come eravate?
- yasodanandana
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come eravate prima di essere vegan o vegetariani?
•••(sono diventato vegetariano a 24 anni) molto concentrato sul volermi costruire un futuro come musicista.. Ricercatore spirituale un po' "stagnante" in ambito cattolico.. frequentatore di universita', per far piacere a mamma e papa'. Dal punto di vista alimentare, da sempre schifato della carne, con qualche barlume di senso di ingiustizia per la macellazione animale.. ma in definitiva non ci pensavo troppo
come lo vedevate il mondo?
••una specie di terra di conquista. Ripeto, ero concentrato sul voler fare il musicista e volevo essenzialmente emergere sulla massa
cosa o chi vi ha fatto scattare quella *molla* che vi ha fatto cambiare stile di vita?
••in una gita domenicale sono stato in un centro "vaishnava" (praticamente la parte "teista" dell'induismo, ovvero il suo 85%..) e ho trovato la ricerca spirituale che piu' mi e' congeniale.. Cio' mi ha spronato anche a concretizzare il mio desiderio latente di diventare vegetariano (no carne, no pesce, no uova).. cosa che ho fatto rapidamente.
Tutta questa combinazione di cambiamenti mi ha decisamente "sborghesizzato" e mi ha creato molti problemi di relazione, soprattutto in famiglia...
Ora sono piuttosto soddisfatto, la mia relativa "diversita'" in definitiva crea un movimento e una varieta' di relazioni che mi fa stare abbastanza bene col mondo... nel senso che vedo i problemi e faccio quel poco che posso per risolvere, ma vedo anche la gente piu' come vittime del sistema che come malvagi uccisori e distruttori
ah..
il mio rapporto col cibo e' spettacolare, me la godo di brutto dal primo momento nel quale ho abbandonato la carne, dato che ho conosciuto una varieta' di cucine vegetariane notevole
•••(sono diventato vegetariano a 24 anni) molto concentrato sul volermi costruire un futuro come musicista.. Ricercatore spirituale un po' "stagnante" in ambito cattolico.. frequentatore di universita', per far piacere a mamma e papa'. Dal punto di vista alimentare, da sempre schifato della carne, con qualche barlume di senso di ingiustizia per la macellazione animale.. ma in definitiva non ci pensavo troppo
come lo vedevate il mondo?
••una specie di terra di conquista. Ripeto, ero concentrato sul voler fare il musicista e volevo essenzialmente emergere sulla massa
cosa o chi vi ha fatto scattare quella *molla* che vi ha fatto cambiare stile di vita?
••in una gita domenicale sono stato in un centro "vaishnava" (praticamente la parte "teista" dell'induismo, ovvero il suo 85%..) e ho trovato la ricerca spirituale che piu' mi e' congeniale.. Cio' mi ha spronato anche a concretizzare il mio desiderio latente di diventare vegetariano (no carne, no pesce, no uova).. cosa che ho fatto rapidamente.
Tutta questa combinazione di cambiamenti mi ha decisamente "sborghesizzato" e mi ha creato molti problemi di relazione, soprattutto in famiglia...
Ora sono piuttosto soddisfatto, la mia relativa "diversita'" in definitiva crea un movimento e una varieta' di relazioni che mi fa stare abbastanza bene col mondo... nel senso che vedo i problemi e faccio quel poco che posso per risolvere, ma vedo anche la gente piu' come vittime del sistema che come malvagi uccisori e distruttori
ah..
il mio rapporto col cibo e' spettacolare, me la godo di brutto dal primo momento nel quale ho abbandonato la carne, dato che ho conosciuto una varieta' di cucine vegetariane notevole
praticamente identica.
prima di dire formalmente "non mangio carne" di fatto la mangiavo pochissimo. durante lo svezzamento mia madre metteva l'omogeneizzato nel brodino, se metteva un solo cucchiaino non riconoscevo il sapore, se ne metteva due lo sentivo e sputavo tutto. a 5 anni mi obbligò a mangiare una fettina... io non ingoiai neanche un boccone... alla fine della cena avevo un bozzo sulla guancia (tutta la carne) mia madre mi chiese se avessi preso una caramella, ed io, che ero testarda ma non furba, mettendomi a piangere le disse che era la carne. si arrese, avrei mangiato carne se e quando l'avessi voluta.
