ciao!
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Marina Berati
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- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:08 am
È meglio complimentarci per tutti i passi che facciamo per piccoli che siano...Marina Berati ha scritto:Beh, complimenti non proprio, se da vegan uno torna a vegetariano non e' una bella cosa, vitelli, pulcini, mucche e galline ti preferivano senz'altro vegan, Evito, falli contenti...
Ciao,
Marina
Sai...è impossibile vivere senza uccidere degli animali...in India ce ne sono che camminano sempre con una scopa per evitare di distruggere gli amici più piccoli coi propri piedi. Forse lo dovresti fare anche tu.
Non hanno mai considerato però che anche i batteri sono in un certo senso animali e che per "l'animale umano" non è possibile vivere senza che altri animali (come i batteri) vengano uccisi.
Per me, mangiare la carne non è "cattivo", ma è il maltrattamento degli animali che è il vero problema. Se io mangio soltanto il formaggio biologico e le uova biologiche sembro di essermi trovato un ottimo equilibrio fra la mia salute e il mio disprezzo per il maltrattamento degli animali.
Tutta la vita consiste di compromessi.
Personalmente non credo che i vitelli, i pulcini, le mucche e le galline vivano così male nell'agricoltura biologica. Sono fortunato di essere olandese, per 0.78 euro si compra il latte biologico e per 1.62 euro si comprano sei uova biologiche. Mi fido dell'agricoltura biologica.
Le uova che compro sono cosiddette "demeter-uova". Le galline vivono con 5 al metro quadrato. I loro becci non vengono toccati. Ci sono tre galli per ogni 100 galline. Naturalmente possono camminare fuori.
Le uova che compro sono cosiddette "demeter-uova". Le galline vivono con 5 al metro quadrato. I loro becci non vengono toccati. Ci sono tre galli per ogni 100 galline. Naturalmente possono camminare fuori.
bè si effettivamente sei fortunato ad essere olandese eh! anche per le meraviglie della tua terra, se ti regala un'agricoltura biolgica di cui ti fidi.Evito ha scritto:Sono fortunato di essere olandese, per 0.78 euro si compra il latte biologico e per 1.62 euro si comprano sei uova biologiche. Mi fido dell'agricoltura biologica.
e per la tua scelta di essere solo vegetariano, anzichè vegano, nella società di oggi che li uccide e li maltratta, gli animali ti rigraziano comunque ...
Anche io sono "solo" vegetariana, per il momento. La vita è fatta di compromessi e scelte.
ciao,
Roberta
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Sedano Allegro
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Io penso che ognuno di noi debba seguire il proprio cuore e fare quello che sente.
Noi tutti possiamo dire molto pacatamente la nostra,
mai mai nessuno si deve arrogare il diritto di spingere
o
costringere
o
moooooolto peggio far sentire in colpa qualcuno
per fargli fare qualcosa per la quale non è pronto.
Non sarebbe ne giusto, ne corretto.
E tante volte può essere anche controproducente.
L'individuo si può spaventare e abbandonare l'idea reputandola troppo onerosa in termini di difficoltà per lui.
Io non penso che Evito tornando sui suoi passi abbia avuto una involuzione.
Anche se così può sembrare a noi a primo acchitto.
Magari questa pausa è necessaria per consolidare la sua scelta vegana.
L'intero Universo è in evoluzione.
Indietro non si torna.
Chi correndo,
chi a piccoli passi,
chi gattonando,
chi strisciando
e
chi portato in braccio,
tutti noi andiamo verso la perfezione.
Ma tutti con i propri, personalissimi, giusti e sacrosanti tempi.
Sedano Allegro.
Noi tutti possiamo dire molto pacatamente la nostra,
mai mai nessuno si deve arrogare il diritto di spingere
o
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moooooolto peggio far sentire in colpa qualcuno
per fargli fare qualcosa per la quale non è pronto.
Non sarebbe ne giusto, ne corretto.
E tante volte può essere anche controproducente.
L'individuo si può spaventare e abbandonare l'idea reputandola troppo onerosa in termini di difficoltà per lui.
Io non penso che Evito tornando sui suoi passi abbia avuto una involuzione.
Anche se così può sembrare a noi a primo acchitto.
Magari questa pausa è necessaria per consolidare la sua scelta vegana.
L'intero Universo è in evoluzione.
Indietro non si torna.
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Ma tutti con i propri, personalissimi, giusti e sacrosanti tempi.
Sedano Allegro.
