ci aiutate a mettere a punto una scheda sui biodetersivi?

Forum di supporto al nuovo Biodizionario.it
per approfondimenti sui giudizi espressi del BioDizionario sugli ingredienti Cosmetici e Alimentari

Moderatore: Erica Congiu

Elle
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Messaggio da Elle » dom set 10, 2006 7:32 am

grazie!

abbiamo letto e provato di tutto. A questo punto ci serve però una mano con consigli efficaci e utili e certi,

mi spiego :il bicarbonato lo consigliano anche in lavatrice come anticalcare, così per il sale e chi invece l'aceto.
Siccome di queste info non abbiamo trovato certezze, tipo per esempio ho trovato una risposta di fabrizio molto chiara che spiega perchè il bicarbonato in lavatrice non funziona come anticalcare, non abbiamo messo nessun consiglio

quello che serve in questa ricerca, è mettere ciò che è, davvero, senza appello.
Dobbiamo avere un documento chiaro e oggettivo, non rimpallare assolutamente notizie vaghe e non testate e certificate, perchè questo manuale d' uso andrà in mano a gente che non ci pensava manco di usare queste cose, quindi dobbiamo testarle noi per loro

si tratta di tirare i fili della matassa enorme che gira quà in internet e dire:

il bicarbonato è eccezionale per questo e quell' uso, ricetta, chiarezza, e certezza.


Come tutti voi siamo diventati matti anche noi a testare provare e studiare, quello che non è nella ricerca vuol dire chenonne siamo sicuri, quindi se avete qualcoa di testato e certo da aggiungere per favore ditecelo.

Secondarimanete, se qualcuno esperto di voi vede che nei consigli che diamo c'è qualcosa di sbagliato, PER FAVORE, ditecelo.

Questa nuova ricerca quando sarà finita, verrà spinta in rete più che riusciremo, verrà pubblicata, girata per mail, stampata, dobbiamo fare si che il più possibile sia utile, l'obbiettivo è L' INFORMAZIONE a un vasto gruppo di persone,


intanto oggi ho cambiato il titolo, perchè m'è venuto inmente che se verrà pubblicata con il titolo della precedente, nelle ricerchein internet non ci si accorgerà che sono due documenti diversi.


ho aggiunto i link di promiseland e sai cosa ti spalmi ecc ecc


ripeto, idee, aggiunte, correzzioni, sono utilissime


per di più io sono scimunita che mi scrivo e riscrivo stà tabella da 4 giorni, e se scrivo lavatrice per scopino del water o acqua per sapone di marsiglia, manco me ne accorgo , gulp


spero sempre nella compassione!!!!!

baci a tutti e buona domenica, ele

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cricri
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Messaggio da cricri » dom set 10, 2006 9:30 am

Complimenti!!!!!!!!!!!

Ciao ciao

Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » dom set 10, 2006 5:51 pm

Cara Elle,
leggere tutto quello che avete fatto e scritto è veramente un'impresa. Sono comunque d'accordo che da qualche parte avete iniziato ed il lavoro non potrà che migliorare, nel tempo, con il contributo di tutti.
Anche quando mi sono messo in testa di fare il biodizionario mi sembrava di aver fatto una cosa ciclopica che poteva interessare solamente me ed un altro paio di matti, invece il biodizionario è andato sempre più affermandosi e si è modificato mille volte grazie alle osservazioni, ai suggerimenti di tutti voi.
Però una critica al vostro lavoro la debbo fare e cioè non condivido in nessun modo la frase che ho trovato in un tuo intervento cara Elle: "Indichiamo qui di seguito una serie di marche, sicure al 100%", assolutamente no! Non esistono marche serie al 100% esistono solo prodotti che una volta analizzati in senso critico e con il supporto degli strumenti che abbiamo a disposizione (biodizionario ed affini) sono accettabili o no! Ma, ripeto, aziende sicure al 100% non esistono.
Quindi dovresti gentilmente intervenire in questa parte del tuo lavoro altrimenti ti metti nella situazione di indicare dei siti come questo in cui stiamo conversando, che dicono il contrario di quello che dici tu.
Grazie
Ciao
Fabrizio

P.S. il formo autopulente lo conosco da 30 anni giusti giusti (lo aveva mia suocera). Ho proibito alla mia signora di prenderne uno di questo tipo per casa nostra dopo che ho letto le caratteristiche tenciche. Per la funzione "autopulizia" il forno consuma una quantità disumana di energia elettrica. Quindi niente autopulizia ma olio di gomito e buon detergente.

Elle
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Messaggio da Elle » dom set 10, 2006 8:48 pm

ottimi consigli Fabrizio, è proprio di questo che abbiamo bisogno.

Innanzi tutto la frase che dici non è nostra, e già quà capisco che devo specificare meglio che quella parte è solo un testo copia incollato.

La cosa và così, tutta la prima parte fino alla parte ricette, riportate in quote, è nostra, e l'ho scritta io.
lì sotto scrivo infatti che tutto quello che è scritto fino a quel punto è farina del nostro sacco.

La seconda parte, dove ci sono le ricette che io indico come trovate in interent, quella proprio l'abbiamo solo copia incollata

E l'a frase che dici fà parte dell' articolo che ho indicato con il link.
Quindi, domani quando mi ripiglio dalla stanca, rientro e innanzi tutto indico meglio che la parte relativa a consigli marche è presa dall'articolo segnalato e non scritta da noi

e poi certamente tolgo la frase che dici


uguale per i forni allora, tolgo anche quelli se non sono convenienti.


Esattamente questi consigli, queste " critiche" ci aiutano a mettere a punto un documento migliore.
E in questa fase gli aiuti servono molto.

E se vengo quà a chiedere, è perchè riconosco e riconosciamo che avete una competenza che noi stessi non abbiamo


quindi grazie tantissime

e grazie per altre dritte ancora,

notte ele



anzi riapro il mess che mi è venuta in mente una cosa:

proprio la parte incriminata, quella del consiglio marche, è una parte su cui noi proprio non abbiamo competenza.
Per questo trovato quell'articolo che era il più esaustivo di quelli trovati fino ad allora, lo abbiamo utilizzato, proprio perchè in tanti ci chiedono : e va bè.. ma quali marche vanno bene allora?

piuttosto che niente una traccia è già qualcosa,
e io stessa che non capisco un cavolo di chimica e inci, mi sento rassicurata di avere in testa qualche marca consigliata


Se voi avete possibilità o voglia di arricchire o addirittura scrivere voi una traccia di quella parte lì, o aggiungere qualche prodotto valido che vedete mancare, sarebbe bello.

Il nostro unico modello di lavoro è che ognuno mette quello che ha, quello che sà e quello che può. Se qualcuno volesse pigliare quella parte e riscriverla secondo un etica e un modello migliore sarebbe il benvenuto


di nuovo ciao e grazie, ele

Elle
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Messaggio da Elle » dom set 10, 2006 9:10 pm





PRODOTTI PER IL CORPO

In una ricerca che si occupa dell'ecologia dei prodotti per la casa, non si può non arrivare a pensare e sperimentare l'ecologia dei prodotti per il corpo.
Se si diventa sensibili all' inquinamento domestico ad opera di detersivi e prodotti chimici,
figuriamoci quanto sensibili si diventa all' inquinamento dei prodotti che vengono spalmati direttamente sulla pelle.
Per mettere a punto una tabella sui prodotti corpo, articolata e sperimentata come quella sui detersivi, impiegheremmo probabilmente altri 9 mesi.
E' il tempo che è passato dal primo giorno di ricerca ad oggi. E non abbiamo ancora finito.

Ci avvaliamo quindi di un paio di articoli che ci sono sembrati interessanti, e così li proponiamo:



Di seguito riportiamo parte di un interessante articolo trovato in internet, di cui segnaliamo in calce il link.
Poichè nessuno degli estensori di questo documento ha grandi competenze chimiche, è rassicurante avere un minimo di traccia di quali marche sono considerate sufficientemente valide.
Perciò usiamo come traccia questa tabella e queste marche, piuttosto che brancolare nel buio. Ce ne saranno sicuramente altre valide, anche perchè l'articolo ha già qualche anno.
Ricordate che non esistono "marche, sicure al 100%" ma semplicemente "raccomandabili" o "abbastanza affidabili"





CONSIGLI : PRODOTTI PER IL CORPO

http://www.casasalute.it/contenuti/Igiene.htm


....



fatto, modificato subito che se no non ci dormo un'altra notte.


questo è un tentativo,
ho scritto un incipit che chiarisca che l'articolo non è nostro, e che lo usiamo come traccia ( l' implicito è che non abbiamo trovato di meglio )


poi più sotto ho modificato la frase segnalata da Fabrizio. Togliendo il 100% sicuri e raccordando due o tre parole. Non ho idea però se solo il " sicure al 100%" era da rivedere o proprio l' intera frase.

Sono un pò in dubbio sul da farsi, perchè piuttosto che modificare un articolo di altri, sarebbe più corretto togliere la parte.
Però così tolgo la spiegazione dell'articolo successivo,

insomma, questo è il primo compromesso. Fatemi sapere che vi pare se potete.
Poi spero che almeno vlaga la pena di mettere questa parte che consiglia le marchi, altrimenti la tolgo addirittura. Anche su questo una vostra opinione sarà gradita

Comunque l'articolo postato in questo topic lo aggiorno ogni volta che lo modifico di là, è sempre alla sua ultima versione,
in genere ce ne passano centomila di versioni, mamma miaaaaaaa!


di nuovo notte, ora vado davvero! ciao ciao ele
Ultima modifica di Elle il lun set 11, 2006 10:46 am, modificato 2 volte in totale.

Elle
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Messaggio da Elle » dom set 10, 2006 9:14 pm

e poi un pò di compassione per chi non capisce un cavolo di chimica e stà redigendo un documento anti detersivi chimici e pro detersivi biologici... bisogna che l'abbiate!!!!

cavolo ma non vi faccio un pò di pena?

una povera disgraziata quà a implorare da 3 giorni! ;-);-);-)

:-)

non si può dire che non c'ho la faccia di tolla!

