aggressività
Cara Anan,
il pugilato non è un modo per scaricare ed incanalare violenza. Le arti marziali, soprattutto quello interne, sì. Imparare a gestire la propria energia, e di conseguenza quella del tuo avversario, è un cammino lungo e difficile. Non è certo adatto per un bimbo di pochi anni. Meglio giocare ed aspettare l'età giusta per decidere se la cosa ti interessa oppure no. I bambini che praticano arti marziali, e ce ne sono molti, devono avere la "fortuna" di trovare un grande insegnante che sappia trasmettere soprattutto doti morali di autocontrollo e padronanza del sè. Quindi raro. I bambini che frequentano palestre di arti marziali comunque si divertono molto, giocano, hanno sempre voglia di sfidarsi ed il loro entusiasmo è bellissimo. Combattono sempre con estrema lealtà e coraggio. Però non riesco a spiegarti come mai il dojo è il luogo meno violento che io conosca. Sembra un paradosso, ma è così. Comunque sono fuori tema. Ciò che mi interessa è che siamo due mamme che stanno riflettendo. Io, ancora oggi sulla violenza subita dalla mia bimba, che ne parla spessissimo, anche se io non ho caricato i toni e cerco di trattare la cosa con serenità. Tu, come madre dell'"aggressore". Sono certa che tu troverai la soluzione giusta per il tuo bambino. La madre che ti ha lasciato il figlio per andare a fare shopping e non dà peso alla cosa, mi chiedo se si preoccupi del suo bambino sempre menato o no. Che sia abituato a subire, non mi sembra una bella cosa. Tu hai provato a far giocare il tuo piccolino con qualcuno che è meno arrendevole? Cosa succede?
a presto
manuela
il pugilato non è un modo per scaricare ed incanalare violenza. Le arti marziali, soprattutto quello interne, sì. Imparare a gestire la propria energia, e di conseguenza quella del tuo avversario, è un cammino lungo e difficile. Non è certo adatto per un bimbo di pochi anni. Meglio giocare ed aspettare l'età giusta per decidere se la cosa ti interessa oppure no. I bambini che praticano arti marziali, e ce ne sono molti, devono avere la "fortuna" di trovare un grande insegnante che sappia trasmettere soprattutto doti morali di autocontrollo e padronanza del sè. Quindi raro. I bambini che frequentano palestre di arti marziali comunque si divertono molto, giocano, hanno sempre voglia di sfidarsi ed il loro entusiasmo è bellissimo. Combattono sempre con estrema lealtà e coraggio. Però non riesco a spiegarti come mai il dojo è il luogo meno violento che io conosca. Sembra un paradosso, ma è così. Comunque sono fuori tema. Ciò che mi interessa è che siamo due mamme che stanno riflettendo. Io, ancora oggi sulla violenza subita dalla mia bimba, che ne parla spessissimo, anche se io non ho caricato i toni e cerco di trattare la cosa con serenità. Tu, come madre dell'"aggressore". Sono certa che tu troverai la soluzione giusta per il tuo bambino. La madre che ti ha lasciato il figlio per andare a fare shopping e non dà peso alla cosa, mi chiedo se si preoccupi del suo bambino sempre menato o no. Che sia abituato a subire, non mi sembra una bella cosa. Tu hai provato a far giocare il tuo piccolino con qualcuno che è meno arrendevole? Cosa succede?
a presto
manuela
eh si, le due facce della medaglia.manuela ha scritto:. Ciò che mi interessa è che siamo due mamme che stanno riflettendo.Io, ancora oggi sulla violenza subita dalla mia bimba, che ne parla spessissimo, anche se io non ho caricato i toni e cerco di trattare la cosa con serenità. Tu, come madre dell'"aggressore".
dovremmo incontrarci e vedere che succede.
ci sarebbe leonardo, più grande di lui di età e di mole.manuela ha scritto: Tu hai provato a far giocare il tuo piccolino con qualcuno che è meno arrendevole? Cosa succede?