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gaia
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Condivido quello che dici. Come vedi questo forum si intitola "Alimentazione vegetariana e vegan" e quindi è aperto anche a noi che siamo solo vegetariani. Se poi i vegani ortodossi non ci vorranno più, basterà cambiare il nome al forum e chiamarlo semplicemente "Alimentazione vegan", e noi vegetariani ce ne andremo in un altro forum.Evito ha scritto:Personalmente non credo che i vitelli, i pulcini, le mucche e le galline vivano così male nell'agricoltura biologica. [...]
Le uova che compro sono cosiddette "demeter-uova". Le galline vivono con 5 al metro quadrato. I loro becchi non vengono toccati. Ci sono tre galli per ogni 100 galline. Naturalmente possono camminare fuori.
Per quello che riguarda le uova: un mio amico sta in campagna e ha sette galline. Ogni tanto vado a trovarle e le vedo razzolare. Non so se sono felici, forse lo sarebbero di più se avessero anche un gallo (sto cercando di convincere il mio amico a prenderne uno); però non mi sembrano infelici o stressate.
Ogni giorno fanno 4 o 5 uova, e il mio amico non riesce a consumarle tutte, e così me ne regala un paio alla settimana. Le accetto senza problemi perchè le considero dei doni.
Lo so che magari qualcuno sta pensando che dietro ad ogni ovaiola ci può essere un pulcino maschio ucciso, ma non mi sembra questo un motivo sufficiente per rifiutarle.
Certo che è aperto anche ai vegetariani ma non è utile (agli animali) che vengano fatte affermazioni come quelle di Sedano Allegro senza neppure un chiarimento.
Qui pare ci si voglia giustificare.
Non è giusto impedire ad ognuno di fare quello che vuole a meno che il suo comportamento non causi sofferenza o morte a qualcun'altro che non vuole soffrire o morire come concretamente succede consumando prodotti di origine animale, un comportamento facilmente evitabile.
Lascereste sgozzare un bambino per strada senza cercare di impedirlo se ne aveste la possibilità?
Io penso che controproducente sia il modo in cui si cerca di giustificare determinate scelte dato che non si tratta di scelte di gusti personali ma di rifiutare o meno di provocare sofferenza e morte.
Deve essere chiaro che consumare latte e uova, anche da allevamenti biologici, causa più sofferenza e morte di non consumarne altrimenti di certo la scelta vegan non tenderà a consolidarsi.
No no, almeno diciamo le cose come stanno.
Qui pare ci si voglia giustificare.
Non è giusto impedire ad ognuno di fare quello che vuole a meno che il suo comportamento non causi sofferenza o morte a qualcun'altro che non vuole soffrire o morire come concretamente succede consumando prodotti di origine animale, un comportamento facilmente evitabile.
Lascereste sgozzare un bambino per strada senza cercare di impedirlo se ne aveste la possibilità?
E' giusto e corretto invece allevare animali farli impazzire di dolore farli ammalare e ucciderli in certi casi in agonia?Sedano Allegro ha scritto:Noi tutti possiamo dire molto pacatamente la nostra,
mai mai nessuno si deve arrogare il diritto di spingere
o
costringere
o
moooooolto peggio far sentire in colpa qualcuno
per fargli fare qualcosa per la quale non è pronto.
Non sarebbe ne giusto, ne corretto.
Io penso che controproducente sia il modo in cui si cerca di giustificare determinate scelte dato che non si tratta di scelte di gusti personali ma di rifiutare o meno di provocare sofferenza e morte.
Questo è uno dei due motivi per cui non preferirei allontanare il latto-ovo-vegetarismo dall'etica animalista. L'altro consiste nel fatto che comunque si provocano meno danni agli animali rispetto agli onnivori.Sedano Allegro ha scritto:L'individuo si può spaventare e abbandonare l'idea reputandola troppo onerosa in termini di difficoltà per lui.
A me pare che in questo modo lui stia trovando delle conferme alle sue deduzioni sbagliate e dei consensi alle sue giustificazioni.Sedano Allegro ha scritto:Magari questa pausa è necessaria per consolidare la sua scelta vegana.
Deve essere chiaro che consumare latte e uova, anche da allevamenti biologici, causa più sofferenza e morte di non consumarne altrimenti di certo la scelta vegan non tenderà a consolidarsi.
E nel frattempo tanti animali vengono massacrati a causa nostra.Sedano Allegro ha scritto:Ma tutti con i propri, personalissimi, giusti e sacrosanti tempi.
No no, almeno diciamo le cose come stanno.
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Sedano Allegro
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Quante cose sbagliate ci sono a questo mondo caro Haderian?
Pensi forse di poterle risolvere tutte con la bacchetta magica?
Ci vuole tempo per far crescere la consapevolezza delle persone.
La razza umana è in evoluzione.