per il resto ho sempre molto amato gli animali ed ho sempre cercato di non impattare eccessivamente nel mondo... uso questo termine perchè "minimizzare"... sarebbe troppo ottimista.
comunque io non credo in termini assoluti che la carne faccia male (da questo escludo il discorso etico of course)... quello che decisamente rifiuto è l'allevamneto intensivo e l'iper consumo. quindi ad esempio sono ASSOLUTAMENTE contraria a quei cibi iper artificiali e iper consumati... mangiare carne e affettati a ogni pasto!!! (es.: quelle schifezzissime con il prosciutto cotto che la pubblicità invita a dare ai bambini. che schifo!!!)
lo stesso vale quindi per i latticini e le uova.
l'altro giorno sulla metro sentivo una tipa che parlando con una sua amica descriveva la cena che aveva in mente di preparare: fettine panate (quindi sia carne che uova e oltretutto fritto) e affettati. ASSURDO!!!
non credo che bere un pò di latte faccia male al mio corpo ma voglio che quel latte provenga da un allevamento NON intensivo e PREFERIBILMENTE bio.
prima di dire formalmente "non mangio carne" di fatto la mangiavo pochissimo. durante lo svezzamento mia madre metteva l'omogeneizzato nel brodino, se metteva un solo cucchiaino non riconoscevo il sapore, se ne metteva due lo sentivo e sputavo tutto. a 5 anni mi obbligò a mangiare una fettina... io non ingoiai neanche un boccone... alla fine della cena avevo un bozzo sulla guancia (tutta la carne) mia madre mi chiese se avessi preso una caramella, ed io, che ero testarda ma non furba, mettendomi a piangere le disse che era la carne. si arrese, avrei mangiato carne se e quando l'avessi voluta.
per il resto ho sempre molto amato gli animali ed ho sempre cercato di non impattare eccessivamente nel mondo... uso questo termine perchè "minimizzare"... sarebbe troppo ottimista.
comunque io non credo in termini assoluti che la carne faccia male (da questo escludo il discorso etico of course)... quello che decisamente rifiuto è l'allevamneto intensivo e l'iper consumo. quindi ad esempio sono ASSOLUTAMENTE contraria a quei cibi iper artificiali e iper consumati... mangiare carne e affettati a ogni pasto!!! (es.: quelle schifezzissime con il prosciutto cotto che la pubblicità invita a dare ai bambini. che schifo!!!)
lo stesso vale quindi per i latticini e le uova.
l'altro giorno sulla metro sentivo una tipa che parlando con una sua amica descriveva la cena che aveva in mente di preparare: fettine panate (quindi sia carne che uova e oltretutto fritto) e affettati. ASSURDO!!!
non credo che bere un pò di latte faccia male al mio corpo ma voglio che quel latte provenga da un allevamento NON intensivo e PREFERIBILMENTE bio.
Sono sempre stata molto amante degli animali, ma ho sempre fatto l'orribile ed antropocentrica distinzione tra animali da compagnia e animali da mangiare. Questo assurdo confine lo ha abbattuto Camilla, la dolce coniglietta che vive con me, il giorno del suo arrivo... senza il suo aiuto non ci ero arrivata da sola :o( A quel punto è bastato davvero poco per passare alla scelta vegetariana.
Ciao,
Rossella
Ciao,
Rossella
ora tocca a me.. ho letto tutti i messaggi e mi sono commossa.. abbiamo tutti gli stessi pensieri..
che bello vedere gente che ti capisce e comprende.. dove vivo io ce ne sono poche..
sono vegetariana da poco tempo.. e mi pento davvero tanto di aver mangiato la carne ... forse non me lo perdonerò mai.. non so come ho fatto, in fondo gli animali gli ho sempre amati, più della mia stessa vita.. sono un ragazza che vive in zona rurale e la mia infanzia l'ho sempre passata con gli animali dei nonni.. ammiravo la natura e piangevo... coccolavo i conigli appena nati, i pulcini,i vitelli... ma poi non rinunciavo alla carne, agli affettati... se pensavo che quella era la carne di un essere vivente stavo male e allora non ci pensavo.
mi hanno sempre conosciuta come l'amica degli animali e di questo ne vado fiera..