un vero BOSS!!!
alessandro volava come un fuscello alle sue spinte e poche volte si menava contro. probabilmente si era "misurato la palla".
ci sono però anche bimbe che non picchia mai :o))) e picchia meno in un diverso territorio.
ho natato che i suoi avversari preferiti sono i coetanei e fra questi i maschi.
ciao alla prossima
anna
Cè stato un periodo in cui Camilla gridava no alle bambole e le faceva volare per casa....ho capito che imitava me quando sgridavo il cane...(non che io facessi volare la bestiola, per carità, ma lei ingigantiva l'episodio)
Bene, ho smesso di dire troppi no al cane davanti a lei e la cosa si è smorzata.
Quando trova un insetto mi fa togliere la ciabatta e mi dice Mamma Ciack perchè la nonna schiaccia con gusto gli insetti davanti ai suoi occhi...Ma io, che non uccido gli insetti (tranne le zanzare lo confesso) se non per difesa...le dico..No, non lo schiacciamo, lo portiamo fuori a volare....
L'altra sera ha tirato i capelli ad un bimbo di 11 mesi che le voleva ciucciare le pentoline....ed io No, Camilla, ai bimbi piccoli si fanno le carezze...e lei è andata avanti tutta la sera ad accarezzarlo come un cagnolino.
Quello che voglio dire è che la non violenza si conquista a piccoli passi, mentre la violenza si impara senza nemmeno rendersene conto.
I cartoni animati non fanno che proporre episodi di violenza che dovrebbero far ridere...il gatto che martella in testa il topo, il topo che fa cadere un macigno in testa al gatto...ecc ed i nostri bimbi assorbono...ed imitano...
Quindi secondo me la soluzione non è far sfogare il bimbo in modo che non sia violento, ma non proporgli episodi di violenza....almeno a questa età...poi con la crescita, ben vengano la disciplina sportiva , le attività fisiche ecc....
Ciao
sabry
Bene, ho smesso di dire troppi no al cane davanti a lei e la cosa si è smorzata.
Quando trova un insetto mi fa togliere la ciabatta e mi dice Mamma Ciack perchè la nonna schiaccia con gusto gli insetti davanti ai suoi occhi...Ma io, che non uccido gli insetti (tranne le zanzare lo confesso) se non per difesa...le dico..No, non lo schiacciamo, lo portiamo fuori a volare....
L'altra sera ha tirato i capelli ad un bimbo di 11 mesi che le voleva ciucciare le pentoline....ed io No, Camilla, ai bimbi piccoli si fanno le carezze...e lei è andata avanti tutta la sera ad accarezzarlo come un cagnolino.
Quello che voglio dire è che la non violenza si conquista a piccoli passi, mentre la violenza si impara senza nemmeno rendersene conto.
I cartoni animati non fanno che proporre episodi di violenza che dovrebbero far ridere...il gatto che martella in testa il topo, il topo che fa cadere un macigno in testa al gatto...ecc ed i nostri bimbi assorbono...ed imitano...
Quindi secondo me la soluzione non è far sfogare il bimbo in modo che non sia violento, ma non proporgli episodi di violenza....almeno a questa età...poi con la crescita, ben vengano la disciplina sportiva , le attività fisiche ecc....
Ciao
sabry
eccomi di nuovo qui con riflessioni sull'aggressivita'.
ahime' devo ammettere con fatica che ale e' manesco.
mentre facevamo la tittata della notte pensavo alle parole di manuela sulla responsabilita' dei genitori del comportamento aggressivo del figlio/a. ho pensato alle nostre giornate, alle nostre scelte... a cosa cavolo facciamo per renderlo aggressivo.
ho pensato ai momenti in cui e' lui a subire noi:
quando non vuole mettere i calzini e vuole camminare scalzo in pieno inverno,
quando dobbiamo dargli con violenza le medicine,
quando non vuole mettersi il pigiama o la giacca per uscire,
quando non voglio che si metta le mani in bocca dopo che ha toccato il vater...