L'evoluzione, qualunque essa sia, passa attraverso la sofferenza.
Se tu continui a guardare sempre e solo dritto davanti al tuo naso vedrai una porzione molto ridotta della realtà.
Se tu provi a guardare a trecentosessanta gradi forse ti accorgera che l'evoluzione è inarrestabile.
Che passa attraverso anni, secoli, ere.
La frase "Nel frattempo quanti poveri animalucci tortureranno e sgozzeranno" lascia il tempo che trova.
Suona come un ricatto alla persona che legge.
Qualche anno fa da Vegetariano ho scritto su questo Forim.
Mi avete cacciato via.
Me ed una mia amica.
Chissà quanti altri.
Il fondamentalismo non è buona cosa.
Adesso sono tornato da Vegan ma la mia idea non è cambiata.
Sono diventato Vegetariano seguendo la strada dello Yoga.
A ruota mi ha seguito mia moglie.
Sono diventato Vegano nel tempo.
Anche mia moglie sta cominciando a valutare l'idea.
Questo è un processo che vuole i suoi tempi.
Diventare Vegan è una scelta durissima.
Devi rinunciare immediatamente a tutta una serie di cose che sono parte integrante della tua vita da sempre.
Non tutti posso addormentarsi onnivori e svegliarsi la mattina Vegan.
Se qualcuno si trova su questo Forum vuol dire che già è sulla strada buona.
Take it easy, smile please!
Ti benedico.
Sedano Allegro.
Pensi forse di poterle risolvere tutte con la bacchetta magica?
Ci vuole tempo per far crescere la consapevolezza delle persone.
La razza umana è in evoluzione.
L'evoluzione, qualunque essa sia, passa attraverso la sofferenza.
Se tu continui a guardare sempre e solo dritto davanti al tuo naso vedrai una porzione molto ridotta della realtà.
Se tu provi a guardare a trecentosessanta gradi forse ti accorgera che l'evoluzione è inarrestabile.
Che passa attraverso anni, secoli, ere.
La frase "Nel frattempo quanti poveri animalucci tortureranno e sgozzeranno" lascia il tempo che trova.
Suona come un ricatto alla persona che legge.
Qualche anno fa da Vegetariano ho scritto su questo Forim.
Mi avete cacciato via.
Me ed una mia amica.
Chissà quanti altri.
Il fondamentalismo non è buona cosa.
Adesso sono tornato da Vegan ma la mia idea non è cambiata.
Sono diventato Vegetariano seguendo la strada dello Yoga.
A ruota mi ha seguito mia moglie.
Sono diventato Vegano nel tempo.
Anche mia moglie sta cominciando a valutare l'idea.
Questo è un processo che vuole i suoi tempi.
Diventare Vegan è una scelta durissima.
Devi rinunciare immediatamente a tutta una serie di cose che sono parte integrante della tua vita da sempre.
Non tutti posso addormentarsi onnivori e svegliarsi la mattina Vegan.
Se qualcuno si trova su questo Forum vuol dire che già è sulla strada buona.
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Ti benedico.
Sedano Allegro.
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eleonora85
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- Iscritto il: dom dic 17, 2006 9:27 pm
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- Contatta:
Secondo me i tempi in cui si passa dall'alimentazione onnivora a quella vegetariana e vegan variano da persona a persona, e anch'io credo come sedano allegro che mettere pressione alle persone sia controproducente.
Certamente, prima lo si diventa, meglio è per gli animali e noi stessi; ma ognuno ha la proprie specificità, dei fattori che possono frenarlo.
Io penso che già la scelta vegetariana sia sacrosante e lodevole.
Pensa a quante persone non si sforzano nemmeno di togliere dalla loro tavola la carne o il pesce. Almeno ci sono persone che ci provano ed è comunque un piccolo passo in avanti. E poi non è scontato che Evito non possa ritornare alla scelta vegana.
Io voglio essere vegana, e difatti ho eliminato del tutto formaggi (di cui andavo letteralmente pazza e ogni settimana mi compravo una forma di brie e taleggio) & latte (che comunque consumavo raramente). Stesso discorso per la carne e il pesce.
Il problema è che io vivo con la mia famiglia, alla quale ho già parlato della mia scelta, che però loro non condividono del tutto. Quindi quando mia mamma prepara la carne (fortunatamente solo 1 volta alla settimana) e il pesce (quello più spesso) io lo devo mangiare per imposizione, anche se spesso dico delle scuse tipo "Sono già piena" oppure senza farmi vedere faccio scivolare il pesce o la carne nella pentola. Ma non sempre quello è possibile, e si inizia a discutere.
