Vivisezione stasera su La7

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AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » sab gen 27, 2007 9:51 pm

april ha scritto:
In Italia no?
e andrà sempre peggio, almeno fino alla prossima guerra mondiale...magari tra 100 anni andremo invece girando coi turbanti in testa...

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april
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Messaggio da april » sab gen 27, 2007 10:34 pm

Appunto. Quindi non puoi giudicare 200.000.000 di persone solo per le informazioni che passano la TV o i giornali. Il movimento pacifista degli anni '60 è nato lì. Le battaglie femministe sono inziate lì negli anni '70. Gli animalisti (percentualmente) sono molto più numerosi che da noi. C'è anche l'opposizione a questa guerra, ma giornali e TV non ne parlano.

ciao

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » dom gen 28, 2007 12:09 am

Scusa April...io però l'ho detto chiaro e tondo che generalizzavo...ho voluto mettere le mani avanti perchè sapevo che il mio non era un atteggiamento corretto nei confronti dei milioni di americani. Io ho parlato del popolo americano per l'immagine che questo dà al mondo, non posso prendere in dettaglio tutti i milioni di nindividui uno per uno. E' lo stesso atteggiamento sbagliato di chi dice che gli italiani sono tutti mafiosi. E comiunque anche nel periodo nazista, quando i tedeschi facevano quello che facevano, c'era sempre il tedesco che criticava i suoi connazionali.

Spero che questo non ti abbia dato fastidio.

E' comunque naturale che in America abbiano visto la luce anche alcuni degli aspetti migliori del nostro tempo, perchè è un paese potente, quindi vivo, in movimento, in anticipo sugli altri, che pensa, si muove, agisce e reagisce. Un paese povero, devastato dalla guerra, come tutta l'Europa nel dopoguerra, che ha faticato molto per riprendersi, e che ancora oggi porta i segni dietro, e accusa un certo ritardo rispetto all'America, ha ben altro ha cui pensare, come la sopravvivenza. Anche al tempo di Roma i paesi nordici poco civilizzati hanno fatto pochi passi avanti verso la civiltà.

:)

Mah
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Messaggio da Mah » dom gen 28, 2007 11:27 am

Infatti, concordo con April, circa la TV e credo che la differenza sia che in Italia, si pende dal Dio-TV, il quale rivela solo la "verita'" piu' comoda, in America si pende dal Dio-TV, il quale rivela diverse verita', dando, quindi, alla fine, l'onere di scegliere quale sia quella giusta all'individuo (anche se il Dio cerca sempre di guidarlo ;-), non so se mi spiego).
Quanto al Presidente "pronto a distruggere chiunque gli si metta contro", credo sia piu' "pronto a distruggere chiunque lo attacchi", ma questi sono altri discorsi.
Riguardo allo stile di vita, io credo che l'uomo abbia la tendenza a volere sempre di piu', percio', penso che questa situazione sia da considerarsi, almeno per un bel po' di tempo, inevitabile e che bisogni, quindi, capire come agire ALL'INTENRO DI QUESTA, per svelare all'uomo medio le Verita' nascoste dagli Interessi e portarlo a una maggiore responsabilita' sociale (poi, forse, il dare piu' importanza altri valori, oltre al denaro e al consumismo, conseguira' naturalmente).
Il metodo, secondo me, e' assecondare la realta' presente; credo, quindi, che solo un sistema in cui ognuno e' libero di esprimere la propria voce grazie a un profitto economico, garantisca speranza di miglioramento, in un mondo in cui l'uomo da cosi' grande importanza alle cose materiali e al denaro; credo sia l'unico sistema democratico (una visione, sicuramente, considerata da molti paradossale e arida, ne sono consapevole :D).
Ultima modifica di Mah il dom gen 28, 2007 12:03 pm, modificato 1 volta in totale.

Mah
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Messaggio da Mah » dom gen 28, 2007 11:35 am

AlanAdler ha scritto:
april ha scritto:
In Italia no?
e andrà sempre peggio, almeno fino alla prossima guerra mondiale...magari tra 100 anni andremo invece girando coi turbanti in testa...
O con il burka e la kefia (non so come si scrivano) :D

Che non scoppino polemiche e la si prenda solo come una battuta.