...........
insomma i momenti di imposizione sono infiniti. ovviamente cerchiamo di spiegargli la necessita' delle nostre imposizioni, ma alla fine rimangono tali :o/
noi siamo una coppia abbastanza pacifica.
ovviamente ogni tanto litighiamo ma non in maniera eccessiva. abbiamo sempre cercato di evitare espressioni aggressive. per esempio, abbiamo combattuto la tendenza a picchiare gli oggetti contro cui ale urtava...
alessandro vede pochissima tv, e le cose che vede sono prevalentemente pacifiche (art attac, bob aggiustatutto...)
questo e altro e' il nostro contributo
credo pero' che ognuno di noi abbia un po' di aggressivita' dentro e lo si vede anche nei forum quando ci surriscaldiamo, solo che impariamo a esprimerla senza venire alle mani.
anche gli amichetti di ale tutto sommato hanno sviluppato tecniche aggressive meno violente e piu' sofisticate. se ale si arrabbia ricorre alla forza "bruta" invece gli altri no.
ce ne e' uno (di un anno piu' grande) che appena lo vede gli dice:
IO sono piu' forte di te!!! poi si fa tutto rigido mostra i denti e i muscoli.
(e' una scena proprio buffa!) lo stesso quando ale lo mena reagisce a parole: tu sei cattivo! sei antipatico! mamma andiamo a casa!
l'altro gli fa un sacco di dispetti verbali. e' suo coetaneo ma va all'asilo da sempre e sta sempre con sua sorella e sua cugina. ha tecniche di lotta meno aggressive e piu' sofisticate. anche lui quando ale lo aggredisce risponde verbalmente (che so dispetti della serie: io ho questo e tu noo..)
cosi', non e' che anziche' insegnare ad ale che siamo tutti buoni dovrei aiutarlo a gestire in altro modo la sua aggressivita'???
tipo insegnargli che puo' alzare la voce, puo' apostrofare il malcapitato, puo' dire a voce quello che dice con un morso?
vabbe' vado a nanna
anna
ahime' devo ammettere con fatica che ale e' manesco.
mentre facevamo la tittata della notte pensavo alle parole di manuela sulla responsabilita' dei genitori del comportamento aggressivo del figlio/a. ho pensato alle nostre giornate, alle nostre scelte... a cosa cavolo facciamo per renderlo aggressivo.
ho pensato ai momenti in cui e' lui a subire noi:
quando non vuole mettere i calzini e vuole camminare scalzo in pieno inverno,
quando dobbiamo dargli con violenza le medicine,
quando non vuole mettersi il pigiama o la giacca per uscire,
quando non voglio che si metta le mani in bocca dopo che ha toccato il vater...
...........
insomma i momenti di imposizione sono infiniti. ovviamente cerchiamo di spiegargli la necessita' delle nostre imposizioni, ma alla fine rimangono tali :o/
noi siamo una coppia abbastanza pacifica.
ovviamente ogni tanto litighiamo ma non in maniera eccessiva. abbiamo sempre cercato di evitare espressioni aggressive. per esempio, abbiamo combattuto la tendenza a picchiare gli oggetti contro cui ale urtava...
alessandro vede pochissima tv, e le cose che vede sono prevalentemente pacifiche (art attac, bob aggiustatutto...)
questo e altro e' il nostro contributo
credo pero' che ognuno di noi abbia un po' di aggressivita' dentro e lo si vede anche nei forum quando ci surriscaldiamo, solo che impariamo a esprimerla senza venire alle mani.
anche gli amichetti di ale tutto sommato hanno sviluppato tecniche aggressive meno violente e piu' sofisticate. se ale si arrabbia ricorre alla forza "bruta" invece gli altri no.
ce ne e' uno (di un anno piu' grande) che appena lo vede gli dice:
IO sono piu' forte di te!!! poi si fa tutto rigido mostra i denti e i muscoli.
