltre i pannoli?

il cosa comprare oltre ai pannoli mi viene naturale: NIENTE! acqua del rubinetto e basta!
Ste' cavolo di salviette sono una vera schifezza, e dal gia' che ci sono provo a prendermi giu' gli INCI di quelle che trovo (c'e' roba da galera dentro, sicuro!)

Complimenti a tutte per il manuale, lo avevo salvato da mo' ma finalmetne ho trovato un'attimo per stamparlo e leggerlo...applaudo
Elena

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Messaggio da Elle » sab feb 17, 2007 8:51 pm

grazie per i complimenti al manuale, dà l' idea di cosa si può fare se si uniscono le forze e le possibilità per un bene comune.

Fantastico allora siamo all' opera! insieme ce la facciamo :-)

oggi ho pensato questo:

per me è difficile mettere a punto e scrivere di qualcosa che non ho toccato con mano, quindi per quanto riguarda i pannoli posso fare ricerca e lavorare con voi, ma non avrò fino al momento oppurtono la possibilità di raccontare la mia esperienza "dal dire al fare" e usare questa per dare forza e affidabilità al lavoro.

Ilproblema è che quando ci metterò lemani,col bimbo urlante e la crisi post parto dilagante, probabilmente non avrò più le forze per coordinare i lavori del manuale.
Allora quà se si vuole fare bisogna che si metta in campo la vostra di esperienza,
i manuali dal dire al fare funzionano solo se si "sente" che le cose sono state fatte in pratica,

quindi io ci metto il meglio che posso di quì a quando riesco,
per la pratica servirà tutta la vostra


e per il momento avanti con tutte le info!

vedrete poi quando cuciamo insieme le varie info e i modelli d'uso, che finalmente si capisce con chiarezza cosa fare e lo si spiega facilmente...


Ma per quanto rigarda la pulizia del sederino, allora non avete usato per niente le salviettine?

Mi straveggolo, nonconosco nessuna mamma che non se le porti dietro fino alla cresima del figlio...

avanti con gli inci delle salviette tossiche allora

e soprattutto serve che qualcuna ci racconti come ha fatto a meno delle salviette, dobbiamo proporre un modello chiaro ed esaustivo ogni volta che ne togliamo uno super comodo e da tutti usato


vi prego di non pensare di dire cose scontate
io non so assolutamente nulla di bambini, questa inettitudine diventa un vantaggio perchè riesco ad esprimere cosa mi serve di sapere e quali dubbi ho

qualunque sistema collaudato e usato da voi, per lavare il bimbo, per asciugarlo, per cambiarlo, per lavare i panni e i pannolini,
qualunque cosa è utilissima a questo lavoro


grazie e buon lavoro! :-) elle entusiasta

Francesca G.
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Messaggio da Francesca G. » sab feb 17, 2007 10:13 pm

Allora,

per quanto riguarda quanti pannoli e cosa comprare non ci sono problemi. Ho una super esperienza e possiamo buttare giù uno schemino quando vogliamo. Molte questioni sono già presenti nella lettera a una mamma da me inserita nel mio sito (http://www.ilveromomon.too.it) nella sezione "Pannolini di stoffa" (http://xoomer.alice.it/tatanone/lettera_pannolini.htm). Incollo qui il pezzetto in cui parlo dei kooshies ultra:

"Per ciò che riguarda le quantità, io partirei con 20-25 pannolini per i primi 10-12 mesi per scendere a 12-15 per i mesi successivi. Il catalogo New Baby offre uno Starter Pack da 0-12 mesi di Kushies Ultra che contiene 25 pannolini Ultra, 20 inserti di cotone (a mio parere troppi, ne bastano 10, perché servono fondamentalmente solo per la notte), 3 rotoli di prepannolino; e un pacco di proseguimento con 15 pannolini Ultra, e 4 rotoli mono-uso (a mio parere troppi visto che verso l'anno quando le feci sono completamente solide è molto facile e molto divertente cominciare a insegnare al bambino a fare la cacca nel vasino). Mio figlio quando a nove mesi ha cominciato a produrre feci solide non le ha più fatte nel pannolino, ma sempre nel vasino, dove noi lo mettevamo ogni giorno anche nei mesi precedenti. I due pacchi insieme costano 612 euro (prova a vedere se comprando a pezzi e non a pacchi e togliendo qualche pezza e qualche rotolo riesci a spendere meno)".

