Golosità, voi come fate??????

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azahar751
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Golosità, voi come fate??????

Messaggio da azahar751 » gio dic 07, 2006 4:19 pm

Ragazze e ragazzi,
scusate l'intrusione, ma ho bisogno di un consiglio.
Vorrei mangiare più sano, meno schifezze, ho la casa piena di libri di alimentazione sana, macrobiotica e vegan.....ma.....sono golosa, terribilmente golosa.
Il problema non è la carne o qualcosa di specifico, è che se ho voglia di qualcosa DEVO mangiarla, che sia formaggio, caffè (che mi fa male) o zuccheracci raffinati e malefici.
Insomma, spero abbiate capito e non mi giudicate, mi rivolgo a voi perchè a livello alimentare siete i più "severi" con voi stessi.
Come convivete con le "voglie"? Che fate se siete fuori casa e non avete niente con voi da mangiare?
Io faccio dei fantastici biscotti vegan e senza zuccheri ma se sono in giro mangio i kit kat!
Ho solo io questi problemi????
Quando devo fermarmi fuori x lavoro l'unico bar che accetta il buonopasto fa piadine (strutto, bleah!) e io se ho fame mangio anche quella.
Consigli??????

piperita
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Messaggio da piperita » gio dic 07, 2006 5:23 pm

ciao!
scusa se scrivo anche se non ho consigli da darti
ma mi hai fatto sorridere, perchè... hai descritto me stessa! :)
le voglie, le voglie... bel problema!
ti capita mai di sognare cibo che desideri? (io spesso, tantissime volte dolci)
[non sono crudista, preciso, ma leggo qui perchè mi interessa il discorso e mi informo]
essendo in sovrappeso è un po' che mi faccio domande su queste cose e a dire il vero in questo momento sto passando dal dire "come controllare le voglie?" a "come mai mi vengono?". non so se mi spiego.
in fondo anche la parola "voglie" non è sufficiente a spiegare il "fenomeno". tutti hanno voglie, appetiti, ma quello che prende me è diverso, è proprio una necessità psico-fisica di avere quella cosa.
infatti mi sto interrogando molto anche sul discorso delle dipendenze psicologiche-alimentari

ma una cosa mi sento di dirtela: per alcuni probelmi che descrivi bsata un po' di organizzazione. tipo: quando lavoro a milano e devo prendere il treno per andare all'altro lavoro che faccio, a pranzo mangio sul treno. in stazione trovo solo panini schifosissimi o focaccine untissime. dopo due volte mi sono portata il pranzo da casa. bisogna imparare ad organizzarsi, è dura, lo so anche io, ma non c'è niente da fare

beavegan
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Messaggio da beavegan » gio dic 07, 2006 8:06 pm

concordo sul fatto che molti problemi si risolvono con un po' di organizzazione! ;O)
Per il resto io faccio distinzione tra voglie che vanno contro i miei principi (e quelle mi passano all'istante) e voglie che vanno solo contro la mia salute... con quelle ho un po' più di problemi ma ci sto lavorando! ;O)... Io ho pochissima forza di volontà ma da quando ho capito, ad esempio, cosa c'è dietro il latte e le uova, non ho fatto nessuna fatica ad eliminarli..
Ora cercando di mangiare più crudo faccio abbastanza fatica perchè è una cosa che riguarda soprattutto me (mentre la scelta vegan riguarda il pianeta e gli animali)... :O)

gioman
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Messaggio da gioman » gio dic 07, 2006 9:42 pm

Secondo me è una forma di dipendenza con meccanismi simile a quelli delle vere e proprie sostanze stupefacenti. E di solito sono proprio le cose che più ci danneggiano che più desideriamo. Io per esempio sono (ero) golosissimo di formaggio che tuttora non mi lascia indifferente, eppure so quanto mi fa male...
Una cosa però l'ho notata: quando per giorni e giorni segui un regime sobrio e prevalentemente crudista le "voglie" spariscono o si attenuano notevolmente. Se invece magari per un invito a cena ti capita di mangiare cose più raffinate, allora per qualche giorno ti ritornano le "voglie" pazze...non ditemi che non è simile a un meccanismo di dipendenza :-)


Se sono fuori casa e non ho niente con me cerco un negozio e mi compro della frutta o simili. Naturalmente ho sempre con me in uno zainetto fazzoletti e coltellino :-)

Comunque l'unica è avere sempre qualcosa appresso tipo frutta e noci. Oramai non entro mai nei bar a meno che qualcuno non m'inviti e nel caso prendo solo acqua.