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » dom gen 28, 2007 3:46 pm

Mah ha scritto:anche se il Dio cerca sempre di guidarlo
già...perchè è chi lo segue che cerca una guida, altrimenti si sentirebbe perso...
Mah ha scritto: Quanto al Presidente "pronto a distruggere chiunque gli si metta contro", credo sia piu' "pronto a distruggere chiunque lo attacchi", ma questi sono altri discorsi.
Altri discorsi con molteplici punti di vista. Naturalmente si è capito il mio punto di vista...l'America - meglio, gli Stati Uniti - non godono proprio della mia simpatia, forse proprio per il grande potere che hanno, e spesso questo - il potere - mi rende anche nelle persone una visione distorta di loro. Inoltre nel caso degli Stati Uniti considero anche un certo fenomeno di mitizzazione che può portare chi li guarda a considerarli nel modo sbagliato - e certi atteggiamenti della Storia passati quasi inosservati.
Nulla toglie, sottolineo, aal popolo statunitense nel totale, ma la mia è più una critica al potere in senso stretto, che rende invece lo statunitense una vittima del potere - e non voglio quindi attaccare gli Stati Uniti in senso stretto.

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » dom gen 28, 2007 9:39 pm

Mah ha scritto:O con il burka e la kefia (non so come si scrivano) Very Happy
eheheheh...Mah....

Mah
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Messaggio da Mah » dom gen 28, 2007 9:57 pm

AlanAdler ha scritto:
Mah ha scritto:anche se il Dio cerca sempre di guidarlo
già...perchè è chi lo segue che cerca una guida, altrimenti si sentirebbe perso...
Anche, soprattutto, perche' l'uomo medio segue sempre la maggioranza e se la maggioranza afferma, in TV, che la speriemntazione animale e' utile, ad esempio, tenderanno a crederci, nonostante abbiano la possibilita' di ascoltare altre voci. E' meglio, comunque, di ascoltarne una sola, come avviene da noi, perche', pur nei limiti, aumenta la possibilita' di far capir edeterminate cose. Questa e' la differenza che io vedo.
AlanAdler ha scritto:
Mah ha scritto: Quanto al Presidente "pronto a distruggere chiunque gli si metta contro", credo sia piu' "pronto a distruggere chiunque lo attacchi", ma questi sono altri discorsi.
Altri discorsi con molteplici punti di vista. Naturalmente si è capito il mio punto di vista...l'America - meglio, gli Stati Uniti - non godono proprio della mia simpatia, forse proprio per il grande potere che hanno, e spesso questo - il potere - mi rende anche nelle persone una visione distorta di loro. Inoltre nel caso degli Stati Uniti considero anche un certo fenomeno di mitizzazione che può portare chi li guarda a considerarli nel modo sbagliato - e certi atteggiamenti della Storia passati quasi inosservati.
Nulla toglie, sottolineo, aal popolo statunitense nel totale, ma la mia è più una critica al potere in senso stretto, che rende invece lo statunitense una vittima del potere - e non voglio quindi attaccare gli Stati Uniti in senso stretto.
Tanto il mondo e' piu' portato verso un'anti-americanismo, ormai, che ad una mitizzazione dell'America.
Comunque, quanto al potere, credo che l' America segua lo stesso sistema, che usi gli stessi metodi, che provochi le stesse conseguenze degli altri Paesi capitalistici democratici, solo in piu' grande misura; ha raggiunto uno stadio che e' inevitabile e che quindi raggiungeranno anche gli altri Paesi.
Inoltre, e' evidente che in America, per quanto la prevaricazione (delle multinazionali ed altro) sia cosi' sviluppata, grande e' il fermento della gente, l'attivita' di chi vuole contrastarla, perche', a mio parere, il capitalismo (se possiamo parlare apertamente) da la possibiltia' d'azione a tutte le parti in gioco e se a vincere e' il Male (parlando metaforicamente) e' perche' questo prevale rispetto al Bene, nell' uomo, nell' umanita', percio' quest'ultimo deve lottare per, poi, lentamente, vincere.
In definitiva, credo che le conseguenze negative dell'agire umano non derivino dal Sistema, che anzi ritengo relativamente un buon sistema, ma all' uomo stesso, che lo sfurtta male.