Facendo due conti con il catalogo New Baby alla mano vedo che non conviene modificare lo starter pack, anche se effettivamente i rotoli di inserti mono-uso non servono a niente a meno che il bambino non sia allattato artificialmente o dopo che lo svezzamento è ben avviato (solo allora cominciano a fare la cacca solida): prima la cacca è completamente liquida, il pannolino si intride e il prepannolino da gettare non serve a nulla, è solo uno spreco. Dunque, con i Kooshies si potrebbe fare così: Si compra lo starter pack e poi invece di comprare il pacco di proseguimento si comprano solo i pannolini sfusi (perché altri rotoli prepannolino non servono asslutamente!) e si spende per 15 pannolini taglia 12-24 mesi 216 euro. Totale: 575 euro. Mi sembra buono.

Bisogna però considerare che se il bambino è piccolo, diciamo se non supera i tre chili-tre chili e mezzo è probabile che la taglia piccola gli sia grande (come tutte la altre marche di pannolini sagomanti).
Per evitare questo problema le soluzioni sono due. O si usano almeno fino ai sei mesi i ciripà, che assicurano massima protezione e confort e si adattano a tutti i bambini e costano anche meno (e finché il bimbo è piccolino e sta ferma indietro sul fasciatoio senza problemi il ciripà non è faticoso) e poi si passa ai Kooshies, comprandone meno. Oppure nel primo mese-mese e mezzo si usano dei pannolini monouso ecologici aspettando che il bimbo raggiunga i 4 kili, peso che gli permette di cominciare ad indossare perfettamente i pannoli di stoffa. I miei due ometti erano 4kg e 200 alla nascita e portavano alla perfezione la taglia piccola dei pannolini bio in cotone + mutandina in microfibra della Disana (marca proposta su Ipiccolissimi).

Per quanto riguarda i ciripà si possono comprare bene sui piccolissimi (però le mutandine di lana impermeabili con lanolina costano molto, ma ne servono anche poche perché non si devono lavare, diciamo 4). La soluzione più economica è comprarli direttamente dalla Engel, ditta tedesca serissima di biancheria bio-ecologica, però bisogna capire come fare perché vendono solo con partita iva o bisogna passare attraverso il loro rappresentate italiano. Comunque se serve posso fare un conto sul costo di un set completo di ciripà diciamo per il primo anno di vita.

Per quanto riguarda il lavaggio dei pannolini ho già una scheda che naturalmente può essere arricchita, che do alle mamme negli incontri che faccio qui a Bologna: ve la incollo in un post a parte.

Per quanto riguarda le salviette. Io con il primo bimbo ho usato quelle che si trovano su i piccolissimi con puri oli essenziali estratti non chimicamente(spartanissimi niente da eccepire). Detergono perfettamente e lasciano uno strato di olio protettivo sulla pelle con un profumo stupendo. Però sono unti e possono non piacere a tutti.
Ora si trovano anche marche molto affidabili con ottimi ingredienti, ma non unte, simili a quelle tradizionali. Su i piccolissimi i prezzi di queste salviette sono ottimi (direi intorno ai 3-4 euro la confezione da 100 pezzi, ma vado a controllare). In alcune catene di supermercati bio si trovano dei pacchi di salviette bio-eco, ma i prezzi mi sembrano molto alti e i pacchi piccoli (ci guarderò meglio quando vado al Naturasì). Confermo che gli INCI delle salvietta tradiz. sono terrificanti, lunghi una pagina e chimicissimi.
Col secondo bimbo sinceramente le ho usate pochissime. Effettivamente non ce n'è una reale necessità. Quando si è in casa la cosa migliore è prendersi il bimbo sul braccio e lavarlo bene con l'acqua calda e un sapone (tipo weleda alla calendula) e se si vuole poi spalmarli un olietto adatto a lui o una cremina all'ossido di zinco o niente. Dunque, le salviette possono servire effettivamente quando si è fuori e quando si è in casa ma si ha fretta e non si riesce a lavarlo sotto l'acqua. Basta avere una piccola scorta di salviette bio-eco e il gioco è fatto.

Ciao,
F.