(e' una scena proprio buffa!) lo stesso quando ale lo mena reagisce a parole: tu sei cattivo! sei antipatico! mamma andiamo a casa!
l'altro gli fa un sacco di dispetti verbali. e' suo coetaneo ma va all'asilo da sempre e sta sempre con sua sorella e sua cugina. ha tecniche di lotta meno aggressive e piu' sofisticate. anche lui quando ale lo aggredisce risponde verbalmente (che so dispetti della serie: io ho questo e tu noo..)
cosi', non e' che anziche' insegnare ad ale che siamo tutti buoni dovrei aiutarlo a gestire in altro modo la sua aggressivita'???
tipo insegnargli che puo' alzare la voce, puo' apostrofare il malcapitato, puo' dire a voce quello che dice con un morso?
vabbe' vado a nanna
anna
ops...noi picchiamo il tavolo quando ci battiamo la testolina....
non è facile essere esempi di calma e pacifismo....hai ragione...per quanto uno cerchi di dare buoni esempi....
e hai ragione anche sulle lotte continue per vestirli e lavarli ecc....che stanchezza....quando lavo i capelli a camilla devo per forza farle violenza....perchè è contro la sua volontà....a nulla servono i raggiri, i discorsi, le paroline dolci....fosre dobbiamo solo accettare che le fasi aggressive fanno parte della crescita, e stargli vicino il più possibile, come già fai, sforzandoci di dargli gli strumenti giusti per razionalizzare la violenza o evitarla....
che lavoro, mamma mia...
ps anchio durante le tittate della notte penso a ripenso a cosa ci diciamo....
ciao
non è facile essere esempi di calma e pacifismo....hai ragione...per quanto uno cerchi di dare buoni esempi....
e hai ragione anche sulle lotte continue per vestirli e lavarli ecc....che stanchezza....quando lavo i capelli a camilla devo per forza farle violenza....perchè è contro la sua volontà....a nulla servono i raggiri, i discorsi, le paroline dolci....fosre dobbiamo solo accettare che le fasi aggressive fanno parte della crescita, e stargli vicino il più possibile, come già fai, sforzandoci di dargli gli strumenti giusti per razionalizzare la violenza o evitarla....
che lavoro, mamma mia...
ps anchio durante le tittate della notte penso a ripenso a cosa ci diciamo....
ciao
Oggi pomeriggio crollo dal sonno....e non sarò molto lucida, ma questa discussione mi interessa troppo ed è questo l'unico momento che ho per veder il forum...poi vado a fare un pisolino (spero). Dopo questa premessa...ieri finalmente di nuovo al parco. ero curiosa di vedere se il comportamento di mia figlia era cambiato dopo l'episodio del graffio. Il bimbo in questione non c'era. Appena entrati si è fatta avanti una bimba con un pupazzo in mano e glielo ha fatto vedere. Lei le ha dato una carezza ed un bacino poi ha detto "belli" ai pantaloni con le farfalline della bambina. Altri bimbi l'hanno avvicinata e lei è stata dolce come al solito. Bene. Ne sono felice. La violenza allora, fra bimbi, non scatena violenza. L'ho sempre detto che sono più saggi di noi. Per Anan: troverò il tempo ed il modo per spiegare meglio la mia frase "dietro il comportamento aggressivo dei bimbi etc..etc..."perchè non intendevo violenza verbale o fisica fra i genitori, ma mi riferivo a qualcosa di più profondo. Scusami , ma oggi proprio mi si chiudono gli occhi, stamattina ci ho dato sotto troppo col lavoro. Lo farò al più presto
manuela
manuela
report di venerdì
un pomeriggio serata di giochi con l'amichetta del cuore (4 anni) :oD
report di domenica
due morsi uno all'amichetto e l'altro a me che per fortuna mi sono messa in mezzo. La cosa bella è che il secondo morso è scattato perché l'amichetta del cuore non voleva dargli un gioco e lui per tutta risposta, anziché aggredire lei si è voltato contro il maschietto che non c'entrava niente.