il desiderio di cambiare stile di vita (migliorarlo)è sempre stato presente.. poi un giorno la goccia che ha fatto traboccare il vaso.. un segno del destino... ho visto un filmato orrendo.. ho pianto.. e ho voltato una pagina della mia vita.. ho deciso che era il momento, ero stanca della sofferenza..
non voglio dare colpe a chi mangia carne ma sono sicura che se conoscessero cosa ci sta dietro quel muscolo che ti mettono nel piatto, quanto soffrono e vengono sfruttati forse anche loro cambierebbero idea.. io credo che Dio non sia d'accordo nell'uccidere...
grazie per tutte le belle parole che avete scritto, ..
elena
che bello vedere gente che ti capisce e comprende.. dove vivo io ce ne sono poche..
sono vegetariana da poco tempo.. e mi pento davvero tanto di aver mangiato la carne ... forse non me lo perdonerò mai.. non so come ho fatto, in fondo gli animali gli ho sempre amati, più della mia stessa vita.. sono un ragazza che vive in zona rurale e la mia infanzia l'ho sempre passata con gli animali dei nonni.. ammiravo la natura e piangevo... coccolavo i conigli appena nati, i pulcini,i vitelli... ma poi non rinunciavo alla carne, agli affettati... se pensavo che quella era la carne di un essere vivente stavo male e allora non ci pensavo.
mi hanno sempre conosciuta come l'amica degli animali e di questo ne vado fiera..
il desiderio di cambiare stile di vita (migliorarlo)è sempre stato presente.. poi un giorno la goccia che ha fatto traboccare il vaso.. un segno del destino... ho visto un filmato orrendo.. ho pianto.. e ho voltato una pagina della mia vita.. ho deciso che era il momento, ero stanca della sofferenza..
non voglio dare colpe a chi mangia carne ma sono sicura che se conoscessero cosa ci sta dietro quel muscolo che ti mettono nel piatto, quanto soffrono e vengono sfruttati forse anche loro cambierebbero idea.. io credo che Dio non sia d'accordo nell'uccidere...
grazie per tutte le belle parole che avete scritto, ..
elena
Io sono diventata vegan per gli animali. Non potrei più mangiare non solo la carne, ma nemmeno latte formaggi e uova sapendo che in questo modo causo DIRETTAMENTE, così come per la carne, la morte di vitelli, pulcini e galline. Ho sempre amato molto gli animali e smetterre di ucciderli, anche attraverso il latte e le uova, è stata la prima cosa da fare quando sono venuta a conoscenza di come stavano le cose. Mi interessa il loro benessere, ma non per poi ucciderli per un mio sfizio mangereccio. Restare vegetariani dopo aver saputo cosa si nasconde dietro latte e uova è come dire che la vita di un animale vale piu' del piacere di mangiare la carne, ma meno del piacere di mangiare formaggio dato che i vitellini vengono fatti nascere solamente per produrre il latte.
Non posso rendermi responsabile direttamente e in prima persona della morte di chi non può nemmeno difendersi e non sono certo io a poter disporre della morte di altri esseri viventi a mio piacimento e senza nessuna ragione plausibile.
Dopo, avendo letto alcuni libri e diversi studi tra le migliaia che ci sono - e continuamente continuano a uscirne - sono venuta a sapere che evitare completamente di mangiare chi amo corrisponde semplicemente ad evitare i cibi peggiori che possano esserci e che lo sfruttamento degli animali per il cibo (carne e derivati) costituisce DA SOLO la prima causa di inquinamento ambientale e spreco di risorse che potrebbero andare a chi è meno fortunato di noi. Questo anche secondo l'ultimo rapporto della FAO uscito qualche giorno fa.
Non posso rendermi responsabile direttamente e in prima persona della morte di chi non può nemmeno difendersi e non sono certo io a poter disporre della morte di altri esseri viventi a mio piacimento e senza nessuna ragione plausibile.
Dopo, avendo letto alcuni libri e diversi studi tra le migliaia che ci sono - e continuamente continuano a uscirne - sono venuta a sapere che evitare completamente di mangiare chi amo corrisponde semplicemente ad evitare i cibi peggiori che possano esserci e che lo sfruttamento degli animali per il cibo (carne e derivati) costituisce DA SOLO la prima causa di inquinamento ambientale e spreco di risorse che potrebbero andare a chi è meno fortunato di noi. Questo anche secondo l'ultimo rapporto della FAO uscito qualche giorno fa.
