flippy ha scritto:Simona* ha scritto:Se tuo padre ti dicesse: "Guarda il tuo porcellino d'india; tu sei come lui: mangi, dormi e vai in bagno" ---> non sei capace di fare altro. Tu crederesti che ti vuole bene ma non sa dimostrarlo? Io no.
<<<<beh li per li non lo gradirei, ma poi cercherei di farmi un esame di coscenza per capire se ha torto o ragione, e se ha ragione, pur dolendomi per l modo cattivo in cui me lo ha detto mi sforzerei oltre ogni limite per fare qualche altra cosa oltre quelle che mi ha detto. Cosa crederei io? non lo so, ma non giudicherei perchè non potendo essere in lui non posso capire capire cosa prova.
Ma come puoi dire una cosa simile?
Lo posso dire perchè è vero.
Non puoi negare che non sai vero il fatto che un depresso mangia dorme e va in bagno
Forse ho errato nell'usare il termine esame di coscenza.
Diciamo allora così :puoi forse negare che tuo padre pur dicendolo in modo spregevole antipatico e cattivo avesse ragione?
Puoi forse negare che non possiamo sapere cosa gli altri abbiano dentro mentre ci sputano adosso, in maniera cattiva , cose in realtà vere ma dette senza capacità di comprendere la sofferenza che abbiamo noi dentro ?
GUarda voglio raccontarti una cosa che mi è successa un 'ora fa, calza a penello
Bene io sono una fifona numero uno per le malattie, quando ho qualcosa divento un terrore vivente, è una cosa che riesco a superare male, molto male.
Prima mi attacavo anche al cane perchè al posto mio andasse a prendermi i risultati, delle analisi telefonasse al medico ecc..poi stufa di esser maltrattata e trattata come una demente mi feci coraggio e sentendomi strapapre dentro dalla paura incomincia a fare da sola, e piano piano ce la feci.
Bene chi prima mi aiutava si lamentò perchè si sentiva inutile: roba da chiodi!
Prima di dicembre mi trovarono una magagna, nulla di grave ma insomma preoccupante, così quella persona si offrì di aiutarmi :capiva che anche se stavo zitta avevo paura
Erano più le volte che mi trattava male che le volte che mi sosteneva, io un po' sopportai, poi le dissi chiaro: " ti sei offerta tu di aiutarmi io non ti ho chiesto nulla, se aiutarmi ti crea problemi vai a prendertelo in tasca e parenti come prima" Si scusò
Bene , il dottore che mi cura sta lontano lei, oggi, si è offerta di andarci per portargli le analisi, e riferirgli come sto e sapere se cambaire cura o continuare con quella
Alle 5 le telefono per riferire. Bene hai presente una belva: era lei. Urlava come una matta " tu mi hai rovinato la vita, tu la rovini a tutti, se mi succede qualcosa l'hai sulla coscena" io calma le ho detto: " mi dispaice di rovinarti la vita, sono addolarata, cmq se ti succedesse qualcosa spero tu non mi rompa l'anima come io la sto rompendo a te, nel qual caso reagirò come tu hai reagito con me"
A quel punto ha riattacato il telefono..non l'ho risentita.
Questo per dirti che personalemnte ammetto che non aveva torto a dire che sono stata una rompi palle , che non era facile sopportarmi, perchè così sono i fatti e non posso mutare la realtà per comodo ...mi dico, pure, che io non posso giudicare nulla perchè non sono lei e non so perchè ha reagito così, ma mi dico anche che è una persona che vale molto poco......ma stai pur certa che anche se me la dovessi fare adosso per la fifa se mi rioffre il suo aiuto calma e pacata le dico : " no mi spaice non vorrei rovinarti ancora la vita, io sono buona e altruista..e ti esonero dall'incombenza di sacrificarti per me..grazie fa conto di avermi aiutata"
Di morire con dignità, ora, poco mi importa, mi interessa adesso vivere con dignità visto che ora sono ancora viva