Elle
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Messaggio da Elle » lun set 11, 2006 8:29 am

Nella baraonda mentale che ho,
ci sono 4 o 5 punti che non mi sono chiari e vorrei chiarire anche nella ricerca, e sono questi

1) alcool rosa: ho letto quà dentro che non è un disinfettante, vorrei capire meglio, tipo : non è disinfettante ma ha proprietà detergenti? ed è consigliato come prodotto bio o no? in sintesi spiegare cosa fà , cosa non fà, e se lo consigliamo tra i nostri attrezzi o meno

2) sapone di marsiglia in lavatrice, assodato che non va bene per niente come detersivo, non mi è chiaro per quale motivo lo si consiglia in panetto per smacchiare. se le scaglie non vanno bene perchè rendono i tessuti grigi e duri, e il marsiglia ristagna nelle fibre, il panetto per pretattare ha degli effetti diversi oppure no?

3) delirio sale e bicarbonato in lavatrice: mille favole di cui non ho capito cosa veramente è valido: servono o no per rendere morbidi i tessuti? e uno dei, e mettiamoci pure l'aceto, in qualche modo influisce come anticalcare oppure no?

4) anticalcare, cosa diavolo bisogna fare e non fare, assodato che la durezza dell' acqua in casa ne necessiti?

5) per chi necessita di usare un disinfettante in lavatrice, cosa e come si consiglia?

6) per chi necessita di usare un disinfettante per la pulizia casa, cosa e come si consiglia?


fine, al momento questi sono i punti oscuri su cui proprio non ho trovato notizie esaustive


voi ne sapete qualcosa di certo e consigliabile anche ad altri?


grazie, ciao ciao ele

Lola
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Messaggio da Lola » mar set 12, 2006 6:19 pm

Fabrizio Zago ha scritto: P.S. il formo autopulente lo conosco da 30 anni giusti giusti (lo aveva mia suocera). Ho proibito alla mia signora di prenderne uno di questo tipo per casa nostra dopo che ho letto le caratteristiche tenciche. Per la funzione "autopulizia" il forno consuma una quantità disumana di energia elettrica. Quindi niente autopulizia ma olio di gomito e buon detergente.
Fabrizio ti devo aggiornare! Io non sapevo niente di tale funzione di autopulizia con consumo di corrente, sono andata oggi a controllare le piastre ruvide e nere del mio forno ed erano pulitissime. La cosa non mi tornava, e sono riuscita a recuperare le istruzioni del forno (normalissimo modello Elettrozeta comprato credo 4 o 5 anni fa). Dice:

"Se il forno è dotato di pannelli catalitici autopulenti, alle normali temperature di cottura lo smalto catalitico favorisce la trasformazione degli schizzi di grasso in una leggera polvere residua. Questa polvere deve venire asportata con una spugna umida, dopo che il forno si è raffreddato; questo al fine di mantenere porosa la superficie dello smalto e quindi di assicurare la massima efficacia di pulizia".

Io a dire la verità non li ho mai toccati quei pannelli e il forno è comunque pulitissimo ;-)

Lola

Elle
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Messaggio da Elle » dom set 17, 2006 9:17 pm

Siamo in dirittura d'arrivo, questo è quello che siamo riusciti a mettere a punto con mille sforzi, vi saremmo grati di ogni aiuto, correzione, suggerimento, che siamo ancora a tempo a fare prima di andare in stampa,

Per quel che ci è possibile vorremmo riuscire a limitare informazioni contradditorie, prive di senno e sostanza, imprecise, di cui pullula il web, e riuscire al contrario a fornire finalmente una scheda piuttosto completa che possa servire a tanti

grazie elena



***********

*

CANCELLO IL MANUALE E LO RIPOSTO PIù SOTTO , CORRETTO CON LE ULTIME MODIFICHE


*
Ultima modifica di Elle il lun set 18, 2006 11:35 am, modificato 2 volte in totale.

aliciuzza
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Messaggio da aliciuzza » lun set 18, 2006 8:05 am

leggo spesso questo forum (e faccio tesoro dei consigli) ma è la prima volta che intervengo.
Penso di poter consigliare un buon sistema (superecologico!) per lavare i vetri: il segreto è la spatola per asciugare i vetri (quella che usano i lavavetri per strada per intenderci).

Uso acqua caldissima, un po d'aceto, panno in microfibra, la spatola e un panno di tela.

Metto in un secchio dell'acqua pulita molto calda con un po' d'aceto, immergo il panno in microfibra, lo strizzo ma non troppo (in modo che il vetro non si asciughi immediatamente), lo passo e strofino bene in tutti gli angolini.
Poi passo la spatola e quando ho terminato la striscia prima di farne un'altra asciugo la spatola con un panno di tela.
I vetri sono perfetti in pochi secondi!
E altro piccolo segreto: non fare mail al sole questa operazione. Asciugando immediatamente il vetro si creerebbero aloni e strisce.
Un ultima cosa, spendere qualche euro in più per la spatola, che deve essere di gomma morbida, se è di quelle da 50cc in genere è di plastica dura e il risultato nn sarà perfetto!

Spero di essere stata utile!

rossi
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Messaggio da rossi » lun set 18, 2006 8:57 am

Ciao Elle, piacere di conoscerti! Dato che ci siamo ritiro in ballo una questione di cui si era parlato non troppo tempo fa, cioè la pulizia di una casa in cui coabitino umani e gatti (nel mio caso sono sei). La veterinaria mi ha sempre detto che per disinfettare bene la casa, anche nei casi in cui ci sia qualche spruzzata di urina, è necessario usare la candeggina. E' vero o è una delle tante 'cattive abitudini' che non hanno fondamento? E per pulire a fondo la casa (soprattutto le famigerate e puzzolenti spruzzate) cosa si potrebbe usare?

Elle
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Messaggio da Elle » lun set 18, 2006 10:53 am

grazie aliciuzza! appena ho un secondo mi metto a riformulare la zona pulizia vetri con i tuoi consigli, li troverai nella tabella che aggiorno mano a mano

tra l'altro la tabella vedo che mano mano si allunga, quà in promiseland rimane tagliata perchè non ci stà in uno solo topic, però le parti finali di promiseland le conoscete già quindi non è un problema

Ciao rossi, il piacere è mio,

prima di risponderti devi sapere che non sono competente in materia, se no non sarei quà a chiedere aiuto, non sono un chimico ma faccio parte di un gruppo di persone che si è speso a cercare notizie e provarle e bla bla
Quello che vedi frutto di tanta buona volontà, ma oltre certi punti proprio zoppico!

comunque sia

nella nostra scheda c'è una parte dedicata all' igiene, è il meglio che siamo riusciti a scrivere e recuperando studiando e chiedendo dappertutto.
se non l'hai letta prova a vedere dentro lì se trovi notizie,
per quanto riguarda la biodetersione il disinffettante più forte che abbiamo trovato consigliato è una miscela di acido citrico con aceto, e trovi la spiegazione del perchè funziona.
Non so dirti quanto sia efficace o meno per il caso degli animali, m'è parso di capire che come disinfezione è piuittosto alta.

Sappi che non abbiamo scritto apposta una parte dedicata alla pulizia in case dove ci sono animali, il motivo è che non siamo riuscitùi a trovare notizie chiare e soddisfacenti su disinfezione sicura e biologica in questi casi.

Abbiamo trovato come tutti informazioni sulla disinfezione con uso di disinfettanti chimici e tossici. Quindi abbiamo calato il silenzio, nel senso che non c'è bisogno di un documento come questo per imparare ad usare la candeggina. Anzi, dentro lì puoi leggere che razza di sostanze sono stè bestie disinfettanti!

Quindi ti posso solo dire di provare a chiedere quà in promiseland o dove altro se aceto e acido citrico sono sufficienti per tale disinfezione.

Nel lab di città segreta acero aveva postato un link da cui ho tratto notizie per mettere a punto la parte chimica delle spiegazioni sulla disinfezione, ed era un link di sito tutto dedicato ai gatti mi pare, e parlava proprio di disinfezione in case con gatti,
putroppo la città segreta è sparita da sabato, non so se ripiglierà e quindi non posso postarti il link

:-( sigh


grazie di nuovo e a presto

Elle
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Messaggio da Elle » lun set 18, 2006 10:59 am

ps per aliciuzza, stò meditando se utilizzare tutto quanto il tuo post e metterlo in zona ricette, se ti fa piacere mi potresti dare il tuo nome? se metto il post in questo modo ci metto la firma, ci metto aliciuzza intanto,

vediamo come stà e se ci sta una nuova ricetta... vado

Elle
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Messaggio da Elle » lun set 18, 2006 11:33 am

ed ecco squillare il campanello della duemiliardesima modifica :

innanzi tutto aggiungendo altro scritto non ci stà più in un topic, nemmeno nel nostro forum, quindi l'ho diviso.
Posto ora la parte aggiornata sulla detersione casa, agiguntiva di scheda di aliciuzza per detersione vetri, spiegazione tensioattivi, e modifiche varie fatte stamani,

sotto posto la parte corpo, che non stà avendo modifiche

terrò aggiornato modificando gli stessi topic se non ne vengono problemi


*

LABORATORIO DETERSIVI ECOLOGICI - CHIMICI & FAI DA TE

impariamo a conoscerli e ad usarli



( a cura del gruppo MondoNuovo )


Lavorando in teoria e pratica su un nuovo modello di vita, ci siamo accorti di quanti detersivi usiamo e SPRECHIAMO.
Spesso usiamo in abbinamento detersivi che si annullano a vicenda, oppure usiamo detersivi sbagliati per un' operazione che necessiterebbe di altri detergenti.
Tutti noi usiamo detersivi. Pochissimi di noi ne conoscono le caratteristiche chimiche, le dosi indicate, i consigli d'uso.
Quasi nessuno si rende conto di quanto tossiche siano le sostanze che usiamo, e della necessità di sceglierle ed usarle con rispetto e intelligenza.

Contribuiamo ogni giorno e ogni momento ad inquinare l'ambiente e noi stessi perchè non abbiamo mai imparato cosa sono veramente i detersivi.
Le seduzioni televisive operano costantemente affinchè ci si affidi totalmente alla pubblicità, dimenticando il buonsenso.

Noi di MondoNuovo, abbiamo deciso che il nostro pessimo modello d'uso e abuso dei detersivi era un ottimo punto di partenza per ricominciare da capo. Almeno provare a cambiare.
E così abbiamo fatto..

Questo manuale è il risultato dei nostri studi, del nostro lavoro, dei nostri esperimenti, delle nostre ricerche, della nostra voglia di costruire, insieme ad altri, un Mondo Nuovo.
Speriamo che altri vogliano profittare di queste informazioni, di questo "nuovo mo(n)do chiavi in mano", ed unirsi nell'avventura di cominciare a pulire con un modello nuovo, divertendosi, usando Testa e Cuore.
Possiamo costruire un Mondo Nuovo dove l'Amore per la Terra è il Centro e la Radice di ciò che Scegliamo, e ogni giorno contribuiamo a Creare.