- yasodanandana
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il tuo impegno e' del tutto apprezzabile... ma attenta ad essere cosi' assolutista.. le verdure che mangiamo sono prodotte in cosi' grande quantita', disponibilita' e varieta' grazie all'eliminazione dei buoi (mandandoli al mattatoio) e alla loro sostituzione con i trattori..april ha scritto: Restare vegetariani dopo aver saputo cosa si nasconde dietro latte e uova è come dire che
tu puoi essere vegana e simultaneamente utente di tecnologia e, magari, abitante di una citta'.. perche' i trattori hanno preso il sopravvento e i buoi sono stati mandati al macello...
o anche..
brava..
ma cerca di capire che nessuno in questo mondo puo' essere realmente innocuo... ;.)
(detto da un "praticamente vegano"... nel senso che non me ne faccio un proposito, ma di latte e latticini non ne consumo se non sporadicissimamente)
-
Daria
La mia scelta ha radici lontane.
Mi ricordo che da piccola,da noi,c'era l'usanza di uccidere il maiale.
Abitavamo in un cortile,in un giorno d'inverno e di domenica,arrivavano gli amici di mio padre ed insieme ai miei fratelli maggiori aprivano la porta che teneva prigioniero il maiale,questo iniziava a correre per il cortile...correvo anch'io ma dalla parte opposta e piangendo,cercavo di nascondermi il più lontano possibile ma invano,le sue urla strazianti mi raggiungevano ovunque andavo lasciandomi a lungo sconvolta.
Alla fine,mia madre,impose a mio padre e ai suoi amici di uccidere il maiale mentre ero a scuola.
La carne,però la mangiavo,anche se avevo l'abitudine di "selezionarla":quella del pollo si,quella di altri pennuti e volatili no,mangiavo quella di manzo e di maiale ma non di vitello o di cavallo,neanche il coniglio e l'agnello e nessun tipo di selvaggina...però mangivo il pesce.
Mangiavo carne più per...dovere e avevo i sensi di colpa.
Poi un bel giorno,ho scoperto l'esistenza dei vegani e in me è scattato qualcosa,dovevo assolutamente esserlo anche io!!
Perciò,ho iniziato a documentarmi in proposito,a leggere tutto quello che potevo e trovavo sui vegani.
Nel giro di pochissimi giorni sono riuscita finalmente a "liberarmi" dalla carne e da tutti i prodotti animali.
Ora mi sento bene,continuo a donare il sangue come ho sempre fatto e stò in pace con me stessa...niente più sensi di colpa.
L'unico grande rimpianto che ho e quello di non aver fatto questa scelta tanto tempo prima!
ciao daria
Mi ricordo che da piccola,da noi,c'era l'usanza di uccidere il maiale.
Abitavamo in un cortile,in un giorno d'inverno e di domenica,arrivavano gli amici di mio padre ed insieme ai miei fratelli maggiori aprivano la porta che teneva prigioniero il maiale,questo iniziava a correre per il cortile...correvo anch'io ma dalla parte opposta e piangendo,cercavo di nascondermi il più lontano possibile ma invano,le sue urla strazianti mi raggiungevano ovunque andavo lasciandomi a lungo sconvolta.
Alla fine,mia madre,impose a mio padre e ai suoi amici di uccidere il maiale mentre ero a scuola.
La carne,però la mangiavo,anche se avevo l'abitudine di "selezionarla":quella del pollo si,quella di altri pennuti e volatili no,mangiavo quella di manzo e di maiale ma non di vitello o di cavallo,neanche il coniglio e l'agnello e nessun tipo di selvaggina...però mangivo il pesce.
Mangiavo carne più per...dovere e avevo i sensi di colpa.
Poi un bel giorno,ho scoperto l'esistenza dei vegani e in me è scattato qualcosa,dovevo assolutamente esserlo anche io!!
Perciò,ho iniziato a documentarmi in proposito,a leggere tutto quello che potevo e trovavo sui vegani.
Nel giro di pochissimi giorni sono riuscita finalmente a "liberarmi" dalla carne e da tutti i prodotti animali.
