Quanti ne uccidera' il tuo pasto, oggi?

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april
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Quanti ne uccidera' il tuo pasto, oggi?

Messaggio da april » gio nov 23, 2006 9:41 pm

::: SI RICHIEDE LA MASSIMA DIFFUSIONE :::

Riprende l'iniziativa *Attivisti per gli Animali Supporto della
Comunicazione* con la campagna informativa sul vegetarismo, dal titolo
*QUANTI NE UCCIDERA' IL TUO PASTO, OGGI?* (data di inizio sabato 25
novembre).

In risposta alla propaganda continuata di macellai vivisettori
produttori di cosmetici cacciatori pellicciai, l'iniziativa *Attivisti
per gli Animali Supporto della Comunicazione* ha ricevuto un ottimo
consenso, manifestato dalle centinaia di adesioni pervenute in pochi
mesi da tutta Italia.

Partecipare all'iniziativa è infatti facilissimo e il risultato
immediato.
Ognuno di noi possiede o un'automobile o un furgone o una moto o un
motorino.
E queste nostre auto (e furgoni e moto) restano parcheggiati,
inutilizzati, per buona parte della giornata sulla strada, VISIBILI al
passante.

*USIAMO DUNQUE TUTTI QUESTI VEICOLI per rendere manifesta la realtà
altrimenti nascosta.* Utilizziamo il vetro laterale posteriore - quello
dal lato guidatore che è una zona d'ombra, NON impedisce la visuale
mentre l'auto è in movimento - come supporto per materiale informativo,
raccontando di allevamenti intensivi e macellazione, di vivisezione,
test cosmetici, caccia e pellicce.

*Il materiale informativo lo forniamo noi, senza alcun costo. Sarà
sufficiente scaricare i files dall'indirizzo che indicheremo e
stamparli
con una semplice stampante a colori, fissando poi le stampe al vetro
della nostra automobile (o furgone o moto).* Chi non possiede una
stampante, può recarsi col file in una copisteria, una stampa a colori
formato A4 costa uno/due euro. Per esporre il materiale, può risultare
comodo fissare un raccoglitore trasparente per fogli A4 al finestrino
posteriore, così da sostituire il materiale ad ogni nuova campagna.
Ci siamo informati presso vigili urbani e uffici affissioni, che ci
hanno comunicato che è un'attività consentita, poiché NON ostruisce la
visuale e NON si tratta di pubblicità commerciale.

La locandina può essere anche esposta in negozi, biblioteche ed altri
luoghi frequentati ed essere inviata tramite posta elettronica, in
allegato, ad amici, familiari e conoscenti.

*Guarda in anteprima il materiale* della campagna informativa sul
vegetarismo, dal titolo *QUANTI NE UCCIDERA' IL TUO PASTO, OGGI?*, a
questo indirizzo http://www.consumoconsapevole.org/08campagne.html

*Se desideri partecipare, invia un'email con i tuoi dati a*
[email protected]
specificando un indirizzo di posta
elettronica a cui contattarti e la città in cui vivi. *Sarai contattato
al più presto per iniziare.*

*Partecipa anche tu!! rendiamoci - noi attivisti per gli animali -
SUPPORTO DELLA COMUNICAZIONE.*

E' un'iniziativa di VIVO - Comitato per un Consumo Consapevole
di Marco Grassilli e Marina Berati

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » ven nov 24, 2006 11:52 am

mi sembra un'iniziativa allucinante.. non contesto la buona fede e la bonta' di chi propone questa campagna, ma sospetto un'efficacia molto limitata e, per il resto, l'amplificare l'avversione al veganismo/vegetarianesimo per chi gia' ce l'ha...

bisogna mostrare nuove alternative attraenti e positive... non condannare aspramente i vecchi stili di vita..

funziona cosi' anche con i bambini... se stanno giocando con qualcosa che puo' fare loro male (un coltello, una cosa che brucia, una cosa sporca..), si trova un altro giocattolo e lo si offre in immediata alternativa.. Non gli si toglie di mano l'oggetto e gli si danno due sganassoni...