*

Per visionare il web laboratorio in cui abbiamo per mesi lavorato, cercate in google :



LABORATORIO DETERSIVI BIO_LOGICI : DAL DIRE AL FARE




Vi preghiamo di divulgare queste informazioni, fotocopiando e distribuendo il documento e l' indirizzo internet del laboratorio. È possibile richiedere copie di questo documento in word a elena chiocciola comana punto it



****************


Di seguito una lista di consigli sulla bio_detersione, a partire dall' uso consapevole e attento dei detersivi chimici,
passando per l'utilizzo di semplici detersivi fai da te, proseguendo con l'acquisto di detersivi ecologici dal costo contenuto,
fino ad arrivare, volendo, all' utilizzo dei migliori detersivi biologici in commercio.
Importante Sapere, di Potere Scegliere. E Scegliere di volta in volta secondo proprie esigenze e possibilità.



Abbiamo scoperto che tutti i prodotti chimici in commercio hanno, ognuno alla loro maniera, un fortissimo impatto ambientale.
Per ambiente s' intende l'ambiente fuori casa: terra, acqua, cielo, ove arrivano i rifiuti tossici dei detersivi che usiamo in casa;
e l'ambiente casa: pochi sanno che esiste e continua ad aumentare l' inquinamento domestico, dovuto al largo uso di prodotti chimici quali spray, deodoranti, detersivi di ogni genere, anticalcare, sbiancanti, candeggine, prodotti specifici per pulizie di ogni cosa.
Una lista infinita e in continuo aumento. Come in aumento sono le malattie allergiche, malattie respiratorie, malattie di ogni tipo.


Il primo gesto consapevole e necessario ( oltre che economico ed ecologico ) è imparare a fare a meno di tantissimi prodotti di cui abbiamo piena la casa.
Abbiamo imparato a passare al vaglio stretto tutti i detergenti circolanti nelle nostre case, arrivando a capire che in effetti per tenere pulita ed ecologica una casa c' è bisogno di poche cose essenziali.
Questo primissimo quanto necessario gesto, getta la base per risparmiare anche i soldi necessari per comprare quei pochissimi detersivi biologici di cui abbiamo veramente bisogno

Il secondo gesto, veramente economico ed utilissimo, consiste nel preparare spruzzini di acqua e aceto, diluizione 1/10, 1/5, ognuno sceglie per se.
Se l'acqua non è particolarmente calcarea và benissimo quella del rubinetto, altrimenti acqua distillata è meglio per evitare macchie di calcare, più che altro su vetri e acciao.

Molto spesso in casa si cercano spruzzini generici per sciaquare o pulire macchie semplici, acqua e aceto vanno bene per la maggior parte delle cose.
Se vi disturba l'odore dell'aceto, sappiate che l' aceto di mele ha un odore più gradevole
L'aceto spruzzato sui rubinetti è fantastico per lucidare e togliere segni di calcare.
L'aceto pulisce benissimo i vetri senza bisogno di nulla d'altro
Sempre con gli stessi spruzzini si possono pretrattare le pentole con residui appiccicati sul fondo, piuttosto che piatti e quant'altro.
Vedrete nel proseguo di questo documento quante volte l'aceto può essere utilizzato

Tenete presente che in una casa PULITA a dovere, dei semplici detergenti sono più che sufficienti per gran parte delle pulizie.
Ciò sta a significare che per esempio il lavabo del bagno, lo possiamo pulire con un ottimo detergente che deterga e igienizzi, e quando dobbiamo semplicemente ripassarlo usiamo detergenti blandi.
Un po' l'uno e un po' l'altro.
Viceversa laddove c'è davvero parecchio sporco è chiaro che uno spruzzino all'aceto non può essere il primo passo.


il terzo gesto è usare vita natural durante i panni magici.
Muniti di "unghiette" in microfibra che raccattano lo sporco, sono utilissimi ed ecologicissimi per mille pulizie.
Asciutti permettono di spolverare senza detergenti.
Bagnati e con l'ausilio di poco detersivo, o aceto, o poco d'altro, potenziano al mille l'azione detergente del detersivo e dello sfregamento meccanico.
Importante comprarli di buona qualità. E' un investimento sicuro in quanto si lavano facilissimamente e durano tantissimo. Si trovano nei supermercati.


Il quarto gesto è il più facile ed economico, e di una efficacia spesso dimenticata :
USARE ACQUA CALDA POTENZIA AL MILLE QUALUNQUE TIPO DI LAVAGGIO E DETERSIVO.
Recuperiamo i gesti più semplici, efficaci e di buon senso, che con l' uso dei detersivi chimici a massima tossicità ci siamo scordati!


Il quinto gesto o quinto elemento, è il TEMPO.
Un ingrediente semplicissimo quanto utilissimo.
Con l'avvento dei detersivi chimici abbiamo preso l'abitudine e la pretesa di volere " tutto subito".
Il chimico offre proprio questo, in virtù della sua forte aggressività ottiene molto in poco tempo.
Impariamo che qualche attimo di attesa permette sia all'acqua stessa, che al detergente in essa disciolto, di AGIRE.
Il tempo è necessario.
Spruzziamo il nostro deteregente, e aspettiamo qualche minuto che faccia effetto, che emulsioni, che sciolga lo sporco.
In questo modo un detergente blando ottiene in qualche minuto quello che un detergente super agressivo ottiene in 2 secondi.
Stesso discorso valesi per i detersivi chimici: se impariamo ad aspettare che agiscano, scopriremo che poco detersivo lasciato in posa per un paio di minuti, basta a detergere tutto il necessario
Il tempo è indispensabile anche per l'aspetto igienico : molti disinfettanti hanno bisogno di un minimo di tempo di posa per agire,

quindi pazienza ,,,, e buon divertimento !





DETERSIVI LAVATRICE


Sia che si usino detersivi chimici che biologici, bisogna stare molto attenti alle quantità.
Ogni tipo di detersivo cambia le sue prescrizioni. Spesso lo stesso detersivo cambia formulazione e indicazione di dosaggio.
Per questo motivo bisogna ricordarsi di leggere con attenzione a ogni ricarica di fustino acquistata.

NON SPRECARE è la regola aurea, principalmente per l' inquinamento, secondariamente per l'economia. Inoltre una eccessiva quantità di detersivo non riesce ad emulsionare, di conseguenza non riesce a lavare. Il risultato è che i panni non sono puliti e rimangono intrisi di residui di detersivo.

I detersivi chimici inquinano tantissimo quindi bisogna imparare ad usarli con accortezza.
I detersivi biologici costano di più e bisogna usarli in maniera altrettanto attenta, anche perchè essendo detersivo puro, non riempito di sostanze inerti che facciano volume, va usato veramente in quantità minime, rispetto al chimico.
In effetti poi, essendo i biologici detersivi concentrati, la differenza di prezzo tra un detersivo chimico pubblicizzato e un ottimo biologico concentrato, non è quella che appare d'acchito.
Anzi, è vero che se usato PERFETTAMENTE nelle quantità, il detersivo ecolabel costa uguale o poco più di un detersivo chimico pubblicizzato.
Per crederci bisogna proprio provare ed esperimentare.


Il modo più logico ed efficace per imparare ad usare bene qualunque tipo di detersivo, è leggere bene le istruzioni, e pesare con bilancia di precisione il quantitativo, almeno fino a che non si è capito esattamente quanto usarne.
Non siamo abituati a pesare.
Pesare il detersivo è il gesto più importante da imparare, con qualunque detersivo. E' l'unica maniera per sapere esattamente cosa si consuma.
Non fidatevi di indicazioni tipo " una tazzina da caffè è pari c.ca a 50 ml ", noi abbiamo esperimentato per mesi con una tazzina da caffè di 90 ml , precisi precisi, senza saperlo e sprecando detersivo.

Non siamo abituati nemmeno a pesare i panni. Le indicazioni di uso del detersivo, si riferiscono a tot kili di panni asciutti. Bisogna imparare a pesare anche i panni, intanto che ci si fà l' occhio.

Usare la giusta quantità di detersivo è importante per non inquinare l'ambiente, ma anche per non inquinare noi: il detersivo se non bene emulsionato e sciacquato, rimane in parte depositato nei tessuti. Questi depositi nei tessuti che indossiamo sono l'ennesima sostanza irritante che teniamo a contatto della pelle.
Usare la quantità adatta di detersivo, permette che venga eliminata il più possibile dal lavaggio.

Inoltre le lavatrici a risparmio energetico di nuova generazione, risparmiano proprio sull'acqua.
I panni sciacquati con poca acqua rimangono più ricchi di residui dei detergenti.
A maggior ragione è necessario non mettere detersivo in sovrappiù, che rimarrebbe nei tessuti.
Per ovviare a questo problema si può usare la funzione che aumenta l'acqua nella lavatrice, o ripetere il risciacquo.

E' importante valutare il tipo di carico che si fa: alcuni carichi di panni hanno uno sporco lieve, sono per lo più da rinfrescare,
si può quindi usare meno detersivo. Inoltre pretrattando le macchie il detersivo ad hoc è già speso dove serve.


La durezza dell'acqua della propria zona varia tantissimo la quantità di detersivo che in ogni casa va usata.
Per durezza dell'acqua si intende un valore che esprime il contenuto di sali di calcio e magnesio presenti nell'acqua.
Se l'acqua è dura essa non riesce ad emulsionare facilmene il detersivo, quindi serve più detersivo, se ne spreca parecchio e l' inquinamento aumenta.

Per conoscere la durezza dell'acqua della propria zona, informatevi tramite l'azienda che la fornisce.

Questo motore di ricerca consente di ottenere informazioni sulla durezza dell'acqua in 5.600 Comuni italiani http://assocasa.federchimica.it/query/query.asp


Questo articolo vi spiega cosa è la durezza dell'acqua e indica i valori di riferimento :
http://it.wikipedia.org/wiki/Durezza_dell'acqua



La soluzione principiale al problema dell'acqua dura dovrebbe essere montare dei decalcificatori che la rendano dolce. Oltre al vantaggio sull'uso dei detersivi, si ottiene il grande vantaggio che i macchinari e le tubature dell'acqua non vengano rovinati dal calcare.