Ora mi sento bene,continuo a donare il sangue come ho sempre fatto e stò in pace con me stessa...niente più sensi di colpa.
L'unico grande rimpianto che ho e quello di non aver fatto questa scelta tanto tempo prima!
ciao daria
Sono assolutista perché non voglio uccidere di proposito e per futili motivi esseri senzienti??????? Per non essere assolutista dovrei dire che va bene ucciderne solo un po'? Anche quelli che io in prima persona e senza fare niente potrei evitare di far uccidere? Tu avrai il tuo dio che ti dice che mangiare uova è peccato mentre uccidere i vitellini non lo è. Io ho solo la mia coscienza che mi dice che per tutto quello che posso, e prima di tutto in prima persona e per uno sfizio, non uccido nessuno. Mi sembra il minimo.yasodanandana ha scritto:ma attenta ad essere cosi' assolutista..
Prima di dire che l'agricoltura coi trattori uccide più animali incomincio a non ucciderli io. Anche la storia dei computer è vecchia e ti è già stato risposto più che a sufficienza. Computer come mezzo di informazione, no vero? Come mezzo per aiutare gli animali neppure... Non può essere una scusa perché io continui ad ucciderli in prima persona. Non è che perché non si può fare tutto allora va bene anche fare le cose molto semplicemente evitabili da me in prima persona. Non è che visto che non riesco ad evitare la morte di tanti animali, tanto vale che faccia morire anche i vitellini. Incomincio a fare le cose più semplici e che non richiedono nessuno sforzo. Poi, posso preoccuparmi di convincere la gente a cambiare i sistemi di agricoltura. Resta il fatto che un conto è ucciderli di proposito e per futili motivi (come le papille gustative) un altro è andare in un campo a coltivare e non con il proposito di uccidere. C'è una differenza sostanziale. E in ogni caso, anche col trattore, nessun essere umano mangerà mai tutti i chili di vegetali che mangia una mucca. Se per caso l'hai dimenticato, per avere un vitellino (e quindi il latte e il formaggio) ci vuole anche la mucca che andrà al macello e deve essere nutrita pure lei con chili e chili di foraggio. E i vitelli vengono considerati sottoprodotti del latte.yasodanandana ha scritto:le verdure che mangiamo sono prodotte in cosi' grande quantita', disponibilita' e varieta' grazie all'eliminazione dei buoi (mandandoli al mattatoio) e alla loro sostituzione con i trattori...
Vivere in una società basata sullo sfruttamento di animali implica inevitabilmente procurare della sofferenza. Nessuno ha mai sostenuto il contrario. Questo non vuol dire che se posso non uccidere animali per sfizio o diminuire il mio impatto ambientale o contribuire a non togliere cibo a chi muore di fame non lo debba fare. Se uno vuole andare ad abitare in un'isola deserta e nutrirsi di bacche e radici può farlo. Ma non lo risolve neanche in questo modo il problema perchè può sempre capitare di uccidere inavvertitamente degli insetti. Dimenticavo che tu ridi dei Jainisti. Cioè di chi si pone il problema di causare la minor sofferenza possibile.yasodanandana ha scritto:tu puoi essere vegana e simultaneamente utente di tecnologia e, magari, abitante di una citta'.. perche' i trattori hanno preso il sopravvento e i buoi sono stati mandati al macello...
Nessuno ha mai pensato né detto che la vita dei vegan è a impatto zero. Forse è una cosa che pensi, ma non lo pensa nessun vegan. C'è anche il detto: "L'unico vegan perfetto è quello morto"yasodanandana ha scritto:ma cerca di capire che nessuno in questo mondo puo' essere realmente innocuo... ;.)
Evidentemente se non te ne fai un problema è perché non ti interessa di renderti responsabile della morte e della tortura di un altro essere senziente e vivente.yasodanandana ha scritto:nel senso che non me ne faccio un proposito, ma di latte e latticini non ne consumo se non sporadicissimamente)
Non è che perché uno non può avere il controllo sulle conseguenze di tutte le sue azioni allora non debba farsi un problema nemmeno quando può evitare di uccidere, quando le cose dipendono direttamente ed esclusivamente da lui.