Come al solito, e' abbastanza (o molto) contorto, ma e' quello che penso.

Inoltre, a mio parere, basta osservare il nostro Paese, io lo trovo mediocre, un Paese addormentato, non c'e' un capitalismo sfrenato, ma tutto stagna: continuano ad avvenire, in silenzio, le estreme efferratezze nei laboratori, nei macelli, ma pochissimo avviene da chi vuole contrastare tutto cio', c'e' solo qualche inchiesta seria, rarissimamente, su problematiche umane, mentre in America, gente si infiltra in laboratori e macelli, masse di gente si mobilitano per protestare e, spesso, riescano, anche, a impedire che ne vengano costruiti altri, dibattiti animano i programmi.., oltre alle molte inchieste, programmi e mobilitazioni per quanto riguarda le problematiche umane.

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » lun gen 29, 2007 8:04 pm

Mah ha scritto:E' meglio, comunque, di ascoltarne una sola, come avviene da noi,
Sono d'accordo su quello che dici...però Mah io non riesco a vedere una differenza sostanziale tra la TV di un Paese e un altro (Stati Uniti, Italia o qualsiasi altro) per la natura stessa della TV, fatta e pensata non per una minoranza con delle sue particolari idee, ma, per, appunto, l'uomo medio, che come dici tu segue sempre la maggioranza, ed è al tempo egli stesso parte della maggioranza. Non so in sostanza cosa succede in una TV degli Stati Uniti , perchè mi parli di voci diverse all'interno di questa, però sostanzialmente il concetto di TV-guida penso che rimane pur sempre invariato. Io una grande differenza posso vederla invece spostandomi totalmente da un'altra parte, optando per un mezzo di comunicazione oggi diventato alternativo, come lo è il libro, questo veramente in grado di dare la più ampia scelta e verso qualsiasi direzione, e in grado veramente di soddisfare anche la minoranza discriminata dalla TV. O l'evoluzione del libro, che è Internet, un libro che mette in comunicazione tutto il mondo.
Mah ha scritto: Comunque, quanto al potere, credo che l' America segua lo stesso sistema, che usi gli stessi metodi, che provochi le stesse conseguenze degli altri Paesi capitalistici democratici, solo in piu' grande misura; ha raggiunto uno stadio che e' inevitabile e che quindi raggiungeranno anche gli altri Paesi.
Si, su questo siamo d'accordo...l'America è di certo il modello attualmente più realistico per ogni altro Paese, però non certo il miglior modello.
Mah ha scritto:Inoltre, e' evidente che in America...
Anche su questo siamo d'accordo. Come già ho detto l'America - ma voglio parlare sempre di Stati Uniti... - è sì un Paese potente, e proprio per questo molto vivo, e l'americano non medio, quindi sempre considerando una minoranza, seppur molto vasta, non sta certo a guardare. Azione e reazione.

Può darsi che sei contorta ma hai un modo di pensare molto costruttivo...

Mah
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Messaggio da Mah » lun gen 29, 2007 9:49 pm