AMMORBIDENTE
In lavatrice è utilissimo e efficacissimo usare aceto bianco, una tazzina, al posto dell' ammorbidente.
I panni non rimangono odorosi di aceto e rimane il profumo del detersivo, rimangono più morbidi.
L'ammorbidente è spessimo causa di irritazioni, è il primo detergente che i dermatologi consigliano di non usare ( proprio perchè superfluo oltre che dannoso ).


SPRUZZINI SMACCHIATORI
Al posto degli spruzzini smacchiatori si può usare il sapone di marsiglia per panni, è meno pratico, ma costa moltissimo meno ed è ecologico.
Attenzione, i saponi di marsiglia del supermercato difficilmente sono vegetali,
visto il costo limitato e la grande durata di un panetto, varrebbe la pena comprarlo vegetale.

PALLINA DOSATRICE
Importantissimo utilizzare la pallina dosatrice mettendo il detersivo nel cestello:
così facendo i detersivi si emulsionano direttamente nel cestello senza creare problemi di intasamenti a monte.
Aumenta l'efficacia dei detersivi e ne favorisce lo scioglimento limitando la presenza di residui nei tessuti.

SBIANCANTI
Al posto degli sbiancanti si dovrebbe usare il PERCARBONATO ,
( si trova facilmente in internet se non lo trovate in altro modo, marca officina naturae e sonett )
da non confondere con perborato, ecco una tabella per chiarimenti :



PEROSSIDI E SBIANCANTI : gli sbiancanti hanno il ruolo di decolorare le macchie, avendo la capacità di danneggiare la struttura delle sostanze colorate che divengono così più idrosolubili.

Gli sbiancanti a base di CLORO innescano una reazione secondaria che porta alla formazione di composti organici del cloro particolarmente tossici.

L' uso del PERBORATO, malgrado la sua capacità di liberare ossigeno e svolgere azione sbiancante, è da evitare. Se non attivato con TAED non agisce a temperature inferiori ai 30°.
A breve verrà messo al bando per il riscontrato effetto tetratogeno ( danni sul feto )

E' quindi da PREFERIRE IL PERCARBONATO che libera ossigeno e anidride carbonica senza avere effetti sull'uomo e sull'ambiente, ha una soglia termica più bassa del perborato, quindi comincia ad agire già a 30°C, per raggiungere la sua maggiore azione a 50°C, senza attivatori



PERCARBONATO

Dopo avere passato mesi a studiare per tutto quanto il web e a rimpallarci domande su vari argomenti, finalmente a uno sciagurato di noi che aveva in casa una confezione di percarbonato di officina naturae è venuto in mente di leggersela.
Visti i mesi passati a studiare l'ha finalmente capita!
Ecco quindi chiarezza e risposte per quanto riguarda il percarbonato venduto da officina naturae,

- Senza enzimi, profumi, sbiancanti ottici ( senza inquinanti )
- Azione igienizzante per bucato, stoviglie ed accessori di uso comune
- Migliora il lavaggio in presenza di acque dure grazie alla presenza di silice lamellare
- Rispetta i tessuti
- Igienizza, sbianca e smacchia già a 30°c

In sintesi il PerCarbonato SBIANCA in maniera naturale, IGIENIZZA già a 30°.
Se arricchito di Silici lammellari ADDOLCISCE l'acqua ( azione ANTICALCARE, evita l'uso di anticalcare aggiuntivi )

Modalità d’uso: si consiglia l’utilizzo del Percarbonato Sbiancante Puro di officina naturae in aggiunta alla polvere lavatrice e al liquido bucato a mano e lavatrice per eliminare le macchie persistenti e igienizzare i capi, anche in ammollo.
Si può altresì utilizzare, mezzo cucchiaino in aggiunta alla polvere lavastoviglie, per igienizzare le stoviglie e rendere perfettamente pulito e brillante l’interno della macchina.
Non usare su capi delicati (lana, seta, pelle).




ANTICALCARE IN LAVATRICE

Se l'acqua di casa vostra è dolce, il problema calcare e relativo anticalcare non si pone.
Se l'acqua è dura e non avete il decalcificatore collegato all'impianto idrico, il calcare arriva nella lavatrice e nei tubi di scarico.
Normalmente si consiglia e pubblicizza l' uso di anticalcare: ennesimi soldi, ennesimo inquinante, ennesimo residuo chimico sui tessuti.

Abbiamo studiato a lungo questo problema e siamo giunti a questi risultati:

Da un articolo di Altroconsumo (Prodotti anticalcare per lavatrice -01/09/1999) e relativi test dimostrati in laboratorio, appare evidente che i prodotti decalcificanti sono superflui se in lavatrice si usano detersivi chimici o bio di nuova generazione
Il motivo è semplicissimo: i detersivi chimici per lavatrice in commercio oggi contengono già sostanze (dette complessanti) che impediscono la formazione di calcare (zeoliti, citrati, pocarbossilati).
Quindi gli anticalcare sono del tutto inutili.


Anche nei detersivi biologici sono presenti complessanti che hanno la funzione di addolcire l'acqua.
Vediamo meglio una scheda di chiarimenti sui complessanti chimici e biologici:


COMPLESSANTI ( sostanze anticalcare )

I complessanti si legano agli ioni calcio e magnesio presenti nell'acqua che altrimenti si legherebbero ai tensioattivi (quelli che "catturano" lo sporco) riducendo le loro proprietà.
Hanno quindi le funzioni di addolcimento dell'acqua, rafforzamento del potere lavante nei tensioattivi, miglioramento del processo di rimozione dello sporco ed evitano che lo sporco rimosso si ridepositi sulla biancheria o sulle superifici .
Nei detersivi chimici si utilizza
- l' ETA che non è biodegradabile
- l' NTA che è tra i più dannosi insieme a Policarbossilati, Tiourea, Poliacrilati, Zeoliti, gli ultimi due insolubili in acqua.

Sono quindi da preferire i Fosfonati che sono fotodegradabili e non sono di origine petrolchimica e le Silici lamellari che sono completamente solubili in acqua.

I Fosfonati diminuiscono la durezza dell'acqua permettendo ai tensioattivi di lavorare al 100% ( fonte officina naturae )



ATTENZIONE: SE USATE ANTICALCARE

Se si usano anticalcare, bisogna ricordare che rendono più dolce l'acqua,
è quindi necessario diminuire la dose di detersivo e usare la quantità consigliata per acque dolci.

Perciò i casi sono due:
_ si usa detersivo in quantità adatta ad acqua medio dura o dura. E basta
_ si usa il prodotto anticalcare e si diminuisce la dose di detersivo, tarandola sulla quantità per acqua dolce.
In entrambi i casi, l'effetto anticalcare sarà identico. Però nel caso di uso detersivo + anticalcare aumenta il costo a lavaggio (Altroconsumo calcolava 400 lire nel 1999)
E' invece errato e inquinante usare l'anticalcare e il detersivo nella quantità indicata per acque dure.




Per quanto riguarda i RIMEDI ANTICALCARE FAI DA TE, abbiamo studiato i vari sistemi consigliati :

Nei siti specifici e in bibliografia si trovano consigliati 3 prodotti naturali : bicarbonato, sale, aceto.
I primi due non sono validi come decalcificanti, sono validi solo come ammorbidenti.
L'aceto, essendo un acido, è il giusto prodotto per decalcificare

Aceto, Acido Citrico e Limone, rientrano tutti nella categoria degli Acidi.
Tutti gli acidi sciolgono il calcare: più sono forti più lo sciolgono.

L’Acido Citrico è un acido molto dolce, cioè non aggressivo come il cloridrico o il solforico.
Reagisce con il calcare e forma dei citrati solubili, il calcare non è più in circolo e quindi i tessuti sono più morbidi e gli elettrodomestici funzionano meglio.
Si trova facilmente in farmacia o in drogheria e non costa molto.

I prodotti acidi NON vanno usati insieme ai detersivi, che sono basici, altrimenti ne annullano l'effetto. Vanno invece usati nell'ultimo risciacquo.

Il modo più semplice di decalcificare in lavatrice, è mettere aceto nella vaschetta dell'ammorbidente, 100 ml circa.
In questo modo l'aceto funziona sia come ammorbidente che come anticalcare.
Così facendo la funzione anticalcare avviene dopo il lavaggio, nella fase di risciaquo.

Un altro metodo è comprare l'acido citrico, diluirlo al 25% in acqua e versarne circa 50 ml nella vaschetta dell' ammorbidente

Se l'acqua della propria zona è molto dura, è consigliabile fare, ogni tot lavaggi, un ciclo completo a vuoto con solo aceto e temperatura alta, 60°
Uguale se la vostra lavatrice è vecchia e incrostrata: fare lavaggi con aceto a vuoto per sciogliere le incrostazioni.




DETERSIVI PIATTI A MANO


Per lavaggi piatti a mano è necessario avere un detersivo per i piatti classico, che sia bio o chimico.

_ Usiamo una ricetta fai da te per fare in casa il detersivo lavastoviglie, la trovate nell'inserto.
In lavastoviglie è ottima fine a se stessa. A mano non è sufficiente, ma coadiuva alla sgrassatura; il detersivo fai da te per piatti da solo non sgrassa a sufficienza.
Possiamo comunque avvalerci di trucchi e ausili che ci permettano di usare meno detersivo piatti possibile:

_E' efficacissimo usare tovaglioli di carta che avanzano dalla tavola o dalla cucina, per assorbire l'unto delle pentole e dei piatti, quando ce n'è molto.
Asciugando il grosso con la carta non si satura di unto l'acqua del lavandino e si necessita di meno detersivo

_ Pretrattare pentole con residui difficoltosi, piatti con residui, ecc ecc, con lo spruzzino all'aceto.
Rende molto più facile e veloce la pulizia e risparmia un po' di detersivo.

_ Pretrattare stoviglie con untuosità con uno spruzzino al bicarbonato, o bicarbonato puro sulla pezza.

_L' acqua di scolatura di riso e pasta è eccezionale per lavare i piatti, sia per l'amido disciolto in essa che per il calore, se la usate ancora calda.
L'amido è un ottimo sgrassante.


Per lavare a mano stoviglie non unte o unte pochissimo, usiamo un paio di cucchiai di detersivo fai da te o di più a seconda della quantità di piatti e pentole. Non aggiungiamo detersivo per piatti classico.

