cereali
- raggiodisole
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cereali
ma perchè secondo voi crudisti, i cereali acidificano?
Ti consiglio molto il libro di Mangani-Panfili "Il pH e la dieta ortomolecolare" edito da Tecniche nuove, io l'ho trovato molto bello e chiarificatore. Lì vengono illustrati i motivi per cui la stragrande maggioranza degli alimenti animali e quelli vegetali che per essere commestibili devono essere cotti sono acidificanti. Ovviamente ci sono alcune eccezioni: per esempio il miglio è alcalinizzante, mentre prugne e susine, noci e nocciole sono acidificanti, ma la regola suppergiù è la distinzione frutta-verdura contro tutto il resto.
Comunque si tratta di studi scientifici, non certo di un "secondo voi" come può essere una teoria alimentare basata su soli presupposti filosofici.
Comunque si tratta di studi scientifici, non certo di un "secondo voi" come può essere una teoria alimentare basata su soli presupposti filosofici.
Purtroppo anche nella versione più approfondita (La dieta pH, Tecniche Nuove) non c'è una bibliografia come si deve, solo alcune citazioni qua e là. Per esempio, c'è un riferimento "Morter e Panfili 1993" dove si raccomanda di non eccedere i 30 g giornalieri di proteine. Poi vengono fatte delle discussioni sul tipo di acidi e di ceneri acide che sono rilasciate dai vari tipi di alimenti, ma non ho trovato granché in bibliografia. In più quello medico non è il mio campo quindi non saprei nemmeno dove andare a pescare riferimenti precisi. La dieta di Panfili non esclude comunque nemmeno gli alimenti animali, ma raccomanda di mantenersi su un'alimentazione composta almeno per l'80% da frutta e verdura preferibilmente crude: se però sei a conoscenza di errori nella teoria ortomolecolare, sarei ben lieto se tu lo facessi sapere nel forum!
Ciao e buona ricerca.
Ciao e buona ricerca.
il miglio lo mette come alcalinizzante nel libro? non ricordavo, perchè siccome ne ho in esubero a casa ne ho mangiato qualche giorno fa per non rischiare di doverlo buttare e, non so se sia dipeso da quello, ma ho avuto bruciore di stomaco per ore. è l'unica cosa insolita che ho mangiato rispetto al solito, per il resto verdure.
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Marco Valussi
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Mi pare ci sia un pò di confusione.zia dada ha scritto:il miglio lo mette come alcalinizzante nel libro? non ricordavo, perchè siccome ne ho in esubero a casa ne ho mangiato qualche giorno fa per non rischiare di doverlo buttare e, non so se sia dipeso da quello, ma ho avuto bruciore di stomaco per ore. è l'unica cosa insolita che ho mangiato rispetto al solito, per il resto verdure.
Primo, la valutazione del potenziale acidificante/alcalinizzante dei cibi è complessa, e seppure non ci siano al momento delle metodiche del tutto soddisfacenti, è altresì chiaro che il metodo delle ceneri NON è per nulla soddisfacente.
Il secondo punto è che non c'è legame tra potenziale acidificante/alcalinizzante di un cibo e la sensazione di acidità di stomaco o sua assenza. Si parla del potenziale di variare il pH dei fluidi corporei, non della sensazione di bruciore allo stomaco :-), che dipende da molteplici e diverse ragioni.
marco
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Marco Valussi
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No, il PRAL è un metodo che comprende quello delle ceneri ma che lo integra con altre valutazioni rispetto alla biodisponibilità e al metabolismo degli alimenti, e come tale è IMO più affidabile delle ceneri da sole, anche se rimane un metodo limitato, ma questo è nella natura delel cose.zia dada ha scritto:o meglio il PRAL equivale alle ceneri?
ciao
marco
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cicciopasticcio
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