AlanAdler ha scritto:
Mah ha scritto:E' meglio, comunque, di ascoltarne una sola, come avviene da noi,
Sono d'accordo su quello che dici...però Mah io non riesco a vedere una differenza sostanziale tra la TV di un Paese e un altro (Stati Uniti, Italia o qualsiasi altro) per la natura stessa della TV, fatta e pensata non per una minoranza con delle sue particolari idee, ma, per, appunto, l'uomo medio, che come dici tu segue sempre la maggioranza, ed è al tempo egli stesso parte della maggioranza. Non so in sostanza cosa succede in una TV degli Stati Uniti , perchè mi parli di voci diverse all'interno di questa, però sostanzialmente il concetto di TV-guida penso che rimane pur sempre invariato. Io una grande differenza posso vederla invece spostandomi totalmente da un'altra parte, optando per un mezzo di comunicazione oggi diventato alternativo, come lo è il libro, questo veramente in grado di dare la più ampia scelta e verso qualsiasi direzione, e in grado veramente di soddisfare anche la minoranza discriminata dalla TV. O l'evoluzione del libro, che è Internet, un libro che mette in comunicazione tutto il mondo.
Ma c'e' un'abissale differenza, la TV di Stato, necessariamente, tratta solo argomenti che non vanno contro lo Stato stesso. Prova ne e' che in Italia il vegetarismo, la vivisezione sono tabu', al massimo gli si dedicano dieci minuti ogni tanto, mentr ein America ci sono discussioni di ore in prima serata, dove tutti hanno spazio per parlare, percio' i cittadino piu' intelligenti possono sentire tutte le campane, capire come stanno davvero le cose (anche se altri "si faranno fregare" dal fatto che la maggior parte dei conduttori e dei programmi sono schierati da una certa parte); qui invece neanche quella minoranza di persone che tendono maggiromentae a pensare e agire con la propria testa hanno la possiblita' di sapere la verita'; questa secondo me e' la sostanziale differenza.
AlanAdler ha scritto:
Mah ha scritto: Comunque, quanto al potere, credo che l' America segua lo stesso sistema, che usi gli stessi metodi, che provochi le stesse conseguenze degli altri Paesi capitalistici democratici, solo in piu' grande misura; ha raggiunto uno stadio che e' inevitabile e che quindi raggiungeranno anche gli altri Paesi.
Si, su questo siamo d'accordo...l'America è di certo il modello attualmente più realistico per ogni altro Paese, però non certo il miglior modello.
No, io credo che sia un buon modello, ma non sia ritenuto un buon modello :)
AlanAdler ha scritto:
Mah ha scritto:Inoltre, e' evidente che in America...
Anche su questo siamo d'accordo. Come già ho detto l'America - ma voglio parlare sempre di Stati Uniti... - è sì un Paese potente, e proprio per questo molto vivo, e l'americano non medio, quindi sempre considerando una minoranza, seppur molto vasta, non sta certo a guardare. Azione e reazione.
Si, su questo concordiamo, probabilmente non concordiamo sulle cause di questo fermento e attivismo.
Per me il fatto che tutto stagna in Italia e' dovuto al fatto che il capitalismo non sia molto sviluppato e percio' non ha portato ad una maggiore liberta' di espressione (presente invece in America) grazie alla quale la gente puo' sapere le cose e reagire.
Per me, insomma, un capitalismo, come dire, "non sviluppato" porta a un male moderato ma duraturo, intaccabile; se questo ha la liberta' di agire invece adduce una liberta' che, metaforicamente, porta' al normale compimento del Bene e del Male che e' presente nell'umanita', dando la possibilita' ai due di combattersi e ad una delle due parti di vincere.
AlanAdler ha scritto: Può darsi che sei contorta ma hai un modo di pensare molto costruttivo...
Ti ringrazio, mi fa piacere che tu lo pensi, perche' ho delle idee..ehm..abbastanza originali :)
Infatti, immagino che da grande scrivero' dei libri di sociologia e simili, di nicchia.. insomma che non legge nessuno :lol: anche se gia' per pensare questo vuol dire che ho una grande autostima :)
Ma tante idee ritenute folli sono state rivalutate e molte volte ho ritrovato dei miei pensieri, che ritenevo fossero sicuramente solo miei, in autori del passato e del presente..percio', insomma, non mi butto giu', magari dico cose che hanno un senso :lol:

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » mar gen 30, 2007 12:57 am

Mah ha scritto:Si, su questo concordiamo, probabilmente non concordiamo sulle cause di questo fermento e attivismo.
Per me il fatto che tutto stagna in Italia e' dovuto al fatto che il capitalismo non sia molto sviluppato e percio' non ha portato ad una maggiore liberta' di espressione (presente invece in America) grazie alla quale la gente puo' sapere le cose e reagire.
Per me, insomma, un capitalismo, come dire, "non sviluppato" porta a un male moderato ma duraturo, intaccabile; se questo ha la liberta' di agire invece adduce una liberta' che, metaforicamente, porta' al normale compimento del Bene e del Male che e' presente nell'umanita', dando la possibilita' ai due di combattersi e ad una delle due parti di vincere.
No Mah...mi spiace ma tu mi parli di capitalismo, sistema...eh no, non è il mio territorio. Mi spiace.
Mah ha scritto:immagino che da grande scrivero' dei libri di sociologia e simili, di nicchia.. insomma che non legge nessuno
bè, se ti interessa il grande pubblico è semplice no? Fai vedere un pò le gambe e quando canti ogni tanto ci metti una parolina in spagnolo...ehehehhe

Mah ha scritto:magari dico cose che hanno un senso Laughing
:lol:


già, è questo che mi preoccupa

Mah
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Messaggio da Mah » mar gen 30, 2007 11:57 am

AlanAdler ha scritto:
Mah ha scritto:Si, su questo concordiamo, probabilmente non concordiamo sulle cause di questo fermento e attivismo.
Per me il fatto che tutto stagna in Italia e' dovuto al fatto che il capitalismo non sia molto sviluppato e percio' non ha portato ad una maggiore liberta' di espressione (presente invece in America) grazie alla quale la gente puo' sapere le cose e reagire.
Per me, insomma, un capitalismo, come dire, "non sviluppato" porta a un male moderato ma duraturo, intaccabile; se questo ha la liberta' di agire invece adduce una liberta' che, metaforicamente, porta' al normale compimento del Bene e del Male che e' presente nell'umanita', dando la possibilita' ai due di combattersi e ad una delle due parti di vincere.
No Mah...mi spiace ma tu mi parli di capitalismo, sistema...eh no, non è il mio territorio. Mi spiace.
In verita', neanch'io sono un'esperta in materia, non ho letto libri a riguardo ei miei genitroi comunisti non hanno potuto essermi molto d'aiuto :lol: , ma, stando alla secca e tecnica definizione, ci ho lavorato-pensato, un po' su traendo delle conclusioni...chissa' che ne e' venuto fuori :lol:

AlanAdler ha scritto:
Mah ha scritto:immagino che da grande scrivero' dei libri di sociologia e simili, di nicchia.. insomma che non legge nessuno
bè, se ti interessa il grande pubblico è semplice no? Fai vedere un pò le gambe e quando canti ogni tanto ci metti una parolina in spagnolo...ehehehhe
Ahahahaha!
AlanAdler ha scritto:
Mah ha scritto:magari dico cose che hanno un senso Laughing
:lol:


già, è questo che mi preoccupa
Ahahahahahahahah! ti devo dar ragione.

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » mar gen 30, 2007 7:10 pm

Mah ha scritto: In verita', neanch'io sono un'esperta in materia, non ho letto libri a riguardo ei miei genitroi comunisti non hanno potuto essermi molto d'aiuto :lol: , ma, stando alla secca e tecnica definizione, ci ho lavorato-pensato, un po' su traendo delle conclusioni...chissa' che ne e' venuto fuori :lol:
Sono più interessato invece al problema della TV, e comunque mi è nuovo quello che mi dici a proposito della TV americana, anche se penso che per quanto più apprezzabile di quella italiana, non si possa in ogni caso definire una TV intelligente. Questa deve ancora nascere, ed è anzi molto difficile che questo succeda...mi pare piuttosto che oramai la TV sia destinata a scomparire di fronte alla diffusione di Internet, la quale ingloberà la TV in sè, rendendosi così sempre più completa, e arrivando quindi a rendere possibile all'internauta la vera possibilità di scelta, a 360 gradi. Prendendo appunto l'esempio della vivisezione, l'unico materiale video che sono riuscito a reperire proviene da Internet, non certo da idioti programmi televisivi. Questa è vera informazione. Questa è vera libertà di scelta.