Daria

Messaggio da Daria » gio dic 07, 2006 10:09 pm

Quando mi vengono "le voglie" mi abbuffo di patatine,cioccolato fondente...e altre schifezze!Però,le voglie sono umane.Chi non le ha scagli la prima pietra!!
:-)

piperita
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Messaggio da piperita » gio dic 07, 2006 10:53 pm

gioman ha scritto: Una cosa però l'ho notata: quando per giorni e giorni segui un regime sobrio e prevalentemente crudista le "voglie" spariscono o si attenuano notevolmente. Se invece magari per un invito a cena ti capita di mangiare cose più raffinate, allora per qualche giorno ti ritornano le "voglie" pazze...non ditemi che non è simile a un meccanismo di dipendenza :-)
straquoto
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MissVanilla
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Messaggio da MissVanilla » ven dic 08, 2006 12:57 pm

gioman ha scritto:Secondo me è una forma di dipendenza con meccanismi simile a quelli delle vere e proprie sostanze stupefacenti. E di solito sono proprio le cose che più ci danneggiano che più desideriamo. Io per esempio sono (ero) golosissimo di formaggio che tuttora non mi lascia indifferente, eppure so quanto mi fa male...
Una cosa però l'ho notata: quando per giorni e giorni segui un regime sobrio e prevalentemente crudista le "voglie" spariscono o si attenuano notevolmente. Se invece magari per un invito a cena ti capita di mangiare cose più raffinate, allora per qualche giorno ti ritornano le "voglie" pazze...non ditemi che non è simile a un meccanismo di dipendenza :-)


Se sono fuori casa e non ho niente con me cerco un negozio e mi compro della frutta o simili. Naturalmente ho sempre con me in uno zainetto fazzoletti e coltellino :-)

Comunque l'unica è avere sempre qualcosa appresso tipo frutta e noci. Oramai non entro mai nei bar a meno che qualcuno non m'inviti e nel caso prendo solo acqua.
Gioman ti quoto, sono assolutamente concorde con te. Il cibo cotto, o almeno certo cibo cotto, è una droga. Formaggio e cereali (specie il grano) contengono delle endorfine che agiscono come una droga, ci tirano su al momento e ci creano dipendenza. Inoltre da che siamo piccoli siamo abituati a percepire dopo aver mangiato un certo mattoncino allo stomaco, che per noi vuol dire sazietà. Passare al crudismo vuol dire saziarsi rimanendo leggeri, e a volte questo ci spaventa un pochino. Il fatto è che in molti casi, anzi sempre, il cibo viene usato per tutt'altro anzichè per nutrirci: per colmare vuoti affettivi, per calmare le ansie, per passare il tempo... se smettiamo di usarlo per questi scopi siamo costretti a confrontrci con queste situazioni sgradevoli. Io me ne sono accorta proprio quando ho digiunato, mi son trovata davanti ansie, paure, noia, frustrazione, bisogno di affetto... e le ho dovute gestire.
Vi suggerirei di leggere un pezzo davero bello scritto da un amico che ho riportato sul mio blog domenica 26 novembre, che spiega bene quello che voglio dire
http://www.missvanilla.eu/blog/

MissVanilla
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Messaggio da MissVanilla » ven dic 08, 2006 1:03 pm

però la nostra amica chiedeva dei consigli :)

ecco quello che faccio io. Quando mi prende il momento (si perchè ancora mi prende) di voglia, mi fermo un attimo, e lo ascolto. Mi metto in ascolto della mia pancia, della mia mente, mi esterno e mi osservo da fuori, e riconosco ed accetto di voler mangiare quella cosa. E accetto il fatto di essere a disagio, di volere una cosa, non cerco di mandare via l'emozione. La vivo.
Credo sia sbagliato voler mandare via l'emozione, perchè la si fugge. E prima o poi torna.
Invece, mi rendo conto di avere una certa voglia e so che me la devo tenere. Ci parlo anche a volte. E poi la voglia se ne va e io me ne dimentico, perchè l'ho affrontata. Avrei potuto mangiare un chilo di datteri invece, ma non avrei sconfitto la voglia inetriore di torta magari, e questa sarebbe tornata. Perchè il motivo per cui volevo mangiarmi la torta non aveva nulla a che fare con la torta stessa, era sicuramente qualcos'altro che veniva a manifestarsi secondo un vecchio clichè.

Penelope
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Messaggio da Penelope » ven dic 08, 2006 1:22 pm

MissVanilla ha scritto:Avrei potuto mangiare un chilo di datteri
So che non c'entra molto, ma visto che vengono nominati...
nel caso venga sta voglia e non si riesca a resistere, mangiare mezzo chilo (e passa) di datteri nel giro di 2 giorni può creare qualche problema??
Perchè in questi giorni non riesco proprio a fermarmi quando me li trovo davanti....:-)

MissVanilla
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Messaggio da MissVanilla » ven dic 08, 2006 1:27 pm

Penelope ha scritto:
MissVanilla ha scritto:Avrei potuto mangiare un chilo di datteri
So che non c'entra molto, ma visto che vengono nominati...
nel caso venga sta voglia e non si riesca a resistere, mangiare mezzo chilo (e passa) di datteri nel giro di 2 giorni può creare qualche problema??
Perchè in questi giorni non riesco proprio a fermarmi quando me li trovo davanti....:-)
io ho fatto e faccio ben di peggio :)

sempre di una botta di zuccheri si tratta, ma non mi preoccuperei troppo fossi in te!!

