Rapporti sessuali con minori
Rapporti sessuali con minori
Ciao, sottopongo il mio dubbio sperando di non essere bersaglio di facili e affrettati moralismi da parte di alcuno.
Ho 30 anni e da qualche mese ho rapporti con una persona di 15 anni. Dico subito che mentalmente e fisicamente ne dimostra almeno 20 e che è pienamente consenziente. Il mio dubbio riguarda l'eta minima che deve avere un minore per avere rapporti sessuali con una persona molto più grande. Sapevo che in base alla legge in vigore gli anni erano 14 però qualche settimana fa, a Forum su rete 4, ho sentito di una sentenza in cui il giudice condannava (per reato di plagio) un uomo per aver baciato una 15enne. Qualcuno sa dirmi qualcosa di più in merito? Ciao
Ho 30 anni e da qualche mese ho rapporti con una persona di 15 anni. Dico subito che mentalmente e fisicamente ne dimostra almeno 20 e che è pienamente consenziente. Il mio dubbio riguarda l'eta minima che deve avere un minore per avere rapporti sessuali con una persona molto più grande. Sapevo che in base alla legge in vigore gli anni erano 14 però qualche settimana fa, a Forum su rete 4, ho sentito di una sentenza in cui il giudice condannava (per reato di plagio) un uomo per aver baciato una 15enne. Qualcuno sa dirmi qualcosa di più in merito? Ciao
Anche io come te sono maggiorenne, e come te sono innamorato di un minorenne: tuttavia, essendomi informato sulle normative vigenti in materia, sono giunto alla conclusione che è meglio non avere rapporti con un minore: infatti se quest'ultimo volesse, potrebbe, con ottime probabilità di successo, trascinare in tribunale il maggiorenne, formulando accuse anche molto gravi, fino a quella di "violenza su minore", con esiti pericolosissimi per il maggiorenne. Quindi, in conclusione, non ti conviene avere rapporti sessuali con un minorenne: nessuno ti garantisce che ti amerà per sempre! Se un giorno si dovesse scocciare di te e volesse denunciarti? E' troppo grosso il rischio, anche se mi rendo conto che se sei innamorato, difficilmente sei disposto a seguire i miei consigli!!!
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marco_dirimini
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- dubh
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Non è questione di essere moralisti, sono le leggi italiane... Da parte mia posso dirti che so che tra un minorenne e un maggiorenne (non importano quanti siano gli anni di differenza, uno-qualche mese-dieci-venti) può esserci un vero amore, una storia che può durare a lungo, se non per tutta la vita. Può anche essere solo un'avventura o una relazione di qualche mese, non importa: amore, affetto, passione o attrazione sono legittimi per tutti. La concezione occidentale, e quindi anche italiana, però, se da una parte spinge gli adolescenti ad atteggiamenti adulti, dall'altra li tutela, in una sorta di schizofrenia che cerca di proteggerli (bene o male, a seconda di come la si pensa nello specifico).missouri ha scritto:Ok...avevo sperato che non vi fossero i soli bravi moralisti, fa nulla! Grazie a tutti! Ciao
A me per molte cose sta bene così, ad esempio sinceramente trovarmi maritata e con tre bambini a 12 anni non mi sarebbe piaciuto, ma capisco che e a 15 anni, soprattutto se si ha una certa testa, di per sè si è già ben vicini all'essere adulti e si ha già una certa capacità nel gestire alcune situazioni, e soprattutto nel capire se una cosa la si vuole fare volontariamente o meno (e tantissima gente, ricordiamolo, ha il primo rapporto sessuale, etero o omo, ben prima dei 18 anni). Però le leggi italiane, come in altri Paesi, dicono qualcosa di diverso, che se mal gestito può portare problemi a te e a lui. Cercando un po' su internet mi sono uscite varie leggi di diversi anni in proposito: devo dire che non sono sicura della loro attualità, ma se hai bisogno puoi chiedere ad un legale che alcune comunità glbt mettono a disposizione online gratuitamente per un consiglio.
