LA MELA CHIODATA
Moderatore: Erica Congiu
LA MELA CHIODATA
C'è chi sostiene che inserire dei grossi chiodi per 24 ore in una mela sia un'ottima cura per chi ha carenza di ferro. Infatti grazie all'acido malico(se non erro) della mela viene rilasciata la ruggine che poi viene ben assimilata dall'organismo senza alcun effetto collaterale.
Si vendono succhi di mela chiodata, ma io vorrei fare da sola,anche perchè è più economico.
é tutto vero che non ci sono effetti collaterali e che fa realmente bene all'organismo integrandolo di questo prezioso minerale?
grazie emma.
Si vendono succhi di mela chiodata, ma io vorrei fare da sola,anche perchè è più economico.
é tutto vero che non ci sono effetti collaterali e che fa realmente bene all'organismo integrandolo di questo prezioso minerale?
grazie emma.
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Marco Valussi
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- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:04 am
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Re: LA MELA CHIODATA
Devo dire di non saperti dare una risposta a questo quesito, anche se ad occhio direi che la cosa mi pare dubbia, genericamente per chi soffre di anemia sideropenioca (cioè anemia legata a carenza di ferro) si consiglia di migliorare le condizioni di assimilazione del ferro: ridurre il calcio, aumentare le naturali fonti di ferro, associare rimedi che ne facilitino la disponibilità come in genere gli stimolanti digestivi amari.emmaarn ha scritto:C'è chi sostiene che inserire dei grossi chiodi per 24 ore in una mela sia un'ottima cura per chi ha carenza di ferro. Infatti grazie all'acido malico(se non erro) della mela viene rilasciata la ruggine che poi viene ben assimilata dall'organismo senza alcun effetto collaterale.
Si vendono succhi di mela chiodata, ma io vorrei fare da sola,anche perchè è più economico.
é tutto vero che non ci sono effetti collaterali e che fa realmente bene all'organismo integrandolo di questo prezioso minerale?
grazie emma.
Il punto centrale è che a meno di una carenza, l'assunzione di ferro può avere conseguenze negative, soprattutto in caso di infezione.
ciao
marco
Ciao a tutti
ne ho sentito parlare spesso anch'io come di un rimedio antico ed efficace ma sinceramente sono un po' dubbioso; l'idea di ingerire dei veri e propri "pezzi di ferro" (sotto forma di ruggine) non mi alletta granchè.
Non sono un esperto ma credo che queste particelle ferrose non siano biodegradabili ne biocompatibili quindi non utilizzabili (l'organismo non riesce a ricavarne gli oligoelementi) e forse addirittura patogene. Il metallo ingurgitato dall'apparato digerente passa al sangue dove viene trasportato ovunque.
Gradirei anch'io saperne di più
Grazie
ne ho sentito parlare spesso anch'io come di un rimedio antico ed efficace ma sinceramente sono un po' dubbioso; l'idea di ingerire dei veri e propri "pezzi di ferro" (sotto forma di ruggine) non mi alletta granchè.
Non sono un esperto ma credo che queste particelle ferrose non siano biodegradabili ne biocompatibili quindi non utilizzabili (l'organismo non riesce a ricavarne gli oligoelementi) e forse addirittura patogene. Il metallo ingurgitato dall'apparato digerente passa al sangue dove viene trasportato ovunque.
Gradirei anch'io saperne di più
Grazie
MELA CHIODATA: maggiori info.
Ciao a tutti, riporto di seguito il sito da cui ho estrapolato il metodo della mela chiodata, è il notiziario della weleda, l'articolo n.15 tratta l'argomento dell'anemia (cliccando sul sito potrete leggerlo per intero)ed i vari metodi di guarigione, tra cui alimentazione e mela chiodata.
L'articolo è di:
Sergio Maria Francardo
Esercita come medico
antroposofo a Milano dal
1980. È membro del Comitato
tecnico-scientifico di medicina
complementare della Regione
Lombardia. Autore di
numerosi articoli e conferenze
sulla medicina antroposofica e
sull’importanza
dell’alimentazione per la
prevenzione delle malattie,
con Edilibri ha pubblicato
“I semi del futuro” (2001).
Ecco il sito:
http://www.idstudio.it/goup/weleda_def/ ... /Not82.pdf
La mela chiodata
Fin dal Medioevo le persone che necessitavano
di ferro si cibavano di mele nelle quali
erano stati inseriti dei chiodi; gli acidi contenuti
nella mela (soprattutto gli acidi malico e
citrico) sciolgono infatti il ferro del chiodo e
pertanto la mela stessa si arricchisce di questo
prezioso metallo. Un buon rimedio per
stimolare l’assimilazione del ferro consiste
nel procurarsi da sei a otto grossi chiodi di
ferro non zincati, quelli cioè che possono
arrugginire. I chiodi vanno sterilizzati per
alcuni minuti in acqua bollente e poi inseriti
in una mela biodinamica che dopo 24 ore,
una volta liberata dai chiodi, potrà essere
mangiata; i chiodi vanno poi inseriti in una
nuova mela per il giorno successivo. Non
bisogna farsi impressionare dal fatto che la
mela si presenta nera nei punti di inserimento
dei chiodi, il sapore è quasi invariato. Si
tratta di una terapia assolutamente sensata
perché, come voi sapete, la ruggine è pericolosa
solo nel caso di ferite della pelle, non lo
è se assunta tramite la digestione, in quanto
lo stomaco armonizza quasi tutto.