Invece con stoviglie unte è consigliabile usare un detersivo biologico o chimico, facendo attenzione a non mescolare il detersivo fai da te ( aceto limone sale ) con gli altri detersivi, perchè sono chimicamente opposti e si annullano a vicenda.

Per lo stesso motivo se pre_trattiamo pentole o stoviglie con aceto, prima di immergerli in acqua saponata li sciaquamo nella vaschetta vuota.

Insieme al detersivo piatti liquido, si può efficacemente usare bicarbonato per pretrattare e coadiuvare la sgrassatura. Il bicarbonato agisce in sintonia con i tensioattivi, addolscisce l'acqua e si unisce chimicamente al lavapiatti bio o chimico.




DETERSIVI PIATTI LAVASTOVIGLIE

_Per la lavastoviglie abbiamo esperimentato e usiamo con soddisfazione un detersivo fai da te facilissimo, e per una volta finalmente, efficacissimo!
Si fà con sale aceto limone e acqua, la ricetta la trovate in fondo insieme alle ricette.

Questo detersivo fine a se stesso, unito al calore della lavastoviglie, lava benissimo le stoviglie ed ha il grande vantaggio di non lasciare residui chimici sulle stoviglie su cui mangiamo.
Chiaramente presenta delle imperfezioni estetiche rispetto ai detersivi lavastoviglie chimici: non brillanta le stoviglie : le pulisce semplicemente.

Se si hanno delle aspettative maggiori e non si vuole rinunciare al brillantamento, si può provare a fare un po' e un po', anche a seconda del tipo di sporco che di volta in volta carichiamo in lavastoviglie

Interessante comunque assaggiare una tazzina che esce da una lavastoviglie che lava con chimici e brillantante, e assaggiare la stessa tazzina che esce da detersivo bio o fai da te. Si avete capito bene... assaggiatela!


_Il brillantante abbiamo semplicemente smesso di usarlo. Le stoviglie sono meno brillanti ma certamente più sane.
Un trucchetto per brillantarle è potenziare l'effetto dell'aceto mettendone dell'altro al posto del brillantante, sia nella vaschetta che versandone un pò sulle stoviglie prima di fare partire il lavaggio.



DETERSIVI PAVIMENTI

_ Si può usare aceto in acqua calda, vaporetto se lo si ha.
A volte alterne usare anche un pò di detersivo. Il tutto si può scegliere anche a seconda del tipo di sporco, della frequenza con cui si lavano, e soprattutto, se in casa ci sono bambini che gattonano o giocano a terra. Nel caso di bambini sarebbe opportuno fare lo sforzo di usare il più possibile prodotti naturali, il chimico usato a terra loro se lo portano presto in bocca.

_ Al posto delle velette elettrostatiche tipo swiffer, che sono veramente comodissime e irrinunciabili per tanti di noi, usiamo panni in microfibra applicati alla scopetta.
Lo usiamo così : quando il panno ha raccolto parecchio sporco, invece di cambiare la veletta ( se si vuole continuare ad usare quella ) o il panno in microfibra, si prende un pò di carta igienica inumidita e con quella si raccoglie lo sporco e lo si butta, così da continuare a pulire con lo stesso velo.
In caso di veletta comportarsi in questo modo permette di usarne una per tutta l'operazione piuttosto che cambiarla appena è sporca,
e il panno uguale, se ne usa uno per ogni pulizia. lo si pulisce con la carta e lo si butta poi in lavatrice.

** Eliminare le velette elettrostatiche ha due vantaggi :
il primo è che sono l'ennesimo prodotto usa e getta
il secondo è che alcune di queste velette sono imbibite di prodotti chimici ( quelle inumidite ) che si depositano a terra.
Soprattutto in caso di bambini sempre a terra, per gioco o a gattonare, è meglio evitare.



DETERSIVI VETRI

_ Il metodo più semplice, veloce ed efficace, è usare acqua calda e aceto, o lo spruzzino all'aceto. Non bisogna risciaquare.
Sappiate che se sui vetri ci sono residui siliconati di prodotti chimici precedenti, le prime volte che userete l'aceto avrete l' impressione che sul vetro ci siano dei residui che non sono venuti via: sono proprio i residui dei vecchi detersivi.
Verranno via completamente ai prossimi lavaggi, e noterete che i vetri e gli specchi si appannano molto meno in caso di umidità

_ Ci sono anche altri metodi per pulire i vetri, sebbene acqua e aceto non abbia bisogno di trovare alternative .
Insieme alle ricette troverete una ricetta facilissima di pulivetri fatto con alcool, acqua, olio essenziale e poco lavapiatti. E' profumatissima, efficacissima e deliziosa!

_ Un altro metodo che lascia i vetri incredibilmente brillanti, è usare fogli di giornale ( quotidiano ), l'inchiostro chimico con cui sono stampati pulisce in maniera stupefacente
Si passa una spugna bagnata sul vetro, poi si appallottola il foglio di giornale, e lo si passa sul vetro sfregando e pulendo.
Si prosegue col giornale fino a perfetta asciugatura.
Con questo metodo si opera un riciclo ( carta ) e si spende un inquinamento già speso ( inchiostro ).
Vero è che forse sul vetro rimane un pò di inquinamento chimico ( anche se risibile ) e sarebbe meglio usare i guanti per questa operazione ( e per leggere i giornali ? )


**Una annotazione sui lavavetri:
Un trafiletto di officina naturae spiega che i detergenti per vetri in vendita, anche bio, sono una mezza truffa, in quanto il 95% dei suddetti prodotti sono composti da acqua, e solo il restante è detergente. Possiamo quindi tranquillamente risparmiare soldi e plastica facendoci il lavavetri per conto nostro.


DETERSIVO GENERICO PER SUPERFICI

Abbiamo trovato dei detersivi ecologici concentrati da diluire.
Trovare un concentrato, ecologico o meno, è molto conveniente.
Permette inoltre di riutilizzare gli spruzzini che normalmente ricompriamo e ributtiamo.
In generale trovare ricariche di detersivi, bio e non, è una strategia vincente per l'ecologia e l'economia.



DETERSIVI WATER

Premesso che una pulizia di fondo con un buon detergente è necessaria, si può anche alternare le pulizie con i seguenti facili metodi:
pulire usando lo scopino del water su cui si è versato del bicarbonato di sodio.
Si può anche usare aceto puro diluito in acqua caldissima, versato sullo scopino.






DETERSIVI : MARCHE E CATEGORIE DI PREZZI

Abbiamo scoperto che ognuno può scegliere per sè la soluzione ecologica in sintonia con la propria situazione economica.

Considerate che con le rivoluzioni di cui sopra, già in casa abbiamo imparato ad usare tantissima acqua calda, aceto e acido citrico, bicarbonato, sale, alcool e olii essenziali.
A questo punto di detersivi ce ne servono davvero pochi, e sono :

** Detersivo lavatrice
** Detersivo lavastoviglie, se non vogliamo affidarci completamente a quello fai da te
** Detersivo generico
** Detersivo Lavapiatti
** Detersivo Pavimenti
** Percarbonato

Questi detersivi usati con le nuove accortezze, ci dureranno parecchio, quindi possiamo anche spendere qualcosa in più per il bio.

Esistono in commercio marche completamente bio, dai vari prezzi.
Pure esistono prodotti certificati ECOLABEL. Non sono completamente biologici ma hanno degli standard ecologici molto alti, rispetto ai normali detersivi chimici.
Un Fiore ( vedi sotto ) è il simbolo dell' Ecolabel Europeo che contraddistingue prodotti e servizi a minor impatto ambientale. Si trovano anche nei supermercati



_Alla Coop esistono detersivi coop_ecolabel considerati ottimi.
Inoltre la Coop è, secondo " guida al consumo critico " ( Centro Nuovi Modello Sviluppo ), la catena distributiva italiana che mostra maggiore sensibilità nei confronti dei temi ambientali e sociali

_Un altro supermercato meritorio in questo campo è Esselunga
Esselunga ha ideato una catena biologica a nome " il gabbiano", certificata Ecolabel ( da non confondere con la linea normale_chimica Esselunga )
Il gabbiano offre dei prodotti dal rapporto qualità_prezzo ottimo.

E' il primo esperimento ( ben riuscito ) di rendere alla portata di tutti prodotti biologici.
Chiaramente non sono biologici al 100%, ma la qualità e il prezzo sono fantastici e per quanto riguarda la linea di detergenti per il corpo, il bio esselunga costa come una normalissima marca chimica pubblicizzata in tv.



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In commercio si trovano tante marche biologiche, più o meno valide.
Da noi testate per questa ricerca, in particolare, sono i prodotti di officina naturae.
Sono di altissima qualità,
consigliamo di visionare il loro sito internet http://www.officinanaturae.com
Ci si fa una chiara idea di cosa vuol dire lavorare con prodotti di qualità alta dal punto di vista delle materie prime impiegate e anche dall'etica legata al commercio.
Officina naturae nasce da un progetto equosolidale.




COSA ABBIAMO PROVATO E SCARTATO:


_ AUSILI MAGNETICI per magnetizzare l'acqua e pulire senza detersivi : li abbiamo studiati a lungo e non abbiamo trovato nessun dato oggettivo che certificasse la loro efficacia. Nè sui libri, nè nelle discussioni del settore, e nemmeno nel lavandino di casa.

_ NOCI DEL SAPONE : non abbiamo trovato certificazioni che ci dessero fiducia sulla loro validità effettiva

Entrambi questi sistemi li abbiamo provati, e non ci hanno invogliato ad andare avanti con le sperimentazioni, la documentazione ricercata conferma.

_Esistono in commercio PALLINE E AUSILI FANTADETERGENTI di vario tipo. Possiamo solo dirvi di andarci con i piedi di piombo,
essere consapevoli che il mondo pullula di eco_truffe, e di farci sapere se avete testato qualcosa, di valido o meno,
che male che vada ci informiamo o diffondiamo col passaparola.


SAPONE DI MARSIGLIA IN SCAGLIE COME DETERSIVO LAVATRICE

Altro capitolo su cui ci siamo spesi parecchio, in teoria e pratica.
Siamo giunti alla conclusione che le scaglie di marsiglia sono un metodo antiquato, non compatibile con la tecnologia odierna.
L'unico vantaggio è che sono biodegradabili al 100% se composte di vero marsiglia, ma lavano poco i tessuti, e i loro sali reagiscono con gli ioni di calcio e magnesio contenuti nell'acqua formando composti insolubili che si depositano sulla biancheria, rendendola grigia.
Qualsiasi "sapone", duro, in fiocchi, in scaglie o tenerino, deposita questi sali sulla lavatrice e sulla biancheria, se non accompagnato da opportuni sequestranti, cioè sostanze in grado di "catturare" gli ioni di calcio e magnesio e ridurre la durezza dell'acqua.