Quello che volevo dire nei miei interventi è che è bene comunque trattare la cosa con delicatezza e cautela: mi auguro vivamente che questa persona non reagisca mai come è stato ipotizzato, con grane legali o psicodrammi eterni, ma questo me lo auguro per qualsiasi cosa indipendentemente dall'età (volendo anche tra maggiorenni possono scoppiare delle beghe legali, se ci si ostina, per vendetta o se si è fuori di testa)
Quindi, per concludere, siate felici ma cauti. Per cosa vedete voi ;)
Le leggi di riferimento dovrebbero essere la 6/96 e la 269/99 che se non vado errato vietano i rapporti sessuali con minori di 13 anni, disciplinano in base all'età del parter i rapporti con minori tra i 13 e i 14 anni, e permettono i rapporti con minori oltre i 14 anni (chiaramente se consenziente ecc ecc) qualsiasi età abbia il parner.
Non vorrei fare il moralista ma spero di sbagliarmi; 14 anni mi sembrano veramente troppo pochi
Non vorrei fare il moralista ma spero di sbagliarmi; 14 anni mi sembrano veramente troppo pochi
Approfitto del post per dare voce alla mia esperienza e al mio pensiero.
Intanto voglio dire che la coniugazione tra omosessualità e pedofilia è fuori discussione.
Mi pare ovvio che non siano la stessa cosa.
Questo lo dico per rispondere all'affermazione di qualcuno ma senza attribuire un tono negativo a nessuna delle 2 categorie.
Poi premetto che sono minorenne e sono attratto da persone adulte del mio stesso sesso.
Ricordo che già a 4 anni desideravo un rapporto (più che altro sentimentale) con un uomo dolce e accondiscendente anche se pensavo che di uomini disposti in questo senso non né esistessero proprio. Non troppo tempo dopo cominciavo a sentire il bisogno di un rapporto anche più fisico oltre che romantico. Lo so che per molti questa mia caratteristica può sembrare impossibile, assurda, forse rivoltante o malata ma io sono così e malato e rivoltante non mi ci sento.
Però al tempo non ho mai incontrato nessun uomo disposto e l'insoddisfazione di questo bisogno è stata piuttosto dolorosa a livello emotivo, cioè ero molto triste per questo, poi mi chiedevo se mai sarei potuto stare assieme ad un uomo alle determinate condizioni del mio bisogno.
Io voglio dire solo due cose: che le leggi che vietano i rapporti sessuali ai minori e non tengono in considerazione le eventuali intenzioni favorevoli di un minore le trovo ingiuste e in molti casi ridicole. Il fatto che attualmente in Italia come in tante zone è consuetudine attribuire al termine pedofilo la definizione di un altro termine, pedomaniaco, senza ammettere alcuna altra possibilità mi sembra discriminatorio.
Che poi al mondo ci sia gente vigliacca, violenta, disperata, stupida e particolarmente frustrata che stupra o molesta minori non significa che sia l’attrazione stessa per i minori ad essere una malattia o un violento capriccio. Questo tipo di violenza viene inflitta purtroppo ad esseri umani di ogni età. Ovviamente le vittime sono principalmente i più deboli quindi le femmine, gli anziani, i minori e animali non umani di varie età e specie (questi poi non sono neppure tutelati).
Anche io spero di non raccogliere moralismi avventati ma piuttosto di dare qualche spunto di riflessione.
Francesco
Intanto voglio dire che la coniugazione tra omosessualità e pedofilia è fuori discussione.
Mi pare ovvio che non siano la stessa cosa.
Questo lo dico per rispondere all'affermazione di qualcuno ma senza attribuire un tono negativo a nessuna delle 2 categorie.
Poi premetto che sono minorenne e sono attratto da persone adulte del mio stesso sesso.