Ma non per questo voglio sentirmi critica o insultata, perché io cerco di fare tutto ciò che mi è possibile per evitare sofferenze e atrocità agli animali.
Per me la mia famiglia è un fattore esterno che mi frena, anche se da una parte mi devo ritenere fortunata perché i miei genitori sono aperti di fronte a novità culinarie vegetali come il tofu e il seitan.
Certamente, prima lo si diventa, meglio è per gli animali e noi stessi; ma ognuno ha la proprie specificità, dei fattori che possono frenarlo.
Io penso che già la scelta vegetariana sia sacrosante e lodevole.
Pensa a quante persone non si sforzano nemmeno di togliere dalla loro tavola la carne o il pesce. Almeno ci sono persone che ci provano ed è comunque un piccolo passo in avanti. E poi non è scontato che Evito non possa ritornare alla scelta vegana.
Io voglio essere vegana, e difatti ho eliminato del tutto formaggi (di cui andavo letteralmente pazza e ogni settimana mi compravo una forma di brie e taleggio) & latte (che comunque consumavo raramente). Stesso discorso per la carne e il pesce.
Il problema è che io vivo con la mia famiglia, alla quale ho già parlato della mia scelta, che però loro non condividono del tutto. Quindi quando mia mamma prepara la carne (fortunatamente solo 1 volta alla settimana) e il pesce (quello più spesso) io lo devo mangiare per imposizione, anche se spesso dico delle scuse tipo "Sono già piena" oppure senza farmi vedere faccio scivolare il pesce o la carne nella pentola. Ma non sempre quello è possibile, e si inizia a discutere.
Ma non per questo voglio sentirmi critica o insultata, perché io cerco di fare tutto ciò che mi è possibile per evitare sofferenze e atrocità agli animali.
Per me la mia famiglia è un fattore esterno che mi frena, anche se da una parte mi devo ritenere fortunata perché i miei genitori sono aperti di fronte a novità culinarie vegetali come il tofu e il seitan.
Ciao Eleonora,eleonora85 ha scritto:Secondo me i tempi in cui si passa dall'alimentazione onnivora a quella vegetariana e vegan variano da persona a persona, e anch'io credo come sedano allegro che mettere pressione alle persone sia controproducente.
Certamente, prima lo si diventa, meglio è per gli animali e noi stessi; ma ognuno ha la proprie specificità, dei fattori che possono frenarlo.
Io penso che già la scelta vegetariana sia sacrosante e lodevole.
Pensa a quante persone non si sforzano nemmeno di togliere dalla loro tavola la carne o il pesce. Almeno ci sono persone che ci provano ed è comunque un piccolo passo in avanti. E poi non è scontato che Evito non possa ritornare alla scelta vegana.
Io voglio essere vegana, e difatti ho eliminato del tutto formaggi (di cui andavo letteralmente pazza e ogni settimana mi compravo una forma di brie e taleggio) & latte (che comunque consumavo raramente). Stesso discorso per la carne e il pesce.
Il problema è che io vivo con la mia famiglia, alla quale ho già parlato della mia scelta, che però loro non condividono del tutto. Quindi quando mia mamma prepara la carne (fortunatamente solo 1 volta alla settimana) e il pesce (quello più spesso) io lo devo mangiare per imposizione, anche se spesso dico delle scuse tipo "Sono già piena" oppure senza farmi vedere faccio scivolare il pesce o la carne nella pentola. Ma non sempre quello è possibile, e si inizia a discutere.
Ma non per questo voglio sentirmi critica o insultata, perché io cerco di fare tutto ciò che mi è possibile per evitare sofferenze e atrocità agli animali.
Per me la mia famiglia è un fattore esterno che mi frena, anche se da una parte mi devo ritenere fortunata perché i miei genitori sono aperti di fronte a novità culinarie vegetali come il tofu e il seitan.
grazie della risposta...anch'io vivo ancora con la mia famiglia in Olanda...(vuole dire mia mamma; mio padre vive in Italia). Mia mamma però è vegetariana da anni. Non abbiamo tanti soldi e vivere da vegano o vegetariano a volte può essere costoso; specialmente da vegano non avevo mai abbastanza soldi per comprare tutto quello di cui avevo bisogno.
Sono rimasto vegano fino a luglio del 2006. Questa era la prima volta che sono andato in Italia...sono andato a un piccolo paesino in Calabria; sapevo già prima della partenza che non ci sarebbe stata la possibilità di rimanere completamente vegano là, per la mancanza di una grande città e anche perché i miei nonni con cui stavo non sapevano cos'è "tofu". (Gliel'ho chiesto) Non ci ho mangiato la carne o il pesce però. Non gli sembrava un problema anche se mio nonno mi ha detto una volta che devo mangiare la carne perché sano. Comunque, dopo la pasta ero già pieno...se avessi voluto mangiare la carne sarei esploso.