DETERSIVO PIATTI E LAVASTOVIGLIE fai da te:



3 limoni, 400 ml di acqua, 200 gr di sale, 100 ml di aceto bianco

Tagliare i limoni in 4-5 pezzi togliendo solo i semi,( è più facile se tagliate il limone a rondelle )
Frullarli con un mixer insieme ad un po' di acqua e al sale,
Mettere la poltiglia in una pentola, aggiungere tutta l'acqua e l'aceto e far bollire per circa 10 minuti girando con una frusta perchè non si attacchi. Quando si è addensato e un pò raffreddato mettere in vasetti di vetro e usarne due cucchiai da minestra per la lavastoviglie e a piacere per i piatti a mano.

E' anche un ottimo anticalcare per il lavello e la stufa soprattutto se sono in inox.


Aggiungere un po' di detersivo ecologico per piatti a mano, se i piatti da pulire sono unti (per togliere il grasso, infatti, ci vogliono i tensioattivi).

Ricordate che le soluzioni acide, come quella del detersivo fatto con aceto e limone, hanno una composizione chimica opposta a quella del detersivo piatti classico, sia chimico che eco, quindi non vanno usati insieme.
O si usa solo il detersivo classico per piatti, o si pretratta con il detersivo fai da te, ma senza mescolare i due prodotti.










PULITUTTO E LAVAVETRI FAI DA TE


Per 500 ml. servono:
- 100 ml di alcool per liquori
- 400 ml di acqua distillata
- 8-10 gocce di detersivo per piatti
- qualche goccia di olio essenziale a scelta.


Miscelare il tutto in uno spruzzino



è efficace e deliziosissimo!



* l'acqua distillata non è necessaria, se l'acqua di casa vostra non è particolarmene calcarea va benissimo.
Altrimenti rischia di lasciare aloni di calcare sulle cose più delicate e visibili, tipo vetri. nel tal caso meglio acqua distillata.

* l'alcool alimentare bianco è inodore e ottimo per questo detersivo, ma parecchio costoso. Se non vi da fastidio l'odore dell'alcool rosa si può usare anche quello. In effetti però lo spruzzino con alcool inodore e oli essenziali è di una piacevolezza speciale!


* Eventualmente per i vetri si può provare a diminuire la dose di detersivo piatti, se vi pare lasci tracce sul vetro.





PULIZIA VETRI
i consigli di aliciuzza



" Leggo spesso questo forum (e faccio tesoro dei consigli) ma è la prima volta che intervengo.
Penso di poter consigliare un buon sistema (superecologico!) per lavare i vetri:
il segreto è la spatola per asciugare i vetri (quella che usano i lavavetri per strada per intenderci).

Uso acqua caldissima, un po d'aceto, panno in microfibra, la spatola e un panno di tela.

Metto in un secchio dell'acqua pulita molto calda con un po' d'aceto, immergo il panno in microfibra, lo strizzo ma non troppo (in modo che il vetro non si asciughi immediatamente), lo passo e strofino bene in tutti gli angolini.
Poi passo la spatola e quando ho terminato la striscia prima di farne un'altra asciugo la spatola con un panno di tela.
I vetri sono perfetti in pochi secondi!
E altro piccolo segreto: non fare mail al sole questa operazione. Asciugando immediatamente il vetro si creerebbero aloni e strisce.
Un ultima cosa, spendere qualche euro in più per la spatola, che deve essere di gomma morbida, se è di quelle da 50cc in genere è di plastica dura e il risultato nn sarà perfetto! "






COME LAVARE LE TENDE




- ciò che rovina di più le tende è il detersivo che rimane nella tenda

Le tende vanno lavate con pochissimo detersivo,
se sono particolarmente sporche fare un ammollo prima,
Niente ammorbidente assolutamente
lei aggiunge 2 chucchiaini di sale nel detersivo

e soprattutto

le risciacqua due volte

fa ripartire la lavatrice e da un'altra sciacquata alle tende



fonte: nostra amica tappezziera








STURALAVANDINI


Tra i prodotti più pericolosi utilizzati per la pulizia della casa, vi sono i disgorgatori o sturalavandini.
La composizione di questi prodotti è prevalentemente a base di Soda Caustica (Idrossido di Sodio) o Acido Solforico, sostanze estremamente tossiche e aggressive per pelle e occhi e che possono rilasciare gas pericolosi.
Una ricetta casalinga è questa:
mescolare 150 gr. di sale da cucina e 150 gr. di bicarbonato di sodio o Soda da bucato (soda Solvay) versare nello scarico e dopo qualche minuto versare una pentola di acqua bollente.
Utilizzando questo sistema con dosi ridotte e ripetendo la procedura una volta al mese, ci si garantirà sempre scarichi liberi.



fonte officina naturae






PALLINA DOSATRICE PER LAVATRICE


E' sempre consigliabile utilizzare la pallina dosatrice in plastica per i detersivi in polvere e liquidi. Inserendola direttamente nel cestello, ne aumenta l'efficacia e permette di ridurre fino a un 20% il dosaggio prescritto. Favorisce inoltre lo scioglimento della polvere limitando la presenza di residui sui tessuti.



fonte officina naturae





I DETERSIVI HANNO UNA DATA DI SCADENZA


Evitare le scorte, sia di detersivi bio che chimici, sapere che anche i detersivi hanno data di scadenza ( spesso celata ) e col passare del tempo tendono ad inattivarsi.



se il detersivo è di buona qualità ne basta poco: confermato dai test di altroconsumo

Le case produttrici di detersivi cambiano spesso le loro formulazioni, è consigliabile ogni volta che si acquista un fustino di controllare i consigli d'uso

La dose di detersivo va stabilita sia in base al grado di sporco della biancheria, sia al grado di durezza dell'acqua




Fonte Altroconsumo



tutte queste ricette sono testate e quotidianamente usate da noi
In futuro proseguiremo le nostre sperimentazione e aggiorneremo



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Da ricerca in mille tomi di internet, una selezione dei consigli più semplici e validi che abbiamo selezionato quì e là :



AMMORBIDENTE
Aggiungi un bicchiere aceto bianco nella vaschetta del detersivo nell’ultimo risciacquo. Oppure, una manciata di sale da cucina sciolto in un bicchiere di acqua tiepida, anche direttamente nel cestello


PAVIMENTI
Un ottimo prodotto adatto per la pulizia dei nostri pavimenti di casa può essere ottenuto versando in un secchio di acqua calda un bicchiere di aceto di vino bianco. Il potere sgrassante e pulente è pari a quello dei migliori, costosi ed inquinanti, detergenti presenti in commercio. Non preoccupatevi se, dopo aver passato lo straccio sentirete un forte odore di aceto, in quanto svanirà dopo pochissimi minuti.


LAVELLO ED ALTRE SUPERFICI LAVABILI
Può essere utilizzata una pasta composta da acqua e bicarbonato di sodio, passandola direttamente sulla superficie utilizzando una spugnetta. Essa sarà in grado di eliminare dal lavello, in acciaio o in ceramica, e dalle altre superfici da pulire, i residui di opacità, ridonando la luminosità iniziale e senza graffiare. Dopodiché si risciacqua abbondantemente con acqua e si asciuga con un panno. Il bicarbonato offre inoltre il vantaggio di consentire una elevata capacità di igienizzazione, senza il rilascio di residui chimici ed è pertanto indicato per pulire quelle superfici, anche delicate, che vanno a contatto con gli alimenti.

SBIANCANTE
Puoi ottenere un’azione sbiancante blanda immergendo capi di cotone in acqua in cui sono state bollite alcune fette di limone,


SANITARI
Anche in questo caso si può utilizzare acqua calda e bicarbonato di sodio oppure una miscela di aceto di vino bianco e acqua calda.
L’aceto è ottimo per togliere le incrostazioni di calcare da lavandini, rubinetteria, ecc. (basterà passare con una spugnetta imbevuta di aceto caldo e successivamente sciacquare ed asciugare molto bene). Se il calcare ha ostruito le griglie rompigetto di rubinetti e della doccia, svitarli e immergerli nell'aceto finché non inizia a sciogliersi, dopodiché sciacquarli e rimetterli a posto.

MOBILI
Per quelli in laminato o “formica” della cucina e del bagno basta un po’ di acqua tiepida saponata oppure acqua ed aceto (si può ad esempio usare uno spruzzino riempito per ¾ di acqua e per ¼ di aceto, spruzzando le parti interessate e rimuovendo lo sporco con una spugna, avendo l’accortezza di lasciar agire un minuto nel caso in cui lo sporco sia resistente).
Per lucidare i mobili in legno sono invece ottimi i prodotti a base di cera vergine d’api, l’olio di lino (o l’olio di noce, per i mobili scuri) oppure anche un’emulsione ottenuta mescolando il succo di limone all’olio di oliva. Questi ultimi andranno distribuiti in piccole quantità, dopo aver spolverato, utilizzando una pezza. Trascorse 2 o 3 ore bisognerà infine lucidare energicamente utilizzando un panno di lana.


I PANNI IN MICROFIBRA: UNA SOLUZIONE PER OGNI PROBLEMA
Una validissima alternativa per effettuare molte pulizie domestiche in modo ecologico è costituita dai panni “magici” in microfibra (composti da semplice fibra di poliestere e poliammide) che permettono di rimuovere polvere, sporco e grasso, attirandoli ed assorbendoli, senza utilizzare detersivi. Possono essere utilizzati sia asciutti (per spolverare mobili, parquet e altre superfici) che bagnati (per pulire mobili, vetri, specchi, pavimenti, piastrelle, lavelli in acciaio, scrivanie, sanitari ecc..) e permettono di risparmiare tempo, fatica, denaro ed acqua.
Hanno il vantaggio di poter essere utilizzati centinaia di volte in quanto per rinnovare il loro effetto pulente basta sciacquarli o bollirli con del normale sapone di Marsiglia.