Ricordo che già a 4 anni desideravo un rapporto (più che altro sentimentale) con un uomo dolce e accondiscendente anche se pensavo che di uomini disposti in questo senso non né esistessero proprio. Non troppo tempo dopo cominciavo a sentire il bisogno di un rapporto anche più fisico oltre che romantico. Lo so che per molti questa mia caratteristica può sembrare impossibile, assurda, forse rivoltante o malata ma io sono così e malato e rivoltante non mi ci sento.
Però al tempo non ho mai incontrato nessun uomo disposto e l'insoddisfazione di questo bisogno è stata piuttosto dolorosa a livello emotivo, cioè ero molto triste per questo, poi mi chiedevo se mai sarei potuto stare assieme ad un uomo alle determinate condizioni del mio bisogno.
Io voglio dire solo due cose: che le leggi che vietano i rapporti sessuali ai minori e non tengono in considerazione le eventuali intenzioni favorevoli di un minore le trovo ingiuste e in molti casi ridicole. Il fatto che attualmente in Italia come in tante zone è consuetudine attribuire al termine pedofilo la definizione di un altro termine, pedomaniaco, senza ammettere alcuna altra possibilità mi sembra discriminatorio.
Che poi al mondo ci sia gente vigliacca, violenta, disperata, stupida e particolarmente frustrata che stupra o molesta minori non significa che sia l’attrazione stessa per i minori ad essere una malattia o un violento capriccio. Questo tipo di violenza viene inflitta purtroppo ad esseri umani di ogni età. Ovviamente le vittime sono principalmente i più deboli quindi le femmine, gli anziani, i minori e animali non umani di varie età e specie (questi poi non sono neppure tutelati).
Anche io spero di non raccogliere moralismi avventati ma piuttosto di dare qualche spunto di riflessione.
Francesco
Escludendo l'omosessualità dal discorso.Haderian ha scritto:Approfitto del post per dare voce alla mia esperienza e al mio pensiero.
Intanto voglio dire che la coniugazione tra omosessualità e pedofilia è fuori discussione.
Mi pare ovvio che non siano la stessa cosa.
Questo lo dico per rispondere all'affermazione di qualcuno ma senza attribuire un tono negativo a nessuna delle 2 categorie.
Come fai a non attribuire un tono negativo alla pedofilia? Potrei chiederlo alla mia amica che a 13 anni si è ritrovata in mezzo ai complimenti troppo spinti di adulto che cosa ne pensa (cosa che è successa davvero e che ha segnato la sua vita e il suo rapporto con tutto il sesso maschile, perché il tutto è partito dal suo dimostrarsi carina con lui e lui su quello ha costruito castelli in aria che poi ha cercato di rendere reali.). Il tuo desiderio di andare con uomini più grandi ti fa pensare che la pedofilia non sia negativa? Scusa ma faccio molta fatica a capire...
Solo non mi dire che la colpa è della mia amica, perché LEI era solo una bambina, mentre lui poteva essere suo padre e LUI avrebbe dovuto ragionare con la testa.
- dubh
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Di solito ho imparato che quando si tira fuori parole come moralismi, in un forum, ci si basa su un proprio intervento che non ha basi solide, o del quale non si è sicuri. Appena si lancia una pietra troppo grossa scatta quel "spero non farete i moralisti". Bah!Haderian ha scritto: Anche io spero di non raccogliere moralismi avventati ma piuttosto di dare qualche spunto di riflessione.
Francesco
Tu non dai un valore negativo alla pedofilia, dici che a 4 anni già desideravi un rapporto per lo più sentimentale etc etc. Va bene, finchè non tocchi nessuno che non voglia pensa pure quello che ti pare, ci mancherebbe. Puoi però capire che non tutti a 4, 10, 13 anni provano questo desiderio? Che di solito i bambini non anelano un rapporto fisico con un uomo/donna e che non soffrono se non lo hanno?
Che sia la maggioranza (come credo sia) o meno questo non mi interessa, parlare di malattie tanto meno e credo lo si sia capito, ma fino ad oggi devo confessarti che sei il primo nel quale imbatto che dice/scrive una cosa del genere come se niente fosse.