(io ci metto dentro il burro di cocco che mi è stato regalato... commovente da quanto è buono!!)

gioman
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Messaggio da gioman » ven dic 08, 2006 2:33 pm

Penelope ha scritto:
MissVanilla ha scritto:Avrei potuto mangiare un chilo di datteri
So che non c'entra molto, ma visto che vengono nominati...
nel caso venga sta voglia e non si riesca a resistere, mangiare mezzo chilo (e passa) di datteri nel giro di 2 giorni può creare qualche problema??
Perchè in questi giorni non riesco proprio a fermarmi quando me li trovo davanti....:-)
Aiuto..anche io davanti ai datteri, ma anche i pinoli, non so resistere...slurp! Per fortuna non ho la tendenza a ingrassare...ma d'ora in poi inizierò a dialogare anche io con le mie "voglie"...in fondo è una forma di ricordo di se!

Lia
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Messaggio da Lia » sab dic 09, 2006 11:46 am

Ciao, io devo dire onestamente che da quando mangio moltissima frutta e in generale mangio più crudo le voglie sono diminuite drasticamente. Ogni tanto le ho ancora ma non sono più così incontrollabili. Questo secondo me dipende dal fatto di aver eliminato i primi piatti che mi sballavano tantissimo la glicemia.
In particolare io associavo la voglia con il classico buco nello stomaco, solo che più zuccheri tipo pane pasta ingurgitavo peggio era...
Poi quando scatta la voglia di cioccolato vado di brownies crudi o di torta di banane e noci, che appaga moltissimo!
Poi a volte mi scatta la voglia di uva o banane o mandarini ma quella va benissimo!
ciao
Lia

Befana
Messaggi: 280
Iscritto il: gio feb 12, 2009 3:24 pm

Re: Golosità, voi come fate??????

Messaggio da Befana » ven feb 13, 2009 12:05 pm

Ragazzi, anch'io ora che sono nel passaggio al crudismo sento la voglia ingestibile di dolci (più di prima :oops: ) e ho cercato di risolvere il problema come voi con la frutta disidratata, sopratutto con i DATTERI, altrimenti rischio di sgarrare :oops: . Da un mese nè mangio 400-500 grammi tutti i giorni (queste quantità considerando che mi sto trattenendo). Ho avuto la fortuna di trovarli al Cityper solo nel periodo natalizio a 1.80€ a confezione da 250 gr. (sono quelli sul rametto) e poi ho avuto la possibilità di assagiarli freschi, sono FAVOLOSI. Li ho trovati a Pesaro.Però anche lì li prendono solo per il periodo invernale. Qualcuno di voi li ha assaggiati?
Ps: scusate che sto tirando fuori i temi vecchi ma questo forum l'ho scoperto da 4/5 giorni e lo spulcio fino ai minimi dettagli. :roll:
Ps: scusate gli errori grammaticali ma non sono italiana. :wink:

susi_violante
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Iscritto il: mar lug 19, 2005 9:35 am

Re:

Messaggio da susi_violante » ven feb 13, 2009 1:29 pm

beavegan ha scritto:concordo sul fatto che molti problemi si risolvono con un po' di organizzazione! ;O)
Per il resto io faccio distinzione tra voglie che vanno contro i miei principi (e quelle mi passano all'istante) e voglie che vanno solo contro la mia salute... con quelle ho un po' più di problemi ma ci sto lavorando! ;O)... Io ho pochissima forza di volontà ma da quando ho capito, ad esempio, cosa c'è dietro il latte e le uova, non ho fatto nessuna fatica ad eliminarli..
Ora cercando di mangiare più crudo faccio abbastanza fatica perchè è una cosa che riguarda soprattutto me (mentre la scelta vegan riguarda il pianeta e gli animali)... :O)
Quoto in tutto beavegan anch'io infatti sfogo le mie voglie solo su cibi vegan perchè il solo pensiero di ingerire qualcosa che ha a che fare con la sofferenza altrui mi fa stare male. Ben diverso è far del male a se stessi... Quindi le volte che sgarro anche fuoricasa non ho problemi nella scelta: giorni fa per un aperitivo con gli amici, mentre tutti si abbuffavano di panini e taost con cadaveri io spolveravo patatine e noccioline e olive....(questo capita però molto raramente perchè non mi piace frequentare durante i pasti gente non veg e, come dice un amico "partecipo solo a salotti!); a casa invece, purtroppo, a volte cado su pane e pasta....... ed è vero che crea dipendenza ed è difficilissimo poi tornare indietro. Però ormai so che mangiare crudo mi fa star bene e piena di energia e quindi, anche se con fatica, riprendo sempre la retta via!
Susi

valefaramir
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Re: Golosità, voi come fate??????

Messaggio da valefaramir » ven feb 13, 2009 1:39 pm

Befana: anch'io come te sono qui da pochissimo e come te sto leggendo tutti i vecchi post e ogni tanto ne tiro su. Secondo me è una cosa bella:piu' il forum vive e meglio è.
Quanto alla grammatica...io non vedo errori. Ne faccio piu' io che sono italiana ma via dall' Italia da molti anni :) . E tu di dove sei allora?
Susi: cedere a quelle tentazioni saporite è talmente umano!E' già tanto sgarrare quando si è fuori e non tenere porcherie in casa.

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