manuela sono felice della vostro pomeriggio sereno e aspetto la tua risposta.
se rincontri il bimbo del parco digli che se non la smette gli presenti ale...
anna
un pomeriggio serata di giochi con l'amichetta del cuore (4 anni) :oD
report di domenica
due morsi uno all'amichetto e l'altro a me che per fortuna mi sono messa in mezzo. La cosa bella è che il secondo morso è scattato perché l'amichetta del cuore non voleva dargli un gioco e lui per tutta risposta, anziché aggredire lei si è voltato contro il maschietto che non c'entrava niente.
manuela sono felice della vostro pomeriggio sereno e aspetto la tua risposta.
se rincontri il bimbo del parco digli che se non la smette gli presenti ale...
anna
Car anan,
la mia bimba ha deciso di cambiare tutti i suoi ritmi di sonno! Io che avevo trovato un minimo di riposo adattandomi ai suoi che erano opposti ai miei...ora sono a pezzi! Dammi un po' di tempo! Ed intanto grazie per il suggerimento! Non sarebbe male metterlo in atto sul serio! Continuo a pensare che sarebbe bellissimo incontrarci. Tanti auguri per il tuo piccolino!
manuela che ha sonno
la mia bimba ha deciso di cambiare tutti i suoi ritmi di sonno! Io che avevo trovato un minimo di riposo adattandomi ai suoi che erano opposti ai miei...ora sono a pezzi! Dammi un po' di tempo! Ed intanto grazie per il suggerimento! Non sarebbe male metterlo in atto sul serio! Continuo a pensare che sarebbe bellissimo incontrarci. Tanti auguri per il tuo piccolino!
manuela che ha sonno
Manuela ,si scherza sempre sulle affinità delle nostre bimbe....ma lo sai che anche Camilla mi ha sballato tutti gli orari?
Va a dormire a mezzanotte, si alza tardi o mi crolla alle 12,30 con la tittata del rientro (alla quale non pare voglia rinunciare) se la sveglio prima....oppure mi fa il sonnellino nel tardo pomeriggio....non riesco più ad organizzare nulla......
Anna, io non posso dire che Camilla sia aggressiva, però noto certi sprazzi di aggressività anche in lei e un po' in tutti i bimbi...quelli grandi, quelli piccoli, quelli che vanno al nido o quelli che stanno a casa...chi più, chi meno....
Mi sembra che sei davvero fin troppo attenta a ciò che fai per tuo figlio e non devi colpevolizzarti.
Continua a fare del tuo meglio per evitare gli incidenti e col tempo la cosa si affievolirà...
Ciao
Sabry
Va a dormire a mezzanotte, si alza tardi o mi crolla alle 12,30 con la tittata del rientro (alla quale non pare voglia rinunciare) se la sveglio prima....oppure mi fa il sonnellino nel tardo pomeriggio....non riesco più ad organizzare nulla......
Anna, io non posso dire che Camilla sia aggressiva, però noto certi sprazzi di aggressività anche in lei e un po' in tutti i bimbi...quelli grandi, quelli piccoli, quelli che vanno al nido o quelli che stanno a casa...chi più, chi meno....
Mi sembra che sei davvero fin troppo attenta a ciò che fai per tuo figlio e non devi colpevolizzarti.
Continua a fare del tuo meglio per evitare gli incidenti e col tempo la cosa si affievolirà...