Se ho capito bene, praticamente, ti dispiace non aver incontrato qualche pedofilo (chiamalo come vuoi) al tempo, perchè altrimenti avresti potuto soddisfare questo desiderio?
Ho letto articoli sulla maturità sessuale precoce e probabilmente è il tuo caso, ma quando si parla di pedofilia non mi sembra ci siano dietro grandi storie di amore, ma di soprusi, abusi, violenze fisiche e psicologiche che le vittime si portano dietro tutta la vita. L'apertura mentale è una cosa bellissima, ma deve rispettare entrambe le parti, non "faccio quello che voglio, non voglio moralismi, se mi piacciono i bambini è un mio diritto avere approcci con loro".
I moralismi non mi interessano, non ho senso materno, i bambini difficilmente mi stanno simpatici e posso capire che un ragazzo di 17 anni si innamori coscientemente di un 40enne e che abbia o voglia avere rapporti con lui con somma gioia. Ma per favore evitiamo di cadere in toni forzatamente "free" sulla pedofilia, quel collegamento tra i tuoi desideri di 4enne e il tono non negativo della pedofilia non mi è piaciuto per niente, mi sia concesso dirlo. La pedofilia è un prevalere su una persona che neanche sa bene ancora com'è messa nel mondo, è un approfittare, abusare, distruggere una persona che ha ancora le difese bassissime, è una prepotenza disgustosa, sia essa una malattia o meno.
Tu fai delle differenze, parli di violenza. Il fatto è che la pedofilia non è la pedofilia da spot sociale, con il bambino nell'angolo, le stanze buie e il vecchio porco: i meccanismi sono spesso molto più sottili, lunghi, ambigui. Ci sono pedofili che riescono persino, lì per lì, a far "divertire" la propria vittima, a far sì che questa ammiri inizialmente il proprio stupratore, magari perchè è una figura importante della famiglia. Ma prestissimo crolla il castello di carta, e la vittima riconosce e si ritrova in un'agghiacciante realtà.
Se fa radical openminded e alternativo dire che la pedofilia non è poi così male, beh, i miei complimenti. Vai allora a consolare le vittime della pedofilia, i bambini che non riescono più a relazionarsi con gli altri per le brutte esperienze e quelli cresciuti che difficilmente avranno mai una vita serena per quel che è loro successo dicendo loro quello che hai detto a noi.
Ad ogni modo parlare di pedofilia come hai fatto tu in una sezione del genere è di pessimo gusto, e siamo sempre più OT.
Ciao Eika, mi dispiace per la tua amica. Cosa ti fa pensare che dia la colpa a lei? Concordo sul fatto che lui avrebbe dovuto ragionare per evitare di farle del male. Lui avrebbe dovuto dirle: tu mi piaci e temo di starmi facendo delle illusioni. E lei: tu in quel modo non mi interessi, bye bye.Eika ha scritto: Escludendo l'omosessualità dal discorso.
Come fai a non attribuire un tono negativo alla pedofilia? Potrei chiederlo alla mia amica che a 13 anni si è ritrovata in mezzo ai complimenti troppo spinti di adulto che cosa ne pensa (cosa che è successa davvero e che ha segnato la sua vita e il suo rapporto con tutto il sesso maschile, perché il tutto è partito dal suo dimostrarsi carina con lui e lui su quello ha costruito castelli in aria che poi ha cercato di rendere reali.). Il tuo desiderio di andare con uomini più grandi ti fa pensare che la pedofilia non sia negativa? Scusa ma faccio molta fatica a capire...
Solo non mi dire che la colpa è della mia amica, perché LEI era solo una bambina, mentre lui poteva essere suo padre e LUI avrebbe dovuto ragionare con la testa.
Ma capisco che possa non essere così semplice.
Comunque non è solo la mia sessualità a farmi capisre che la pedofilia non sia negativa.