Hai cominciato ad esercitarti con lo spagnolo? ehehehehe

Mah
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Messaggio da Mah » mer gen 31, 2007 6:02 pm

AlanAdler ha scritto:
Mah ha scritto: In verita', neanch'io sono un'esperta in materia, non ho letto libri a riguardo ei miei genitroi comunisti non hanno potuto essermi molto d'aiuto :lol: , ma, stando alla secca e tecnica definizione, ci ho lavorato-pensato, un po' su traendo delle conclusioni...chissa' che ne e' venuto fuori :lol:
Sono più interessato invece al problema della TV, e comunque mi è nuovo quello che mi dici a proposito della TV americana, anche se penso che per quanto più apprezzabile di quella italiana, non si possa in ogni caso definire una TV intelligente. Questa deve ancora nascere, ed è anzi molto difficile che questo succeda...mi pare piuttosto che oramai la TV sia destinata a scomparire di fronte alla diffusione di Internet, la quale ingloberà la TV in sè, rendendosi così sempre più completa, e arrivando quindi a rendere possibile all'internauta la vera possibilità di scelta, a 360 gradi. Prendendo appunto l'esempio della vivisezione, l'unico materiale video che sono riuscito a reperire proviene da Internet, non certo da idioti programmi televisivi. Questa è vera informazione. Questa è vera libertà di scelta.
Secondo me le due cose sono strettamente connesse, e' il sistema presente in uno Stato che regola qualsivoglia cosa.

Poi, non trovo apprezzabile la tv itlaliana, anzi sono sconvolta da quanto sia assolutamente vuota; non ci sono programmi di approfondimento se non le periodo delle elezioni e per parlare, in prevalenza, del passato, con "Superquark".

Essendo iscritta ad alcune liste, invece, mi arrivano notizie di programmi e dibattiti sul vegetarismo e vivisezione, negli altri Paesi e, guardando alcuni programmi in TV, che fanno di mattina e che parlano della stessa TV in Italia e negli altri Paesi, ho potuto constatare che negli altri Paesi (tra cui l'America) ci sono programmi di approfondimento in prima serata.

Secondo me, "Alan", se Internet inziera' ad essere troppo potente, si prenderanno provvedimenti.
Non credo che "i poteri" si facciano sfuggire la possibilita' di fare il lavaggio del cervello alla massa; spero, pero', che se ne accorgano tardi, nel caso accada.
AlanAdler ha scritto: Hai cominciato ad esercitarti con lo spagnolo? ehehehehe
Ahahah! Farei di tutto pur di diffondere la Mia Parola (notare le lettere maiuscole) ;-)

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » mer gen 31, 2007 7:05 pm

Mah ha scritto: Secondo me, "Alan", se Internet inziera' ad essere troppo potente, si prenderanno provvedimenti.
Non credo che "i poteri" si facciano sfuggire la possibilita' di fare il lavaggio del cervello alla massa; spero, pero', che se ne accorgano tardi, nel caso accada.
Di certo è una possibilità, è possibile che questo succeda, ma per ora lo ritnego molto difficile. Internet, a differenza dela TV, si base sulla totale libertà di espressione. La quasi totalità dei siti esistenti sono pensati, realizzati e sostenuti da singoli individui o da comunità di individui, e limitare o privare del tutto la loro espressione significherebbe il crollo di Internet stesso.
In realtà, di recente, ho sentito parlare - ma dico subito che non conosco a fondo la questione - di una strategia profondamente limitante in questo senso, ossia dell'approvazione di brevetti su qualsiasi concetto in ambito informatico, nel vero senso della parola...ad esempio un brevetto sulla trasformazione della freccetta nella manina quando ci si sposta su un link. O sulla freccetta stessa. Questo significherebbe che se io privato volessi crearmi un sito dovrei sborsare cifre da capogiro affinchè possa usare tutti i brevetti che mi occorrono per creare il sito stesso. Ossia non potrei creare il sito. E' ovvio che gli unici a poterselo permettere sarebbero le grandi società multimiliardarie, che potrebbero quindi facilmente controllare e guidare ogni tipo di informazione. Molto peggio di quello che succede in TV. Alla fine la faccenda è caduta, ma tra le grandi società che spingevano c'era naturalmente la Microsoft... una società... ehmmm... americana... ehehehehe ;)

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