FORNO
Innanzitutto va ricordato di evitare assolutamente l’utilizzo di molti prodotti presenti in commercio (che spesso contengono soda caustica, solventi ed altre sostanze nocive), i cui residui non riescono mai ad esser rimossi del tutto, ed evaporando potrebbero penetrare nei cibi cotti successivamente.
La prima regola da seguire consiste nel pulire il forno spesso, utilizzando acqua calda in cui sia stato sciolto bicarbonato e/o limone e/o aceto bianco.
Per sgrassare i forni molto incrostati si può mettere all’interno una pentola piena di acqua bollente con un cucchiaio di ammoniaca e lasciarla per una notte. Il giorno successivo il grasso potrà essere facilmente rimosso con una spugnetta.


WATER
Per pulirlo si può utilizzare lo scopino su cui si è versato del bicarbonato di sodio. Per disincrostarlo si può anche utilizzare dell’aceto puro, diluito in poca acqua caldissima, e passandolo sulla superficie col suddetto scopino. In commercio sono anche disponibili detergenti disincrostanti naturali, biodegradabili al 100 per cento, a base di aceto (per sciogliere il calcare) e con smerigliante delicato. Per disincrostare il tubo di scarico può essere inoltre utilizzata l’acqua di cottura delle patate.



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A questo punto della ricerca,
dobbiamo confessarvi che il "gruppo MondoNuovo" deve il suo indomito e inesauribile ottimismo, al fatto che per un semestre si è affaccendato nel mitico " laboratorio delle schifezze", ove si sono prodotte cose turpi a tutt'oggi nascoste in cantina ( vedi le inservibili conserve di gel alla marsiglia ). L' ottimismo è relativo al fatto che siamo quà a raccontarla ..

Onde evitare di produrvi in altrettante mirabolanti esperienze, consigliamo poche righe di chimica elementare :




ImmagineA SCUOLA DI POZIONI


Nei detersivi "fai da te" bisogna fare molta attenzione a non mescolare prodotti acidi con prodotti basici (o alcalini):

Nella detersione chimica ciò è raccomandato, per esempio, per acido muriatico e varechina o ammoniaca,
perchè producono una violenta reazione, con esalazioni dannose per chi le respira.

Altrettanto si dica per aceto e bicarbonato, perchè -anche se la reazione è più blanda, dal momento che l'acido acetico è un acido debole- comunque si neutralizzano a vicenda e l'effetto detergente si annulla.




ACETO E BICARBONATO

Entrambi hanno, da soli, un forte potere sgrassante.
Coaudiuvano tantissimo alla pulizia di casa, in maniera naturale ed efficace.
Sono due prodotti dalla chimica opposta e quindi non vanno assolutamente mescolati.
Nelle miscele (acqua, detersivo per i piatti, alcool) vanno usati singolarmente, o uno o l'altro, altrimenti si inattivano a vicenda.

Il bicarbonato ha un'azione addolcente sull'acqua che rende i tensioattivi più aggressivi (il detersivo agisce meglio). I tensioattivi sono indispensabili per sgrassare a fondo.
L'aceto si può utilizzare sia nelle pulizie che in fase di risciaquo. Se non risciaquato o lasciato agire qualche minuto, permette una azione igienizzante.
Attenzione a non usare l'aceto (e gli altri acidi) sul marmo e sul travertino.



BICARBONATO IN PRIMO PIANO

Il bicarbonato è economicisso soprattutto se di marca NON pubblcizzata.

E' interessantissimo leggere le indicazioni e modi d'uso del bicarbonato, leggendo questo sito scoprirete tanti modi di utilizzo e pulizia, veramente efficaci, caratteristiche tecniche e quant'altro serva sapere: http://www.bicarbonato.it/
Un accenno delle sue caratteristiche e proprietà:


CARATTERISTICHE

- Solubile in acqua
- Non solubile nell'alcool
- Fungistatico
- Delicatamente abrasivo

Ha la grande proprietà di assorbire gli odori


COME SI USA

-in soluzione acquosa negli spruzzini detergenti fai da te ( attenzione alle miscele di prodotti che si annullano, vedi aceto e acido citrico+bicarbonato )
- coadiuva nella sgrassatura delle stoviglie e facilita l'azione dei tensioattivi presenti nel detersivo piatti
- In pasta acquosa per pulire superfici : frigo, microonde, taglieri cucina, lavabi, ecc ecc.
- Lasciato in scatola aperta negli spazi dove vogliamo assorbire gli odori, sia cosparso puro su lettiere per gatti ecc eccc.




COSA SONO I TENSIOATTIVI?

I tensioattivi sono sostanze che sciolte in acqua favoriscono la solubilità dello sporco. Infatti sono composte da una parte che si lega all'acqua (generalmente con carica positiva o negativa ma anche neutra) e da una parte che si lega allo sporco grasso (neutra). Se si immagina il tensioattivo come un fiammifero, il gambo è la parte che si lega al grasso, mentre la testa è la parte solubile in acqua.

Si classificano come:

Tensioattivi anionici - perchè hanno carica elettrica negativa (i saponi)
Tensioattivi cationici - perchè hanno carica elettrica positiva (generalmente germicidi)
Tensioattivi non ionici - perchè non hanno carica elettrica (gli alcool). Questa classe ha un elevato potere emulsionante e detergente.
Tensioattivi anfoteri - che hanno carica elettrica sia positiva che negativa

I tensioattivi hanno tre proprietà fondamentali:
Potere distaccante: si “infilano” sotto lo sporco e lo staccano dalla superficie cui è attaccato
Potere bagnante: aumentano la superficie di contatto con l'acqua
Potere emulsionante: avvolgono lo sporco formando delle micropalline che vengono poi asportate dall’acqua di risciacquo


Per approfondire: http://www.chimicasostenibile.com/cstensioattivi.php







A SCUOLA DI VELENI
SAPETE CHE...?


ALCOOL ETILIO ( bianco per bevande alcooliche ) : non è tossico per l'uomo e l'ambiente

AMMONIACA è UN DETERGENTE MA NON DISINFETTANTE

ALCOOL ROSA è UN DETERGENTE MA NON DISINFETTANTE
contiene tiofene, bitrex, mtilchetone, sostanze di cui non siamo riusciti a definire la tossicità. Meglio indossare guanti e usare con moderazione.

ACIDO MURIATICO:
Si tratta di acido cloridrico impuro(con una piccola dose di acido solforico) super-aggressivo


Acido cloridico, Acido solforico, CANDEGGINA, AMMONIACA, TRIELINA, Benzina, prodotti per lo Sviluppo Fotografico,
VERNICI, ANTI PARASSITARI, INSETTICIDI:
sono pericolosi per la salute e inquinano l'ambiente se dispersi.


Se buttati negli scarichi dell'acqua giungono al depuratore distruggendo i batteri impiegati negli impianti di depurazione biologica.
Ma anche gettati, senza curasi delle conseguenze, insieme alla frazione secca non riciclabile,
rappresentano un pericolo pèr la sicurezza della discarica, in quanto le sostanze chimiche possono creare danni alle membrane plastiche che isolano i rifiuti dal suolo.




Leggi: i composti organici del CLORO sono, fra le sostanze sintetizzate dall’uomo, quelle più pericolose sia per la salute pubblica che per l’ambiente.
http://www.greenpeace.it/inquinamento/c ... azioni.htm

Leggi : Come utilizzare senza rischi i prodotti chimici nell'ambiente domestico
http://www.ulss.belluno.it/comunicati/f ... mbiente%22




IGIENE & SALUTE

L'aspetto che più turba in caso di detersivi fai da te, è la paura che non disinfettino abbastanza.
In particolare quando in casa ci sono bambini, ci si preoccupa della disinfezione di casa e mobilio, giochi e vestiti dei piccoli.
Valuteremo in questo spazio l'efficacia igienizzante dei prodotti che usiamo, ma necessaria è una premessa sul livello di igiene che si tende a ricercare dentro e fuori casa.

Le mamme dovrebbero sapere che far vivere un bambino in un mondo sterile impedisce al piccolo di farsi gli anticorpi e questo gli nuocerà da grande.
I biberon basta semplicemente bollirli per 10 minuti. I giocattoli basta semplicemente lavarli.
La saliva è già un buon disinfettante, perchè è alcalina (come i saponi, l'ammoniaca, la soda, il bicarbonato). Nello stomaco, poi c'è un potente disinfettante: l'acido cloridrico (molto più forte dell'aceto)
Quindi nel corpo abbiamo già i nostri "disinfettanti" naturali.

L'utilizzo sistematico di disinfettanti aggressivi e nocivi in casa, crea un'assurda sterilizzazione da una parte, e un inquinamento chimico e distruttivo dall'altra... (dall'altra parte ci sono i bambini degli altri e i nostri bambini quando escono di casa e quando mangiano i prodotti coltivati nelle terre inquinate ) .
Inoltre tanto più sono aggressivi i prodotti disinfettanti, tanto più lasciano inquinamento tossico in casa.
I nostri bambini toccano e respirano queste sostanze, se le portano alla bocca. E' un circolo vizioso.

Sappiate inoltre che i dermatologi, rivolgono queste domande anamnestiche a chi ha pruriti, secchezze, desquamazione al corpo :
"quale e quanto detersivo viene usato?"
e anche
"in quale modo e misura usa ammorbidente e DISINFETTANTI TOSSICI?" (vedi additivi igienizzanti usati in lavatrice e in casa in generale)

Da ultimo, è sconcertante assistere ogni giorno allo spettacolo di genitori preoccupati che, mentre riversano in casa e nell'ambiente candeggina, ammoniaca, detergenti chimici, polveri, spray, pitture, additivi - e chi più ne ha più ne metta - affermano preoccupati : "che futuro avranno mai i nostri figli?"

"Il futuro che stiamo contribuendo a creare" bisognerebbe provare a spiegare.


PULIZIA QUOTIDIANA - è il primo trattamento anti germi e batteri: se non lasciamo accumulare lo sporco, i batteri semplicemente non proliferano oltre misura.

ACETO E ACIDO CITRICO - Aceto e acido citrico, miscelati, sterilizzano. Di seguito la spiegazione:
I valori del pH vanno da 1 a 14.
Il valore 7 indica la neutralità; un numero inferiore a 7 indica acidità, superiore a 7 basicità o alcalinità.
I batteri vivono bene in un intervallo di pH attorno alla neutralità, diciamo tra 4,5 e 10, in un ambiente da debolmente acido a debolmente alcalino.
Oltre questi valori non vivono più.
Utilizzando un acido molto forte (inferiore a 4,5) o un alcale molto forte (superiore a 10) si altera il pH in cui vivono, quindi si sterilizza.
Nè aceto nè acido citrico sono così forti, per cui da soli non hanno un buon effetto sterilizzante, ma miscelati si, perchè il pH diminuisce, praticamente si potenziano a vicenda.