Beh, dopo il ritorno in Olanda ho scelto di continuare a usare il latte per la colazione e il formaggio per il pranzo (in Olanda si mangia il pane integrale con il formaggio per il pranzo). Tutto sempre biologico.
Eleonora, dici che devi mangiare la carne per imposizione; hai provato a rifiutare? Non dimentichiamo che hai ... 21 anni? Sei grande ormai! (O in Italia non è come in Olanda? Non si dice "no" al pasto della mamma?)
Un'altra cosa, i tuoi blog sono bellissimi! Mi piacciono tanto...
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eleonora85
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- Iscritto il: dom dic 17, 2006 9:27 pm
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Ciao!
Vi faccio l'esempio del pranzo di oggi.
Si inizia come al solito con un frutto, poi un bel piatto di insalata mista con carote, rapa e mais. E già lì ero sazia. Arriva il piatto principale: arrosto con patate. Ho mangiato un sacco di patate, però c'era lì nel mio piatto quella fettina di arrosto. Ho pensato a come non mangiarla, pur facendo credere ai miei di averla mangiata. La pentola con il resto dell'arrosto purtroppo non era a portata di mano; ho pensato di mettere tutto in un fazzoletto, ma era impossibile non farsi vedere.
Mia mamma ha notato che mangiavo solo patate e che l'arrosto rimane lì immobile. E mi chiede: "La carne non la mangi?", e io" Non ne ho voglia"..conseguenza: mia mamma si è incavolata, dicendo che la carne almeno una volta alla settimana la devo mangiare, altrimenti va a finire che mi ammalo. e naturalmente mio papà la assecondava.
Ragazzi/e, cosa volete che vi dica: io ci ho provato in tutti i modi a far capire loro che la carne e il pesce non li voglio più mangiare, ma non c'è niente da fare. E' una lotta continua. E Divina, hai ragione: a me dispiace offendere mia mamma, ma quando sono costretta a ingoiare anche un pezzettino minuscolo di carne mi sento uno schifo, sento venire meno i miei principi.
Oggi però la carne l'ho lasciata lì tutta, e se l'è mangiata mio padre!
E questo mi rende felice, anche se provo dispiacere per la litigata con mia madre. Il fatto è che già ci litigo spesso, e sto male a litigarci.
Caro Evito, certo ho 21 anni, e spesso faccio di testa mia in molte cose. Forse se continuo con la mia testardaggine i miei si arrenderanno alla mia volontà; sarà un "battaglia" aspra e dura, perché loro sono delle teste dure ancora più di me!
Vi faccio l'esempio del pranzo di oggi.
Si inizia come al solito con un frutto, poi un bel piatto di insalata mista con carote, rapa e mais. E già lì ero sazia. Arriva il piatto principale: arrosto con patate. Ho mangiato un sacco di patate, però c'era lì nel mio piatto quella fettina di arrosto. Ho pensato a come non mangiarla, pur facendo credere ai miei di averla mangiata. La pentola con il resto dell'arrosto purtroppo non era a portata di mano; ho pensato di mettere tutto in un fazzoletto, ma era impossibile non farsi vedere.
Mia mamma ha notato che mangiavo solo patate e che l'arrosto rimane lì immobile. E mi chiede: "La carne non la mangi?", e io" Non ne ho voglia"..conseguenza: mia mamma si è incavolata, dicendo che la carne almeno una volta alla settimana la devo mangiare, altrimenti va a finire che mi ammalo. e naturalmente mio papà la assecondava.
Ragazzi/e, cosa volete che vi dica: io ci ho provato in tutti i modi a far capire loro che la carne e il pesce non li voglio più mangiare, ma non c'è niente da fare. E' una lotta continua. E Divina, hai ragione: a me dispiace offendere mia mamma, ma quando sono costretta a ingoiare anche un pezzettino minuscolo di carne mi sento uno schifo, sento venire meno i miei principi.
Oggi però la carne l'ho lasciata lì tutta, e se l'è mangiata mio padre!
E questo mi rende felice, anche se provo dispiacere per la litigata con mia madre. Il fatto è che già ci litigo spesso, e sto male a litigarci.
Caro Evito, certo ho 21 anni, e spesso faccio di testa mia in molte cose. Forse se continuo con la mia testardaggine i miei si arrenderanno alla mia volontà; sarà un "battaglia" aspra e dura, perché loro sono delle teste dure ancora più di me!