(a parer mio... sperando di non offendervi... ringraziandovi comunque per l'impegno e il sentimento)

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Sauro Martella
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Messaggio da Sauro Martella » ven nov 24, 2006 12:08 pm

Ciao yasodanandana,
mi permetto di intervenire in quanto l'efficienza della comunicazione è parte integrante del mio lavoro e come si può immaginare, l'argomento trattato dalla campagna evidenziata mi sta particolarmente a cuore...
Per quanto forte nelle immagini, innanzitutto mi sembra si sia riusciti a mantenere una certa chiarezza grafica che mantiene abbastanza comprensibile il messaggio...
per quanto riguarda, poi, il fatto che qualcuno possa sentirsi disturbato ed addirittura allontanarsi da certi temi, bisogna anche dire che il "target" a cui si riferisce una campagna del genere non è certo quello dei cacciatori, dei macellai o di tutti gli altri privi di una certa sensibilità e rispetto per la vita. Mi semnbra evidente che ci si riferisca in percentuale maggiore alle persone che si trovano già in uno stato di "volontà di cambiamento" ed un piccolo cazzotto nello stomaco emotivo, come la pubblicità in questione, potrebbe anche fare la differenza nel decidere di diventare vegano...
Ovviamente ben vengano anche campagne pubblicitarie più "digeribili" alle masse. Diciamo che ogni diverso target ha bisogno di diversi approcci, altrimenti, nel carcare di fare cose che vadano bene per tutti, si corre il rischio di far cose che non producono effetti per alcuno...
.-)

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » ven nov 24, 2006 2:44 pm

non mi convince la spiegazione sul target..

nel senso che tale campagna e' proposta pubblicamente, non esclusivamente ad una fascia gia' "sensibilizzata"

per cui la tua spiegazione mi sembra avvalori la mia impressione di un sistema di propaganda che per sbucciare il mandarino usa l'accetta

io do 6 colpi d'accetta... e in dieci secondi ho risolto... pero' ne ho buttato via il 70%

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Sauro Martella
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Messaggio da Sauro Martella » ven nov 24, 2006 3:11 pm

Non è un paragone esatto...
Direi piuttosto che una campagna del genere è interessata a sbucciare un solo spicchio, ma a sbucciarlo molto bene e non considera i restanti spicchi non sbucciati come un insuccesso, ma come degli spicchi a cui fin dall'inizio non si mirava...
Evviva gli spicchi!
:-)

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » ven nov 24, 2006 3:33 pm

sauro.. tu hai parlato di una campagna indirizzata ad UN target... che poi invece e', di fatto, indirizzata a TUTTI i target dato che si consiglia di mettere cartelli alla pubblica visione..

il tuo discorso sarebbe stato sostenibile (e forse anche per me in parte condivisibile), se avevi gli indirizzi di un certo numero di "predisposti" o "tiepidi" e glie lo mandavi a casa

gli spicchi che non sbucci... ovvero la gente che assiste all'iniziativa ma che non puo' essere nelle condizioni di considerarla positiva e progressiva, non e' che rimane indisturbata e pronta per altre forme di propaganda, semplicemente sviluppa maggior avversione..

.

in questo mondo, oggi, cio' che piu' fa paura e' il fanatismo.. fa cosi' tanta paura da affossare completamente, nell'opinione pubblica, il valore dei principi che disgraziatamente vengono da lui "contaminati"..

per cui uno puo' avere tutte le ragioni, ma l'aggressivita' allontana le persone prima che possano aver minimamente preso in esame la proposta etica, ideologica, spirituale ecc.

e poi i passi da fare sono prima di tutto il propagandare l'esistenza di una cultura alimentare sana, gustosa, bella e valida di per se.. Io posso essere anche addoloratissimo per la morte degli animali, ma la sera torno a casa e ho fame. E se non conosco alternative che riuniscano tutti i vantaggi di cui sopra, faccio un sospiro e mangio quello che so mangiare..