Comunque queste cose le sai già, ti sono state spiegate molte volte, quindi se ritieni giusto far uccidere dei vitellini per il tuo latte è inutile continuare a discutere. E' solo una perdita di tempo. E non sei nemmeno originale. I tuoi sono i soliti ragionamenti che fanno tutti per giustificarsi. Sempre le solite scuse. Identiche. Vuoi continuare ad uccidere i vitellini per uno sfizio? Per le tue papille gustative? Fallo! Nessuno legalmente ti puo fare niente. Dato che non è così semplice cambiare tutti i sistemi di agricoltura, questo giustifica che tu faccia morire un vitellino fatto nascere solo per il tuo latte? Fallo! Ma non trovare scuse che non stanno né in cielo né in terra.
- yasodanandana
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Sono assolutista perché non voglio uccidere di proposito
••assolutista perche' ti poni, in assoluto, come una che non uccide... invece lo sei in "relativo", come tutti
Prima di dire che l'agricoltura coi trattori uccide più animali incomincio a non ucciderli io.
••uccide sia l'esecutore che il mandante.. Se tu vuoi la frutta e la verdura in quantita' e varieta' al supermercato.. il bue va levato di mezzo e sostituito con il trattore
Computer come mezzo di informazione, no vero? Come mezzo per aiutare gli animali neppure...
••il tuo computer uccide... dato che per mantenere una societa' di tipo industriale, bisogna che l'agricoltura diventi intensiva, su larga scala e pesantemente commerciale.. Cio' comporta che mantenere animali che non sono piu' profittevoli come lavoratori agricoli diventa inconcepibile.. e tali animali diventano bistecche...
Non è che visto che non riesco ad evitare la morte di tanti animali.... Vivere in una società basata sullo sfruttamento di animali implica inevitabilmente procurare della sofferenza
••bene.. ora sei meno assolutista... Hai capito che fai morire animali pure tu.. anche se, e ti applaudo e apprezzo, cerchi di fare del tuo meglio, magari sei piu' forte e tenace di altri.. e lo fai.. e fai bene a farlo..
Dimenticavo che tu ridi dei Jainisti
••piu' che altro te lo immagini.. fra l'altro non mi risulta siano vegani (anche se posso sbagliarmi, direttamente non ne conosco, conosco solo la loro filosofia a grandi linee)
Evidentemente se non te ne fai un problema
••no.. ho detto che non me ne faccio un proposito.... e' molto differente..
I tuoi sono i soliti ragionamenti che fanno tutti per giustificarsi.
••io non faccio alcun ragionamento per giustificarmi, non mi sento attaccato, non mi sento di esere esente da errori....
io, semplicemente, con tutte le mie problematiche e debolezze, ritengo di stare facendo il meglio che posso in questo momento..
Ma, ripeto, non importa che io mi giustifichi o mi spieghi, io non mi descrivo confrontandomi, io sono io e basta... stiamo parlando di te mica di me.. Tu ti sei descritta in un modo che mi e' sembrato un po' roboante con elementi di aggressivita' verso altri che, comunque, si danno da fare nela direzione nella quale ti dai da fare pure
e quindi mi e' sembrato giusto che tu ti ridimensionassi... e lo hai fatto... Come hai detto, non sei ad "impatto zero" nemmeno tu..
e non lo sei... come tutti.. per tua responsabilita'
questo e' quello che io ho inteso dire e tu me lo hai confermato come giusto... il fatto che tu parta al contrattacco e' semplicemente uno spreco di energia
••assolutista perche' ti poni, in assoluto, come una che non uccide... invece lo sei in "relativo", come tutti
Prima di dire che l'agricoltura coi trattori uccide più animali incomincio a non ucciderli io.
••uccide sia l'esecutore che il mandante.. Se tu vuoi la frutta e la verdura in quantita' e varieta' al supermercato.. il bue va levato di mezzo e sostituito con il trattore
Computer come mezzo di informazione, no vero? Come mezzo per aiutare gli animali neppure...
••il tuo computer uccide... dato che per mantenere una societa' di tipo industriale, bisogna che l'agricoltura diventi intensiva, su larga scala e pesantemente commerciale.. Cio' comporta che mantenere animali che non sono piu' profittevoli come lavoratori agricoli diventa inconcepibile.. e tali animali diventano bistecche...