Ciao
Sabry
nuovo report
oggi è venuto l'amichetto a cui io in pratica faccio da babysitter (la mamma lo molla alla nonna e la nonna lo molla a me pur sapendo...).
appena è entrato ha iniziato a fare dispetti e un pomeriggio tranquillo si è trasformato in mezzogiorno di fuoco.
nell'attimo in cui mi sono assentata per andare al citofono è scattato il morso. poi mi è sfuggita qualche leggera motociclettata qua' e la', i miei riflessi non sono più quelli di una volta.
nei momenti caldi la titta ha aiutato a placare l'animo iroso e frustrato di alessando. ah beata titta!
spero proprio non lo interpreti come "premio", ma è un modo per aiutarlo a scaricare quando non colpisce l'avversario.
ad un certo punto ho suggerito ad ale di dire a mattia "antipatico" oppure "ti voglio dare un morso" ogni volta che voleva fargli male. la cosa ha funzionato. passato l'attimo bollente i due hanno iniziato a giocare. bello!
ovviamente non sono convinta di non aver fatto un guaio e mi piacerebbe anche un parere di antonella.
cioè, sbaglio a cercare di aiutare alessandro a verbalizzare la sua ira?
ciao
anna
p.s. manuela hai tutto il tempo nel frattempo io faccio il diario ;oD
oggi è venuto l'amichetto a cui io in pratica faccio da babysitter (la mamma lo molla alla nonna e la nonna lo molla a me pur sapendo...).
appena è entrato ha iniziato a fare dispetti e un pomeriggio tranquillo si è trasformato in mezzogiorno di fuoco.
nell'attimo in cui mi sono assentata per andare al citofono è scattato il morso. poi mi è sfuggita qualche leggera motociclettata qua' e la', i miei riflessi non sono più quelli di una volta.
nei momenti caldi la titta ha aiutato a placare l'animo iroso e frustrato di alessando. ah beata titta!
spero proprio non lo interpreti come "premio", ma è un modo per aiutarlo a scaricare quando non colpisce l'avversario.
ad un certo punto ho suggerito ad ale di dire a mattia "antipatico" oppure "ti voglio dare un morso" ogni volta che voleva fargli male. la cosa ha funzionato. passato l'attimo bollente i due hanno iniziato a giocare. bello!
ovviamente non sono convinta di non aver fatto un guaio e mi piacerebbe anche un parere di antonella.
cioè, sbaglio a cercare di aiutare alessandro a verbalizzare la sua ira?
ciao
anna
p.s. manuela hai tutto il tempo nel frattempo io faccio il diario ;oD
Ciao Anan, sto leggendo un libro molto interessante che mi era stato consigliato proprio da voi del forum, "il concetto di continuum". Ho trovato uno spunto che potrebbe esserti utile. Magari hai già letto il libro anche tu, non mi ricordo chi di voi me lo aveva consigliato. Comunque parla anche di un bimbo già grandino che aveva atteggiamenti aggressivi ed i genitori l'hanno aiutato mettendolo a dormire con loro nel lettone e tenendolo stretto stretto. La situazione è migliorata. Leggendolo ho pensato a te.
manuela
Per sabry: non appena riesco a trovare un equilibrio la bimba me lo sballa completamente! Non posso più prendere accordi nè appuntamenti. va a letto alle 23 e al pomeriggio ha posticipato la nanna di tre ore. Così quando si sveglia è gia buissimo. Sto pensando di portarla fuori dopo pranzo e poi nanna dopo. Ma farle prendere freddo dopo la pappa temo non sia una bella cosa. Comunque il problema si rimanderà perchè ora ha la bronchite. Povera stella. Io invece sto pensando che magari ci scappa una pizza....cerco di vedere i lati positivi del cambiamento d'orario! Magari vuole farmi uscire un po'! Ma so già che la sera in cui prenderò accordi...si vorrà addormentare alle nove e mi farà rientrare! Io la amo così com'è! Strana...come la mamma! E prendo la cosa con filosofia..certo i bioritmi quelli saltano tutti!