7xpensie
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Messaggio da 7xpensie » ven nov 24, 2006 3:37 pm

Penso che, come sostiene la dottoressa Baroni, è inopportuno usare metodi di comunicazione invasivi; io stessa ho avuto buoni risultati con le mie amiche senza riccorrere a filmati o immagini crude, è importante invece essere coerenti

miele_paz
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Messaggio da miele_paz » ven nov 24, 2006 3:41 pm

mi ritrovo molto in quanto dice yasodanandana

è pressocchè impossibile valutare l'efficacia di questa campagna ma sarebbe davvero interessante fare una analisi di impatto

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Sauro Martella
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Messaggio da Sauro Martella » ven nov 24, 2006 3:41 pm

Ciao yasodanandana,
abbiamo semplicemente opinioni diverse circa gli effetti della comunicazione..
Io continuo a pensare che cose di quel genere non facciano affatto allontanare chi non è sensibile a certi temi, anzi, ti dirò, che personalmente penso che vadano a far parte delle tante gocce che un giorno formeranno un piccolo mare in altrettante persone che potranno a quel punto essere nella condizione giusta per diventare vegane...
Ciò non toglie che il "propagandare l'esistenza di una cultura alimentare sana, gustosa, bella e valida di per se" sia modalità operativa altrettanto importante (non a caso Promiseland da anni con la sua sezione ricette è un esempio di ricette rigorosamente vegane con belle immagini e realizzate assolutamente senza ingredienti "strani" ai più come soia, tofu, seitan o altre cose lontane dalla nostra cultura mediterranea)...
E sempre non a caso, sul sito BioContessa.it viene presentato il messaggio vegan con assoluta gioia e gusto nel cucinare...
La stessa scelta di musiche rilassanti per RadioPromiseland.it ed il clima che in generale trova su Promiseland.it ogni visitatore ne sono un ulteriore esempio...

In tutto questo, trovo che anche una comunicazione più "reale" rispetto all'argomento di cui stiamo parlando, abbia un legittimo proprio spazio operativo.
:-)

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Sauro Martella
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Messaggio da Sauro Martella » ven nov 24, 2006 3:57 pm

Ciao ,
non penso che "inopportuno" sia una definizione giusta se collegata alla campagna di cui stiamo parlando...
semplicemente esistono diversi modi di comunicare ed ognunoi di questi modi potrà o meno avere effetto a seconda della tipologia di persona che riceverà quel messaggio.
Io sono il primo a privilegiare una comunicazione "non ostile" ed è proprio su queste basi che ho fondato e continuo a guidare Promiseland.it figuriamoci se non posso essere d'accordo con questo. Rimane il fatto che sono lieto che esistano anche altri gruppi di persone che operino tramite strategie di comunicazione diverse perchè stiamo comunque parlando di un argomento altamente sensibile che avrà effetto su ogni persona solo andando a toccare diverse corde che ognuno ha sensibili in maniera diversa.
7xpensie ha scritto:Penso che, come sostiene la dottoressa Baroni, è inopportuno usare metodi di comunicazione invasivi; io stessa ho avuto buoni risultati con le mie amiche senza riccorrere a filmati o immagini crude, è importante invece essere coerenti

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Messaggio da yasodanandana » ven nov 24, 2006 4:01 pm

Sauro Martella ha scritto:Ciao yasodanandana,
abbiamo semplicemente opinioni diverse circa gli effetti della comunicazione..
naah :-).. la questione e' differente

tu mi stai dicendo che questa comunicazione e' destinata a tizio e quindi a lui gli fa bene e non danneggia gli altri... e invece va anche a caio e sempronio che probabilmente da una comunicazione del genere trarranno ulteriori motivi di avversione al veg***esimo..

e non ci va per caso.. ma si propone espressamente di farlo.. ovvero di esporre il manifesto per la maggior visibilita' possibile

anche nella risposta precedente affermi giustamente che per ognuno serve la giusta propaganda e che per alcuni puo' essere valida anche la "scossa" di un approccio "forte"..

ma non e' questo il punto in discussione..

la discussione e' sul fatto che questa propaganda la vedono tutti, non solo gli "alcuni" che possono beneficiare della "scossa" .