Francesca G.
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consigli lavaggio pannolini di stoffa

Messaggio da Francesca G. » sab feb 17, 2007 10:16 pm

CONSIGLI DI LAVAGGIO PER PANNOLINI DI STOFFA


• lavare abitualmente a 40°C con un detersivo ecologico (Officina Naturae, Sonett, Ecor)
-il lavaggio sterilizzante a 95°C è necessario solo nel caso in cui il bambino presenti infezioni dell’apparato genitale
-si possono lavare insieme all’altra biancheria della casa (non rimangono odori) nel caso sia necessario riempire il cestello della lavatrice
-nei primi mesi quando il bambino allattato al seno fa le feci liquide se si vuole, prima di buttare il pannolino nel secchio, si può sciacquare sotto l’acqua corrente parte delle feci

• come ammorbidente utilizzare 100ml di aceto bianco di vino (il più economico che trovate va bene) da mettersi nella vaschetta dell’ammorbidente
-l’aceto non lascia odori (alla fine si sente solo l’odore del detersivo) e anzi aiuta a neutralizzare l’odore delle feci
-ricordate che l’aceto è anche un efficace anti-calcare dunque se mettete l’aceto non dovete mettere l’anticalcare (che è comunque in genere inutile perché tutti i detersivi attuali, ecologici e non, contengono già l’anti-calcare); ricordate anche che quando si usa l’anticalcare la quantità di detersivo da usare non è più quella indicata per acque dure ma a quel punto quella per acque dolci (dose minore)
-NON utilizzate assolutamente gli ammorbidenti tradizionali che, oltre a essere tossici e inquinanti, inibiscono gravemente l’assorbenza del pannolino

• come sbiancante (se ci tenete che i pannolini non presentino macchie scure dovute alle feci) utilizzate del PERCARBONATO PURO senza altri additivi che possono essere tossici (si trova della marca Sonett in quasi tutti i supermercati e negozi bio o presso il sito di Officina Naturae). Il percarbonato è assolutamente innocuo per l’individuo e per l’ambiente
-NON usate assolutamente sbiancanti ottici o altri prodotti sbiancanti tradizionali che contengono PERBORATO: il perborato è tossico per l’individuo (causa sterilità) e molto inquinante per l’ambiente.

• Per facilitare il trattamento dei pannolini consiglio di predisporre un bidone di plastica capiente con coperchio (di quelli che si trovano negli spendibene) in cui di volta in volta buttate i pannolini per poi infilarli tutti nella lavatrice (meglio non accumularne più di 10 sagomati o 15 ciripà). Per neutralizzare gli odori, se la permanenza nel bidone dura un po’ di giorni e i pannolini cominciano a fermentare, può essere utile mettere nel bidone dell’acqua addizionata con 100g di bicarbonato di sodio in modo che i pannolini vi siano completamente immersi
-se usate i ciripà, affinché i cordini non si annodino tutti durate il lavaggio è bene inserire nel bidone un sacco di cotone a maglia larga che sia grande quanto il bidone ed eventualmente sbordi un po’ con cordine per chiuderlo alla fine. I ciripà vengono buttati nel sacchetto che alla fine si può tirare fuori del bidone e inserire direttamente nel cestello della lavatrice (molto comodo anche per gli altri pannolini).

• La mutandine in microfibra sagomate da usare con i pannolini sagomati con velcro non vanno messe in lavatrice perché si deteriorano facilmente con il calore dell’acqua e per l’effetto stressante della centrifuga. Basta metterle all’aria affinché si asciughi l’umidità (all’interno sono di poliuretano e dunque non assorbono la pipì). Se ad un certo punto cominciano a fare un po’ di odore basta sciacquarle sotto l’acqua tiepida con un po’ di sapone neutro.

• Le mutandine di lana grezza con cui coprire i ciripà non vanno lavate ma solo esposte all’aria in modo che l’umido evapori e la lanolina naturale di cui sono impregnate neutralizzi l’odore. Se sono imbrattate di feci o se ogni tanto si vuole lavarle occorre farlo a mano con un detersivo delicato per lana e poi metterle a bagno in un prodotto chiamato “bagnolana” che permette di restituire alle mutandine la lanolina che hanno perso durante il lavaggio (la lanolina è fondamentale per l’impermeabilità e per la neutralizzazione degli odori). Questo prodotto si trova sia sui cataloghi che vendono i ciripà sia nei supermercati bio.