Non è che visto che non riesco ad evitare la morte di tanti animali.... Vivere in una società basata sullo sfruttamento di animali implica inevitabilmente procurare della sofferenza
••bene.. ora sei meno assolutista... Hai capito che fai morire animali pure tu.. anche se, e ti applaudo e apprezzo, cerchi di fare del tuo meglio, magari sei piu' forte e tenace di altri.. e lo fai.. e fai bene a farlo..
Dimenticavo che tu ridi dei Jainisti
••piu' che altro te lo immagini.. fra l'altro non mi risulta siano vegani (anche se posso sbagliarmi, direttamente non ne conosco, conosco solo la loro filosofia a grandi linee)
Evidentemente se non te ne fai un problema
••no.. ho detto che non me ne faccio un proposito.... e' molto differente..
I tuoi sono i soliti ragionamenti che fanno tutti per giustificarsi.
••io non faccio alcun ragionamento per giustificarmi, non mi sento attaccato, non mi sento di esere esente da errori....
io, semplicemente, con tutte le mie problematiche e debolezze, ritengo di stare facendo il meglio che posso in questo momento..
Ma, ripeto, non importa che io mi giustifichi o mi spieghi, io non mi descrivo confrontandomi, io sono io e basta... stiamo parlando di te mica di me.. Tu ti sei descritta in un modo che mi e' sembrato un po' roboante con elementi di aggressivita' verso altri che, comunque, si danno da fare nela direzione nella quale ti dai da fare pure
e quindi mi e' sembrato giusto che tu ti ridimensionassi... e lo hai fatto... Come hai detto, non sei ad "impatto zero" nemmeno tu..
e non lo sei... come tutti.. per tua responsabilita'
questo e' quello che io ho inteso dire e tu me lo hai confermato come giusto... il fatto che tu parta al contrattacco e' semplicemente uno spreco di energia
_La dieta vegan non è una dieta ad "impatto zero" però è l'alternativa migliore che tutela altri esseri viventi (persone che vivono in povertà e animali).
_La negazione dell'esistenza di una dieta e di stili di vita ad "impatto zero" non può giustificare l'uccisione di esseri viventi, questo è l'unico credo Vegan
_La negazione dell'esistenza di una dieta e di stili di vita ad "impatto zero" non può giustificare l'uccisione di esseri viventi, questo è l'unico credo Vegan
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Kiwifritto
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Premetto che sin dall'infanzia gli unici miei amici sono stati gli animali, in particolare i gatti.
Anni fa avevo visto un video musicale che riproduceva la vita di una mucca finalizzata alla produzione di carne per un fast food, in cartone animato e sono rimasta shockata. Ho aperto un po' gli occhi.
Allora avevo eliminato la carne dall'alimentazione, ma non avendo il "diritto" di cucinare ( non sto scherzando, mia madre fuori come un balcone non me lo permetteva), non sono riuscita a mangiare in modo equilibrato, quindi ho dovuto mio malgrado, adattarmi.
Ora, per mia fortuna, non è più così, quindi ho fatto la scelta che mi pare più coerente: vegan.
Anni fa avevo visto un video musicale che riproduceva la vita di una mucca finalizzata alla produzione di carne per un fast food, in cartone animato e sono rimasta shockata. Ho aperto un po' gli occhi.
Allora avevo eliminato la carne dall'alimentazione, ma non avendo il "diritto" di cucinare ( non sto scherzando, mia madre fuori come un balcone non me lo permetteva), non sono riuscita a mangiare in modo equilibrato, quindi ho dovuto mio malgrado, adattarmi.
Ora, per mia fortuna, non è più così, quindi ho fatto la scelta che mi pare più coerente: vegan.
L'ho visto anch'io quel video, mi sembra che era di Etienne De Gracy, forse si intitolava I'm wroong.
Si, il tizio all'interno del fast-food, doveva andare in bagno, ha sbagliato porta ed è entrato nell' allevamento-macello-"cucina".
Ha visto da dove e come derivava quello che stava mangiando ed è
diventato un vegan incazzato...
Si, il tizio all'interno del fast-food, doveva andare in bagno, ha sbagliato porta ed è entrato nell' allevamento-macello-"cucina".
Ha visto da dove e come derivava quello che stava mangiando ed è
diventato un vegan incazzato...