La mela chiodata è utile come sostegno per
le donne in gravidanza che tendono ad anemizzarsi
in modo eccessivo. Esistono degli
sciroppi a base di mela chiodata ma francamente
mi sembra più sana la piccola fatica
quotidiana di estrarre i chiodi da una mela e
di inserirli in un’altra.
-------------------------------------------------------------------------------------Info su Francardo:
articolo: giù le mani dall'omeopatia.
http://www.greenplanet.net/Articolo7061.html
L'articolo è di:
Sergio Maria Francardo
Esercita come medico
antroposofo a Milano dal
1980. È membro del Comitato
tecnico-scientifico di medicina
complementare della Regione
Lombardia. Autore di
numerosi articoli e conferenze
sulla medicina antroposofica e
sull’importanza
dell’alimentazione per la
prevenzione delle malattie,
con Edilibri ha pubblicato
“I semi del futuro” (2001).
Ecco il sito:
http://www.idstudio.it/goup/weleda_def/ ... /Not82.pdf
La mela chiodata
Fin dal Medioevo le persone che necessitavano
di ferro si cibavano di mele nelle quali
erano stati inseriti dei chiodi; gli acidi contenuti
nella mela (soprattutto gli acidi malico e
citrico) sciolgono infatti il ferro del chiodo e
pertanto la mela stessa si arricchisce di questo
prezioso metallo. Un buon rimedio per
stimolare l’assimilazione del ferro consiste
nel procurarsi da sei a otto grossi chiodi di
ferro non zincati, quelli cioè che possono
arrugginire. I chiodi vanno sterilizzati per
alcuni minuti in acqua bollente e poi inseriti
in una mela biodinamica che dopo 24 ore,
una volta liberata dai chiodi, potrà essere
mangiata; i chiodi vanno poi inseriti in una
nuova mela per il giorno successivo. Non
bisogna farsi impressionare dal fatto che la
mela si presenta nera nei punti di inserimento
dei chiodi, il sapore è quasi invariato. Si
tratta di una terapia assolutamente sensata
perché, come voi sapete, la ruggine è pericolosa
solo nel caso di ferite della pelle, non lo
è se assunta tramite la digestione, in quanto
lo stomaco armonizza quasi tutto.
La mela chiodata è utile come sostegno per
le donne in gravidanza che tendono ad anemizzarsi
in modo eccessivo. Esistono degli
sciroppi a base di mela chiodata ma francamente
mi sembra più sana la piccola fatica
quotidiana di estrarre i chiodi da una mela e
di inserirli in un’altra.
-------------------------------------------------------------------------------------Info su Francardo:
articolo: giù le mani dall'omeopatia.
http://www.greenplanet.net/Articolo7061.html
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Marco Valussi
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- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:04 am
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Doni
mela chiodata
Io ne ho sempre sentito parlare e mi è capitato molto spesso di leggerlo dovunque: chissà, se è un rimedio così antico, forse un po' funzona...naturalmente non si dovrà per lo meno abusarne! Inoltre è sicuramente importante prima di tutto, in caso di anemia, stabilirne le cause, che possono essere molto diverse: a volte per esempio l'assunzione di ferro (cosa che poi appunto è spesso tossica, quella con i classici medicinali della medicina allopatica intendo) può non servire per niente.Penelope ha scritto:Nessuno ne sa niente? Interesserebbe anche a me!
Mia mamma ne ha fatto uso per anni.
Soffriva di carenza cronica di ferro e il medico omeopata (scuola antroposofica) gliel'ha consigliata.
Non ci ha parlato di controindicazioni se non che il rimedio non è efficace in caso di forti carenze e non è consigliato a chi di carenze invece non ne ha.
Adesso ho anch'io un valore di sideremia molto basso, le cure tradizionali non mi hanno fatto un granchè perchè il ferro delle "pasticche" non viene assorbito dall'organismo, anche se associato a vitamina C.
Pensavo di iniziare ad intraprendere la cura della mela chiodata sperando in un risultato migliore.
Su mia mamma ha funzionato e, a distanza di anni, non ha nessun effetto collaterale.
Marco, una curiosità: cosa intendi per biodisponibilità?
Soffriva di carenza cronica di ferro e il medico omeopata (scuola antroposofica) gliel'ha consigliata.
Non ci ha parlato di controindicazioni se non che il rimedio non è efficace in caso di forti carenze e non è consigliato a chi di carenze invece non ne ha.
Adesso ho anch'io un valore di sideremia molto basso, le cure tradizionali non mi hanno fatto un granchè perchè il ferro delle "pasticche" non viene assorbito dall'organismo, anche se associato a vitamina C.
Pensavo di iniziare ad intraprendere la cura della mela chiodata sperando in un risultato migliore.
Su mia mamma ha funzionato e, a distanza di anni, non ha nessun effetto collaterale.
Marco, una curiosità: cosa intendi per biodisponibilità?