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elena.legnani
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Messaggio da elena.legnani » dom feb 18, 2007 8:36 am

Ciao a tutte,
mi e' venuto in mente anche questo:
- per i pannoli usa e getta possiamo provare a ri-scrivere a Greenpeace, nel 2000 avevano denunciato la Pampers per il TBT e altre tossicita' nei pannoli, mi avevano risposto molto evasivamente, avevo chiesto se la notizia che avevo trovato su internet e pubblicata dai maggiori quotidiani nazionali (a maggio 2000 se ricordo bene ma poi controllo) era vera e come si era conclusa la vicenda. In ogni caso i gel superassorbenti di tutte le marche ne hanno una misura piu o meno minore, ri-cerco i siti poi li posto, cerco anche se ho tenuto la mail di risposta di Greenpeace.
- su internet ci sono diversi forum di genitori che i scambiano idee sui pannoli, possiamo chiedere aiuto pure li per le esperienze sugli usa e getta, in ogni caso preparo una scheda con prezzi e taglie di tutte le marche che riesco a trovare e con le mie impressioni (che sono limitate a Coop, Pampers e Moltex - da quando ho imparato delle schifezze nei gel, questi ultimi pare siano gli unici ad esserene esenti, se qualcuno ne conosce altre marche mi faccia sapere!)
- le salviette le usavo all'inizio, quando era proprio piccola (e fanno cacca e pipi a ciclo continuo per i primi mesi!) solo quando eravamo fuori casa e non c'erano lavandini nelle vicinanze, mi pare di avere comprato un paio di buste della Carrefour, le piu economiche che avevo trovato ma avevo l'impressione che si arrossasse di piu (la povera ha avuto per mesi e mesi il sedere da babbuino) quindi andavo sempre e solo di acqua, il sapone mai, solo una volta al gg della Daymon's Nature, o Sanoll qualche goccia nel bagnetto serale. Tutt'ora faccio cosi, la prendo rigirata nell'incavo del braccio e la risciaquo solo con acqua, a volte per la sola pipi si asciuga con un po' di carta igenica, perche' tanto di giorno sta sempre senza pannoli ed e' una benedizione dal cielo e il frutto di tante fatiche.
Ecco, mi ero dimenticata che oltre ai pannoli servirebbe una buona pomata all'ossido di zinco che crea un velo che protegge la pelle dal contatto con la pipi e pupu (ho sempre usato la Caledula Baby della Weleda o l'olio della Weleda. Ogni tanto qualche pediatra mi prescriveva una crema lenitiva diversa - probabilmente ognuno ha i propri problemi di budget - ma il rossore e' sempre rimasto, quindi puntualmente ritornavo alla Weleda. Da quando poi ho imparato dove leggere gli INCI qualsiasi altra crema e' finita del dimenticatoio.)
- per la 'vita senza pannoli' sara' l'ultima parte e li si andra' solo in discesa, mi sa che sia io che Francesca ne abbiamo 'a pacchi' da raccontare, suggerire, consigliare..
- forse possiamo 'spostarci' e scambiarci le info da 'qualche altra parte', voi avete piu esperienza di me sapete come fare, cosi lasciamo questo topic libero per il discorso di scambi per chi puo' interessare, che ne dite?

Personalmente ho avuto oltre il 95% delle cose in prestito o dismesse da altre mamme, ho comprato veramente pochissime cose quando e' nata Sara, solo il lettino, il tiralatte e il fasciatoio per uno dei 2 bagni che non aveva piani di appoggio e veramente poche altre piccole cose. Quando sono piccoli ogni 3 settimene c'e' da rifare il guardaroba completo poi progressivamente i tempi si allungano, ma immagina te la spesa! E poi e veramente assurdo sprecare in questo modo. Ovviamente non conoscendo mamme marziane nessun vestitino e' di cotone grezzo, pero' ho scartato quelli con poliestere ed elastam, sono veramente ovunque.
Ecco per tornare al topic iniziale, cerco calzini usati in puro cotone taglie 21-25, chi ne avesse me lo faccia sapere! (Non riesco a trovarli, tutti hanno una percentuale di poliestere e elastam). Qui a Bologna ci sono diversi negozi che comprano e vendono articoli usati per l'infanzia, difficile se non impossibile trovare prodotti sui generis 'I Piccolissimi' pero' vestiti di puro cotone a prezzi accessibili e in buono stato ne ho presi anche se le 'catene di mamme' in genere fin'ora hanno sopperito bene a tutte le necessita'!
A presto
Elena

Elle
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Messaggio da Elle » dom feb 18, 2007 10:43 am

quante info!!!!!

ce n'è già da lavorare parecchio, e direi che sostanzialmente la maggior parte di quello che serve lo avete già detto tra tutte e due!