BICARBONATO - ha una leggera azione disinfettante e funghicida

PERCARBONATO - libera ossigeno già a 30° in lavatrice, igienizza i capi anche in ammollo. Igienizza anche stoviglie e oggetti d'uso. Si può aggiungere al detersivo lavastoviglie per igienizzare sia le stoviglie che la macchina.

TEA TREE OIL - anche detto " olio essenziale di melaleuca"
Quest'olio è un potentissimo battericida e antimicotico. Lo si può usare disciolto negli spruzzini che prepariamo.
Sappiate che si emulsiona in alcool, quindi va bene nella ricetta dello spruzzino " alcool, acqua, olio essenziale, bio-detersivo piatti", che è un pulitutto ecologico.
Oppure solo per disinfettare si prepara lo stesso spruzzino senza il detersivo.
Attenzione a non usare questo olio negli spruzzini all'aceto: l'aceto lo inattiva.


Il VAPORE disinfetta, ma anche la semplice ACQUA BOLLENTE

Il SOLE è antibatterico, nel caso ovviamente che si abbia la fortuna di vivere in un ambiente sano.


Se ancora non siete convinti che questi sistemi possano garantirvi la disinfezione di cui sentite il bisogno, potreste prendere in considerazione l'idea di usarli lo stesso, con l'accortezza di utilizzare anche un pò dei vostri soliti disinfettanti.
Non scartate il metodo, integratelo, se potete.








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Ultima modifica di Elle il lun set 18, 2006 11:38 am, modificato 1 volta in totale.

Elle
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Messaggio da Elle » lun set 18, 2006 11:34 am


PRODOTTI PER IL CORPO

In una ricerca che si occupa dell'ecologia dei prodotti per la casa, non si può non arrivare a pensare e sperimentare l'ecologia dei prodotti per il corpo.
Se si diventa sensibili all' inquinamento domestico ad opera di detersivi e prodotti chimici,
figuriamoci quanto sensibili si diventa all' inquinamento dei prodotti che vengono spalmati direttamente sulla pelle.
Per mettere a punto una tabella sui prodotti corpo, articolata e sperimentata come quella sui detersivi, impiegheremmo probabilmente altri 9 mesi.
E' il tempo che è passato dal primo giorno di ricerca ad oggi. E non abbiamo ancora finito.

Ci avvaliamo quindi di un paio di articoli che ci sono sembrati interessanti, e così li proponiamo:



Di seguito riportiamo parte di un interessante articolo trovato in internet, di cui segnaliamo in calce il link.
Poichè nessuno degli estensori di questo documento ha grandi competenze chimiche, è rassicurante avere un minimo di traccia di quali marche sono considerate sufficientemente valide.
Perciò usiamo come traccia questa tabella e queste marche, piuttosto che brancolare nel buio. Ce ne saranno sicuramente altre valide, anche perchè l'articolo ha già qualche anno.
Ricordate che non esistono "marche, sicure al 100%" ma semplicemente "raccomandabili" o "abbastanza affidabili"


Di nostro vi possiamo invece consigliare di stare molto attenti alle date di scadenza : i prodotti biologici si differenziano dai chimici anche perchè utilizzano conservanti naturali, quindi più blandi.
I tempi di conservazione sono di molto ridotti rispetto ai prodotti chimici.
D'altra parte è inaudito che un prodotto si possa conservare per anni, da una crema a una conserva di pomodoro.

State quindi attenti quando acquistate, state attenti se trovate prodotti bio in sconto, potrebbero essere in scadenza.
Evitate le scorte, ed evitate di fare quello che per anni tutti abbiamo fatto : comprare più barattoli di creme contemporaneamente.
Rischiereste di non poterle consumare in tempo. O di usarle in in dosi eccessive solo per finirle.




CONSIGLI : PRODOTTI PER IL CORPO

http://www.casasalute.it/contenuti/Igiene.htm




Per ciò che riguarda i NEONATI la soluzione è banale:
fino a 6-8 mesi non hanno bisogno di alcun prodotto pulente (anche quelli più sicuri trasmettono alla pelle del bambino dei profumi che possono infastidirlo o disorientarlo).

Utilizzare acqua (addizionata con un po’ di sale marino integrale da cucina, perché durante l'immersione l’organismo perde sali minerali) e un po’ di amido di mais (possibilmente da agricoltura biologica –si trova facilmente nei negozi di alimenti biologici), sia per corpo sia per i capelli.

Nel caso di neonati con i capelli molto folti, si possono frizionare i capelli con una piccolissima quantità (diluita) di uno shampoo assolutamente sicuro riguardo alle sue componenti.

Per ciò che riguarda i bambini dagli 8 mesi in avanti si possono usare in quantità ‘davvero’ modiche e senza esagerare in varietà e tipologie (può bastare del sapone di Marsiglia puro sia per il corpo sia per i capelli o una saponetta delicata alla Calendula come quella Weleda e se proprio ne sentite il bisogno un shampoo e un olio o crema per il corpo), purché siano prodotti sicuri al 100%.



Indichiamo qui di seguito una serie di marche, che hanno alla base della loro filosofia produttiva il rifiuto di qualsiasi componente chimica, petrolchimica, sintetica: i loro prodotti sono davvero ‘naturali’ e presentano tra i componenti principali sostanze derivate da coltivazioni biologiche o biodinamiche. Si tratta di marche tedesche (in Italia siamo ancora un po’ indietro in questo senso).

La prima marca, è la WELEDA, ormai da decenni presente sul mercato, si ispira ai fondamenti dell’antroposofia di Rudolf Steiner; usa esclusivamente ingredienti naturali (soprattutto oli essenziali estratti da piante a crescita spontanea non a rischio di estinzione e da piante coltivate nelle proprie piantagioni biodinamiche). Non testa sugli animali né le singole componenti né il prodotto finito.
WELEDA ha un’ottima distribuzione italiana e potete trovare molti prodotti anche nelle principali farmacie in alcuni supermercati di alimenti da agricoltura biologica, nelle erboristerie, ecc.


La seconda marca, è la SANOLL. I prodotti della SANOLL, anche se meno vari rispetto a quelli della WELEDA, spiccano per la loro altissima qualità pur nell’estrema semplicità della loro composizione, che ne decreta con assoluta certezza l’innocuità e che permette di raggiungere percentuali di elementi da agricoltura biologica ineguagliabili (in alcuni casi anche il 97%), oltre che per l’ottimo prezzo. La linea di prodotti per il neonato della Sanoll è quella che noi consigliamo.


la terza marca, anch’essa ormai piuttosto conosciuta, è la linea della WALA, denominata Dr. Hauschka. Le caratteristiche sono più o meno le stesse della WELEDA. È sicura al 100% e si trova in alcune farmacie e in molte erboristerie e supermercati di alimenti da agricoltura biologica.



La quarta marca è LAVERA per cui vale lo stesso discorso di sicurezza fatto più sopra (LAVERA è stata dichiarata ‘raccomandabile’ dalla severa rivista tedesca OEKO TEST), anche se forse è quella più incerta, perché i suoi prodotti presentano liste di componenti molto articolate e ricche che mal si adattano alla trasparenza necessaria in questi casi e anche alla semplicità richiesta per l’igiene di un neonato. Si trova facilmente in molte erboristerie e supermercati di alimenti da agricoltura biologica.



La quinta marca è LOGONA, che, anche se non diffusissima (ma la si può trovare in alcune erboristerie e reparti erboristici di supermercati naturali oltre che sul catalogo I Piccolissimi , offre, oltre ad altri prodotti, una linea ricchissima per il make-up. Solo pigmenti naturali di terre vengono usati per conferire il colore agli ombretti, fard, ciprie, creme coloranti, matite per le labbra e gli occhi, insieme a pregiati oli vegetali e cere naturali da coltivazioni biologiche o biodinamiche, senza conservanti e coloranti sintetici né derivati del petrolio (paraffine, urea, ecc.) e testate per quanto riguarda i possibili residui (pesticidi, metalli pesanti, radioattività) eventualmente presenti nelle terre.



La sesta marca è la LINEA TAUTROPFEN che trovo ottima, benché offra esclusivamente una linea per neonati e, non si trovi nei negozi ma solo sul catalogo I Piccolissimi. Si tratta di cinque prodotti per la cura della pelle del neonato veramente spartani, ma che a ben guardare si rivelano come la scelta migliore in assoluto nel caso di bimbi da 0 a 6 mesi proprio in virtù della loro estrema semplicità che permette di fornire un prodotto con ingredienti al 100% da agricoltura biodinamica (certificazione DEMETER).



L’ultima marca che, a differenza delle altre è inglese, è ORGANIC CHILDREN. Si tratta di una linea per bambini che propone lo shampoo, il detergente per il bagno o la doccia e la lozione idratante per il corpo. Sono tutti prodotti privi di alcool, profumi artificiali, derivati di origine animale o additivi chimici e tutti gli ingredienti base della formula provengono da agricoltura biologica. Sono prodotti che consiglio solo per i bambini sopra l’anno perché somigliano molto di più ai prodotti per adulti.

La stessa ditta presenta anche con il nome di GREEN PEOPLE alcuni prodotti per adulti: la crema giorno per il viso e la lozione per le mani, che hanno le stesse caratteristiche di quelli per bambini. I prezzi sono ottimi.



Sul Sito http://www.ipiccolissimi.it/ puoi trovare tutti i prodotti sopra citati





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CONSIGLIAMO LA LETTURA DI QUESTO ARTICOLO, è uno degli articoli migliori trovati in internet:

I cosmetici e i prodotti per l'igiene della persona e della casa non rispettano la salute

di Francesca Gasparini



http://xoomer.alice.it/tatanone/Cosmetici_mio.htm



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LINK UTILI


Promiseland, un sito interessantissimo dove trovare tantissime info,
tra cui il biodizionario, uno strumento unico in Italia , riconosciuto e usato come punto di riferimento da tantissime ditte e persone

http://www.promiseland.it/


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Sai cosa ti spalmi, efficacissimo strumento per capire cosa ci spalmiamo davvero

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Provate a cercare i vostri e preparatevi: c'è di che rimanere di stucco ( troverete anche lo stucco nella vostra crema viso??? ;-)


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