ciao manuela
manuela
Per sabry: non appena riesco a trovare un equilibrio la bimba me lo sballa completamente! Non posso più prendere accordi nè appuntamenti. va a letto alle 23 e al pomeriggio ha posticipato la nanna di tre ore. Così quando si sveglia è gia buissimo. Sto pensando di portarla fuori dopo pranzo e poi nanna dopo. Ma farle prendere freddo dopo la pappa temo non sia una bella cosa. Comunque il problema si rimanderà perchè ora ha la bronchite. Povera stella. Io invece sto pensando che magari ci scappa una pizza....cerco di vedere i lati positivi del cambiamento d'orario! Magari vuole farmi uscire un po'! Ma so già che la sera in cui prenderò accordi...si vorrà addormentare alle nove e mi farà rientrare! Io la amo così com'è! Strana...come la mamma! E prendo la cosa con filosofia..certo i bioritmi quelli saltano tutti!
ciao manuela
il libro non l'ho letto, ma prima o poi lo leggerò.
alessandro dorme con noi da tempo nel lettino sidecar che puntualmente rimane vuoto perché lui migra nel lettone e si attacca alla titta spesso senza che me ne accorga.
pensavo proprio a te ieri pomeriggio mentre ale giocava con il famoso amichetto :oD!
grazie per il confronto
sui ritmi del sonno anche noi siamo messi maluccio. domenica abbiamo un invito per il tè, l'unico modo per andarci sarà quello di far fare il pisolino ad alessandro nel passeggino. spero che non piova...
anna
alessandro dorme con noi da tempo nel lettino sidecar che puntualmente rimane vuoto perché lui migra nel lettone e si attacca alla titta spesso senza che me ne accorga.
pensavo proprio a te ieri pomeriggio mentre ale giocava con il famoso amichetto :oD!
grazie per il confronto
sui ritmi del sonno anche noi siamo messi maluccio. domenica abbiamo un invito per il tè, l'unico modo per andarci sarà quello di far fare il pisolino ad alessandro nel passeggino. spero che non piova...
anna
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
Finalmente sono riuscita a mettermi in paro anche a leggere questa lunghissima ma interessantissima discussione. ragazze,s iete sempre forti!anan ha scritto:ci ho pensato a lungo alla storia del compiacimento. mi sono chiesta cosa ti fa pensare che sono compiaciuta (...) ho anche pensato che il mio racconto non è quello di una mamma proprio disperata e in realtà non lo sono. (...) il sorriso mi viene anche dalla certezza/speranza che prima o poi alessandro diventerà meno manesco.ananmanuela ha scritto:Anzi leggo un po' di compiacimento fra le righe che non mi piace tanto.
manuela
Penso che l'ironia sia un buon modo di capire meglio un problema, non aiuta a minimizzare ma anzi a guardarlo con quel minimo di distacco che aiuta a vederne tutti gli aspetti. Sono sicura che mentre cercava di salvare l'amichetto di Ale dai morsi di suo figlio Anna non si sentiva per niente ironica! Ricordiamoci che la parola scritta, specie su Internet, fa sfuggire sfumature importanti della comunicazione e può portare a travisamenti anche grossi.
Manuela, capisco come ciò che racconta Anna ti susciti echi troppo forti per restare obiettiva! Quando ci toccano i nostri cuccioli restiamo ferite più di loro!
Anna, ho apprezzato molto il modo in cui sei riuscita a "metabolizzare" l'intervento così frontale di Manuela e utilizzarlo come stimolo, e anche come voi due state trovando un terreno comune di condivisione delle esperienze "dai due lati della barricata"...
Mi piacerebbe conoscervi tutte di persona!
Antonella
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
Allora dovremmo anche dire: dietro un bambino remissivo ci sono le responsabilità dei genitori... Ovvio che i genitori, dietro, ci sono sempre, e ciò che vediamo è il risultato anche del loro approccio quotidiano. Esiste anche però un'indole che può essere molto differente fra un bambino e l'altro, e che ci coglie a volte di sprovvista.manuela ha scritto:secondo me, alle spalle di un bambino così tanto aggressivo ci sono responsabilità dei genitori, dirette o indirette.
Manuela, con i tuoi discorsi sulle arti marziali mi hai fatto venire voglia a me di praticarle...!
Antonella