- alòr, se elena ha voglia di scrivere a green peace per vedere che nè è di quelle vecchie info sarebbe utilissimo

- idem per individuare forum dove parlano di pannoli, più che altro mano mano andiamo vanti dovremmo mettere il fuoco e le domande sulle cose che non ci sono chiare e su cui chiediamo una mano, onde evitare mille topic che ripetono sempre le stesse info.
Evetualmente invitarli a leggere lenostre discussioni e integrare con nuove info se le hanno

- idem per le altre cose che tutte e due avete in mente di fare-guardare-chiedere, se ampliate con quelle info tanto dimeglio


per quel che riguarda me direi che sospendo la ricerca di notizie via web per cominciare a tirare le fila di tutte stè info, cosìcchè mano mano stendo il documento vediamo cosa c'è che non va, chenon torna, e cosa da integrare. lo usiamo come base su cui lavorare.


la parte della ricerca e conoscenza di cosa sono i pannoli trdizionali è importante e va per prima, ma direi che vale la pena aspettare a stendere un documento quando abbiamo raccolto più notizie.

a questo punto sorge qualche problema organizzativo: non sono nel forum di casa mia dove so che posso muovermi come mi pare e piace senza dare adito a scandalo e seccature per la lunghezza dei topic e dei post. Per questi motivi in passato costrui appositamente un forum autonomo in modo da spostarmi dal precedente di cui ero ospite.


Se qualcuno di voi ha idea della netiquette di questo forum e se possiamo andare avanti o meno dilagare, faccia sapere, che vediamo come organizzarci


come suggerisce elena scindere a questo punto il vendo compro dai pannoli mi pare importante.
Essendo che la maggior parte delle discussioni quà dentro è sui pannoli, potrei modificare il titolo di questo in soli pannoli, e il primo mio messaggio così da spiegare cosa è successo e perchè nei primi post c'è confusione, e aprire un altro vendo e compro

fate sapere che vi pare di questa soluzione?


ma voi due siete tutte e due di bolognaaaaaaaaaaa!!!! ahhhhhhhh beateeeeeee!
Ultima modifica di Elle il dom feb 18, 2007 10:54 am, modificato 2 volte in totale.

Elle
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Messaggio da Elle » dom feb 18, 2007 10:50 am

certamente sarebbe utilissimo inserire gli inci di creme, salviettine e quant'altro di tradizionale è più usato e consigliato per i piccoli,
scegliendo quei tre o 4 prodotti famosissimi e terrificanti di cui possiamo pubblicare inci e spiegazione di cosa c'è dentro

già questo basta a squotere le fondamenta del mercato tradizionale e a seminare inquietanti dubbi negli ignari genitori...

uniti alla composizione dei pannoli e a due nozioni scandalose di cosa sono fatti i vestiti tradizionali, potrebbero creare la spinta emotiva necessaria e sufficiente a farli riflettere sul serio,e prendere un pò più sul serio le notizie naturali che passiamo.

che se guerra deve essere.. guerra sia! oggettivata e senza pietà!

;-)

azahar751
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Messaggio da azahar751 » dom feb 18, 2007 11:39 am

Sui pannolini di stoffa....
io uso i Bambino Mio e mi trovo benissimo.
Li tengo in un secchio con acqua bollente che aggiungo poco alla volta e pochissimo Napisan liquido.
Li lavo a 60 gradi senza ammorbidente con le mutandine plastificate. Di tanto in tanto lavo SOLO i pannolini (non le mutandine) a 90 gradi x sbiancarli bene. Li stendo e in un giorno sono asciutti, sul termosifone si rovinano.
Uso ancora i detersivi non eco-bio x i soliti compromessi familiari......io comprerei tutto biologico, il mio compagno guarda solo il prezzo!
Francesca

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