Somiglia vagamente al terrorismo(esaspero per esporre un concetto): ne uccidero' 5000nell'attentato al tritolo.. ma uno o due si convertiranno per paura e quindi va bene cosi'.. :-)

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Messaggio da Sauro Martella » ven nov 24, 2006 4:22 pm

Ciao yasodanandana,
e invece è proprio così... Abbiamo semplicemente opinioni diverse circa questa mia affermazione:

"Io continuo a pensare che cose di quel genere non facciano affatto allontanare chi non è sensibile a certi temi, anzi, ti dirò, che personalmente penso che vadano a far parte delle tante gocce che un giorno formeranno un piccolo mare in altrettante persone che potranno a quel punto essere nella condizione giusta per diventare vegane..."

che tu evidentemente non condividi e ti fa dare un giudizio diverso dal mio circa la campagna in questione... per carità, niente di male, anzi le diversità di opinione fanno parte di quello che in natura è un elemento fondamentale per ogni crecsita
.-)

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Messaggio da yasodanandana » ven nov 24, 2006 4:36 pm

all'inizio hai parlato di "maggior digeribilita per le masse"..

questo vuol dire ritenere che tale comunicazione puo' giovare a qualcuno, e rimanere indigesta a qualcun altro...

per cui parlavi di una comunicazione vantaggiosa per la crescita di qualcuno e svantaggiosa per altri...

poi se la tua ultima comunicazione dice altro.. ovvero che quelli che ora si incavoleranno comunqe poi progrediranno.. allora e' effettivamente un altro discorso e non concordo, come da te gia' rilevato, per altri versi..

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Messaggio da Sauro Martella » ven nov 24, 2006 4:45 pm

yasodanandana ha scritto:...non concordo, come da te gia' rilevato, per altri versi..
:-)

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april
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Messaggio da april » ven nov 24, 2006 7:29 pm

yasodanandana ha scritto:in questo mondo, oggi, cio' che piu' fa paura e' il fanatismo.. fa cosi' tanta paura da affossare completamente, nell'opinione pubblica, il valore dei principi che disgraziatamente vengono da lui "contaminati"...
Dove lo vedi il fanatismo?
yasodanandana ha scritto:per cui uno puo' avere tutte le ragioni, ma l'aggressivita' allontana le persone prima che possano aver minimamente preso in esame la proposta etica, ideologica, spirituale ecc.
O l'aggressività?
yasodanandana ha scritto:e poi i passi da fare sono prima di tutto il propagandare l'esistenza di una cultura alimentare sana, gustosa, bella e valida di per se...
Chi dice che è il primo passo da fare? C'è moltissima gente a cui interessa poco la cucina o i piatti appetitosi, ma che è mossa principalmente dalle sofferenze arrecate ai più deboli. C'è gente che non sarebbe mai diventata vegan se non fosse stato per gli animali. Se incominci ad aprire gli occhi su quello, le cose da cucinare le trovi. Chiaramente non ci si aspetta che dopo aver visto quel cartello la gente al rientro a casa diventi di colpo completamente vegan. Qualche riflessione però è possibile che avvenga e sul poster ci sono gli indirizzi dei siti su dove informarsi anche per la parte culinaria.

yasodanandana ha scritto:Io posso essere anche addoloratissimo per la morte degli animali, ma la sera torno a casa e ho fame. E se non conosco alternative che riuniscano tutti i vantaggi di cui sopra, faccio un sospiro e mangio quello che so mangiare..
Le iniziative che si portano avanti sono molte. Di ogni tipo. Ci sono anche quelle culinarie. Questa è solo una tra le tante.

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